Nuovo album per il cantante / chitarrista blues e rhythm and blues. Con il tocco di Steve Cropper, Nemeth mischia ad arte blues e soul, usando energia e tecnica.
Rinverdisce una tradzione con un suono fresco e diretto, che non ha rivali in questo momento
John Nemeth è un musicista molto seguito, con già diversi dischi alle spalle, ed un solido nome. Ha inciso almeno otto dischi, tra cui il recente Memphis Grease, ed il suo southern blues, venato di soul, è tra le cose più interessanti dalle parti di Memphis. Non è un caso che questo nuovo album lo ha prodotto Scott Bomar, propietario degli Electrophonic studios, eredi diretti degli Hi Studios dove, negli anni settanta, incidevano Al Green, Ann Peebles ed altri bei nomi della scena soul blues locale. Con una solida band alle spalle, The Blue Dreamers, Nemeth ci regala uno dei dischi blues, ma con influenze soul, tra i più belli degli ultimi anni.
Nemeth, bianco, è un blues e soul singer di indubbio spessore. Ha già diversi dischi al suo attivo e questo album live è un pò la summa della sua carriera. Tra brani suoi e cover, con alle spalle una band decisa e vibrante.
Soul-blues shouter di Chicago. Nemeth è in possesso di una buona voce e canta in modo diretto, senza fronzoli inutili. Elvin Bishop appare come ospite.