
oltre che per i contributi fondamentali nel campo della logica, kurt godel e` noto per i suoi scritti di filosofia della matematica, ma si e` occupato anche di cosmologia, sollevando questioni problematiche in sede di filosofia del tempo. di questa grande figura del pensiero contemporaneo, l`autore ricostruisce la vita e l`opera facendo ampio ricorso alle carte e alla corrispondenza inedita. l`analisi del contributo scientifico di godel si accompagna alla descrizione dell`impatto che esso ha avuto sulla nostra visione del mondo.

la storia documentata di un falso che rappresenta l`episodio culminante di una lunga storia di rielaborazioni prodotte nella seconda meta` dell`ottocento dalla subcultura dell`antisemitismo russo. oltre al testo dei protocolli, il volume presenta una raccolta completa di documenti dell`epoca molti dei quali inediti in italiano che permettono di ricollocare i protocolli nel variegato mondo dell`antisemitismo russo, forse l`unico ancora oggi realmente vitale.

in parte racconto, in parte lettera, in parte cronaca o appunti di lavoro riportati cosi` com`erano stati buttati giu` giorno per giorno, questo libro risponde all`esortazione di un vecchio dogon che, congedandosi dall`autrice, le aveva detto: "e`tempo che tu scriva una storia". in realta` qui le storie sono tante: quelle raccolte dalle parole dei colloqui e dei racconti, o quelle vissute negli incontri e nei rapporti; ma tutte confluiscono e si fondono nella narrazione di una realta` dove tradizione e modernita` sono strettamente intrecciate e, lungi da qualsiasi esotismo, la conoscenza passa per il coinvolgimento personale.

preceduta da un saggio sulla storia della genetica agricola da 150 anni a questa parte, una nutrita serie di contributi analizza i rapporti tra salute pubblica, ambiente e alimenti transgenici; studia la complessa problematica della introduzione degli organismi geneticamente modificati e connesso ricorso a sostanze chimiche (le transnazionali biotecnologiche affermano il loro controllo commercializzando kids di sementi+biocidi); affronta la questione dei brevetti delle invenzioni biotecnologiche. per concludere con un appello a `fare la pace con il vivente` che suona di particolare attualita` e urgenza in questa fase di diffusa sensibilizzazione dell`opinione pubblica.

il successo di realizzazioni importanti come linux e piu` ancora di internet frutto della collaborazione di migliaia di ricercatori e programmatori di tutto il mondo, che hanno operato a titolo personale, da` un contenuto di realta` alla prospettiva della `informatica solidale`. ai capitoli dedicati alle tecnologie e al mercato dell`informazione, fanno seguito quelli dedicati al confronto con il software proprietario, all`analisi degli aspetti socioeconomici della nuova modalita` di sviluppo del software. infine, nell`ultimo capitolo, si discute la questione di carattere generale della proprieta` intellettuale, di cui il caso dell`informatica e del software e` soltanto un esempio emblematico.

la comparazione tra stalinismo e nazismo continua a essere uno dei temi dominanti non solo della ricerca storica ma anche del dibattito politico. dal 1989 la discussione sulla natura, sulla parentela o sulla singolarita` di queste "tirannidi moderne", come le defini` hannah arendt, si e` sviluppata, arricchita anche dai progressi della ricerca sulla storia dell`unione sovietica e sul comunismo. ed e` ormai possibile mettere alla prova dei fatti storicamente accertati il concetto altrimenti destinato a restare generico di "totalitarismo". e` quel che fanno nella prima parte del libro nicholas wert e philippe burrin. nella seconda parte altri studiosi affrontano il problema della memoria dei due regimi.

il volume si propone di documentare aspetti finora trascurati della storia della repubblica sociale italiana. l`uso critico della fotografia, trattata con lo stesso scrupolo filologico delle altre fonti storiche, introduce a dimensioni taciute e occultate della realta` di quella drammatica fase della storia nazionale. il `corpus` fotografica dell`opera, corredato da brevi introduzioni e didascalie, e` organizzato in cinque parti a partire dalle condizioni di identificazione delle immagini, ovvero dal punto di vista che esprimono. si passa dall`immagine ufficiale che volle dare di se` la repubblica sociale alla documentazione tedesca per finire con le tracce della rsi che rimasero dopo la sconfitta.

il libro interviene nel dibattito in corso sul federalismo su un tema ben preciso e di grande rilevanza: adottando una forma federale per il servizio sanitario si tratta di aggiornare l`idea di diritto alla salute e di innovare profondamente la teoria di fondo che ha ispirato trent`anni di legislazione sanitaria, della quale per altro l`autore non nega gli aspetti positivi e i buoni risultati. ma di fronte al cambiamento e` necessaria una riforma formale negli ordinamenti e sostanziale nei contenuti.


risale al 1988 la scoperta in mare di una colonia di alghe tropicali del genere caulerpa, inopinatamente acclimatatasi nel mediterraneo. utilizzata negli acquari come elemento decorativo perche` mette in evidenza i colori dei pesci tropicali con il suo verde acceso, questa specie si e` rivelata ben presto pericolosamente infestante. segnalata qualche anno dopo sulle coste francesi, poi in italia, poi sulle coste di altri paesi, la caulerpa taxifolia, prolifera senza controllo coprendo superfici tali che e` impossibile pensare di sradicarla. ne` puo` essere piu` efficace il ricorso a metodi di lotta biologica. si e` ormai in piena catastrofe ecologica dato che l`alga distrugge la vegetazione sottomarina tra i 3 e 30 metri di profondita`.

questo libro fa rivivere il lato giocoso e trasgressivo dell`immaginazione umana cosi` come e` impersonato nella mitologia del "briccone", il quale in antropologia e negli studi culturali si riferisce rigorosamente ad un certo tipo di eroi culturali, accomunati dal fatto di essere irregolari. il trickster - il briccone - supera le barriere e oltrepassa i limiti, ma e` anche quello che, in societa` ordinate ma immobili, introduce l`innovazione, modifica la situazione esistente, porta la cultura e il progresso.

l`idea dell`esistenza del cannibalismo appena oltre i confini della propria cultura e` antica e universilmente accettata nonostante una documentazione per nulla probante. passando dal mondo preistorico all`impero azteco, alle culture africane e della nuova guinea, arens dimostra come tale credenza in un cannibalismo universale, distinto da pratiche rituali o di sopravvivenza effettivamente osservate, rappresenti un mito di cui si servono i membri di un gruppo per rivendicare il proprio diritto al monopolio della cultura e giustificare l`emarginazione o addirittura l`eliminazione del diverso. un mito che, nelle civilta` occidentali e` stato sostenuto e alimentato con l`avallo dell`antropologia, scienza messa dunque in discussione dall`autore.

"l`essere che viene: ne` individuale ne` universale, ma qualunque. singolare, ma senza identita`. definito, ma solo nello spazio vuoto dell`esempio. e, tuttavia, non generico ne` indifferente". cosi` veniva presentata nel 1990 la prima edizione di questo libro. nella "postilla 2001" aggiunta a questa edizione, l`autore non puo` che constatare che cio` che all`inizio era solo un`ipotesi - l`assenza d`opera, la singolarita` qualunque, il "bloom" - e` diventato realta`.

il volume vuole essere un tentativo di fare il punto sul tema della pedofilia a partire dall`ottica psicoanalitica. non sono trascurati i contributi provenienti da ambiti scientifici diversi dalla psicoanalisi e vengono proposte incursioni in altri territori culturali (miti, fiabe, romanzi) per sottolineare che solo un approccio integrato potra` permettere di comprendere il fenomeno pedofilia. la conoscenza e la cura del pedofilo sono necessarie non per sottovalutare le sue gravissime responsabilita`, ma per averne un quadro non mitizzato. il terapista deve sforzarsi di cogliere le differenze tra i singoli casi per impostare interventi piu` mirati, che hanno ovviamente anche la funzione di prevenire le recidive.

questo libro intende dimostrare, contro il relativismo culturale, che non esistono contraddizioni tra universalismo e particolarismo e, soprattutto, che la manifestazione delle identita` contemporanee passa per l`utilizzo di significati globali. secondo l`autore, la globalizzazione non data da oggi e nei secoli - dall`espansione dell`islam alla colonizzazione europea - piu` che di scontro si e` trattato di successive fasi di contatto che hanno connessioni tra le cultura.



l`autore presenta l`esperienza di una comunita` per bambini e adolescenti con svariati problemi di disagio fisico e psicologico, di cui si occupa da piu` di vent`anni. la comunita` di gugliano intende fornire ai suoi piccoli ospiti quell`affetto e quell`educazione al rispetto delle regole che non hanno potuto ricevere nella famiglia d`origine. in questo senso una delle componenti piu` importanti per l`attenuazione delle loro difficolta` e` vista nell`influenza dell`ambiente, altrettanto importante dell`eredita` biologica nella formazione della personalita` individuale. mori traccia una storia della comunita` di gugliano e ne illustra i principi ispiratori, soprattutto il rifiuto della violenza in ogni sua forma.

auge` analizza la capacita` della finzione di diventare realta`, inevitabilmente piegata, a sua volta, al senso della finzione. e` quello che emerge nel dei due testi che compongono il volume: in "finzioni di fine secolo" si leggera` del tour de france del 1997 e del mondiale di calcio del 1998, della morte di diana (avvenimento-immagine) e di quella di john john (non avvenimento). il secondo testo, "che cosa succede?" rientra in quella che l`autore chiama "letteratura sperimentale" ed e` in realta` il frutto della sua capacita` di osservazione e di analisi.

a suzanne piace la vita d`uffico ben regolata sotto lo sguardo severo del direttore generale. del resto le piace solo questo. gli altri la infastidiscono, disturbano il suo tranquillo percorso quotidiano. ma ecco che fa la sua comparsa una nuova segretaria: avvenimento che non tarda a rivelarsi catastrofico. cosce grosse e profumo di ve`tiver, la nuova segretaria che mastica chewing gum e` solo una presenza come le altre, non particolarmente minacciosa nella sua banalita`, ma non per suzanne che ne fa un`avversaria, figurandosi strategie di battute per tenerla al suo posto, per non lasciarsi coinvolgere nei dettagli della vita in comune, per continuare a detestarla, finche` a suzanne non rimane che una soluzione: il pensionamento anticipato.

come si sono formati il sole e la terra? come finiranno? ci sono altre terre o siamo soli nell`universo? l`esplorazione spaziale, di cui l`autore e` uno dei protagonisti nell`ambito dei programmi di lancio delle sonde voyager e cassini, ci ha insegnato sul nostro sistema solare e sulla sua origine nel corso di una generazione piu` di quanto l`umanita` sia riuscita a mettere insieme in quaranta secoli di storia. in questo volume l`autore ci presenta i molteplici aspetti dell`universo e del sistema solare, raccontando quattro miliardi e mezzo di anni di una storia che risulta molto diversa da quella che crediamo di conoscere.

lo sciamano e` una figura presente presso numerose popolazioni dell`eurasia settentrionale, della siberia e dell`asia interna; la si trova anche nelle religioni dell`himalaya e nel sud-est asiatico; esiste in tutto il continente americano ed e` conosciuta in australia oltre che in parte dell`india e dell`indonesia. manca invece in africa, in europa, nel vicino oriente, nell`asia centrale e meridionale: insomma nelle aree in cui si sono sviluppate le grandi civilta` arcaiche. questo tipo di diffusione sembra confermare l`ipotesi secondo cui lo sciamanismo sarebbe un fenomeno antichissimo, risalente alle comunita` di cacciatori e raccoglitrici del paleolitico superiore.










l`autrice di questo libro crede che il `genere viaggio` abbia piena dignita` artistica e letteraria e che sia anche in continua evoluzione e rinnovamento, a testimonianza di una insospettata vitalita`. in questa prospettiva esamina un abbondante campione di testi di famosi scrittori italiani che nel corso del `secolo breve` hanno narrato il loro spostarsi fuori dal confine del proprio paese. dall`america di cecchi, soldati o piovene all`africa di ungaretti, bianciardi o celati, all`unione sovietica di alvaro e di levi, alla cina di cassola o fortini, all`india di gozzano o manganelli, piu` volte incrociando i percorsi di viaggiatori `onnivori` come moravia e arbasino, in un originale viaggio nella letteratura italiana del novecento.




"...parlero` soprattutto del romanticismo francese, da una parte perche` e` quello che conosco meglio, dall`altra perche` tutto sommato e` qui che, per ragioni storiche, la figura di satana assume il piu` gran numero di aspetti e significati, anche contraddittori...". il volumetto si compone di due interventi principali: `satana e il romanticismo`, di max milner e `l`arimane di leopardi. dio, il male e la morte`, di lucio felici.

in questo libro gli autori si chiedono da che parte stanno le "colpe" del mancato dialogo tra il mondo freudiano e il mondo junghiano. alle difficolta` del rapporto umano personale di freud con jung e alla conseguente considerazione di jung come "eretico" dopo il suo distacco, fanno riscontro le profonde contraddizioni presenti nel pensiero di jung e il conservatorismo di alcuni dei suoi seguaci, che sembra avere reso quasi impossibile una discussione critica dell`eredita` junghiana. ma proprio a partire da una riflessione di impronta junghiana, sostengono gli autori, puo` prendere corpo una teoria che sia in grado di legittimare l`attuale convivenza di una sconcertante varieta` di dottrine psicoterapeutiche.

il libro e` una riflessione su quello che si e` perduto con l`esclusione dalla matematica delle donne, che fino a tempi recenti hanno avuto una parte trascurabile nel suo sviluppo, anche se nel corso dell`ultimo secolo hanno cominciato a conquistarsi un ruolo paritario. l`esposizione presenta le informazioni che nel corso degli anni l`autore e` venuto accumulando assorbendole dal suo ambiente, attraverso gli incontri e le letture. piu` che un lavoro erudito questo libro vuole essere una testimonianza offerta all`interesse non solo di colleghi matematici ma soprattutto d`insegnati e di educatori.

il volume si apre con una ricerca empirica che esplora il nesso fra lo sviluppo distrettuale e le vicende del made in italy sui mercati mondiali. comprende diversi saggi che applicano l`idea di distretto a fenomeni diversi, evidenziandone, insieme ad alcuni limiti, la potenza euristica. in particolare si dimostra la necessita` di una revisione dell`interpretazione dello sviluppo economico italiano, della lettura storica dell`industrializzazione del nostro paese, dell`approccio, anche statistico, alla fenomenologia industriale.

questo testo teatrale, il primo di moresco, mette in scena una piccola, cruenta e autistica macchina della santita`, partendo dalla disperazione rovesciata in utopia, sogno e visione. nella recita figurano, tra gli altri, una bella ragazza estremista di fine ottocento di nome teresa, le sue sorelle monache, la terribile madre superiora del carmelo di lisieux, genitori morti, apparizioni di santi, uomini ustionati, l`inventore della fotografia in negativo william talbot, il dottor koch con il suo buffonesco bacillo, lo stesso che devastera` il corpo di teresa fino a distruggerlo.



il libro intende introdurre il lettore in possesso delle nozioni che puo` fornire la scuola media ai temi basilari della matematica, nei loro sviluppi insieme piu` elevati e fondamentali. a tal fine la maggior parte dei capitoli comincia con una serie di problemi elementari, formulati in modo divertente, dietro ai quali si celano idee matematiche piu` avanzate. queste vengono rese esplicite e vengono esplorati nuovi sviluppi, approfondendo e ampliando la comprensione che il lettore puo` avere della matematica.

il volume raccoglie le inteviste fatte a diversi autori americani, fra gli altri: grace paley, don delillo, mark leyner, kathy acker, jerome rothenberg, in una campionatura rappresentativa di quella generazione postmoderna americana che ha tentato di forzare i limiti della scrittura, e di superare nuove soglie. attorno ai discorsi personali, la storia di questi ultimi dieci anni: la fine della guerra fredda, la lingua dei nuovi immigrati dell`est, gli interrogativi posti dalle nuove tecnologie e dalle nuove geografie dell`immaginario. sullo sfondo new york come citta` multiforme: ora colta nella dimensione familiare del village, ora rifugio per l`apolide espatriato, ora teatro di circoli musicali.


il senso degli altri puo` essere inteso in due accezioni, scrive auge`. in primo luogo come senso della famiglia o dell`orientamento, e` un dono acquisito o innato, che varia a seconda degli individui e dei gruppi. in una seconda accezione il senso degli altri ci mette di fronte al senso elaborato degli altri, individui o collettivita`. ma le due accezioni sono collegate, perche` il senso di cui si parla e` il senso sociale, cioe` l`insieme dei rapporti simbolizzati, istituiti e vissuti tra gli uomini all`interno di una collettivita`.

se e` vero che ogni opera del passato giunge alla piena leggibilita` solo in determinati momenti della sua storia, per le lettere di paolo l`ora sembra venuta. a uno dei testi piu` commentati della tradizione occidentale agamben restituisce quel rango messianico che solo puo` riorientare la prospettiva di una interpretazione ormai bimillenaria. paolo non fonda una religio dell`universale, non annuncia una nuova identita` e una nuova vocazione, ma revoca ogni identita` e ogni vocazione; non abolisce la legge, ma la dispone a un uso che si colloca al di la` di ogni diritto. cuore del messianismo - dall`evangelo paolino fino alle tesi sul concetto della storia di benjamin, che talora ne nascondono gli splendidi calchi - e` una esperienza del tempo affidata all`inversione del rapporto tra passato e futuro, tra memoria e speranza. come tempo di ora, segmento di tempo profano teso fra la resurrezione di gesu` e l`eschaton apocalittico, il tempo messianico si costituisce in figura stessa del tempo presente, di ogni presente. sul canone di

nel suggerire le sue interpretazioni, l`autore integra psicoanalisi e critica letteraria mettendo in discussione e giungendo a capovolgere numerosi giudizi e stereotipi interpretativi tradizionali. charles bovary diventa un personaggio piu` interessante e piu` attivo di quanto e` sempre stato tradizionalmente considerato: il lavoro inconscio del suo sadomasochismo contribuisce in modo decisivo all`adulterio e al suicidio di emma. l`uomo lear ha un infantile e disperato bisogno d`amore che, come re, non puo` ammettere. le tesi dell`autore sono affascinanti e stimolanti per tutti i lettori; coloro che hanno familiarita` con la psicoanalisi ne riconosceranno il metodo nella motivazioni inconsce, nella scoperta di verita` mascherate.

l`opera di colette sembra una trasparente autobiografia. si tratta dei ricordi d`infanzia, o della maturita`, dei romanzi o delle celebri trasposizioni romanzesche la scrittrice mette in scena se stessa. in questa autobiografia che ben si puo` considerare definitiva, gli autori hanno ricostruito la lunga e avventurosa vita di colette basandosi unicamente su documenti di prima mano: atti ufficiali, corrispondenze (in gran parte inedite) articoli di giornale e testimonianze di contemporanei. molti vuoti di colette sono cosi` colmate e varie situazioni - il primo divorzio, la carriera teatrale, l`attivita` giornalistica - illuminate di luce nuova.

il libro e` un processo alla figura convenzionale dell`artista. in esso gimpel ripercorre la storia di coloro che costruivano o dipingevano immagini, studiandone i rapporti di dipendenza economica, lo status sociale, la progressiva acquisizione di prestigio, lungo un percorso che coincide con quello dell`affermazione della civilta` borghese. la religione dell`arte nell`economia capitalistica, il bello come valore economico, l`artista come pedina di un gioco che ha come fine il profitto. una storia che ha i suoi inizi con giotto, "primo pittore borghese", e che, dopo la nascita della "religione del bello" in eta` moderna, culmina con l`evoluzione romantica della figura dell`artista.


il libro intende portare l`attenzione sul complesso rapporto tra il carattere storico della riflessione filosofica, che giunge a noi attraverso le opere dei grandi pensatori del passato, e le forme della comunicazione odierna, dominata dalle reti multimediali e tutta coniugata al tempo presente. la domanda di fondo che e` all`origine del lavoro e` la seguente: in che misura le due logiche, quella filosofica e quella informatica possono coesistere e dialogare fruttuosamente?


se l`economia e` sempre piu` un arcipelago connesso da flussi in ogni direzione, e l`impresa una rete senza precisi confini, quali forme di governo sono ormai pensabili e realizzabili? e le forme a rete, vincenti in economia, come si coniugano con una forma di potere politico che tende ancora e sempre alla gerarchia? insoddisfatto delle risposte fornite dalle scienze sociali, l`autore ha cercato un paradigma intermedio tra l`individuo e la totalita`.

se non usassimo il linguaggio, o meglio se lo usassimo cosi` come lo usano gli altri animali, in fondo non saremmo che una variante evoluta dei nostri cugini scimpanze`, certamente piu` intelligenti di loro, ma sostanzialmente non diversi da essi. e rovesciando il ragionamento: che lo scimpanze` sia, appunto, uno scimpanze`, non dipende dalla sua minore intelligenza rispetto a noi; piuttosto e` perche` non usa il suo linguaggio naturale cosi` come lo usiamo noi, e l`hanno usato i nostri antenati, che e` meno intelligente dell`homo sapiens. cimatti, riprendendo le tesi di vygotskij, sostiene che l`uomo non parli per comunicare, come vorrebbe il luogo comune, ma, al contrario, parla per pensare. in questo modo l`animale umano non solo e` cosciente, ma e` autocosciente.

questa nuova edizione del volume, corredata da un saggio sulle complesse vicende legate alla caduta di g. l. e alla carriera avventurosa del delatore, lumeggia i meccanismi della polizia politica fascista e della continuita` dello stato. i documenti d`epoca fascista, notevolmente accresciuti di numero, sono arricchiti dall`appendice sugli anni 1948-60 con scritti di alberto moravia, augusto monti, domenico rea, carlo del re e ernesto rossi.

la "mitologia del femminile" e` altra cosa rispetto alla "storia delle donne". all`autore non interessa ricostruire la costellazione storica, sociale, culturale, che ha prodotto il mutamento della posizione sociale della donna, ma l`elaborazione fantastica intorno ai processi storici che si e` venuta costruendo. in particolare, si propone di esaminare la presenza del motivo del matriarcato, intrecciato con quello della bisessualita`, in alcuni autori del novecento.


l`approccio corrente al problema del rapporto tra attivita` umana e ambiente tende a considerare l`ambiente come una risorsa da utilizzare nel modo piu` efficiente nell`attuazione dei programmi di produzione e consumo. la questione ambientale si pone quando diventa evidente l`esistenza di un limite ai programmi di espansione della base produttiva e dei livelli di consumo. il superamento di questo limite e` stato tentato attraverso la formulazione del concetto di sviluppo sostenibile. l`ambiente non e` un luogo amorfo, ma un sistema complesso che si mantiene tramite il funzionamento delle sue componenti in condizioni di omeostasi tale da consentire la vita al suo interno.

questa guida vuole essere uno strumento per facilitare la comprensione, l`assimilazione e l`uso della materia offerta da stiglitz nei suoi principi di microeconomia. i capitoli corrispondono a quelli del testo del manuale e ciascuno di essi e` diviso in tre parti. la prima contiene una spiegazione del posto del capitolo nella struttura complessiva del testo; un riassunto del capitolo che mette in evidenza i concetti essenziali; indicazioni su come evitare gli errori correnti e spiegazioni intuitive di concetti difficili. la seconda parte di ogni capitolo contiene dei test che aiuteranno lo studente a individuare i punti che richiedono ulteriore studio.

si parla di birra, di rabbia e di amore. della liberta` di essere senza un soldo oppure ricchi sfondati. si parla di pantaloni da acquistare e di lavori domestici, del giusto rossetto e del taglio di capelli piu` adatto, di scarpe, amicizia, aeroporti e ovviamente di amiche, della difficolta` di trovare l`uomo giusto, di viaggi in treno e di televisione. e di tante altre cose. il libro parla di tutto cio` che e` veramente importante nella vita, ma lo fa in modo inedito. c`e` anche una storia, e alcuni personaggi maschili, ma tutto cio` e` abbastanza irrilevante.

pitture parlanti, racconti per immagini, metafumetti sono alcune delle definizioni che si possono applicare a queste vite disegnate di campana, majakovskij, pound, in cui echaurren realizza un nuovo genere della divulgazione verbo-visiva che va ben al di la` delle tradizionali strips, di cui tuttavia mantiene l`aspetto strutturale, ovvero il fatto di organizzare l`immagine in sequenza.

noti agli specialisti, i saggi qui raccolti rendono accessibile a un piu` largo pubblico i risultati di ricerche originali. il potere nel medioevo non si frantuma per dissennatezza dei successori di carlo magno e per concessioni feudali a conti e marchesi. i poteri signorili locali, quando non sono costruiti spontaneamente e fuori da ogni delega da parte della grande aristocrazia militare, sono spesso trasmessi in piena proprieta`, perche` una concezione patrimoniale del potere e` normale gia` nella piena e piu` funzionale eta` carolingia.


mauthausen, theresienstadt sono nomi che riportano alla memoria gli eccidi nazisti del secondo conflitto mondiale: ma questi luoghi furono anche i centri di raccolta dei 600.000 prigionieri italiani catturati nella guerra del 1915-18, che in quei campi, e in molti altri, vissero e morirono: di essi piu` di 100.000 non fecero ritorno alle loro case. il volume fa luce su questo drammatico evento, illustrando la colpevole volonta` dello stato italiano di non evitare quelle morti.

lo svolgimento della terapia psicomotoria di una bambina di sei anni che ha vissuto una drammatica situazione di abbandono nei primi mesi di vita, e` qui documentato dal racconto straordinariamente coinvolgente della terapeuta e dall`evoluzione formale e contenutistica dei disegni della piccola paziente.

la fine del novecento vede al tempo stesso il centenario della nascita della psicoanalisi e il compiersi di un secolo al cui interno l`influenza del pensiero psicoanalitico e` stata cosi` grande da poter essere difficilmente valutata in tutta la sua estensione. nel corso del secolo le idee psicoanalitiche hanno modificato profondamente il modo di intendere la psiche infantile, le idee correnti sulla sessualita`, la concezione della donna, il modo di intendere e di trattare i disturbi psichici.

il termine laser e` ormai noto al grande pubblico e molte delle applicazioni della luce che esso emette sono sotto gli occhi di tutti. ma che cosa in effetti sia un laser e come esso funzioni sono in pochi a saperlo, oltre agli addetti ai lavori. questo libro si propone di spiegarlo in modo comprensibile, pur senza prescindere da un certo numero di considerazioni strettamente tecniche, raccontando come si sia arrivati a costruirlo, insieme al maser, che e` il suo gemello nel dominio delle microonde.

finita la certezza della identita` (il civilizzato da una parte, il primitivo e il selvaggio dall`altra) e compromessa la stabilita` dei luoghi (il piu` piccolo villaggio in cui puo` recarsi il ricercatore e` popolato da turisti, oltre che da altri antropologi!) si puo` dire che tutto diventi oggetto dello studio antropologico. si pensi alla mescolanza di etnie e di culture che si incrocia in un aeroporto, al sovrapporsi di tradizioni e di modernita`, in breve alle articolazioni contemporanee della "diaspora", cui e` dedicato uno dei saggi piu` importanti del libro.

sono qui raccolti i testi dei messaggi d`ispirazione al tempo stesso spirituale e poetica che tagore pronunciava nel corso di riunioni mattutine di preghiera e di meditazione davanti agli allievi e ai professori della sua scuola di santiniketan, nel bengala occidentale.

nella storia della repubblica sociale italiana e in generale del biennio 1943-45 il partito fascista repubblicano non e` mai stato tematizzato come entita` "autonoma". tanto meno ci si e` occupati delle brigate nere, cioe` della struttura nata dalla militarizzazione del partito e dunque strettamente legata alla guerra civile. il lavoro, su materiale d`archivio, ha permesso di colmare i vuoti lasciati da una memorialistica che riflette solo una parte - la parte moderata - della realta` del partito e di una letteratura storiografica che lo ha considerato, o sottovalutato, o ridicolizzato.

uno studente di medicina di ventitre` anni e` in analisi e parla a voce bassa di se`. ma perche` alex ha deciso di rivolgersi a uno psicologo analista? quali sono le sue aspettative, le sue richieste? il titolo del libro allude a un sogno del paziente, rivelatosi essenziale per lo svolgimento dell`analisi. il libro e` strutturato in parte come un diario dell`analisi, e in parte in forma di capitoli organizzati per problemi.

la schizofrenia e` una patologia psichiatrica molto studiata. in genere pero` e` spiegata dagli psichiatri e molto di rado e` narrata dalle persone che la vivono in prima persona. unica eccezione e` l`appendice al "schizophrenia bulletin", first person account: accanto ad articoli che rappresentano forse il miglior aggiornamento disponibile sull`argomento, la rivista ospita resoconti di pazienti, ex pazienti o familiari che narrano in prima persona la propria vita insieme alla schizofrenia. la scelta qui operata intende dare un`idea delle tante situazioni diverse in cui si puo` tradurre la semplicistica diagnosi di schizofrenia.


concepito sotto forma di brevi analisi e di tesi, di aforismi e di esortazioni, questo libro fa l`esame critico di una societa` di mercato in declino e di una societa` viva chiamata a superarla. ma allora: come impedire ai desideri di diventare il loro contrario? come spogliarli della negativita` di cui li ha rivestiti una tradizione secolare? come sapere quel che si vuole e volere quel che si sa? la risposta e` in ciascuno di noi nel momento in cui sceglie la vita secondo l`equivalenza: "la volonta` di vivere sta al godimento creativo come la volonta` di potenza stava all`appropriazione e alla distruzione degli uomini e della terra". "figli di un mondo devastato che cercano di rinascere in un mondo da creare".

la realta` del sud e` sicuramente dolorosa, ma per fortuna non e` fatta solo di criminalita` mafiosa, lavoro nero e disoccupazione: accanto a queste piaghe su cui insiste unicamente un sistema d`informazione pigro e interessato, nel sud e` dato rinvenire consuetudini, modi di sentire e valori in cui rivive la grande tradizione culturale del mediterraneo. in questo libro se ne segnalano alcuni: la cultura del dono, il senso di ospitalita` e l`attaccamento alle "appartenenze" comunitarie; l`intenso rapporto con la natura che trova una espressione esemplare in alcuni esponenti della tradizione filosofica meridionale; la dominanza nella mentalita` del sud dell`"archetipo materno" (e delle sue "umane" manifestazioni) che potrebbe valere come antidoto ai modelli esasperatamente competitivi oggi dominanti; la complessa ideologia della morte, il culto della memoria e il permanente bisogno di un dialogo con i defunti. queste le tematiche con cui l`autore rivolge un esplicito invito alle comunita` meridionali: riconsiderare e ritrovare la propria identita` collocando la riscoperta delle proprie tradizioni nell`orizzonte culturale della postmodernita`.

il volume presenta freud, scienziato e uomo, come uno fra i personaggi rappresentativi del ventesimo secolo, la cui opera e` patrimonio di tutti, e fornisce da un lato un percorso cronologico relativo all`organizzarsi del suo pensiero e al precisarsi della teoria e della pratica della psicoanalisi, dall`altro una serie di percorsi tematici di lettura, indicati nell`introduzione del curatore.

dall`inchiesta a tricarico del giugno 1952 alla ricerca sul tarantismo nel salento del 1959, passando per la "spedizione" in lucania del 1952 e le successive ricerche del 1956 e del 1959, in quella stessa regione, ernesto de martino pratico` da antesignano quella che oggi si usa indicare come "antropologia visuale". con grandi fotografi, quali franco pinna, de martino si recava su un terreno allora di accesso difficoltoso e che ora, dopo solo quanrant`anni di sviluppo, ci appare di uno straordinario esotismo.

"il pluralismo non e` ne` la societa` multietnica, plurirazziale, multiculturale, ne` il decentramento statuale, ne` la frammentazione locale (...) in queste pagine noi ci occuperemo del pluralismo in connessione con la storia e l`esperienza democratica. faremo riferimento all`italia, dove il pluralismo rappresenta a tutt`oggi una cultura debole, e dovremo quindi riferirci anche a paesi come gli stati uniti d`america, nei quali la tradizione pluralistica e` sempre stata forte e continua, e dove, per dirla subito, il pluralismo non e` solo una ideologia o una teoria, ma soprattutto un costume, una cultura, una pratica." (dalla premessa dell`autore)

charles darwin, il piu` importante biologo dopo aristotele, e` uno scienziato che il grande pubblico del nostro paese conosce ben poco, e nei riguardi del quale coltiva veri e propri pregiudizi. l`idea che l`uomo e la scimmia siano parenti e che adamo, nelle nostre origini, non c`entri un bel niente, insieme ai dogmi di una cultura crociana, volta all`assoluta glorificazione dello spirito umano, hanno di sicuro contribuito a mettere il grande scienziato nella camera buia dei cattivi. oggi, finalmente, molte cose stanno cambiando e pare giunto il momento favorevole alla messa in scena di una pie`ce sulla vita e sulle opere di darwin. nel volume sono compresi una biografia dello scienziato e il testo teatrale.

il titolo indica il "percorso" personale dell`autore attraverso la psicoanalisi, nella pratica clinica e nell`insegnamento. ma "percorso" indica anche l`esigenza, per chi si occupa di psicoanalisi, di tenere sempre presente la storia di questa disciplina, i cui fili conduttori possono essere rintracciati e acquisire plausibilita` solo in un dialogo tra gli analisti e con i maestri del passato. il contributo del paziente e` essenziale in questo cammino, percio` "percorso" e` un modo per definire l`esperienza stessa della psicoanalisi, come progresso faticoso e arricchente.