Antologia di registrazioni dal vivo, effettuate al festival di Newport negli anni sessanta. Con inediti.
In bilico tra soul e blues, Gaines ha sempre mirato al sodo. Questo album è votato al blues, come quello del suo collega ed amico Rolscoe Shelton ( Save Me ).
Bluesman, produttore, cantante e chitarrista. Whiteley è una delle figure più importanti della scena blues canadese.
C'era grande attesa per questo disco dal vivo, registrato dal leggendario chitarrista blues nel suo locale, il Legends, sito a Chicago, nel gennaio del 2010. Guy, accompagnato dalla sua band, è in forma smagliante: fa meno moine del solito e va direttamente al sodo. Blues elettrico, potente e solido, con il chitarrista che rilegge classici come Boom Boom ( Hooker), Mannish Boy ( una versione fantastica, Waters), Voodoo Chile ( Hendrix) Strange Brew ( Cream), oltre al meglio del suo repertorio. Damn Right I Got The Blues, Skin Deep, etc. Il concerto è potenziato da tre nuove registrazioni di studio: Polka Dot Love, Coming For You e Country Boy.
Blues, gospel, jazz, musica per sermoni. rare matrici tratte dai cataloghi Okeh, Bluebird, Ciolumbia e Vocalion. Reverend JM Gates, Kansas City Kitty, Bo Carter, Victoria Spivey, Bessie Smith, Tampa Red, Casey Bill, Sonny Boy Williamson etc. Copie numerate. Record Store Day 2012.
Secondo album per l'attore, famoso come Dr. House. Laurie, grande amante di blues e jazz, va ancora più a fondo nelle radici e, sempre con l'aiuto di Joe Henry, rilegge una manciata di classici legati al suono di New Orleans e di Louis Armstrong. Ma va anche oltre, presentando il meglio della musica americana del periodo pre bellico, rileggendo classici come St Louis Blues, Send Me To The 'Lectric Chair, Careless Love, One For My Baby. Wild Honey.
Superato il cancro, Candye Kane sta ancora combattendo. Adesso sta raccogliendo soldi per la fondazione anti cancro e per aiutare chi non è in grado di pagarsi le cure mediche. Ruvida, ritmata, volonterosa, Candye è una vocalist tutto pepe. In questo nuovo lavoro, registrato dal vivo in studio (con la collaborazione di Laura Chavez) la blues rocker dà il meglio di sè.
HIgh energy electric blues, from the deep south. Dumont, una leggenda a livello locale, è un bluesman del profondo Sud degli States. Blues elettrico, con influenze da parte di Jimi Hendrix e Freddie King. Billy Cox, David Hood, Deacon Jones sono ospiti di un disco che piacerà a chi ama il blues a tinte forti, con influenze southern rock.
Chitarrista tra i più considerati della attuale scena blues Americana, il texano Chris Duarte ha un folto seguito anche in Europa. Il suo stile debordante, dove blues e rock si fondono in modo mirabile, con talvolta persino accenni acidi ed omaggi hendrixiani, è indubbiamente un marchio di fabbrica. Lucky 13 conferma tutto quanto è stato detto e scritto su di lui e contiene una adeguata dose di solida chitarra, come ci si deve aspettare da Chris Duarte.
Jon Cleary è uno dei migliori bluesmen, sulla scena di New Orleans, e non solo. Eclettico, originale, estroverso, Cleary mischia bellamente jazz e rock, si rifà alle tradizioni della Crescent City e, nel suo modo di suonare il piano, è diventato unico, Registrato nel profondo dei bayou della Louisiana, con la produzione esperta di John Porter (B.B. King, Keb Mo, Ryan Adams, Los Lonely Boys), questo album ci permette di scoprire definitivamente uno dei segreti meglio custoditi della scena blues Usa.
2 CD. Tutti i singoli, i brani più famosi, incisi sopratutto per la Vee Jay, nel periodo 1953-1961. 54 canzoni, con classici quali Baby What You Want Me To Do, Ain't That Lovin' You Baby,Bright Lights Big City, Honest I Do, Big Boss Man, The Sun is Shining, Little Rain, She Don't Me No More etc.
Axewoman di notevole spessore, chitarrista blues, Kelly Richey è sulla scena da anni ed ha pubblicato a suo nome più di dieci album. In questo nuovo lavoro, sempre in trio, la Richey presenta 10 canzoni, rigorosamente bluesy, elettriche e vigorose, dove la sua chitarra è protagonista.Dieci brani, tra cui You Wanna Rock, Just Like A River, Fading, The Artists in Me. C'è anche un tocco di funky, per rendere la musica più spessa. Ristampa in versione digipack, di un classico della chitarrista blues.
Bob Margolin è uno dei chitarristi blues storici con maggiore fama e considerazione, sia da parte del pubblico che da quella della stampa di settore. E stato il chitarrista nella band di Muddy Waters dall'inizio degli anni settanta, sino ai prini anni ottanta. In questo nuovo lavoro, edito dalla specialista Vizz Tone, Margolin mette a punto una manciata di sue nuove composizioni e le mischia con brani di Muddy Waters, Johnny Winter, Bob Dylan (I Shall Be Released), Jimmy Rogers, Snooky Pryor e Pinetop Perkins. Il resto lo fa lui, alla sua maniera: da Steady Rollin' Man, come viene definito dai suoi fans.
John Nemeth è un musicista molto seguito, con già diversi dischi alle spalle, ed un solido nome. Ha inciso almeno otto dischi, tra cui il recente Memphis Grease, ed il suo southern blues, venato di soul, è tra le cose più interessanti dalle parti di Memphis. Non è un caso che questo nuovo album lo ha prodotto Scott Bomar, propietario degli Electrophonic studios, eredi diretti degli Hi Studios dove, negli anni settanta, incidevano Al Green, Ann Peebles ed altri bei nomi della scena soul blues locale. Con una solida band alle spalle, The Blue Dreamers, Nemeth ci regala uno dei dischi blues, ma con influenze soul, tra i più belli degli ultimi anni.
LP. Dopo avere girovagato per diverse etichette, Carolyn Wonderland, una delle musiciste blues americane più considerate, debutta per la Alligator. Con la produzione di Dave Alvin ed un solido aiuto da gente del calibro di Alvin stesso, Jimmie Dale Gilmore, Marcia Ball, Shelley King, Cindy Cashdollar ed altri. Carolyn che, di recente, era chitarra solista nei Bluesbrakers di Mayall, porta a termine un disco scintillante dove, oltre alle sue canzoni, troviamo delle cover di grande impatto. Infatti abbiamo Loser ( Grateful Dead ), It Takes a Lot To Laugh, It Takes A Train to Cry ( Bob Dylan, con Jimmie Dale Gilmore ospite ),ma anche brani di John Mayall, Billy Joe Shaver. Vinile 180 grammi, stampa Usa
Un musicista poco famoso, ma un chitarrista dallo stile, timbro e tecnica straordinari che ha ispirato molti musicisti da Eric Clapton a Stevie Ray Vaughan, Dickey Betts e Neil Young, Lonnie Mack non si è limitato a suonare mirabilmente la chitarra ma ne ha ridefinito le possibilità. Live From Louisville è la prima uscita successiva alla sua scomparsa e ritrae una performance fulminante davanti a un pubblico rapito. Il chitarrista è in vena di improvvisazioni e accompagnato da Denzil Rice alle tastiere, Jeff McAllister alla batteria e Bucky Lindsay al basso, miscela blues, southern rock e soul in maniera vorticosa e furiosa.

