L'erede di Hound Dog Taylor
Tributo al grande Blind Willie Johnson con la partecipazione di The Henrys with Mary Margaret O'Hara, Martin Simpson, Peter Stampfel & Gary Lucas, Jody Stecher, Helen Watson, Mike Seeger, Bob Copper etc
Album molto raro dello steel guitarists Aubrey Ghent, registrato con la moglie Lori ed alcuni amici. Pure Sacred Steel music.
Nuovo album per l'armonicista cantante blues. Con il fido quartetto blues dei Mighty Flyiers, Piazza offre il solìto piatto gustoso di blues elettrico e senza fronzoli. Take it or leave it.
Tra Jimi Hendrix e Stevie Ray Vaughan, un esordio targato blues rock potente e viscerale. Keys presenta brani suoi ma anche di T Bone Walker, Robert Cray, RG Ford oppure standard come Unchain My heart, Them Changes, Further Up The Road e Crosscut Saw.
CD / DVD. Dopo il successo di critica per il recente The Truth According To Ruthie Foster ( nomination ai Grammys), la cantante colore texana celebra la sua popolarità con un set fiero e vibrante, registrato dal vivo in uno dei templi della musica di Austin, Antone's.Rutie è accompagnata dalla sua road band, formata da Samantha Banks (drums), Tanya Richardson (bass), Scottie Miller (keyboards) e Hadden Sayers (guitar)e propone il suo fiero set, un solido cocktail di folk, soul, blues, gospel ed R&B. Il concerto è visibile anche in DVD.
Edito originariamente nel 2013, viene ripubblicato questo disco dal vivo di Ronnie Earl & The Broadcasters. Si tratta di un album, registrato dal vivo, parzialmente strumentale. Un disco che conferma Earl come uno dei chitarristi più tosti, ma anche più seguiti, del panorama blues attuale. L'improvvisazione che caratterizza i brani di questo disco, a cavallo tra classico blues ed elementi jazz, è quanto di merglio il nostro ha registrato, da molto tempo a questa parte. Non è un caso che la Stony Plain lo abbia rimesso sul mercato, come se fosse un prodotto nuovo di zecca. Ed in parte lo è, visto che, in origine, era stato edito solo in Canada. Ronnie Earl at his best.
Incontro tra due grandi della scena blues contemporanea: il chitarrista di Chicago John Primer e l'armonicista dell'Arizona Bob Corritore. Una session elettrica, regustrata a Chicago, dove i due interpretano con vigore materiale classico di Little Walter, Robert Lockwood Jr., Willie Dixon, Jimmy Reed e Lightnin' Hopkins. in studio ci sono Billy Flynn, Chris James, Barrelhouse Chuck, Bob Stroger e Patrick Rynn, Kenny 'Beedy Eyes' Smith e Brian Fahey.
Yazoo masters
2 CD. Chris Duarte, chitarrista blues rock texano, è sulla scena da molti anni ed ha più di dieci dischi alle sue spalle, ma non ha mai pubblicato un album dal vivo.Questo doppio CD, registrato nel corso del suo tour giapponese del 2012, è quanto di meglio Duarte sia in grado di offrire. Blues elettrico, vivo e pulsante.
Ristampa rimasterizzata di un classico del blues. Contiene la versione originale di Statesboro Blues.
Veterano della scena blues Usa, Henderson ha almeno sette / otto dischi alle spalle. Ha lavorato con diverse band: Bel Airs, Kingsnakes e Blueblood, ma è poi coi suoi dischi da solista che si è fatto un nome. Chitarrista solido, dal suono diretto e potente, buon vocalist, Henderson ha radici solide ed il suo blues elettrico è tra i più seri e ben fatti nella attuale scena statunitense. In questo periodo sta girando come chitarrista aggiunto nella band di Joe Bonamassa.
Interessante terzo album per il chitarrista blues inglese, ricaricato dal successo del trionfante Blues Caravan Tour. La stampa inglese si è sbilanciata, dicendo che sarà uno smash hit. Stiamo a vedere.
Incredibili registrazioni, inedite sino ad oggi, di una leggenda del blues, Hayes McMullan. Raccolte da Gayle Dean Wardlow, l'uomo che ha scoperto il ceritificato di morte di Robert Johnson, queste field recordings, fatte nel 1967, ci portano la voce ed il suono di un grande e misconosciuto bluesman. McMullan, negli anni venti, ha suonato persino con Charley Patton. Una scoperta straordinaria.
Non è la prima volta che i due collaborano (Knockin Around These Blues, 2013), anzi per Corritore è una abitudine collaborare con altri bluesmen. Il disco del 2013 è stato un successo a tutti gli effeti, ha vinto dei premi, ha anche venduto parecchio. Così è stato facile tornare in studio a farne un secondo. E la magia si ripete. I due musicisti, profondamente legati al blues di Chicago, mostrano le unghie e scendono in pista con un lavoro bello e fiero, a cui collaborano musicsti di prim'ordine come: Henry Gray, Barrelhouse Chuck, Big Jon Atkinson, Troy Sandow, Chris James, Patrick Rynn e Brian Fahey
Sue Foley è una delle axewoman blues migliori sulla piazza. Malgrado abbia una solida carriera alle spalle, con diversi dischi pubblicati a suo nome, Sue non si è mai esposta più di tanto. Suona per il piacere di suonare, ma la sua forza esplosiva e la sua voglia di blues meritano ben altra considerazione. Forse l'occasione buona arriva con questo nuovo album, Ice Queen, registrato con musicisti texani, che presenta tre duetti di gran nome (con Billy F. Gibbons, Charlie Sextion e Jimmie Vaughan). Cannonball Blues, Ice Queen, Send Me To The Electric Chair, Come To Me, Fools' Gold le cose migliori. Rockin' the blues.
Già batterista negli Yardbirds, dove ha lasciato un segno con il suo stile personale, McCarty in seguito ha suonato con i Reinassance, Box Of Frogs, Illusion, Shoot e Stairway. Questo nuovo album lo vede in studio assieme a George Koller, Tom Reynolds e Ben Riley e John Hawken, già tastierista nei Renaissance. Walking in The Wild Land mischia blues e rock psichedelico, brani elettrici e soffici ballate. Un disco di rock classico, figlio dei sixties. Reperibilità abbastanza difficoltosa.
Esordio per una cantante di indubbio spessore. Nel disco appaiono, come ospiti, divisi in varie canzoni, musicisti come Victor Wainwright, Damon Folwer, Reba Russell, Mark Earley e Doug Woolverthon.