
per la prima e ultima volta nella sua carriera di investigatore privato, philip marlowe e` in trasferta a bay city, nella contea di san bernardino, a un centinaio di chilometri da los angeles, con l`incarico di rintracciare la moglie di un riccastro. ben presto, pero`, le donne scomparse diventano due: e quando dalle acque di un laghetto di montagna affiorano un braccio, poi una mano gonfia, poi una massa informe e senza lineamenti, senza occhi, senza bocca, un incubo con attaccati dei capelli, marlowe e` costretto a confrontarsi con il primo cadavere - e con il primo mistero. altri cadaveri e altri misteri spunteranno in rapida successione. stara` come sempre a marlowe - mentre dall`europa giungono vaghi, sinistri echi della seconda guerra mondiale - indagare, destreggiarsi, battersi, riuscire a sopravvivere, fra inganni e tranelli di ogni sorta, fra violenza impulsiva e violenza calcolata, fra cinismo e corruzione, anche di chi, come gli sbirri, dovrebbe stare dalla sua parte. e ancora una volta raymond chandler, con occhio smaliziato e dolente e una lingua screziata di acume e sarcasmo, stende una livida patina di pietas losangelina sui mortiferi giochi di quelle marionette della vita che si spacciano per esseri umani.

il 29 agosto 1949, quattro giorni dopo la nascita di martin amis, i sovietici realizzano il loro primo test nucleare e comincia la cosiddetta "deterrenza". e` l`inizio di una nuova fase della storia, in cui tutti noi abitanti del pianeta terra siamo diventati "mostri di einstein". i cinque racconti "preapocalittici" di questa raccolta, scritta a meta` degli anni ottanta, mostrano con feroce lucidita` come da quella fase, a distanza di 75 anni, l`umanita` non abbia ancora trovato il modo di uscire. i racconti che compaiono in questa raccolta, pubblicata per la prima volta nel 1987, potrebbero essere definiti "preapocalittici", perche` a martin amis non interessa tanto indugiare nella descrizione di una terra devastata da un`ipotetica guerra nucleare, ma guardare alla realta` che lo circonda attraverso la lente della sempre incombente minaccia atomica. se solo si prendesse sul serio la portata del rischio rappresentato dalla strategia apparentemente razionale ma fondamentalmente assurda della deterrenza nucleare, sostiene l`autore nella sua introduzione, allora la mostruosita` della vita di ogni giorno apparirebbe in tutto il suo grottesco orrore. ed ecco dunque le sarcastiche, agghiaccianti invenzioni narrative di questi cinque racconti: un erculeo immigrato polacco capace di sollevare a mani nude un`automobile sceglie di non vendicarsi degli autori di un brutale assassinio per non dare il suo contributo a "una disgrazia eterna. se li avessi ammazzati, sarei ancora forte. ma bisogna pure che qualcuno faccia il primo passo". lo schizofrenico dan viene ospitato dallo zio ned nella sua casetta sul lago nella speranza che quell`idillio rurale lo riporti alla ragione; ma all`origine della sua schizofrenia c`e` il lavoro di "papa`, uno dei padri dell`era nucleare", e quella e` una schizofrenia da cui non si guarisce. e poi troviamo rivisitazioni del mito di andromeda, fra queste pagine, e scorrimenti veloci della storia del nostro pianeta. troviamo perfino un`inquietante p

120 ricette straordinarie per raccontare l`anima di gerusalemme i sapori e le atmosfere di gerusalemme e la sua cucina vibrante raccontati da due chef nati nello stesso anno nel settore arabo ed ebraico della citta`. con una prospettiva cross-culturale, che racconta gerusalemme attraverso le tradizioni gastronomiche delle sue diverse comunita`, musulmana, ebraica e cristiana, ottolenghi e tamimi propongono 120 ricette straordinarie, da piatti vegetariani creativi e originali a dessert ricchi di sapore. ad arricchire il libro sono anche i racconti e ricordi dell`infanzia degli autori, che ci fanno immergere nelle atmosfere di una citta` unica.

il motivo per cui non voglio esporre questo quadro e` che temo di averci messo a nudo il segreto della mia anima... il capolavoro di oscar wilde riprende vita grazie alle illustrazioni di benjamin lacombe, in perfetta sintonia con il mondo estetico dello scrittore di dublino. un progetto artistico d`ampio respiro su uno dei romanzi piu` amati e letti di tutti i tempi, pubblicato per l`occasione nella sua versione non censurata e nella traduzione d`autore di vincenzo latronico. un libro-evento per riscoprire o incontrare per la prima volta un personaggio leggendario. eta` di lettura: da 9 anni.

l`arte della scrittura costituisce uno dei nuclei portanti della nostra civilta`. fondata nel 1991, l`associazione calligrafica italiana ha avuto un ruolo pionieristico nel promuovere la cultura della calligrafia e della scrittura nel nostro paese, attivita` che continua tuttora attraverso workshop, conferenze e visite guidate. i calligrafi dell`associazione, tutti professionisti di alto livello, hanno preparato questo strumento in risposta al crescente interesse verso una disciplina che dopo anni di abbandono e` tornata a essere oggi piu` attuale che mai. nel volume sono presentate le regole fondamentali per praticare la calligrafia e i modelli base di scrittura, oltre a una ricca gallery di applicazioni contemporanee dei calligrafi che hanno collaborato con aci. un testo fondamentale per avvicinarsi all`arte della bella scrittura.

from an olympic ski jump to the world`s largest airport terminal, this book contains the complete works of dame zaha hadid, one of the great architects of the 21st century and the first woman to win the pritzker prize. with photos, descriptions and drawings, readers can explore the life and philosophy of the queen of the curve.

nel 1905 l`editore pierre lafitte, colpito dal successo del celebre detective inglese sherlock holmes, chiese all`amico scrittore leblanc di creare un personaggio francese da contrapporgli. cosi`, con il racconto "l`arresto di arsene lupin", subito dopo inserito con altri in volume, inizio` il ciclo. nello stesso periodo si parlo` molto in francia delle avventure del celebre anarchico alexandre marius jacob, che rubava ai ricchi e donava ai poveri, al quale pare si sia ispirato leblanc. che sorta di "ladro" e` arsene lupin? "ladro gentiluomo" e` la definizione, coniata dall`autore stesso, dell`affascinante e irraggiungibile lupin, amato dalle donne, ammirato dagli uomini, idolatrato dai giovani. tale definizione, gia` presente nel titolo del primo volume del ciclo, "arsene lupin, gentleman cambrioleur", divenne presto molto popolare e segno` la nascita di un mito. l`affascinante arsene e` anche conosciuto come "il robin hood della belle epoque", e l`abbinamento e` legittimo, tranne che per un particolare: lupin non ha armi se non la propria intelligenza, perspicacia, intuizione. perfino i rappresentanti della giustizia, che pure non vedono l`ora di catturarlo, sono fermamente convinti che un delitto non potrebbe mai essere opera sua. si traveste continuamente e interpreta con maestria moltissimi personaggi, emulando in questo il suo grande ispiratore londinese; tra le sue piu` riuscite interpretazioni c`e` quella del detective, con la quale conduce il lettore nel territorio della legalita` per poi riserbargli, ovviamente, un finale a sorpresa. con l`espandersi del mito, lupin ha dato vita, senza soluzione di continuita`, oltre che a un`ampia serie di saggi, alle piu` varie forme di rappresentazione: cinema, serie tv e radiofoniche, composizioni musicali, fumetti e perfino gadget. lo stesso giorno, senza che si potesse dire come la notizia fosse stata divulgata, sapevamo tutti che il famoso arsene lupin si nascondeva tra noi. arsene lupin tra noi! l`inafferrabile lad

"ritratto dell`artista da morto" e` stato messo in scena dall`autore alla staatsoper unter den linden di berlino, in coproduzione con la musiktheater biennale 2018 di monaco di baviera. un giovane attore riceve la convocazione di un tribunale argentino: l`appartamento di cui sarebbe erede, acquistato da uno sconosciuto parente nel 1978, risulta espropriato a un musicista desaparecido durante la dittatura militare. la lettera e` il punto di partenza per un viaggio prima a buenos aires e poi a cordoba, lungo il quale il protagonista intraprende una ricerca a ritroso nel tempo, tentando di fare luce su un passato che si rivela, al contrario, sempre piu` oscuro, tra un groviglio di varianti onomastiche che non gli consentono mai di capire se i personaggi che insegue, a partire dal proprio parente, siano reali o costruzioni fittizie. seguendo il filo di una serie di misteri, arriva a scoprire che il musicista, al momento della sparizione, stava lavorando sulle partiture incomplete di un compositore ebreo, di cui si erano perse le tracce nel 1941 a berlino. ci addentriamo cosi` in un labirinto di episodi biografici che si intersecano inesorabilmente con i grandi eventi storici del novecento; fatti che hanno aperto, nei paesi vittime delle barbarie fasciste, ferite non ancora rimarginate.

un professionista e` sempre un professionista, ma la giornata era iniziata male: faceva un caldo infernale a madrid e la sua amichetta francese l`aveva piantato come un cretino per qualcuno incontrato a veracruz. la compagnia di una buona bottiglia di whisky e di una mulatta che si portava dietro tutta l`aria dei caraibi non gli aveva risollevato l`umore, quella ragazzina viziata dai fianchi sodi e dalla bocca rossa lo aveva proprio messo al tappeto. in fondo, dietro i modi da duro, lui era un killer sentimentale. non che fosse superstizioso, ma in una giornata del genere la cosa migliore sarebbe stata non accettare incarichi, anche se la ricompensa aveva sei zeri sulla destra ed era esentasse. il tipo che doveva eliminare, uno con l`aria dell`idealista, ma anche di chi non soffre la solitudine fra le lenzuola, non gli piaceva affatto, puzzava troppo di filantropia. i retroscena dell`incarico, pero`, lo incuriosivano stranamente. chi voleva la morte di quel messicano? quali peccati aveva commesso? come mai due gringo, agenti della d.e.a., sorvegliavano la sua camera? perche` un filantropo appariva coinvolto in traffici di droga? era sempre rischioso farsi troppe domande in un mestiere come il suo dove non esistevano licenziamenti ma certificati di morte.

la vicenda narrata in questo libro e` semplice: un`escursione in barca sull`evre, piccolo fiume che si getta nella loira. paesaggi, campi, scogliere, boschi, ginestre accompagnano un tragitto familiare, ripetuto nelle diverse stagioni della vita, che qui trascende in viaggio iniziatico nel cuore stesso della creazione letteraria. e a pelo d`acqua si attiva la memoria, si accendono fantasticherie associative che collegano in un`unica costellazione i diversi astri del personale firmamento artistico di gracq: il profilo di un castello sulla riva richiama alcuni versi di nerval, e su quelli si innerva un immaginario poetico in un magistrale mescolarsi di ricordo e percezione, esperienza e chimere. sono pagine esigenti, che subito ripagano con l`ineffabile bellezza di un tramonto dopo un giorno di pioggia, di un odore terroso, di un vento d`aprile. la prosa vi scorre sinuosa, ora limpida ora piu` torbida, sempre incantatoria come le acque dell`amato evre. forse mai quanto in questa densissima reverie il grande scrittore francese si e` rivelato cosi` compattamente pervaso dalla sua caratteristica ispirazione, in grado di fermare il tempo con la limpida forza dello stile.

scriveva carre`re presentando "un romanzo russo" ai lettori francesi. un giorno, pero`, dopo aver concluso la stesura dell`"avversario", alla follia e all`orrore decide di sfuggire. trova un nuovo amore e accetta di realizzare un reportage su un prigioniero di guerra ungherese dimenticato per piu` di cinquant`anni in un ospedale psichiatrico russo. arriva cosi` in una cittadina a ottocento chilometri da mosca, dove tornera` poi una seconda volta, ad aspettare, quasi in agguato, che accada qualcosa. qualcosa accadra`: un delitto atroce. la follia e l`orrore l`hanno dunque . anche nella vita amorosa: un racconto erotico scritto per gioco, per , precipita lui e la sua compagna in un incubo destinato a devastare le loro vite. nel frattempo, il viaggio in russia ha messo fatalmente in gioco le sue origini e il suo rapporto con la lingua della madre - e carre`re comincia a indagare su quello che gli : . per esorcizzare quel fantasma compira` , che lo portera` alla resa dei conti con un retaggio .

le 150 composizioni raccolte in questo libro sono considerate dalla tradizione religiosa d`israele "le preghiere" per eccellenza. come indicano i titoli collocati all`inizio della maggior parte dei salmi, queste composizioni erano molto usate nella liturgia del tempio di gerusalemme. nel libro dei salmi si incontrano inni di lode e di ringraziamento, lamentazioni o suppliche che nascono dalla situazione di sofferenza del singolo orante o di tutta la comunita` d`israele, meditazioni sulla storia della salvezza, riflessioni sapienzali sul dono della legge e sulla condotta dell`uomo, richieste di perdono, di liberazione e di guarigione, invocazioni di aiuto o di vendetta contro i nemici. la tradizione cristiana ha scelto il libro dei salmi come fondamento della sua preghiera liturgica, meditandolo alla luce del mistero di cristo. nuovo testo cei con introduzione e note.

il romanzo racconta la tragica passione che una elegante e tormentata dama dell`aristocrazia russa, sposata senza amore a un alto funzionario dell`apparato statale, prova per il fascinoso ma superficiale conte vronskij. attorno a questo nucleo si muovono altre figure e altre vicende, tra cui l`amore soddisfatto di le`vin e di kitty, felice soluzione al problema morale che inquietava allora tolsto`j. sullo sfondo di una grandiosa pittura d`ambiente - i salotti aristocratici di mosca e pietroburgo, la quieta campagna russa - e di un attento studio psicologico dei caratteri, tolsto`j costruisce quella che a molti lettori, dostoevskij per primo, e` parsa come "l`opera d`arte assolutamente perfetta". con uno scritto di vladimir nabokov. introduzione, cronologia e bibliografia di igor sibaldi.

inizia con questo secondo meridiano l`esplorazione del pensiero e della scrittura mistica cristiana di epoca tardomedievale e moderna. nelle tre sezioni che compongono il volume viene offerta al lettore una cospicua scelta di testi di area renana, fiamminga e tedesca, di area francese e di area italiana, disposti a comporre un arco cronologico che copre oltre otto secoli: dal "cantico dei cantici" di sankt trudperter a meister eckhart, ai testi del poeta rainer maria rilke e di edith stein; da marguerite porete alle splendide e tormentate scritture di marie de la trinite` passando per il catechismo spirituale dei gesuiti del xvii secolo; da marsilio ficino e giordano bruno a padre pio da pietrelcina. l`introduzione storico-interpretativa delle diverse sezioni, il profilo degli autori e il commento puntuale ai singoli testi sono stati affidati a una e`quipe internazionale di studiosi coordinata da francesco zambon e composta da michela catto, victoria cirlot, guido mongini, benedetta papasogli e amador vega.

primo di tre volumi dedicati a uno dei campi di maggiore interesse dell`esperienza spirituale e religiosa, questo meridiano raccoglie i testi piu` importanti della mistica tardo-greca e bizantina, di quella orientale siriaco-armena e della tradizione latina e italiana medievale, commentati e annotati dai piu` illustri studiosi di ciascuna area. l`introduzione generale al volume e` di francesco zambon, direttore dell`intero progetto editoriale, nonche` curatore egli stesso della terza e piu` cospicua sezione. un`occasione per il lettore di compiere un viaggio in grado di condurlo direttamente alla radici della cultura cristiana antica e premoderna, con l`ausilio di strumenti critici e interpretativi d`eccellenza.

una vasta raccolta commentata di` documenti grazie ai quali sono ricostruite le origini e le concezioni, la vita sociale e l`espansione politica di un popolo che rivelo` agli spagnoli sbarcati nel 1519, una prosperita`, una potenza e una raffinatezza paragonabili a quelle dei maggiori stati europei. la prima parte del volume mette in luce i presupposti della mentalita` e delle vicende degli aztechi, e la loro concezione del cosmo. la seconda presenta la vita quotidiana governata dalla politica, da feste e cerimonie religiose, dai sofisticati meccanismi di un doppio calendario solare e rituale, da una severa istruzione e da un`economia cui contribuivano i pesanti tributi dei popoli assoggettati. su questa societa` dinamica e fiorente nei commerci, nei lavori agricoli e nell`artigianato (oreficeria, arte piumaria e tessitura) si abbatte l`apocalisse portata da corte`s, che e` il tema della terza parte. nei testi tramandati l`assedio della capitale tenochtitlan e la fine eroica dei suoi difensori assumono un sapore quasi omerico. dalle prime testimonianze della conquista del messico (1519-1529), attraverso quelle della storiografia ufficiale, dei difensori degli indios, dei missionari, delle nuove e`lites indigene e meticce, delle storie universali, i testi presentati giungono fino a "la hi`storia antigua de me`xico" (1780- 1781), in cui il gesuita messicano francisco clavijero assume come proprio il passato indigeno.

serena, mamma di due figlie, casalinga ultraindaffarata, chimica con il "superpotere" dell`olfatto formidabile e professionalmente coltivato nel suo ultimo lavoro da sommelier. e corinna, sovrintendente di polizia, alta un metro e novanta e con un carattere ruvido, opposto a quello irruente e solare di serena, ma con lei da subito in sintonia. a riunire l`irresistibile coppia e` un caso che coinvolge il mondo vitivinicolo del borgo toscano di bolgheri. e` stato ritrovato il motocarro del marchese crisante olivieri frangipane, patriarca di una antichissima famiglia di produttori di vino, scomparso anni fa in circostanze misteriose. una sera di ottobre del 2013 il conte si allontana con il suo ape coupe` e non fara` mai ritorno. il ritrovamento del mezzo durante il drenaggio di un bacino artificiale della tenuta tegolaia fa scattare immediatamente nuove indagini e riaccende vecchie scintille tra le due proprieta`. la tenuta tegolaia, passata dalla famiglia colantoni ad una multinazionale olandese, era diventata bersaglio degli scherzi pungenti in perfetto stile toscanaccio del vecchio crisante. a loro volta, attraverso il manager italiano, walter gori, gli olandesi si lanciavano in continue minacce di azioni legali o, peggio ancora, di azioni fisiche contro la persona. quando all`interno della tenuta riaffiora anche il corpo del conte, alle due argute investigatrici appare chiaro che la risoluzione dell`enigma deve trovarsi all`interno di queste schermaglie. e nella memoria di andrea pace, ora nuovo proprietario della tenuta tegolaia, nonche` nel 2013 enologo della famiglia olivieri frangipane. l`umorismo, i colori, i profumi e i sapori della campagna toscana, in un intrigo giallo in cui emerge con forza la sensibilita` femminile delle due protagoniste.

in papa` goriot balzac scolpisce il ritratto intenso e drammatico di un uomo totalmente dominato dall`amore esclusivo e cieco per le proprie figlie. avide, egoiste e frivole, esse lo prosciugano a poco a poco di ogni avere e lo abbandonano: il vecchio goriot e` ridotto a vivere in una squallida pensione e muore in solitudine. come altre figure balzachiane, goriot e` un eroe della passione vissuta fino alle estreme conseguenze. la sua mania disinteressata, tragicamente ridicola in un mondo governato dall`avidita`, ne fa una sorta di martire laico. il dramma di goriot, incarnazione borghese del re lear shakespeariano, da vicenda individuale assume un potente valore emblematico se inserita nel vivo della societa` dell`epoca, in quella parigi crudele e infernale asservita al mito del denaro che balzac dipinge con spietato realismo. introduzione di lanfranco binni.

harry haller vive bloccato in una condizione di impotente infelicita` generata da un insanabile dissidio interiore tra l`"uomo" (tutto quello che ha in se` di spirituale, di sublimato o per lo meno di culturale) e il "lupo" (il lato istintivo, selvatico e caotico). chiuso in un isolamento quasi totale rispetto al mondo meschino e privo di spirito in cui vive, arriva a un passo dal suicidio. verra` "rieducato" alla vita comune da una donna incolta ma intelligente, che lo aiutera` a trovare la via per meglio comprendere le "non regole" dell`assurdo gioco della vita. pubblicato nel 1927, in un`europa in cui i regimi totalitari si vanno imponendo, il lupo della steppa e` uno dei romanzi piu` "radicali" e piu` affascinanti di hesse.

la rallegrata e l`uomo solo, terzo e quarto volume delle novelle per un anno, escono nel 1922 per bemporad. si stampa qui a testo, per la prima volta, l`edizione critica di quest`ultima lezione licenziata in vita dall`autore. si tratta di una vera novita` editoriale per le novelle pirandelliane che, oggi come allora, in un caleidoscopio tematico aperto al panorama internazionale, si offrono quali "tanti piccoli specchi" capaci di riflettere la vita stessa. simona costa, professoressa emerita di letteratura italiana contemporanea all`universita` roma tre, ha dedicato a pirandello, e specie alla sua novellistica, molteplici saggi e commenti testuali. fabrizio miliucci, gia` assegnista di ricerca all`universita` roma tre e poi presso l`universita` di torino, si occupa di poesia tradotta, dell`attivita` critica di autori del novecento, del rapporto fra storia e letteratura. marcello sabbatino e` assegnista di ricerca presso l`universita` di firenze. ha curato l`edizione critica di l`esclusa e ha pubblicato l`occhio del mondo. il matrimonio nelle novelle di pirandello.

"perche un corpo sia stabile e necessario che abbia almeno tre punti d?appoggio" dice uno dei protagonisti di questo romanzo, che george steiner considerava il capolavoro di bernhard e "fra i piu importanti del novecento". i tre punti d?appoggio sono qui l?anonimo narratore, il taciturno imbalsamatore holler e soprattutto roithamer, docente di scienze naturali a cambridge, cui la figura di wittgenstein presta piu di un dettaglio biografico. con lucida ostinazione roithamer ha realizzato nel centro esatto della foresta del kobernausserwald, dove lui e la sorella, la sola persona che abbia amato, sono cresciuti, un temerario progetto architettonico - un cono perfetto, utopistica dimora felice - che lo ha prosciugato di ogni energia. alla sua morte holler invita il narratore nella soffitta della casa dove abita, nel punto piu impervio di una gola: li, nel fragore assordante del fiume che si getta fra le rocce, roithamer si era ritirato per lavorare al cono, li sono conservati i suoi libri e le sue carte, fra cui un manoscritto ossessivamente riveduto e corretto. sullo sfondo di una natura ostile e insieme familiare, la voce di roithamer si intreccia alle parole e ai silenzi dei due amici, mentre la scrittura di thomas bernhard ci sospinge implacabile fino ai limiti estremi del pensiero, fino all?ultima correzione - quella che, nel tentativo di emendarla, estingue l?esistenza stessa.

la vita di eilis lacey a long island, accanto al marito tony, ai due figli adolescenti e a una famiglia italo-americana troppo ingombrante, all?improvviso e andata in pezzi. ma tornare in irlanda dopo vent?anni significa per eilis ritrovare una madre che non l?ha mai perdonata, le amicizie di una giovinezza ormai tramontata, e poi lui, jim farrell, l?amore che avrebbe potuto essere e non e stato. sapra trattenerla questa volta il freddo mare d?irlanda? sapra trattenerla jim? nella casa di eilis lacey, a long island, suona il campanello. alla porta c?e uno sconosciuto, irlandese come lei, che viene a portarle una notizia sconvolgente. la vita di eilis negli ultimi vent?anni e scorsa piuttosto tranquillamente: i due figli ora adolescenti, larry e rosella, il marito idraulico tony, e nelle casette adiacenti due dei suoi cognati, enzo e mauro, con le rispettive famiglie, oltre alla torreggiante suocera francesca. una tipica famiglia italo-americana degli anni settanta, che lavora, mangia, dorme, decide, vive insieme, molto presente e disponibile ma almeno altrettanto voluminosa e invadente. per quella famiglia, per quell?uomo, tony fiorello, vent?anni prima a enniscorthy, in irlanda, eilis ha lasciato un mondo intero: una madre ora anziana che non ha mai accettato la separazione dalla figlia, i tre fratelli che le sono rimasti, jack, pat e martin, dopo la morte dell?amata sorella rose, l?amica d?infanzia nancy, e poi quell?uomo, jim, di cui si era innamorata troppo tardi. ora le parole dello sconosciuto alla porta la spingono a riconsiderare le sue scelte di allora. si avvicina l?ottantesimo compleanno di sua madre, e un?ottima occasione per tornare in irlanda e cambiare aria per un po?. i suoi figli la raggiungeranno a breve e conosceranno quel mondo che scorre loro nelle vene e di cui nulla sanno. a enniscorthy, eilis ritrova un modo di vivere, di pensare e di amare che non era sopito in lei. ritrova gli affetti di un tempo e, con una chiarezza acuita dalla distanza e

un approccio unico e originale allo studio della personalita` basato sulle date di nascita. cerca il giorno in cui sei nato, quello dei tuoi amici o dei famigliari, quello delle celebrita` che ammiri, quello di chi ti piace e scopri cosa il destino ha in serbo per tutti noi.

la prima medicina e` il cibo. un`alimentazione "di precisione" e abitudini a tavola in sintonia con il nostro organismo e il nostro stile di vita sono obiettivi a portata di mano, per chiunque voglia investire a lungo termine sulla propria salute. nonostante la grande quantita` di informazioni oggi disponibili, permangono grandi incertezze nella scelta degli alimenti, nella loro combinazione e nelle modalita` di cottura piu` idonee a valorizzare il nutrimento per renderlo disponibile e salutare per l`organismo. sara farnetti, insieme a michela coppa, ci aiuta, con questa collezione unica di ricette, a risolvere tutti i nostri dubbi. oltre a presentare una variegata rassegna di pasti e spuntini, le autrici ci instradano, con scelte mirate, verso un nuovo livello di consapevolezza sulla funzione del cibo, sulle associazioni e sulle preparazioni, in pochi e facili passi. in questo innovativo volume sara farnetti e michela coppa combinano da un lato una competenza medica e di nutrizione funzionale, dall`altro una coinvolgente passione per la cucina. ne scaturisce un`opera rigorosa ma divertente da leggere, facile da utilizzare per soddisfare i nostri desideri a tavola: piatti salutari e gustosi, preparazioni e cotture semplici da eseguire con tempi di esecuzione rapidissimi - il piu` delle volte bastano 15 minuti -, il tutto guarnito da preziosi suggerimenti medici e dalla proposta di inediti abbinamenti che realizzano un corretto progetto alimentare, senza restrizioni e compromessi. grazie ai consigli finali della dottoressa farnetti, che accompagnano ogni ricetta, apprenderemo poi come funziona il cibo, quali sono le associazioni ottimali e come valorizzare i nutrienti in chiave funzionale, anche tramite adeguati metodi di preparazione e cottura. un libro agile, ricco di ricette sane e gustose e informazioni che cambieranno le vostre abitudini alimentari. un manuale di buonumore per godere della buona tavola e di buona salute.

donald ha solo 45 anni, ma e` condannato a una morte lenta e terribile dal morbo di gehrig. decide cosi` di dettare alla moglie cynthia la storia della sua famiglia, perche` i loro figli sappiano da dove vengono. nelle sue parole rivive la figura del bisnonno clarence, per meta` finlandese e per meta` indiano chippewa, un uomo "come non ce ne saranno mai piu`" e i suoi ricordi spaziano dall`infanzia dei genitori ai suoi contrasti con il padre, alla visione di una natura viva di cui l`uomo e` parte organica. donald va incontro alla morte con la stessa dignita` pura e istintiva con cui ha vissuto, e la sua figura acquista, grazie all`arte di jim harrison, uno spessore epico.

nel 1901, alla svolta del nuovo secolo, congedato il fantastico mondo del wunderhorn, mahler si rivolge al lirismo elegiaco di friedrich ruckert, permeato di delicata mestizia. nei kindertotenlieder, il musicista percepisce la segreta armonia del canto della morte e da` prospettiva metafisica alla visione dell`azzurro regno dell`aldila` per tentare di svelare la risoluzione ultima agli enigmi della vita.

attenzione! segreti pericolosi si nascondono tra queste pagine. ok, io vi ho avvertito. ma se pensate che mi lasci sfuggire qualcosa, vi sbagliate. non ho nessuna intenzione di raccontarvi chi sono cass e max-ernest, due giovani eroi che stanno per essere iniziati alla misteriosa terces society. e neppure voglio sprecare inchiostro per parlarvi del perfido dottor l e dell`agghiacciante bellezza della signorina mauvais. certamente non vi diro` come i due ragazzi si imbatteranno nel museo della magia, ne` tantomeno aggiungero` che li` incontreranno il grande mago pietro bergamo. oh, che io sia dannato! l`ho fatto di nuovo. be`, almeno non vi ho detto niente a proposito del prisma sonoro, del nefando lord faraone e delle misteriosa creatura nata in una bottiglia piu` di cinquecento anni fa, la chiave per il segreto piu` grande di tutti! niente da fare, non riesco a trattenermi. ma ammettiamolo, se state leggendo questo libro... e` gia` troppo tardi! eta` di lettura: da 12 anni.

cash e` un vero buono, di quelli che esistono solo nei film. viene da cerignola, ama la sua famiglia, ama samantha e non ha un lavoro stabile, perche`, a suo modo, e` un ribelle. qualcuno lo prende anche per un violento, perche` un senso profondo e quasi irrazionale della giustizia gli arma spesso pugni tanto maldestri quanto potenti. samantha lo lascia, il padre e` severamente malato, soldi non ce ne sono: tutto sembra precipitare. e allora cash va incontro al suo destino: per una strana concatenazione di eventi si ritrova in colorado, usa, dove ha luogo un mega reality sulla boxe. centinaia di atleti sconosciuti si battono per affrontare, infine, il campione del mondo in carica a las vegas. e cash e` la`, a combattere, in un delirio di ring, tribune, maxi-schermi, telecamere, roulotte e tende, sotto gli occhi del mondo. quanta rabbia, quanto cuore, quanti sogni, quanto dolore, quanto azzurro c`e` in fondo alla strada?

ferrara, 1347. il cavaliere maynard de rocheblanche sta indagando sulla truce morte del monaco facio di malaspina, collegata alla ricerca del leggendario "lapis exilii". per far luce sulla vicenda, maynard deve accedere alla corte estense e guadagnarsi la fiducia del marchese obizzo, signore di ferrara. intanto, nella vicina abbazia di pomposa, l`abate andrea assiste impotente alla fuga del suo protetto, il giovane miniaturista gualtiero de` bruni, diretto ad avignone con la speranza di ritrovare la madre. ma l`inaspettato dilagare della peste nera...

nel manoscritto di amboise, leonardo da vinci racconta la sua ultima stagione in francia, ospite del re francesco i. stanco e amareggiato, egli affida a un diario fatti di cronaca e ricordi piu` intimi, confessando il tormento fisico e dell`anima che lo attanaglia. i progetti affidatigli dal re, il ritorno inquietante del passato e gli estremi tentativi di mettere ordine nella sua vita lo affaticano e gli procurano grande pena. quando la salute peggiora, trova il coraggio di scavare a fondo nel suo animo e riconoscere la natura segreta delle passioni che lo agitano. nei fogli destinati a essere raccolti e custoditi dal discepolo francesco melzi, emerge l`identita` della gioconda, la complessita` dei rapporti di leonardo con le donne e il corpo maschile, la sua visione del mondo e la combattuta religiosita`, la forza sovrumana e la fragilita`, finche`, a pochi giorni dalla morte, egli manifesta le sue verita` nascoste. la chiave di lettura del mistero del genio fiorentino e` nelle parole con cui celebra la vita che declina verso lo zenit: "la natura e` piena d`infinite ragioni, che non furon mai in isperienzia".

diciotto sorprendenti racconti che ci svelano alcuni lati misteriosi della psiche umana, che a volte si tramutano in vera follia ed altre si manifestano sotto forma di abitudini, di tic, di suggestioni. le vicende sono narrate con una forte partecipazione emotiva dell`autore che cosi` spinge il lettore a guardarsi attorno, specie nel mondo degli affetti piu` cari, con piu` curiosita` e attenzione.

e quel momento dell`anno. il momento del tour de france. il giovane e promettente marc moreau fa parte di una squadra eccezionale: e` il gregario dell`americano steve panata, quattro volte campione nonche` favorito insieme all`inglese peter stark e al colombiano oscar cuadrado. peccato che il tour non sembri iniziato sotto i migliori auspici: una serie di stranissimi incidenti, tra cui un inspiegabile infortunio collettivo e un avvelenamento, ne turbano lo svolgimento. finche`, in un`escalation che sembra inarrestabile, ci scappa anche il morto. un gregario della squadra inglese viene trovato senza vita in una vasca da bagno. la polizia e` ormai all`erta: il commissario favre, incaricato di seguire il caso, chiede aiuto proprio a marc - il suo passato in polizia e la sua vicinanza ai fatti lo rendono la persona piu` adatta a collaborare alle indagini. perche` una cosa e` chiara: c`e` un killer tra gli atleti, e la rosa dei sospetti, man mano, e` sempre piu` ristretta. tanto che, mentre le salite si fanno piu` impossibili, e il cronometro piu` sensibile, marc moreau comincia a chiedersi se non sia proprio il suo compagno di squadra, l`invincibile steve, ad avere un motivo per uccidere.

la vita di un talento calcistico dimenticato, matthias sindelar detto "cartavelina", si mescola con la storia dell`austria, in un romanzo che, fra la prima guerra mondiale e il nazismo, alterna azioni da capogiro sul campo a riflessioni sull`amicizia, sulle passioni e su quegli incontri in grado di cambiare il destino.

quando, in punto di morte, goethe mosse il suo indice dal basso verso l`alto, i testimoni che gli erano vicini rimasero sorpresi: per secoli questo gesto e` rimasto emblematico e inspiegabile. oggi, grazie alla suggestiva ricostruzione di pietrangelo buttafuoco e di francesca bocca-aldaqre, possiamo coglierne il senso: si tratta di un gesto simbolico della shahada, la testimonianza di fede che ogni musulmano deve compiere in punto di morte per riaffermare di credere nel dio unico. attraverso una lunga e approfondita ricerca negli archivi e negli epistolari di goethe, seguendo le testimonianze di coloro che gli furono piu` vicini, gli autori raccontano la scoperta e l`avvicinamento del grande scrittore tedesco all`islam, rintracciandone l`influenza nell`opera poetica, teatrale e saggistica. un`influenza vissuta pero` in modo estremamente peculiare e del tutto attuale, e che testimonia della capacita` di goethe di fondere nella sua riflessione elementi filosofici e religiosi appartenenti alla tradizione occidentale come a quella araba e medio-orientale, dando cosi` forma a un pensiero coerente e vitale. sotto il suo passo nascono i fiori offre al lettore non soltanto una ricostruzione della vita di goethe - dalla sua prima lettura del corano nel 1770 alla morte nel 1832 - e uno studio delle sue opere maggiormente ispirate dalla religione musulmana, ma anche l`occasione di riflettere sulla suggestione di un futuro europeo legato a "un islam mitigato dai cieli del mediterraneo", un orizzonte di pace verso il quale, secondo gli autori, il poeta oriento` le sue piu` profonde tensioni personali e intellettuali.

milano, ottobre 2006, un uomo lascia un`agendina nera su una panchina della stazione certosa. anita valli attende il treno al binario opposto, lo nota: e` calvo e ben vestito, sembra guardare verso di lei, come se la conoscesse, quasi a inviarle una muta richiesta di aiuto. anita si decide, scende nel sottopassaggio e recupera l`agenda. da qui partono tutta una serie di misteri ed enigmi che porteranno anita valli e mirella bonetti, le due "squinzie" milanesi che abitano in via gallarate, a indagare su un omicidio e su una faccenda di quadri poco chiara, con l`aiuto dell`amico marchino, circondate, al solito, da personaggi piuttosto singolari. tra una cenetta e un aperitivo, tra i numerosi "bianchini" e le pietanze che anita ama cucinare (e che mirella degusta volentieri) si spingeranno fuori citta`, sul vecchio furgone con cui anita valli trasporta i mobili per il suo laboratorio di restauro, alla ricerca di indizi... ma soprattutto di guai! e il bel vicequestore giorgio santini? beh, al solito gli faranno vedere i sorci verdi, per fortuna che il suo aplomb e` duro da scalfire.
eretto a padrone e signore di tutti gli altri viventi, l`uomo considera oggi gli animali non umani quali oggetti a propria disposizione, nella piu` barbara ottica specista e antropocentrica. ma quale humus culturale ha determinato l`orrore in cui le specie non umane sono costrette a vivere? qual e` la reale condizione che sono costrette a subire? ed e` davvero immodificabile? attraverso il confronto tra specialisti, diversi per formazione e impostazione, questa raccolta vuole essere un proficuo contributo rivolto sia al mondo della scuola e dell`universita`, sia a tutti coloro che ritengono inaccettabile questo stato di cose, e intende problematizzare il rapporto uomo-animali non umani, fornendo elementi di riflessione che possano indurre a ridimensionare la follia antropocentrica.

"ho una laurea in ingegneria presa piu` di sessant`anni fa, ma da allora ho tenuto gli occhi aperti e ho appreso diverse cose. e piu` di un hobby. se impari a costruire oggetti oppure a fare lavori elettrici o meccanici, dopo un po` ti annoi. invece, prova a ragionare sull`economia, l`industria, l`agricoltura, la letteratura, la ricerca, la scienza. sono argomenti di cui radio, tv e giornali parlano poco e male. studia qualche testo elementare e poi guarda i numeri. ragionaci sopra. vedrai che i discorsi astratti che non riesci a capire sui giornali o alla radio diventeranno chiari, oppure ti accorgerai che molti di essi sono inutili. il mondo ti comincia ad apparire diverso: non dico scontato e prevedibile, ma piu` trasparente, quasi comprensibile. gli hobby fatti di attivita` semplici sono cose da ragazzi. il super-hobby da adulti (e anche da anziani) che illustro in questo libro non ti potra` mai annoiare. infatti l`universo delle cose da scoprire, da capire, da seguire man mano che se ne trovano e se ne inventano di nuove, e` senza fine. se riesci a cascarci dentro, non hai piu` problemi su come riempire i tuoi giorni e le tue ore. non e` necessario occuparsi di scienza, socioeconomia o tecnologia. puoi anche dedicarti alle letterature di varie epoche e nazioni, alle storie politiche e civili, o a quelle che raccontano le follie che gli uomini hanno inventato, disseminato o imposto. il tempo non ti vola piu` via fra le mani; anzi, non ti basta mai se ti dedichi a guardare bene dentro...

gregg braden, visionario autore di bestseller e straordinario conferenziere, combina la sua esperienza nel settore della scienza d`avanguardia con le varie realta` del mondo d`oggi, ci rivela le strategie utili per affrontare lo stress del cambiamento nella nostra vita. questa nuova edizione aggiornata del libro the turning point contiene un nuovo capitolo che non era incluso nell`opera originale e che presenta materiali inediti sulla sorprendente scoperta di cellule di tipo cerebrale, denominate neuriti sensoriali, collocate nel cuore umano, e sul ruolo che rivestono nel creare la resilienza personale. la potente connessione cuore-cervello che queste cellule rendono possibile viene riconosciuta oggi come un portale verso i piu` profondi livelli della nostra intuizione, ma anche come una via di accesso alla mente subconscia. questo libro raggiunge il fulcro della domanda fondamentale che sicuramente vi siete posti di fronte alle complessita` e alle criticita` del mondo moderno: come posso migliorare la mia vita e quella della mia famiglia? grazie a un`abile sintesi di concetti scientifici di facile comprensione e di situazioni desunte dalla vita reale, gregg elabora una sua originale risposta, presentando: scoperte all`avanguardia che si rivelano cruciali per affrontare in modo sano un grande cambiamento; tre cambiamenti che trasformeranno il modo in cui pensate alla carriera, allo stile di vita e alla vostra situazione finanziaria; 3 semplici strategie di resilienza basata sul cuore, che potete imparare e utilizzare subito, per una salute ottimale nel nostro mondo stressante; un modello di riferimento contenente strategie destinate a realizzare una vita resiliente per la vostra famiglia e comunita`... e molto altro!

i primi amori sono di solito un dolce ricordo, capace di far sorridere. non per alexandra tyler: norman morrison, il migliore amico di suo fratello aidan, l`ha rifiutata senza tante cerimonie dopo che lei ha trascorso l`adolescenza a corteggiarlo e a comporre per lui terribili lettere d`amore in rima. ogni volta che lo vede - anche ora che e` una donna adulta e sta finendo un dottorato in geologia alla columbia - non riesce proprio a controllare il malumore. le sue storie sentimentali sono state tutte un fallimento. e la colpa, secondo alex, e` proprio di norman. quando, stanca di incontri poco entusiasmanti, decide di prendersi una sacrosanta pausa dal complicato mondo degli appuntamenti, norman, altrettanto stufo di pranzi tesi in casa tyler, le propone una tregua: lasciarsi il passato alle spalle e provare a comportarsi in modo almeno amichevole. alex non puo` tirarsi indietro di fronte a quella che per lei suona quasi come una sfida: trattarlo in modo cordiale in fondo non dovrebbe essere cosi` difficile. o almeno, questo e` quello che crede...

nel porto spagnolo di algeciras, maurice e charlie, due irlandesi sulla cinquantina, tengono d`occhio le navi per tangeri. stanno cercando dilly, la figlia di uno dei due. maurice e charlie si conoscono fin dall`adolescenza: sono due ex trafficanti, hanno iniziato a spacciare da giovani, sono cresciuti, hanno fatto i soldi, hanno pestato i piedi ai rivali, si sono dovuti nascondere per non essere ammazzati, hanno attirato la sfortuna, sono andati in esilio innumerevoli volte, hanno bevuto come spugne, si sono strafatti di eroina, hanno amato e tradito la stessa donna, cynthia, per la quale si sono accoltellati. ormai tagliati fuori dai giri criminali, maurice e charlie, due presenze minacciose soltanto in apparenza, si rivelano per cio` che sono diventati: due ex criminali al verde, due balordi noti come macchiette all`interno del porto, che inseguono un fantasma che forse non e` mai esistito se non nella loro immaginazione.

venezia, xvi secolo. la dura vita di bottegai, prostitute, schiavi ed ebrei del ghetto contrasta con l`abbagliante ricchezza della citta` lagunare, meta di mercanti provenienti da ogni parte del mondo per fare fortuna. ma alla prosperita`, si sa, si accompagna spesso la corruzione. in un`epoca in cui l`inganno, la malizia e la perversione prosperano al pari dell`arte e della filosofia, i lupi hanno vita facile. sono individui spregiudicati, che si muovono famelici, fiutando le migliori opportunita` per acquisire sempre piu` potere, coinvolgendo ignare pedine nelle loro oscure trame. marco gianetti e` un assistente del tintoretto; ira tabat un mercante ebreo; giorgio gabal lavora come apprendista di bottega; giovanni spoletto e` un condannato senza appello. i loro destini stanno per piegarsi al volere di individui molto in vista, come il poeta pietro aretino, la cortigiana tita boldini e la spia adamo baptista. il ruggito del leone di venezia sembra essersi placato, ora che i lupi sono a caccia.

la tradizione italiana affida la funzione di aperitivo alla nutrita gamma di salumi nazionali: gli insaccati emiliani, il prosciutto di parma, quello di langhirano e quello friulano di san daniele; il salame di felino e di napoli, la soppressata di verona, la bondiola di parma e la bresaola di chiavenna, il culatello, la coppa, la mortadella o la salama di ferrara. ma in alcune zone si conserva l`abitudine di servire antipasti dal gusto robusto, come le anguille di comacchio, il capitone romano o le sarde `in saor" veneziane; le caponate meridionali e i `grapi-pitittu" (apri-appetito) siciliani. seguendo l`influenza della cucina francese, talvolta si ricorre ai salmoni affumicati da servire con melone, al pate` di strasburgo, ai cocktail di scampi, alle insalate di aragosta, alle tartine al formaggio o alle insalate di mare, legate con salsette morbide e appetitose. caldi o freddi, gli antipasti non possono mancare in un buon pranzo, ma devono essere offerti con dovizia e consumati con estrema parsimonia, perche` il loro compito e` solo quello di stimolare l`appetito senza indurre sazieta`.

puo` una vacanza alle hawaii diventare un viaggio di formazione? a davide e samuel succede. arrivati a honolulu scoprono, per caso, l`esistenza nell`isola di una vetta sacra raggiungibile attraverso una scala proibita che decidono di affrontare non immaginando nessuna delle peripezie con le quali tocchera` loro scontrarsi. magia, superstizione e fantasia si confondono e si intrecciano con la realta`. un viaggio ricco di emozioni che diventa la scoperta di una terra inattesa, mitologica e bellissima, in un non luogo che non sanno dove li portera`. i due si troveranno scaraventati in una dimensione parallela senza tempo e spazio attorniati da diversi personaggi: alcuni misteriosi a custodia del segreto dei loro antenati e altri, piu` coraggiosi, che li guideranno nella loro impresa attraverso una natura tanto selvaggia e inospitale, quanto incantevole e feconda.

. salvo ficarra e valentino picone, noti al pubblico come ficarra & picone, raccontano cosi` il loro primo approccio al cinema. da quel momento sono trascorsi molti anni e loro due hanno realizzato ben sette film di grandissimo successo sia di botteghino sia di critica: da "nati stanchi" a "il primo natale", passando per "il 7 e l`8", "la matassa", "anche se e` amore non si vede", "andiamo a quel paese" e "l`ora legale". una carriera incredibile e una filmografia davvero interessante e ricca di contenuti perche` capace di unire comicita` e critica di costume veicolando al grande pubblico messaggi attuali e importanti. la giornalista cinematografica ornella sgroi ha seguito per anni ficarra e picone sui set dei loro film e li ha intervistati molto spesso. proprio con loro, in questo libro, ha voluto raccontare un percorso professionale e personale come mai nessuno ha fatto prima d`ora, pellicola dopo pellicola. un tuffo "nel lungo percorso artistico di ficarra e picone, conferma e sviluppo ulteriore della capacita` di salvo e valentino di entrare a gamba tesa nelle grandi questioni del nostro paese con la loro comicita`" come scrive l`autrice. una chicca impreziosita da aneddoti e curiosita` svelati per la prima volta dagli stessi ficarra & picone per tutti i loro numerosissimi fan e per chi ha voglia di scoprire il grande lavoro che c`e` dietro questa straordinaria coppia comica.

14 luglio 2006: la juventus retrocede in serie b. e l`anno zero della squadra bianconera, la piu` vincente d`italia, che si trova di colpo privata dei suoi campioni e del suo status di dominatrice della serie a del nuovo millennio. il cammino della juve verso la redenzione, coronatasi nel 2012 con lo scudetto numero 30, e` stato tutt`altro che regolare e privo di intoppi. questo libro mira a raccontare il quinquennio piu` buio della storia recente della vecchia signora del calcio italiano, 5 stagioni vissute in bilico tra la voglia di grandeur, che mai ha abbandonato i sostenitori della squadra piu` tifata d`italia, e la timida consapevolezza di quanto fossero distanti, idealmente piu` che cronologicamente, i fasti di un tempo. attraverso i protagonisti di quegli anni, dagli eroi scesi in b alle figure tragicomiche delle stagioni piu` difficili, le loro dichiarazioni e gli episodi chiave dentro e fuori dal campo, riviviamo insieme un capitolo di storia della juve che non va dimenticato.

"non lo ripetero` mai abbastanza: avere un corpo e` quanto di piu` bello possa mai capitare." dopo il processo e il giudizio di pilato, gesu` trascorre la sua ultima notte in cella, profondamente afflitto dalle incredibili testimonianze dei suoi miracolati. nello spazio-tempo creato dalla penna di ame`lie nothomb prende vita questo romanzo in prima persona in cui la figura piu` universalmente nota al mondo occidentale, ma anche la piu` oscura, racconta di se` sulla soglia della propria morte. ne viene fuori una preghiera urlata come un tributo alla vita, come un inno alla fragilita` dell`umano, alla gioia del corpo, all`abbandono dei sensi, alla paura, alla sofferenza, alla compassione, a quella strana cosa che si chiama amore.

. ha un incipit brusco e drammatico questo romanzo (scritto, caso piu` unico che raro nella vasta produzione di simenon, in forma di diario), che ci immerge nell`atmosfera soffocante di una citta` di provincia - universo angusto e abitudinario, con le sue rigide gerarchie sociali, i suoi riti immutabili e, soprattutto, il peso schiacciante dello sguardo altrui sul destino degli individui. attraverso il racconto dell`autore del diario, , e tuttavia capace di una visione lucida e disincantata della realta`, simenon amplia l`orizzonte narrativo e mette in scena, come lui solo sa fare, la rappresentazione tragicomica della famiglia huet, dilaniata da conflitti latenti e malcelati rancori, da rivalita` e tradimenti. in attesa delle esequie dello zio, e soprattutto dell`apertura del testamento, verranno alla luce fragilita` e solitudini, ambizioni e frustrazioni, meschinita` e bassezze - ma anche, per una volta, virtu` morali, e perfino eroismi.

nati sotto stelle diverse, il protestante mungo hamilton e il cattolico james jamieson vivono in un mondo iper-mascolinizzato nella glasgow dei primi anni novanta. per essere considerati veri uomini, i due ragazzi dovrebbero essere nemici giurati, eppure diventano prima migliori amici e poi si innamorano, si aggrappano l`uno all`altro scoprendo la tenerezza e sognano di fuggire da quella citta` grigia e inospitale. con un devastante atto di tradimento, pero`, la madre di mungo lo manda negli altipiani della scozia occidentale per fare di lui "un uomo". perso nell`entroterra e sotto il controllo di due strani individui dietro i cui scherzi da ubriachi si nascondono violenza e ambiguita`, mungo affronta un`esperienza che non potra` mai dimenticare e deve fare appello a tutta la sua forza interiore e al suo coraggio per riuscire a tornare in un luogo dove lui e james possano ancora avere un futuro. arricchendo di lirismo la vita quotidiana dei suoi personaggi, douglas stuart disegna un ritratto di figli senza padre, racconta il miracolo del primo amore in una storia avvincente e rivelatrice sul significato della mascolinita`, sulla violenza che tocca molte persone queer e sui pericoli dell`amare qualcuno.

come fa una giovane donna di appena trent?anni, qual era all?epoca irene nemirovsky, a scavare cosi profondamente nell?animo umano? si chiese bernard grasset, il suo primo editore, leggendo questi racconti. come fa a capire, e a descrivere in modo cosi empatico e al tempo stesso spietato, non solo le lusinghe e le illusioni della giovinezza, ma anche la nostalgia degli amori perduti, il rimpianto delle vite non vissute, l?acredine delle esistenze sbagliate, le ferite dell?ambizione frustrata, l?angoscia della solitudine, lo sgomento per i segni che lascia sul corpo il passare degli anni, la ferocia che si annida nel cuore degli uomini? le prove giovanili di nemirovsky continuano a riempirci di stupore non meno di quelle della maturita: le quattro "scenette", per cominciare, di sapore quasi lubitschiano, dove due aspiranti attricette di incantevole amoralita mettono in opera comici e insieme patetici tentativi di trovare un uomo molto ricco che le mantenga; i tre "film parlati" - in realta vere e proprie narrazioni, condotte con la mano sapiente di uno sceneggiatore navigato, in grado di dare indicazioni su inquadrature, stacchi, dissolvenze, montaggio; gli struggenti "una colazione in settembre" e "le rive felici" il truculento affresco finlandese dei "fumi del vino"... fino al sorprendente "i giardini di tauride", che appare qui in volume per la prima volta, e che, costellato di appunti in cui nemirovsky riflette sulla forma stessa del racconto, ci consente di gettare un?occhiata indiscreta nel suo laboratorio.

il romanzo usci` a puntate sulla rivista tra il 1921 e il 1922, con un finale piu` convenzionale di quello che sarebbe stato utilizzato per l`edizione in volume. e la storia di una coppia e della loro progressiva decadenza morale. da una parte anthony, giovane bello e annoiato, orfano di madre e di padre, che dopo una laurea a harvard trascorre qualche anno a roma dove, tra donne, serate con gli amici e ispirazioni artistiche di vario genere, come molti giovani sente che un giorno non lontano fara` grandi cose nella vita e si conquistera` un posto nel firmamento degli uomini di valore. dall`altra gloria, ventiduenne di kansas city, eccentrica, irrequieta, disincantata, che da subito affascina anthony per la sua bellezza e il suo carattere fiero. i due cominciano a frequentarsi, s`innamorano e si sposano, convinti di avere il mondo in pugno. ora che la vita adulta puo` finalmente cominciare, accade pero` che i due, ancorati ai loro privilegi di ricchezza e di bellezza, si scoprono incapaci di impegnarsi in qualsivoglia progetto. e` una satira sociale e una critica alla politica e alla morale americana di inizio novecento, gli anni del proibizionismo, dove i giovani - i nuovi protagonisti del xx secolo, tutti tesi al piacere - devono fare i conti con la crisi dei valori dell`epoca prebellica e la realizzazione di se` tramite l`attivita` lavorativa. incarnano l`illusione dell`era in cui vivono e che terminera` tragicamente con la crisi del `29.

"confessioni di un borghese" e ben piu di un libro di memorie sul cuore e dal cuore della mitteleuropa, e la sua originalita consiste nell?essere un magnifico romanzo di formazione che nasconde tra le righe, e a tratti rivela, un trattatello esoterico sull?arte di diventare scrittori... capace di evocare ambienti e personaggi memorabili e di imprimere a ogni dettaglio il ritmo avventuroso dell?immaginazione. e cosi che sotto gli occhi ipnotizzati del lettore, marai riesce a trasformare se stesso nel personaggio fondamentale di "confessioni di un borghese" senza lasciar prevalere nel suo autoritratto ne una timida indulgenza ne l?esibizionismo narcisistico di chi si confessa in pubblico: come se questa autobiografia di un uomo poco piu che trentenne fosse stata scritta per tagliarsi via dal tumulto banale della vita cosiddetta normale, e entrare definitivamente in quella eccitata ed eccitante esistenza postuma che l?arte di scrivere pretende da chi la pratica fino alle estreme conseguenze.

c`e` stata un`epoca nella quale i menu dei ristoranti erano stampati su carta e in cui uno si chiedeva se indossare o no una maschera solo la vigilia di halloween. in quel tempo, non cosi` distante da oggi, david sedaris passava le sue giornate facendo cose normali. insomma, piu` o meno normali. poi e` arrivata la pandemia e anche lui si e` ritrovato bloccato in isolamento forzato, senza la possibilita` di andare in tourne`e e di fare le sue letture pubbliche nei teatri (la parte del suo lavoro che preferisce). per sopravvivere, ha finito per macinare instancabilmente chilometri e chilometri in una citta` quasi deserta, ha passato l`aspirapolvere nel suo appartamento due volte al giorno e ha riflettuto a lungo su come le lavoratrici del sesso e gli agopuntori potessero cavarsela durante la quarantena. ora, alle prese con una realta` che si sta stabilizzando in nuove forme, anche sedaris si riscopre cambiato. dopo aver offerto invano a uno sconosciuto di pagargli un intervento per rimettersi a posto i denti assai disastrati, decide di raddrizzare i propri, di denti, e si avventura nel mondo con rinnovata fiducia. rimasto orfano, riflette su cosa significhi, nel suo settimo decennio di vita, non essere piu` il figlio di qualcuno. in queste pagine irresistibili, sedaris ci racconta il lato inaspettato, assurdo e toccante dei recenti sconvolgimenti, personali e pubblici, ed esprime con un linguaggio preciso e disarmante la misantropia e il desiderio di connessione che ci guidano. se proprio dobbiamo vivere in tempi interessanti, non c`e` nessuno meglio dell`impareggiabile david sedaris per raccontarli.

i successi imprenditoriali di bill gates sono ben noti: il ragazzo che, all?eta di soli vent?anni, abbandono gli studi universitari a harvard e avvio un?azienda di software destinata a diventare un colosso del settore e trasformare radicalmente il modo in cui lavoriamo e viviamo; il multimiliardario che si e poi dedicato alla filantropia impegnandosi in cause importanti come la lotta ai cambiamenti climatici, la salute globale e l?istruzione. per questo, source code non riguarda il periodo d?oro di microsoft ne la fondazione gates o il futuro della tecnologia. e invece la storia umana e personale di come bill gates e diventato chi e oggi: la sua infanzia, i primi interessi, le prime passioni. racconta della sua famiglia, di una nonna dai ferrei principi e di due genitori ambiziosi, delle prime amicizie e della perdita improvvisa del suo migliore amico, della lotta per integrarsi e della scoperta di un mondo di computer e codici all?alba di una nuova era. ripercorre i passi di un ragazzo che, dalle fughe notturne in un vicino centro informatico quando era solo un adolescente, e arrivato a concepire, nella sua stanza al college, una rivoluzione che avrebbe cambiato il mondo per sempre. bill gates, in queste pagine, condivide per la prima volta la sua storia, con calore, saggezza e umanita. un ritratto affascinante e rivelatore.

"non lo direi se non fosse vero" e il racconto di come scrivere canzoni e suonare in gruppi musicali sia il tramite per un mondo che il suo autore avrebbe potuto a stento immaginare: un mondo di grandi etichette, tour bus di lusso e teatri esauriti, ma anche di alcol, droghe e tutta la babilonia del rock?n?roll. partendo dall?infanzia in california negli anni sessanta e settanta, steve wynn arriva a un punto di svolta con la formazione dei dream syndicate nel 1981, come antidoto alla musica pop preconfezionata dell?epoca. il libro ripercorre gli alti e bassi dei primi anni della band, protagonista del paisley underground insieme a green on red, rain parade e bangles; l?impatto sismico del loro album di debutto; il caos delle sessioni per il seguito, medicine show; lo scioglimento della line-up originale e il lancio di una seconda fase dei dream syndicate con "out of the grey" e "ghost stories", culminando con la pubblicazione dello storico album "live at raji?s". questa e la storia di wynn, ma vi si trovano anche alcuni dei piu grandi e colorati personaggi dell?epoca, offrendo una dettagliata guida al business musicale che glorifica e demistifica in egual misura. e, infine, e una storia di redenzione, con la musica come veicolo di trasformazione e trascendenza artistica e personale.

"in nessun altro paese quanto in italia il nord e mutevole, fluttuante e incerto. tutti dicono: "e piu a nord". e vero che siamo un paese del sud dell?europa, tuttavia in nessun altro luogo come qui si usa indicare con tanta insistenza il nord". da quando e andato a vivere nel nord del nord, abbandonando la pianura emiliano-romagnola, marco belpoliti e affascinato dal mistero di quel luogo, insieme concreto e sfuggente. e come gia in "pianura", piu che nel raggiungimento di una meta, il senso del suo vagabondare sta negli incontri avvenuti lungo la strada. e nello scambio intellettuale e umano con fotografi, artisti e scrittori amici - veri e propri spiriti-guida - che belpoliti individua il suo nord, la sua bussola sentimentale e poetica. dove si trova esattamente il nord? e che cosa significa, nel nostro paese? e forse una pura invenzione? ne dante ne petrarca hanno mai usato questa parola, in caso di necessita l?avrebbero chiamato settentrione. allora quando si e cominciato a parlarne? partendo da questi interrogativi su un concetto relativo e quanto mai sfuggente, marco belpoliti traccia i contorni di un territorio definito dalla storia, dalla geografia, dai ricordi personali e letterari: un territorio che da milano, sua citta elettiva, si estende alla brianza, a monza e a bergamo, ma anche al mare del nord e persino al mar nero. su questi luoghi belpoliti posa uno sguardo "geologico", che include i massi erratici lasciati da ghiacciai milioni di anni fa e si proietta verso un futuro (forse) distopico, in cui a causa dei cambiamenti climatici l?adriatico sommergera la pianura padana rendendo la brianza un?amena localita di mare. ma il suo e al contempo uno sguardo attento al mondo dei piccoli animali - coccinelle, pipistrelli, corvi, salamandre - che di stagione in stagione trovano rifugio vicino a casa sua, o addirittura in casa sua; attento, soprattutto, alle persone che ha avuto la fortuna di frequentare. tra queste alcuni protagonisti della vita culturale it

si presenta qui la traduzione delle "opere complete" di pascal, effettuata sulla base di manoscritti e in riferimento alle piu` autorevoli edizioni gia` apparse tra il xx e il xxi secolo. il complesso di questi scritti - troppo spesso frammentato in edizioni particolari che rischiano di spezzare l`unita` del pensiero pascaliano - restituisce un pascal a tutto tondo e offre l`opportunita` di abbracciare il vasto arco di interessi che animano questo grande pensatore moderno. d`altronde, pascal ha lasciato un`orma profonda e indelebile in molti campi: dalla letteratura alla scienza, dalla teologia alla filosofia, dalla morale alla politica, dalla pedagogia all`ingegneria. inoltre, nell`unita` e nella continuita` delle opere pascaliane si puo` cogliere la mirabile varieta` di registri che pascal magistralmente usa in riferimento a un determinato interesse. percio` si va dalla pacata e nitida prosa scientifica alla pungente polemica del panflettista, dall`originalissimo scavo psicologico allo slancio apologetico, dal rigorismo morale alla rivendicazione dell`autonomia della scienza. testi francesi e latini a fronte.

lucas tappan, eccentrico e carismatico fondatore di una compagnia spaziale privata, ha ingaggiato l?archeologa nora kelly per un incarico quanto mai fuori dell?ordinario: guidare un progetto di scavo nei pressi di roswell, new mexico. ufologi e complottisti ritengono che nel 1947 in quella landa desolata si sia schiantato un disco volante, e che per non far trapelare notizie che avrebbero sconvolto il mondo intero il governo si sia impegnato nel piu grande, eclatante tentativo di insabbiamento della storia degli stati uniti. restia sulle prime a lavorare con un personaggio cosi ambiguo, nora cede infine alle insistenze di tappan, catturata dalla sua professionalita e dal fascino di un mistero che ancora nessuno sembra avere risolto. la sua curiosita viene ripagata quando gli scavi restituiscono alla superficie due cadaveri con il teschio stranamente allungato e tracce di pelle squamosa. l?agente dell?fbi corrie swanson, arrivata sul posto per condurre le indagini insieme a nora, non ha dubbi: non c?e niente di paranormale, si tratta di vittime di omicidio, freddate con un colpo di pistola alla nuca, mani e volti sciolti con l?acido per celarne l?identita. col procedere delle ricerche, nuovi, enigmatici elementi emergono, mentre l?indagine per omicidio prende una brusca piega portando il bureau su una pista disseminata di ostacoli e colpi di scena. nora e corrie hanno gia collaborato in passato, e ancora una volta, in questa mesa inospitale spazzata da turbini di polvere, si troveranno a dover sbrogliare una matassa oscura e pericolosa, un intrigo di spionaggio e violenza che si dirama fino ai corridoi della casa bianca, sprigionando forze occulte e incontrollabili.

david sedaris e una figura di riferimento fondamentale per la cultura americana contemporanea. la comicita soave, crudele, disincantata, intelligente e terribile di questo eterno ragazzo offre la piu irresistibile chiave di lettura dell?assurdita del mondo di oggi. ironiche senza essere ciniche, spassose senza essere autoindulgenti o gratuite, misurate ed eccessive al tempo stesso, le storie di sedaris rappresentano i "grandi romanzi americani" del nostro tempo.

mirra arde di un?indomabile passione per il padre ciniro, re di cipro. tutto il dramma si concentra e si identifica nella figura e nella caratterizzazione psicologica della fanciulla, della sua tormentata coscienza in cui si scontrano l?aspirazione a una vita normale e una pulsione incontenibile alla morte. incapace di trovare una via d?uscita, la giovinetta sceglie infine il suicidio. tragedia dell?impossibilita di trovare ascolto negli altri, dell?incomprensione e della solitudine, mirra non fa della sua protagonista un?eroina, ma una povera creatura umana, che si dibatte in un conflitto piu grande di lei e da questo e fatalmente travolta e annientata. lo spunto mitologico, ovidiano, diventa in alfieri pretesto per la scoperta delle infinite angosce nascoste nell?animo umano, fatalmente condannato a una condizione di dolore e di sofferenza, vittima di quelle stesse passioni che ne fanno la grandezza.

scialle nero e la vita nuda, primo e secondo volume delle novelle per un anno, escono nel 1922 per bemporad. si stampa qui a testo, per la prima volta, l`edizione critica di quest`ultima lezione licenziata in vita dall`autore. si tratta di una vera novita` editoriale per le novelle pirandelliane che, oggi come allora, in un caleidoscopio tematico aperto al panorama internazionale, si offrono quali capaci di riflettere la vita stessa.

ideale continuazione di "delitto e castigo", di cui approfondisce in senso sociale e politico l`indagine etico-religiosa sul tema della liberta`, "i demoni" costituisce - senza tuttavia rinunciare alle ragioni dell`arte - l`opera piu` polemica di dostoevskij. la filosofia del "tutto e` permesso" di rasko`l`nikov diviene qui la teoria rivoluzionaria secondo cui l`azione politica e` al di sopra del bene e del male. attraverso i protagonisti del romanzo, dostoevskij accoglie l`intera tempesta di dubbi, negazioni, critiche che investe l`uomo moderno. ma sa anche di possedere i valori per uscire dalla crisi. tutta la sua opera e` infatti un drammatico dialogo tra negativita` e positivita`. un dialogo che e` l`essenza dell`uomo.

seymour baumgartner, vedovo da dieci anni, non si e mai rassegnato alla perdita dell?amata moglie anna. nonostante le malinconie e gli acciacchi dell?eta, pero, baumgartner e una persona affabile e generosa. passando gran parte del tempo a lavorare nel suo studio, intreccia una buffa e disperata trama di relazioni con le persone che si affacciano alla sua porta, finche in un sogno, o visione del dormiveglia, incontra anna, che gli rivela di essere bloccata in una terra di mezzo tra il mondo dei vivi e l?aldila: e l?inguaribile nostalgia del marito a impedirle di concludere il suo ultimo viaggio. per liberare anna, con logica ineccepibile, baumgartner decide di far procedere la sua vita e si butta in una relazione sentimentale con una loro vecchia amica. un libro semplice e lineare, in cui paul auster propone ai lettori il suo personaggio forse piu simpatico ed empatico, un uomo che al termine della vita si interroga sulle cose essenziali, inciampando e andando a sbattere come in una vecchia comica malinconica.

la passione di jamaica kincaid per piante e fiori risale a quando, ancora bambina, mentre imparava a leggere sulla bibbia, ha esplorato il suo primo giardino, l?eden. scaturita prima che avesse familiarita "con quell?entita chiamata coscienza" e poi tenacemente coltivata, tale passione l?ha portata anni dopo a intraprendere in compagnia di tre botanici un viaggio sulle colline pedemontane dell?himalaya, alla ricerca di semi da piantare nel suo giardino del vermont. tre settimane di faticoso cammino, fra paesaggi sempre mutevoli, di una bellezza vertiginosa e allarmante - inquietanti strapiombi a pochi centimetri dai piedi, improvvisi sbalzi di temperatura, le onnipresenti sanguisughe, guerriglieri maoisti mai indulgenti con chi proviene dagli stati uniti -, che hanno dato vita a questo piccolo libro, solo in apparenza diverso dai precedenti, dove la prosa di kincaid conserva la stessa "spontaneita sontuosa" che le aveva attribuito una volta, con calzante precisione, susan sontag. una spontaneita che le permette di gettare, anche se solo di sfuggita, uno sguardo radente sugli effetti perduranti e duraturi del colonialismo, ma anche sul senso piu nascosto dell?esistenza, in un ambiente che - come quello himalayano - annienta le nostre nozioni di spazio e di tempo.

ripetuta nelle sinagoghe e nei chiostri, centellinata dagli esegeti, scandagliata dai cabbalisti, vagheggiata dai poeti, la tradizione della sposa mistica, cosi estesa, variegata, lussureggiante, non esisterebbe senza il "cantico dei cantici", che avvolge, nella sua energia, dimensione fisica e simbolismo cosmico. ma la mistica erotica non si ferma certo al "cantico dei cantici": il tema dell?amplesso fra due coniugi distanti, diseguali, incompatibili, uno in cielo e uno in terra, si fa largo nelle antiche culture orientali, nella filosofia antica, medievale e rinascimentale, e attraversa via via epoche e culture diverse fino ai giorni nostri. per la prima volta, grazie a giulio busi, abbiamo un?antologia di questo universo tematico che comprende testi ebraici, egizi, mesopotamici, gnostici greci e latini, mistici medievali. e non mancano i sufi, alcuni poeti indiani, e una scelta di brani dalle letterature europee otto e novecentesche, fino ai versi di paul celan e cristina campo. il volume non segue un freddo ordine cronologico, ma cerca il calore dei corpi, dei gesti, dei desideri. la sposa mistica anticipa, di millenni, la moderna fluidita di genere. e femmina, e maschio, e femmina e maschio assieme, amante binaria e omoerotica, incerta su tutto tranne che sulla sua passione. i testi raccolti da busi sfiorano il suo viso, il ventre, le gambe, i piedi. la mostrano quando e sdegnosa oppure ha paura. la descrivono mentre danza, ci dicono come bacia, il modo in cui si vela e quello che usa per togliersi il velo. una fenomenologia della sposa mistica a partire dai testi che l?hanno cercata e hanno saputo raggiungerla, grazie all?inarrestabile onda di desiderio che coinvolge ogni grado dell?essere.


e da tutta la vita che matteo lesables accompagna in giro per il mondo statue, sarcofagi, papiri. per il suo ultimo incarico scorta la sfinge - un "blocco di sabbia tenuto insieme dal tempo" - fino a shanghai, la citta che piu di ogni altra abita nel futuro. li, tra grattacieli e profezie, l?incontro con una donna gli fara capire davvero quello che ha perso quando ha scelto di restare fedele a se stesso. "in cina c?e un proverbio per rimproverare chi non conosce il valore di quello che gli passa sotto gli occhi: comprare un cofanetto e dare indietro le perle. io e una vita che compro cofanetti per dare indietro le perle". nel corso della sua lunga carriera, matteo lesables ha trasportato per le mostre e i musei di tutto il mondo sarcofagi, gioielli, statue, papiri, persino intere tombe, bighellonando solitario per camere d?albergo e serate di gala. questo viaggio in cui accompagna in cina l?antichissima sfinge, fiore all?occhiello del museo di torino, e l?ultimo incarico delicato prima di avviarsi verso il congedo. ma una settimana a quelle latitudini e piu rivelatoria e pericolosa di una vita intera: nel formicaio di shanghai, lesables incontra una donna. qualcosa, nello sguardo, nel corpo e nei movimenti di qi - "un?aria di malizia negli occhi che mi fa sospettare una certa dose di mistificazione anche nei discorsi piu sinceri" - lo riporta al passato, a rimpianti e tenerezze che credeva di aver insabbiato per sempre. in particolare la presenza di quella donna gliene ricorda un?altra, sara: l?amore perduto per orgoglio, o per poco coraggio, o perche a volte proprio non si ha la stoffa per essere felici. insieme a qi berra piu di un bicchiere di vino, osservera un uragano abbattersi sulla citta dalla finestra del suo hotel, nuotera tra le antiche rovine della grande muraglia sommersa e - suo malgrado - si trovera al centro di un intrigo eco-terrorista. quest?ultima trasferta, per lesables, sara l?occasione per spingere un po? piu lontano la solitudine a cui si e co

in parte saggio, in parte romanzo, in parte guida, in parte diario o ancora autobiografia, "morte nel pomeriggio" contiene tra l`altro fondamentali riflessioni sulla letteratura e la scrittura. tutto ruota intorno all`affascinante mondo della corrida che ha da sempre stregato hemingway perche` "la corrida e` una tragedia, non e` uno sport" come sottolinea fernanda pivano. "il torero e` l`uomo che vive in stretta intimita` con la morte, e reca sul viso le tracce di questa intimita`. a hemingway interessa vedere l`uomo unito al toro in un solo corpo nell`istante che decide la morte di uno dei due rivali. il libro e` un crescendo lento e sottile; il crescendo, in fondo, che hemingway stesso denuncia come suo "metodo": non "descrivere" un`emozione ma "suscitarla" descrivendo i momenti, le tensioni, i fatti che l`uno dietro l`altro l`hanno provocata. "morte nel pomeriggio", con tutto il suo glossario, non e` un baedecker della corrida piu` di quanto moby dick sia un baedecker della caccia alla balena".

"festa mobile", il romanzo rimasto incompiuto alla morte di hemingway, dipinge un affresco vivido della citta` che lo scrittore amava sopra ogni altra, e che considerava il luogo perfetto per la sua attivita` creativa. ormai anziano e malato, hemingway ricorda la parigi degli anni venti, dove in piena eta` del jazz aveva vissuto "molto povero e molto felice". tra bevute, oppio, corse di cavalli e snobismo sociale, la fame si rivela per lui scuola e disciplina: "tutti i quadri erano piu` intensi e piu` chiari e piu` belli se eri a pancia vuota, con una fame da lupo". "in una via fredda e spazzata dal vento" della rive gauche, la libreria shakespeare and company e` "un posto simpatico, caldo e accogliente" per il giovane hemingway che puo` prendere in prestito tutti i libri che vuole rimandando il pagamento. intorno a sylvia beach e alla sua libreria si muovono, lavorano e discutono scrittori e intellettuali come ford madox ford, gertrude stein, ezra pound, james joyce, francis scott fitzgerald. un libro di ricordi, l`opera d`addio che celebra la vita parigina come una splendente giornata di festa, diventa cosi` molto di piu`: un inno alla liberta`, alla insopprimibile liberta` dell`uomo di pensare, agire ed esprimersi.

guardando una cartina, un`isola ci da` l`illusione di essere un piccolo mondo a se`. con i suoi confini ben delineati sembra contenere una societa` impermeabile al passare del tempo e delle stagioni, piu` immediata da decifrare perche` al riparo dalla mutevole complessita` del mondo. ma si tratta di una mistificazione, a maggior ragione se - come la sicilia - vive al riparo di uno degli immaginari piu` prepotenti e inscalfibili che un luogo tanto piccolo sia mai riuscito a creare. dietro l`isola "costruita e ricostruita dai libri, dai film, dai quadri, dalla fotografia in bianco e nero" oggi ce n`e` una nuova, nascosta, ma non per questo meno reale. quella urbana e metropolitana, quella degli sbarchi, quella del vino e della frutta tropicale. una sicilia a volte invisibile come i veleni che il secondo polo petrolchimico d`europa scarica nel mare e nell`aria. come i migranti in arrivo a lampedusa, tenuti a distanza dalle traiettorie dei turisti e dei locali. come i flussi di popolazione in uscita che le danno il triste primato tra le regioni italiane per emigrazione. un luogo dove gli estremi convivono, come i quartieri del centro a palermo, dove vibra la capitale della cultura e vegeta la citta` invisibile del crack. la sicilia dove i cambiamenti climatici trasformano il paesaggio agricolo sempre piu` a rischio di allagamenti e desertificazione, e qualcuno ne approfitta per sostituire la vite con il caffe` e l`avocado. lungi dal provare a spiegarla, le pagine che seguono raccolgono cartoline da questa nuova sicilia. sono immagini sfuocate, perche` il soggetto e` in grande movimento. perche` anche la sicilia si muove e, si`, cambia.

durante la guerra di spagna, un giovane americano antifranchista, robert jordan, l`"ingles", e` incaricato di far saltare un ponte in territorio nemico. nei tre giorni che trascorre nella foresta con i partigiani della "banda di pablo", incontra maria e il grande amore, ma soprattutto raggiunge - grazie anche alle discussioni con i compagni e alle profonde riflessioni che la costante vicinanza della morte gli suggerisce - quella comprensione della vita di cui era sempre andato in cerca. trovera` cosi` il coraggio di sacrificarsi perche` al di la` di ogni errore e di ogni violenza ci siano pace e liberta` per tutti, e l`uomo non si rassegni al dolore e alla vergogna.

dall`egemonia francese della seconda meta` dell`ottocento a oggi, il volume ripercorre la storia della moda cosi` come si e` venuta ad affermare nella sua fase moderna quando con charles frederick worth nacque la figura del sarto inteso non piu` come semplice artigiano, ma come ideatore di fogge, per arrivare all`eta` contemporanea. con uno sguardo privilegiato all`italia, accanto ai profili dei piu` importanti designer internazionali, da chanel a dior, da valentino ad armani, vengono ricostruite le tappe fondamentali dell`affermazione della moda e i suoi passaggi dalla haute couture al pret-a`-porter, fino alla globalizzazione. in questa nuova edizione, dall`apparato iconografico ancora piu` ricco, oltre all`approfondimento di vari temi e designer, come l`autarchia ed elsa schiaparelli, la haute couture e cristobal balenciaga, sono stati introdotti nuovi paragrafi dedicati, tra gli altri, a lucile, charles james, federico forquet e pino lancetti. si e` dato inoltre spazio ad argomenti di attualita`, come il fast fashion, l`heritage, la sostenibilita`, il "walzer" dei direttori creativi e l`impatto sul sistema moda del coronavirus.

elinor e marianne dashwood sono due sorelle legate da un fortissimo affetto, ma dalle personalita` profondamente diverse: la diciannovenne elinor, riflessiva e razionale, osserva con preoccupazione l`indole romantica, impulsiva e sognatrice della sorella minore. quando il padre muore, lasciandole in una condizione di estrema precarieta` economica, la madre teme per il futuro delle proprie figlie. finche` un giorno nella loro vita irrompe l`affascinante willoughby: colto, galante, impetuoso, non puo` che rubare il cuore della giovane marianne. ma anche la passione piu` ardente e` destinata a scontrarsi con la spietata realta`. un classico immortale qui presentato in una nuova traduzione, a cura di beatrice masini, che rinnova la forza del racconto e la freschezza dei dialoghi del capolavoro di jane austen.

"non esiste gioiello, universale e assoluto, ma molteplici concezioni di gioiello, legate al tempo, alla cultura, al gusto, in sintesi: alla storia dell`uomo." (alba cappellieri, direttore del museo del gioiello)

tutta la potenza creativa di howard phillips lovecraft, un "edgar poe cosmico" che ben prima della beat generation ha offerto un radicale esempio di insofferenza per la visione conformista del reale espressa dalla societa` del suo tempo, si sprigiona da questo volume che ne raccoglie l`intera produzione. oltre a tutti i capolavori, infatti, sono qui presenti i racconti giovanili e quelli scritti in collaborazione. le traduzioni sono state capillarmente controllate sui testi dei manoscritti originali o delle prime edizioni americane, oppure su quelli confluiti nell`edizione definitiva preparata da s.t. joshi per arkham house. fiorito negli anni a cavallo tra le due guerre, tra la ruggente eta` del jazz e la depressione, lovecraft ha esercitato un`influenza duratura su scrittori come cocteau e borges e tuttora affascina i lettori grazie a quella che il suo primo antologista italiano, carlo fruttero, ha definito una "prosa densa e aristocratica". narratore di sogni e dell`inconscio, uomo posseduto dai suoi stessi incubi, piu` che a poe lovecraft e` assimilabile a kafka per il modo in cui ha saputo dare corpo con le parole alle angosce del suo tempo. viaggiando con la pura forza del pensiero attraverso le galassie, egli scopre - e svela ai lettori - quanto l`universo sia luogo di meraviglie e nello stesso tempo di totale mancanza di senso. le forze cosmiche non sono maligne, sono, leopardianamente, indifferenti.

"oliver twist", la storia del bambino che, nato in ospizio, maltrattato in un`impresa di pompe funebri, reclutato a londra da una banda di ladri, e` intrappolato nella malavita vittoriana, usci` a puntate nel 1837-38. ora viene proposto nella traduzione di silvio spaventa filippi con cura redazionale di patrizia schisa, in occasione dell`uscita del film diretto da roman polanski.

come gli storici hanno scritto . e troppo bello, elegante e affascinante per non essere notato. nel 1921 ha trentacinque anni, e` forte, coraggioso, e l`ambito invito da parte dell`everest committee a partecipare alla prima spedizione arriva senza che lui avanzi neppure richiesta. dara` prova di grande determinazione, e al ritorno a londra sara` osannato come un eroe. al termine di una delle sue gremitissime conferenze, un giornalista gli chiede perche` voglia scalare la montagna piu` alta della terra: e` la sua ambigua risposta divenuta leggendaria. mallory racconta qui le esplorazioni e i tentativi di scalata al colosso himalayano, che piano piano gli svela i suoi segreti di ghiaccio e roccia. articoli e testi sparsi mai pubblicati in italia formano un corpo unitario, con i racconti dell`impresa del 1921, di quella del `22 e in parte della tragica ascensione del `24, oltre ad alcune pagine di compendio piu` speculative sul "senso dell`alpinismo". non si tratta di pure relazioni che riferiscono con oggettivita` l`esperienza del viaggio, ma di descrizioni partecipate, che permettono di immergersi nel punto di vista dell`autore, nel suo rigore icastico, nei suoi slanci di volonta` intrisi della piu` inflessibile cultura anglosassone. e il prezioso documento di un`epoca che sembra a noi lontanissima, arricchito da un saggio introduttivo di marco albino ferrari.

leggendo rachel ingalls, abbiamo l?impressione di trovarci in un mondo in apparenza familiare, ma da cui qualcosa ci tiene separati - quasi avessimo varcato una pericolosa soglia invisibile e di colpo vedessimo tutto da un diverso emisfero -, o forse in un sogno, che al tempo stesso ci adesca e minaccia. nei cinque lunghi racconti, o novelle esemplari, che compongono "benedetto e il frutto", incontreremo un frate gravido dell?arcangelo gabriele - questa almeno e la versione che offre ai confratelli del monastero; il creatore di una bambola realissima che con la sua esuberanza sessuale causera sviluppi imprevedibili, mandando a gambe all?aria la vita familiare dell?uomo; una coppia che viene invitata a una festa in campagna dove tutto sembra normale e insieme spettrale, come sospeso, e che sulla via del ritorno andra incontro a un?inattesa calamita piovuta dal cielo; una donna in vacanza con il marito e in preda a una subdola mania che suscita domande sempre piu angoscianti sul suo stato mentale; e, infine, avremo a che fare con le conseguenze assurde, allucinanti, quasi apocalittiche del furto di una pagnotta. in tutti e cinque affronteremo momenti, personaggi e situazioni fuori da ogni norma, non soltanto letteraria: la migliore introduzione possibile all?universo narrativo di rachel ingalls.

richard rolle di hampole (circa 1305-1349), walter hilton e lo sconosciuto autore della nube della non conoscenza sono i maggiori scrittori di mistica del trecento inglese. studente a oxford, il primo e divenuto famoso come eremita: commentatore della scrittura e del salterio, poeta religioso, autore dei trattati mistici incendium amoris - poi da lui stesso tradotto in volgare come fire of love, l?opera che lo rese popolare - e melos amoris, il canto d?amore che la fondazione valla presenta qui per la prima volta al pubblico italiano. "melos": sin dall?inizio il canto possiede una musica interiore e dolcissima che rapisce e conquista: liquide loquor, scrive rolle, e proseguendo sui tasti dell?allitterazione: non timeo temptantes, nam tales in turbine trucidabuntur. silere non scio: sic charitas me cogit, ut cuncti cognoscant quia capax consisto cantabilis clamoris et sonum suscipio celicum insignem. il traduttore deve compiere salti doppiamente mortali per rendere questo latino in un italiano che tenti di mantenere le qualita tonali dell?originale, ma sia allo stesso tempo comprensibile: "uso un linguaggio limpido. non temo quelli che mi mettono alla prova, poiche tali persone saranno travolte dal turbine della tempesta. non so stare in silenzio: l?amore mi spinge a tal punto che tutti sapranno di quale clamore di canto sono capace e quale straordinaria voce celeste so accogliere". tutto il melos insegue, con richiami infiniti alla bibbia, la dolcezza dell?esperienza mistica: e un cantico dei cantici in ritmo gregoriano e spesso contrappuntistico: riprende e ripete, variando, gli accordi, sinche nel canto stesso non si compie.

"questo volume raccoglie le sceneggiature di tre film tra i piu` intensi e poetici di pasolini: opere che al loro apparire suscitarono entusiasmi, discussioni e polemiche. nel vangelo secondo matteo (1964) pasolini esplora la figura sociale di cristo e il rilievo storico del suo messaggio, dipingendo un gesu` piu` feroce contro i ricchi che contro i duri di cuore. nell`edipo re (1967), la tragedia di sofocle viene riletta in una luce inedita: la vicenda del sovrano di tebe segna l`imporsi dei tempi circolari della vita e del mito su quello lineare della storia. in medea (1969) pasolini rappresenta nuovamente il conflitto tra una visione religiosa e una visione illuminista e razionalista del mondo." (dalla prefazione di morando morandini)

"e vero, raccontare e` un gioco e io, lo ammetto, amo molto giocare. il gioco mi ha sempre tentato; ma in questo momento il gioco che piu` mi tenta e` quello del rovescio. e gli altri giochi che esso si porta appresso, naturalmente. perche` ci sono svariati giochi in questo libro, tutto sta nel lasciarsi tentare. ma quello che importa e` che tutte le sue variazioni, tutte le sorprese, i rischi e le audacie aprono strade che si dirigono verso un obiettivo finale, verso l`individuazione di un`unita` contraddittoria. inquietano e allarmano. seducono. sono illuminazioni che portano alla scoperta piu` profonda o piu` sottile, e che ci possono lasciare davanti a una bicicletta - personaggio che, carico di passato e di mistero, attraversa i pomeriggi del sabato - oppure condurci sull`orlo di un volto esorcizzato: un buco ritagliato in una fotografia. detto questo, e di fronte a tutto il resto che questo libro mi offre, trovo conferma a una vecchia convinzione: che non c`e` gioco gratuito neppure nei giochi dei bambini, che sono cose fin troppo serie, come gli psicologi insegnano. e tantomeno in letteratura, perche` in essa non esiste maestro o croupier che la comandi. no, nell`avventura della scrittura non c`e` mano che si alzi e che ordini: `rien ne va plus, les jeux sont faits`."

dal 1904 si rinnova l?appuntamento con il calendario atlante de agostini, l?annuario geografico-statistico "cult" sui paesi del mondo e sull?italia. giunto alla 121ma edizione, si conferma tra i piu longevi nel panorama editoriale mondiale, grazie all?ampio consenso sempre riscosso da parte dei suoi appassionati lettori. un?opera di riferimento ricchissima di dati e informazioni che aiutano a comprendere, anno dopo anno, le dinamiche della complessa realta in cui viviamo. attraverso la narrazione degli eventi e la raccolta dei dati statistici demografici e socio-economici certificati, la situazione mondiale e quella di ogni nazione si"delineano con trasparenza, fornendo al"lettore gli elementi per un?interpretazione corretta. come ogni anno non mancano notizie su astronomia, geografia, economia, record mondiali, geopolitica, assetti politico-istituzionali, oltre alle principali organizzazioni internazionali e al consueto compendio cartografico di mappe e bandiere degli stati del mondo. un contenuto imponente, per quantita e qualita di informazioni proposte, in un volume dall?originale formato compatto, che rappresenta per molti un vero e proprio libro da collezionare.