
"nessuno puo` sfuggire a questa relazione. siamo tutti figli di qualcuno, nonostante ci sia chi a sua volta si rifiuta di essere padre. pertanto, il titolo di queste tre storie, riguarda ogni potenziale lettore. ogni racconto, per breve o lungo che sia, e` pieno di padri e figli o di figli e padri. ma credo, e da questo nasce il titolo generico del volume, che le storie che qui si raccontano si basino soprattutto sulle caratteristiche, normali o subnormali, che talvolta presentano le relazioni tra padri e figli. in "ne ho fatto un uomo", il padre padrone e patriarca cerca di guidare il destino del figlio; in "da tetti e terrazze" e` il figlio a proteggere il padre. la relazione madre-figlia in "cercasi sherazade" e` quasi comica". m.v. montalban.

in un unico volume due dei racconti piu` emblematici di heinrich von kleist, del 1808 e del 1810. la marchesa di o..., giovane vedova e madre di due bambini, rimasta incinta, viene ripudiata dalla famiglia. paradossalmente la marchesa non sa chi sia l`artefice del misfatto e per questo mette un annuncio sul giornale per invitare il colpevole a farsi avanti... michael kohlhaas e` un ricco mercante di cavalli, "uno degli uomini piu` giusti e insieme piu` terribili del suo tempo" - la germania di lutero - che diventa un ribelle per amore e per necessita` di giustizia. questa nuova versione dei racconti intende riprodurre l`essenzialita` e l`economia della prosa kleistiana, la rapidita` quasi drammatica degli avvenimenti che, piu` che negli altri racconti, fanno pensare al kleist drammaturgo, nel tentativo di rendere la necessita` etica, prima ancora che narrativa, che guida la sua prosa.

il cantautore e scrittore woody guthrie (okemah, oklahoma 1912-new york 1967), figura leggendaria del folk americano, ha vissuto in prima persona i cambiamenti epocali nella vita sociale, politica e culturale degli stati uniti, e non solo: dalla crisi del `29 alle politiche rooseveltiane del new deal, dalle tempeste di polvere del mid-west della meta` degli anni trenta all`intervento americano nel secondo conflitto mondiale, dalla societa` dei consumi del dopoguerra al maccartismo. e ha cantato canzoni che sembrano scritte apposta per dar voce a chi voce non ce l`ha, canzoni che hanno mostrato l`altra faccia del sogno americano, quella che lotta contro la fame e la disoccupazione, la violenza e la sopraffazione. ma woody guthrie non e` stato solo questo, e le sue canzoni nel tempo hanno subito il fascino delle contaminazioni e degli ambienti culturali di un`america lanciata a rotta di collo sulla strada degli anni sessanta. questa raccolta di canzoni ci offre un ritratto non definitivo ma abbastanza fedele di un artista che, a quarant`anni dalla scomparsa, sembra avere ancora parecchio da dire.

il "discorso" sui costumi degli italiani, scritto nel 1824 e pubblicato per la prima volta solo nel 1906, e` uno dei piu` alti, ardui e lucidi esempi della capacita` di penetrazione dello sguardo dell`etnologo e del filosofo morale e politico giacomo leopardi, una delle figure toreggianti del diciannovesimo secolo. come osserva nell`introduzione salvatore veca, lo sguardo antropologico di leopardi coglie, "con inesorabile freddezza e lontananza e con intensa empatia, alcuni dei tratti di lungo periodo propri della societa` italiana, sullo sfondo del contesto europeo". questi tratti "sono quelli familiari e riconoscibili in un identikit che abbiamo la responsabilita` civile di continuare a tracciare, non per conservare il passato che non passa ma semplicemente per prendere sul serio il difficile compito mai finito di progettare la modernita`, a quasi due secoli di distanza dal magistrale portrait di giacomo, nostro contemporaneo".


barnum e` sinonimo di spettacolo circense. per baricco, e` la parola-filtro con cui si diverte a guardare il mondo nei suoi interventi giornalistici (prima su "la stampa" di torino, indi su "la repubblica" con cui continua a collaborare): che siano eventi minori e marginali o grandi occasioni (la rivisitazione dell`arte di maria callas, il terremoto in umbria, un viaggio in giappone, l`arte di pollini, l`eredita` di calvino, e cosi` via), il taglio e lo stile sono quelli dello scrittore che va oltre il panorama offerto dai media intervenendo in qualche modo con il proprio pensiero e la propria intelligenza.


e` un libro costituito in apparenza da racconti. questi testi sono pero` tenuti insieme da un unico tema, il male. in ogni testo c`e` una presenza malefica che suggerisce il male al protagonista e che lo conduce per le sue strade.

che cosa pensa banana yoshimoto del mondo? e del cinema? e della pittura contemporanea? e dell`italia? e del giappone? e della sua stessa scrittura? un piccolo volume per entrare nelle stanze rarefatte, aeree, segrete di banana yoshimoto. un tributo al culto ormai planetario di un`autrice che ha continuato a rinnovarsi, ad aprire in se` e fuori di se` le porte della percezione. il volume analizza i temi cari alla narrativa dell`autrice, manie, predilezioni, tratti caratteristici. sicuro e partecipe come puo` essere un amico e traduttore di fiducia, giorgio amitrano entra nel "mondo" di banana offrendo interessanti spunti di lettura. questa nuova edizione e` arricchita da un`intervista condotta all`orientale di napoli nel 2001, da un saggio che situa la narrativa di banana nel contesto della cultura giapponese contemporanea e da altre utili curiosita`. accompagnano il volume le riproduzioni di alcune opere degli artisti giapponesi che hanno costituito e continuano a essere il cerchio figurativo in cui si muove l`immaginazione della scrittrice.

il protagonista e` nato a san ignacio di california nel 1916 da genitori armeni, e` vedovo, e di professione fa il pittore e collezionista d`arte. la grande casa sulla riviera di east hampton dove vive con la cuoca e la figlia di lei ospita un`importante raccolta di quadri dell`espressionismo astratto. ma che provenienza e che significato hanno queste tele? e soprattutto, che cosa nasconde nell`antico patataio, accanto alla casa, l`eccentrico protagonista di questa storia? la storia dell`uomo e degli strani personaggi che gli gravitano attorno e` il pretesto che consente a kurt vonnegut di tracciare un`altra satira pungente della societa` americana contemporanea e in particolare del mercato e del mondo dell`arte.

lo scienziato e divulgatore stephen jay gould in questa raccolta tratta degli argomenti piu` svariati e, apparentemente, stravaganti. tra questi: il macabro pasto della vedova nera; rita e cristina, gemelle siamesi dall`incerta identita`; un`improbabile teoria del passato che tentava di conciliare scoperte geologiche e creazione divina; una venere ottentotta che fu la meraviglia vivente all`inizio dell`ottocento; il braccio nero della bianca hanna west meduse, dinosauri... e altro ancora, come il misterioso sorriso che inaspettatamente compare se capovolgiamo l`immagine del fenicottero: una metafora forse (oltre che rarissimo esempio di inversione funzionale di una struttura anatomica) per dire che l`austera scienza della natura, sotto una penna brillante, puo` rivelarsi un`affascinante avventura, capace di coinvolgere anche il lettore piu` distratto.


l`opera, in due volumi, raccoglie scritti e interventi stesi da un critico militante lungo un ventennio. se l`impegno diretto e a caldo ha imposto un`ottica di partecipazione ravvicinata, non ha tuttavia impedito di cogliere e di seguire via via alcune grandi linee nel loro svolgimento. emerge cosi`, come ipotesi primaria, il carattere esistenziale-fenomenico della ricerca nella seconda meta` del novecento, come risulta da movimenti quali l`informale storico e, successivamente, il cosiddetto informale "freddo" (arte povera, land art, comportamento ecc.). un carattere che dapprima viene indagato con gli strumenti culturali tipici degli anni `50, tra cui in primo luogo la fenomenologia husserliana filtrata da merleau-ponty, mentre poi puo` essere posto in congiunzione con le teorie di mcluhan, che decretano la fine della galassia gutenberg e l`avvento dell`era elettronica. contro queste successive ondate di forme "aperte", secondo la formula di wolfflin, non mancano di disegnarsi le fasi di segno opposto volte a riaffermare le esigenze del "chiuso", dell`ordine e dei valori iconici (la pop e la op art, o in genere l`attenzione all`oggetto). quindi, questo aspetto di ritorno al "formato" e al definito si allarga in un`ipotesi generale di rivisitazione sistematica dei dati accumulati in tutte le eta` precedenti. questo primo volume riporta gli studi sui grandi protagonisti dell`informale e testimonia l`avvento delle ricerche oggettuali, dal new dada al nouveau re`alisme alla pop art.

l`argomento discusso in questo saggio ruota intorno alla seguente domanda: nel tipo di societa` che si va oggi configurando, una societa` in cui il compito di elaborare, accumulare e reperire informazioni dovrebbe svolgersi prevalentemente in rete e tramite il computer, quale sara` il futuro della memoria e del sapere? in breve, un cambiamento tanto radicale contribuira` nel futuro a un potenziamento o a un depotenziamento della nostra capacita` individuale e collettiva di ricordare e conoscere? il volume e` il seguito ideale di "reale e virtuale" e "critica della ragione informatica".

il fratellino", "solitudine", "l`esibizionista", "come eravamo", "il collezionista", due omaggi ad agatha christie: "il caso della nonna fucilata" e "il cofanetto dei tre gioielli", e "per una malafemmina": ecco i titoli degli otto racconti. otto racconti molto diversi tra loro con lo stesso personaggio chiave: pepe carvalho. otto casi per metterlo alla prova.

tutti sanno che lo yoga "si fa"; sono molti meno quelli che sanno che lo yoga e` una disciplina di vita basata sul concetto di "unione". le particolari posture dello yoga (chiamate "asana") attivano i punti focali di energia, i "chakra": anche questo si sa. molto meno si sa che il rapporto fra posizioni o esercizi e il benessere che gli esercizi procurano fa parte di un "cammino" che e` anche progetto morale e culturale. in questo libro vengono trattati 108 asana, che ipoteticamente potrebbero venir eseguiti in successione dal primo all`ultimo, come a formare una ghirlanda composta appunto di 108 grani. l`autrice ripercorre le posizioni yoga, descrivendone l`esecuzione, le proprieta`, le controindicazioni e le implicazioni simboliche.
















questi due saggi di oscar wilde sono dei veri e propri testi letterari e fanno parte della raccolta intentions del 1891. "il critico come artista" (1890) e` scritto in forma di dialogo tra due amanti in una notte stellata: gilbert (che impersona le idee di wilde) ed ernest discutono sul significato della critica d`arte. il discorso si trasforma in un elogio dell`arte e dei suoi fini. l`arte e la critica, per wilde, hanno un valore eversivo e sono in contrapposizione alla societa`. da qui nasce il secondo saggio, "l`anima dell`uomo sotto il socialismo" (1891), dove si esprimono, forse in risposta al socialismo di george bernard shaw, le idee anarchiche di wilde. la prefazione del libro e` a cura del giovane critico silvio perrella. testo originale a fronte.

ha sedici anni, e` sessualmente curiosa, intelligente, insofferente delle convenzioni e dei limiti. il suo nome e` anamika, ma la chiamano babyji. vive a delhi, citta` mastodontica, torrida e torbida, dove le cose accadono di nascosto, dove tutto ribolle, ma lentamente, furtivamente. adolescente inquieta, racconta la scoperta di un sesso basato sulle sensazioni fisiche e non sul sentimento, il fascino del corpo femminile, esplorato nelle relazioni con una donna che lei chiama india, divorziata con un figlio di sei anni; con rani, la domestica che, picchiata dal marito, viene accolta nella sua casa e infine con sheela, sua compagna di classe, la ragazza piu` bella della scuola.
























un "uomo di harvard" sconfessa i suoi amici e li consegna alla famigerata commissione mccarthy. in seguito diventa consigliere di nixon, un consigliere piccolo piccolo, che lavora nel sotterraneo della casa bianca come un topo di biblioteca. quando esplode il caso watergate, nixon gli rifila le casse con tutti i nastri registrati. lo arrestano e trascorre qualche anno rinchiuso in una lussuosa galera di new york, ma poi diventa di colpo direttore generale di un colossale trust di compagnie americane. l`amara parabola della fine del sogno americano, in cui vonnegut da` mano a tutto il repertorio del suo straordinario stile narrativo, sempre in perfetto equilibrio tra la satira e il dramma.


scritto nel 1906 e considerato il romanzo di esordio di musil, la storia, di ispirazione autobiografica, narra attrverso crudi episodi sadomasochistici e avventure intellettuali, il momento di passaggio dall`adolescenza alla virilita` nella crisi della societa` mitteleuropea. come scrisse lo stesso musil, in quest`opera risiede la chiave dell`"uomo senza qualita`": l`assenza di sentimento, di morale e di "esperienze" di toerless, lo rende nostalgico, vuoto. parabola di profonda attualita`, nei tratti psicologici del giovane protagonista si delinea il fiero e consapevole rifiuto di un patrimonio di valori svalutato, paragonabile al vuoto "ideologico" e alla noia esistenziale di molti giovani di oggi.


1964, osservatorio astronomico di monte palomar. si scopre che un`immensa nuvola di gas interstellari si sta pericolosamente avvicinando al sistema solare. un organismo vivente, antichissimo, con una massa analoga a giove, sta velocemente puntando sulla terra. il rischio e` quello di un`autentica catastrofe per gli umani. si cerca di correre ai ripari prima che sia troppo tardi. ma la comunita` degli scienziati, oltre alla minaccia della nuvola nera, deve affrontare anche la reazione dei politici, il cui proposito sarebbe di celare all`opinione pubblica la terribile scoperta per non creare allarmismo. la nuvola pero`, nella sua distruttivita`, nasconde forse delle sorprese positive.

sergio staino ha dipinto 25 tavole che illustrano e attualizzano "le avventure di pinocchio" di collodi per la mostra itinerante "pinocchio novecento". michele serra le ha commentate. geppetto ha i tratti di albert einstein, la fatina quelli di hillary clinton e, nella folla dei personaggi che popolano la storia illustrata del piu` celebre burattino del mondo compaiono anche lenin, gramsci, berlusconi, freud, fidel castro, andreotti.

"sembra quasi pleonastico dire che nell`immenso e misterioso "libro" che pessoa ci ha lasciato il centro piu` riposto, e certo piu` imperioso, e` l`eteronimia. eteronimia intesa non tanto come metaforico camerino di teatro in cui l`attore pessoa si nasconde per assumere i suoi travestimenti letterario-stilistici; ma proprio come zona franca, come "terrain vague", come linea magica varcando la quale pessoa divento` un `altro da se`` senza cessare di essere se stesso. l`eteronimia di pessoa rimanda semmai alla capacita` di vivere l`essenza di un gioco; non ad una finzione, pertanto, ma ad una metafisica della finzione, o ad un occultismo della finzione; forse ad una teosofia della finzione." (antonio tabucchi)

questo libro, illustrato dai disegni di robert crumb, e` un vero diario di vita che copre un arco di tempo piuttosto ampio, dal 28 agosto 1991 al 27 febbraio 1993, poco prima della scomparsa di bukowski. tema dominante e` la morte che l`autore attende e affronta senza rimorsi, a volte con irriverenza. eppure c`e` un rammarico: dover lasciare il mondo, in particolare quello della scrittura. nei pensieri che compongono il diario, il capitano ne ha per tutti: filosofi, poeti, fotografi, musicisti, poliziotti e tutta hollywood. salva solo la moglie che lo assiste, la musica di mahler, il computer, il filtro magico tra il fluire dei pensieri e la pagina scritta e le corse dei cavalli.

il protagonista di questa storia si chiama robin. si e` laureato a cambridge ma, da piu` di quattro anni, sta preparando il dottorato a coventry. un clima di catastrofe planetaria imminente riverbera nella vita privata di robin, nel male oscuro che lo abita e che lui abita: allude a quella tesi di cui nessuno ha mai visto un rigo e ulcera il ricordo di un amore lontano e mai dichiarato che lo tortura come il primo giorno.







"senior service e` una sigaretta inglese (sul pacchetto c`e` un vascello bianco in campo blu), ma e` anche una storia di famiglia. non e` una biografia nostalgica, e non passerebbe come romanzo di formazione. e` semplicemente la storia piu` speciale che conosco" (c. feltrinelli). giangiacomo feltrinelli, editore con "la testa fra le nuvole e i piedi per terra". l`infanzia, il legname di famiglia, il dopoguerra, la militanza nel pci, lo spirito del "fare le cose", la nascita della casa editrice fino alla lotta armata, le minacce, la fine. una biografia che ripercorre un periodo importante della nostra storia.



quattro racconti per l`infanzia di un grande maestro dell`ottocento. la sospensione dell`incredulita` e` il presupposto di un racconto introduttivo uscito dalla penna di un bambino di otto anni. una lisca magica che, per una sola volta puo` esaudire qualunque desiderio viene donata da una fata a una piccola principessa. un piccolo capitano coraggioso di nome boldheart combatte la sua guerra personale contro le angherie del maestro di grammatica latina. distinti ed educati piccoli signori accudiscono i grandi come fossero i loro bambini, in un paese incantato dove i grandi non devono mai far tardi, devono sempre ubbidire e per punizione sono messi nell`angolino...


nel 1995 clara sereni accetto` la carica di vicesindaco a perugia. da questa esperienza, conclusasi con sofferte e motivate dimissioni, sono nate molte di queste "note" che, quantunque concepite per le pagine di un quotidiano, o scritte per convegni e occasioni pubbliche, assumono una precisa fisionomia di taccuino morale e politico. diario pubblico e diario privato, questo "taccuino di un`ultimista" parla di donne che si confrontano con il potere senza intaccare la loro identita`, di banche del tempo che retribuiscono occupazione e competenze, di handicappati che conquistano la dignita` di essere utili, di una comunita` che si muove a partire da microprogetti e alla rete di questi microprogetti affida la ricostruzione di una possibile societa` civile.

l`importanza della relazione interpersonale e della comunicazione tra lo psichiatra e il suo paziente e` al centro di questo libro che prende il titolo da quel profondo, dolorosissimo buco nero che e` la psicosi. le psicosi sono le forme piu` gravi di turba psichiatrica. ed e` proprio intorno a questa forma cosi` inquietante e sfuggente (il ventaglio delle sue manifestazioni e` vastissimo) che si snoda il discorso di borgna.

jachia offre in questo libro la possibilita` di riflettere e avvicinarsi con rigore al panorama della "poesia cantata". un viaggio nella storia della canzone d`autore italiana che ne ripercorre e rintraccia tutti i punti fondamentali e di svolta, e ne ricorda i principali protagonisti. l`autore concentra la sua attenzione soprattutto sui testi: ne sonda la poeticita`, lasciando emergere trasformazioni socio-linguistiche, valori poetici, influssi, caratteristiche performantive, tutto il disegno creativo, insomma, che lega cosi` prepotentemente il mondo della canzone alla realta`. prefazione di caterina caselli sugar.

la storia di giovanni e giuseppe nuvolari, ricchi agricoltori diventati patrioti per scelta, e` la storia dell`origine e della diffusione del nazionalismo nel nostro paese, dei rapporti tra citta` e campagna, tra gruppi dirigenti e masse contadine, tra nord e sud durante il risorgimento. e` anche la scoperta delle radici lontane dell`attuale leghismo, del groviglio di interessi economici e pregiudizi culturali alla base di un fenomeno che centocinquant`anni di storia unitaria non sono riusciti a sciogliere.
