


un percorso che risale alla radice dello scontro tra islam e occidente e che s`interroga sui motivi della radicale opposizione fra la comunita` musulmana mondiale e la societa` industrializzata e sulle ragioni dell`ostilita` dell`islam radicale verso gli stati uniti. la nozione di "jihad", ripercorsa attraverso i secoli, conosce progressivi aggiustamenti, passsando da semplice proselitismo religioso a vera e propria dottrina morale e politica. una ricostruzione che va dal crollo dell`impero ottomano, che segno` la fine dell`indipendenza dei paesi mediorientali e determino` una frammentazione del territorio del tutto estranea alla storia culturale dell`area, fino all`attuale sentimento di rivincita nei confronti degli stati uniti.






















protagonista di questo romanzo, originariamente pubblicato dal conte nuvoletti nel 1972 e` felicita, figlia di un contadino che, nella campagna mantovana di inizio novecento, e` riuscito a elevarsi al rango di "padrone". forte di una bellezza non comune oltre che di un carattere deciso, felicita a diciotto anni ha gia` scelto chi sara` il suo sposo: lisander, figlio di agricoltori di una casta "superiore", e fara` di tutto pur di riuscire nel suo intento. attorno alla storia di questo matrimonio di fidanzati lombardi, in cui si sente qualche eco manzoniana, nuvoletti costruisce con nostalgia e precisione un intero mondo, quello della societa` agraria padana non ancora rovinata dal consumismo e dall`evoluzione dei costumi.





dallo zero all`infinito, dal vuoto nella scienza dei quanti ai buchi neri e all`ipotesi della "creazione dal nulla". e il "niente" il soggetto del saggio di john barrow. con un approccio accessibile, che abbraccia cosmologia e religione, letteratura e matematica, fisica e scienza della relativita`, barrow dipinge un "affresco del nulla", su cui paradossalmente c`e` ancora molto da comprendere e scrivere.

i personaggi della gilda, emblemi della "gioventu` bruciata" che abitava le periferie milanesi nel dopoguerra, vivono di sogni acerbi quanto ardenti, di amori consumati, di speranze deluse e illusioni bruciate. solo le luci del varieta` riescono, per un attimo, a lenire il grigiore di una periferia che offre ben poco ai fremiti delle varie gilde, dei carletto protagonisti di queste storie testoriane. racconti pervasi di notevole fisicita` e sensualita`, talora di ironia, che si incidono come simboli, quadri esistenziali con impianti da fotoromanzo ambientati tra societa` ciclistiche, palestre di boxe, immensi caseggiati; ma anche il mondo dorato della rivista e della commedia musicale di cui testori fu sempre un grande ammiratore.

consolidato definitivamente il suo dominio sull`italia, l`urbe e` impegnata a espandersi, soprattutto verso oriente. ma la conquista della grecia non si presenta facile, anche perche` contro roma si schiera l`ambizioso sovrano di siria, antioco. protagonista degli eventi e` ancora lucio scipione, che finisce inquisito per il suo operato. continua l`edizione della storia di roma di tito livio, modello di storiografia per i secoli futuri e fonte di conoscenza della storia di roma repubblicana.

sullo sfondo del romanzo vi e` sempre la rivolta di pugacev. protagonista e` petr andreic grinev che, accompagnato dal precettore, tra varie traversie, grazie all`aiuto di un contadino, raggiunge la fortezza di belogorsk. qui si innamora di masa, figlia del capitano della fortezza. pugacev conquista la fortezza, il capitano e la moglie vengono uccisi, ma grinev viene stranamente graziato da pugacev (che e` il contadino incontrato durante il viaggio). grinev ottiene anche da pugacev che masa, tenuta prigioniera da svabrin (un disertore nemico di grinev) gli venga restituita. accusato da svabrin di complicita` con i ribelli e condannato a morte, grinev viene graziato da caterina ii convinta dell`innocenza del giovane da masa.

quando l`uomo ha fatto la sua comparsa sulla terra? siamo i soli abitanti dello spazio? daniel r. altschuler risponde a queste e a tante altre domande in un libro ricco di informazioni. spaziando dall`astronomia alla fisica, dalla paleontologia alla geologia, l`autore inizia esponendo la storia delle osservazioni celesti, le concezioni di platone e aristotele, le teorie di tolomeo e copernico, per passare poi a descrivere come si sono aggregati i gas interstellari, la polvere e le rocce che hanno dato origine alla terra e agli altri pianeti del sistema solare. discute quindi dell`evoluzione, dei possibili pericoli che incombono sul pianeta, e, infine, affronta la controversa questione dell`esistenza di altre forme di vita.

con questa lunga lettera al figlio andrea, roberto cotroneo racconta la musica attraverso storie, ricordi, pensieri e grandi suggestioni. con grande semplicita` e passione cotroneo che ha studiato per anni pianoforte, narra la musica di mozart e beethoven, chopin e brahms. ma anche quella di john lennon e di nino rota, i tanghi argentini di astor piazzola e il jazz di keith jarrett, le ninne nanne che cullano i bambini e le "canzonette" che anche se non lo vogliamo riempiono le nostre giornate. ne esce un racconto leggero, fitto di nostalgie, punteggiato di uomini che nella notte fischiettano un motivo a una finestra, di fantastici viaggi in carrozza in paesi lontani e di incontri bizzarri con musicisti dei secoli passati.

il narratore, che sta trascorrendo un periodo di vacanza in una beauty farm, si imbatte in un giovane uomo che gli ricorda, per l`aspetto e per i modi, un altro uomo che aveva incontrato nello stesso luogo esattamente un anno prima e per il quale aveva provato un forte sentimento d`amore, tuttavia assolutamente non manifestato. il nuovo uomo, al quale il protagonista osera` confidare quell`antica passione rimasta muta, conosce la persona che ha ispirato il sentimento e, dopo aver ascoltato il racconto...

intrighi, passioni, tradimenti e giochi proibiti fra nobili, alti prelati, artisti e castellane. la saga dei borgia sembra fatta apposta per essere illustrata dal tratto sensuale di milo manara, che qui e` impreziosito dalla collaborazione con alejandro jodorowsky, regista, scrittore ed eclettico artista contemporaneo, che firma i testi.

un`antologia di giovani autori italiani che presenta un rilevante fenomeno poetico emerso negli ultimi anni. contraddistinti da un notevole talento e una grande energia raccontano la loro esperienza del mondo attraverso il potente strumento della parola poetica.

queste bestiole dal volto umano ti diranno che nella vita ci sono piu` domande che risposte, che tante cose che sembrano importanti sono in realta` delle sciocchezze colossali, e che l`unica cosa che conta veramente e` fare cio` che ci piace, seguire le proprie passioni, dare retta al cuore e usare la nostra testa.


trentatre` racconti che, a partire dagli anni trenta alla morte, buzzati dedico` al natale: c`e` il ricordo del suo primo natale adolescenziale senza il padre, una riflessione sulla tecnica dei regali, una fiaba illustrata dallo stesso scrittore bellunese. e ancora, il racconto scritto a bordo dell`incrociatore su cui buzzati prestava servizio come inviato di guerra, una poesia su gesu` bambino. ne risulta un lungo viaggio nel mondo di un grande scrittore attraverso la lente di un argomento che lo ha sempre stimolato, offrendogli lo spunto per considerazioni piu` ampie. una raccolta di pagine toccanti che disegnano il ritratto di un uomo e della sua vita, svelata attraverso abitudini, contraddizioni e meraviglie del natale.

trafalgar square, con la statua di horatio nelson in cima alla poderosa colonna di granito; la torre di londra, dalle atmosfere ancor oggi inquietanti; l`east side, cupa e delittuosa, in cui si aggiravano mr hyde e jack lo squartatore; greenwich e il tamigi dei corsari e dei pirati, che ebbero un ruolo importante nella costruzione dell`impero. sono solo alcuni dei luoghi della capitale britannica attraverso cui corrado augias ci accompagna, svelando le storie significative, misteriose e spesso sconosciute che si nascondono dietro le vie, i monumenti, i parchi, traccia dei numerosi passati succedutisi nel ciclo vitale di questa straordinaria citta`.

dalle dinastie dell`epoca musulmana alla colonizzazione britannica, fino alla sofferta indipendenza e alle imponenti trasformazioni nella seconda meta` del novecento, il saggio offre una ricognizione storica completa del subcontinente indiano. al di la` delle scansioni cronologiche e delle interpretazioni ideologiche che si sono susseguite nella storiografia, gli autori identificano e analizzano categorie sociopolitiche costanti e giungono a ridiscutere concetti ormai consolidati quali quelli di "casta", "indu`", "musulmano" e quello stesso di "india". giungendo fino alle soglie del xxi secolo, illustrano gli eventi degli anni novanta, i recenti cambiamenti economici, il nazionalismo religioso e l`emergere dell`india come potenza nucleare.


un`edizione critica completa della produzione teatrale e saggistica dello scrittore triestino. i testi sono ordinati distinguendo gli editi dagli inediti e quelli completi dagli incompiuti. un lavoro critico di controllo sui dattiloscritti e sugli autografi dei testi non pubblicati dall`autore ha delineato un percorso "genetico" che permette di ricostruire il modo in cui svevo stendeva le sue opere e vi apportava poi successivi interventi correttori. nel caso delle opere pubblicate si e` fatto il confronto di varianti fra diversi testimoni. in entrambi i casi, il lavoro filologico corregge i non pochi arbitri commessi in precedenza e offre un apparato critico di carattere esplicativo, interpretativo e di rimando intertestuale.

jasper jackson e` un calligrafo, uno dei pochi a esercitare questa antica professione. ma e` anche un giovane libertino con una precisa filosofia: "cosi` tante donne, cosi` poco tempo". piu` che un dongiovanni compulsivo, pero`, jasper e` un innamorato della femminilita`, che conosce bene ma non alla perfezione. mentre e` impegnato nella trascrizione di alcuni sonetti di john donne, si ritrova coinvolto in un rischioso triangolo sentimentale nel quale la sua "vittima" designata e` in realta` colei che tira le fila del gioco. enigmatica e fascinosa, madeleine non e` meno scaltra e maliziosa di lui, ma nemmeno lei ha fatto i conti con i sentimenti.

un ritratto di guicciardini che affiora dalle pagine dell`"uomo senza qualita`" di musil, la delirante vita coniugale dell`economista pareto, la prodigiosa infanzia dell`ormai sconosciuto "distinto poliglotto" alfredo trombetti e l`esperienza, altrettanto dimenticata, dello scapigliato ambrogio bazzero. e l`inizio, le prime pagine definitive del famoso saggio sul linguaggio autoritario, per il quale pontiggia aveva raccolto migliaia di volumi e studiato per venticinque anni. questa raccolta di racconti e saggi non contiene inediti veri e propri, ma scritti di pontiggia comparsi in forma di articolo di giornale e mai usciti in volume, oppure dispersi in edizioni a tiratura limitata o pubblicati molto tempo fa in volumi non piu` ristampati.


una relazione singolarissima quella tra antoinette raphae`l e mario mafai, due tra gli artisti piu` significativi della stagione pittorica, tra gli anni venti e trenta, conosciuta come "scuola romana". ebrea eccentrica, cosmopolita, poliglotta, antoinette studia nella londra di bloomsbury, ma le sue radici affondano nelle pianure sprofondate tra polonia e bielorussia. che cosa poteva nascere dall`incontro tra una donna cosi` europea con un ragazzo di genio ma un po` provinciale, ironico e cosi` romanamente pigro come mario mafai? forse e` proprio il conflitto permanente generato da due anime contrastanti ma fatalmente gemelle, a intrigare siciliano e a colorare le situazioni di questo "romanzo dal vero".

alberto e raimondo amici nella milano degli anni settanta, hanno venduto all`editore damiano diamantini un libro intervista con una grande rock-star americana. o meglio raimondo l`ha venduto, alberto si e` limitato a scriverlo. il libro ha un successo tanto inatteso quanto straordinario. e cosi` il gioco prosegue, con alberto che scrive e raimondo che interpreta la parte dello scrittore amico delle rock-star. peccato pero` che le interviste siano tutte rigorosamente false e che nessuno dei due abbia mai incontrato alcun divo del rock... un altro romanzo sulla musica, sull`amicizia, sui sogni di due ragazzi e di un`intera generazione.

i racconti di tolstoj scandiscono, anno dopo anno, tutta la sua lunghissima vita artistica. vi si susseguono senza soluzione di continuita`, intrecciandosi ai grandi romanzi, ai drammi, ai trattati: dal 1850 al 1910, dagli esordi del ventiduenne aristocratico "nichilista", timido, vizioso, fino al tolstoj patriarca, fondatore di religioni, rivoluzionario temutissimo. e anno dopo anno, capolavoro dopo capolavoro, registrano e rispecchiano come un diario le tante "fasi di crescita" tolstoiane, cosi` radicalmente diverse l`una dall`altra, contraddittorie, continuamente sorprendenti, in quella sua vocazione per le scommesse definitive, per il mettere in gioco tutto se stesso, ogni volta, in ogni trama, a ogni pagina.


il 28 aprile 1915, la spedizione italiana inviata a sedare la rivolta dei "mujahidin" arabi venne pesantemente sconfitta presso gasr bu ha`di. a comandarla era il colonnello antonio miani: male armato ed equipaggiato, tradito dai suoi, scarsamente informato della consistenza delle forze nemiche, pote` solo cercare di arginare i danni. eppure, nel caos che segui` l`episodio, fu scelto come capro espiatorio, destinato a pagare gli errori delle alte sfere politiche e militari. in questo saggio, il piu` grande esperto di colonialismo italiano ricostruisce la vicenda umana del colonnello e descrive la complessa situazione in cui si determino` la disfatta di gasr bu ha`di, offrendo l`inedito ritratto di un protagonista della nostra storia.

due cadaveri sono stati trovati in uno chalet sulle rive di un lago. il giudice eros torellino e il maestro elementare amato perche, conoscendosi fin dai tempi del liceo ed essendosi contesi sempre le stesse donne, avevano senz`altro ogni diritto di suicidarsi insieme. ma perche` tra loro sul letto avranno messo il dodicesimo volume delle "memorie" di casanova? e lo stesso volume che molto tempo prima il celebre scrittore aldo subi ha scoperto per caso nel fienile di una vecchia cascina appartenente a carita` starace, moglie di amato e amante di eros, nonche` figlia di un parroco spretato e quindi assatanata per ripicca, sboccata per principio, di sinistra per partito preso e strafemmina per disperazione.

dall`alaska alla terra del fuoco, quilici guida il lettore lungo un itinerario ricco di sorprese, ripercorrendo la millenaria odissea delle avventurose genti che popolarono il nuovo continente: dai cacciatori siberiani penetrati nell`estremo nord ventimila anni fa ai "vaqueros" della pampa, dai cercatori d`oro ai pirati dei caraibi, dai pellerossa trapiantati nei grattacieli alle antiche culture sudamericane. un percorso che, dal 1957 a oggi, ha portato l`autore a conoscere ogni paesaggio del continente e che presenta il vero volto dell`america e delle sue genti.

le costanti di natura, vale a dire "i numeri dell`universo", sono le leggi fondamentali della fisica, la cui validita` e` indipendente dallo spazio e dal tempo in cui vengono applicate per lo studio dei fenomeni naturali. secondo i piu` recenti studi di astrofisica questi capisaldi fisici sarebbero: la gravita`, la velocita` della luce, l`elettromagnetismo e la meccanica quantistica. barrow racconta in che modo e perche` queste leggi rappresentano gli assi cartesiani del mondo in cui viviamo e come la loro progressiva messa a punto sia una serie continua di passi in avanti verso la formulazione di quell`unica e grande teoria del tutto a cui la scienza aspira ormai da anni.


le crociate costituiscono il terreno dello scontro profondissimo tra due religioni e due civilta`. il movimento crociato, originato dalla chiesa nell`ambito del clima di rinnovamento spirituale verificatosi dopo il mille, si e` caratterizzato anche in base a ragioni politiche, economiche e sociali. questo volume e` una raccolta di dieci testi sulle prime quattro crociate e offre una storia progressiva del periodo compreso tra il 1096 e il 1207. a testi di carattere storiografico, resoconti di prima mano di testimoni che hanno personalmente partecipato agli eventi, nel volume si affiancano due testi poetici in francese antico, che celebrano in forma epica la presa di antiochia e di gerusalemme.

grazie ad una meticolosa ricerca d`archivio, franzinelli ha ricostruito la cronologia della violenza politica che per quattro anni insanguino` citta` e paesi d`italia e sanci` la vittoria militare delle squadre d`azione, braccio armato dei fasci di combattimento. delineando il ritratto di oltre cento personalita`, grandi e piccole, questo volume analizza il fenomeno dello squadrismo, considerandolo, da un lato, come cartina di tornasole della crisi dello stato liberale e della fragilita` della sinistra, dall`altro, come strumento privilegiato di quella pratica dell`intimidazione che fu alla base del successo politico del fascismo.

arriano nacque tra l`85 e il 90 d.c. a nicomedia, in bitinia. egli comincio` a scrivere di alessandro quando il carattere di lui gia` da tempo era diventato oggetto di discussione nelle scuole di filosofia e di retorica. in quei tempi, alessandro era la massima figura che fosse mai apparsa nella storia, e un concentrato di tutto cio` che l`uomo aveva sognato e immaginato. arriano era sobrio, scrupoloso, preciso: cercava di rinnovare l`esattezza di senofonte: consulto` e utilizzo` gli storici piu` fededegni. arriano cancello` i paesaggi orientali, che avevano incantato curzio rufo: sfumo` le figure minori e le ombre, e tutto il suo quadro fu occupato dal nuovo achille, che conquisto` il mondo.


rappresentata per la prima volta verso il 1594, "la commedia degli equivoci" costituisce quasi certamente la piu` antica prova comica del grande bardo di stratford. in questo testo shakespeare riesce a dare nuova, frizzante vita ai temi, tratti dal teatro classico e in particolare da quello di plauto, dei gemelli, della separazione, dell`agnizione. la vicenda, dall`intreccio spumeggiante e ricco di colpi di scena, prende infatti il via quando due coppie di gemelli identici (due giovani padroni con i relativi servi) vengono separate per poi riunirsi, casualmente e inconsapevolmente, nella citta` di efeso, dando cosi` luogo a una serie di equivoci che si mescola con un gioco di straordinaria invenzione verbale.




dal remoto 1969 giancarlo majorino lavora a un`opera di grande respiro, un romanzo in versi, un poema capace di assorbire e di restituire nel racconto poetico vicende e sentimenti catturati nel reale e nel vissuto di decenni. di questo progetto, ci perviene quello che e` al tempo stesso un prologo e un`anticipazione, in quanto "prossimamente" e` un testo in cui majorino coinvolge, in una composizione maturata in anni recenti e che gia` annuncia il poema, alcuni brani del poema stesso. "prossimamente" si presenta come un continuum, come un fluire debordante, in cui majorino non trova quiete in alcuna definizione formale. passa dal verso alla prosa, dal magma del recitativo a un canto pastoso o a violente percussioni.














