Bersagliata da problemi di salute, Lucinda Williams non ha perso una voce straordinaria e unica, la tenacia, lo spirito ribelle e il senso del rock'n'roll come dimostra il suo ultimo album di studio in cui con grinta e profondità emotiva canta l'America di oggi che sta attraversando un periodo particolarmente difficile. Lucinda lancia il suo grido di doloro contro gli orrori e le ingiustizie del mondo moderno con un rock'n'roll vibrante, elettrico e scheggiato di blues. E' una musica che parla degli oppressi e di una classe operaia sul lastrico che Lucinda canta con voce sofferta, chitarre accordate con tecnica e rabbia e una sezione ritmica secca e coincisa. Mostrando un songwriting di classe, il disco suona già come un classico dell'autrice e la conferma senza ombra di dubbio come una delle artiste più coraggiose del panorama rock americano.
Originaria di Phoenix ma oggi residente a Nashville, Courtney Marie Andrews è la classica cantautrice che prima di raggiungere il successo, ha dovuto fare parecchia strada. Il nuovo album, il decimo della carriera, è frutto di un vissuto recente e dal punto musicale nasce dalla collaborazione con il produttore e musicista Jerry Bernhardt. Valentine è uno studio sulle relazioni, sull'amore e sul desiderio con canzoni che esprimono voglia di abbandono e trasformazione profonda in un universo sonoro di cantautorato tra indie folk, alt-counrty e Americana. Un disco incantato fatto di momenti più eterei e altri più materici che dimostrano la sottile sensibilità della brava cantautrice americana. Copertina del Buscadero di Febbraio 2026.
Grande appassionata di musica, non solo della propria, la cantautrice milanese ha realizzato quello che ha tutta l'aria di essere il suo disco più pop, ma non per questo poco propenso alla sperimentazione. Dream Life dimostra tutta l'abilità dell'autrice non solo come songwriter, ma anche come arrangiatrice e produttrice: è infatti un disco art pop così brillante e fantasioso da far pensare a tratti a Fiona Apple. Ogni canzone è un gioiellino colmo d'invenzioni con al centro le melodie che toccano direttamente il cuore. Pura magia e consigliatissimo.
Pubblicato nel gennaio del 2015, "Adobe Sessions" è tuttora uno degli album più popolari di Cody Jinks, un pilastro del moderno outlaw country. L’artista ha deciso di celebrarne il decennale con una riedizione che lo ripropone con una nuova copertina con elementi in rilievo: il disco contiene gli stessi dodici brani registrati allora al Sonic Ranch di Tornillo, in Texas, con Josh Thompson (basso e cori), Earl Darling (percussioni), Jon Wallace (chitarre) e Milo Deering (violino, steel guitar e dobro).
Tra i migliori chitarristi jazz degli ultimi tempi, il trentottenne musicista californiano suona una musica intrisa di tradizione jazzistica, ammiccamenti al patrimonio country folk, leggere concessioni al pop e qualche graffio atonale. Musicista maturo, dalle idee chiare e dalla proposta artistica qualitativamente alta, Lage è accompagnato da John Medeski alle tastiere, Jorge Roeder al contrabbasso e Kenny Wollesen alla batteria, strumentisti ideali nel dare definizione e compiutezza a un progetto incentrato su un dialogo strumentale folto e dinamico. Prodotto da Joe Henry, che riesce a fondere vari kind of blue, il disco è un pregiato capitolo che attesta linarrestabile crescita artistica di un grande chitarrista d'oggi.
Ristampa per il 15 anniversario del debutto su major per il trio old time blues. Alla console sedeva Joe Henry, e il disco, un autentico capolavoro, vinse un Grammy. Le canzoni stanno tra tradizione e moderno e c'è persina la cover di un brano di Tom Waits, Trampled Rose, a rendere il piatto più saporito. Questa nuova edizione include 7 brani inediti. Per riscoprire le radici del blues.
Il secondo album solista del leader dei Say ZuZu è stato registrato essenzialmente dal vivo in studio ed è un disco all'insegna della condivisione e dell'amore per il racconto, nato come un progetto informale e evoluto fino a diventare qualcosa di più significativo.
Il disco è una raccolta confortante e accogliente dall'autenticità folk rock con chitarre e pedal steel in grande spolvero, pacatezza e scioltezza che inducono a rilassarsi al suono di ballate sospese tra suggestioni roots e melodia pop.
Come già successo nei precedenti due volumi Modern Sounds in Country and Western, in questo album pubblicato nel 1970, The Genious torna sulla musica country con un approccio decisamente black. Il disco è un ineludibile classico della discografia del georgiano, che tocca le giuste corde del cuore con versioni da scuotere il petto di Ring of Fire di Johnny Cash, Sweet Memories e Good Morning Dear di Mickey Newbury e di Show Me The Sunshine di Buddy Scott e Jimmy Radcliff. Una piacevole, sorprendente e significativa riscoperta.
Di solito suona la pedal steel guitar con la Rose City Band, ma di tanto in tanto Barry Walker Jr. pubblica anche dei dischi a proprio nome come questo esordio per la Thrill Jockey di Chicago registrato in trio con il bassista Rob Smith e il batterista Jason Willmon. Si tratta di un disco interamente strumentale che propone una musica scenografica e affascinante che la critica inglese oggi definisce Ambient-Americana e che proietta l'ascoltatore tra le praterie, i cieli infiniti, le fragranze del border e il calore dei deserti di un'America da sogno.

Ristampa del decimo anniversario per il penultimo album di studio di Prince pubbòlicato nel 2015. L'album mette in mostra lo spirito innovativo di Prince, con singoli di successo come “Stare”, “This Could Be Us” e “FALLINLOVE2NITE”. L'album include contributi di artisti come i compagni di band di Prince nei 3RDEYEGIRL (Hannah Ford-Welton, Donna Grantis e Ida Nielsen), Judith Hill, Rita Ora e il duo rap femminile Curly Fryz, ma è stato principalmente una collaborazione tra Prince e Joshua Welton, che è stato co-produttore dell'album. DISPONIBILE DA VENERDI' 30 GENNAIO

L'ultimo album di Tim Grimm (The Little In-Between, 2023) conteneva canzoni intensamente personali e solitarie, con una produzione volutamente essenziale. In Bones of Trees, Tim Grimm allarga il suo sguardo compositivo verso l'esterno, scrivendo acute osservazioni sociali attraverso le voci di personaggi tratti dalla sua vita, dai suoi viaggi e dalla sua immaginazione.
Bones of Trees vede Grimm circondato da un gruppo di amici, tra i quali Sergio Webb, Jono Manson, Beth Malcolm e Dougie Pincock.

Il nuovo album 2026 in versione deluxe con 6 brani in più. DISPONIBILE DA VENERDI' 30 GENNAIO

Il nuovo album 2026. DISPONIBILE DA VENERDI' 30 GENNAIO

Ristampa del decimo anniversario per l'ultimo album in studio pubblicato da Prince durante la sua vita, uscito pochi mesi dopo HITNRUN Phase One. Pubblicato originariamente nel 2015, HITNRUN Phase Two è un mix di funk, soul e rock, con brani di spicco come “Baltimore”, ‘Stare’ e “Rocknroll Loveaffair”. DISPONIBILE DA VENERDI' 30 GENNAIO
Il nuovo album del cantante e armonicista contiene materiale inciso tra il 2014 e il 2020 con un gruppo variabile di musicisti. L'album è un lavoro di stretta osservanza blues, spesso di marca Chicago, nella scelta dei suoni e del repertorio molro classico, in cui le covers occupano i due terzi della selezione. Gli originali di Wilson trovano posto accanto agli standard senza sfigurare affatto e il disco risulta solido, sanguigno e suonato con grande passione.
Il 74enne cantante e armonicista Billy Branch, oltre a mantenere viva la genuina essenza del blues di Chicago, si è evoluto sviluppando sonorità più attuali senza mai perdere la sua autenticità. Questo nuovo album raccoglie undici composizioni originali in cui spiccano la versatile armonica e la straordinaria abilità nel gestire una varietà di ritmi, dai classici shuffle del Chicago blues al West Coast blues, al blues in tonalità minore, al funk blues, al Latin blues o persino al reggae. Secondo le stesse parole di Branch, tutte le canzoni dell'album hanno un significato molto speciale e rappresentano alcuni momenti importanti della sua già lunga carriera. Special guest del disco: Bobby Rush, Shemekia Copeland e Ronnie baker Brooks.
2CD. Una delle migliori registrazioni in assoluto del compianto Malcolm John Rebennack Jr., testimonianza di un concerto del 5 marzo 1988 con l'accompagnamento di una band stellare. Un'esibizione fluida, appassionata, calda, ricca di stravaganze e comunque elegante, in cui i musicisti sanno arricchire, grazie a feeling e tecnica di prim'ordine, l'inconfondibile voce e il fantasioso battere sui tasti del Dottore.
Disco del mese Buscadero gennaio 2026
Con il nuovo e sesto album la cantante e multistrumentista del Vermont cerca di esorcizzare la scomparsa del padre e lo fa con un album dagli arrangiamenti sontuosi sospesi tra folk e pop.
L'album country "perduto" di Tina Turner finalmente vede la luce dopo essere stato inciso nel 1974 e messo in archivio, Il disco contiene la canzone Good Hearted Woman che Willie Nelson e Waylon Jennigs scrissero per Tina e altri pezzi in cui lap steel e ottoni convivono in un'inebrante miscela di country&western e r'n'b. Questa edizione rimasterizzata rende all'opera il meritato onore e rappresenta una vera sorpresa.
Multistrumentista e componente della roots band veneta The Beards, Emanuele Marchiori pubblica il suo primo disco in italiano in collaborazione con la compagna Chiara Pomiato. Si tratta di un'opera cantautorale e introspettiva che esplora il vissuto dei sentimenti e le declinazioni dell'amore. Le canzoni danno vita ad un'idea d'amore adulta e profonda con un contorno di suoni che combinano folk urbano, bluebeat balcanico, chitarre, pianoforti e arrangiamenti di fiati, che fanno venire in mente la canzone d'autore (Paolo Conte e Vinicio Capossela per esempio, ma con una certa freschezza e una maggiore lievità). Senza retorica e con tanto buon gusto, Emanuele e Chiara interpretano il sentimento più cantato al mondo in modo originale e mai banale.
Il nuovo album omonimo della cantautrice texana di Austin è composto da musica che si nutre profondamente delle pause e dei silenzi e sembra volutamente occupare poco spazio per penetrare negli interstizi dell'anima dell'ascoltatore. Comunque la si voglia definire (country noir, indie folk oppure slocore). la musica della giovane artista è profonda, malinconica e bellissima, tanto da far venire in mente le opere di musicisti come Bonnie "Prince" Billy,, Bill Callahan, Low, Codeine o la prima Cat Power.
Il terzo album del chitarrista e multistrumentista degli Eagles esce a 21 anni dal precedente Mirror, ma dimostra che l'artista è ancora in buona forma e che la vena è rimasta quella di un tempo con un mix di ballate west coast e pezzi più rock in cui country, blues e soul si mescolano alla perfezione proprioo come accadeva negli album delle Aquile.
Il cantautore americano David Munyon non è famoso, nonostante il suo debutto Code Name: Jumper venga considerato come uno dei più eclatanti esordi di certo cantuatorato folk rock. Il concerto registrato in Italia nel 1994 di questo CD contine diverse canzoni di quel disco eseguite dall'artista per sola voce e chitarra. Una performance di rara intensità e potenza evocativa che dicono di quanto poco Munyon abbia raccolto rispetto a quello che avrebbe meritato.
Un disco inedito del cantautore americano registrato nel 1994 in uno studio di Nashville e mai pubblicato. Contiene alcune versioni embrionali di brani che l'artista avrebbe poi rielaborato per dischi successivi e testimoniana dell'ispiratissima vena compositiva di David Munyon.
La nuova raccolta di inediti e outtakes del musicista newyorkese trapiantato a Nashville è senza dubbio il disco country più elettrizzante e riuscito del 2025. Come Dwight Yoakam, Woodruff intreccia country e rock and roll in maniera furiosa e entusiasmante, accompagnato da musicisti di grande talento come Ray Kennedy, Doug Pettibone, Marc Ford, il bassista Gary Tallent della E Street Band, il chitarrista di Elvis James Burton e il batterista Craig Wright.
Un disco inedito della band californiana registrato in studio nel 1975 e pubblicato 50 anni dopo grazie al lavoro dell'etichetta italiana New Shot Records e alla passione del label manager Renato Bottani che l'ha prodotto. Le incisioni furono effettuate dalla formazione originale che comprendeva Sal Valentino, Ron Elliott, Declan Mulligan, John Petersen e Dan Levitt. Il disco è dedicato alla memoria di Paolo Carù, che nel lontano 1971 fece scoprire i Beau Brummels a Renato, suscitando l'interesse e la passione che hanno portato alla tenace ricerca e alla pubblicazione di questa preziosa chimera del folk rock americano.
Il tredicesimo album per il duo inglese rappresenta la vita vissuta sotto un'immensa incertezza, plasmata dal trauma collettivo, secondo gli autori, che esprimo il disagio con una musica eccitante e divertente. Sarcastici e velenosi, i due britannici fondano la propria musica su una febbrile combinazione di ritmi e voce, su una scrittura eccellente, sull'abilità produttiva di Andrew Fearn e una gestione delle ospitate tale da permettergli di andare oltre le già ramificate possibilità.
3CD. Cofanetto che raccoglie covers dei brani dei Beatles dal 1967 al 1970 sia rare che conosciute.
Incise nel corso delle sessions del precedente Life, Death And Dennis Hopper, le canzoni di questo album raccontano la mente inquieta di Mike Scott e la sua voglia di giocare con l'immaginario cinematografico di Dennis Hopper.
8CD. Il cofanetto Anthology Collection 8 CD include i tre innovativi album “Anthology” della metà degli anni '90, rimasterizzati nel 2025 da Giles Martin, oltre al nuovo volume “Anthology 4”. Contenente 191 tracce, gli outtakes in studio, le esibizioni dal vivo, le trasmissioni e le demo della raccolta, questo box rivela lo sviluppo musicale dei Beatles dal 1958 al singolo finale ‘Now And Then’ pubblicato nel 2023. Ogni album da 2 CD ha una custodia digisleeve con la copertina originale e un booklet di 48 pagine con note di Mark Lewisohn e le foto restaurate per le Anthology 1-3; Anthology 4 contiene anche note nuove di zecca scritte da Kevin Howlett, oltre alle foto. La custodia esterna è stampata con le immagini originali del trittico di Klaus Voorman e un'immagine della band con elenco dettagliato dei brani.
2CD. Il nuovo volume della Beatles Anthology Collection, è stato curato da Giles Martin e comprende 13 demo inedite, oltre ad affascinanti sessioni e altre registrazioni rare risalenti al periodo compreso tra il 1963 e il 1969. Include anche l'ultimo singolo della band, Now And Then, pubblicato nel 2023, e nuovi mix dei singoli di successo dei Beatles: Free As A Bird e Real Love, rivisitati dal loro produttore originale, Jeff Lynne, utilizzando la voce demixata di John Lennon.Le note sono scritte da Kevin Howlett e contengono un'introduzione tratta da interviste del 1996, registrata con l'amico intimo e consigliere dei Beatles, Derek Taylor. Inoltre, Anthology 4 presenta 17 tracce che in precedenza non erano disponibili su CD. Il doppio CD è custodito in un digisleeve apribile, con un libretto di 48 pagine.
Nel suo quarto album Melody's Echo Chamber intraprende un nuovo capitolo che celebra la vita, tra pop, fascinazioni vintage e delicate strutture sonore. Unclouded è un album che esalta il momento presente, qualunque sia la situazione in cui ci troviamo. L'impressionante cast di Unclouded include il maestro svedese Sven Wunder, che ha co-prodotto il disco e contribuito alla scrittura; Josefin Runsteen agli archi, con la sua intelligenza avant-garde al tableau; Daniel Ögen dei Dina Ögon alla chitarra e Love Orsan al basso, che Melody descrive come “maestri del groove vellutato”; il batterista britannico Malcolm Catto, collaboratore di Madlib e DJ Shadow, nonché forza trainante degli Heliocentrics; e il frequente collaboratore Reine Fiske, le cui parti di chitarra sono presenti in tutto il disco. Disco del mese Gennaio 2026 del mensile inglese Uncut.

Primo album interamente strumentale per Stuart e la sua band, tra surf rock, country e western. Prodotto da Marty e dai Fabulous Superlatives in collaborazione con il loro ingegnere del suono di fiducia Mick Conley, il disco è dannatamente divertente. Gatefold, include booklet di 12 pagine.
Nuova raccolta rimasterizzata 2025 per la band di Robbie Robertson, Levon Helm, Garth Hudson, Rick Danko e Richard Manuel: 11 classici intramontabili tra cui The Weight, The Night They Drove Old Dixie Down, Tears of Rage, Up on a Cripple Creek e altri.
Il quarto volume della seria di pubblicazioni di materiale inciso dal vivo presso lo studio Rivbea del sassofonista Sam Rivers cattura due infuocate performance del sassofonista Oliver Lake: la prima del 15 maggio 1976 incisa in quartetto con Michael Gregory Jackson alla chitarra, Fred Hopkins al basso e Phillip Wilson alla batteria; la seconda del 13 luglio 1975 in quintetto con l'aggiunta del trombettista Baikida Carroll. Le incisioni sono state realizzate al ritorno di Lake negli Stati Uniti dopo un lungo soggiorno a Parigi e il sassofonista si sente rinascere quando riallaccia i contatti con la scena jazzistica di New York: il rinnovato entusiasmo e il fiotto d'ispirazione è chiaramente percepibile nell'urlo free jazz di questi sette brani.
2CD Pubblicazione di 2 concerti inediti registrati in Svezia il 13 settembre del 1967 al Mosebacke di Stoccolma e il 1 agosto 1972 all' Åhus Jazz Festival.
Edizione limitata in Digipak.

2CD. Steven Wilson Remix. Black and Blue è il 13° album in studio degli Stones (1976), il primo dopo l'abbandono dell'ex-chitarrista Mick Taylor, poi sostituito da Ronnie Wood. Le sessioni di registrazione servirono notoriamente come audizioni, a cui parteciparono grandi della chitarra come Harvey Mandel, Wayne Perkins, Jeff Beck e Robert A. Johnson. Alla fine, libero dagli impegni con i Faces, fu Ronnie Wood a unirsi a Mick Jagger, Keith Richards, Charlie Watts e Bill Wyman, contribuendo alla scrittura di 3 brani di Black And Blue.
Unendo le influenze reggae e funk con la spavalderia rock and roll, ecco che nasce la più grande rock band di sempre, con i riff funk di "Hot Stuff" e pezzi rock come "Hand of Fate", il tutto completato dalle memorabili ballate "Fool To Cry" e "Memory Motel".

2 DVD/2 CD. Contiene il film Memento Mori e il concerto dal vivo a Città del Messico con 4 bonus tracks dalle sessions.

2 CDs Colonna sonora del film/concerto a Città del Messico con 4 bonus tracks dalle sessions.

DISPONIBILE DAL 30 GENNAIO 2026.
One Mississippi è forse l'album musicalmente più audace e ambizioso nella lunga e leggendaria carriera di Eric Bibb. Include tredici brani originali scritti da Bibb, oltre a una cover del brano che da il titolo al lavoro, firmato dall'iconica cantautrice Janis Ian, che Bibb conosce dai tempi del liceo a New York.
“Questa nuova raccolta di storie, provenienti da un passato americano non troppo lontano e da un presente globale teso, è un appello alla pace, alla giustizia e all'unità in un mondo diviso”, dice Bibb dell'album. Registrato e mixato nello studio del produttore Glen Scott a Uppsala, in Svezia, il disco vede la partecipazione di un cast stellare di musicisti, tra cui Robbie McIntosh (Paul McCartney, John Mayer), Greger Andersson e Paul Jones (armonica), Shaneeka Simon e Sara Bergkvist Scott (cori), Zosha Warpeha ed Esbjörn Hazelius (violino), Staffan Astner (chitarra) e Sven Lindvall (tuba).
One Mississippi apre nuovi orizzonti per Eric Bibb, con una miscela unica di blues classico, soul contemporaneo e Americana. Disco del mese per Buscadero di Febbraio 2026

DISPONIBILE DAL 6 FEBBRAIO 2026.
2CD. Questo progetto celebra il centenario della nascita di B.B. King, onorando la sua monumentale eredità con un album collaborativo unico nel suo genere. L'album contiene due CD con brani selezionati tra le canzoni più iconiche di B.B. King, registrati/suonati dall'icona del blues rock Joe Bonamassa e dalla sua band di stelle. Lo strepitoso cast di ospiti, provenienti sia dal panorama contemporaneo che da quello tradizionale, include Buddy Guy, Derek Trucks, Jimmie Vaughan, Larry Carlton, Larkin Poe, Slash, Susan Tedeschi, Warren Haynes, D.K.Harrell, Eric Gales e tanti altri.

DISPONIBILE DAL 6 MARZO 2026.
Dopo la suggestiva narrazione di Mr. Luck & Ms. Doom, The Delines tornano con The Set Up, una raccolta di brani genuini e profondamente umani che scrutano nelle vite di anime ferite ai margini della società americana. Mentre Mr. Luck & Ms. Doom ci portava a contatto con personaggi romantici che percorrevano le autostrade, The Set Up si sposta in un territorio più oscuro e solitario. Prodotto ancora una volta da John Morgan Askew, il cui talento nel plasmare paesaggi sonori coinvolgenti e vissuti è percepibile in ogni nota, questo nuovo disco amplia la tavolozza di suoni e colori della band.

DISPONIBILE DAL 27 FEBBRAIO 2026.
Ottavo lavoro in studio per Sam Beam aka Iron & Wine, registrato durante le session per il precedente Light Verse, nei Waystation Studios di Laurel Canyon. Hen's Teeth è un disco più profondo rispetto al predecessore, meno incline alle atmosfere soft e più focalizzato sulla sostanza musicale e sul suono delle radici. Beam ha affermato di essere stato influenzato da Astral Weeks di Van Morrison, e dalla collaborazione in tour con il trio indie-country I'm With Her, ospite del disco. Un lavoro coeso, superiore al precedente, col quale Iron & Wine si conferma uno tra i più ispirati songwriter dell'attuale scena statunitense.

DISPONIBILE DAL 13 MARZO 2026.
Reduci dal successo di Happiness Bastards (2024), candidato ai Grammy, Chris e Rich Robinson non hanno perso tempo e si sono rimessi subito al lavoro. All'inizio del 2025, i fratelli sono tornati a Nashville per ricongiungersi con il produttore Jay Joyce e ritrovare la scintilla che ha alimentato il loro ultimo disco. Il risultato è un lavoro che riflette il loro stato d'animo e la loro espressività; un album rock che alterna influenze black a sventagliate di chitarra, ritmi sensuali e funky, per un eccitante mix nel quale i fratelli Robinson si mostrano in grande forma.