






commedia singolarmente "aperta", priva di un autentico finale, tra le prime di shakespeare ma tra le sue piu` raffinate e moderne, pene d`amor perdute, attraverso gli amori irrisolti di quattro coppie, costituisce una splendida esaltazione dell`amore e della femminilita`.




il testo propone un campionario dei vocaboli piu` significativi e ricchi di storia della lingua italiana, compresi diversi termini stranieri ormai entrati nell`uso quotidiano, e presenta inoltre alcune parole o espressioni piu` o meno antiche ma rivestite di significati nuovi e altre del tutto nuove, usate comunemente dai mass media o nel gergo giovanile.









joseph, protagonista del romanzo, e` un borghese che un giorno decide di rifiutare il proprio ruolo nella societa`. per farlo chiede di arruolarsi nell`esercito, dove la ferrea regola militare lo assolvera` da qualsiasi obbligo sociale. a partire da questa decisione, quello che si apre agli occhi del lettore e` un viaggio allucinato nell`alienazione del mondo contemporaneo alla ricerca dei fondamenti di una nuova vita. anche al prezzo della negazione di ogni principio di liberta`.














nella commedia diana e la tuda, pirandello tratta il tema del rapporto fra opera d`arte, modella e artista. l`autore scrisse questo lavoro tra il 1925 e il 1926, dedicandola a marta abba, giovane attrice protagonista della sua compagnia del teatro d`arte.










al centro del racconto la passione adulterina di edoardo, un italiano che insegna letteratura americana in california, per la sensuale cognata di origini siciliane, anna, grande amica della moglie edith. come gia` venticinque anni prima nelle "lettere da capri", soldati torna a raccontare di matrimonio e di amore annodati tra due culture diverse, toccando uno dei vertici della sua narrativa in un romanzo dove l`introspezione psicologica si fonde con un intreccio ricco di suspense.












puo` un`azienda buona ma nella media trasformarsi in una grande azienda? se si`, come? quali caratteristiche permettono di uscire dalla mediocrita` e raggiungere l`eccellenza? e soprattutto: come applicare alla vita quotidiana le strategie individuate nell`ambito dell`economia aziendale? per rispondere a queste domande il noto economista jim collins, una tra le 100 menti piu` brillanti del settore secondo "forbes", ha intrapreso insieme alla sua equipe una ricerca metodica e approfondita su migliaia di societa`, per arrivare a identificare, non senza alcune sorprese, i fattori che determinano la differenza. rimasto per anni nella classifica dei bestsellers del "new york times", con oltre tre milioni di copie vendute, tradotto in decine di lingue e considerato uno dei piu` importanti libri di economia aziendale mai scritti, good to great affianca all`ampia mole di dati analizzati uno stile vivace e piacevole, per insegnare come i piccoli davide possano diventare piu` forti dei giganti golia.




