Pubblicato come colonna sonora ideale della sua biografia di recente pubblicazione, il disco è in parte antologico ma con una bella manciata di performance incise apposta per l'occasione. Il musicista newyorkese ha concepito la scelta dei brani come fosse la scaletta di un concerto con i tre superclassici dell'artista - Runaround Sue, Ruby Baby e The Wanderer - accanto a scatenati rock'n'roll, travolgenti boogie, folk rock elettrici, doo wop in orbita anni cinquanta e torridi blues. Il disco è pieno di ospiti illustri come Eric Clapton, Joe Bonamassa, Mark Knopfler e Sonny Landreth.
Prodotto da Cate Le Bon, il terzo album della band inglese ha un suono più stratificato e diversificato che oltre agli strumenti usualii dei quattro (canto, chitarra, basso e batteria) prevede l'inserimentoo di synth, batterie programmate, clarinetto basso, sax tenore, piano e in un brano c'è anche Jeff Tweedy alla seconda chitarra. Gli elementi cardine del loro suono affascinante e personalissimo del gruppo rimangono gli stessi: la voce calda di Florence Shaw con le sue narrazioni lunari, le invenzioni chitarristiche di Tom Dowse, il basso funkeggiante di Lewis Maynard e la batteria ipnotica di Nick Buxton. Diverso quanto basta dai dischi precedenti, Secret Love suona insomma come una porta aperta sul futuro ancora tutto da scrivere della band inglese.

L'ultimo album di Tim Grimm (The Little In-Between, 2023) conteneva canzoni intensamente personali e solitarie, con una produzione volutamente essenziale. In Bones of Trees, Tim Grimm allarga il suo sguardo compositivo verso l'esterno, scrivendo acute osservazioni sociali attraverso le voci di personaggi tratti dalla sua vita, dai suoi viaggi e dalla sua immaginazione.
Bones of Trees vede Grimm circondato da un gruppo di amici, tra i quali Sergio Webb, Jono Manson, Beth Malcolm e Dougie Pincock.
Bassista, produttore e compositore, Don Was pubblica un tributo dal vivo alla sua città natale Detroit, concepito con un nuovo ensemble che comprende il sassofonista Dave McMurray, il tastierista Luis Resto, il trombonista Vincent Chandler, il trombettista John Douglas, il batterista Jeff Canady, il percussionista Mahindi Masai, il chitarrista Wayne Gerard e la cantante Steffanie Christi’an. Il disco intreccia blues, rock, jazz e soul e qualche spunto caraibico in una musica bollente di gran gusto e classe.
Il nuovo album del cantante e armonicista contiene materiale inciso tra il 2014 e il 2020 con un gruppo variabile di musicisti. L'album è un lavoro di stretta osservanza blues, spesso di marca Chicago, nella scelta dei suoni e del repertorio molro classico, in cui le covers occupano i due terzi della selezione. Gli originali di Wilson trovano posto accanto agli standard senza sfigurare affatto e il disco risulta solido, sanguigno e suonato con grande passione.
Il 74enne cantante e armonicista Billy Branch, oltre a mantenere viva la genuina essenza del blues di Chicago, si è evoluto sviluppando sonorità più attuali senza mai perdere la sua autenticità. Questo nuovo album raccoglie undici composizioni originali in cui spiccano la versatile armonica e la straordinaria abilità nel gestire una varietà di ritmi, dai classici shuffle del Chicago blues al West Coast blues, al blues in tonalità minore, al funk blues, al Latin blues o persino al reggae. Secondo le stesse parole di Branch, tutte le canzoni dell'album hanno un significato molto speciale e rappresentano alcuni momenti importanti della sua già lunga carriera. Special guest del disco: Bobby Rush, Shemekia Copeland e Ronnie baker Brooks.
2CD. Una delle migliori registrazioni in assoluto del compianto Malcolm John Rebennack Jr., testimonianza di un concerto del 5 marzo 1988 con l'accompagnamento di una band stellare. Un'esibizione fluida, appassionata, calda, ricca di stravaganze e comunque elegante, in cui i musicisti sanno arricchire, grazie a feeling e tecnica di prim'ordine, l'inconfondibile voce e il fantasioso battere sui tasti del Dottore.
Disco del mese Buscadero gennaio 2026
Elemento cardine della band The Delevantes, Mike è un cantautore di Nashville con una lunga esperienza e una carriera ormai assodata. Il suo nuovo lavoro di studio è un affascinante disco di folk rock, musicalmente ricco e pieno di quel jingle jangle sound chitarristico come non se ne sentivano dal giorno della pubblicazione di Back From Rio di Roger McGuinn. Delevante scrive belle canzoni e deliziose melodie che rimandano ai giorni gloriosi del folk rock ma suonano fresche e accattivanti come poche altre oggigiorno. Cameo non trascurabile anzi si direbbe eccezionale, il bassista Gary Tallent della E-Street Band di Bruce Springsteen suona in tutto il disco,
Multistrumentista e componente della roots band veneta The Beards, Emanuele Marchiori pubblica il suo primo disco in italiano in collaborazione con la compagna Chiara Pomiato. Si tratta di un'opera cantautorale e introspettiva che esplora il vissuto dei sentimenti e le declinazioni dell'amore. Le canzoni danno vita ad un'idea d'amore adulta e profonda con un contorno di suoni che combinano folk urbano, bluebeat balcanico, chitarre, pianoforti e arrangiamenti di fiati, che fanno venire in mente la canzone d'autore (Paolo Conte e Vinicio Capossela per esempio, ma con una certa freschezza e una maggiore lievità). Senza retorica e con tanto buon gusto, Emanuele e Chiara interpretano il sentimento più cantato al mondo in modo originale e mai banale.
Il quarto volume della seria di pubblicazioni di materiale inciso dal vivo presso lo studio Rivbea del sassofonista Sam Rivers cattura due infuocate performance del sassofonista Oliver Lake: la prima del 15 maggio 1976 incisa in quartetto con Michael Gregory Jackson alla chitarra, Fred Hopkins al basso e Phillip Wilson alla batteria; la seconda del 13 luglio 1975 in quintetto con l'aggiunta del trombettista Baikida Carroll. Le incisioni sono state realizzate al ritorno di Lake negli Stati Uniti dopo un lungo soggiorno a Parigi e il sassofonista si sente rinascere quando riallaccia i contatti con la scena jazzistica di New York: il rinnovato entusiasmo e il fiotto d'ispirazione è chiaramente percepibile nell'urlo free jazz di questi sette brani.
Un cantautore dalle ruvide sfumature roots ma anche capace di dolci ballate folk, Deely non è una celebrità ma uno di quei working class heroes che si guadagnano da vivere cantando belle canzoni e sputando l'anima su un palco notte dopo notte. Che non sia uno qualunque lo dimostra la presenza del chitarrista e produttore Eric "Roscoe" Ambel e del bassista della E-Street Band Gary Tallent. Queste registrazioni effettuate agli studi Sony di Nashville potrebbero rappresentare l'apice della sua carriera.
Il cantautore americano David Munyon non è famoso, nonostante il suo debutto Code Name: Jumper venga considerato come uno dei più eclatanti esordi di certo cantuatorato folk rock. Il concerto registrato in Italia nel 1994 di questo CD contine diverse canzoni di quel disco eseguite dall'artista per sola voce e chitarra. Una performance di rara intensità e potenza evocativa che dicono di quanto poco Munyon abbia raccolto rispetto a quello che avrebbe meritato.
Un disco inedito del cantautore americano registrato nel 1994 in uno studio di Nashville e mai pubblicato. Contiene alcune versioni embrionali di brani che l'artista avrebbe poi rielaborato per dischi successivi e testimoniana dell'ispiratissima vena compositiva di David Munyon.
La nuova raccolta di inediti e outtakes del musicista newyorkese trapiantato a Nashville è senza dubbio il disco country più elettrizzante e riuscito del 2025. Come Dwight Yoakam, Woodruff intreccia country e rock and roll in maniera furiosa e entusiasmante, accompagnato da musicisti di grande talento come Ray Kennedy, Doug Pettibone, Marc Ford, il bassista Gary Tallent della E Street Band, il chitarrista di Elvis James Burton e il batterista Craig Wright.
Un disco inedito della band californiana registrato in studio nel 1975 e pubblicato 50 anni dopo grazie al lavoro dell'etichetta italiana New Shot Records e alla passione del label manager Renato Bottani che l'ha prodotto. Le incisioni furono effettuate dalla formazione originale che comprendeva Sal Valentino, Ron Elliott, Declan Mulligan, John Petersen e Dan Levitt. Il disco è dedicato alla memoria di Paolo Carù, che nel lontano 1971 fece scoprire i Beau Brummels a Renato, suscitando l'interesse e la passione che hanno portato alla tenace ricerca e alla pubblicazione di questa preziosa chimera del folk rock americano.
I Little Hat sono Machiel Mejiers alla voce e all'armonica, Willen Van Dullemen alla chitarra e Paolo De Stigter alla batteria: un power trio rumoroso e rockeggiante che suona una musica che fa venire in mente un viaggio a bordo di una decappottabile del '57 nelle polverose terre d'America con la radio sintonizzata in sottofondo. Il repertorio di questo album è fatto di infuocati boogie che pescano a piene mani dalle tradizioni del Mississippi per andare a nord verso Chicago passando da Memphis.

Il nuovo album della cantautrice Carola Moccia, in arte La Nina, è un disco che recupera e aggiorna la tradizione popolare con sonorità che profumano di Napoli e Mediterraneo. Tra sacro e profano, La Nina esplora il folklore partenopeo mescolandolo a suoni più al passo con i tempi e "moderni", dando vita a una entusiasmante miscela musicale. Tarantelle e pizziche cantate in dialetto napoletano con la sensibilità "moderna" di una ragazza di oggi, in sintonia con quanto proposto dalla cantante colombiano canadese Lido Pimienta. Fosse uscito in America il disco verrebbe trattato come un capolavoro, nella più modesta Italia è materia per appassionati e buongustai.
Incise nel corso delle sessions del precedente Life, Death And Dennis Hopper, le canzoni di questo album raccontano la mente inquieta di Mike Scott e la sua voglia di giocare con l'immaginario cinematografico di Dennis Hopper.
Il nuovo album della brava cantautrice australiana è un'opera che combina malinconia e bellezza ina maniera molto emotiva e matura. L'artista esplora temi quali dolore, perdita e resilienza con una voce raffinata e arrangiamenti ricchi, spesso paragonati alle grandi cantautrici folk dei '70 (come Sandy Denny).
8CD. Il cofanetto Anthology Collection 8 CD include i tre innovativi album “Anthology” della metà degli anni '90, rimasterizzati nel 2025 da Giles Martin, oltre al nuovo volume “Anthology 4”. Contenente 191 tracce, gli outtakes in studio, le esibizioni dal vivo, le trasmissioni e le demo della raccolta, questo box rivela lo sviluppo musicale dei Beatles dal 1958 al singolo finale ‘Now And Then’ pubblicato nel 2023. Ogni album da 2 CD ha una custodia digisleeve con la copertina originale e un booklet di 48 pagine con note di Mark Lewisohn e le foto restaurate per le Anthology 1-3; Anthology 4 contiene anche note nuove di zecca scritte da Kevin Howlett, oltre alle foto. La custodia esterna è stampata con le immagini originali del trittico di Klaus Voorman e un'immagine della band con elenco dettagliato dei brani.
2CD. Il nuovo volume della Beatles Anthology Collection, è stato curato da Giles Martin e comprende 13 demo inedite, oltre ad affascinanti sessioni e altre registrazioni rare risalenti al periodo compreso tra il 1963 e il 1969. Include anche l'ultimo singolo della band, Now And Then, pubblicato nel 2023, e nuovi mix dei singoli di successo dei Beatles: Free As A Bird e Real Love, rivisitati dal loro produttore originale, Jeff Lynne, utilizzando la voce demixata di John Lennon.Le note sono scritte da Kevin Howlett e contengono un'introduzione tratta da interviste del 1996, registrata con l'amico intimo e consigliere dei Beatles, Derek Taylor. Inoltre, Anthology 4 presenta 17 tracce che in precedenza non erano disponibili su CD. Il doppio CD è custodito in un digisleeve apribile, con un libretto di 48 pagine.
Il nuovo album solista del funambolico chitarrista statunitense ex Dixie Dregs e ex Deep Purple.
Nel suo quarto album Melody's Echo Chamber intraprende un nuovo capitolo che celebra la vita, tra pop, fascinazioni vintage e delicate strutture sonore. Unclouded è un album che esalta il momento presente, qualunque sia la situazione in cui ci troviamo. L'impressionante cast di Unclouded include il maestro svedese Sven Wunder, che ha co-prodotto il disco e contribuito alla scrittura; Josefin Runsteen agli archi, con la sua intelligenza avant-garde al tableau; Daniel Ögen dei Dina Ögon alla chitarra e Love Orsan al basso, che Melody descrive come “maestri del groove vellutato”; il batterista britannico Malcolm Catto, collaboratore di Madlib e DJ Shadow, nonché forza trainante degli Heliocentrics; e il frequente collaboratore Reine Fiske, le cui parti di chitarra sono presenti in tutto il disco. Disco del mese Gennaio 2026 del mensile inglese Uncut.

Primo album interamente strumentale per Stuart e la sua band, tra surf rock, country e western. Prodotto da Marty e dai Fabulous Superlatives in collaborazione con il loro ingegnere del suono di fiducia Mick Conley, il disco è dannatamente divertente. Gatefold, include booklet di 12 pagine.
Nuova raccolta rimasterizzata 2025 per la band di Robbie Robertson, Levon Helm, Garth Hudson, Rick Danko e Richard Manuel: 11 classici intramontabili tra cui The Weight, The Night They Drove Old Dixie Down, Tears of Rage, Up on a Cripple Creek e altri.
3CD. Considerato da molti come il più riuscito lavoro della band, Decoration Day viene ristampato in versione triplo CD e un libro di 64 pagine: Il primo CD contiene il disco del 2003 rimasterizzato e remixato mentre il secondo e ill terzo disco contengono Heathens Live At The Flicker Bar, Athens, Georgia un incendiario concerto del 20 giugno 2002.
2CD. Una nuova doppia raccolta di brani inediti della fantasmagorica band di San Francisco.
Il nuovo album della brava cantautrice statunitense in duo con la violoncellista Peggy Lee, da anni sua collaboratrice, è una particolarissima combinazione di folk e musica da camera per piano voce e violoncello con brani affascinanti sia cantati che strumentali.
4CD + BluRay. Prodotta da Janie Hendrix, dall'ingegnere del suono originale degli Experience Eddie Kramer e da John McDermott, questa ampia raccolta include i mix stereo e mono di Axis: Bold As Love rimasterizzati dai mix originali creati da Hendrix, dal produttore dell'album Chas Chandler e dall'ingegnere originale Eddie Kramer. Kramer e Chandler hanno lavorato a nuovissimi mix Dolby ATMOS immersivi dell'intero album di 13 brani. Il cofanetto presenta 40 versioni alternative aggiuntive, registrazioni inedite in studio, demo, brani live e apparizioni televisive dal periodo di gestazione e registrazione dell'album, 28 delle quali inedite.
Axis: Bold As Love fu pubblicato nel Regno Unito e in Europa nel dicembre 1967, riscuotendo un grande successo di critica e commerciale. Negli Stati Uniti, dove il precedente Are You Experienced era stato pubblicato solo alla fine di agosto dello stesso anno, la Reprise pubblicò l'album nel gennaio 1968. Brani intramontabili come “Little Wing”, “Spanish Castle Magic” e “Castles Made of Sand” sono stati reinterpretati da innumerevoli artisti in tutto il mondo. L'iconico “If 6 Was 9” è stato utilizzato con grande effetto drammatico nella colonna sonora del film Easy Rider.
Il cofanetto Bold As Love racchiude il lavoro di Hendrix per realizzare il seguito definitivo di Are You Experienced. Oltre ai demo registrati alla Regent Sound, la raccolta mette in luce l'approccio creativo unico di Hendrix alla registrazione, attingendo a take inedite. Queste includono registrazioni alternative inedite registrate alla Olympic (“Spanish Castle Magic”, “You Got Me Floatin'”, “One Rainy Wish”, “Up From the Skies”, “Wait Until Tomorrow” e altre), nonché versioni alternative di brani, in particolare “Castles Made of Sand” con una traccia di chitarra al contrario, anch'esse presenti in Bold As Love.
Le esibizioni degli Experience nei programmi televisivi britannici Top Of The Pops e Dee Time, nel programma televisivo olandese Hoepla e otto brani di un concerto del settembre 1967 a Stoccolma completano i brani bonus. Il giornalista musicale David Fricke e John McDermott di Experience Hendrix forniscono note di copertina complete che raccontano la storia di questo periodo emozionante per la band.
2CD Pubblicazione di 2 concerti inediti registrati in Svezia il 13 settembre del 1967 al Mosebacke di Stoccolma e il 1 agosto 1972 all' Åhus Jazz Festival.
Edizione limitata in Digipak.

2CD. Steven Wilson Remix. Black and Blue è il 13° album in studio degli Stones (1976), il primo dopo l'abbandono dell'ex-chitarrista Mick Taylor, poi sostituito da Ronnie Wood. Le sessioni di registrazione servirono notoriamente come audizioni, a cui parteciparono grandi della chitarra come Harvey Mandel, Wayne Perkins, Jeff Beck e Robert A. Johnson. Alla fine, libero dagli impegni con i Faces, fu Ronnie Wood a unirsi a Mick Jagger, Keith Richards, Charlie Watts e Bill Wyman, contribuendo alla scrittura di 3 brani di Black And Blue.
Unendo le influenze reggae e funk con la spavalderia rock and roll, ecco che nasce la più grande rock band di sempre, con i riff funk di "Hot Stuff" e pezzi rock come "Hand of Fate", il tutto completato dalle memorabili ballate "Fool To Cry" e "Memory Motel".
4CD + BLURAY. Black and Blue è il 13° album in studio degli Stones (1976), il primo dopo l'abbandono dell'ex-chitarrista Mick Taylor, poi sostituito da Ronnie Wood. Le sessioni di registrazione servirono notoriamente come audizioni, a cui parteciparono grandi della chitarra come Harvey Mandel, Wayne Perkins, Jeff Beck e Robert A. Johnson. Alla fine, libero dagli impegni con i Faces, fu Ronnie Wood a unirsi a Mick Jagger, Keith Richards, Charlie Watts e Bill Wyman, contribuendo alla scrittura di 3 brani di Black And Blue.
Unendo le influenze reggae e funk con la spavalderia rock and roll, ecco che nasce la più grande rock band di sempre, con i riff funk di "Hot Stuff" e pezzi rock come "Hand of Fate", il tutto completato dalle memorabili ballate "Fool To Cry" e "Memory Motel".
Questo cofanetto include un nuovo mix di Steven Wilson dell'album, outtake e una registrazione dal vivo del concerto degli Stones all'Earls Court nel 1976. Il Blu-Ray include anche una registrazione televisiva inedita dal vivo a Parigi, con mix in Dolby Atmos. Il packaging include un libro di 100 pagine con copertina rigida, con un saggio di Paul Sexton, oltre ad una nuova intervista a Ronnie Wood. Per finire, il poster del concerto di Parigi.
3CD. I fratelli Robinson festeggiano il trentennale del loro terzo lavoro in studio con questo cofanetto deluxe che, oltre alla rimasterizzazione dell'album originale del 1994, include Tallest, un album mixato ex-novo da George Drakoulias e Martin Pradler, con i 9 brani registrati dalla band per Tall, il leggendario disco previsto in uscita prima di Amorica, poi scartato dalla band. Il cofanetto include inoltre 3 registrazioni inedite: Bitter Bitter You, Title Song e Paris Song, uno strumentale che diventò in seguito Cursed Diamond su Amorica. Sono incluse inoltre le MarieLaveau Sessions, 7 registrazioni in studio inedite dell’ottobre 1992, registrate a New Orleans, e 4 brani dal vivo registrati negli AIR Studios di Londra per la première in diretta di Amorica, il 25 ottobre 1994.
L'album originale è stato rimasterizzato da Chris Athens ed include ora 3 B-sides: la cover di Chevrolet di Taj Mahal e nuovi mix di Song Of The Flesh e della strumentale Sunday Night Buttermilk Waltz. Il cofanetto di 3 CD include una fanzine con un'intervista a Chris e Rich che raccontano l'evoluzione di Amorica, un poster e uno sticker.
Tracklist:
CD 1
1 Gone (2025 Remaster)
2 A Conspiracy (2025 Remaster)
3 High Head Blues (2025 Remaster)
4 Cursed Diamond (2025 Remaster)
5 Nonfiction (2025 Remaster)
6 She Gave Good Sunflower (2025 Remaster) 5:49
7 P. 25 London (2025 Remaster)
8 Ballad In Urgency (2025 Remaster)
9 Wiser Time (2025 Remaster)
10 Downtown Money Waster (2025 Remaster)
11 Descending (2025 Remaster)
12 Chevrolet
13 Song of the Flesh (2025 Mix)
14 Sunday Night Buttermilk Waltz (2025 Mix)
CD 2: Tallest
1 Lowdown (2025 Mix)
2 Tied Up And Swallowed (2025 Mix)
3 Evil Eye (2025 Mix)
4 Dirty Hair Halo (2025 Mix)
5 Feathers (2025 Mix)
6 Thunderstorm 6:54PM (2025 Mix)
7 Title Song (2025 Mix)
8 Bitter, Bitter You (2025 Mix)
9 Paris Song (2025 Mix) (Instrumental)
CD 3: Marie Laveau Sessions
1 Exit
2 Fear Years
3 On That Hallow Night (Instrumental)
4 Girl From The Pawnshop
5 Bewildered
6 Non-Fiction (Acoustic)
7 Thorn's Progress (Instrumental)
8 A Conspiracy (Live - London, UK October 25, 1994)
9 P.25 London (Live - London, UK October 245, 1994)
10 Wiser Time (Live - London, UK October 25, 1994)
11 High Head Blues (Live - London, UK October 25, 1994)

DISPONIBILE DAL 30 GENNAIO 2026.
One Mississippi è forse l'album musicalmente più audace e ambizioso nella lunga e leggendaria carriera di Eric Bibb. Include tredici brani originali scritti da Bibb, oltre a una cover del brano che da il titolo al lavoro, firmato dall'iconica cantautrice Janis Ian, che Bibb conosce dai tempi del liceo a New York.
“Questa nuova raccolta di storie, provenienti da un passato americano non troppo lontano e da un presente globale teso, è un appello alla pace, alla giustizia e all'unità in un mondo diviso”, dice Bibb dell'album. Registrato e mixato nello studio del produttore Glen Scott a Uppsala, in Svezia, il disco vede la partecipazione di un cast stellare di musicisti, tra cui Robbie McIntosh (Paul McCartney, John Mayer), Greger Andersson e Paul Jones (armonica), Shaneeka Simon e Sara Bergkvist Scott (cori), Zosha Warpeha ed Esbjörn Hazelius (violino), Staffan Astner (chitarra) e Sven Lindvall (tuba).
One Mississippi apre nuovi orizzonti per Eric Bibb, con una miscela unica di blues classico, soul contemporaneo e Americana. Disco del mese per Buscadero di Febbraio 2026

DISPONIBILE DAL 6 FEBBRAIO 2026.
2CD. Questo progetto celebra il centenario della nascita di B.B. King, onorando la sua monumentale eredità con un album collaborativo unico nel suo genere. L'album contiene due CD con brani selezionati tra le canzoni più iconiche di B.B. King, registrati/suonati dall'icona del blues rock Joe Bonamassa e dalla sua band di stelle. Lo strepitoso cast di ospiti, provenienti sia dal panorama contemporaneo che da quello tradizionale, include Buddy Guy, Derek Trucks, Jimmie Vaughan, Larry Carlton, Larkin Poe, Slash, Susan Tedeschi, Warren Haynes, D.K.Harrell, Eric Gales e tanti altri.

DISPONIBILE DAL 6 MARZO 2026.
Dopo la suggestiva narrazione di Mr. Luck & Ms. Doom, The Delines tornano con The Set Up, una raccolta di brani genuini e profondamente umani che scrutano nelle vite di anime ferite ai margini della società americana. Mentre Mr. Luck & Ms. Doom ci portava a contatto con personaggi romantici che percorrevano le autostrade, The Set Up si sposta in un territorio più oscuro e solitario. Prodotto ancora una volta da John Morgan Askew, il cui talento nel plasmare paesaggi sonori coinvolgenti e vissuti è percepibile in ogni nota, questo nuovo disco amplia la tavolozza di suoni e colori della band.

DISPONIBILE DAL 27 FEBBRAIO 2026.
Ottavo lavoro in studio per Sam Beam aka Iron & Wine, registrato durante le session per il precedente Light Verse, nei Waystation Studios di Laurel Canyon. Hen's Teeth è un disco più profondo rispetto al predecessore, meno incline alle atmosfere soft e più focalizzato sulla sostanza musicale e sul suono delle radici. Beam ha affermato di essere stato influenzato da Astral Weeks di Van Morrison, e dalla collaborazione in tour con il trio indie-country I'm With Her, ospite del disco. Un lavoro coeso, superiore al precedente, col quale Iron & Wine si conferma uno tra i più ispirati songwriter dell'attuale scena statunitense.

DISPONIBILE DAL 13 MARZO 2026.
Reduci dal successo di Happiness Bastards (2024), candidato ai Grammy, Chris e Rich Robinson non hanno perso tempo e si sono rimessi subito al lavoro. All'inizio del 2025, i fratelli sono tornati a Nashville per ricongiungersi con il produttore Jay Joyce e ritrovare la scintilla che ha alimentato il loro ultimo disco. Il risultato è un lavoro che riflette il loro stato d'animo e la loro espressività; un album rock che alterna influenze black a sventagliate di chitarra, ritmi sensuali e funky, per un eccitante mix nel quale i fratelli Robinson si mostrano in grande forma.