Jason Elmore continua la tradizione dei chitarristi rock blues texani. In questo suo debut album, prodotto da Jim Suhler ( chitarrista a sua volta e membro della band di Thorogood ), Elmore mette sul piatto una musica grintosa, buone canzoni ed una chitarra brillante.
Stiamo ancora apprezzando l'ottimo The Picnic Sessions, registrato assieme ai North Mississippi All Star, che il prolifico bluesman inglese mette sul piatto un nuovo lavoro. One Night in Amsterdam è il primo disco dal vivo di Siegal, con una band alle spalle. Una giovane band, agile e ruspante, che mette a dura prova il repertorio del nostro, rileggendolo in chiave elettetrica. Siegal, dal canto suo, ha ormai acquisito molta esperienza e fare il band leader risulta una cosa assolutamente normale.
Wolf, 2015
Nick Schnebelen pubblica il suo terzo lavoro come solista, Crazy All By Myself, prodotto da Tony Braunagel (Taj Mahal, Robert Cray), già premiato con un Grammy. Nel disco suonano membri della Taj Mahal's Phantom Blues Band. Dopo due dischi dal vivo, Schnebelens porta a termine il suo migliore lavoro di sempre. Ex membro fondatore e chitarra solista nella band di Kansas City Trampled Under Foot, Nick sta cercando di rinnovare il blues con la sua energica band
All'età di 81 anni ed a neanche tre anni dal precedente ed eccelso Tall, Dark & Handsome (2019), torna a farsi vivo Delbert McClinton, texano di Lubbock, considerato da alcuni, in virtu della sua spettacolare voce e del suo modo di fare musica, uno dei progenitori del suono Americana. Ma i meriti di McClinton vanno ben oltre: infatti, se la voce è formidabile, la sua musica, un cocktail di rock, blues e radici, è quanto di meglio sappia offrire il rock americano. Outdate Emotion non solo non suona nè vecchio nè passato, pur facendo perno su sonorità antiche, ma è attualissimo, fresco, dirompente. Si i brani country, che quelli rock, ed anche blues, hanno una patina sonora a dire poco formidabile. Tra i dischi dell'anno.