
3CD/Blu-Ray. Ristampa per il 50esimo anniversario delle prime registrazioni della band di Lemmy rimasterizzate e remixate in Dolby Atmos da Steven Wilson. In aggiunta 2CD di outtakes dalle Rockfield Sessions del 1975-1976 inclusi inediti, alternative takes e dialoghi di studio. BlueRay audio con 96/24PCM Stereo e DTS-HD Master Audio 5.1.
Originario del Kentucky, ai piedi degli Appalachi, dove il lavoro duro è l'unica moneta e la famiglia il baricentro, il giovane country singer è cresciuto lavorando sette giorni su sette nel mangimificio del nonno, e trasformando in canzoni i valori della provincia e il sudore della classe operaia. Prodotto da Dave Ferguson, l'album racconta un'America vera, senza filtri ne pose e allinea 12 brani in cui Colton brilla con voce sicura e timbro inconfondibile: a tratti ricorda la credibilità di Chris Stapleton, seppur con approccio meno graffiante e asciutto, e l'approccio crudo del primo Colter Wall. Lo spettro sonoro è un distillato di radici: country purissimo influenzato da venature honky tonk, roots rock e tocchi bluegrass. Una produzione di alto livello che rivela un songwriter appassionato: una vera sorpresa nel panorama odierno.
Il combo d'archi più celebrato della musica popolare torna con un lavoro incentrato sulla figura leggendaria di Mahalia Jackson, straordinaria interprete gospel la cui vita è andata a braccetto con l'impegno sociale circa diritti e giustizia per i neri d'America e per la libertà degli oppressi. Il fulcro tematico dell'opera è il discorso di Martin Luther King dell'agosto del '63 a cui Mahalia partecipò attivamente. L'opera è divisa in due parti separate da un intermezzo con la musica del quartetto che accompagna le parole prese da interviste e interventi della cantante. Un disco in cui c'è tanto per cui emozionarsi e motivazioni per non arrendersi.

Con la sagacia e l'ironia nei testi che contraddistingue l'autore, il nuovo album di Joe Jackson è annunciato come un ritorno al rock e paragonato a dischi del passato come Night & Day e Laughter & Lust. Hope and Fury è un album di contrasti: melodie lucide, testi taglienti e groove vivi, con un Jackson più inglese e più ironico che mai.
Registrato parte in Texas, luogo d'origine della cantautrice americana, e parte in Carolina del Nord, docve oggi risiede, il terzo album dell'artista allinea canzoni che parlano di stanze vuote, relazioni finite e del lento processo di cambiamento che si innesca nell'animo di ognuno di noi con il trascorrere del tempo. Sono ballate d'ispirazione folk rock intense e profonde, che esprimono sia fragilità che risolutezza svelando il mondo interiore della brava cantautrice.
4CD. "Collected Broadcasts" emerge come una ristampa antologica monumentale che seziona l'anima sciamanica di Nick Cave attraverso decenni di storiche trasmissioni radiofoniche. In questo ampio box set, la formazione fonde il post-punk abrasivo degli esordi con l’eleganza spettrale delle ballate noir, distaccandosi dai canoni del rock convenzionale per esplorare atmosfere cariche di misticismo e tensione drammatica. La voce, profetica e viscerale, guida ogni brano tra i palchi di Amsterdam
e Berlino, alternando esplosioni di furia a momenti di struggente vulnerabilità poetica. La sezione ritmica sostiene ogni passaggio con una compattezza micidiale, rendendo l'ascolto un'esperienza sensoriale avvolgente e magnetica. Questa pubblicazionecelebra il carattere di un artista capace di dominare la scena con un suono oscuro e inimitabile.
L'ultimo capitolo della Sagebrush Trilogy, una saga che l'autore dice ispirata alla Trilogia della Frontiera di Cormac McCarthy, è concepita come la colonna sonora di un film western immaginario in cui gli States rigurgitano banditi, sparatorie, rapine, agguati e tranelli. Non che ci sia grande differenza rispetto alla realtà, qui però le canzoni sembrano decisamente migliori grazie al rock'n'country più impressionista e cinematico in circolazione.
Un cast stellare di artisti soul degli anni sessanta, settanta e ottanta interpreta canzoni scritte da Stevie Wonder, incluse alcune mai registrate nemmeno dall'autore. Tra gli artisti coinvolti spiccano Quincy Jones, Betty Wright, The Supremes, Lou Rawls, The Persuasions, Four Tops, Nancy Wilson e molti altri.
2CD. Il ruggito d’esordio di una leggenda del rock americano prende vita con
"American Dream (The MainMan Recordings 1976-1977)", una ristampa
antologica che documenta la genesi di Johnny Cougar. In questo lavoro, che
riunisce le storiche sessioni in studio, l'artista fonde l'urgenza del glam rock con le radici del cantautorato rurale, distaccandosi dai canoni del pop per esplorare riff diretti e atmosfere di provincia. La voce guida ogni brano con sfrontatezza, celebrando l'ambizione di un musicista capace di ridefinire il rock tradizionale con uno stile compatto e inimitabile.
Fino a oggi è stato per lo più lo scatenato bassista dei Red Hot Chili Peppers (in verità ha fatto anche l'attore interpretando per esempio uno dei Nichilisti de Il Grande Lebowski), ma dopo una lunga carriera di successo, Michael Peter Balzary in arte "la pulce", ha deciso di esordire da solista con il nuovo Honora. Sebbene abbia l'aria del "cazzone", Flea è un appassionato di musica e un uomo colto che cita tra le proprie influenze compositori come Henryk Górecki, artisti come Jeff Parker e dischi come Life in The Bush Of Ghosts di Eno/Byrne. In questo disco solista, insegue le proprie passioni e oltre al basso suona anche la tromba, chiamando accanto a se musicisti di talento come il sopracitato Parker, la bassista avantguarde Anna Butterss, il batterista Deantoni Parks, il sassofonista e produttore Josh Johnson, Nick Cave o Thom Yorke. Si uniscono alla band tra gli altri anche Mauro Refosco (David Byrne, Atoms for Peace) e Nate Walcott (Bright Eyes). Sospeso tra jazz, rock e contemporanea, l'album comprende sei brani originali, tra cui uno scritto da Flea, Johnson e Yorke, oltre a interpretazioni di brani di George Clinton ed Eddie Hazel, Jimmy Webb, Frank Ocean, Shea Taylor, e Ann Ronell.
Dopo aver rischiato di implodere, il collettivo canadese torna oggi con dieci nuove tracce che puntano verso territori indie rock e power pop di raffinatezza rara. Il disco conferma i New Pornoghaphers come maestri di un'estetica pop complessa e colta: in questi dieci racconti lo spirito indie si fonde con new wave e cori angelici in un costante corpo a corpo tra power pop, melodie di synth e storytelling.
Il quarto album della cantautrice australiana composto dopo il trasferimento a Los Angeles e registrato agli studi Rancho de la Luna a Joshua Tree nel deserto di Mojave, in California. Con ospiti come Flea dei Red Hot Chili Peppers, il disco segna una sorta di ritorno alle origini con un suono rock più teso e garagista.
Disco antologico a scopo benefico patrocinato dall'associazione War Child che fornisce aiuti immediati, istruzione, supporto specialistico per la salute mentale e la protezione dei bambini colpiti dai conflitti in tutto il mondo. Help 2 è più di un album, è un esempio potente di ciò che può accadere quando l'industria musicale si unisce attorno a uno scopo condiviso, riunendo un gruppo eterogeneoo di artisti che interpretano 23 pezzi tra originali e covers. Tra i musicisti coinvolti Arctic Monkeys, Arooj Aftab, Beth Gibbons, Big Thief, Black Country New Road, Damon Albarn, Depeche Mode, Pulp, Wet Leg e molti altri.
Il quarto album della cantautrice canadese combina il selvatico approccio country di artiste contemporanee come Sierra Ferrell e la vulnerabilità del folk rock dei Big Thief in un disco che suona come una rivelazione. Prima e durante le sessioni di scrittura per Mud Blood Bone, Clyde ha riconsiderato le sue radici indigene Métis e ha cercato nella natura la forza per ridefinire il suo rapporto con l'amore e la sua vita. Imparando dal mondo naturale, ha tratto conforto dalla sua ciclicità. L'album contiene anche un brano scritto insieme a Courtney Marie Andrews.
Dotato di una scrittura e una narrazione fluida in grado di assorbire temi personali e sociali di particolare attualità, Zach Bryan è uno dei nomi di punta della nuova Americana. Un cantautore che si districa tra ispirazione beatnik e un polveroso country folk, Bryan racconta un'America profonda e estranea al bullismo dell'attuale presidente, ancora legata alle tradizioni e scontornata da un ruvido folk rock impregnato di oscurità e malinconia. Il country che suona Zach Bryan è più vicino a uno scritto di Jack Kerouac (non a caso pare che l'artista abbia acquistato il manoscritto originale di On The Road) che a una canzone di Willie Nelson.
Il leader di Danny & The Champions Of The World, formazione londinese fedele a un'affascinante filosofia blue collar che ricordava il Jersey sound di Southside Johnny così come i fiati soul di Van Morrison, torna con un disco solista che affonda i piedi in certo cantautorato degli anni sessanta o settanta che amava orchestrazioni e spleen autunnali.
Questa prima pubblicazione live dei Bon Iver, raccoglie 10 brani registrati tra il 2019 e il 2023, che mostrano Justin Vernon e la sua band al massimo della forma. L'album è pervaso da un senso di calore ed esuberanza, oltre che dal suono potente tipico di un concerto dal vivo. Con Volumes: One, Vernon dà il via a una nuova serie di archivi dei Bon Iver che ha modellato sull’iconica Bootleg Series di Bob Dylan e sui Neil Young Archives. La serie presenterà le diverse epoche e sfaccettature dei Bon Iver, spaziando da concerti dal vivo a demo, registrazioni inedite e altro. Per fans ma non solo.
Quando Oscar Peterson arrivò al Baker's Keyboard Lounge di Detroit all'inizio di agosto 1960 per un ingaggio di due settimane, il trio del formidabile pianista, con il grande amico degli esordi Ray Brown al contrabbasso e Ed Thigpen alla batteria, aveva ormai raggiunto il vertice della creatività: l’intesa telepatica e lo swing debordante dei tre assi travolgeva il pubblico.
La registrazione di At Baker's Keyboard Lounge (raccolta nel volgere di un unico, incredibile venerdì sera…) avrebbe dovuto essere un album live per l’etichetta Verve, ma non fu mai pubblicato.
2CD. Ristampa rimasterizzata in versione Deluxe del concept album del 2001 in cui Amos incarna dodici personaggi distinti per reinterpretare canzoni originariamente scritte ed eseguite da uomini. Questa edizione ampliata, include le dodici cover originali che sfidano i generi – da Eminem e Depeche Mode agli Slayer – più quattro tracce bonus, due delle quali inedite, tra cui le cover di "Growin' Up" di Bruce Springsteen e "Hoover Factory" di Elvis Costello.
5CD/Blu-Ray. Ristampa celebrativa della collaborazione tra Zappa e Captain Beefheart del 1975 che comprende materiane inedito di studio, registrazioni dal vivo e due concerti completi registrati all'Armadillo World Headquarters di Austin in Texas il 20 e il 21 maggio 1975. Il supporto Blu-Ray comprende la versione del disco in Dolby Atmos e mixaggio 5.1 con audio surround.
Il nuovo album del progetto di Sturgill Simpson realizzato con The Dark Clouds ovvero il chitarrista Laur Joamets, il tastierista Robbie Crowell, il bassista Kevin Black e il batterista Miles Miller, è un disco che combina country rock, funk, hard disco e musiche da colonne sonore di film a luci rosse degli anni settanta con tematiche profondamente critiche nei confronti della corrente amministrazione. Parafrasando il motto dell'attuale presidente, quel birbone di Sturgill dichiara che con questo disco vuole "Fare in modo che l'America torni a scopare" perché le sue intenzioni sono di innescare una rivoluzione dei sensi e guardarla prendere quota. Al di là dei bizzarri propositi, l'album mette insieme un eccitante amalgama sonoro in cui si scorgono influenze come Neil Young, Drive-by Truckers, i Rolling Stones più fangosi e i Funkadelic.
Il nuovo album 2026 del collettivo avant jazz americano.
2CD. Riedizione 2026 della raccolta di singoli pubblicata originariamente nel 2016. Include tutti i successi di Phil Collins, da In the Air Tonight a Against All Odds, da Another Day in Paradise a You Can't Hurry Love.

2CD. Ristampa rimasterizzata in occasione del 40° anniversario dell'album che ha segnato il debutto della formazione con Sammy Hagar come cantante e il primo #1 in classifica per i Van Halen. Questa nuova edizione Expanded è un prodotto imprescindibile per i collezionisti: l’album originale è stato rimasterizzato direttamente dai nastri master da Donn Landee, garantendo una fedeltà sonora senza precedenti con l'aggiunta nel secondo CD di materiale d'archivio di studio e dal vivo.
Il nuovo album del cantautore australiano con il suo progetto italiano formato da Giovanni Ferrario alle chitarre, Francesco Giampaoli al basso, Diego Sapignoli alla batteria,e da Massimiliano Gallo al violino, è un disco in cui si combinano oscuro folk rock, musica roots, colonne sonore western e desertico rock con la stessa intensità e lo stesso grado di oscurità che pervade l'opera di Nick Cave.

Ristampa con nuovissimo mixaggio 2026 dai master originali.

2CD. Riedizione celebrativa del secondo album dei Queen, Queen II, rimasterizzato e remixato. Sessions è una versione completamente diversa e inedita di ogni brano dell'album, con outtake tratti dalle sessioni originali al Trident, con tanto di false partenze, voci guida, qualche errore e alcune fantastiche battute in studio tra i quattro membri della band. Fra i suoi camei, le prime versioni di due brani: quella solista di Brian May di As It Began, alias White Queen, risalente al 1969, e due demo soliste di Loser In The End di Roger Taylor, che svelano l'evoluzione del brano.
5CD/2LP. Versione da collezione della ristampa deluxe del secondo albu,m dei Queen. Riedizione celebrativa del secondo album dei Queen, Queen II, rimasterizzato e remixato. Il cofanetto contiene una miniera di gioielli preziosi oltre al mix 2026 dell'album: registrazioni in studio, outtake e demo inediti, tracce dal vivo e session radiofoniche. Sessions è una versione completamente diversa e inedita di ogni brano dell'album, con outtake tratti dalle sessioni originali al Trident, con tanto di false partenze, voci guida, qualche errore e alcune fantastiche battute in studio tra i quattro membri della band. Fra i suoi camei, le prime versioni di due brani: quella solista di Brian May di As It Began, alias White Queen, risalente al 1969, e due demo soliste di Loser In The End di Roger Taylor, che svelano l'evoluzione del brano.
Backing Tracks completa sia l'album stesso che le Sessions, con interessanti mix dei brani senza voce solista che mettono in risalto le performance musicali della band. At The BBC riunisce brani di 3 diverse session realizzate per i DJ di BBC Radio 1 tra la fine del 1973 e l'inizio del 1974. Live include canzoni dell'album tratte da concerti al leggendario Rainbow Theatre di North London il 31 marzo 1974 e all'Hammersmith Odeon del dicembre 1975.
La confezione include un libro di 112 pagine con fotografie inedite, testi manoscritti, diari e cimeli speciali, oltre a ricordi della scrittura e della registrazione dell'album da parte dei membri della band.
Ottavo lavoro in studio per Sam Beam aka Iron & Wine, registrato durante le session per il precedente Light Verse, nei Waystation Studios di Laurel Canyon. Hen's Teeth è un disco più profondo rispetto al predecessore, meno incline alle atmosfere soft e più focalizzato sulla sostanza musicale e sul suono delle radici. Beam ha affermato di essere stato influenzato da Astral Weeks di Van Morrison, e dalla collaborazione in tour con il trio indie-country I'm With Her, ospite del disco. Un lavoro coeso, superiore al precedente, col quale Iron & Wine si conferma uno tra i più ispirati songwriter dell'attuale scena statunitense.
Registrazioni effettuate presso la BBC nel 1973 con versioni inedite di brani dai primi due album. Prima pubblicazione ufficiale.

Il nuovo album 2026 in versione deluxe con 6 brani in più. DISPONIBILE DA VENERDI' 30 GENNAIO
