scritto nel 1906 e considerato il romanzo di esordio di musil, la storia, di ispirazione autobiografica, narra attrverso crudi episodi sadomasochistici e avventure intellettuali, il momento di passaggio dall`adolescenza alla virilita` nella crisi della societa` mitteleuropea. come scrisse lo stesso musil, in quest`opera risiede la chiave dell`"uomo senza qualita`": l`assenza di sentimento, di morale e di "esperienze" di toerless, lo rende nostalgico, vuoto. parabola di profonda attualita`, nei tratti psicologici del giovane protagonista si delinea il fiero e consapevole rifiuto di un patrimonio di valori svalutato, paragonabile al vuoto "ideologico" e alla noia esistenziale di molti giovani di oggi.
e urgente democratizzare la finanza: non solo nei paesi in via di sviluppo ma anche in europa, dove il crescente ricorso al lavoro precario rende l`accesso al credito sempre piu` problematico. tra il liberismo selvaggio e le declinanti politiche di welfare, ispirate a un`anacronistica concezione provvidenziale dello stato, la microfinanza puo`, invece, giocare un ruolo importante riconciliando la logica del profitto con quella dell`interesse comune. il microcredito (che ha sottratto negli ultimi decenni piu` di 60 milioni di persone nel mondo dallo stato di poverta`) costituisce cosi una valida terza via, permettendo agli esclusi di diventare creatori in proprio di ricchezza.