Jon Cleary è uno dei migliori bluesmen, sulla scena di New Orleans, e non solo. Eclettico, originale, estroverso, Cleary mischia bellamente jazz e rock, si rifà alle tradizioni della Crescent City e, nel suo modo di suonare il piano, è diventato unico, Registrato nel profondo dei bayou della Louisiana, con la produzione esperta di John Porter (B.B. King, Keb Mo, Ryan Adams, Los Lonely Boys), questo album ci permette di scoprire definitivamente uno dei segreti meglio custoditi della scena blues Usa.
CD / DVD. Tom Principato catturato dal vivo con la sua band, potenziata con il tastierista Tommy Lepson e la sezione fiati guidata da Chris Watling dei Grandsons Of The Pioneers. Principato, uno dei più noti axeman blues, è sulla scena da anni, con forza e continuità, e non ha mai fatto dischi sotto il livello di guardia. Questo è il secondo disco dal vivo, il precedente era stato pubblicato alla fine degli anni novanta, e contiene due concerti diversi: uno in Usa ( Vienna, Virginia, 20 Marzo 2014) e l'altro in Francia ( Les Escales St. Nazaire, 5 Aprile dello stesso anno).
Bluesman di vecchia data, Geraci è uno dei più noti ma anche più attivi musicisti blues nella zona di Boston. Ha fatto parte delle band di Sugar Ray Norcia ( Sugar Ray & The Bluetones) e di quella di Ronnie Earl ( Broadcasters). Il mondo blues gli rende quindi un doveroso omaggio,partecipando a questo disco. Infatti, assieme a Geraci appaiono musicisti del calibro di Sugar Ray Norcia, Darrell Nulisch, Toni Lynn Washington, Michelle Willson, Monster Mike Welch, Michael 'Mudcat' Ward, Marty Richards e Neil Gouvin
Andy Santana è californiano, è sulla scena da più di 35 anni. Chitarrista blues, ha uno stile personale che mischia sonorità sud californiane con influenze dal sound di New Orleans. In questo suo nuovo lavoro, Andy viene aiutato da musicisti di esperienza come Kid Andersen, Anthony Paule, Mike Schermer, Bob Welsh e Rusty Zinn.
2 CD. Tutti i singoli, i brani più famosi, incisi sopratutto per la Vee Jay, nel periodo 1953-1961. 54 canzoni, con classici quali Baby What You Want Me To Do, Ain't That Lovin' You Baby,Bright Lights Big City, Honest I Do, Big Boss Man, The Sun is Shining, Little Rain, She Don't Me No More etc.
Nuovo album per il blues man di colore, prodotto da Paul Nelson. Chitarrista lui stesso, ma anche Grammy winner producer ( ha prodotto il recente Step Back di Johnny Winter, e non solo), Nelson ha dato un imput più rock al disco di Walker. Ed il sessantacinquenne musicista ha risposto molto bene, mettendo sul piatto la sua grinta ed il suo stile personale.
Dennis Greaves & Mark Feltham sono la forza che, da anni, spinge i Nine Below Zero. Si sono messi da soli per questo disco. Un omaggio acustico alle loro radici, ai loro maestri Sonny Terry Brownie McGhee, ma anche ad altro. Blues, country blues, rural blues, con classici quali One Bourbon One Scotch One Beer, Cherry Pink and Apple Blossom White, Carmelita, My Buckets Got A Hole in It, Sail Away, Amazing Grace etc..
Tributo ad un grande, Ted Hawkins. Le sue canzoni, rivedute da un manipolo di Texani doc (e non solo). James McMurtry, Kasey & Bill Chambers, Mary Gauthier, Randy Weeks, Jon Dee Graham, Gurf Morlix, Denny Barnes, Evan Felker (Turnpike Troubadours), Ramsay Midwood, Steve James etc. C'è anche un brano inedito di Ted Hawkins, Peace and Happiness. Per ricordare un musicista tanto bravo quanto misconosciuto.
Canzoni famose, tratte dai film di Shirley Temple. 2002
Grande voce, tra soul e gospel, Sam Butler ha lasciato i Blind Boys of Alabama per proseguire la sua carriera come solista. In questo primo disco a suo nome, coniuga alla perfezione le sue radici, e va a prendere delle canzoni anche rock per ripropore nella sua tradizione sonora. E l'esperimeto risulta riiuscito, anzi affascinante, sopratutto nelle riletture di Heaven's Wall di Bruce Springsteen, Presence of The Lord di Eric Clapton e Gospel Train di Tom Waits.
25 canzoni, registrate per la Modern (tra il 1954 ed il 1962): 23 inedite!. Si tratta di registrazioni blues, molto classiche, che il King ha lasciato negli archivi dell'etichetta che lo ha lanciato. Le canzoni sono note, ma queste versioni no. Brillano Going Down Slow (più di 7 minuti), Early in The Morning, Sweet Little Angel, Bad Case of Love, Shut Your Mouth, Catfish Blues, Soul Beat, Partin' Time, Whole Lotta Meat etc.
Cantante e chitarrista, per oltre dieci anni, nella band di James Cotton, Slam Allen ha fondato una sua band e va in giro a suonare la sua lezione di blues e soul. Bella voce, ottima band ( un quartetto ), brillante chitarrista, Allen ha fatto il vuoto attorno a sè ed è in corsa per il migliore disco blues dell'anno, secondo la Roots Music Association.
Chitarrista nella band di Muddy Waters, Margolin si è messo in proprio da tempo. Ha la sua band e gira in lungo ed in largo gli Stati Uniti, suionando il suo classico Chicago Blues. Lo aiutano in studio Chuck Cotton e Tad Walters.
Buona parte delle canzoni sono sue, eccetto quattro composte da colleghi o amici. Blues quindi, suonato come Dio comanda, classico e moderno al tempo stesso.
Originario di Chicago, nipote di Little Milton, Charles Wilson è diventato famoso, almeno a livello locale, da quando è andato a cantare on the road, prima al seguito di ZZ Hill, quindi di Otis Clay e Bobby Blue Bland. Ora non apre più i concerti per gli altri, ma è diventato un headliner. Wilson fa del solido blues, con qualche influenza soul, ed ha al suo seguito una band tosta. Come conferma questo disco, attraverso canzoni quali Good Ole Monday, Old Fashioned Justice, Dinner With The Devil, Clean Out of Love.
Rob Stone è uno dei migliori armonicisti blues emergenti. In questo suo nuovo album, in cui appaiono musicisti di prim'ordine come Eddie Shaw, John Primer, Beau Gray, Chris James, Patrick Rynn, Willie Hayes e David Maxwell, mostra tutta la sua bravura. Il musicista di Chicago offre sei covers, tra cui brillano Wonderful Time si Sonny Boy Williamson e Cold Winter Day di Blind Willie McTell, oltre a sei canzoni sue. Gotta Keep Rollin' è il suo quarto lavoro.
Band anglo tedesca che riprende il sound del british blues attraverso una serie di canzoni proprie ma anche brani brani di Willie Dixon, Bobby Womack e Jimmy Reed.
2 CD. 47 canzoni, tratte dagli archivi della Chess. Si tratta di materiale noto, ma anche di brani rari, come Sad Sad Day con Rory Gallagher. la single version di I Want To Be Loved, Hey Hey di Big Bill Broonzy, diverse canzoni di e con Willie Dixon ( tra cui You Shook Me, Hoochie Coochie Men, I Love The Life I Live etc ). Poi il doppio presenta una bella serie di classici di Mr Morganfield, che sono alla base del blues: Rollin' and Tumblin', Rolling Stone, I'm Ready, Got My Mojo Workin', Im Satisfied, Baby Please Don't Go, Good Mornin' Little Schoolgirl etc
Ci sono voluti anni ma, finalmente, è stato completato il tributo al grande Blind Willie Johnson, figura mitica nell'ambito del gospel e del blues. Blind Willie Johnson è come Robert Johnson, di lui esiste solo una foto ed ha inciso solo una trentina di canzoni, che sono diventate dei classici. Ora le possiamo risentire attraverso l'interpretazione di alcuni dei nostri beniamini: Tom Waits, Lucinda Williams, Derek Trucks e Susan Tedeschi, Rickie Lee Jones, Cowboy Junkies, Luther Dickinson, Blind Boys of Alabama, Maria McKee e Sinead O'Connor. Un disco splendido. Edizione in digipack, limitata!
Esordio per un power trio hard blues decisamente interessante. Per fare il disco Simo è andato a Macon a registrare, nella Big House in cui, tanti e tanti anni fa, hanno abitato gli Allman Brothers, Non solo, ha anche inciso il disco usando la chitarra che, al tempo, era stata di Duane Allman. Il risltato è un disco di blues rock, venato di suoni southern, duro e vigoroso, ma anche intrigante e creativo. Un disco di blues libero e selvaggio, come si usava molti anni fa.
Un classico
Luther Dickinson celebra la tradizione orale della musica tradizionale Americana, blues e folk, con un disco parte acustico, parte elettrico, registrato con un gruppo di amici. Un album molto bello, intenso e profondo, dove Luther scende nei meandri delle proprie tradizioni. Sono con lui musicisti di prim'ordine, come Jimbo Mathus, Jason Isbell, Mavis Staples, Jim Lauderdale, Amy LaVere, Shardé Thomas, JJ Grey, Charles Hodges ed altri. Ed il risultato è un disco asciutto ed intenso al tempo stesso, che conferma il valore del musicista e la sua profonda cultura per quanto riguarda le grandi tradizioni musicali della sua terra.
Definito dal Chicago Sun Times uno dei nuovi grandi bluesmen di Chicago, Toronzo Cannon aspira realmente al trono di re del blues della Windy City. In questo nuovo lavoro Toronzo mette a frutto la sua perizia di chitarrista, unita alla non comune voce soul blues, che lo rende abbastanza unico. D'altronde canzoni come The Pain Around Me, Bad Contract, Midlife Crisis, Streght to Survive sono destinate a diventare dei piccoli classici nell'attuale Chicago blues scene.
Randy Hansen, originario di Seattle, come il suo idolo Jimi Hendrix, è un chitarrista di grande forza espressiva. Bluesman, Hendrixiano sino al midollo, Hansen sa però coniugare il rock a modo suo, mischiando elementi molto diversi nei suoi suoni. Blues elettrico, ma non classico, assolutamente no, piuttosto influenzato e filtrato con generi diversi, dove la creatività del mancino di Seattle è solo una scusa per portare poi le proprie sonorità verso forme musicali differenziate. Interessante
Un'altra chicca che esce dagli archivi radiofonici, aperti di recente in terra d'albione. Un concerto della band di Robert Cray, 1987, con Stevie Ray Vaughan ospite nella parte finale della serata - Siamo a Dallas, Cray è sulla cresta dell'onda, è un emergente di successo, ed il suo concerto si muove tra blues e soul, con i suoi cavalli di battaglia (ma ci sono anche T-Bone Shuffle ed altri brani di T-Bone Walker). Poi sale sul palco il texano e la serata si infiamma, con una jam tra i due di oltre nove minuti. Poi Stevie Ray affonda la sua chitarra in altre due canzoni.
Guy King non è un novellino. Prima di tutto arriva da Chicago, quindi fa del blues, terzo, e non è da sottovalutare, esordisce per la Delmark, l'etichetta principe del Chicago Blues. Con qualche disco già al suo attivo King mostra una bravura che va ben oltre quello che stiamo scrivendo. La produzione è affidata a Dick Shurman, mentre il disco presenta 15 brani, per oltre 70 minuti di musica. Real Chicago Blues.-
The Gospel Songs of Bob Dylan, il primo disco prodotto da Jeffrey Gaskill. Le canzoni di Dylan, in versione gospel. Con Bob Dylan, Mavis Staples, Shirley Caesar, Mighty Clouds of Joy, Rance Allen, Sound of Blackness, Fairfield Four, Aaron Neville ed altri. Gaskill ha prodotto da poco il tributo a Blind Willie Johnson.
Andy Frasco and The U.N., la nuova sensazione rock blues della Ruf. Casa discografica ormai specializzata in blues elettrico.Pure essend al quarto disco Andy Frasco e la sua band stanno venendo alla ribalta ora, grazie a questo disco, fresco e diretto in cui, oltre al leader, suonano Shawn Eckels e Kenli Mattus, chitarre, Ernie Chang, sassofono,Andee Avila,batteria, e Supaman, basso.
Trio dell'indiana, composto da Freddy J IV ( Left Lane Cruiser) e Van Campbell (Black Diamond Heavies), con l'aggiunta della chitarra wild n rockin di Parker Griggs (Radio Moscow). Il trio suono un blues vigoroso e selvaggio, distorto e dirompente, con elementi boogie e rock'n' roll. Ci sono brani composti dalla band, ma anche covers di Them, MC5 e Dr. Feelgood.
Axewoman di notevole spessore, chitarrista blues, Kelly Richey è sulla scena da anni ed ha pubblicato a suo nome più di dieci album. In questo nuovo lavoro, sempre in trio, la Richey presenta 10 canzoni, rigorosamente bluesy, elettriche e vigorose, dove la sua chitarra è protagonista.Dieci brani, tra cui You Wanna Rock, Just Like A River, Fading, The Artists in Me. C'è anche un tocco di funky, per rendere la musica più spessa. Ristampa in versione digipack, di un classico della chitarrista blues.
Canadese, Matt Andersen è una figura emergente in ambito blues. Ha vinto gli European Blues Awards, si è distinto al Memphis International Blues Challenge e, con più 200 date ogni anno, sta facendosi un nome a livello mondiale. Blues elettrico, ben suonato, diretto e potente. Questo nuovo lavoro, prodotto da Commissioner Gordon (Joss Stone, Amy
Winehouse, KRS One), gli aprirà certamente nuovi orizzonti. Andersen è dotato di una voce notevole.
Il chitarrista Aaron Moreland ed il cantante armonicista Dustin Arbuckle, originari del Kansas, sono riusciti a catturare lo spirito viscerale e l'energia selvaggia del Delta Blues e lo hanno mischiato a robuste dosi di vibrante garage rock. Sulla linea dei primi Black Keys, ma con più di forza creativa nei riguardi del blues, Moreland & Arbuckle stanno imponendo il proprio stile. Questo nuovo lavoro, prodotto dall'esperto Matt Bayles, dà al loro blues forza ed espressione grazie ad un suono sporco, arrabbiato e molto diretto. Esordio della band su Alligator: wild southern blues.
Un disco dal vivo, tra due musicisti di estrazione completamente differente. Ian Siegal, inglese, e Jimbo Mathus, americano, non hanno certo bisogno di presentazioni. Hanno già suonato assieme, infatti si sono incontrati alcuni anni fa nell'album The Picnic Sessions di Siegal. Questo disco dal vivo, registrato in Olanda, mette a confronto due scuole di blues diverse. Eppure il disco funziona, mischiando folk e blues, antico e moderno, con riletture di classici ma anche brani dei due.
Album solista per Reed Turchi, leader dell'omonima band.
Un disco bello ed inatteso che viaggia tra blues e rock, similitudini Cooderiane ed influenze quasi psichedeliche.
Ma ci sono anche i Rolling Stones, il southern rock, ombre funky e sempre parecchio blues.Reed Turchi mostra di essere un musicista a trecento sessanta gradi: cresciuto dal punto di vista vocale, è anche un chitarrista di vaglia e la sua musica è decisamente più matura rispetto agli inizi.
2 CD. Un disco inedito registrato in studio dal chitarrista canadese, quando ancora era padrone del suo strumento. Pubblicato il 25 Marzo 2016, il giorno del suo compleanno, Heal My Soul contiene 12 canzoni inedite, mai suonate neppure dal vivo ed incise negli anni novanta. Le registrazione sono state completate in studio e questo rende il disco pressochè perfetto e, buon ultimo, lo posiziona tra i migliori del chitarrista. Tra rock e blues, potente e diretto, Heal My Soul è tanto bello quanto inaspettato. Questo è quanto avevamo scritto, quando Heal My Soul è stato pubblicato. Ed ora, a distanza di quattro anni, il disco viene riedito con l'aggiunta di cinque brani registrati in studio (Love Takes Time, Every Other Guy,Dancing With The Monsters, All That I Believe, CNIBlues ) che appaiono sul secondo CD. Ed in più abbiamo un concerto, inedito, registrato ad Oslo nel Luglio del 1999. Un'occasione unica per tornare a scoprire un grande della chitarra.
In questo nuovo album, Robin Trower va alle sue radici. Mischia rock e blues, influenze hendrixiane e mette la sua tecnica sopraffina al servizio di dieci canzoni che confermano la sua qualità di musicista. Non servono presentazioni di sorta, Trower è un grande chitarrista, da più di quaranta anni a questa parte, ed ogni suo disco è un lavoro di culto. Per chi ama questo tipo di musica.
Duo garage blues che proviene dall'Irlanda, con radici nel suono dei primi Black Keys o dei White Stripes. Andrew McGibbon Jr, Vox and guitar, e Chris McMullan, drums. Suono ruvido, secco, diretto. Chitarra vibrante, batteria incombente. La band, che sta avendo un ottimo seguito in Europa, è pronta al grande salto, gli Stati Uniti.
Nuovo album per la specializzata Daptone Records di Brooklyn. Questa volta si tratta di un combo blues e gospel, in puro stile a capella, che rende pubblica la tradizione vocale di Como, Mississippi. Un disco rivelatore, dove possiamo scoprire le radici della grande tradizione vocale dei musicisti di colore, legati alle profonde radici religiose, gospel e blues.
4 CD. Il meglio, o quasi tutto quello (di importante) che ha inciso Arthur Big Boy Crudup, chitarrista blues del Mississippi Delta. Conosciuto come Il Padre del Rpck and Roll, in primo luogo per il suo modo di suonare la chitarra, già negli anni quaranta, quindi perchè considerato una delle maggiori influenze nell'educazione musicale di Elvis Presley (That's Allright Mama, uno dei primissimi hit di Elvis, è sua, ma anche My Baby Left Me). Questo box contiene le registrazioni di Crudup per la Bluebird, Rca Victor, Checker, Fire ed altre etichette minori. 94 canzoni.
Rockin' The Blues. Quintetto al femminile che proviene da New York, depositario di un rock blues selvaggio ed irruente. Le cinque ragazze della band hanno suonato in vari gruppi, come le Nashville Pussy, ma sono assieme già da qualche anno ed hanno maturato un suono elettrico, chitarristico e diretto. Le influenze, oltre che da John Lee Hooker, arrivano da Muddy Waters, Howlin Wolf, ma anche Jimi Hendrix ed Allman Brothers. Un cocktail di rock blues ad alto potenziale sonoro.
Originario di New Orleans, Lindell è un talento naturale. La sua musica, un cocktail di rock, country, blues e soul, forgia canzoni sempre di buon livello e, tra i suoi estimatori, si possono contare alcuni dei musicisti americani più affermati, a cominciare da Gregg Allman. Questo nuovo lavoro, vede Eric attorniato da musicisti di indubbio spessore come Anson Funderburgh e Luther Dickinson (North Mississippi All Stars), che ha anche prodtto alcune canzoni.
Eric Bibb, assieme a Danny Thompson (bassista per Alexis Korner, Pentangle, Donovan, John Martyn etc) ed alla band stellare North Country Far, rilegge, in maniera elettroacustica, brani folk, country, blues e cajun. Un cocktail esuberante, allegro, creativo, geniale. Bibb è una enciclopedia musicale vivente, ma anche Thompson non scherza e l'album gioca le sue carte attraverso un suono bello, cristallino, diretto in cui si mischiano generi e suoni.
Il nuovo album, 2016, del chitarrista blues francese.
Registrato nel 1976, al Paul's Mall di Boston. Muddy Waters e la sua band (Pinetop Perkins, Luther Guitar Jr Johnson, Bob Margolin, Calvin Fuzz Jones, Jerry Portnoy e Willie Smith). Solido blues elettrico, suonato con vigore, con classici e standard che si susseguono senza sosta. Baby Please Don't Go, Got My Mojo Working, Kansas City, Hoochie Coochie Man, Caldonia, Mannish Boy etc.
Secondo lavoro per la band della Louisiana (ma residente a San Francisco) che suona il classico Bayou Americana - un cocktail di Blues, Southern rock boogie, Appalachian music e New Orleans swamp funk. Con la produzione di Luther Dickinson (leader dei North Mississippi All Stars) la band ha fatto un bel passo avanti, affinando ulteriormente il proprio suono, fortemente influenzato da Lowell George e Little Feat, The Band e Dr. John. Un suono rodato da anni on the road, con membri come Trevor Brooks, Chris Mule, Aaron Wilinkson, Garland Paul e Sam Price.
Mark Hummel è a capo della Golden State Lone Star Blues Revue, un super gruppo texano al servizio del blues più classico, gruppo che si avvale della partecipazione di Anson Funderburgh, Little Charlie Baty, Wes Starr, R.W. Grisby. Tra i musicisti aggiunti: Jim Pugh, Eric Spaulding e Jack Sanford. Top Notch Blues, come dicono le riviste di settore Americane. Di nuovo disponibile, disco molto difficile da reperire.
Bluesman, ma anche cantautore, Ken Whiteley è una delle figure più importanti della scena musicale canadese. Ken è americano, ma da una vita è residente in Canada e, di conseguenza, viene considerato tale. Blues elettrico, nel classico senso del termine, da parte di un musicista di grande forza ed esperienza.
Gregg Martinez vive e lavora a New Orleans ed è, in questo momento, uno dei più importanti musicisti blues e soul della Crescent City. Poco conosciuto fuori dai confini della Louisiana, Martinez è già arrivato all'undicesimo album e questa volta fa le cose in grande Dalla produzione (Tony Daigle) al suono (gente del calibro di Sonny Landreth, Charles Ventre, Gregg Kingston e Pat Breaux). Il disco si muove tra blues e soul, con gemme quali la bluesata I Can't Stand the Rain o il soul di If You Want Me to Stay.
Wheeler, chitarrista blues, è nel giro da più di 30 anni ed ha suonato con Koko Taylor, Buddy Guy, B.B. King, Shemekia Copeland, Jimmy Johnson, Son Seals, Willie Kent e molti altri. Adesso ha una sua carriera ed una sua band, ed è già al terzo disco come solista. Il suo blues è vibrante, diretto, quasi furioso. Il suono è potente. Chicago blues at his best. Ovviamente edito dalla Delmark.
E' già da diverso tempo, dal disco precedente (Accumulator, 2014), che si parla di questo duo soul- blues di Austin. Blue collar sound, con echi del suono blues targato Arhoolie di Earl Hooker, ma anche del funky maestoso dei Meters di New Orleans. Un cocktail intrigante di modern soul e classic blues, registrato negli studi Ardent di Memphis e pubblicato dalla stessa Ardent Records. E già questo è un marchio di garanzia.
2 CD. Freddie King è uno dei maggiori chitarristi blues, di sempre. Uno che ha inventato un suono, uno stile. Non per nulla è uno dei tre King, assieme a B.B. ed Albert. Questo doppio dal vivo raccoglie tre concerti inediti, registrati in momenti diversi. Chicago 1969, Bottom Line, New York, 1974. Dallas 1975. Tre concerti di grande livello, sopratutto gli ultimi due, con versioni particolarmente calde di classici quali: Have You Ever Loved A Woman, Hideaway, Woman Across The River, Ain't Nobody's Business, Key to the Highway, Let The Good Times Roll, Something You Got, Ain't No Sunshine.
Eric Clapton si rimette in studio assieme a Glyn Johns quasi quaranta anni dopo Slowhand. Ed il risultato è un signor disco, tra blues e ballate. Un album in cui Eric mette a frutto la sua abilità di performer, la sua bravura come scrittore e la perizia straordinaria come interprete. Ci sono brani di Bob Dylan, Robert Johnson, JJ Cale, Leroy Carr, tra gli altri. Ma anche canzoni sue, degne del suo blasone, come la splendida I'll Be Allright. I Still Do è anche migliore di Old Sock, ha carattere, forza, intensità e cresce dopo ogni ascolto. Edizione Usa, versione in digipack, copertina apribile in tre parti.
Colleen Rennison (No Sinner, il nome della band è il contrario del suo cognome) è una rock-blues singer canadese. Una con le palle, visto che, da subito, è stata paragonata a Janis Joplin ed è stata definita una decisa concorrente di Beth Hart. Voce carica, sensuale al punto giuisto, la Rennison è una vocalist in decisa ascesa ed unisce la sua carriera di rocker a quella di attrice, visto che in Canada ha pure girato dei film.
Rare registrazioni Live del famoso brano della Butterfield Blues Band. Tre versioni: 28 minuti la prima, straordinaria. 12 e 16 le altre due, sempre con Mike Bloomfield ed Elvin Bishop alle chitarre. Pure psychedelic jam from the deep sixties.
Blues e letteratura.Paul Reddick, canadese, è un bluesman di lunga data, sia come solista che con varie band, a cui ha dato la sua voce. E' uno studioso del blues (il sottotitolo di questo album è Blues is A Beautiful Landscape) e mette in pratica questa sua conoscenza facendo dei dischi belli quanto innovativi.La sua rilettura del blues, con canzoni sue che si rifanno a classici del passato, è brillante e decisamente godibile. Un modo diverso per proporre il blues: non va ignorato.
Woodstock Revival. Il festival di Woodstock ricordato dieci anni dopo. Siamo nel 1979 e Johnny Winter e la sua band salgono sul palco a Parr Meadows, Brookhaven, New York. Un set diretto, micidiale, elettrico e pulsante. tra rock e blues, con versioni poderose di Bony Moronie, Jumpin' Jack Flash, Help Me, Rollin' & Tumblin', Johnny B Goode, Messin' With the Kid, Hideaway ed altre. Johnny Winter, a duecento all'ora.
Tra rock, blues e southern rock. Band originaria del Tennnessee che mischia la propria tradizione con le sonorità del Mississippi, dando luogo ad un cocktail di suoni originale. Canzoni come Tennissippi, il classico Jackson, la famosa Chitlins con Carne (Kenny Burrell), Smoke Rings, danno l'idea del suono della band. JD Taylor e suo fratello Alex sono on the road da anni e stanno cominciando a raccogliere i frutti di tanto lavoro.
Johnny Fuller è un cantante blues e soul, discretamente noto in California nel corso degli anni settanta. Proprio in quel periodo Fuller ha inciso questo disco, il suo unico lavoro da solista ( a parte una antologia di brani rari ( West Coast R&B e Blues Legend ), registrato con la Philip Walker band, solido esemble di blues elettrico. Un disco di blues classico, con venature soul, che metteva in mostra un musicista vero, perfettamente a suo agio con la materia. Peccato che questo rimanga il suo unico lavoro. Introvabile comunque da anni e pubblicato per la prima volta in CD.
3 CD. La Stony Plain, eccellente etichetta canadese, celebra i 40 anni di attività con una tripla antologia che raccoglie, sui primi due CD il meglio della sua produzione, mentre il terzo ci presenta dodici brani inediti o molto rari. I primi due CD contiengono singers songriters ( Colin Linden, Corb Lund, Emmylou Harris, Rodney Crowell, Ian Tyson etc ) e blues R&B e gospel ( Joe Louis Walker, Ronnie Earl, Paul Reddick, Ian McShann, Ruthie Foster, Amos Garrett, Ellen McIlwaine etc ). Il terzo, il più interessante, consegna brani rari o inediti di Duke Robillard, Eric Bibb, Maria Muldaur, David Wilcox, Sam Chatmon and His Barbeque Boys, Bob Carpenter, Walter Shakey Horton.
Al Lerman, canadese, è un armonicista blues di grande esperienza. E' sulla scena da oltre 40 anni ed è uno dei leader dei Fathead, una formazione già da tempo affermata. in questo suo primo lavoro da solista, Lerman proprone la sua visione blues, molto classica, ma anche intensa e diretta, come confermano canzoni quali Kokomo ( di Kokomo Arnold ), ma anche Don't Push Your Mess on Me, Bad Luck Blues, It Takes Me All Night Long, Slow Burn. Reperibilità molto limitata.
Ben Beckendorf arriva dal Texas. Il suo blues elettrico è solido e verace, e si ispira agente del calibro di Muddy Waters, Eric Clapton e Stevie Ray Vaughan. In questo disco, che è almeno il quinto della sua recente discografia, Ben si fa aiutare da musicisti del calibro di Reese Wynans, Monte Montgomery, Riley Osbourn, Steve Spangenberg, Terry Hale, Jeff Walker. Reperibilità scarsa.
Nel giro di un paio di anni, e con soli due dischi alle spalle, gli svedesi Blues Pills sono ormai una realtà. Elin Larsson ha una gran voce, oltre che una bella presenza, e la band, con più di centomila dischi venduti, è al posto giusto nel momento giusto. Hard blues, vitale e veemente, intenso e ruvido, con il chitarrista Dorian Sorriaux ( francese), in grande spolvero. Lady in Gold è più vario del disco d'esordio, ma anche più potente ed esaltante. Canzoni belle, equilibrate e potenti, in un disco che è in grado di superare il soprendente risultato del lavoro d'esorio.
Ristampa rimasterizzata di un classico album con registrazioni anni cinquanta. Eddie Taylor è stato uno dei maggiori chitarristi blues in assoluto ma non ha mai fatto, a suo nome, niente di veramente importante, pur essendo uno dei sideman più noti della Windy City. In questo disco Taylor fa il session man e suona per musicisti quali John Lee Hooker, Jimmy Reed, Little Willie Foster, Sunnyland Slim, Floyd Jones e John Brim.
Il nuovo lavoro del bluesman di New Orleans Kenny Neal è considerato la sua opera migliore. Figlio di Raful Neal, Kenny ha già una lunga carriera alle spalle, con dischi del calibro di Hooked on Your Love e Let Life Flow. In questo nuovo lavoro Kenny mischia blues e soul, con un tocco particolare di New Orleans sound. Nel disco suonano musicisti di valore come Kevin McKendree, Tom Hambridge, Tommy MacDonald. Tra le canzoni segnaliamo una splendida rilettura di Funny How Time Slips Away di Willie Nelson, ma anche Thank You BB King e Bloodline.
Esordio per una nuova band di rock blues elettrico, fondata da due membri dei Godsmack, Shannon Larkin e Tony Rombola ( gli altri due sono Brian Cerbone e Brian Carpenter ). La voglia di fare della musica vera, fuori da ogni canone commerciale, unita alla forza dirompente della band, rendono questo disco decisamente interessante. Il suono è più hard, anche per dare una dimensione diversa alla band, che è poi quello che desiderano i componenti del gruppo.
Il rocker-bluesman australiano Owern Campbell si è fatto un nome, a livello internazionale, con l'album precedente, The Pilgrim. Questo nuovo lavoro, registrato a Memphis sotto la produzione e la guida spirituale di Devon Allman, è un passo avanti. Lo dimostra il fatto che il suono è migliore, che sono coinvolti musicisti di nome e che Tom Hambridge, uno specialista. ha curato il progetto in toto.
4 CD. Eccellente box antologico che contiene tutti i singoli, pubblicati tra il 1949 ed il 1962, editi da Modern, Chess e Vee Jay. 101 canzoni, tutte le facciate A & B. Ci sono classici come Boogie Chillen, Crawling King Snake, Hobo Blues, Hoogie Boogie, I'm In The Mood, Boom Boom, Dimples, Tennessee Blues, Tupelo, Sugar Mama, Weeping Willow Boogie, One More Time, Dusty Road, Maudie, Unfriendly Woman, Trouble Blues etc.
C'era parecchia attesa per il nuovo lavoro di David Bromberg, prodotto da Larry Campbell, ma completato con il crowfunding. Dal titolo si deduce che si tratta di un disco di blues. Ed è così: un omaggio al blues, profondo, sentito, vissuto, viscerale. Ci sono due composizioni nuove di David, ma il resto presenta una serie di brani d'autore: Robert Johnson, Sonny Boy Williamson, Ray Charles, Deadric Malone, Gary Nicholson, Bobby Charles, più qualche traditional. Come dice David: Il BLues, tutto il Blues, niente altro che il Blues.
Chicago blues at his best. L'il' Ed è un chitarrista formidabile e, ora come ora, lui e la sua band rappresentano al meglio il suono di Chicago. Sono un caso più unico che raro, sono assieme da quasi 30 anni, senza defenzioni. J.B. Hutto, uno dei grandi del Chicago blues, è lo zio di Lil' Ed: J.B. ha insegnato al ragazzo tutti i segreti della chitarra blues ed ora Lil' Ed è un degno erede. Idolatrato dalla stampa Usa, il gruppo porta avanti in modo fiero il suono della Windy City.
Texano, amante del Blues, Walker si è spostato a vivere a New Orleans. E, come ogni musicista che si rispetti, ha subito l'amosfera della Crescent City. Anche in questo disco Walker viene aiutato dai Wood Brothers, ma le aperture nel suono sono decisamente superiori rispetto al passato. Canzoni come High Time e Home Again sono sintomatiche di grande scrittura. Nel disco si respira un'aria di sano blues, variegato con soul e gospel, come solo i grandi del genere sono in grado di fare. E Seth Walker sta diventando uno dei grandi
Jay Willie, band leader tosto, con gente come Bobby T Torello, Jason Ricci, Bob Callahan, Steve Clarke e Ted Yakush fissi nella band, è uno che fa del sano blues, molto elettrico e ruspante, mischiato con robuste dosi di rock, ma anche jump blues e rhythm and blues. Ed in questo album, il quarto, la band prende a piene mani dal grande songbook Americano: Johnny Otis, Al Green, Dan Penn, Smokey Robinson, Huey P. Meaux. Oltre ai brani scritti dalla band.
4 CD. Due capolavori del crooner soul blues: Two Step From The Blues ( 1961) e Here's The Man ( 1962). Ognuno con diversi brani aggiunti. Il terzo e quarto CD raccolgono ben 27 canzoni, brani usciti su singolo ed editi tra il 1955 ed il 1962.
Chitarrista blues rock viscerale, Elmore arriva dal Texas ed ha già alcuni dischi al suo attivo. Deciso e vibrante, Jason Elmore è uno che non va per il sottile, infatti mette sul piatto brani come House Rockin' Boogie n 7, Double My Money, Midnight in Memphis, Cross-Eyed Woman, Right as Rain, Champagne Velvet, Green to Gone. TItoli che sono già un programma. Electric hard blues, at his best.
Band storica, in ambito southern rock e blues rock, la James Montgomery Band è sulla scena da almeno 40 anni. In questo nuovo disco il gruppo fa un omaggio alla Paul Butterfield Blues Band. Dieci brani, dieci classici del blues (Born in Chicago, Mystery Train, Shake Your Moneymaker, Blues With A Feeling, tra le altre). Chicago blues, elettrico e sudato, suonato come Dio comanda, con ospiti del calibro di Mark Naftalin, già pianista nella Blues Band di Butterfield, ed il sassofonista Grace Kelly.
Popa Chubby, che si auto definisce The King of New York City Blues, è un blues man a tutti gli effetti. E Catfish, il suo nuovo album, targato 2016, è un disco di blues, ma non solo. Contiene brani scritti per l'occasione e classici rifatti. Canzoni come Come On in My Kitchen (Robert Johnson), Going Downtown, Bye Bye Love, Blues For Charlie, Slow Down Sugar, Good Thing, Motorhead Saved My Life. Popa, che ha autoprodotto l'album, mischia rock e blues, anche reggae e boogie. E chiude i conti con un scintillante blues che si intitola Put a grown man to shame.
Classico blues elettrico da parte di una delle formazioni migliori della attuale scena Usa. Sugar Ray Norcia, voce e armonica, Monster Mike Welch, chitarra (già solista, con diversi dischi a suo nome), Anthony Geraci, piano e organo, Michael Ward, basso, Neil Gouvin, batteria. Eseguono brnai composti da loro, sopratutto da Sugar Ray Norcia, con un feeling ed una forza non comuni.
Solomon Hicks è un giovane chitarrista di colore, un bluesman. Suona nell'area di New York, ed il suo è un city blues elettrico con forti ramificazioni nel suono di Chicago. Il disco contiene alcune sue composizioni ma anche My Babe di Willie Dixon, una particolare rilettura di I Saw Her Standing There dei Beatles ed Homework di Otis Rush. Blues elettrico, deciso, solido, grazie anche alla produzione di Jeff Levine. Ospiti nel disco musicisti come Southside Johnny e Jake Clemons. Reperibilità difficoltosa.
Aynsley Lister è un chitarrista blues inglese, 39 anni, con già alcuni dischi al suo attivo. Lister non è uno qualunque, ma cerca di indirizzare la sua musica, la sua visione del blues, verso sonorità più personalizzate. Classic blues, ma con una rilettura moderna, assoli rapidi e influenze soul e rock che vengono mischiate abilmente nelle sue composizioni.
Una leggenda nel natio Texas. Reverend KM Williams esegue old school Texas blues, seguendo la tradizione di Lightnin' Hopkins e Blind Lemon Jeffferson. Un tradizionalista, ma anche un musicista che sta diventando velocemente famoso, per il suo modo unico di affrontare il blues e per il piglio vigoroso ed elettrico della sua musica. Williams usa diverse chitarre, tra cui una mitica Diddley - Bow, elettrificata per l'occasione. Gospel tinged boogie blues!
Originaria della Florida, ma più famosa in Texas, la Backtrack Blues Band è guidata dal cantante armonicista Sonny Charles e dal funambolico chitarrista Kid Royal (texano doc). Rock blues tirato ed elettrico, in un disco dal suono grezzo che ricorda la prima Butterfield Blues Band o i Fabulous Thunderbirds inizio carriera. Tonico, l'album regala brani forti come Your Funeral, My Trial, Nobody But You, Baby Please Don't Go, Rich Man Blues.

