Formazione gospel blues, fa parte del giro sacred steel. Oltre ai fratelli Lee, nel disco appaiono anche Rick Lollar e Alvin Cordy Jr.
Hard blues, da parte di un chitarrista inglese esordiente. Niente male.-
Chitarrista blues grintoso, Shorty è uno dei pochi neri a cui l'aggettivo blues rock calza a pennello. Elettrico, rauco, diretto, il suono di Shorty è spettacolare e mantiene in tutto e per tutto le sue radici texane. Tra le cose migliori di questo disco: Please Mr President, Too Hard to Love You, Slow Burn, Bad Memory e Temporary Man.
Considerato la punta di diamante della scena blues di Chicago, Nick Moss, dopo sette albums di classico blues, sempre ben accetti dalla critica Usa, decide di cambiare direzione. Il nuovo album è più rock ed abbraccia il discorso di musicisti quali Allman Brothers, ZZ Top, Hendrix e Free. Una nuova direzione, ma sempre legata al blues.
Eclettico mix di blues e rock da parte di band ispano-americana. Europei, ma rodati negli Usa, Big Yuyu mischiano la tradizione di New Orleans con robuste dosi blues classico prendendo a piene mani da Elmore James, BB King e Freddie King.
Jason Elmore continua la tradizione dei chitarristi rock blues texani. In questo suo debut album, prodotto da Jim Suhler (chitarrista a sua volta e membro della band di Thorogood ), Elmore mette sul piatto una musica grintosa, buone canzoni ed una chitarra brillante.
Il famoso concerto di Curtis con il pianista cantante Dupree. Live a Montreux, 17 Giugno, 1971.
Contemporary Chicago blues, with Rick Kreher & Steve Cushing
La produzione è di Gary Nicholson, le canzoni le ha scritte anche Dan Penn, la band che accompagna la Ball è la solita, con l'aggiunta del chitarrista canadese Colin Linden. Un disco preparato con estrema cura, senza lasciare nulla al caso. La pianista texana, che raramente ha sbagliato il colpo, misura la sua forza interpretativa con materiale di prima qualità e canta ( e suona) con grande estro..
Già autore di due dischi assieme a Cedric Burnside, Malcolm è una forza della natura. Vigoroso blues elettrico da Clarksdale, Mississippi. Con la partecipazione di Cameron Kimbrough.
Registrazioni 1935-1938
Una volta c'erano Charlie and the Nightcats, una delle formazioni bianche di rock blues più popolari in Usa. Poi Charlie si è ritirato e Rick Estrin si è trovato i Nightcats senza leader. Ha aggiunto un chitarrista ( Chris Andersen ) e la band è tornata più forte di prima. Ruvido blues elettrico, nel più classico stile Alligator.
A molti anni dalla sua scomparsa ecco un disco nuovo, inedito, per il grande chitarrista rock blues. Si tratta di registrazioni effettuate al My Father's Palce, locale storico di Long Island. Buchanan ( le registrazioni vanno dal 1978 al 1984 ) esegue una bella manciata di classici come Hey Joe, Peter Gun Blues, The Messiah Will Come Again, I'm Evil, Soul Dressing, Lonely Lonely Nights etc 77 minuti di grande rock blues, da parte di uno dei maestri.
Le sessions per la Modern, 1948-1951. Chitarrista texano, Crayton è uno dei bluesman del Lone Star State meno conosciuti. 28 canzoni, per la prima volta su CD. ACE UK, rimasterizzato 2014
Nuovo album, questa volta dal vivo, per Brandon Santini, considerato in questo momento il miglior armonicista blues emergente. Originario dell'area di Memphis, Santini mischia Blues e southern rock, con un particolare feeling ed un suono maschio e diretto. Dal vivo è ancora più potente, come dimostra questo album, registrato in presa diretta.
Corey Stevens, chitarrista blues rock di spessore, è una nostra vecchia conoscenza. E' sulla braccia da anni e questo suo nuovo lavoro, di difficile reperibilità, mostra la sua sempiterna passione per Eric Clapton e Stevie Ray Vaughan.
Disco inedito, registrato dal vivo nel 1971 dal grande Mississippi Fred McDowell. Il vecchio bluesman esegue una bella serie di classici, con consumato mestiere. Tra le canzoni, 19, troviamo standard quali My Babe, Louise, Good Morning Little Schoolgirl, John Henry, When I Lay My Burdens Down, Jesus On The Main Line, Worried Blues, Mojo Hand ( Louisiana Blues ), Kokomo Blues, 61 Highway, Got A Letter This Morning.
Stiamo ancora apprezzando l'ottimo The Picnic Sessions, registrato assieme ai North Mississippi All Star, che il prolifico bluesman inglese mette sul piatto un nuovo lavoro. One Night in Amsterdam è il primo disco dal vivo di Siegal, con una band alle spalle. Una giovane band, agile e ruspante, che mette a dura prova il repertorio del nostro, rileggendolo in chiave elettetrica. Siegal, dal canto suo, ha ormai acquisito molta esperienza e fare il band leader risulta una cosa assolutamente normale.
Tom Feldman viene dal Minnesota, uno stato di grandi tradizloni musicali. Il suo blues è classico, decisamente legato alla musica dei padri, con Ry Cooder e Charlie Parr tra le influenze più importanti. Chitarrista di vaglia, buona voce, Feldman affronta la tradizione e le origini del blues in modo tosto e rigoroso. Richiama il primo John Hammond per forza espressiva e carattere. Disco dalla reperibilità molto difficile.
Wolf, 2015
Bluesman di vecchia data, Geraci è uno dei più noti ma anche più attivi musicisti blues nella zona di Boston. Ha fatto parte delle band di Sugar Ray Norcia ( Sugar Ray & The Bluetones) e di quella di Ronnie Earl ( Broadcasters). Il mondo blues gli rende quindi un doveroso omaggio,partecipando a questo disco. Infatti, assieme a Geraci appaiono musicisti del calibro di Sugar Ray Norcia, Darrell Nulisch, Toni Lynn Washington, Michelle Willson, Monster Mike Welch, Michael 'Mudcat' Ward, Marty Richards e Neil Gouvin
Duo garage blues che proviene dall'Irlanda, con radici nel suono dei primi Black Keys o dei White Stripes. Andrew McGibbon Jr, Vox and guitar, e Chris McMullan, drums. Suono ruvido, secco, diretto. Chitarra vibrante, batteria incombente. La band, che sta avendo un ottimo seguito in Europa, è pronta al grande salto, gli Stati Uniti.
Wheeler, chitarrista blues, è nel giro da più di 30 anni ed ha suonato con Koko Taylor, Buddy Guy, B.B. King, Shemekia Copeland, Jimmy Johnson, Son Seals, Willie Kent e molti altri. Adesso ha una sua carriera ed una sua band, ed è già al terzo disco come solista. Il suo blues è vibrante, diretto, quasi furioso. Il suono è potente. Chicago blues at his best. Ovviamente edito dalla Delmark.
Band storica, in ambito southern rock e blues rock, la James Montgomery Band è sulla scena da almeno 40 anni. In questo nuovo disco il gruppo fa un omaggio alla Paul Butterfield Blues Band. Dieci brani, dieci classici del blues (Born in Chicago, Mystery Train, Shake Your Moneymaker, Blues With A Feeling, tra le altre). Chicago blues, elettrico e sudato, suonato come Dio comanda, con ospiti del calibro di Mark Naftalin, già pianista nella Blues Band di Butterfield, ed il sassofonista Grace Kelly.
2 CD. Splendido concerto, inedito, registrato a New York nel 1971.Fred McDowell, chitarra elettrica e Tom Pomposello al basso. Un concerto eccellente dove il grande bluesman rilegge alcuni dei suoi classici, inziando proprio da Shake Em On Down. Notevoli le versioni di Jesus is On The Mainline, When The Saints Go Marchin In, You Got to Move, Baby Please Don't Go, My Babe, Good Mornin' Little Schoolgirl, Don't Mistreat Nobody, John Henry e molte altre. Un tesoro ritrovato.
Johnny Iguana ha girato assieme a Junior Wells ed Otis Rush ed ha registrato con Buddy Guy e James Cotton. Ha suonato il piano con i migliori blues men e questo è il suo primo lavoro come solista. I maestri di Johnny sono Otis Spann e Johnny Jones. In questo album, giustamente intitolato Chicago Spectacular !, Johnny è accompagnato da Billy Boy Arnold, John Primer, Lil' Ed, Bob Margolin, Matthew Skoller, Billy Flynn, Bill Dickens, Kenny Smith ed altri. Chicago blues, at his best.
Cry Out segna il debutto di Kat Riggins, giovane blues woman di colore, dalla voce poderosa - Kat debuttta per la Gulf Coast Records, etichetta gestita da Mike Zito che, oltre che grande chitarrista, si sta rivelando anche come produttore e talent scout. La scoperta della Riggins, che aveva alle spalle solo delle collaborazioni, è sicuramente una cosa notevole, vista la qualità del disco e la bravura dell'interprete.
Nuovo album per il formidabile chitarrista blues-rock del South. Originario di Tampa, Florida, Fowler sa tenere in mano la chitarra ed è stato paragonato a Johnny Winter e Duane Allman. Fiero e diretto, coniuga rock e blues con grande perizia, tanto che i suoi dischi precedenti avevano ricevuto il plauso di varie testate di settore Americane e non. Live at The Palladium, registrato assieme a Jason Ricci, Eddie Wright, Justin Headley e Chuck Riley, contiene brani scritti dallo stesso Fowler ma anche da Guy Clark, Little Walter, Verlon Thompson ed Eddie Wright. Finalmente disponibile. Reperibilità molto difficoltosa.
Scoperta nel Blues Caravan del 2018, di fianco a Mike Zito ed a Bernard Allison, in seguito la musicista croata Vanja Sky (voce e chitarra) si è costruita una bella reputazione, grazie anche alla band che la supporta. Una band decisamente elettrica che in questo album, il terzo della chitarrista, dà una variante hard al già solido blues.grazie anche al supporto del chitarrista e arrangiatore Gunther Haas. Dalla iniziale Hero, dal tono elettrico potente, a brani come Devil Woman e Rusty Fingers. Notevoli poi le cover: I'll Take What I Want che si ispira alla versione di Rory Gallagher e con il suo storico bassista Gerry MacAvoy coinvolto; come pure I'd Love To Change The World dei Ten Years Afte, con Rick Lee, battetsista della band inglese in sessione i, mentre in Muha duetta con Vanja il cantante dei Nazareth Carl Sentance
Nuovo album dal vivo del grande armonicista blues.
