








rappresentata ad atene nel 421, quando stava per concludersi la prima fase della guerra del peloponneso, "la pace" e` una delle piu` graffianti, poetiche e amare commedie di aristofane. c`e` il contadino attico trigeo che ascende all`olimpo in groppa a un gigantesco scarafaggio per trovare la pace ma lo trova vuoto, perche` gli dei lo hanno abbandonato; c`e` polemos (la guerra) che tiene in schiavitu` irene (la pace) e medita di distruggere tutte le citta` greche. trigeo, con l`aiuto del coro, formato di contadini, cerchera` di porre fine al conflitto.

il libro affronta, in modo politicamente "non corretto", il tema quanto mai attuale di una societa` multirazziale che dara` i suoi frutti migliori non inseguendo il superficiale sogno di un pluralismo indifferenziato, ma attuando un multiculturalismo che, grazie alla tolleranza e al riconoscimento delle peculiarita` delle diverse culture, abbia come conseguenza una societa` veramente pluralistica.




la crisi politica e sociale degli anni settanta, la trasformazione del decennio successivo, la fine del mondo bipolare e della cosiddetta prima repubblica sino al varo del programma di unita` europea: tutti questi passaggi sono stati raccontati, discussi e criticati da indro montanelli negli editoriali del "giornale" da lui fondato e diretto fino al `94 e raccolti in questo libro. i "pezzi" del famoso giornalista non solo documentano la cronaca che si fa storia, ma ci restituiscono anche il sapore di questi anni e rappresentano la chiave per leggere e comprendere, oltre al recente passato italiano, questo confuso presente.




da questo romanzo e` stato tratto il film diretto da agnieska holland. del male, un male in cui non si e` ancora trovata una spiegazione. rosenbaum prende in esame tutte le principali interpretazioni che di hitler sono state date, dalla sua psiche complessa, alle origini familiari, dalle presunte perversioni sessuali alle idee religiose, senza sottrarsi alle teorie piu` scabrose ed "eretiche". schonberg, webern, berg e hindemith. inizio...


le riflessioni di dante sulla lingua e la nascente letteratura italiana, in un volume curato e tradotto da giorgio inglese.



da collocarsi con ogni probabilita` tra le opere tarde dell`autore, il testo sulla provvidenza, costituito di soli sei capitoli, fu forse lasciato incompiuto. il libro e` dedicato a un tema di riflessione tra i piu` antichi e profondi del pensiero umano, il motivo cioe` per cui, pur esistendo una provvidenza divina, agli uomini toccano infelicita` e sciagure. l`argomentazione di seneca, di stretta ortodossia stoica, distingue tra sofferenze fisiche e psichiche, che rappresentano solo inconvenienti o avversita`, e male morale, che e` per definizione estraneo all`uomo retto. dunque all`uomo e` data la facolta` di sopportare le circostanze negative, provando la capacita` del saggio di innalzarsi fino alla divinita`.






e` questo il capolavoro del poeta persiano nezami. opera multiforme indefinibile: testo sapienziale, poema eroico, poema cavalleresco, romanzo, favola, storia d`amore. in sette padiglioni ognuno dei quali ha un colore dei sette pianeti, sette principesse, indossando abiti del medesimo colore, narrano ogni sera a bahram, il re, una storia diversa. una fantasia insieme sensuale e barocca, sublime e grottesca.









i "frammenti" lasciati da pascal dopo la sua morte vennero pubblicati per la prima volta nel 1670, solo in parte, disposti secondo un ordine e con un titolo - "pense`es sur la religion" - assolutamente arbitrari. oggi sappiamo che il disordine in cui furono trovati e` solo apparente, e dunque questa edizione li ripropone nell`ordine voluto dall`autore stesso, rispettando quello che almeno in parte doveva essere il piano del libro al quale pascal stava lavorando e che non fu mai compiuto. una volta completata, l`opera avrebbe dovuto costituire una sorta di difesa della cristianita`, ma pascal non era un teologo, bensi` un uomo di scienza, un moralista capace di penetrare il pensiero umano, un grande letterato. quel libro si sarebbe dunque potuto definire la sua autobiografia spirituale. questa edizione e` corredata di un ricco apparato filologico che sottolinea le numerose varianti del testo pascaliano, mentre il testo francese a fronte permette al lettore di comprendere lo sforzo compiuto per rispettare, nel tradurre, il ritmo e la struttura vorticosa della lingua di pascal.



una vita felice e` impossibile, perche` il male e il dolore sono alla radice stessa dell`esistenza. il mondo e` un condominio tra la malvagita` e la pazzia: l`una regna e l`altra comanda. questi aforismi ci insegnano come tenercene al riparo.



















casina e` una trovatella allevata da cleostrata, di cui il marito e il figlio si contendono i favori. i due vorrebbero che casina sposasse uomini di loro fiducia per poter poi approfittare in santa pace delle sue grazie. cleostrata pone la questione in sorteggio e il marito e` il favorito dalla sorte. la donna pero` fa in modo che il marito e l`intendente, da lui proposto come sposo della ragazza, prendano un sacco di legnate. casina finisce con lo sposare il giovane che lei amava, dopo essersi scoperta libera e non schiava.








lear, re di britannia ha tre figlie tra cui vorrebbe dividere il regno, ma cordelia, la minore, viene diseredata e va sposa al re di francia. il regno e` diviso tra gonerilla, moglie del duca d`albany, e regana, moglie del duca di cornovaglia. le due scacciano il padre dal regno e in sua difesa giunge con l`esercito francese cordelia che pero` viene catturata e uccisa per ordine di edmondo, usurpatore della contea di gloucester. lear muore di dolore, gonerilla, innamorata di edmondo, uccide la sorella e trama l`assassinio del marito. scoperta, si uccide e il regno della britannia sara` del duca d`albany.

le fantasticherie nascono dagli appunti sparsi che rousseau stilava nel corso di lunghe passeggiate solitarie, meditando sulla natura, sulla societa`, sul rapporto tra se` e gli altri. il filosofo francese rievoca cosi` il proprio passato, descrivendone sensazioni e sentimenti con accenti vivissimi. il risultato di queste riflessioni sono alcune tra le piu` belle pagine della letteratura moderna, animate da una freschezza sempre nuova. il testo e` qui accompagnato dagli apparati critici realizzati da henri roddier per la celebre edizione dei classiques garnier. oltre ad alcuni capitoli che ricostruiscono la genesi ideale e materiale dell`opera, il curatore offre preziosi documenti: dalla ricostruzione della topografia di parigi all`epoca delle "passeggiate" alle testimonianze dei contemporanei dell`autore, all`indagine sulla parte avuta da rousseau nell`evoluzione di alcuni concetti letterari fondamentali.











