Il primo album, 2013.
CD/DVD. Registrato dal vivo, questo CD con DVD, ci presenta il new breed della Ruf Records, etichetta specializzata in blues elettrico. Laurence Jones, Christina Skjolberg e Albert Castiglia. Tre axemen ( una è una donna), dal tiro potente, che già si sono fatti notare in giro per l'Europa. Questo concerto testifica la loro forza e la loro bravura. Emergenti, da tenere d'occhio.
Gordon Bonham (nessuna parentela coi Bonham degli Zeppelin) arriva da Chicago, E' leader di una blues band solida e tosta e questo suo album è registrato dal vivo. Bonham ha Little Walter nel cuore, Anson Funderburgh nella chitarra ed il suono dei primi Fabulous Thunderbirds in testa. Rockin' the blues. Disco dal vivo zautogestito, reperibilità scarsa, qualitàò alta.
Hey Rosetta sono una band canadese di sette elementi, che arriva da St. John, Newfoundlands. Fanno del rock mischiato a blues e radici, suonano in modo energioco e, al classico quartetto rock, hanno aggiunto piano e violino. Sono al quarto disco e, proprio con questo lavoro, sbarcano in Usa, via Ato, l'etichetta di Dave Matthews. Dal vivo sono una forza della natura, speriamo di vederli presto anche dalle nostre parti.
2 CD. JB Hutto, uno dei migliori chitarristi slide nell'ambito della scena blues di Chicago, non ha mai avuto quella fama che si sarebbe meritato. La RocKbeat Records, specializzata in ristampe e pubblicazioni di materiale inedito, mette sul mercato il concerto finale di Hutto, tenutosi in Francia, Mutualite, nel 1982. A prescindere dal valore storico, il disco ci permette di ascoltare un vibrante concerto di electric blues: 18 canzoni, con buona parte dei classici di JB e qualche standard come Caledonia e Frankie and Johnny. Il doppio CD è completato con alcune registrazioni effettuate a Montreux, Svizzera, sempre nel 1982 e da due rare takes registrate nel 1954.
Il texano Smokin' Joe Kubek è uno dei migliori chitarristi blues nella scena attuale: agile, diretto, versatile, roccioso. E si compendia alla perfezione con la ritmica di Bnois King. I due, assieme, formano un rockin' blues band di rara potenza, come dimostra questo nuovo lavoro, targato 2015. Forza, vigore e sudore: le tre parole chiave di Kubek e King. Got My Heart Broken, River of Whiskey, Crash and Burn, Diamond Eyes sono qui a dimostrarlo.
Sessions informali, libere e senza preconcetti di sorta. L'inglese Siegal si è recato in Mississippi ed ha registrato in piena libertà assieme a musicisti di alto livello come Luther e Cody Dickinson, Alvin Youngblood Hart e Jimbo Mathus. Tutto da godere.
Disco inedito, registrato dal vivo nel 1971 dal grande Mississippi Fred McDowell. Il vecchio bluesman esegue una bella serie di classici, con consumato mestiere. Tra le canzoni, 19, troviamo standard quali My Babe, Louise, Good Morning Little Schoolgirl, John Henry, When I Lay My Burdens Down, Jesus On The Main Line, Worried Blues, Mojo Hand ( Louisiana Blues ), Kokomo Blues, 61 Highway, Got A Letter This Morning.
Non perdere questo, aveva detto il vecchio Pops, prima di morire, consegnando il nastro del suo ultimo disco alla figlia Mavis, Sono passati diversi anni dalla sua dipartita e Mavis ha finalmente deciso di pubblicare quel disco. Ha chiesto aiuto a Jeff Tweedy ed ha messo assieme le ultime canzoni registrate dal padre. Un disco splendido di blues e gospel, che ci permette di gustare per l'ultima volta la straordinaria vocalità di Pops al servizio di una scelta intelligente di brani, che mischia antiche tradizioni con Bob Dylan. Pops era una delle grandi voci della musica americana.
Little Freddie King, il piccolo Freddiie King, da non confondersi con l'altro Freddie King, quello che duettava con Clapton, è un blues master di New Orleans. E' il rappresentante più vero ed importante del Gumbo Blues, un blues contaminato che mischia il suono di New Orleans con il country del Mississippi. Un cocktail abbastanza unico di cui Little Freddie è il maestro.
Stiamo ancora apprezzando l'ottimo The Picnic Sessions, registrato assieme ai North Mississippi All Star, che il prolifico bluesman inglese mette sul piatto un nuovo lavoro. One Night in Amsterdam è il primo disco dal vivo di Siegal, con una band alle spalle. Una giovane band, agile e ruspante, che mette a dura prova il repertorio del nostro, rileggendolo in chiave elettetrica. Siegal, dal canto suo, ha ormai acquisito molta esperienza e fare il band leader risulta una cosa assolutamente normale.
Una delle formazioni storiche in ambito gospel e blues, ancora insieme dopo oltre cinquanta anni. E' chiaro che non tutti sono membri originali, ma rimangono gli impasti vocali superbi e l'accuratezza nel cercare il materiale da proporre al proprio pubblico.
Papap Mali ha fatto musica quasi con chiunque, ha suonato sia con Professor Longhair che con membri dei Grateful Dead. La sua musica è quella di New Orleans, tra blues, soul, funk, accenni voodoo e rock d'autore. Dotato di una voce carismatica, Papa Mali questa volta si fa produrre da John Chelew (John Hiatt, Donovan, Charlie Musselwhite, Vic Chesnutt, Richard Thompson) e porta a termine un solido album di New Orleans sound, mischiando le sue canzoni con quelle di David Crosby, Al Green e Randy Newman.
Energici e dedicati, i Cash Box Kings rivitalizzano il classico blues di Chicago, quello di Muddy Waters, John Lee Hooker e Jimmy Rogers. Lo fanno con misura e molta energia, facendosi anche aiutare da artisti forse minori, ma sicuramente conosciuti sulla piazza: Honey Boy Allen, Willie Love e Big Smokey Smothers.
Charlie Parr debutta sui Red House ed incide il suo primo disco con una backing band. Parr, incide anche per la prima volta al di fuori del nativo Minnesota. Il disco è stato registrato nella Carolina del Nord con una band alle sue spalle, guidata da Phil Cook (Megafaun, Hiss Golden Messenger). Il suo personalissimo finger picking ed il suo modo di cantare pieno di anima, si misurano su undici nuove composizione, più la classica murder ballad Delia. Un disco che ci permette di riscoprire questo grande artista in una nuova dimensione.
Registrato il 15 Aprile 2011, nel corso di tre serate sold out, questo concerto ci presenta l'attuale show di Johnny Winter e della sua band. Tra rock e blues, con una vitalità ed una forza che pensavamo avesse perso, Winter ripropone i suoi classici, ma anche covers di personaggi a lui cari. Rock virato al blues,vitale e decisamente spettacolare. Versione CD di un concerto disponibile, sino ad oggi, solo in DVD.
Band southern blues, molto seguita anche in Italia, i Delta Moon ci presentano il nuovo album. Un disco di rock con forti venature blues e due chitarre a dettare legge. Infatti il marchio di fabbrica della band è quello delle twin guitars ( Tom Gray e Marc Johnson, che poi sono anche i leader della band ). Il quartetto esegue materiale proprio ma anche canzoni di altri. Ci sono brani di Tom Waits, Skip James e Bob Dylan e la bravura della band sta nel dare una unitarietà di stile, sia al proprio materiale che a quello degli altri.
Ci sono delle sorprese nel nuovo album della Royal Southern Brotherhood: non ci sono più Devon Allman e Mike Zito, ma abbiamo, per contro, Jimmy Hall (ex Wet Willie) e Ivan Neville (Dumpstaphunk). Il resto della band comprende musicisti rodati come Cyril Neville, Bart Walker, Tyrone Vaughan, Yonrico Scott etc. Prodotto da Tom Hambridge, uno specialista, e registrato negli studios di Muscle Shoals, questo è il disco più tosto della band sudista. Più rhythm and blues, ma anche più sudista, con uso di chitarre ma anche di fiati per una manciata di canzoni molto southern oriented.
Chitarrista blues di vaglia, con già diversi dischi alle spalle, Robinson mette la firma sul suo nuovo lavoro edito questa volta dalla specializzata Severn. Prodotto da David Earl, Steve Gomes e Kevin Anker, Days into Night vede coinvolti nelle sessions chitarristi esperti come Anson Funderburgh, Alex Schultz e Johnny Moeller, accompagnati dalla Severn Records All-Star house band.
Bella esibizione, registrata dal vivo nel 1972, in un momento di particolare forma per il grande chitarrista blues. Accompagnato da una solida band, il King esegue un pò dei suoi classici: The Thrill is Gone, Hummingbird, Ain't Nobody Home, Everyday I Have The Blues, How Blue Can You Get ?, Noboidy Loves Me But My Mother, Rock Me Baby. Suono splendido, tratto da una trasmissione radio del periodo.
Nuovo lavoro per il southern blues rocker statunitense. Wolfe, che si è fatto le ossa suonando per cinque anni nella band di Sheryl Crow, ma anche con Leslie West e Carla Olson, è uno degli hardest working guitar men nel business musicale.Ora nella sua band c'è anche tastierista John Ginty, altro musicista molto esperto. Wolfe fa del rock blues potente, con influenze southern ed un lavoro di chitarra di notevole livello
Considerata una via di mezzo tra Aretha Franklin e Bonnie Raitt, Liz Mandeville è una delle certezze della scena blues e soul di Chicago. Come dimostra questo album, registrato nella Windy City, in compagnia di alcuni dei migliori bluesmen attuali. Infatti appaiono nel disco della Mandeville: Billy Branch, Charlie Love, Dizzy Bolinski, Joan Gand ed il grande Eddie Shaw. Reperibilità scarsa.
Originario di Tulsa, Oklahoma, Scott Ellison è stato, per anni, chitarra solista nella band di Clarence Gatemouth Brown. Quando Brown ci ha lasciato, Ellison ha cominciato a fare musica da solo, con la sua band. Chitarrista classico, Scott incorpora nella sua musica blues e soul, mischiando abilmente le carte ed ha un trimbro nitido e diretto nel suono.- Un bluesman moderno, a tutti gli effetti.
Uno degli act più importanti, tra le band emergenti Usa, sono proprio Sister Sparrow & TheDirty Birds. Guidati dalla voce carismatica di Arleigh Kincheloe,, Sister Sparrow appunto, i Dirty Birds stanno diventando uan band molto importante. Piacciono ai giornalisti che contano e sono usciti da tempo allo scoperto. Hanno un suono vibrante, tra rock e blues e, proprio con questo disco, prodotto da Ryan Hadlock (The Lumineers, Vance Joy ), stanno cercando di fare il classico salto di qualità. Da tenere d'occhio.
Nuova formazione di boogie blues. Originari di Savannah, Goergia, Waiwiright ed il suo combo sono la nuova sensazione blues che arriva da Sud. Victor, che ha vinto per ben due anni di fila il Pinetop Perkins piano player of the year, è un pianista boogie blues e la band che sta dietro di lui suona un blues elettrico e ritmato ad alto potenziale sonoro. Anche se poco conosciuti fuori dagli States, Victor e la sua band sono già al quinto album.
Duo folk blues, molto legato alle tradizioni antiche, alle radici dei padri. Madisen Ward e Mama Bear, figlio e madre, hanno debuttato qualche settimana fa al David Letterman show dopo che un produttore coraggioso li aveva notati in un locale di Kansas City e messi subito sotto contratto. Folk, blues, musica molto classica, cantata e suonata con grande forza.
Antologia con le migliori registrazioni DAL VIVO del King. 23 canzoni, con buona parte dei classici. Rimasterizzato.
Torna a farsi vivo il chitarrista della Louisiana, dopo un periodo di silenzio. Axeman di grande talento, Landreth non ha mai fatto mistero del suo grande amore per il blues e Bound By The Blues è un atto d'amore nei riguardi della musica del diavolo. Un disco elettrico, deciso e pulsante, dove il blues viene affrontatao a viso aperto, senza sdolcinature o personalismi di sorta. Blues by Blues. Niente di più, niente di meno. Ma suonato con grande classe e vissuto nota per nota. Benornato Sonny.
2 CD. L'antologia definitiva di B.B. King: 34 canzoni.
Era da un pò che non si faceva viva, E.G. Kight. Chitarrista blues, cantante e autrice, si è spostata a vivere in Georgia ed ha lavorato al suo nuovo disco a stretto contatto con Paul Hornsby, uno che ha gravitato a lungo dalle parti degli Allman BrotheRS e della Capricorn Records. Rock blues con tinte sudiste.

Nuovo tributo, con il marchio Cleopatra Records. Questa volta si tratta del chitarrista rock blues texano Stevie Ray Vaughan, che viene omaggiato da musicisti di varia estrazione. Notevoli le performances di Walter Trout ( Say What !), Albert Lee ( Empty Arms ), John Sykes ( Pride and Joy ), Steve Morse Travis Walk ), Scot Hill ( Couln'd Stand The Weather). Ci sono anche Richie Kotzen, Doug Aldrich, Stanley Jordan, Trevor Rabin, Steve Stevens, Mark Kendall.
Era un bel pò di tempo che l'ex bassista dei Rolling Stones non si faceva vivo con un nuovo progetto. Ma Wyman è ben lungi dall'avere attaccato la chitarra al fatidico chiodo. Così è rientrato in studio con una serie di amici (Terry Taylor, Guy Fletcher (Mark Knopfler), Graham Broad e Robbie McIntosh) ed ha inciso 12 canzoni più o meno legate al blues. L'ultimo suo lavoro risaliva al 1982, ma Wyman dimostra di non avere perso la mando, anzi. Wyman is back to the basics!
Vengono dalla California ed hanno già alcuni dischi alle spalle. Maureen and the Mercury 5 mischiano blues e rock and roll, hanno Elvis Presley nel sangue e John Lee Hooker nel dna. Ma lei, Maureen, era anche un fan di Amy Winehouse, dalla quale ha ereditato forza e tanta voglia. Spumeggiante disco che mischia ritmo e sudore, antico e moderno, suonato e cantato con feeling e trasporto.
Tom Feldman viene dal Minnesota, uno stato di grandi tradizloni musicali. Il suo blues è classico, decisamente legato alla musica dei padri, con Ry Cooder e Charlie Parr tra le influenze più importanti. Chitarrista di vaglia, buona voce, Feldman affronta la tradizione e le origini del blues in modo tosto e rigoroso. Richiama il primo John Hammond per forza espressiva e carattere. Disco dalla reperibilità molto difficile.

Un disco dedicato ai diritti civili, infatti il sottotitolo recita Il Blues e I Diritti Civili. Poggi rilegge una manciata di classici, parte editi, parte inediti nella sua discografia. E lo fa con la compagnia di The Blind Boys of Alabama, Cherlie Musselwhite, Garth Hudson, Guy Davis, Eric Bibb, Augie Meyers, Ponty Bone, Stefano Intellisano, Enrico Polveraro e molti altri.
CD/DVD. Canned Heat dal vivo 2014. Recente registrazione della formazione attuale, con due originali (Fito De La Parra ed il grande Larry Taylor). Gli altri due sono John Paulus e Dale Spalding. Ci sono i classici come On The Road Again, Going Up The Country, Chicken Shack Boogie, Rollin' and Tumblin', Let's Work Together ma anche brani diversi come Euro Boogie, Cristo Redentor, Oaxaca, So sad, Nighthawk. Classico blues elettrico. Il DVD contiene due canzoni in più. Live Ufficiale.
Un tributo, registrato a Chicago nel 2015, sotto la guida di John Primer. Partecipano, eseguendo brani di Waters, musicisti del calibro di Gary Clark Jr., Shemekia Copeland, James Cotton, Johnny Winter, Derek Trucks, Billy Branch, Bob Margolin, Keb' Mo' ed altri. Ediizone da collezione con copertina dura, stile libro, ed un booklet fotografico di 50 pagine accluso, solo nella prima tiratura. Grande blues.
Il meglio del periodo Stony Plain, cioè l'ultimo periodo della carriera del chitarrista canadese, quando ha rivolto il suo interesse verso il jazz ed altre forme musicali, abbandonando parzialmente il blues e totalmente il rock. Jazz, swing e blues rivisitati attraverso 12 canzoni, tra le quali c'è anche un inedito di oltre otto minuti, registrato assieme al jazzista Chris Barber.
Wolf, 2015
Cambridge, 1973. Otis Rush e la sua band salgono sul palco del piccolo locale universitario per lasciare il segno con una performance potente. Rush è accompagnato da un quartetto formato da Ernest Gatewood, Little Bo e Bob Richards. Concerto inedito che mette in fila classici quali: Watermelon Man, I Can't Quit You Baby, Keep on Loving You Baby, Gambler's Blues, Double Trouble, Please Please Please ( di browniana memoria) e I Think It's Gonna Work out Fine.
Nuovo lavoro per la band jive blues, che già ci aveva colpito con il disco precedente, Carry Me Home. I Dustbowl Revival sono un collettivo di Venice, California, che mischia in modo personalissimo vari generi musicali: old school bluegrass, gospel, jug-band, swamp blues e the hot swing of the 1930's. Sicuramente originali e ruspanti nel suono.
Nuovo volume per la serie Boppin' The Bayou, ACE UK, 2015. 28 canzoni di blues, zydeco, cajun, Rock Me Mama !. Classici e non, caratterizzati da grande ritmo, con Jeff Daniels, Johnnie Allan, Jivin' Gene, Al Ferrier, Rocket Morgan, Frankie Lowery, Nathan Abshire, Warren Storm etc. Registrazioni, per lo più, anni cinquanta, inizio sessanta.
Mighty Sam McClain ci ha lasciato il 16 Giugno scorso
Questo è il suo testamento sonoro. Un disco indubbiamente originale, inciso in Norvegia, con una band del luogo, capitanata dal chitarrista Knut Reiersrud. Il settantaduenne bluesman della Louisiana e la band nordica rileggono il southern blues con forza e perizia, con gusto e con amore. Il risultato è un disco convincente che dimostra che anche i Norvegesi sanno suonare il blues.
Dopo lo splendido Live, ecco il nuovo attesissimo lavoro del bluesman texano, che arriva dopo l'acclamato Blak & Blu. Inciso e prodotto in proprio, registrato nel suo studio in Texas, The Strory of Sonny Boy Slim è una sorta di dichiarazione di intenti. Infatti Clark mette in opera un disco in cui sono palesi le sue più importanti influenze: da Lead Belly a Muddy Waters e John Lee Hooker, da Marvin Gaye agli Outkast. Un disco dove blues e musica nera vanno di pari passo, dove il blues si allinea con sonorità attuali. Gary Clark Jr rinnova la musica del diavolo.
Secondo lavoro come solista per l'ex Hot Tuna. Falzarano si esibisce con diversi ospiti, che variano da una canzone all'altra. Infatti appaiono nel disco musicisti noti e meno noti: Kane Daily ( che suona nella bella The Night King Curtis Died ), Josh Colow, Professor Louie, Vassar Clements, Kerry Kearney, Alexis Suter, Jason Crosby, Barry Mitterhoff etc. Il blues secondo Michael Falzarano.
Tipico prodotto della Alive, tra blues, rock e psichedelia. Suono duro, uso del piano molto originale, Below The Belt è il secondo album di James Leg, già membro dei Black Diamond Heavies. Le canzoni, tra boogie blues, rock piuttosto duro e pisichedelia sono tutte indirzzate verso atmosfere molto elettriche. Southern boogie blues.
Hank Shizzoe è svizzero,ma si è fatto un nome a livello mondiale: il suo stile, sulla chitarra slide, può vagamente richiamare Ry Cooder, ma la sua discografia ( 15 albums), non è certo da mettere in secondo piano. Bluesman ma anche rocker ed amante del folk rock, Shizzoe sa alternare dischi di un genere, con quelli completametne opposti. Questo album, in cui si dedica al folk rpck, è un album fresco, ben costruito, solido. Ci sono canzoni molto piacevoli, con due covers che non ti aspetti: End of The Line ( Traveling Wilburys) e I Wanna Be Loved by You ( Marylin Monroe).
Produttore ( Bruce Cockburn, Tom Wilson, Colin James), autore, chitarrista ( Bob Dylan, Greg Allman, Bruce Cockburn, Emmylou Harris, Robert Plant, Alison Krauss ), membro fondatore di Blackie and The Rodeo Kings, Colin Linden non è uno qualunque. Qui fa il solista e di dischi di un certo peso ne ha già pubblicati in passato, basta ricordare Southern Jumbo, From The Water, Easin Back in Tennessee. Rich in Love mostra un ritorno dell'autore al suo amore primario, il blues. Al disco partecipano Charlie Musselwhite, Amy Helm e Reese Wynans.
CD / DVD. Tom Principato catturato dal vivo con la sua band, potenziata con il tastierista Tommy Lepson e la sezione fiati guidata da Chris Watling dei Grandsons Of The Pioneers. Principato, uno dei più noti axeman blues, è sulla scena da anni, con forza e continuità, e non ha mai fatto dischi sotto il livello di guardia. Questo è il secondo disco dal vivo, il precedente era stato pubblicato alla fine degli anni novanta, e contiene due concerti diversi: uno in Usa ( Vienna, Virginia, 20 Marzo 2014) e l'altro in Francia ( Les Escales St. Nazaire, 5 Aprile dello stesso anno).
Bluesman di vecchia data, Geraci è uno dei più noti ma anche più attivi musicisti blues nella zona di Boston. Ha fatto parte delle band di Sugar Ray Norcia ( Sugar Ray & The Bluetones) e di quella di Ronnie Earl ( Broadcasters). Il mondo blues gli rende quindi un doveroso omaggio,partecipando a questo disco. Infatti, assieme a Geraci appaiono musicisti del calibro di Sugar Ray Norcia, Darrell Nulisch, Toni Lynn Washington, Michelle Willson, Monster Mike Welch, Michael 'Mudcat' Ward, Marty Richards e Neil Gouvin
Andy Santana è californiano, è sulla scena da più di 35 anni. Chitarrista blues, ha uno stile personale che mischia sonorità sud californiane con influenze dal sound di New Orleans. In questo suo nuovo lavoro, Andy viene aiutato da musicisti di esperienza come Kid Andersen, Anthony Paule, Mike Schermer, Bob Welsh e Rusty Zinn.
Nuovo album per il blues man di colore, prodotto da Paul Nelson. Chitarrista lui stesso, ma anche Grammy winner producer ( ha prodotto il recente Step Back di Johnny Winter, e non solo), Nelson ha dato un imput più rock al disco di Walker. Ed il sessantacinquenne musicista ha risposto molto bene, mettendo sul piatto la sua grinta ed il suo stile personale.
Dennis Greaves & Mark Feltham sono la forza che, da anni, spinge i Nine Below Zero. Si sono messi da soli per questo disco. Un omaggio acustico alle loro radici, ai loro maestri Sonny Terry Brownie McGhee, ma anche ad altro. Blues, country blues, rural blues, con classici quali One Bourbon One Scotch One Beer, Cherry Pink and Apple Blossom White, Carmelita, My Buckets Got A Hole in It, Sail Away, Amazing Grace etc..
Tributo ad un grande, Ted Hawkins. Le sue canzoni, rivedute da un manipolo di Texani doc (e non solo). James McMurtry, Kasey & Bill Chambers, Mary Gauthier, Randy Weeks, Jon Dee Graham, Gurf Morlix, Denny Barnes, Evan Felker (Turnpike Troubadours), Ramsay Midwood, Steve James etc. C'è anche un brano inedito di Ted Hawkins, Peace and Happiness. Per ricordare un musicista tanto bravo quanto misconosciuto.
Canzoni famose, tratte dai film di Shirley Temple. 2002
Grande voce, tra soul e gospel, Sam Butler ha lasciato i Blind Boys of Alabama per proseguire la sua carriera come solista. In questo primo disco a suo nome, coniuga alla perfezione le sue radici, e va a prendere delle canzoni anche rock per ripropore nella sua tradizione sonora. E l'esperimeto risulta riiuscito, anzi affascinante, sopratutto nelle riletture di Heaven's Wall di Bruce Springsteen, Presence of The Lord di Eric Clapton e Gospel Train di Tom Waits.
25 canzoni, registrate per la Modern (tra il 1954 ed il 1962): 23 inedite!. Si tratta di registrazioni blues, molto classiche, che il King ha lasciato negli archivi dell'etichetta che lo ha lanciato. Le canzoni sono note, ma queste versioni no. Brillano Going Down Slow (più di 7 minuti), Early in The Morning, Sweet Little Angel, Bad Case of Love, Shut Your Mouth, Catfish Blues, Soul Beat, Partin' Time, Whole Lotta Meat etc.
Cantante e chitarrista, per oltre dieci anni, nella band di James Cotton, Slam Allen ha fondato una sua band e va in giro a suonare la sua lezione di blues e soul. Bella voce, ottima band ( un quartetto ), brillante chitarrista, Allen ha fatto il vuoto attorno a sè ed è in corsa per il migliore disco blues dell'anno, secondo la Roots Music Association.
Chitarrista nella band di Muddy Waters, Margolin si è messo in proprio da tempo. Ha la sua band e gira in lungo ed in largo gli Stati Uniti, suionando il suo classico Chicago Blues. Lo aiutano in studio Chuck Cotton e Tad Walters.
Buona parte delle canzoni sono sue, eccetto quattro composte da colleghi o amici. Blues quindi, suonato come Dio comanda, classico e moderno al tempo stesso.
Un classico del blues texano, le radici blues del Lone Star State. Rare incisioni ( appaiono solo su questo disco ) di T-Bone Walker, Al King, Lawyer Houston, R.S. Rankin, Roy Agee, Guitar Slim etc. Nel disco appaiono come ospiti musicisti del calibro di Junior Wells, Jimmy Rogers, Johnny Heartsman, Percy Heath, Elmo Hope, Plas Johnson, Philly Joe Jones, Barney Kessel, Earl Palmer ed altri. Edizione rimasterizzata e rivitalizzata ( dal vecchio vinile Atlantic) edita dalla Friday Music. Limited Edition.
Originario di Chicago, nipote di Little Milton, Charles Wilson è diventato famoso, almeno a livello locale, da quando è andato a cantare on the road, prima al seguito di ZZ Hill, quindi di Otis Clay e Bobby Blue Bland. Ora non apre più i concerti per gli altri, ma è diventato un headliner. Wilson fa del solido blues, con qualche influenza soul, ed ha al suo seguito una band tosta. Come conferma questo disco, attraverso canzoni quali Good Ole Monday, Old Fashioned Justice, Dinner With The Devil, Clean Out of Love.
Rob Stone è uno dei migliori armonicisti blues emergenti. In questo suo nuovo album, in cui appaiono musicisti di prim'ordine come Eddie Shaw, John Primer, Beau Gray, Chris James, Patrick Rynn, Willie Hayes e David Maxwell, mostra tutta la sua bravura. Il musicista di Chicago offre sei covers, tra cui brillano Wonderful Time si Sonny Boy Williamson e Cold Winter Day di Blind Willie McTell, oltre a sei canzoni sue. Gotta Keep Rollin' è il suo quarto lavoro.
Band anglo tedesca che riprende il sound del british blues attraverso una serie di canzoni proprie ma anche brani brani di Willie Dixon, Bobby Womack e Jimmy Reed.
2 CD. 47 canzoni, tratte dagli archivi della Chess. Si tratta di materiale noto, ma anche di brani rari, come Sad Sad Day con Rory Gallagher. la single version di I Want To Be Loved, Hey Hey di Big Bill Broonzy, diverse canzoni di e con Willie Dixon ( tra cui You Shook Me, Hoochie Coochie Men, I Love The Life I Live etc ). Poi il doppio presenta una bella serie di classici di Mr Morganfield, che sono alla base del blues: Rollin' and Tumblin', Rolling Stone, I'm Ready, Got My Mojo Workin', Im Satisfied, Baby Please Don't Go, Good Mornin' Little Schoolgirl etc
Ci sono voluti anni ma, finalmente, è stato completato il tributo al grande Blind Willie Johnson, figura mitica nell'ambito del gospel e del blues. Blind Willie Johnson è come Robert Johnson, di lui esiste solo una foto ed ha inciso solo una trentina di canzoni, che sono diventate dei classici. Ora le possiamo risentire attraverso l'interpretazione di alcuni dei nostri beniamini: Tom Waits, Lucinda Williams, Derek Trucks e Susan Tedeschi, Rickie Lee Jones, Cowboy Junkies, Luther Dickinson, Blind Boys of Alabama, Maria McKee e Sinead O'Connor. Un disco splendido. Edizione in digipack, limitata!
Esordio per un power trio hard blues decisamente interessante. Per fare il disco Simo è andato a Macon a registrare, nella Big House in cui, tanti e tanti anni fa, hanno abitato gli Allman Brothers, Non solo, ha anche inciso il disco usando la chitarra che, al tempo, era stata di Duane Allman. Il risltato è un disco di blues rock, venato di suoni southern, duro e vigoroso, ma anche intrigante e creativo. Un disco di blues libero e selvaggio, come si usava molti anni fa.
Un classico
Luther Dickinson celebra la tradizione orale della musica tradizionale Americana, blues e folk, con un disco parte acustico, parte elettrico, registrato con un gruppo di amici. Un album molto bello, intenso e profondo, dove Luther scende nei meandri delle proprie tradizioni. Sono con lui musicisti di prim'ordine, come Jimbo Mathus, Jason Isbell, Mavis Staples, Jim Lauderdale, Amy LaVere, Shardé Thomas, JJ Grey, Charles Hodges ed altri. Ed il risultato è un disco asciutto ed intenso al tempo stesso, che conferma il valore del musicista e la sua profonda cultura per quanto riguarda le grandi tradizioni musicali della sua terra.
Definito dal Chicago Sun Times uno dei nuovi grandi bluesmen di Chicago, Toronzo Cannon aspira realmente al trono di re del blues della Windy City. In questo nuovo lavoro Toronzo mette a frutto la sua perizia di chitarrista, unita alla non comune voce soul blues, che lo rende abbastanza unico. D'altronde canzoni come The Pain Around Me, Bad Contract, Midlife Crisis, Streght to Survive sono destinate a diventare dei piccoli classici nell'attuale Chicago blues scene.
Randy Hansen, originario di Seattle, come il suo idolo Jimi Hendrix, è un chitarrista di grande forza espressiva. Bluesman, Hendrixiano sino al midollo, Hansen sa però coniugare il rock a modo suo, mischiando elementi molto diversi nei suoi suoni. Blues elettrico, ma non classico, assolutamente no, piuttosto influenzato e filtrato con generi diversi, dove la creatività del mancino di Seattle è solo una scusa per portare poi le proprie sonorità verso forme musicali differenziate. Interessante
Un'altra chicca che esce dagli archivi radiofonici, aperti di recente in terra d'albione. Un concerto della band di Robert Cray, 1987, con Stevie Ray Vaughan ospite nella parte finale della serata - Siamo a Dallas, Cray è sulla cresta dell'onda, è un emergente di successo, ed il suo concerto si muove tra blues e soul, con i suoi cavalli di battaglia (ma ci sono anche T-Bone Shuffle ed altri brani di T-Bone Walker). Poi sale sul palco il texano e la serata si infiamma, con una jam tra i due di oltre nove minuti. Poi Stevie Ray affonda la sua chitarra in altre due canzoni.
Guy King non è un novellino. Prima di tutto arriva da Chicago, quindi fa del blues, terzo, e non è da sottovalutare, esordisce per la Delmark, l'etichetta principe del Chicago Blues. Con qualche disco già al suo attivo King mostra una bravura che va ben oltre quello che stiamo scrivendo. La produzione è affidata a Dick Shurman, mentre il disco presenta 15 brani, per oltre 70 minuti di musica. Real Chicago Blues.-
The Gospel Songs of Bob Dylan, il primo disco prodotto da Jeffrey Gaskill. Le canzoni di Dylan, in versione gospel. Con Bob Dylan, Mavis Staples, Shirley Caesar, Mighty Clouds of Joy, Rance Allen, Sound of Blackness, Fairfield Four, Aaron Neville ed altri. Gaskill ha prodotto da poco il tributo a Blind Willie Johnson.
Andy Frasco and The U.N., la nuova sensazione rock blues della Ruf. Casa discografica ormai specializzata in blues elettrico.Pure essend al quarto disco Andy Frasco e la sua band stanno venendo alla ribalta ora, grazie a questo disco, fresco e diretto in cui, oltre al leader, suonano Shawn Eckels e Kenli Mattus, chitarre, Ernie Chang, sassofono,Andee Avila,batteria, e Supaman, basso.
Trio dell'indiana, composto da Freddy J IV ( Left Lane Cruiser) e Van Campbell ( Black Diamond Heavies), con l'aggiunta della chitarra wild n rockin di Parker Griggs ( Radio Moscow ). Il trio suono un blues vigoroso e selvaggio, distorto e dirompente, con elementi boogie e rock'n' roll. Ci sono brani composti dalla band, ma anche covers di Them, MC5 e Dr. Feelgood.
Axewoman di notevole spessore, chitarrista blues, Kelly Richey è sulla scena da anni ed ha pubblicato a suo nome più di dieci album. In questo nuovo lavoro, sempre in trio, la Richey presenta 10 canzoni, rigorosamente bluesy, elettriche e vigorose, dove la sua chitarra è protagonista.Dieci brani, tra cui You Wanna Rock, Just Like A River, Fading, The Artists in Me. C'è anche un tocco di funky, per rendere la musica più spessa. Ristampa in versione digipack, di un classico della chitarrista blues.
Canadese, Matt Andersen è una figura emergente in ambito blues. Ha vinto gli European Blues Awards, si è distinto al Memphis International Blues Challenge e, con più 200 date ogni anno, sta facendosi un nome a livello mondiale. Blues elettrico, ben suonato, diretto e potente. Questo nuovo lavoro, prodotto da Commissioner Gordon (Joss Stone, Amy
Winehouse, KRS One), gli aprirà certamente nuovi orizzonti. Andersen è dotato di una voce notevole.
Il chitarrista Aaron Moreland ed il cantante armonicista Dustin Arbuckle, originari del Kansas, sono riusciti a catturare lo spirito viscerale e l'energia selvaggia del Delta Blues e lo hanno mischiato a robuste dosi di vibrante garage rock. Sulla linea dei primi Black Keys, ma con più di forza creativa nei riguardi del blues, Moreland & Arbuckle stanno imponendo il proprio stile. Questo nuovo lavoro, prodotto dall'esperto Matt Bayles, dà al loro blues forza ed espressione grazie ad un suono sporco, arrabbiato e molto diretto. Esordio della band su Alligator: wild southern blues.
Album solista per Reed Turchi, leader dell'omonima band.
Un disco bello ed inatteso che viaggia tra blues e rock, similitudini Cooderiane ed influenze quasi psichedeliche.
Ma ci sono anche i Rolling Stones, il southern rock, ombre funky e sempre parecchio blues.Reed Turchi mostra di essere un musicista a trecento sessanta gradi: cresciuto dal punto di vista vocale, è anche un chitarrista di vaglia e la sua musica è decisamente più matura rispetto agli inizi.

