Intrigante album del bluesman di colore, accompagnato da Los Straitjackets. Tra blues, surf e rock n roll.
Nuovo lavoro per l'armonicista bianco, 2006. Con Frank Goldwasser, Chris Anderson, Marcus Carino, Sid Morris etc
Finalmente disponibile l'album solista dell'ex leader dei Blue Mountain. Hudson fa del blues, in modo sapido e personale e risulta decisamente convincente. Un disco molto difficile da reperire.
Raro CD del 1995. Band di Memphis che mischia verace blues elettrico a contaminazioni rock. Brani di Willie Dixon, Charlie Rich, BB King etc.
Terzo album per la band capitanata da Mike Mattison, vocalist nella Derek Trucks Band. Con il chitarrista Paul Olsen e Derek Trucks ospite, Mattison ci regala un solido disco di rock blues, venato di soul.
Ristampa rimasterizzata ed in digipack di un noto album del bluesman di LA, completamente strumentale.
Il nuovo album della band di Payne /Edmondson. Con ospiti come Mitch Kashmar, Jeff Turnes, Gail Deadrick, Bill Singletary e Nick Otis. Un duo dinamico, quello del cantante Payne e del chitarrista Edmondson, che vira in maniera elettrica le proprie influenze ed mischia ad arte soul e blues.
Tra blues e soul, Ray non è al primo disco, ma, sulle scena di Memphis, è considerato uno dei migliori. Da sentire.
Phelps arriva dalla Pennsylvania. La stampa Usa lo considera una via di mezzo tra il suono robusto di Billy Gibbons e le svisate ad arte di Manolenta Clapton. Solido nelle sue radici, Phelps fa del sano blues, con sax ed armonica in evidenza, oltre alla sua chitarra.
Blues e funk, una rilettura trasversale molto interessante. Alvin Jett and the Phat Noiz Blues Band.
Nuovo album, 2009, per il chitarrista blues di Chicago. Registrato lo scorso anno, con Dario Golliday, Marty Binder, Karl Outten ed altri. Eccellente chiatarrista, Campbell è uno degli alfieri della scena attuale di Chicago.
Musista esordiente, il canadese di colore è un talento straordinario, almeno a detta della stampa d'oltreoceano. Viene accostato a Son House, Robert Johnson, Fred McDowell e Bob Dylan. Chiarrista e banjoista, James si presenta con un album puro e diretto che, se non altro, rivela un background culturale notevole ed un impatto sonoro di sicuro effetto.
Il primo disco del chitarrista blues, che rivitalizza la tradizione di Son House e Mississippi John Hurt.
Di nuovo prodotti da Joan Osborne, The Holmes Bros tornano con un disco decissmente soddisfacente, dove interpretano, alla loro maniera, brani blues e gospel. Ci sono anche un paio di sorprese, come la cover di I'll Be Back dei Beatles ( in cui canta anche la Osborne )
Ristampa di un album Fat Possum, edito nel 1993. Weston è un armonicista blues che ha registrato pochi dischi. Questo è considerato forse il migliore.
Nuova prova per il chitarrista Matthew Stubbs, un album completamente strumentale, dedicato al blues. Con gli arrangiamenti di Sax Gordon, Stubbs interpreta il blues in modo innovativo, ponendosi anche nel settore jam bands.
Ruvido rock blues, da parte del batterista cantante Big Joe Maher. Blues elettrico, Texas blues, rock blues: Big Joe passa in rassegna il suo classico repertorio per questo nuovo lavoro, che segna il suo ritorno su Severn Records.
Ultimamente Mighty Sam McClain, una leggenda nel blues, sta cercando nuove vie e collaborazioni particolari. Questa volta si mette assieme ad un bluesman nordico ( nord Europa ), ed il risultato è un disco di blues e soul a tinte forti, con due culture e due modi di fare musica che si incrociano.
Texas blues, con Stevie Ray nel dna. Tillery è un chitarrista tosto che si rifà chiaramente a Vaughan e ci dà un saggio della sua bravura con una bella rilettura di Texas Flood, oltre a mettere sul piatto Voodoo Child, Robert Johnson (è una canzone), Rockin' The Blues (la sua regola di musica), All Night Long (quando la mette in opera).
Nuovo album della leggenda blues di Chicago, Eddie C. Campbell. Eddie suona con Lurrie Bell e la moglie Barbara e dà una sua visuale dell'attuale scena blues di Chicago. Produzione Delmark, disco destinato, secondo i ciritici Usa, ai Blues Grammys di quest'anno.
Un gruppo decisamente innovativo con tre vocalist, due chitarre, batteria, armonica e quattro fiati potenti. Gli HBO ricollegano il blues del passato con suoni attuali, vanno nel cuore della musica più antica d'America, dal delta alle colline del Mississippi, e rivedono quei suoni secondo idee più attuali.

Esce un pò di sorpresa questa collaborazione incredibile tra David Hidalgo (Los Lobos), Mato Nanji (Indigenous) e Luther Dickinson (North Mississippi All Stars). Un disco poderoso di rock blues, con brani lunghi che contengono jam e venature southern rock. Inatteso e molto bello con Hidalgo che arrota la sua chitarra e diventa duro come l'indiano Nanji e il ragazzo del Mississippi, Luther, Edizione limitata in digipack, copertina apribile.
Questo secondo disco della band sudista, registrato dal vivo a Lafayette in Louisiana, è una delle cose più belle e sorprendenti che abbiamo ascoltato da diverso tempo a questa parte. Turchi è la band di Reed Turchi ( voce e chitarra), quintetto del Mississippi che prende l'eredità dei North Mississippi All Stars e la porta in un ambito più rock-blues / southern rock. Brani lunghi, jam, improvvisazione, una voce roca, chitarre sempre in evidenza. Il senso del blues mischiato al southern boogie. Un suono sudista, sporco e sudato, bluesato e intenso. Da scoprire, assolutamente.
Non più giovanissima, Cathy Lemons è una blues singer e band leader molto nota nella Bay Area. Grintosa nella voce, diretta ma incorruttibile nel suono, Cathy si rifà alle radici più classiche del blues, il Mississippi Blues. Nel suo nuovo album ci sono alcuni membri della Roomful of Blues, ma la protagonista unica è Cathy Lemons, gran voce e bella personalità.
Jarekus Singleton è un giovane chitarrista blues, 29 anni, che rinnova la tradizione della musica del diavolo. Ha un sound moderno, che mischia blues elettrico con forme di musica nera più attuyaili, anche hip hop (come fa Gary Clark Jr), ma esce allo scoperto grande ad un suono chitarristico limpido e diretto.
Nuova band, formata da session man ed artisti emergenti della scena di New Orleans. Sono già una sensazione a casa loro, dove fanno un tutto esaurito dopo l'altro. Mischiano la cultura blues locale con la forza del rock, le intuizioni sudiste con le alchimie della Lousiana. Un cocktail di suoni affascinante, dove musica e cultura vanno a braccetto. Più blues dei Radiators, più rock dei Neville Brothers, più jazzy di James Brown.
Chicago Blues Sessions 2015
Secondo lavoro come solista per l'ex Hot Tuna. Falzarano si esibisce con diversi ospiti, che variano da una canzone all'altra. Infatti appaiono nel disco musicisti noti e meno noti: Kane Daily ( che suona nella bella The Night King Curtis Died ), Josh Colow, Professor Louie, Vassar Clements, Kerry Kearney, Alexis Suter, Jason Crosby, Barry Mitterhoff etc. Il blues secondo Michael Falzarano.
Tipico prodotto della Alive, tra blues, rock e psichedelia. Suono duro, uso del piano molto originale, Below The Belt è il secondo album di James Leg, già membro dei Black Diamond Heavies. Le canzoni, tra boogie blues, rock piuttosto duro e pisichedelia sono tutte indirzzate verso atmosfere molto elettriche. Southern boogie blues.
Un'altra chicca che esce dagli archivi radiofonici, aperti di recente in terra d'albione. Un concerto della band di Robert Cray, 1987, con Stevie Ray Vaughan ospite nella parte finale della serata - Siamo a Dallas, Cray è sulla cresta dell'onda, è un emergente di successo, ed il suo concerto si muove tra blues e soul, con i suoi cavalli di battaglia (ma ci sono anche T-Bone Shuffle ed altri brani di T-Bone Walker). Poi sale sul palco il texano e la serata si infiamma, con una jam tra i due di oltre nove minuti. Poi Stevie Ray affonda la sua chitarra in altre due canzoni.
Trio dell'indiana, composto da Freddy J IV ( Left Lane Cruiser) e Van Campbell (Black Diamond Heavies), con l'aggiunta della chitarra wild n rockin di Parker Griggs (Radio Moscow). Il trio suono un blues vigoroso e selvaggio, distorto e dirompente, con elementi boogie e rock'n' roll. Ci sono brani composti dalla band, ma anche covers di Them, MC5 e Dr. Feelgood.
Nuovo album per la specializzata Daptone Records di Brooklyn. Questa volta si tratta di un combo blues e gospel, in puro stile a capella, che rende pubblica la tradizione vocale di Como, Mississippi. Un disco rivelatore, dove possiamo scoprire le radici della grande tradizione vocale dei musicisti di colore, legati alle profonde radici religiose, gospel e blues.
Quartetto dal suono potente, tra blues e soul, che ha i suoi punti di forza nella voce distesa e soul infected di Jeff Taylor e nella chitarra di Jeff Schroedl. Come per il disco precedente, la produzione è nelle mani di Tom Hambridge ( che suona anche la batteria), ed il risultato è un disco teso e diretto, tra blues e svisate soul, che segna anche il debutto della band per la Blind Pig.
Fratello del ben più famoso ( e compianto ) Stevie Ray Vaughan, Jimmie Vaughan ha comunque una sua carriera.
Indubbiamente bravo ed eclettico, non ha mai sfruttato il nome di Stevie Ray, ma ha sempre fatto la sua musica, previlegiando comunque il blues. Questo album, registrato in un fumoso club di Austin, Texas, è sostenuto da Vaughan, con Mike Flanigin, organo, e Frosty Smith, batteria, dietro le spalle. Il repertorio varia da brani blues e riletture di classici rock ( Can't Buy Me Love dei Beatles), in chiave night jazz. Otto brani medio lunghi per creare una atmosfera molto particolare, tra fumo, alcool e night time, che ben si adatta alla fluidità della musica.
Nick Moss, chitarrista blues e bandleader, è uno dei musicisti migliori in anzione in questo periodo in Usa. Indipendente fino a poche settimane fa, ha firmato per la Alligator, una label che è garanzia di qualità, per il suo nuovo lavoro. The High Cost of Low Living si avvale dell'armonica di Dennis Gruenling, diventato sempre più importante all'nterno della band di Moss. Il nuovo album presenta 13 tracce, tra cui notiamo Rambling on My Mind, All Night Diner, Crazy Mixed Up Baby, The High Cost of Low Living, Note on The Door. Chicago blues, elettrico e potente, con l'armonica di Grueling a dare il tocco in più. This Is The Best Damn Chicago Blues Album in Years ( Buddy Guy ).
LP. All'età di 81 anni ed a neanche tre anni dal precedente ed eccelso Tall, Dark & Handsome (2019), torna a farsi vivo Delbert McClinton, texano di Lubbock, considerato da alcuni, in virtu della sua spettacolare voce e del suo modo di fare musica, uno dei progenitori del suono Americana. Ma i meriti di McClinton vanno ben oltre: infatti, se la voce è formidabile, la sua musica, un cocktail di rock, blues e radici, è quanto di meglio sappia offrire il rock americano. Outdate Emotion non solo non suona nè vecchio nè passato, pur facendo perno su sonorità antiche, ma è attualissimo, fresco, dirompente. Si i brani country, che quelli rock, ed anche blues, hanno una patina sonora a dire poco formidabile. Tra i dischi dell'anno.
Chicago Blues, nella tradizione di Jr Wells e Muddy Waters, è quello che offre l'armonicista Martin Lang. In questo disco Lang è sostenuto Rusty Zinn, bluesman originario della West Coast, e da una solida band, Bad Man Blues Band, formata da veterani che si sono fatti le ossa suonando con bluesman più o meno famosi. Martin in passato ha lavorato con Tail Dragger, Willie Buck e Little Arthur Duncan. Questo disco presenta composizioni originali, sia cantate che strumentali, ed anche dei classici (Fenton Robinson, Alfred Wallace, Jerry McCain ed altri).
Un classico del miglior Jeff Beck, 1972.
Dopo quasi sette anni dalla pubblicazione di Love is the only Law, con la co-produzione di Guy Davis e Antonio Cupertino, Daniele Tenca torna con nuovo album: Just A Dream. Edito nel marzo 2023, per Appaloosa Records, è il suo quarto disco in studio. L’attenzione rimane ben salda sui temi sociali, quali la lotta a ogni tipo di discriminazione, razzismo e disuguaglianza, e la salvaguardia dell’ambiente, partendo dal concetto di sogno e dall’impatto e l’importanza che i sogni possono avere sia nel personale, che nel sociale. Just A Dream è un disco essenzialmente di blues, un disco da ascolatare a fondo.
Band originaria della Florida, ma specializzata in Chicago Blues, la Backtrack Blues Band arriva con questo nuovo disco dal vivo, registrato al Tampa Bay Blues Festival i Florida.. Originaria di St. Petersburg (Florida), la band è formata da Sonny Charles, Kid Royal Little Johnny Walter (, Joe Bencomo e Stick Davis. Chicago blues, influenze texane, qualche scampolo di southern rock per un gruppo rodato, ormai molto conosciuto sul suolo americano.
Duke Robillard, con Alberto Marsico e Mark Teixeira, si presentano come organ trio, eseguendo un cocktail incredibile di jazz, soul, classico errebi e blues. Duke Robillard ha incontrato prima Alberto Marsico, grazie a Sax Gordon Beadle che gli ha dato il suo CD In The Wee Wee Hours. Quindi qualche anno dopo, tramite Sugar Ray Norcia, ha conosciuto Mark Teixeira. I tre hanno fatto un workshop a Castagnole Piemonte, in Italia, organizzato da Marsico. E sempre dietro consiglio di Marsico hanno inciso un disco di groove jazz, suonando l'organo sullo stile dei musicisti degli anni cinquanta. Un disxco fluido, piacevolissimo, decisamente scrorrevole.
CD singolo con outtakes di studio: Stray Cat blues, Meet me in the city, The Weight, Goin' Home, Eyes e Skyway. CD non sigillato.
Il secondo album della band di Cleveland in Ohio orientata al suono jump blues degli anni '50.
Blues man di Memphis con ospiti Paul Burlison e Jim Dickinson.
Tribute To Otis Redding.
Recorded live at Sweet Soul Music Festival, Porretta Terme, Italy, August 24-25, 1991. Direct to DAT Recorder.
Non sigillato.
Ristampa del disco del '64 del grande pianista blues.


