il dizionario di retorica e stilistica raccoglie oltre 1600 voci dedicate alla terminologia specifica delle discipline che studiano generi, forme e strutture del linguaggio letterario: un percorso tematico che attraversa diacronicamente e sincronicamente la storia della lingua e della letteratura, da "abusio" fino a "zingaresca". in 500 pagine sono cosi` racchiusi tutti i termini specialistici della retorica, della stilistica e della metrica e i loro relativi usi nella letteratura di ogni tempo a formare un dizionario costruito con definizioni rigorose e precise ma, allo stesso tempo, chiare e accessibili a tutti.
la notte del 10 gennaio 2016 la stella del rock registrata all?anagrafe come david jones e nota al mondo come david bowie ha concluso la sua orbita terrena e la sua luce ha repentinamente smesso di brillare, con uno di quei coup de theatre di cui e sempre stato maestro indiscusso. nulla era trapelato della sua battaglia - ormai evidentemente perduta - con il cancro, che lo aveva assalito nell?estate del 2014. "blackstar", suo 28? album di studio uscito due giorni prima della scomparsa, ha immediatamente assunto una luce diversa, si e rivelato per quello che in definitiva e: un testamento, l?ultimo atto di un uomo (prima ancora che un artista) che sta lottando disperatamente con la malattia ma sa di aver gia perso la battaglia. bowie e stato - e, e restera - uno dei grandi padri di quella che taluni chiamano musica rock, e altri preferiscono definire piu ecumenicamente pop. in cinquant?anni di carriera ha attraversato (quasi) tutti i generi e alcuni ha contribuito a crearli. musica potente, contrassegnata da testi talora misteriosi e di ardua decifrabilita. del resto, lui e sempre stato un maestro nel mandarti fuori strada, disseminando nei suoi testi molteplici riferimenti e facendo ampio uso della tecnica del "cut-up" di ispirazione burroughsiana. esiste pero una continuita di fondo nell?opera di bowie e, come egli stesso ha ammesso, "in fondo alla fine ricorrono sempre gli stessi temi, che poi sono i miei interessi". non puo che essere questo, pertanto, il punto di partenza per "decodificare" le liriche di un artista che ha saputo dare una brillante forma artistica ed estetica alle proprie ansie e ai propri travagli esistenziali. questi, a sua volta, erano i medesimi conflitti vissuti dai suoi fan; e bowie, in tutti questi anni, non ha mai smesso - e non smettera mai, nemmeno dopo la morte - di offrir loro quel conforto riassumibile nel metaforico abbraccio con cui concludeva i concerti degli anni settanta: "you?re not alone!".
"stiamo assistendo all?inizio della fine dello stato di israele". dopo il 7 ottobre e il genocidio a gaza, il progetto sionista in palestina - il tentativo secolare dell?occidente di imporre uno stato ebraico in un paese arabo - e destinato a una "disintegrazione inevitabile". e la tesi del celebre storico israeliano ilan pappe che, dopo opere considerate pietre miliari nella storiografia del conflitto israelo-palestinese, in questo nuovo volume sposta lo sguardo sul futuro di israele e della palestina. diviso in tre parti, nella prima - il collasso - pappe esamina il fallimento del cosiddetto "processo di pace" ed evidenzia le fratture profonde che minacciano la stabilita di israele: l?ascesa del sionismo religioso, le crescenti divisioni all?interno della societa israeliana, l?allontanamento dei giovani ebrei dal sionismo, il sostegno dell?opinione pubblica mondiale alla causa palestinese, la crisi economica e la messa in discussione dell?invincibilita militare di tel aviv. nella seconda parte - la strada per il futuro - l?autore delinea sette mini-rivoluzioni cognitive e politiche necessarie per costruire un avvenire migliore per tutti gli abitanti della palestina storica: da una nuova strategia per il movimento nazionale palestinese alla giustizia transitoria e riparativa sul modello sudafricano, dal diritto al ritorno dei rifugiati palestinesi alla ridefinizione dell?identita collettiva ebraica. nella terza parte - la palestina del dopo-israele, anno 2048 - pappe offre una preziosa visione di speranza e riconciliazione. immagina un domani in cui le mini-rivoluzioni hanno avuto successo e descrive come potrebbe essere la vita in uno stato palestinese democratico e decolonizzato, con il ritorno dei rifugiati, la coesistenza di ebrei e palestinesi come cittadini con pari diritti e la guarigione delle ferite del passato. summa dell?analisi storico-politica di pappe, "la fine di israele" e un contributo fondamentale per comprendere l?insostenibilita del progetto sio