Registrato dal vivo al Festival di Newport, 1958. Registrazioni inedite di Chuck Berry with The Blues Band, Big Maybelle with The Blues Band, Joe Turner e Pete Johnson Blues Band etc
Beverly Jo Scott interpreta Janis Joplin
Un classico per il King.
Raro album dal vivo, registrato a New Orleans nel 1988. Con Nappy Brown Band, Earl King, Ronnie Earle & Band, James Thunderbird Davis.. Da tempo fuori catalogo.
Solido quintetto rock blues che proviene dall'Illinois.Seguendo la strada di gente come BB King, Eric Clapton e Freddie King, Ande porta a termine un disco asciutto e diretto, in cui la chitarra evidenzia la bravura del protagonista, mentre una quartetto roccioso lo segue nota per nota.
Rare registrazioni di Champion Jack Dupree, Morris Lane, Red Prysock, Sonny Terry & Brownie McGhee, Tiny Grimes, Robert Ross Singers, ed altri.
Maxi session blues, registrata in studio negli anni novanta e proposta ora in un scintillatte digipack della JSP inglese. Partecipano a questa festa del blues texano musicisti del calibro di Bobby Gilmore, Henry Qualls, Up Wilson, Andrew Jones, J B Wynne, Bob Kirkpatrick, Chuck Rainey, Hash Brown e CB Scott.

Blues, con venature roots, che arriva dal Texas. Base solida ed elettrica, il mandolino di Del Grosso e la fiera chitarra elettrica di Del Toro. Non sono venuti fuori dal nulla, ma hanno suonato in passato anche con grandi del blues come Pinetop Perkins, Hubert Sumlin ed Otis Taylor. Mischiano blues e radici in modo diretto, suonando per il piacere di suonare. Disco decisamente raro, introvabile daz tempo.
Chitarrista del Tennessee, Robinson unisce una notevole perizia nel suonare, con solide radici da uomo del Sud. Rock, blues, soul e gospel sono nel suo dna.
Ruvido rock blues, da parte del batterista cantante Big Joe Maher. Blues elettrico, Texas blues, rock blues: Big Joe passa in rassegna il suo classico repertorio per questo nuovo lavoro, che segna il suo ritorno su Severn Records.
28 classici del grande chitarrista blues
2 CD. Il meglio delle sue registrazione blues, sul primo CD. Il secondo contiene un album dal vivo.
Figlia di immigrati italiani, originaria della Pennsylvania, Gina Sicilia, a discapito del cognome, è una blues singer di razza. Questo è il suo terzo disco e la ragazza ha tutti i numeri per emergere. Edito nel 2011, Can't Control Myself è considerato il disco migliore della blues woman.
2 CD/DVD. 21 Aprile 1979, Grughalle di Essen, per la prima volta tutto esaurito. Johnny Winter, in trio, lascia tutti a bocca aperta con una performance tirata e potente.Con Jon Paris e Bobby Torello sparring partners, Winter ci regala una spettacolare Messin With The Kid, ma anche Suzie Q, Johnny B Goode, Hideaway, Rockabilly blues. Chiude una vitalissima rilettura di Jumpin' Jack Flash degli Stones. Nuova edizione 2019, che include CD e DVD assieme, rimasterizzati.
Brani editi su 45 giri, tra il 1966 ed il 1968. 20 canzoni, 56 minuti
La produzione è di Gary Nicholson, le canzoni le ha scritte anche Dan Penn, la band che accompagna la Ball è la solita, con l'aggiunta del chitarrista canadese Colin Linden. Un disco preparato con estrema cura, senza lasciare nulla al caso. La pianista texana, che raramente ha sbagliato il colpo, misura la sua forza interpretativa con materiale di prima qualità e canta ( e suona) con grande estro..
Blues elettrico per Glazer ed i suoi El 34s. Con la partecipazione di David Honeyboy Edwards e John Sinclair.
Già autore di due dischi assieme a Cedric Burnside, Malcolm è una forza della natura. Vigoroso blues elettrico da Clarksdale, Mississippi. Con la partecipazione di Cameron Kimbrough.
Torna ad incidere uno dei migliori chitarristi di colore della scena blues di Chicago. Con l'aiuto di Eddie Shaw, Kinds riporta in auge il suo stile pulito ed essenziale, diretto discendente dei grandi della scena blues della Windy City.
Charlie Musselwhite spende belle parole per Lloyd Jones, un veterano che ha raccolto molto meno di quanto ha seminato. Folk blues, tradizionale, nel puro senso del termine. Jones rilegge John Brim, Willie Mc Tell, WC Handy, BB Broonzy, Cotton, John Hurt, Leadbeally, Sonny Boy Williamson ed altri.
2 CD. Le 41 registrazioni di Robert Johnson, le basi della musica moderna, rimasterizzate in modo inappuntabile per il centesimo anniversario della sua nascita. Un nuovo doppio CD che contiene tutto quanto Johnson ha registrato, in una versione migliorata. Come non lo avete mai sentito.
Bluesman e cantautore, Steve Dawson è una delle figure più interessanti della nuova scena canadese.
Ha prodotto il tributo ai Mississippi Sheiks e fatto da supervisore al video e, in questo disco, oltre alle sue canzoni, rivede proprio un brano degli Sheiks,Gulf Coast Bay. Lo accompagnano Chris Gestrin (Keys), Keith Lowe (Bass), Geoff Hicks (Drums).
Detroit blues rocker al suo esordio in terra d'albione.
Atteso ritorno del chitarrista texano su una etichetta di un certo peso, la Delta Groove, dopo avere girovagato per una serie di indie minuscole
Dopo Ballads Before The Rain, 2008, l'ex tastierista dei Doors e lo slide guitarists blues uniscono di nuovo le forze. Questa volta il disco è più blues, ma non mancano influenze rock e qualche deviazione jazz. Manzarek porta la sua esperienza rock, ma Rogers non è certo da meno: la sua slide ha vinto Grammys e lui ha prodotto grandi dischi. Una combinazione di suoni e stili indubbiamente affascinante.
2 CD. Le registrazioni di questo doppio CD spaziano su sei decadi e sono tutte inedite. Barber, 81 anni, è sulla scena dalla fine dei quaranta. Ha collaborato con decine e decine di musicisti e qui ne troviamo alcuni: Van Morrison, con tre canzoni, come Mark Knopfler, Quindi Rory Gallagher, Eric Clapton, Muddy Waters, James Cotton, Lonnie Donegan, Keith Emerson, Jeff Healey, Jools Holland, Paul Jones, Sonny Terry & Brownie McGhee. Easy jazz e blues i due generi principe, ma anche ballate e qualche sorpresa.
Era da tempo che attendevamo il nuovo lavoro del chitarrista texano. E questa volta, con la produzione di Walt Wiltkins, Strahan ha fatto quel disco che aspettavamo da tempo. Infatti esce dai canoni ristretti del blues per avviarsi verso sonorità più Americana, con influenze anche da parte di Johnny Cash. La voce lo sostiene e la chitarra è, al solito, protagonista.
Il chitarrista e cantante dell'Oregon questa volta si presenta con un disco dal vivo, in cui viene accompagnato da Bob Beach, armonicista. Tra blues, canzone d'autore, folk ballads e svisate di chittarra degne di Leo Kottke, Jacobs-Strain mostra una vena mai palesata prima. Destinato a farsi un nome a livello internazionale.
Blues e grande tecnica. I due musicisti canadesi vanno oltre il blues, misurano la loro bravura con una serie di brani che spazia a trecento sessanta gradi e covers di John Lee Hooker e Bobby Hebb. Di non facile reperibilità
Il Jimmy Buffett di New Orleans, la voce della Gulf Coast, si riaffaccia alla ribalta con un disco fortemente venato di blues, dove la sua voce e la sua Gibson hanno una bella parte. Ma sono anche supportati da gente del calibro di Delbert McClinton, Marc Adams, Myles Weeks, Chris Fitzgerald ed altri strumentisti della Crescent City. Solar blues.
Broussard arriva da New Orleans, e già questo depone a suo favore. E' un cantautore, un rocker che ha uno stile ben definito e decisamente personale: Bayou soul. Infatti la sua musica è un incrocio di rock, funk, blues, R&B e pop,, contrassegnato da forti radici southern. Ha almeno cinque dischi alle sue spalle ed una solida reputazione in quel di New Orleans. In America lo hanno già definito: The Next Big Thing.
Blues energico da parte di una delle nuove stelle della scena di Chicago, con tastiere e sezione fiati. McCormick è il new breed della chitarra nel Chicago Blues.
Esordio per una blues band della Pennsylvania. Elettrici, hanno nelle chitarre l'elemento di punta, con chiari riferimenti a Buddy Guy ed Eric Clapton. Ma anche un pizzico di blues roccato alla J Geils Band.
CD / DVD. Dopo il successo di critica per il recente The Truth According To Ruthie Foster ( nomination ai Grammys), la cantante colore texana celebra la sua popolarità con un set fiero e vibrante, registrato dal vivo in uno dei templi della musica di Austin, Antone's.Rutie è accompagnata dalla sua road band, formata da Samantha Banks (drums), Tanya Richardson (bass), Scottie Miller (keyboards) e Hadden Sayers (guitar)e propone il suo fiero set, un solido cocktail di folk, soul, blues, gospel ed R&B. Il concerto è visibile anche in DVD.
Terzo album per il combo blues and roots di Brad Vickers, qui rinforzato dalla chitarra di Bobby Radcliff. Rock and roots, alla Fabulous Thunderbirds. Una band esuberante, con senso del ritmo, chitarre affilate ed un repertorio tutto da godere che mischia covers ed originali, brani rock blues e canzoni in stile rock 'n country. Come si usava una volta.
Band canadese, già pluripremiata in patria. Fanno del blues ruvido, eletric swamp boogie, con armonica e chitarra sugli scudi, batteria, ma senza basso.Il loro idolo è Hound Dog Taylor ed hanno un suono decisamente ruspante.
The Georgia Songbird, così viene definita l'axewoman sudista. Chitarrista blues, con il rock nelle vene ed un tecnica debordante.Vitale e diretta, la Kight non sembra appartenere al gentil sesso. Lip Service, pubblicato nel 2011, viene ripoposto adesso, grazie anche al fatto che, all'epoca, aveva vinto vari priemi ed aveva portato la Kight in cima alle classifiche di gradimento del pubblico americano. Rock blues potente, con il fantasma di Koko Taylor dentro aI solchi del CD.
Soprannominato Hideaway per la sua somiglianza ( musicale ) con Freddie King, Bridges è un axeman texano di colore che suona già da vari anni. Infatti questo non è il suo primo disco. Bridges mostra di essere un ottimo chitarrista ed un vocalist dotato ed il suo blues, diretto e potente, è tra le cose migliori nella scena texana di questi ultimi anni. Edito nel2011, è stato ripubblicato a grande richiesta
The Blues Brothers, The Blues Brothers Band, Blues Traveler, Lonnie Brooks, Dr. John, Eddie Floyd, BB King, Aretha Franklin, Jonny Lang, Louisiana Gator Boys, Taj Mahal, Junior Wells, Wilson Pickett, John Popper etc
Ultimamente Mighty Sam McClain, una leggenda nel blues, sta cercando nuove vie e collaborazioni particolari. Questa volta si mette assieme ad un bluesman nordico ( nord Europa ), ed il risultato è un disco di blues e soul a tinte forti, con due culture e due modi di fare musica che si incrociano.
Ritorno in sala di incisione per la corpulenta blues woman, dopo una malattia che aveva fatto quasi temere della sua vita. Ma Kandye ne ha cento, di vite, ed è tornata con il vento in poppa, supportata da Laura Chavez, chitarrista di grande spessore catturata nella scena di East Los Angeles. Jumpin rockin blues.
Chicago blues. Vocalist ed armonicista, sconosciuto ai più, Bill ha edito questo disco a metà anni novanta. Con Steve Freund e la sua band dietro le spalle, Barkin' Bill ci regala un solido disco di blues elettrico, ben prodotto da Steve Wagner. Ristampa Delmark.
2 CD. Primo disco, da molto tempo a questo parte, edito a livello nazionale ( dopo una serie di pubblicazioni indie), questo doppio conferma Eric Lindell personaggio di indubbia qualità, sia come blues man che come cantautore. Inciso tra la California e New Orleans, questo generoso doppio ( 18 canzoni ) vede personaggi del calibro di Delbert McClinton ed Ivan Neville coinvolti nelle sessions. Oltre alle sue canzoni, Lindell interpretra anche 2 brani di Curtis Mayfield.
Rock, folk e blues, chitarre e chitarre. Tom Petty e Jack Johnson i termini di paragone, Eric Clapton la connessione con il blues.
12 nuovi brani di vibrante eletric blues da parte del chitarrista texano. Duarte si è ormai fatto un nOME, grazie alla sua chitarra tagliente ed ai suoi blues elettrici di grande presa. Blues in the Afterburner non cede di un millimetro e mostra che il nostro è più che mai sul pezzo.
Doug Cox and Salil Bhatt sono Slide to Freedom, una band che mischia il blues con la musica dell'India. Una miscela originale (Bhatt è figlio di V.M. Bhatt, che aveva vinto un grammy con Ry Cooder) che si fonde coi Cambell Brothers ed il fondatore di Sacred Steel Calvin Cooke. Diverso.
Paul Geremia è uno dei grandi del blues. Bianco, ha una carriera lunghissima e più di venti dischi alle spalle. Registrato dal vivo, questo disco propone Geremia alle prese con classici del blues ( See See Rider, Death Don't Have No Mercy etc ), brani suoi e canzoni prese da repertori ragtime ed anche jazz. Eclettico e personale, Geremia è considerato una icona in Usa.
Pieter Big Pete van der Pluijm, armonicista olandese, entra nel mercato americano con un disco ricco di ospiti: Kim Wilson, Paul Oscher, Al Blake, Johnny Dyer, Alex Schultz, Kirk Fletcher, Kid Ramos, Rusty Zinn, Shawn Pittman, John Marx, Mojo Mark, Rob Rio, Willie J. Campbell e Jimi Bott. Harmonica blues, vigoroso ed elettrico.
Bassista sin dagli anni sessanta, ha suonato e partecipato a sessions importanti (John Lee Hooker, Au Cafè A Go-Go). Ora è un band leadear rispettato, con diversi dischi al suo attivo. Questo nuovo Live di classico blues, lo vede interagire con musicisti del calibro di Kim Wilson, Bob Margolin e Willie " Big Eyes" Smith.
Chicago Blues con influenze soul, come se Curtis Mayfield e Buddy Guy, Booker T e Little walter avessero incrociato gli strumenti.
Antologia sulla carriera. Undici classici. Ma c'è anche un inedito: Taxman.
Ex vocalist del gruppo soul Chairmen of The Board, Kennedy si è ora affermato come cantante blues, ed ha anche vinto dei premi. E' una presenza reale e tangibile nel circuito blues americano che conta.
Colin Lake, virtuoso sulla lap steel, è originario di Portland, Oregon. Ma, come Eric Lindell ed Anders Osborne, ha trovato l'ispirazione a New Orleans.
Texas songwriter tra folk, blues e old time music. Con Cindy Cashdollar, Dennis Ludiker, Kenny, Franklin, Glenn Fukunaga, Marcia Ball, Spencer Jarman, Matt Mefford ed Aaron Topielskgi, in sessions. Bluesman e folksinger originale, diverso da chiunque.
Nuovo lavoro per la potente vocalist di colore. Tra soul e blues, Sharrie Williams ha avuto anche una nomination ai Blues Music Awards.
Jeremiah Johnson e la sua band fanno del southern rock, fortemente venato di blues. Allman Brothers e Lynyrd Skynyrd nel dna, ma anche Delbert McClinton ed addirittura Gov't Mule, per la forza del sound. Non sono al primo disco, già il precedente ( Brand Spank n Blue ) aveva ricevuto ottime segnalazioni, sia dal pubblico che dalla critica.Basta ascoltare brani come Mind Reader, Get In The Middle, Flat Line, Here We Go Again, per capire come mai.
Fuori uscito dai Carolina Chocolate Drops. Robinson cerca una nuova via, tra folk d'antan e blues personalizzato. Con l'aiuto delle Mary Annettes, un quartetto femminile multistrumentista della Carolina del South, Robinson ci invita ad un viaggio intrigante attraverso canzoni e suoni che hanno il marchio della storia. Curioso e diverso.
Laurie Morvan è una axewoman blues molto considerata. Il suo ultimo lavoro, Fire It Up !, aveva acceso un culto che questo nuovo disco non farà altro che alimentare. Laurie ha la voce intrisa di soul ma suona con il vigore di Stevie Ray Vaughan. Blue elettrico potente. CD autogestito.
Quindici anni dopo il debutto con Santan's Horn, il bluesman di Los Angeles ci offre un secondo album di classico blues elettrico, suonato in punta di dita.
Live, 26 Giugno 1968
Kathi McDonald, veterana della scena di San Francisco, riappare con un nuovo disco dopo anni di slienzio. Kathi ha lavorato con Long John Baldy e coi Big Brother ( nella band post Joplin ). Ha pubblicato diversi dischi a suo nome, tra cui il mitizzato Insane Asylum del 1972. Ha suonato anche con John Cipollina. In questo album, di classico blues, Kathi fa coppia con Rich Kirch, che è stato nella band di Jhn Lee Hooker per molti anni.
Texas blues, con Stevie Ray nel dna. Tillery è un chitarrista tosto che si rifà chiaramente a Vaughan e ci dà un saggio della sua bravura con una bella rilettura di Texas Flood, oltre a mettere sul piatto Voodoo Child, Robert Johnson (è una canzone), Rockin' The Blues (la sua regola di musica), All Night Long (quando la mette in opera).
Nuovo album della leggenda blues di Chicago, Eddie C. Campbell. Eddie suona con Lurrie Bell e la moglie Barbara e dà una sua visuale dell'attuale scena blues di Chicago. Produzione Delmark, disco destinato, secondo i ciritici Usa, ai Blues Grammys di quest'anno.
Studebaker John from Chicago. Nuovo lavoro per la Delmark di un musicista che ha sempre tenuto un piede nel blues e l'altro nel rock, ma che ha sempre amato anche il classico suono di Maxwell Street.
Un gruppo decisamente innovativo con tre vocalist, due chitarre, batteria, armonica e quattro fiati potenti. Gli HBO ricollegano il blues del passato con suoni attuali, vanno nel cuore della musica più antica d'America, dal delta alle colline del Mississippi, e rivedono quei suoni secondo idee più attuali.
Un raro album della vocalist blues rock californiana, con Nick Vigarino, Brian Auger, Robben Ford, Nathan East etc
Le canzoni degli Aerosmith, rivisitate in chiave blues. David Honeyboy Edwards, Pinetop Perkins, Joe Louis Walker, Tad Robinson, Lou Ann Barton, Sugar Blue, Marshall Crenshaw, Otis Clay ed altri.
Il leggendario cantante blues di Chicago, Tail Dragger, unisce le forze con l'armonicista dell'Ariziona Bob Corritore, vincitore del Blues Music Award 2011 con il suo disco precedente, Harmonica Blues. Longtime Friend in The Blues è un disco di Chicago blues, suonato nel modo più classico, in cui appaiono anche il mitico Henry Gray, i chitarristi Kirk Fletcher e Chris James, il bassista Patrick Rynn ed altri protagonisti della scena di Chicago.

Interessante band rock blues italiana. Il leader è Lorenz Zadro, un blues lover molto conosciuto in Italia che, per portare a termine questo disco, si è fatto aiutare da alcuni dei migliori musicisti blues iatliani: Limido Bros, Matteo Sansonetto, Stefano Zabeo, Robi Zonca, Guido Perlini, Dave Moretti. Inoltre ci sono anche le chitarre di Sarasota Slim e Rowland Jones.
Uno dei dischi più attesi dell'anno, l'incontro tra Dr. John e Dan Auerbach ( qui in veste di produttore ). Auerbach ( la mente dei Black Keys ), riporta il Dottore nella New Orleans più oscura, più magica, notturna, voodoo. Reminiscenze di classici quali Gris-Gris e Remedies. Il dottore è tornato alle sonorità voodoo di un tempo, affogate in una salsa blues-soul molto densa.
Bassista, tra blues e jazz, Earl è considerato uno dei migliori sul suo strumento. Come dimostra questo interessante disco, in cui collabora con David Batteau, Mitchel Forman, Frank Gambale, Gary Novak, Rique Pantoja, Randy Roos, Steve Tavaglione e Dave Weckl.
Tra soul e blues, il nuovo album del cantante / armonicista Salgado. Uno dei migliori vocalist del genere, nella scena attuale. Salgado, ex membro della band di Robert Cray, poi solista con almeno dieci dischi a suo nome, è ormai un nome di punta nell'ambito del blues soul Americano.Dopo avere vinto una lunga battaglia contro il cancro, Salgado torna, più forte che mai, con un disco verace in cui primeggia il suo blues muscolare che ben si appaia alle sue eccellenti qualità vocali.
Al secondo disco (in cui suonano assieme), i due musicisti blues raggiungono una perfetta commistione di talento e passionalità, che il primo disco aveva solo fatto prevedere. Karp e la Foley si compendiano benissimo ed aggiungono un tocco personale al classico blues. confermando le promesso del debutto del 2010. molto ben accolto in Usa e Canada.
Italiano, Crivellaro si è fatto un nome oltre oceano. Eccellente sull'elettrica, è stato critricatO trionfalmente per il suo precedentre lavoro, lo strumentale Mojo Zone ( quattro stelle su Down Beat ). Ed ora è pronto a riceveer altre lodi per questo nuovo lavoro. Enrico ha suonato con Duke Robillard, James Harman, Janiva Magness, Lester Butler's 13.
Walter Trout è uno dei più considerati chitarristi blues della scena attuale.E Blues For The Modern Daze è il suo primo disco totalmente dedicato al blues.Come conferma la stesso Trout in una recente intervista: Per questo disco ho preso ispirazione da Blind Willie Johnson. In 23 anni di carriera questo è il mio primo disco totalmente blues.
Ogni nuovo disco edito dalla Delmark di Chicago, crea sempre un forte interesse. Vuoi perchè la Delmark rimane l'etichetta principe, depositaria del classico Chicago blues, vuoi perchè le sue pubblicazioni avvengono abbastanza di rado. McCormick, figura emergente nell'ambito del Chicago blues, è un chitarrista di valore, qui al suo terzo disco, che dimostra di sapersi districare alla perfezione sia in ambito blues che soul.
A quasi tre anni di distanza dal primo disco, Luther Dickinson, Alvin Youngblood Hart e Jimbo Mathus tornano con un nuovo album. C'è anche un quarto membro, Justin Showah. Il suono segue le orme del disco d'esordio. Radici blues e gospel, canzoni della guerra di secessione, del periodo di Jim Crow. Ballate antiche che parlano di schiavitù, di coraggio e viltà, vita e morte: canzoni profondamente segnate dalle forti tradizioni del Sud. Un disco ancora più intenso e maturo, rispetto al già positivo esordio, che conferma Dickinson musicista completo ed eclettico, mentre Hart e Mathus sono i maggiori esperti di musica delle radici, al Sud del Mississippi.
Il nuovo album della super blues band bianca: Mike Finnigan, Johnny Lee Schell, Tony Braunagel, Larry Fletcher, Darrel Leonard e Joe Sublett. Blues rock elettrico, con influenze soul e southern.
Dopo avere collaborato con musicisti come Levon Helm, Garth Hudson, Commander Cody, Lucky Peterson e la sezione ritmica dei Double Trouble, Tommy McCoy si mette in proprio. Questo nuovo lavoro lo vede in studio con la sua band, a fare quello che sa fare meglio: suonare del blues elettrico.
Strana collaborazione, questa tra la band roots rock canadese ed il bluesman fuori dalle regole Andre Williams. Si tratta di una super session in cui il cantante settantenne, sotto la direzione di Jon Spencer, si vede attorniato, oltre che dai Sadies (una delle migliori live band dell'epoca attuale), anche da Matt Verta-Ray degli Heavy Trash, Danny Kroha dei Detroit's, The Gories, Jon Langford ed altri. Il risultato è uno spiritato disco di heavy/trash blues con una forte attitudine rock.
Registrazioni inedite, tratte da The Blues Vault.