Dotato di una bella voce, buon pianista e compositore preparato, Degraw ha avuto successo sin dall'inizio, con l'album d'esordio Chariot. Blue eyed soul, con influenze da Van Morrison, per un autore che si è fatto strada con buona personalità.
Il terzo album dell'attore - rocker continua sulla stessa linea di due precedenti. Chitarre, atmosfere roots rock, canzoni scritte da John Coinman e Teddy Morgan. Tra Tom Petty e John Mellencamp, un blue collar rock brillante, tutto chitarre e vitalità. Costener non è un innovatore, ma sa tenere campo con forza e i suoi dischi non sono mai risaputi.
Pieta, figlia di Greg Brown, va a Nashville e si fa produrre da Richard Bennett ( Mark KNopfler, Steve Earle, Emmylou Harris ). Il risultato è un disco maturo, alla Lucinda Williams, suonato alla grande ( Glenn Worf, Chad Cromwell, Bennett, David Mansfield, Bo Ramsey e Mark Knopfler ospite in un brano ). Folk elettrico ed Americana si mischiano con forza e buon senso lirico.
Performance storica per la band di Captain Beefheart, ma senza il suo condottiero. 18 canzoni, con buona parte dei brani più noti ed il classico suono sghembo, grazie alla partecipazione di veterani della scena musicale alternativa.
Live, 2002
Susanna Hoffs e le sorelle Vicky e Debbie Peterson si ritrovano in studio per la prima volta, da otto anni a questa, per registrare delle canzoni nuove. Californian pop !
Originale tributo a Woody Guthrie, assemblato da Rob Wasserman. Sulla base di testi inediti, alcuni artisti hanno messo in musica le canzoni di Guthrie. Il suono è molto moderno, per nulla vicino al padre della canzone di protesta.
Ma alcuni episodi sono notevoli: come il quarto d'ora di Jackson Browne con la strepitosa You Know the Night. Quindi Pete Seeger e Tony Trischka, Ani Di Franco, Van Dyke Parks, Tom Morello, Lou Reed e Chris Whitley.
Il nuovo album del pop rocker Usa. Capostipite di un suono, il pop classico, Sweet continua a fare dischi che richiamano Byrds, Beach Boys, Beatles e Big Star ( il fattore B), con le chitarre in evidenza ed una bella voce a condurre il tutto.
Non è al suo primo disco, ma questo è sicuramente il lavoro migliori del musicista americano. Musica legata in parte al passato, alle armonie vocali, al folk rock, ma anche alla psichedelia con ballate che mischiano dolcezze pop a dosi di acido.Da scoprire.
Tra rock e blues, con ospiti altisonanti come Billy F. Gibbons ( ZZ Top), Slash, Joe Bonamassa, Zakk Wylde, Steve Lukather etc. Nuova edizione, rimasterizzata
Arrivano dall'Australia e non sono al primo disco. Henry Wagons e la sua congrega sono però una band da tenere d'cchio. Il suono è roots, quasi Americana, con una manciata di canzoni notevoli ( Willie Nelson, è una canzone, Save Me, un gospel country poderoso, Downslow, influenzata dai riff di chitarra di Tom Petty ). Rock e country con la voce di Wagons, forte e profonda, che richiama quella di Nick Cave ( e ci sono anche due ballate alla Nick Cave) Una bella sorpresa.
Non è un novellino Chuck Cheesman. Cantautore, proviene dall'area urbana di New York ma, per fare dischi degni di tal nome, è andato a vivere a Flagstaff, Arizona. Dove ha trovato il suo habitat naturale. Cantautore vero, coniuga armonia e chitarre, belle canzoni ed intelligenza. Si rifà a gente come Jackson Browne e Bruce Cockburn e, tra le sue proposte, va a ripescare un capolavoro sconosciuto come The Dutchman. Solo per questo merita attenzione.
Never Shout Never è la band del giovanissimo Christofer Drew, un musicista che, malgrado abbia solo 20 anni, ha raggiunto già una notevole fama attraverso la rete, coi contatti su My Space e Facebook.Ma, contro ogni logica, Drew non fa musica commerciale, bensì un pop raffinato che deve molto ai Beach Boys e, in parte, anche ai Fleet Foxes. Musica eterea, basata essenzialmente su splendide armonie vocali e calde aperture strumentali.
Amy Ray ed Emily Saliers sono al quattordicesimo disco, assieme. Le due cantautrici, impegnate nel sociale, non hanno mai smesso di fare buona musica, impegnandosi ben oltre il dovuto. Per questo disco si sono rimesse con il produttore Peter Collins, che aveva già lavorato con loro negli anni novanta ( Rites of Passage e Swamp Ophelia ). Ed i risultati hanno dato loro ragione.
Il disco d'esordio della big band di Bill Chase, da tempo fuori catalogo
David Grissom è un maestro. Chitarrista sopraffino ha servito alla corte di gente famosa ( John Mellencamp, Allman Brothers, Dixie Chicks ), ma anche di musicisti culto come Joe Ely, James McMurtry e John Mayall. Questo nuovo album, registrato con Chris Maresh e JJ Johnson, ce lo presenta in piena forma, alle prese con 6 brani lunghi, tra rock e Texas blues. Disponibilità limitata.
Nuovo album per il prolifico rock-folk singer. Ma questa volta JWH ha fatto le cose sul serio e sono con lui membri dei Decemberists, Peter Buck, Rosanne Cash, John Roderick, Laura Veirs e Scott Mc Caughey
Terzo disco per la cantante di Detroit, depositari di un genere rock cantautorale, leggermente sperimentale, Shara Worden. La Worden, nota per le sue collaborazioni con Decemberists, David Byrne, The National, Bon Iver e Sufjan Stevens, produce del materiale estremamente originale.
Considerato come uno dei migliori cantautori tra le nuove leve, il canadese Dan Mangan esordisce con un album interessante, che mischia canzoni rock con ballate sospese tra folk e radici. Da sentire.
Deer Tick, la band del Rhode Island nata e cresciuta sotto la leadership di John McCauley, è giunta al quarto disco. Se il terzo( The Black Dirt Sessions ) era leggeremte inferiore ai primi due ( War Elephant e Born on a Flag Day), Divine Providence rimette la band sul sentiero giusto. Grazie alla produzione di Adam Landry e Justin Collins, i due che hanno reso il disco dei Middle Brother un progetto vincente. Ma poi ci sono le canzoni, tra rock e radici, e la voce aspra e diretta di McCauley che fanno il resto. In digipack.
2 CD. In occasione del settantesimo compleannno dell'artista,la Sony pubblica questa doppia antologia, a prezzo molto conveniente, che contiene le canzoni più note ma anche un inedito. Si tratta della versione di The Sound of Silence, registrata dal vivo nel 2011. Una compilation fatta ad arte per trovare il meglio di un autore unico come Paul Simon, mentre il suo catalogo è stato nuovamente ristampato e rimasterizzato.
Jam band psichedelica, molto dotata nell'improvvisare, che arriva da Eugene, Oregon. Sono al disco d'esordio ed il loro suono, fluido e intrigante, con chitarre e pianoforte in bella evidenza, si ispira a Grateful Dead e Phish, le due jam band più seguite ed influenti. Basta ascoltare brani come Mantra, The Train, The Golden Gate, The River, Deep Blue, per rendersene conto.
Adam, figlio di Leonard Cohen, è al suo ( in pratica), secondo disco in più di dieci anni di carriera. Un bel disco, inaspettato, cantautorale, raffinato. Poco a che vedere con papà Leonard, Adam si è scrollato il pesante fardello e mette sul piatto una serie di ballate adulte, ben costruite, decisamente piacevoli.
Non c'è solo la pubblicazione di Smile, in questo ricco fine 2011 di Brian Wilson, ma anche il suo nuovo disco. Wilson rilegge la musica di Walt Disney, ma non è un freddo esercizio ( come nel caso dei Los Lobos ), bensì un album gioioso, creativo e molto, ma molto, piacevole. Brian reinventa le canzoni di Disney, le fa diventare sue, regala momenti deliziosi e porta a termine un tribute album splendido, decisamente superiore a quello dedicato a Gershwin, pubblicato lo scorso anno.
Il meglio di 25 anni di carriera solista di Mr Police. Ci sono i classici, i brani dei Police fatti dal vivo e tutto il resto.
Prima antologia per una delle band seminali del suono Americana. Nati come backing band per Steve Earle, i V-Roys hanno poi proseguito una carriera come solisti, pubblicando alcuni dischi molto interessanti. Roots rock, americana, chitarre, birra e sudore. Un cult. Questo disco contiene 13 canzoni già note e cinque inediti, con covers di brani di Neil Young, Tom T Hall, Leiber & Stoller ed un paio di sorprese
Il meglio dei Pink Floyd, nuova antologia, rimasterizzata 2011. 16 canzoni: Comfortably Numb, Money, Another Brick In The Wall, Pt. 2, See Emily Play, Wish You Were Here, Shine On You Crazy Diamond etc
Raro album della Rigby, 2003
1999, da tempo fuori catalogo
Ex Slip, Brad e Andrew Barr hanno fondato una nuova band. Il suono è un crossover di folk psichedelico, delta blues e west african rhythms. Ma il disco è assolutamente interessante, stimolante ed innovativo. Musicalmente fuori dagli schemi, il debutto come Barr Brothers mette sul piatto un nuovo nome, nella scena indie Usa, su cui fare assolutamente affidamento.
Band di Portland, Oregon. Disco pubblicato, in origine, nel 1996 e riedito di recente. Band stile Americana, coi Byrds nel pentagramma, e Gram Parson come comune denominatore
Band californiana, con un forte seguito negli anni novanta, e diversi dischi al proprio attivo. Questo album è il più noto della band, con Warren Zevon e Robert Quine che appaiono come ospiti. Rock chitarristico, molto urbano, prettamente losangeleno. Album del 1993.
Due classici del rocker canadese: Ronnie Hawkins, 1959, e The Folk Ballads of, 1960. Con membri di The Band.
Rarissima riedizione Sundazed, ora fuori catalogo. Tutte le canzoni, eccetto due, sono inedite. Registrato dal vivo nel 1967.
Rarissima riedizione Sundazed, ora fuori catalogo. Edito in origine nel 1965 dalla Wand. Ristampa rimasterizzata, con 3 canzoni in più
Tra Americana ed una sorta di countrybilly rarefatto, una band che si avvicina ai canadesi Elliot Brood. Cover di Charlie Fetahers, chitarre guizzanti, un tocco di country. Una band fuori da ogni catalogazione.
Un cult album degli anni ottanta
Il suo disco d'esordio, rimasterizzato
CD /DVD. Torna Dirk Hamilton e rilegge dal vivo uno dei suoi dischi più belli. Quel Thug of Love che, all'inizio degli anni ottanta, ci aveva fatto ben sperare. Ricca edizione che contiene anche il concerto nel DVD, con Graziano Romani ospite.
Trio hard blues che mischia improvvisazione con influenze southern rock. Vengono dalla Carolina del Nord.
Inattivo da un paio di anni, Topley torna con un disco che rinverdisce la sua vena (van) morrisoniana. Registrato a Londra, tanto per essere in tema, South on Velvet Clouds dà ampio spazio alla versatile musicalità di Topley, che mischia Irlanda con umori sudisti
2 CD. I dischi recenti dei Dakota Suite erano più che altro strumentali, ma questo nuovo lavoro presenta una perfetta commistione tra le parti strumentali post classiche e la voce di Chris Hooson
Disco solista per l'ex voce dei Babys, ormai affermato popster
Prodotto da Steve Earle & Ray Kennedy. 1996
Leader degli Old 97's, Miller continua anche a fare il solista ed alterna i suoi dischi a quelli della band. Questo concerto, in cui appare anche il geniale Jon Brion al piano, contiene il meglio della sua produzione. Un concerto acustico, intenso e profondo, che ci dà una nuova dimensione di Miller, non solo rocker. Oltre alle sue canzoni, Rhett rilegge anche brani di altri: Kinks ( Waterloo Sunset), Bowie, Elliott Smith.....
2 CD. Antologia, rimasterizzata 2011. 2 CD al prezzo di uno. 26 canzoni, tutti i successi finalmente assieme. Ci sono i classici: Night Moves, Rock and Roll Never Forgets, Ramblin Gamblin' Man ( in versione mono),Old Time Rock and Roll, Katmandu, Shame on The Moon, Roll Me Away, Mainstreet, Like a Rock, Fire Lake, Still The Same, Little Drummer Boy ( rara versione natalizia del classico stagionale). Downtown Train ( rilettura del classico di Tom Waits) e Hey Hey Hey Hey ( Going Back to Birmingham ) sono due ulteriori chicche.
Inciso alla fine degli novanta, questo album della band di San Francisco, guidata dalla voce di M.C. Taylor, è una rimembranza delle sonorità paisley underground della decade precedente.Da tempo fuori catalogo, su Amazon Usa costa più di 20 dollari.
Uscito negli anni novanta, questo disco aveva venduto dodicimila copie nella sola area urbana di Minneapolis. Un cult album di classico rock chitarristico, che ora rivede la luce in quantità limitate.
Prendendo spunto dal titolo del disco più famoso dei Louvin Brothers, ecco un album di Americana mischiato a post punk, come se gli Stooges avessero incontrato gli Uncle Tupelo.
8 canzoni, dal vivo, al Mechanichs Theater di Burnley. Limited edition EP
Un cult album, riedito in copie limitate. Lax, cantautore con la maiuscola, è stato paragonato a Dylan ( e questa non è una novità ), ma la voce è vicina al Dylan di Nashville Skyline, mentre le canzoni pagano un debito al songwriting di Townes Van Zandt.
Torna a fare un disco a suo nome Nils Lofgren, ormai stabile alla chitarra nella E Street Band. Elettrico, il nuovo lavoro di Lofgren rispecchia la sua vera anima rock, lontana dalle sonorità springsteeniane. Non dimentichiamoci che Nils ha iniziato a fare dischi a suo nome, nello stesso momento in cui il Boss dava alle stampe Greetings from Asbury Parkk.Edizione in digipack.
Dopo Brothers, che ha consacrato il successo del duo di Akron a livello mondiale, c'era una certa curiosità per vedere cosa avrebbero fatto. Beh, nulla è cambiato: blues e rock, una canzone splendida ( Little Black Submarine ), una manciata di composizioni di ottimo livello ( dalla torbida Gold on The Ceiling al soul di Stop Stop, dal beat garage di Run Right Back alla dura Hell ). Auerback è una forza della natura, come esecutore ma anche come compositore, mentre Carney rimane un picchiatore di livello. La commistione di stili funziona sempre, molto bene.
Nuovo album per la band delle twin guitars. 12 nuove canzoni che testificano la continua evoluzione della band inglese, sempre guidata da Andy Powell, con la seconda chitarra di Muddy Manninen e la sezione ritmica formata da Bob Skeat e Joe Crabtree. Chi ama il suono delle band non sarà deluso, i duelli di chitarra sono all'ordine del giorno. Ospiti il tastierista dei Deep Purple Don Airey ed il violinista Pat McManus.
CD / DVD. Ristampa del box a tiratura limitata. Si tratta di un concerto del 2011, in cui Elvis si esibisce con gli Imposters e le Bangles. Costello riprende i suoi classici e fa anche delle covers e, come succedeva negli anni ottanta, le fa cercare su una sorta di ruota della fortuna. La confezione comprende CD e DVD. Il filmato è spettacolare, gioioso, colorito e decisamente gradevole. Costello is back !
2 CD. Il classico dei Pumpkins, rimasterizzato 2012
Promettente autore, Faccini migliora disco dopo disco. La sua musica si rifà ad autori quali John Martyn e Nick Drake e contiene elementi di folk inglese, blues, taranta italiana e musica africana. Un eclettico.
Wich Side Are You On ? ( Da che parte stai ? ) è stata scritta nel 1931. Pete Seeger l'ha fatta conoscere alle generazioni seguenti e la Di Franco, dopo alcuni anni di silenzio, la fa sua sua ( ma c'è anche Pete ). Il nuovo disco di Ani è un bellissimo urlo di protesta contro le iniquità dei nostri tempi, la prevaricazione della politica, i disastri sociali ed ecologici. Un grido di libertà, furente ed appassionato. Bentornata.
La popolare band Usa questa volta rilegge brani di altri, invece di proporre il proprio materiale. L'album contiene canzoni di Rolling Stones, Led Zeppelin, Steve Miller Band, AC/DC, Elton John, Free, James Gang e molti altri.
Brock Zeman non è al suo esordio, ha già qualche disco al suo attivo. Fa dell'alternative country, mischiato a musica d'autore, come se Steve Earle e Greg Brown decidessero di fare qualche cosa assieme.
Nuova band di Los Angeles, nata atorno al talento dei due leaders: Barbara ed Ethan Gruska. Sono con loro turnisti di prim'ordine come Blake Mills e Mike Finnigan ed il sound sta tra i Fleetwood Mac anni settanta, Beatles e Simon & Garfunkel. Pure pop for today people. Sono tra i protagonisti del tributo a Bob Dylan: Chimes of Freedom.
Andrew McMahon, alias Jack's Mannequin, è il leader di un gruppo, relativamente nuovo, della scena di Los Angeles.
Al terzo disco, McMahon svela la sua vera identità musicale. Canzone d'autore, brani rock diretti e chitarristici, ma tutto nel segno della buona musica. Un disco interessante. Sono tra i protagonisti del tributo a Bob Dylan: Chimes of Freedom.
Quarto lavoro, atteso da molto tempo, per la cantautrice canadese. Prodotto dal suo compagno attuale, tale Justin Vernon ( in arte Bon Iver), segna il passo nella discografia della cantautrice.La produzione di Vernon dà una patina pop al tutto, cambiando quasi radicalmente il suono.
Ingrid Michaelson è una delle migliori cantautrici dell'ultima generazione Usa. Ha pubblicato album di qualità come Everybody e Be Ok. Human Again è il suo quinto lavoro e la vede di nuovo in azione, grazie alla produzione adulta di David Kahne. La bella voce, l'intensità della musica e la profondità delle liriche fanno della Michaelson una delle prime scelte nel panorama attuale della musica d'autore.
Rarissimo album post Violent Femmes del batterista del trio. Tra rock, svisate garage ed un tocco acido. Introvabile da anni.
Craig Finn è il leader degli Hold Steady, una delle rock band Usa più interessanti di questo nuovo millennio.Finn si stacca dal suono della band per il suo primo lavoro come solista. Il suono è più roots oriented, con un tocco di Americana che non guasta ( e l'uso della steel guitar che fa molto radici ) e le canzoni ne guadagnano in personalità. Ballate classiche, belle melodie, una voce decisa ed una penna sicura.
Il disco di Finn è tra le sorprese di inizio anno, un disco di American rock nel senso più classico.
Dopo l'acclamato esordio con Beasts of Seasons, la cantautrice dell'Oregon si sposta a La Grande, piccolo centro sito nella Wallowa Valley, dove costruisce questo nuovo lavoro. Intimista ma anche energico, La Grande dà nuova forza alla scrittura ed al suono della cantautrice.
Originari del Nord Carolina, una volta i Megafaun si chiamavano DeYarmond Edison, una band in cui aveva militato anche il giovane Justin Vernon ( Bon Iver). Uscito Vernon i ragazzi hanno cambiato nome e mutato il suono: ora sono una band folk-rock vagamente psichedelica, con forti radici nel suono Americana. Come se i Wilco ed i Grateful Dead decidessero di mutare pelle e di mettersi assieme.
Sono al terzo disco ed il loro suono sta catturando sempre più adepti. Benson Ramsey e David Huckfelt sono a capo di una band di sette elementi che mischia musica country-folk con sonorità che non lo sono. Una sorta di dark countryi con suoni antichi e modenri mischiati a liriche introspettive. Una band che non assomiglia a nessuno ma che sta uscendo dall'anonimato lentamente, ma in modo costante.
Il famoso disco (quasi) acustico edito nel 2000 ( Vanguard) e fuori catalogo ormai da qualche anno. Ristampa rimasterizzata di un album cult in cui vengono alla luce, se mai ce ne era bisogno, le doti vocali e di compositore di John Hiatt. Accompagnato solo da Davey Faragher e David Immerglück, Hiatt ci regala un disco di rara maestria.
The Refugees, cioè Cindy Bullens, Deborah Holland e Wendy Waldman.Tre cantanti femminili,una rocker e due songwriters. Un gruppo atipico che mischia rock, country, folk, blues e canzone d'autore. Pochi se la ricordano, ma Wendy Waldman, californiana, è stata una delle prime cantautrici a farsi un nome nei settanta. Cindy Bullens, già rocker, qui diventa la forza trainante, mentre Deborah Holland, ex Animal Logic, fa la sua parte. Armonie vocali e una manciata di canzoni affascinanti.
Nuovo album per la cantautrice newyorkese. La Thorpe è cresciuta, dopo l'esordio con Union Square. Mischia melodie accattivanti con canzoni dalla scrittura coinvolgente. Cantautrice vera, si conferma con questo disco dove si mischiano registrazioni Live e brani incisi in studio.
Super band formata da Bela Fleck, Sam Bush, Mark O'Connor, Edgar Meyer e Jerry Douglas
Band di Philadelphia con molto seguito in patria, i Dr. Dog hanno raggiunto il grande pubblico con Shame Shame, il disco precedente. To The Void è ancora meglio del precedente. Infatti il nuovo album cattura su disco l'energia che la band sa trasmettere dal vivo. La loro musica è un rock and roll catartico e passionale basato sulle chitarre, con leggere dosi di blues, un tocco di improvvisazione, il tutto messo in una manciata di canzoni decisamente ben costruite.
Torna di nuovo disponibile questo disco di una formazione pressochè sconosciuta che arriva dal Missouri. Classico Heartland Rock, sulla linea di John Mellencamp, con echi di The Band ed accellerazioni moderne alla Ryan Adams. Buon songwriting ed un suono diretto, chitarristico, classico.



