Antologia di brani registrati tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta da una delle band seminali del rock'n'roll.
Raccolta di brani tratti da serie televisive e colonne sonore,interpretati da Lee Marvin,James Stewart,Dean Martin,Kirk Douglas etc.
Registrato in coabitazione con Maurice John Vaughn, questo CD riporta una storica sessione parigina del 1985, prima volta in CD
Blues man della west coast. Registrazioni Modern che vanno dal 1949 al 1962. Molti inediti.
24 brani.
Gli altri venti hits, rimasterizzato
Una delle più note e longeve band di blues e cajun di New Orleans. Il loro suono è un cocktail verace di gumbo, zydeco, blues e cajun: ritmo e melodia.
Il meglio della grande blues singer, 16 canzoni, rimasterizzate.
Nuovo lavoro per la potente vocalist di colore. Tra soul e blues, Sharrie Williams ha avuto anche una nomination ai Blues Music Awards.
Laurie Morvan è una axewoman blues molto considerata. Il suo ultimo lavoro, Fire It Up !, aveva acceso un culto che questo nuovo disco non farà altro che alimentare. Laurie ha la voce intrisa di soul ma suona con il vigore di Stevie Ray Vaughan. Blue elettrico potente. CD autogestito.
Il nuovo album della super blues band bianca: Mike Finnigan, Johnny Lee Schell, Tony Braunagel, Larry Fletcher, Darrel Leonard e Joe Sublett. Blues rock elettrico, con influenze soul e southern.
Il nuovo lavoro del grande bluesman, 2012
Originario del Mississippi, cresciuto a Memphis, Alexander è ora uno dei principali musicisti della scena blues di Chicago, Il suo debutto su Delmark, a capo di una band di 8 elementi, è nobilitato dalla presenza di Billy Branch e Mike Wheeler.
Larry Garner, assieme alla band di Norman Beaker, si esibisce dal vivo a Vienna, in una serata di grande blues elettrico. Belle (e lunghe) versioni di Champagne and Reefer e Keep On Singing the Blues (superiori ai nove minuti), Funk It Up (Buster) ed Honey Hush (sopra gli otto), per chiudere la serata con una devastante Mannish Boy (Muddy Waters) che arriva quasi a tredici minuti.
Non ci sono molte note a riguardo, ma questo concerto, datato 1968, cattura il grande bluesman texano nel momento migliore della sua carriera. 12 canzoni, tra cui classici assodati come Hideway
(quasi dieci minuti), Ain't Nobody 's Business e Key to The Highway (entrambe oltre i sei minuti), che possono già dare una idea della serata. King è in forma smagliante.
2 CD. Concerto inedito, passato per radio al tempo, inciso al Bottom Line di New York, il 31.3.1074. Michael suona con una super formazione con Al Kooper, Roger Troy,George Raines e Barry Goldberg. Ospite extra John Hammond. Grande serata di blues, dove il nostro esegue una bella serie di blues, con delle jam che vanno spesso oltre gli otto minuti, ed anche più. Come in Sweet Little Angel, Inside Information, Glamour Girl, Heartbreak, Let Them Talk, Trouble Ahead of Me. Qualità audio ottima. Copia non sigillata.
Andy Santana è californiano, è sulla scena da più di 35 anni. Chitarrista blues, ha uno stile personale che mischia sonorità sud californiane con influenze dal sound di New Orleans. In questo suo nuovo lavoro, Andy viene aiutato da musicisti di esperienza come Kid Andersen, Anthony Paule, Mike Schermer, Bob Welsh e Rusty Zinn.
Cantante e chitarrista, per oltre dieci anni, nella band di James Cotton, Slam Allen ha fondato una sua band e va in giro a suonare la sua lezione di blues e soul. Bella voce, ottima band ( un quartetto ), brillante chitarrista, Allen ha fatto il vuoto attorno a sè ed è in corsa per il migliore disco blues dell'anno, secondo la Roots Music Association.
Guy King non è un novellino. Prima di tutto arriva da Chicago, quindi fa del blues, terzo, e non è da sottovalutare, esordisce per la Delmark, l'etichetta principe del Chicago Blues. Con qualche disco già al suo attivo King mostra una bravura che va ben oltre quello che stiamo scrivendo. La produzione è affidata a Dick Shurman, mentre il disco presenta 15 brani, per oltre 70 minuti di musica. Real Chicago Blues.-
The Gospel Songs of Bob Dylan, il primo disco prodotto da Jeffrey Gaskill. Le canzoni di Dylan, in versione gospel. Con Bob Dylan, Mavis Staples, Shirley Caesar, Mighty Clouds of Joy, Rance Allen, Sound of Blackness, Fairfield Four, Aaron Neville ed altri. Gaskill ha prodotto da poco il tributo a Blind Willie Johnson.
Un disco dal vivo, tra due musicisti di estrazione completamente differente. Ian Siegal, inglese, e Jimbo Mathus, americano, non hanno certo bisogno di presentazioni. Hanno già suonato assieme, infatti si sono incontrati alcuni anni fa nell'album The Picnic Sessions di Siegal. Questo disco dal vivo, registrato in Olanda, mette a confronto due scuole di blues diverse. Eppure il disco funziona, mischiando folk e blues, antico e moderno, con riletture di classici ma anche brani dei due.
Mark Hummel è a capo della Golden State Lone Star Blues Revue, un super gruppo texano al servizio del blues più classico, gruppo che si avvale della partecipazione di Anson Funderburgh, Little Charlie Baty, Wes Starr, R.W. Grisby. Tra i musicisti aggiunti: Jim Pugh, Eric Spaulding e Jack Sanford. Top Notch Blues, come dicono le riviste di settore Americane. Di nuovo disponibile, disco molto difficile da reperire.
E' già da diverso tempo, dal disco precedente (Accumulator, 2014), che si parla di questo duo soul- blues di Austin. Blue collar sound, con echi del suono blues targato Arhoolie di Earl Hooker, ma anche del funky maestoso dei Meters di New Orleans. Un cocktail intrigante di modern soul e classic blues, registrato negli studi Ardent di Memphis e pubblicato dalla stessa Ardent Records. E già questo è un marchio di garanzia.
Colleen Rennison (No Sinner, il nome della band è il contrario del suo cognome) è una rock-blues singer canadese. Una con le palle, visto che, da subito, è stata paragonata a Janis Joplin ed è stata definita una decisa concorrente di Beth Hart. Voce carica, sensuale al punto giuisto, la Rennison è una vocalist in decisa ascesa ed unisce la sua carriera di rocker a quella di attrice, visto che in Canada ha pure girato dei film.
Chitarrista blues e vocalist soul, Marshall sa unire due stili, due generi musicali, nella sua musica.Il suo blues, piuttosto melodico, è ben costruito, mentre la voce calda, tratteggia molto bene le soul ballads. Il suono è comunque classico, tra rock e blues, e nel disco appaiono anche ospiti di un certo nome, che rendono il disco ancora più interessante: Lucky Peterson, Garland Green, Bobby Rush, Rue Davis, Mel Waiters.
Una bella carriera, quella del texano Delbert McClinton.
76 anni compiuti, quaranta anni di dischi molto buoni, medio buoni, raramente sotto la sufficienza, anzi mai.
Rock, blues, soul e il Texas.Delbert non ha mai mollato il colpo, anche se questa volta cambia leggermente le carte in tavola.Prick of The Litter è un disco quasi da crooner, un disco di ballate, di canzoni eleganti, di richiami a Johnny Mercer e Nat King Cole.E lui la voce per fare queste canzoni ce l’ha, e come.E Prick of the Litter è un signor disco, nella tradizione di Delbert McClinton. Naturalemte Blues e soul ci sono ancora, come potrebbero mancare, con un tocco jazzy che li rende ancora più raffinati. Digipack limited edition. Se avetre apprezzato il recente Tall, Dark & Handsome, date un ascolto anche a Prick of The Litter: la band è la stessa ed il suono molto simile.
Un nome decisamente improbabile per una band di blues elettrico, proveniente dall'area urbana di Chicago. Ma i Claudettes, che hanno già qualche disco alle spalle, sono decisamente particolari. Infatti fondono il blues Chicago Style con il piano in bella evidenza, con elementi rock, punk e deviazioni anche jazz e classica. Energia pura con la voce di Berith Ulseth ed il piano di Johnny Iguana a dettare legge, in una band che cerca di rinnovare il blues, fondendo il classico suono con elementi di altri generi musicali.
Il nuovo album, 2019.
Arrivano dalla Florida e suonano del blues mischiato a gospel e rock. Sono tre fratelli, Lee ovviamente, e fanno parte del circuito Sacred Steel, dove la musica si espande dal gospel al blues, rock, persino al funk. Elettrico e potente, Live on The East Coast mischia gli umori del Sud con una musicalità eclettica ad alto livello. Si tratta del primo disco dal vivo della band sudista, registrato con una formazione ampliata, con riff blues e rock in netta prevalenza. Un vera sopresa.
Gruppo rock blues, ma anche roots oriented, originario di Los Angeles. Jim Roberts & The Resonants sono una delle migliori band di genere, in questo momento in California, grazie alla fusione di stili ed al valore dei musicisti che vi suonano. gente che arriva dalle band di Walter Trout, Philip Sayce e Jack Roberts Harvey. Tra le canzoni, segnaliamo Skeeters, Belle of The Ball, A Month of Sundays, Long Haired Mississippi Hippy. La fusione di Delta Blues e radici è abbastaza unica, decisamente interessante.
Canzoni nuove, con la maiuscola.In più Believe è stato inciso a Muscle Shoals, Alabama, dove le canzoni hanno acquistato ulteriormente nel calore del suono.E poi le covers di Crazy Love di Van Morrison ed Hold On I’m Comin, di Sam and Dave, sono veramente splendide.

Loudon Wainwright è un musicista eclettico e, tanto per dare credito a quanto appena affermato, incide un disco di standard anni venti / trenta accompagnato da Vince Giordano e dai Nighthawks. Band con cui Giordano ama rivisitare la musica americana di quel periodo storico. Waiwiright entra nelle vesti di crooner e rilegge brani del Great American Songbook. Canzoni firmate Irving Berlin (I’d Rather Lead a Band e ‘The Little Things In Life), Fats Waller ( Ain’t Misbehavin) e Frank Loesser (More I Cannot Wish You) ed altri. Loudon canta benissimo, tanto che fare il crooner gli viene assolutamente naturale. Ed il disco è piacevole, molto piacevole. Ed anche originale.
Blues woman, ma non solo quello, Layla Zoe ha goduto di parecchia fama, anche in America, grazie ai suoi recenti lavori, com il Live Songs From The Road e Breaking Free. Nowhere Left to Go amplia invece i suoi orizzonti, passando anche al rock, alle sue influenze Led Zeppeliniane.Musica che viene evidenziata in questo nuovo lavoro, dove la Zoe si fa aiutare da Jackie Venson, una cantante e chitarrista texana di quelle toste, Alastair Greene, altro chitarrista e cantante californiano, e dal conterraneo Dimitri Lebel, tutti presenti nell’album.Nowhere Left to Go non è disco di facile reperibjliyà, infatti è distribuito dalla sua etichetta personale. Poche le copie disponibili.
Tra i migliori musicisti nella attuale scena Soul Blues statunitense, Curtis Salgado ha già una bella storia dietro di sè. Membro della band di Robert Cray, ha poi fatto una lunga e meritoria carriera a suo nome. Ha più di dieci dischi dietro le spalle e, solo di recente, ha vinto una lunga e durissima battaglia contro il cancro. Ne è uscito più rafforzato che mai, come dimostra la sua voce, uno strumento unico, che prende ancora più valore grazie al suono della sua band.Armonicista e band leader di indubbia forza, Salgago mostra il lato migliore della sua musica con questo disco di blues elettrico, ventate soul e decise virate in ambito rock, come nella cover di Slow Down ( Larry Williams ).
Scott Ellison, originario di Tulsa, Oklahoma, è membro dell'Oklahoma Blues Hall of Fame sin dal 2013, Scott Ellison è, senza alcun dubbio, uno dei migliori chitarristi blues in questo momento in Usa. Con un nuovo album dietro di sè, prodotto dal leggendario Steve Barri, Ellison si presenta nel migliore dei modi. Il disco, c he parte con Aint No Love in the Heart of the City, proprone un blues elettrico molto classico, suonato benissimo, in cui la chitarra del priotagonista detta legge. Altri brani degni di nota: There's Something About the Night, Chains of Love, I'm Ready Baby, Half a Bottle Down, Blowin Like a Hurricane. Reperibilità difficoltosa.
Jeff Finlin, cantautore ma anche soul man e blues man, è un musicista prolifico. Ha già diversi dischi alle sue spalle e, proprio con questo questo album, mischia rock, soul e blues, ed il risultato è un disco politicamente impegnato, musicalmente creativo.
Chitarrista di nome, Joanna Connor pubblica il suo nuovo lavoro presso la Gulf Coast Records di Mike Zito e Guy Hale, in cui suona oltretutto la band che la accompagna regolarmente dal vivo: Shaun Gotti Calloway, Dan Souvigny, Curtis Moore Jr. e J Roc Edwards, affiancati da una serie formidabile di chitarristi, in cui appaiono Joe Bonamassa, Josh Smith, Gary Hoey e lo stesso Mike Zito, da Eric Demmer al sassofono, da Jason Ricci all'armonica, da David Abbruzzese alla batteria e dalla sezione fiati dei Grooveline Horns
Digipack con inserto di 8 pagine.
Recorded at Matai Studio and Our Own Studio West, Los Angeles, CA. Additional recording was done at Our Own Studio South and Audio Dallas, Dallas TX and Terminal Recording Studio, Jackson, MS.
? © 2015 Blind Pig Records


