A 73 anni compiuti, Brown è uno dei grandi vecchi del blues. Long Time Comin', registrato nel 2002 ma pubblicato solo ora, conferma il sul stato di bluesman di vaglia. Il disco suona fresco e diretto e mischia soul e blues e Brown conferma tutto il suo carattere.
Il meglio delle registrazioni blues che West ha effettuato per la Blues Bureau. Con classici come The House of the Rising Sun, Crossroads, Boom Boom, Crosscut Saw etc
Leon Chavis è il nuovo re dello zydeco. Hot and spicy: ritmo, fisarmonica e sounds of the south.
Chitarrista blues e band leader, proveniente dalla scena di Chicago.
Sotto la leadership di Greg Cartwright, la soul-blues band di Memphis è già arrivata al quinto disco. Sponsorizzati in modo notevole dalla rivista inglese Uncut, i Reigning Sound sono un solido ensemble che fa del soul grintoso, con venature rock e blues. Registato negli studi della Daptone a Brooklyn, che hanno il suono, Shattered è il disco che lancerà definitivamente una band di cui sentiremo parlare sempre più spesso.
C'era parecchia attesa per il nuovo lavoro di David Bromberg, prodotto da Larry Campbell, ma completato con il crowfunding. Dal titolo si deduce che si tratta di un disco di blues. Ed è così: un omaggio al blues, profondo, sentito, vissuto, viscerale. Ci sono due composizioni nuove di David, ma il resto presenta una serie di brani d'autore: Robert Johnson, Sonny Boy Williamson, Ray Charles, Deadric Malone, Gary Nicholson, Bobby Charles, più qualche traditional. Come dice David: Il BLues, tutto il Blues, niente altro che il Blues.
Texano, amante del Blues, Walker si è spostato a vivere a New Orleans. E, come ogni musicista che si rispetti, ha subito l'amosfera della Crescent City. Questo è il suo primo disco dal vivo, dopo parecchi album registrati in studio. Un disco dove Seth Walker, assieme alla sua band, rilegge brani dal recente Gotta Get Back, ma anche da altri lavori precedenti. Blues raffinato e corposo al tempo stesso, blues d'autore, come lo ha definito la stampa Usa.
Bob Malone, rocker e bluesman, è anche il pianista nella band di John Fogerty. Quando suona dal vivo è solito rendere al cento per cento delle sue possibilità, Questo disco lo conferma appieno. Registrato a San Pedro, California, nel 2015, questo album vede Malone, pianista e cantante, dirigere molto bene una super band formata da Mike Baird, Jeff Dean, Marty Rifkin, Chris Trujillo e Bob DeMarco. Malone mischia alla grande rock, blues e soul in modo fluido e creativo. Il chiodo fisso è la musica di New Orleans, ed i pianisti a cui fa riferimento sono Dr. John, James Booker, Fats Domino e Professor Longhair. Anche Randy Newman è tra i suoi favoriti. Come dimostrano le canzoni che compongono questo Live, che vanno da brani di Muddy Waters (She Moves Me), Faces (Stay With Me), ma anche canzoni sue, di tutto rispetto, come I Know He's Your Hand, Watching Over Me e la splendida Rage and Cigarettes. Prezzo speciale per la prima settimana.
Tony Joe White, lo swamp rocker per eccellenza, questa volta fa un disco di blues. Un disco vero, solido, molto vicino a certe cose di John Lee Hooker. Riprende alcuni brani scritti quando era ancora un ragazzo, 54 anni fa. Una serie di canzoni a carattere blues che, finalmente mette su disco. Assieme al alcune covers d'autore, canzoni di John Lee Hooker, Lightnin' Hopkins, Jimmy Reed, Big Joe Williams e Charley Patton. Asciutto, scarno, solido come una roccia, Bad Mouthin è un disco di blues vero, fatto da un musicista unico. Purtroppo è l'ultimo disco di Tony Joe White, che ci ha lasciato improvvisamente. E' morto nel sonno per cause naturali. So long Tony Joe.
Dopo lo spendido The High Cost of Low Living, con cui aveva debuttato per la Alligator nel 2018, Nick Moss e la sua band tornano in scena con disco altrettanto interessante. Lucky Guy ! vede il gruppo capitanato da Moss, chitarrista di grande forza espressiva, e coadiuvato dall'armonica incredibile di Dennis Grueling, muoversi in un ambito molto più ampio. Se il Chicago Blues rimane la base del sound di Moss & Band, questa volta il gruppo amplia i suoi orizzonti introducendo brani West Coast Blues, Louisiana swamp e New Orleans Funk. Il suono si fa ancora più deciso ed il risultato è di notevole forza espressiva. grazie anche ad una band notevole, di cui fanno parte Taylor Streiff ( piano), Rodrigo Mantovani ( basso ) e Patrick Seals ( batteria). Tra gli ospiti: Monster Mike Welch, che appare in The Comet, e Kid Andersen.
2 CD. Qualche giorno prima del festival di Woodstock, un manipolo di giovani fans del Blues decise di organizzare un festival che, con il passare degli anni, sarebbe passato alla storia. Infatti, grazie all'amorevole supporto di una serie di belle persone, tutte amanti del blues, vennero chiamati sul palco di Ann Arbor una serie incredibile di musicisti, i padri del genere, quelli che ancora erano in vita, per dare luogo ad un festival indimenticabile. E, solo di recente, la Third Man Records di Jack White ha ritrovato i nastri di quelle peformances, li ha amorevolmente ripuliti e rimasterizzati, dandoci così la possibilità di ascoltare un evento straordinario, che pensavamo fosse andato perduto. E invece no, eccolo disponibile, in tutta la sua assoluta bellezza. Esibizioni, inedite sino ad oggi, di: Howlin' Wolf, Muddy Waters, B.B. King, James Cotton, Son House, Magic Sam, T-Bone Walker, Junior Wells, Big Mama Thornton, Clifton Chenier, Son House, Mississippi Fred McDowell, Lightnin' Hopkins, Pinetop Perkins, J. B. Hutto & His Hawks, Roosevelt Sykes, Luther Allison, Otis Rush, Big Joe Williams, Charlie Musselwhite. Ed altri
Nuova band rock blues formata da due veterani delle scene canadesi ed americane: Harry Manx e Steve Marriner. I due sono riusciti a creare una particolare alchimia, derivata in primo luogo dal fatto di avere suonato assieme più di cento concerti. Hell Bound For Heaven conferma la straordinaria coesione tra i due musicisti che dà adito ad un album di rock blues, gospel e classic blues che, sia in Canada che in Usa, ha ricevuto il plauso della critica ed i favori di un pubblico molto numeroso. Blues elettrico di grande qualità, come dimostrano Hell Bound For Heaven, il classico Death Have No Mercy in This Land, Everybody Knows, My Lord,This Little Light of Mine ed altre.
Pianista, bluesman, musicista totale, Kenny Brawer esordisce per la Appaloosa con un solido album di real blues, registratio in Italia con la produzione e la collaborazione di Luca Tozzi. Cross Water Blues mischia il blues elettrico di matrice chicagoana, con sonorità soul blues che arrivano dalla frequentazione del repertorio di Ray Charles,che Brawner ha fatto molto spesso, sia in Usa che in Europa. Un disco solido, potente, ben suonato.
Tra blues e canzone d'autore. Pete Alderton, qui al suo quinto album, mischia classici e canzoni sue, con una interpretazione decisamente personale, anzi unica. Basta ascoltare Hellbound Train, The House of The Rising Sun, Cocaine Lil, per rendersene conto. Ma poi ci sono anche Mystery Lady, Red Red Wine, Orwell Shores, per citarne alcune, che danno ulteriore spessore al disco. Tra blues e folk, con un tocco dylaniano che non guasta.
Canadese, Steve Marriner è un bluesman con le contropalle. Ha già alcuni dischi al suo attivo, ma è stato con il recente album Manx Marriner Mainline, inciso assieme ad Harry Manx, che il suo nome ha varcato i confini, sfondando in Usa e facendosi conoscere in Europa. Hope Dies Last mischia musica roots e blues e ci fa conoscere un artista di notevole qualità. Tutto da scoprire.