Billy Branch, armonicista blues di Chicago con una bella storia ed una discografia corposa alle spalle,fa un tributo a Little Walter, considerato il più importante armonicista blues di sempre. Puro Chicago blues, con Branch e la sua band, che regalano una manciata di canzoni di Little Walter, eseguite nel più classico stile. Blues elettrico quindi, diretto e vibrante, con una serie di classici riveduti, ma non corretti, e suonati alla grande da Branch & Band. Tra i brani presenti nel disco, abbiamo canzoni come: Nobody But You, Mellow Down Easy, Roller Coaster, My Babe, Last Night, Hate to See You Go, You'e So Fine, Blues With A Feeling.
Terzo album per la band blues rock Tyler Bryant & the Shakedown. Band originaria di Nashville che mischia rock classico con sventagliate blues. Il suono, potente e rodato, è il risultato di una lunga gavetta on the road. Dopo due dischi in cui la band ha mostrato buoni spunti, il terzo lavoro di Bryant è un classico album di blues rock urbano, con la chitarra del leader che domina una manciata di canzoni di indubbio spessore, che rispondono a titoli come Shook & Awe, Ride, On To The Next, Eye to Eye, Out There, Cry Wolf.
Coco Montoya torna con un disco molto bello, Coming in Hot, disco che oltre ocreano ha ricevuto il plauso di molti media, cominciando dal Boston Globe. Prodotto da Tony Braunagel ( Eric Burdon, Curtis Salgado, Taj Mahal, Bonnie Raitt ) il disco contiene 11 brani. Dall'iniziale, decisamente rock, Good Man Gone, al potente blues shuffle Water to Wine. Coco Montoya, uno dei migliori chitarristi blues nella scena attuale, rilegge da par suo Lights Are On But Nobody's Home, di Albert Collins, con una incredibile energia, oppure ammalia con la torch ballad What Am I ?. Lo accompagnano i bassisti Bob Glaub ( Dylan, Springsteen, Jerry Lee Lewis ), e Mike Mennell ( Jimmy Buffett, John Fogerty). Quindi il tastierista Mike Finnigan ( Hendrix, Taj Mahal, Etta James e mille altri), i chitarristi ritimici Johnny Schell e Billy Watts, per chiudere con Tony Braunagel alla batteria.
Dopo lo spendido The High Cost of Low Living, con cui aveva debuttato per la Alligator nel 2018, Nick Moss e la sua band tornano in scena con disco altrettanto interessante. Lucky Guy ! vede il gruppo capitanato da Moss, chitarrista di grande forza espressiva, e coadiuvato dall'armonica incredibile di Dennis Grueling, muoversi in un ambito molto più ampio. Se il Chicago Blues rimane la base del sound di Moss & Band, questa volta il gruppo amplia i suoi orizzonti introducendo brani West Coast Blues, Louisiana swamp e New Orleans Funk. Il suono si fa ancora più deciso ed il risultato è di notevole forza espressiva. grazie anche ad una band notevole, di cui fanno parte Taylor Streiff ( piano), Rodrigo Mantovani ( basso ) e Patrick Seals ( batteria). Tra gli ospiti: Monster Mike Welch, che appare in The Comet, e Kid Andersen.
Dwayne Dopsie, considerato uno dei migliori fisarmonicisti americani nella scena attuale, suona della musica zydeco, ma in modo energico e decisamente vitale. La sua rilettura delle antiche tradizioni della Louisiana è decisamente moderna, come il suo approccio unico al blues. ll suono elettrico e vibrante e la forza intrinseca della sua fisarmonica fanno di Dwayne un leader assoluto nel suo genere musicale. Bon Ton, il nuovo lavoro, vede Dwayne agire tra cajun e blues, con sonorità innovative ed una solida band al suo seguito.
Bluesman, rocker, session man, Bobby Messano ha inciso diversi dishi a suo nome, ma ha anche fatto il session man nei dischi di altri. Lemonade è una sorta di sunto della sua carriera. Prima di tutto ha una solida band alle spalle, con Bob Malone (John Fogarty) Doug Belote (Eric Clapton) e Carl Dufrene, JR (North Mississippi Allstars).Quindi, nell'arco di 15 canzoni ( scritte in collaborazione con Jon Tiven, Larry Weiss e Steve Kalinich), mischia abilmente rock e blues, con momenti particolarmente riusciti in Come To Your Senses, Water Under The Bridge e Bad Movie.
2 CD. Qualche giorno prima del festival di Woodstock, un manipolo di giovani fans del Blues decise di organizzare un festival che, con il passare degli anni, sarebbe passato alla storia. Infatti, grazie all'amorevole supporto di una serie di belle persone, tutte amanti del blues, vennero chiamati sul palco di Ann Arbor una serie incredibile di musicisti, i padri del genere, quelli che ancora erano in vita, per dare luogo ad un festival indimenticabile. E, solo di recente, la Third Man Records di Jack White ha ritrovato i nastri di quelle peformances, li ha amorevolmente ripuliti e rimasterizzati, dandoci così la possibilità di ascoltare un evento straordinario, che pensavamo fosse andato perduto. E invece no, eccolo disponibile, in tutta la sua assoluta bellezza. Esibizioni, inedite sino ad oggi, di: Howlin' Wolf, Muddy Waters, B.B. King, James Cotton, Son House, Magic Sam, T-Bone Walker, Junior Wells, Big Mama Thornton, Clifton Chenier, Son House, Mississippi Fred McDowell, Lightnin' Hopkins, Pinetop Perkins, J. B. Hutto & His Hawks, Roosevelt Sykes, Luther Allison, Otis Rush, Big Joe Williams, Charlie Musselwhite. Ed altri
Nancy Wright è una sassofonista blues che da tempo calca le scene Usa. Nel suo dna c'è il grande King Curtis, a cui Nancy si è sempre ispirata.In questo disco, a metà tra blues e rock, ma con una forte preferenza per la musica del diavolo, Nancy suona accompagnata dalla sua band, The Rhythm and Roots Band. Il disco è registrato dal vivo al Saloon, San Francisco, il 7 Dicembre 2018.
Un disco magnifico.Questo album è nato dalla collaborazione tra Marc Cohn ed il gruppo gospel The Blind Boys of Alabama, in seguito al fatto che, primo, Cohn aveva scritto alcune canzoni per loro e, poi, che Cohn ed i Blind Boys hanno fatto un tour assieme. Con tre canzoni registrate in studio e sette dal vivo, il disco, magnifico sotto ogni punto di vista, presenta una formidabile rilettura di alcuni dei più noti brani di Marc Cohn, con l'aggiunta di un paio di classici di gospel. Canzoni come Walking in Memphis, One Safe Place, Listening to Levon e Silver Thunderbird, rinascono a nuova vita. Copia non sigillata
Ci voleva un produttore come Dave Cobb per dare alla musica di Robert Randolph un appeal più deciso.Cobb lascia il segno senza mutare i suoni, ma facendo ordine e Randoplh, dal canto suo, porta a termine un disco intenso e deciso, dove blues, soul e gospel la fanno da padrone. Randolph nasce come musicista gospel, ma la sua quota rock aumenta via via, con le session in cui si impegna e coi concerti in cui viene a contatto con musicisti di altri generi. Brighter Days è una sorta di ritorno alle radici per Randoplh, con gospel e blues che dominano la scena ( c'è anche un brano di Pops Staples ), mentre il rock mischiato al deep southern soul dà un ulteriore tocco moderno.
40 Acre Mule, formatisi a Dallas, Texas, nel 2015, sono una solida band che mischia blues e rhythm and blues, un concentrato di energia, elettrico al punto giusto.Nei pochi anni che li hanno visti suonare e crescere, i 40 Acre Mule si sono formati un seguito leale, sempre più numeroso, che ora affolla, letteralmente, i loro concerti.Al punto da fare diversi sold out nel leggendario club di Dallas, Bomb Factory e non solo. Hanno cominciato anche ad aprire i concerti per band molto più famose, facendo crescere il proprio repertorio. Solido blues, venato fortemente di soul, con brani come You Better Run, 16 Days, Josephine, Make Up Your Mind, Be With Me e Hat in Hand.
Per il suo 26° album, il seguito del fortunato Pocupine Meat, il bluesman Bobby Rush fa un omaggio al blues classico. Le canzoni sono sue, ma il sound è down home Chicago blues e Southern soul. Un suono classico, rigoroso, forte, deciso. Bobby Rush non ha mai lasciato nulla al caso ed ora, dopo una carriera di iindubbio spessore, firma ogni sua opera con personalità e stile. Classico blues, con venature soul, arrangiamenti solidi ed una voce che non ha perso nulla. Da scoprire assolutamente.
Band dal suono potente, Altered Five Blues Band arrivano dal Milwaukee, ma ora sono di stanza a Nashville, dove hanno registrato questo album, il quinto della loro discografia, sotto la produzione esperta di Tom Hambridge. Il disco contiene 12 canzoni, in cui si evidenziano la voce di Jeff JT Taylor e la chitarra di Jeff Schroedl.Basta ascoltare l'iniziale Right On, Right On, un boogie blues potente, oppure il rockin' the blues Too Mad To Make Up, per capire a cosa ci troviamo di fronte. Altri brani degni di nota, sempre in ambito blues, molto elettrico: Great Minds Drink Alike, Don't Rock My Blues, Mischief Man.
John McNamara ed Andrea Marr vengono dall'Australia e, solo lo scorso anno, hanno venduto moltissimi dischi e vinto premi come miglior blues act Australiano. Le due voci, notevoli, mischiano blues e soul in modo perfetto, con armonie vocali studiate nei minimi particolari che si mischiano ad una strumentazione solida. Questo nuovo album, pensato per il mercato Americano, vede coinvolti i migliori musicisti di Memphis, tra cui Lester Snell, leggenda ai tempi della Stax Records.
Esordio per una cantante di indubbio spessore. Nel disco appaiono, come ospiti, divisi in varie canzoni, musicisti come Victor Wainwright, Damon Folwer, Reba Russell, Mark Earley e Doug Woolverthon.
2 CD. 55 canzoni, scritte dal Predicatore del Blues, il grande Willie Dixon. Canzoni interpretate da Muddy Waters, Etta James, Howlin' Wolf, Willie Dixon, Buddy Guy. Eddie Boyd, Bo Diddley, Dale Hawkins, The Big Three Trio, Little Walter, Otis Rush. Memphis Slim, Betty Everett e molti altri. Una bella introduzione al blues classico.
Live, 1998
Toronzo Cannon è considerato, dalla stampa di settore Ameriana, il musicista più interessante e completo che è emerso a Chicago, da parecchi anni a questa parte. Musicista a 360 gradi, Cannon è in grado di comporre materiale proprio e suonare la chitarra con un piglio molto personale.The Preacher, The Politician Or The Pimp è il nuovo album di Toronzo, dove l'autore cerca di dare una nuova dimensione al blues, attraverso una serie di brani composti di sua mano. Un musicista che, nato con il Chicago Blues, cerca di trovare nuove vie per la propia espressione musicale.
Ghalia Vauthier è una giovane cantante, armonicista e chitarrista europea. Da un pò di tempo a questa parte sta però in Usa dove ha già edito un disco assieme ad una band di New Orleans. i Mama's Boys. Questa volta invece il suo suono è più southern blues, con radici nel blues del Mississippi.
Jimmy Carpenter, blues man e sassofonista, esordisce come solista per l'etichetta di Mike Zito, la Gulf Coast Records. E, da amante del blues consolidato, Carpenter confeziona un disco di blues anomalo, dove cerca di d are un tocco decisamente personale alla sua rilettura della musica del diavolo. Soul Doctor conta, tra gli ospiti, il chitarrista Nick Schnebelen, proprio nel brano che dà il titolo al disco. The Bender Brass: Doug Woolverton alla tromba e Mark Earley al sax baritono ed anche Al Ek, all'armonica in Wrong Turn. Mike Zito stesso appare alla chitarra in Wild Streak.
Jimmy "Duck" Holmes, 72 anni, ha inciso un disco nuovo, Cypress Grove. Prodotto da Dan Auerbach il disco cattura il suono esplosivo e reale del Mississippi Juke-Joint Blues. Cypress Grove ha il suono tipico di quello che si può ascoltare, al sabato sera, nel Blue Front Café di Duck Holmes,il più longevo juke joint americano. Il disco è profondamente legato alle tradizioni, il che è un fatto naturale, visto che Holmes è l'ultimo dei rappresentanti del blues rurale, ancora in vita, a Bentonia. Ma è anche un disco ruvido ed esplosivo, ed abbastanza unico in questo momento particolare. Accompagnano Duck Holmes musicisti del calibro di Dan Auerbach, Marcus King, Eric Deaton e Sam Bacco,.L'album, che contiene 11 canzoni, spazia su un secolo di musica, in quanto Holmes va in profondo anche nelle radici della musica del Delta.
Vincitori dello show radiofonico "Band of the Year 2018", i Kokomo Kings hanno coronato anni on the road e due dischi a proprio nome. Inizialmente avevano suonato per gente più nota, come Mud Morganfield, Big Jack Johnson, Lazy Lester, Louisiana Red, John Primer, Big Joe Louis, sino a che non hanno deciso di formare una band, per suonare la propria musica. Fighting Fire With Gasoline è il terzo album della band,un disco di blues elettrico, robusto e vibrante, con influenze southern rock e persino rocakabilly. Reperibilità non facile.
Sean Costello, giovane e promettente chitarrista blues, è scomparso a soli 28 anni per avere assunto un cocktail di droghe. Ha lasciato un vuoto dietro di sè in quanto, seppure giovane, aveva già pubblicato diversi dischi ed era molto cultizzato. Questo tributo ne è la prova lampante, vista la qualità del disco ed il valore dei musicisti che sono coinvolti. Infatti troviamo gruppi e solisti di indubbia qualità, intenti a riprendere le canzoni di Sean Costello. Sono della partita: North Mississippi All Stars, Amy Helm, Albert Castiglia, Bob Margolin, Victor Wainwright, Watermelon Slim, Nick Moss Band, Seth Walker, Debbie Davis, Candye Kane, Sonia Leigh, Dennis Gruenling ed altri.
Myles Goodwyn è il leader degli April Wine, celebre rock band che arriva dal Canada. Con il passare degli anni ha maturato il suo amore per il blues e, di nuovo, ha pubblicato un disco dedicato al blues elettrico, dopo le soddisfazioni avute con il primo volume dello scorso anno. Anche in questo caso si fa aiutare da un bel gruppo di musicisti: Kenny "Blues Boss" Wayne, Warren Robert, Ross Billard, Bruce Dixon, Matt Andersen, Mike "Shrimp Daddy" Reed, Jack Semple, Sherman "Tank" Doucette, Joe Murphy, Bill Stevenson, Steve Segal. Per chiudere in bellezza c'è anche un duetto con Angel Forrest, vincitrice per 6 volte del Female Blues Singer of The Year, ai Toronto Blues Society Awards.
Per il suo nuovo album, il sedicesimo della sua carriera, il chitarrista blues Mike Zito ha deciso di onorare il grande Chuck Berry. E lo fa nel migliore dei modi. Infatti Mike presenta venti brani del grande rocker, ed in ognuno c'è un ospite, anzi un chitarrista diverso. Cominciando dal nipote di Chuck, Charlie Berry III, e continuando con Joe Bonamassa, Walter Trout, Joanna Connor, Anders Osborne, Robben Ford, Eric Gales, Luther Dickinson, Sonny Landreth, Tinsley Ellis, Ally Venable, Tommy Castro, Jimmy Vivino,, Kid Anderson, Albert Castiglia, Kirk Fletcher, Ryan Perry, Jeremiah Johnson. Sontuoso.
Influenzato da Muddy Waters, uno dei grandi del blues che, più di 40 anni fa aveva detto a Bob Margolin ( allora membro della sua band ), di preferire il blues acustico a quello elettrico, Bob ha voluto finalmente omaggiare il grande McKinley Morganfield. This Guitar and Tonight è un disco acustico, puro come l'acqua di fonte, con canzoni scritte per l'occasione. Margolin si mostra un maestro anche con la chitarra acustica e porta a termine un disco bello e diretto, a cui partecipano, in veste di ospiti, Bob Corritore e Jimmy Vivino.
Doug Duffey and Badd sono un quartetto della Louisiana che suona original blues, al 100%, Delta Soul, Bayou Funk e Swampadelica. Il nome della band è un acronimo creato coi nomi dei musicisti coinvolti. Play the Blues porta gli ascoltataori in un immaginario viaggio nel Southern Blues, pssando dal delta del Mississippi per arrivare poi a Memphis e quindi a New Orleans.
Nel corso di un tour europeo, effettuato nel 1995, Dr. John ha registrato, dal vivo in uno studio in Germania, un intero disco con la WDR Big Band. Un disco che avrebbe dovuto essere pubblicato qualche mese dopo ma che poi, come spesso accade, è stato accantonato, senza un particolare motivo. Un lavoro decisamente interessante dove il pianista-cantante rilegge classici blues, errebi e New Orleans, con il supporto altamente spettacolare della Big Band tedesca. Una rilettura che ci fa ascoltare, in una veste decisamente nuova e coinvolgente, brani come Blue Skies, Stagger Lee, New York City Blues, Mess Around, Indian Red, Gee Baby, There Must Be A Better World, JC's Blues, Tipitina, Going Back to New Orleans, So Long ed altri ancora.
Sulla scena da più di 35 anni, Dave Specter è uno dei più rispettati bluesmen sulla scena di Chicago. E questa volta ha voluto fare le cose in grande. Debutta come vocalist e nel suo disco abbiamo, come ospirte, il grande Jorma Kaukonen. Il disco poi è una celebrazione, a trecento sessanta gradi, delle radici di Specter: blues, soul, jazz, funk e gospel. Tra le canzoni, segnaliamo la title track, Blues From The Inside Out, ma anche Sanctifunklous, la lunga Minor Shout, THe Blues Ain't Nothin', e la conclusiva String Chillin'.
Il nuovo album del chitarrista blues. Lucky Peterson celebra 50 anni di carriera con un nuovo disco, dove appaiono come ospiti Tamara Tramell, Aelpeacha, Danieia Cotton, Sharon Riley e Jakk Jo.

CD / DVD. Mose Allison era un grande, un grandissimo.Lo ha dimostrato con una serie di dischi formidabili, dove blues e jazz andavano a braccetto, supportati tra l'altro da una bella dose di humor. Van Morrison gli ha addirittura dedicato un disco ed ora, alcuni anni dopo la sua scomparsa, la figlia Amy ha messo a punto questo tributo.Un signor disco, a cui partecipano musicisti del calibro di Taj Mahal, Bonnie Raitt, Jackson Browne, Ben Harper & Charlie Musselwhite, Iggy Pop, Loudon Wainwright III, Richard Thompson, Dave Alvin e suo fratello Phil, Peter Case ed altri. Amy Allison, aiutata dal produttore Don Heffington, ha messo a punto un bel disco. Al resto ci hanno pensato gli ospiti che hanno interpretato da par loro il materiale di Mose Allison. Tra blues, jazz e rock. Grande musica. Il DVD contiene un documentario su Mose Allison, Ever Since I Stole The Blues diretto da Paul Bernays.
Primo disco assieme per la folksinger Katy Hobgood Ray e suo marito, il blues man Dave Ray. I Dream of Water è un disco di ballate folk, brani blues, influenze gospel, country songs che si ispirano alla nativa Louisiana. I due, che incidono per la prima volta assieme, sono una coppia di affermati musicisti a livello locale, sia in ambito folk che blues. Disco di reperibilità abbastanza difficile.
Gruppo rock blues, ma anche roots oriented, originario di Los Angeles. Jim Roberts & The Resonants sono una delle migliori band di genere, in questo momento in California, grazie alla fusione di stili ed al valore dei musicisti che vi suonano. gente che arriva dalle band di Walter Trout, Philip Sayce e Jack Roberts Harvey. Tra le canzoni, segnaliamo Skeeters, Belle of The Ball, A Month of Sundays, Long Haired Mississippi Hippy. La fusione di Delta Blues e radici è abbastaza unica, decisamente interessante.
Nuova band rock blues formata da due veterani delle scene canadesi ed americane: Harry Manx e Steve Marriner. I due sono riusciti a creare una particolare alchimia, derivata in primo luogo dal fatto di avere suonato assieme più di cento concerti. Hell Bound For Heaven conferma la straordinaria coesione tra i due musicisti che dà adito ad un album di rock blues, gospel e classic blues che, sia in Canada che in Usa, ha ricevuto il plauso della critica ed i favori di un pubblico molto numeroso. Blues elettrico di grande qualità, come dimostrano Hell Bound For Heaven, il classico Death Have No Mercy in This Land, Everybody Knows, My Lord,This Little Light of Mine ed altre.
Interessante terzo album per la band blues rock californiana. Originari di Ventura, gli Hot Roux sono una mosca bianca nel loro terrirtorio ma, al contrario di quanto si potrebbe prevedere, sono una rocciosa band blues rock, con già tre dischi all'attivo. Due chitarre, sezione ritmica e tastiere: una formazione classica per un suono fluido, ben costruito e potente. Monkey Wrench è un disco caldo che passa con disinvoltura da Memphis sino al Delta, attraverso le paludi di Excello per arrivare alle sonorità colorite della Big Easy.
Inglese, Giles Robson è uno degli armonicisti blues più ricercati del momento. Ha già qualche disco a suo nome e la fama a livello internazionale se la è conquistata con l'ottimo Journeys To The Heart of The Blues, inciso assieme a Joe Louis Walker e Bruce Katz. Questo nuovo album, prodotto dal pianista Bruce Katz e con un accompagnamente stellare, evidenzia il valore di Robson, la sua forza come solista e la sua bravura come band leader. Il disco, inciso in America, è solido e vibrante, basta ascoltare brani come Way Past Midnight, Land to Land, Your Dirty Look, Fearless Leaders e That Old Hearbreak Sound.
Pianista, bluesman, musicista totale, Kenny Brawer esordisce per la Appaloosa con un solido album di real blues, registratio in Italia con la produzione e la collaborazione di Luca Tozzi. Cross Water Blues mischia il blues elettrico di matrice chicagoana, con sonorità soul blues che arrivano dalla frequentazione del repertorio di Ray Charles,che Brawner ha fatto molto spesso, sia in Usa che in Europa. Un disco solido, potente, ben suonato.
Uno dei dischi più noti di Robert Cray, fuori catalogo da anni. Nuova edizione in CD, rimasterizzata e ad un prezzo decisamente abbordabile.
Riedizione in CD di un album di Ronnie EARl and the Broadcasters, pubblicato nel 2010 dalla Stony Plain.
A great soul blues album, by a masters of southern soul. Tad Robinson non è uno qualunque, ma un musicista di tutto rispetto, dedito al blues di matrice southern, con venature soul. E ' originario di Memphis e la sua musica è profondamente influenzata dalla musicalità della città sudista.
2 CD. 55 canzoni, il meglio del grande chitarrista blues texano, in un doppio CD rimsaterizzato
90 anni, Jimmy Johnson torna ad incidere per la Delmark, dopo oltre dieci anni di silenzio. Il disco, nuovo a tutti gli effetti, è statao registrato con due band differenti. Tra i musicisti coinvolti, troviamo Brother John Kattke, Curt Bley, Rico McFarland, Roosevelt Purifoy. Pure Chicago blues.
Non è al suo primo disco Lisa Mills. Chitarrista, blues e soul singer, la Mills è attiva, sopratutto nel South degli Usa. E, proprio con questo disco, vuole rendere un omaggio al trangolo magico locato tra Muscle Shoals, Alabama, Memphis, Tennessee e Jackson, Mississsippi. Un triangolo che ha dato moltissimo alla musica americana. E la Mills lo celebra al meglio reinterpretando brani noti come Tell Mama, I'd Rather Go Blind, That's How Strong My Love Is, Some Time Same Place ed altre. Canzoni rese celebri da Etta James, Clarence Carter, Little Richard, Little Milton, Sam and Dave, Otis Redding, Bobby Blue Bland ed altri. Una lezione moderna di classico soul, con forti venature blues, per una musicista destinata a grandi cose.
Nuovo album per la band californiana, guidata da Zach Lupetin.
Un gruppo che passa con disinvoltura dal rock al soul, al blues, alla musica puramente Americana. I Dustbowl Revival sono una band creativa, che mischia arte e mestiere. Ma lo fa con forza, idee, dittilità e voglia di rinnovare. Ora la band è formata da sette elementi: oltre a Lupitin, voce solista, c'è anche Liz Beebe, seconda voce, quindi i polistrumentisti Connor Vance, Matt Rubin, Ulf Bjorlin e la sezione ritmica con Josjh Heffernan e Yosmel Montejo. Musica vera, continuamente in movemento, con canzoni che partono lente poi si aprono, oppure che hanno dei continui cambi di tempo. Canzoni come Nobody Knows ( Is it You ) tra New Orleans e Paul Simon, Just One Song, Get Rid of You, Sonic Boom, la vivacissima Enemy, Oppure Let it Go, tutta all'opposto. Un disco nuovo,molto vivace, che piace sin dal primo ascolto
Mark Hummel è sicuramente uno dei top harmonica players, nella attuale scena blues - è Billy Boy Arnold, una leggenda del Chicago Blues, a fare questa affermazione.E Mark Hummel si dà da fare alla grande, per mantere intatto questo giudizio. Wayback Machine, il suo nuovo album, esplora il glorioso suono della Bluebird Records, suono che imperversava in ambito blues tra gli anni trenta e quaranta. Ed in questo disco, Mark viene aiutato dall'eccellente chitarra di Billy Flynn e dai Deep Basement Shakers, oltre a Joe Beard, un maestro del Mississipi Blues. Le sedici canzoni che compongono questo disco, sono state registrate da Kid Anderson nei Greaseland Studios di San Josè, California. Un disco di grande blues CHE, a detta della stampa americana, è già considerato uno dei più importanti di quest'anno.
Fred Eugene Martin, questo il vero nome di Little Freddie King. 79 anni, una vita nel blues, da turnista a musicista nella band del grande Freddie King, a solista lui stesso, con diversi dischi incisi a suo nome. Buon chitarrista, Little Freddie King è diventato una fiugura importante nella scena di New Orleans, dove si esibisce da tanti anni. Il suo blues è classico, con molte influenze da parte del suono della Crescent City.
Originario di Chicago, 30 anni compiuti da poco, Neal Francis arriva al suo disco d'esordio dopo un decennio passato in vari modi: prima come sideman in tour con il figlio di Muddy Waters, quindi come leader di una band, Funk The Heard. Ma ora, tornato mel pieno della sua forza espressiva, esordisce con un album di sano blues, molto black, anche funky in qualche momento, che si allinea tra le cose migliori dell'anno appena trascorso. Osannato dalla stampa d'oltreoceano, Neal Francis ha messo a punto un signor disco, in cui uno dose di solido R&B si mischia con fluenti brani blues ed atmosfere dense e molto metropolitane.
Canzoni nuove, con la maiuscola.In più Believe è stato inciso a Muscle Shoals, Alabama, dove le canzoni hanno acquistato ulteriormente nel calore del suono.E poi le covers di Crazy Love di Van Morrison ed Hold On I’m Comin, di Sam and Dave, sono veramente splendide.
Eccellente chitarrista blues, già nella band di Lindsey Alexander. Rodio, al suo secondo lavoro come solista, si conferma musicista di ottimo livello. In questo secondo lavoro targato Delmark ( una garanzia ), Rodio viene accompagnato da Monster Miike Welch, Corey Dennison, Kid Andersen e Quique Gomez. Blues elettrico, Chicago style, suonato alla grande come confermano le seguenti canzoni: Pick Up Blues, Dear Blues, I'm A Shufflin' Fool, From Downtown Chicago to Biloxy Bay, Led to A Better Life, A Woman Don't Care.
Jeremiah Johnson è di St. Louis ma ha, indubbiamente, sangue texano nelle vene. Non è al primo disco, ne ha già pubblicati almeno 4 a suo nome. Il suo sound, essenziale, chitarristico, robusto, mischia classico blues e venature sudiste. Ma, al comtempo, pur avendo un suono solido ed equelibrato. Johnson cura molto anche la scrittura, come dimostra questo disco. Canzoni come White Lightning, Tornado, Soul Crush, Showdown, Castles in The Air, Long Way Home lo stanno a dimostrare.
David Dondero, folk - bluesman originario di Duluth, Minnesota, è considerato, secondo certa stampa americana, uno dei migliori songwriters viventi, alla stregua di Bob Dylan, Tom Waits e Paul McCartney. Non è assolutamente conosciuto, al di fuori dei confini Americani, anche se The Filter Bubble Blues è il suo decimo disco !
Dopo l’eccellente doppio Life in Lafayette, sono trascorsi due anni, Sonny Landreth è ritornato in studio per incidere il suo nuovo album. Ha riabbracciato il suo vecchio produttore, R.S. Field, e con la sua band ha messo a punto un signor disco.
La bravura di Landreth non si discute, ma il pianista e fisarmonicista Steve Conn non è certo da meno, come pure la rodatissima sezione ritmica ( Brian Brignac e Dave Ranson ).
Blacktop Run è un disco bello ed intenso, in sospeso tra rock, blues e musica del bayou: uno stile decisamente unico che trova in Sonny Landreth l’interprete più rodato, come confermano brani come Beyond Borders, Blacktop Run, Groovy Goddess, Mule e Don’t Ask Me.
E' quello che ho ascoltato, con questo titolo Robert Cray presenta il suo nuovo album in cui, oltre a quattro canzoni scritte per l'occasione, ci sono una serie di covers di brani che hanno accompagnato la giovinezza di Robert. Infatti il nostro rilegge brani noti e non, di Bobby Blue Bland, Curtis Mayfield, Don Gardner, Ray Parker Jr, Sensational Nightingales ed altri. La classe è sempre la stessa e la produzione di Steve Jordan, con Cray già da diversi anni, non fa altro che migliorare il suono, dare più profondità e pulizia al tutto. Jordan si prende in carico il modello Sam Cooke e crea un album decisamente piacevole da ascoltare.
2 CD Dom Flemons, bluesman, ma anche tradizionalista e folksinger, è un musicista a trecento sessanta gradi. Ha fatto parte dei Carolina Chocolate Drops ( Genuine Negro Jig ), ma ha anche dei dischi a suo nome dietro le spalle. Questo nuovo album coniuga, sullo stile dei Carolina Chocolate Drops, folk e blues e, tra i musicisti coinvolti, c'è anche Guy Davis, che appare in diverse tracce. Un disco brillante, innovativo e diverso. Il blues, come raramente lo abbiamo sentito. Nuova edizione, Omnivore 2020, ampliata e potenziata. Un viaggio nella musica tradizionale americana, diviso in tre parti.
Negli anni settanta Joe Jammer faceva il roadie per i Led Zeppelin, ed ha imparato molto. Poi è diventato musicista, ha imbracciato la chitarra ed ha cominciato a fare musica. Ora è diventato un chitarrista di grande esperienza e questo nuovo album, inciso assieme a Pat Doodie, Frank Greene e Natalie Drasse, è un disco di rock blues, inciso da un maestro della chitarra. Infatti Jammer, dopo una lunga gavetta, è diventato padrone del suo strumento ed ora è in grado di fare musica ad ottimo livello. Come dimosgtra questo album, rock blues puro e duro, suonato alla grande.
2 CD. Le famose sessions del 1956 che Joe Turner ha registrato per la Atlantic a New York.Nesuhi Ertegun ha messo sotto contratto Joe Turner nel 1951 e, nel marzo del 1956, la storia è stata scritta. Boss Of The Blues, il disco inciso a New York, è stato uno dei primi concept album di blues.La Atlantic aveva messo sotto contratto alcuni musicisti dell'orchestra di Count Basie, per trovare il suono migliore. Con l'aiuto di musicisti di prim'ordine, l'Atlantic ha prodotto uno dei più bei dischi di blues e jazz di sempre, con Joe Turner al meglio della sua espressione vocale. Questo doppio CD raccoglie le sesisons complete, 32 canzoni.
Non è al primo disco Solomon HIcks, ma certamente ora si è fatto un nome, visto il soprannome di King. Harlem è un disco solido, tra blues e sloul, prodotto da Kirk Yano, dove Solomon Hicks mette a frutto la sua esperienza. Solido blues, come nella rilettura del classico di BB King Everyday I Have The Blues, ma anche soul di grande forza espressiva come in Whayt The Devils Loves. Hicks sa scegliere le canzoni, come confermano la rilettura di Love You More Than You'll Ever Know ( di Al Kooper, scritta per i Blood Sweat & Tears), ma anche Headed Back to Memphis e Have Mercy on Me.
Inglese, ma residente in Canada, Sass Jordan è una cantante rock blues dalla voce viscerale. Non è al suo primo disco ma Bitches Blues è certamente il suo lavoro migliore. In primo luogo l'etichetta, la specializzata Stony Plain, quindi il repertorio, con brani di Rick Derringer ( Still Alive and Well ), oppure Change is Coming e Still The World Goes Round. Sass Jordan è affiancata dalla crema del rock blues made in Canada: i chitarristi Chris Caddell e Jimmy Reid, il batterista Cass Pereira, il tastierista Jesse O'Brien ed il magnifico Mr. Steve Marriner, al basso ed all'armonica.
Già chitarra solista nella Homemade Jamz Blues Band, il giovane Ryan Perry debutta come solista per la Ruf Records, etcihetta specializzata in blues elettrico. High Risk, Low Reward, conferma il suo talento e lo evidenzia come uno dei griovani più promettenti in ambito blues. 11 canzoni, firmate dall'autore, che passano con disinvoltura dal blues di Chicaho al Mississippi Blues (High Risk, Low Reard), dal rhythm an blues elettrico ad un torrido funk blues ( Homesick). Ryan Perry va dritto allo scopo, suona da leader e conferma che non ce ne è per nessuno. D'altronde anche il suo produttore, il bassista Roger Inniss, ha detto che raramente si è trovato di fronte ad un musicista dal talento così incredibile.
Mary Bridget Davies si è fatta un nome eseguendo le canzoni di Janis Joplin, e partecipando anche allo spettacolo A Night With Janis Joplin. Dotata di una bella voce, la Davies è andata ancora più a fondo ed ha deciso di pubblicare un disco in cui interpreta le canzoni di Jerry Ragovoy, uno dei compositori preferiti dalla Joplin ( che aveva reso celebri Cry Baby, Piece of My Heart, Get It While You Can ). La Davies interpreta da par suo dei brani inediti di Ragovoy ( The Right of Way e Master Of Disguise ), ma si diverte anche a dare nuova vita a brani già noti quali Stay With Me, As Long As I Have You e Move Me No Mountain.
Secondo album per la serie Power Women of the Blues. Infatti Rory Block rilegge alla sua maniera canzoni scritte ed interpretate da famose artiste blues al femminile: Arizona Dranes, Elvie Thomas, Merline Johnson, Madlyn Davis, Helen Humes, Rosetta Howard, Lottie Kimbrough, Gertrude 'Ma' Rainey e Memphis Minnie.
Non hanno fatto molti dischi, ma si sono fatti notare per il suono e per la spiccata personalità. Sono una band blues, originaria di Chicago, ma hanno un suono personale, esuberante, che prende spunto dal Chicago blues più classico per svilupparsi poi attraverso sonorità tese e vitali, tra musica retrò ed una spavalda attualità, con addirittura dei richiami a certe cose dei Cramps. La produzione di Ted Hutt, moderna e molto vivace, dà sicuramente un tono al suono della band, guidata da Brian Berkowitz, alias Johnny Iguana e dalla voce potente di Berit Ulseth, una sorta di Janis Joplin del nuovo millennio.
The Claudettes, un nome da tenere a mente.
Ristampa di un rarissimo album, edito nel 1959, in cui John Lee Hooker appare assieme a Stck McGhee. Tra le canzoni presenti nel disco, brani come Moaning Blues, Nightmare Blues, Devil's Jump, Late Last Night, Don't Go Baby, Jungle Juice, Get Your Mind Out of The Gutter, Head Happy and Wine e la storica Women and Loaded Dice.
CD / DVD. Big Road, il nuovo lavoro di David Bromberg con la sua band, è un disco di pura Americana.Un disco in cui il chitarrista, originario dello stato di New York, si diverte a recuperare, alla sua maniera, le radici della musica d’oltreoceano, mischiando rock e country, blues e gospel, bluegrass e folk.Ma lo fa in modo personale, accompagnato per altro da una band splendida.Bromberg passa in rassegna brani suoi, tra cui una rilettura di oltre dieci minuti del capolavoro Diamond Lil, ma anche canzoni di John Herald, Charlie Rich, Gordon Bok, Leadbelly, Tommy Johnson ed altri. Copia non sigillata.
Un disco molto bello, suonato in modo splendido.Tutto da godere.Il DVD contiene cinque brani del disco, registrati dal vivo in studio. Tra i dischi più belli di quest'anno !
Unreleased studio and live sessions from the blues guitar master. Burnley Blues Festival 1989. Ecaussines Festival 1992. Out of Chicago, studio recordings. All unreleased stuff.
L'armonicista blues, originario di Detroit, James Montgomery, una leggenda nel geenre, si è messo assieme a Willie Jay, bluesman e rocker sudista, per incidere un disco di covers, tra blues, southern rock, soul e rock and roll. Un divertimento, ma suonato con forza e molto amore, dove i due rileggono, alla loro maniera, ma con grande gusto, brani dei Rolling Stones, Johnny Winter, Mink DeVille, Willie Cobb e Tampa Red.
Il 26 Gennaio 2019, con una solida band alle spalle e una big band di dieci elementi a rendere più intenso il suono, Ruthie Foster si è esibita sul palco del Paramount Theater di Austin, un teatro storico che vanta più di cento cinque anni di vita, dando vita ad una performance indimenticabile. Fortunatamente questo concerto rimarrà anche tra noi visto che, un anno dopo, Ruthie e la sua casa discografica hanno deciso di pubblicarlo. Una serata di grande forza espressiva, grazie a canzoni quali Mack The Knife, Fly Me To The Moon, Phenomenal Woman, Runaway Soul, The Ghetto, Ring of Fire, Brand New Day, Singing The Blues, Woke Up This Morning ed altre ancora.
Edito nel 1992, questo raro album ci presenta il jazzista Henry Butler, qui convertito al blues, in un esercizio di stuile, per puristi. Un disco voce e piano, puro come l'acqua montana, in cui Butler rilegge brani come Down by The Riverside, That Lucky Old Sun, Jamaica Farewell, Blues After Midnight etc. Disco decisamente raro.
Un classico per il grande bluesman di Chicago, considerato il suo disco dal vivo migliore. Contiene una registrazione Live fatta all'Alex Club di Chicago nel Febbraio del 1964, ma anche diverse canzoni incise al Blues Festival di Ann Arbor nel 1969. 17 canzoni, in totale.
Victor Wainwright and The Train sono un esemble blues rock che mischia suoni e colori passando attraverso vari stili della musica americana. Wainwright, pianista, cantante e band leader, è un uomo del sud (è originario di Savannah, sita nella parte sud della Georgia), e nella sua cultura la musica del diavolo è indubbiamente predominante. Così ha costruito una band dal suono roboante che mischia in modo verace rock and roll e blues, ma anche boogie woogie, honky tonk e persino qualche sampolo di jazz. E questo nuovo album è una sorta di viaggio musicale attraverso l'America, attraverso le culture e le radici di alcune della città più importanti per la musica americana. Come dimostrano brani quali Memphis Loud, Mississippi, Walk the Walk, South End of a North Bound Mule, Golden Rule e America.
Originaria di Newtown, Pennsylvania, ma ora residente a Nashville, la chitarrista blues Gina Sicilia è una piccola rising star. Disco dopo disco si è costruita una solida fama ed ora sta pensando in grande. Come conferma questo disco, un solido album di blues e blues rock elettrico, prodotto molto bene da Cody Dicksinon. E la produzione ha portato in sala Luther Dickinson ( North Mississippi All Stars, come Cody ), che appare alla chitarra nel disco e dà quel sigillo in più, tanto da renderlo decisamente interessante.
Nuovo lavoro per uno dei veterani del blues, ancora in azione. Kenny Wayne, Blues Boss per la gran parte degli addetti ai lavori, è un musicista solido che fa del blues elettrico di grande forza espressiva. Come dimostra in questo album, 13 canzoni, dieci brani composti di sua mano e tre cover, tra cui due di Percy Mayfield ( notevole la rilettura di Don’t Want To Be President), oltre alla cover di Call Me The Breeze di JJ Cale. C'è un duetto spettacolare con Diane Schuur ( You’re In For A Big Surprise ), mentre la band che accompagna Wayne annovera musicisti di indubbio spessore quali Russell Jackson ( bassista nella band di B.B. King ), il batterista Joey “The Pocket” DiMarco,, i fiati di Jerry Cook e Vince Mai, oltre al chitarrista Yuji Ihara ed all'armonocista Sherman “Tank” Doucette.
Dopo l'ottimo disco da vivo, edito alla fine dello scorso anno, la Delmark, etichetta principe nell'ambito del Chicago Blues, incarica Joe Burgin', uno dei più nominati e seguiti tra i giovani axemen della scena blues di Chicago, per portare a termine un progetto decisamente particolare. Infatti No Border Blues presenta una serie di artisti blues, tutti provenienti dal Giappone, artisti che amano la musica di Chicago e che da sempre idolatrano musicisti come Magic Sam, Otis Rush, Muddy Waters ed altri. Burgin fa da collante e suona la chitarra in ogni brano, portando a Chicago tutti questi music lovers del Sol Levante.
Shirley King, figlia del grande B.B. King, fa il suo esordio in grande stile con un disco di blues classico, pieno zeppo di ospiti, di grandi mujsicisti. Un pò perchè figlia di B.B., un pò anche per meriti propri ( Shriley ha una gran bella voce ), la King fa un disco degno di essere ricordato. Infatti tra classici del blues e grandi covers di rock ( Feelin' Allright, Can't Find My Way Home,That's All Right Mama, Feeling God, Gallows Pole, At Last ) la voce di Shirley è accompagnata, canzone di po canzone, dalle chitarre di Joe Louis Walker, Duke Robillard, Elvin Bishop, Pat Travers, Arthur Adams, Martin Barre, Robben Ford, Kirk Fletcher, Harvey Mandel, Junior Wells e Steve Cropper.
2 CD. Nuova edizione, rimasterizzata, con il meglio di Bessie Smith. 49 canzoni, tutti i classici.
2 CD. Il meglio di Elmore James, tutti i singoli, facciate A e B. 54 canzoni, sparse su due CD. Rimasterizzato
Il nuovo album della Backtrack Blues Band, 2020.
Sono già al quarto album, arrivano dal Nord Carolina e sono una delle più interessanti band, legate al suono delle radici. Non fanno country, ma mischiano rock e blues, con influenze roots.
Transmigration Bluers è il disco più completo ed interessante della band e rivela appieno il talento di Ryan Gustafsons, leader a tutto tondo della band.


