
"stiamo assistendo all?inizio della fine dello stato di israele". dopo il 7 ottobre e il genocidio a gaza, il progetto sionista in palestina - il tentativo secolare dell?occidente di imporre uno stato ebraico in un paese arabo - e destinato a una "disintegrazione inevitabile". e la tesi del celebre storico israeliano ilan pappe che, dopo opere considerate pietre miliari nella storiografia del conflitto israelo-palestinese, in questo nuovo volume sposta lo sguardo sul futuro di israele e della palestina. diviso in tre parti, nella prima - il collasso - pappe esamina il fallimento del cosiddetto "processo di pace" ed evidenzia le fratture profonde che minacciano la stabilita di israele: l?ascesa del sionismo religioso, le crescenti divisioni all?interno della societa israeliana, l?allontanamento dei giovani ebrei dal sionismo, il sostegno dell?opinione pubblica mondiale alla causa palestinese, la crisi economica e la messa in discussione dell?invincibilita militare di tel aviv. nella seconda parte - la strada per il futuro - l?autore delinea sette mini-rivoluzioni cognitive e politiche necessarie per costruire un avvenire migliore per tutti gli abitanti della palestina storica: da una nuova strategia per il movimento nazionale palestinese alla giustizia transitoria e riparativa sul modello sudafricano, dal diritto al ritorno dei rifugiati palestinesi alla ridefinizione dell?identita collettiva ebraica. nella terza parte - la palestina del dopo-israele, anno 2048 - pappe offre una preziosa visione di speranza e riconciliazione. immagina un domani in cui le mini-rivoluzioni hanno avuto successo e descrive come potrebbe essere la vita in uno stato palestinese democratico e decolonizzato, con il ritorno dei rifugiati, la coesistenza di ebrei e palestinesi come cittadini con pari diritti e la guarigione delle ferite del passato. summa dell?analisi storico-politica di pappe, "la fine di israele" e un contributo fondamentale per comprendere l?insostenibilita del progetto sio

la biografia dell`ultimo capo dei capi letta attraverso le sue alleanze politiche ed economiche, che attraverso documenti e testimonianze cerca di ricostruire la ragnatela di rapporti che ha permesso a provenzano di restare libero per quarantatre` anni.

cece e innamorata. presto si sposera con charlie e, da los angeles, si trasferisce nel montana, nella casa dei futuri suoceri, per gli ultimi preparativi. e li che ha scelto di sposarsi, in quella vecchia casa sul lago che ama piu di qualunque altro posto al mondo. a officiare la cerimonia sara garrett, il migliore amico di charlie dai tempi del college. cece non riesce a immaginare qualcuno di piu inadatto: e un burbero, un pessimista, ha abbandonato gli studi e lavora come addetto ai bagagli in aeroporto, e perseguitato da una vecchia storia tragica. nulla a che vedere con charlie, estroverso e solare, medico anestesista con una brillante carriera davanti a se. a mano a mano che cece passa del tempo con garrett, pero, impara a conoscerlo, la sua maschera oscura inizia a cadere e in lei cominciano a sorgere, per la prima volta, delle incertezze sul proprio futuro. dal canto suo garrett, dopo averla incontrata, comincia a sentirsi di nuovo vivo. mentre una contagiosa influenza intestinale minaccia di mandare a monte il matrimonio e l?amicizia tra charlie e garrett viene messa a dura prova, cece si vedra costretta a scegliere tra la vita che ha sempre sognato e una vita del tutto diversa, che non ha mai immaginato. "stato di sogno" e un romanzo sulle amicizie che durano una vita, sulle stranezze del matrimonio e sulla bellezza del cambiamento.

un esordio potente, soffuso di sensualita, che esplora la complessita delle regole dell`attrazione che spesso corrono parallele a quelle sociali. un romanzo sui corpi: corpi che si nascondono, imperfetti, attraversati da passioni forti. a petrara, paesino abruzzese all`ombra del gran sasso, la guerra sembra lontana e il 1943 e un anno come gli altri. le famiglie cercano di mettere il pane in tavola e di avere un buon raccolto e anche i marchiselli fanno lo stesso. mentre padre, madre e figlio maggiore sono nei campi, angela e nino passano le loro giornate in casa, l`una perche storpia a causa della poliomielite avuta da bambina, l`altro perche ancora piccolo e affetto da una malattia misteriosa che lo costringe in casa. i due osservano il mondo dalla finestra ma un giorno angela scorge gaetano, che, nonostante le difficolta, inizia a corteggiarla da lontano. lei, che non ha mai conosciuto l`amore, si fida e scende in strada, ma lui si rivela diverso da quello che pensava e angela resta profondamente ferita da quell`incontro. il contatto fisico stabilitosi tra loro, pero, cambiera per sempre la vita di entrambi, portando nel cuore di angela e di gaetano una passione che si scontrera con la vergogna e il pudore, la colpa e il desiderio. quando la guerra arrivera a petrara, nino per la prima volta scoprira se stesso, e angela, sempre piu presa da un`ossessione che sembra consumarla, dovra scegliere se continuare a guardare il mondo da una stanza o viverlo fino in fondo. giusy sardella ci racconta la crudelta che il mondo riserva ai diversi, ma ci rivela anche l`invisibile bellezza che si nasconde dietro una tenda tirata, una porta socchiusa e l`intimita di un corpo, con la delicatezza di chi porta la luce dove c`e solo il buio.

questo libro e` una guida indispensabile per capire una pagina di storia controversa, oscurata da potenti interessi politici, e trovare una soluzione che dia giustizia e pari diritti a tutti coloro che vivono oggi nella palestina storica.

con nuove abitudini, pubblicato nel 1936 e sinora inedito in italia, r.c. sherriff si conferma un abilissimo cantore della vita ordinaria: questo delizioso romanzo, toccante ritratto di una coppia che, dopo decenni di routine condivisa, si trova ad affrontare un cambiamento radicale, ci mostra come la banalita` del quotidiano nasconda spesso le piu` grandi verita`.

una ragazza viene trovata, nascosta in una stanza segreta, all`indomani di un terribile delitto avvenuto a pochi metri da lei. sporca e affamata, si rifiuta di dire il suo nome, la sua eta`, da dove viene. forse ha dodici anni, forse quindici. sei anni dopo, ancora non identificata, vive in un orfanotrofio con un nuovo nome, evie cormac. quando avvia una causa in tribunale per rivendicare la sua indipendenza perche` adulta, lo psicologo forense cyrus haven deve determinare se evie e` pronta per essere libera. ma lei e` diversa da chiunque abbia mai incontrato: affascinante e pericolosa in egual misura; evie capisce subito quando qualcuno sta mentendo. e nessuno intorno a lei dice la verita`. nel frattempo, cyrus viene chiamato a indagare sullo scioccante omicidio di una campionessa di pattinaggio artistico del liceo, jodie sheehan. bella e popolare, jodie e` ritratta da tutti come la ragazza della porta accanto, ma mentre cyrus indaga, emerge una vita segreta. cyrus e` intrappolato tra i due casi: una ragazza che ha bisogno di essere salvata e un`altra che ha bisogno di giustizia. che prezzo paghera` per la verita`?

nel porto spagnolo di algeciras, maurice e charlie, due irlandesi sulla cinquantina, tengono d`occhio le navi per tangeri. stanno cercando dilly, la figlia di uno dei due. maurice e charlie si conoscono fin dall`adolescenza: sono due ex trafficanti, hanno iniziato a spacciare da giovani, sono cresciuti, hanno fatto i soldi, hanno pestato i piedi ai rivali, si sono dovuti nascondere per non essere ammazzati, hanno attirato la sfortuna, sono andati in esilio innumerevoli volte, hanno bevuto come spugne, si sono strafatti di eroina, hanno amato e tradito la stessa donna, cynthia, per la quale si sono accoltellati. ormai tagliati fuori dai giri criminali, maurice e charlie, due presenze minacciose soltanto in apparenza, si rivelano per cio` che sono diventati: due ex criminali al verde, due balordi noti come macchiette all`interno del porto, che inseguono un fantasma che forse non e` mai esistito se non nella loro immaginazione.


"la statua di sale" e` la storia di jim willard, figlio "normale" di una famiglia della media borghesia del sud: bello, atletico e schivo. e innamorato del suo migliore amico. dopo un weekend d`amore insieme a lui, jim trascorrera` molti anni ricercando bob ostinatamente, e nel frattempo nessuno dei suoi amanti riuscira` ad avere il suo cuore: ne` ronald shaw, corteggiatissimo divo di hollywood, ne` paul sullivan, scrittore giramondo, ne` maria, affascinante ereditiera dalla quale jim e` inutilmente attratto. fino all`incontro finale con bob, l`amore della sua giovinezza, che riserva un potente colpo di scena. nel 1947 gore vidal era un giovane di ventidue anni, gia` apprezzato dalla critica per "williwaw", un romanzo di guerra. lanciato sulle orme del nonno verso una brillante carriera politica, si trovo` a un bivio: aveva finito di scrivere "the city and the pillar" - tradotto con "la statua di sale" per rispettare la citazione del passo di lot dalla genesi -, un romanzo dichiaratamente omosessuale. con questo romanzo vidal scandalizzo` l`america, suscitando reazioni isteriche.

"via dalla pazza folla" narra le appassionanti vicende di gabriel oak, un giovane la cui vita viene sconvolta dall`inatteso arrivo dell`affascinante bathsheba, bellezza orgogliosa e nullatenente di cui s`innamora. quando le chiede di sposarlo lei lo rifiuta, ma i loro destini tornano a incrociarsi: mentre lei eredita una fattoria dallo zio, lui perde tutti i suoi averi in una notte di tempesta. si ritrova cosi costretto a lavorare per bathsheba e a contendersi le sue attenzioni con altri due uomini. se un romanzo puo` essere completamente intriso d`amore, ebbene questo lo e`. un amore per tutto, e non solo per le cose vive: per le melodie polifoniche del vento e per il linguaggio delle stelle, per le piante e per i colori, per il tempo che passa da un sorriso a una minaccia, per la fragilita` della vita o per l`incanto di un gioco di luci. e, soprattutto, per la misteriosa algebra dei sentimenti umani. in questo scenario in cui tutto ha un`anima, o sembra proprio averla, si muovono i personaggi di un ambiente rurale, quello tanto amato da hardy; e ci accorgiamo che proprio in quell`ambiente e` forse possibile scoprire meglio il vero funzionamento, quello piu` riposto, della condizione umana. perche` e` nella natura, dentro la natura e, appunto, via dalla pazza folla, che l`essere umano riesce a mettere a nudo la sua vera anima. i personaggi possono essere contadini o mercanti, ricchi agricoltori o servette, ubriaconi o bigotti, donnine impaurite o tipacci arroganti, amanti folli o fedeli innamorati, ma fra tutti emerge maestosa l`eroina del romanzo: donna sensibile, bella, intelligente, ma pur sempre donna, con tutte le contraddizioni della sua gelosia e dei suoi pudori, della vanita` e dei capricci, degli scrupoli, della passione, e quindi infine del suo amore: e` una donna di cui non si puo` fare a meno di innamorarsi candidamente, per non dimenticarla mai piu`.

per isabella swan soltanto una cosa e` piu` importante della sua vita: edward cullen. ma essere innamorati di un vampiro e` molto pericoloso, piu` di quanto bella immagini. ora che il loro amore proibito rappresenta una minaccia per tutto quello che hanno di piu` caro e vicino, si accorgono entrambi che anche un piccolo incidente domestico puo` mettere in crisi la loro tranquillita`... del resto vivere uno senza l`altra e` semplicemente impensabile. allora perche` edward all`improvviso lascia bella? la ragazza vive un lungo periodo di solitudine e tristezza, in cui taglia i ponti con le proprie amicizie e si rinchiude in se stessa, fino alla quasi casuale riapparizione nella sua vita di jacob black, che per primo aveva fatto nascere in lei i dubbi sulla vera identita` della famiglia di edward. piu` il rapporto di amicizia tra jacob e bella si rafforza, piu` lei sembra tornare alla normalita` che le mancava da tempo. ma la quiete appena ritrovata e` turbata da eventi misteriosi, tra cui una strana serie di omicidi ai margini della foresta e l`apparizione di nuove, strane creature della notte. in questa seconda puntata della saga di twilight, stephenie meyer sfodera una miscela di romance e suspense.

radko suban, alter ego dell`autore, torna a trieste dopo la drammatica esperienza del lager e la degenza nel sanatorio dove l`amore per l`infermiera francese arlette gli ha fatto riscoprire il gusto per la vita. la citta` natale, con i suoi caffe` che un tempo echeggiavano delle conversazioni di una intellighenzia tra le piu` brillanti d`europa, e` la stessa di ieri ma radko fatica a riconoscerla, mentre le grandi potenze ne tengono ancora in sospeso il destino. la comunita` slovena e` piu` straziata che mai dopo la costituzione della jugoslavia che un tempo sembrava incarnare l`anima della resistenza a tutti i fascismi e che gia` versa, appena nata, nella peggiore caricatura totalitaria. arlette, che prometteva di aiutarlo con la sua presenza, gli scrive ma si guarda bene dal raggiungerlo. presto radko comprende che i rapporti che riesce a intessere sono falsati dalle ideologie, dal calcolo. ormai dovra` avanzare su un terreno minato, eredita` trasmessa dalla guerra alla pace ritrovata, ricavarsi la strada in un labirinto ostile. imparare di nuovo a orientarsi nella notte: questo e` il compito che si trova davanti. impossibile, forse, il solo pero` che valga la pena di affrontare se si e` uomini.

nel 1948 nacque lo stato d`israele. ma nel 1948 ebbe luogo anche la nakba (`catastrofe`), ovvero la cacciata di circa 250.000 palestinesi dalla loro terra. la vulgata israeliana ha sempre narrato che in quell`anno, allo scadere del mandato britannico in palestina, le nazioni unite avevano proposto di dividere la regione in due stati: il movimento sionista era d`accordo, ma il mondo arabo si oppose; per questo, entro` in guerra con israele e convinse i palestinesi ad abbandonare i territori - nonostante gli appelli dei leader ebrei a rimanere - pur di facilitare l`ingresso delle truppe arabe. la tragedia dei rifugiati palestinesi, di conseguenza, non sarebbe direttamente imputabile a israele. ilan pappe, ricercatore appartenente alla corrente dei new historians israeliani, ha studiato a lungo la documentazione (compresi gli archivi militari desecretati nel 1998) esistente su questo punto cruciale della storia del suo paese, giungendo a una visione chiara di quanto era accaduto nel `48 drammaticamente in contrasto con la versione tramandata dalla storiografia ufficiale: gia` negli anni trenta, la leadership del futuro stato d`israele (in particolare sotto la dirczione del padre del sionismo, david ben gurion) aveva ideato e programmato in modo sistematico un piano di pulizia etnica della palestina.




il protagonista e` un uomo che ha sempre rubato e sprecato tutto: amore, talento. e la salute. adesso succede qualcosa: i suoi reni non funzionano piu`. e la sua vita non sara` piu` la stessa. analisi, dottori, ospedali. il dolore. deve imparare nuove regole. e guardarsi dentro, riconoscersi, accettarsi. intorno, anche il suo mondo si popola di un`umanita` che da` il meglio o il peggio di se`.