Album solista per Reed Turchi, leader dell'omonima band.
Un disco bello ed inatteso che viaggia tra blues e rock, similitudini Cooderiane ed influenze quasi psichedeliche.
Ma ci sono anche i Rolling Stones, il southern rock, ombre funky e sempre parecchio blues.Reed Turchi mostra di essere un musicista a trecento sessanta gradi: cresciuto dal punto di vista vocale, è anche un chitarrista di vaglia e la sua musica è decisamente più matura rispetto agli inizi.
Per il suo nuovo album, il sedicesimo della sua carriera, il chitarrista blues Mike Zito ha deciso di onorare il grande Chuck Berry. E lo fa nel migliore dei modi. Infatti Mike presenta venti brani del grande rocker, ed in ognuno c'è un ospite, anzi un chitarrista diverso. Cominciando dal nipote di Chuck, Charlie Berry III, e continuando con Joe Bonamassa, Walter Trout, Joanna Connor, Anders Osborne, Robben Ford, Eric Gales, Luther Dickinson, Sonny Landreth, Tinsley Ellis, Ally Venable, Tommy Castro, Jimmy Vivino,, Kid Anderson, Albert Castiglia, Kirk Fletcher, Ryan Perry, Jeremiah Johnson. Sontuoso.