Tratto dal monumentale cofanetto in vinile, questo CD celebra il centenario della nascita del grande sassofonista americano con una selezione dei brani più iconici e dei grandi classici che hanno definito l'epoca d'oro di John Coltrane, incluse le collaborazioni con Thelonious Monk e Miles Davis.
Magic Boy: The Jimi Hendrix Experience Live At Berkeley [First Show] è l'album ufficiale pubblicato da Experience Hendrix e Legacy Recordings che raccoglie per la prima volta integralmente e in sequenza il leggendario primo concerto tenuto il 30 maggio 1970 al Berkeley Community Theater dal trio composto da Jimi Hendrix (chitarra e voce), Mitch Mitchell (batteria) e Billy Cox (basso, proveniente dai Band of Gypsys). Questa prima esibizione di Berkeley è stata a lungo frammentata in vari bootleg o pubblicata solo parzialmente in raccolte storiche. Riunirla in un unico flusso d'ascolto permette di apprezzare un Hendrix a pochi mesi dalla scomparsa (settembre 1970), nel pieno del Cry of Love Tour. Più ruvido rispetto al secondo show pubblicato in precedenza, il concerto raggiunge l'apice con versioni incendiarie di Voodoo Chile, Machine Gun, Fire, Ezy Rider, Message To Love e nella versione blues di Johnny B. Goode di Chuck Berry, evidenziando un'interazione telepatica e fortemente jazz-rock tra la chitarra di Hendrix e il drumming solista e fluido di Mitch Mitchell. Il lavoro di pulizia e remix compiuto da Eddie Kramer elimina la patina confusa dei vecchi bootleg, offrendo un impatto sonoro pulito, incisivo e fedele alle dinamiche del palco californiano.
Terri Lyne Carrington ha compreso da tempo che il jazz può trasmettere ben più dell’improvvisazione e del virtuosismo. Nel corso di decenni di attività come batterista, produttrice, docente e attivista, ha costantemente utilizzato la musica come strumento per affrontare verità scomode, lasciando comunque spazio alla gioia, al movimento e alla connessione umana. In Trip The Night Fantastic, Carrington e il suo collettivo Social Science tornano con un album che spinge ancora più in là tali idee, creando un equilibrio tra groove, poesia e urgenza politica senza sacrificare la profondità musicale. Con loro Ledisi, Arooj Aftab, Fatoumata Diawara, Marc Ribot, Larry Goldings.
Portraits at the Penthouse: Live in Seattle è la prima uscita ufficiale del sublime pianista Bill Evans registrata dal vivo al Penthouse jazz club di Seattle, Washington il 12 e 19 maggio 1966 con il bassista Eddie Gomez e il batterista Joe Hunt. Questa è l’ottava uscita ufficiale per l'etichetta Resonance in collaborazione con la Bill Evans Estate ed è stata originariamente registrata dal DJ radiofonico Jim Wilke per la radio KING-FM. Trasferito dai nastri originali e restaurato e masterizzato da Matthew Lutthans al Mastering Lab, il CD deluxe include un ampio libretto con fotografie rare, note di copertina appena commissionate dallo studioso di Evans Marc Myers, e interviste e testimonianze di Eddie Gomez, Joe Hunt e della leggenda del pianoforte Bob James.
2CD. Registrazioni mai pubblicate prima dal vivo al Penthouse jazz club di Seattle il 12 e 19 agosto 1967 con il pianista Rahn Burton, il bassista Steve Novosel e il batterista Jimmy Hopps. Questa musica contagiosa è stata originariamente registrata dal DJ radiofonico Jim Wilke per la radio KING-FM. Trasferito dai nastri originali e restaurato e masterizzato da Matthew Lutthans al The Mastering Lab. L'edizione deluxe limitata 2-CD include un ampio opuscolo con fotografie rare e note di copertina. da Jan Persson, Tom Copi, Rolf Ambor e altri, note di copertina appena commissionate dagli autori John Kruth e May Cobb, e interviste e testimonianze di iconici sassofonisti come James Carter e Chico Freeman, del trombonista Steve Turre, di Dorthaan Kirk e di Adam Dorn.
2CD. Doppio CD che celebra l'affascinante storia delle registrazioni realizzate durante l'era di Norman Granz a capo della sua più celebrata creatura: l’etichetta Verve. Troviamo le voci Ella, Billie, Louis, Anita O'Day, Mel Tormé, Bing Crosby e Fred Astaire, mentre tra i grandi strumentisti abbiamo Count Basie, Lionel Hampton, Bird, Oscar Peterson, Milt Jackson, J.J. Johnson, Nat "King" Cole, Coleman Hawkins, Bud Powell, Stan Getz,
Lester Young, Art Tatum, Roy Eldridge, Sonny Rollins, Sonny Stitt e Buddy Rich, e ancora: una folgorante jam session con Charlie Shavers, Benny Carter, Johnny Hodges, Charlie Parker, Flip Philips, Ben Webster, Oscar Peterson, Barney Kessel, Ray Brown e J.C. Heard. Ma l’elenco include anche non-musicisti, perché fanno capolino anche la poesia beatnik di Jack Kerouac e la stand-up comedy di Mort Sah, Jonathan Winters e Shelley Berman: Granz non si limitò al jazz…
Sam Shepherd (alias Floating Points) ha ricreato sul palcoscenico l’atmosfera di un nightclub per il balletto Mere Mortals, una rilettura del mito greco di Pandora. Presentata in anteprima con il San Francisco Ballet nel 2024 e replicato nel 2026, Mere Mortals reimmagina la storia del Vaso di Pandora come simbolo di curiosità e cambiamento attraverso la lente della nostra era dominata dalla tecnologia. Questa registrazione rappresenta la prima colonna sonora realizzata da Floating Points per un balletto di balletto dell’artista e segna una sorprendente svolta creativa per uno dei produttori più innovativi della musica elettronica. Esplorando interrogativi filosofici eterni attraverso il tema attualissimo dell’intelligenza artificiale, questo balletto analizza promesse e pericoli dell’umanità mentre intraprende nuovi percorsi in territori sconosciuti.
Il penultimo album del musicista di origini libanesi e naturalizzato francese esplora sonorità jazz e world music con strumenti tipici della tradizione araba e ospiti come Toumani Diabate, Trombone Shorty, Sidiki Diabate e Endea Owens. Dedicato al padre Nassim Maalouf, musicista a sua volta, il disco è considerato uno dei capolavori della discografia del musicista.
“Ho ideato un Mozart 'Black', infondendo la musica di influenze da jazz, ragtime, stride e blues, mantenendo comunque l'essenza della musica classica.” Dopo il successo di Beethoven Blues, il primo capitolo della Piano Series, arriva Black Mozart (Batiste Piano Series, Vol. 2), in cui l’eclettico pianista, polistrumentista e compositore Jon Batiste (insignito di una pioggia di Grammy Award e persino di un Oscar, tra i tanti premi) reimmagina alcune delle melodie più amate del compositore attraverso la lente della musica afroamericana. Pianoforte solo, pura espressione.
In Monk Movements (Batiste Piano Series, Vol. 4), l’eclettico pianista, polistrumentista e compositore Jon Batiste (insignito di una pioggia di Grammy Award® e persino di un Oscar, tra i tanti premi) ritorna su brani che fin dai primi anni hanno contribuito a plasmare la sua voce pianistica, sottolineando la maestosa bellezza contemplativa che è il nucleo di alcune delle opere più rappresentative di Thelonious Monk.
In Monk Meditations (Batiste Piano Series, Vol. 3) l’eclettico pianista, polistrumentista e compositore Jon Batiste (insignito di una pioggia di Grammy Award e persino di un Oscar, tra i tanti premi) espande le brevi strutture di composizioni introspettive di Thelonious Monk in opere pianistiche di forma più estesa, tra atmosfere classiche uso sapiente dei silenzi.
6CD. Come parte delle celebrazioni del Centenario della nascita di John Coltrane, Rhino pubblica un cofanetto di 6CD con audio rimasterizzato dai nastri mono originali con le registrazioni fondamentali e leggendarie su etichetta Atlantic, molte delle quali disponibili in Mono su CD per la prima volta. Contiene gli album: Giant Steps, Coltrane Jazz, My Favorite Things, Olè Coltrane, Coltrane Plays The Blues e Coltrane's Sound con copertine alternative francesi.
Nel suo quarto album per Blue Note, The Myth We Choose, il brillante pianista, compositore, guaritore e filosofo sudafricano Nduduzo Makhathini esplora il modo in cui le varie società creano i propri miti attraverso il canto. Co-prodotto dal figlio Thingo Makhathini, l'album riflette il suono distintivo di Makhathini attraverso una vasta gamma di contesti sonori, con la partecipazione del bassista Dalisu Ndlazi, del batterista Lukmil Perez e di collaboratori come Black Coffee, Shabaka, Omagugu, Thando Zide e Muneyi.
Poeta laureata negli Stati Uniti - la prima scrittrice indigena a ricevere l'onorificenza - Joy Harjo incontra il genio musicale di esperanza Spalding e il risultato non è un semplice disco, maun atto di testimonianza. Debutto per la prestigiosa Folkways, il disco è un'opera multidisciplinare dove il jazz, la poesia e la spiritualità della nazione Muscogee convergono in un'unica vibrazione. Il suono si muove con fluidità tra improvvisazione jazz, echi di prog-rock, grunge e ritmi tradizionali dei popoli nativi del Southwest. Un lavoro essenziale per chi crede che la musica sia ancora capace di produrre coerenza nel caos.
Pubblicata originariamente nel 2007 e ristampata in occasione del centenario della nascita del celebre trobettista statunitense, questa raccolta offre una panoramica completa e definitiva della carriera di Miles Davis durante i suoi anni d'oro alla Warner.
Nuova ristampa 2026 del leggendario primo album di Miles Davis per la Warner Records, nonché il disco che ha inaugurato la storica e fortunata collaborazione con Marcus Miller. Un caposaldo del jazz-pop degli anni '80 che ha ridefinito lo stile del trombettista.
2CD. Ristampa in edizione deluxe che include l'intera colonna sonora originale e le sessions complete da cui vennero tratte le musiche. Ascenseur pour l’échafaud: un film straordinario di Louis Malle, un esperimento, una colonna sonora entrata nella storia sia del cinema che della musica, registrata da un quintetto guidato da un meraviglioso Miles Davis nell'arco della notte fra il 4 ed il 5 dicembre 1957. Musica ipnotica, ammaliante, indimenticabile, ora in questa magnifica riproposta dell’album originale. Completano il tutto la traduzione inglese delle note di copertina storiche, e un inserto con la storia della nascita di un autentico capolavoro. Lussuosa versione a libro con copertina rigida e corposo libretto.
Edizione giapponese dell'album di debutto omonimo di Madonna, pubblicato originariamente nel 1983 e contenente i celebri brani ‘Holiday’, ‘Borderline’ e ‘Lucky Star’. Con 2 bonus tracks.
Edizione rimasterizzata ed espansa. My Brother The Wind, pubblicato da Sun Ra nel 1970 (ma registrato nel 1969), è uno dei numerosi album che testimoniano i primi approcci di Sun Ra con il sintetizzatore Moog, allora appena introdotto sul mercato. Nel giro di pochi anni, questo capitolo dell’eredità di Ra si arricchì di My Brother the Wind Vol. 2, The Night of the Purple Moon, Space Probe e The Solar-Myth Approach, Vol. 2. Sebbene l'Astro Infinity Arkestra sia accreditata sulla maggior parte delle copie della copertina originale dell’LP, in realtà alla sessione parteciparono solo tre musicisti di supporto: Marshall Allen, John Gilmore e Danny Davis, con il pioniere dell’uso del Moog Gershon Kingsley nel ruolo di programmatore del sintetizzatore e consulente tecnico. Sun Ra non intendeva riprodurre musica già esistente con il Moog; considerava lo strumento (e gli strumenti elettronici in generale) come qualcosa di futuristico, in grado di offrire possibilità che aprissero le orecchie e attraversassero le galassie. Nel 1969 l’Apollo 11 era atterrato sulla Luna; Sun Ra organizzò un viaggio alternativo. «Non usavo benzina. Usavo il suono», spiegò (riferendosi al suo mitico Black Space Program). «Su questo pianeta non avete ancora raggiunto quella fase in cui potete usare il suono per far funzionare le vostre navi e le vostre auto e riscaldare la vostra casa. I vostri scienziati non ci sono ancora arrivati. Ma succederà. Potrete prendere una cassetta, inserirla nella vostra auto e questa funzionerà — con il giusto tipo di musica, ovviamente. E non esploderà».
4CD. Hybrid SACD Guitar Heroes: The Decca Years 1965–1967 cattura il momento in cui John Mayall & The Bluesbreakers divennero il banco di prova per una generazione di chitarristi leggendari. Attraverso quattro album fondamentali, dalla cruda energia dal vivo di Klooks Kleek fino al rivoluzionario Blues Breakers con Eric Clapton, questo cofanetto documenta la nascita del blues-rock britannico. Con Eric Clapton (Cream), Peter Green (Fleetwood Mac) e Mick Taylor (The Rolling Stones), queste registrazioni hanno gettato le basi per alcune delle band più importanti della storia del rock. La confezione include un nuovo saggio approfondito che ripercorre il percorso di questi chitarristi e la loro influenza, accompagnato da un albero genealogico illustrato che ne segue l’evoluzione fino ai Cream, ai Fleetwood Mac e ai The Rolling Stones.
Nuova ristampa 2026 di uno degli esordi più folgoranti dell'intera storia del rock: il capolavoro del 1977, nato nell'iconico circuito punk del CBGB di New York che ha ridefinito le regole del genere. Edizione espansa con 5 bonus tracks tra cui lo storico singolo Little Johnny Jewel.
Slo-Mo Neon Luminate Hoverings", è l' album del trombettista e compositore Ambrose Akinmusire e della chitarrista e compositrice Mary Halvorson. L’album contiene quattro nuove composizioni di ciascun musicista, oltre a un brano nato dalla loro collaborazione. Il duo, da tempo ammiratore reciproco della talentuosa maestria musicale dell’altro, si è incontrato nell’appartamento di Halvorson a Brooklyn e ha iniziato a suonare insieme periodicamente, fin dal 2009. Hanno provato i brani di "Slo-Mo Neon Luminate Hoverings" nel gennaio 2025, poco prima di eseguirli al club new yorkese The Stone; hanno registrato l’album il giorno successivo alla Sear Sound. Il duo aveva già tentato un paio di volte di registrare un album insieme, ma ha ritenuto di aver centrato l’obiettivo con questa terza sessione. Halvorson dice del loro affiatamento, sviluppatosi nel corso di anni di amicizia e collaborazione: “Penso che sia in parte una estetica condivisa e una facilità di comunicazione. Mi sento a mio agio a provare qualsiasi cosa”. Akinmusire concorda: “Penso che sia raro trovare un improvvisatore con cui tutto va bene e nulla va storto. È raro sentirsi come se non si dovesse fare nulla e si potesse fare qualsiasi cosa. Ed è questo che amo del suonare con Mary".
2CD. Dal 29 ottobre al 23 novembre 2024 Francesco De Gregori ha intrapreso il tour Nevergreen (Perfette sconosciute) tenutosi unicamente presso il teatro Out Off di Milano con 200 posti, interpretando brani meno conosciuti della propria discografia. Esce ora la colonna sonora del film diretto da Stefano Pistolini in un doppio CD che contiene 17 tracce dal vivo più un brano in collaborazione con Zucchero, per una piacevole passeggiata nelle backstreets del repertorio del grande cantautore italiano.
Nuova ristampa 2026 del secondo lavoro della band di New York. Pubblicato nel 1978, il disco segnò la conclusione della prima fase di carriera del gruppo capitanato da Tom Verlaine prima del loro scioglimento. Edizione espansa con quattro bonus tracks.

3CD. Intitolato in maniera approprita Zeitgeist, quest’album ha consolidato i Levellers all'avanguardia della musica britannica nel 1995. Dopo la loro esibizione da headliner al Glastonbury Festival di quell'estate, Zeitgeist è balzato in cima alle classifiche con la sua uscita ad agosto, superando la concorrenza di Blur e The Charlatans e diventando il sound di quell'estate insieme a artisti del calibro di Supergrass, Oasis e Pulp. In occasione del 30° anniversario, l'album è stato gloriosamente remixato e rimasterizzato da Al Scott, il produttore originale che per primo si è seduto con i Levellers nel loro studio Metway a Brighton per realizzare l'album, un'istituzione iconica che è ancora in attività oggi. La nuova edizione aggiunge un CD di Outtakes inedite.
Negli anni, con i Lambchop, Kurt Wagner ha spoerimentato arditamente sul tessuto della forma canzone, andando ben oltre i confini di quell'alternative country degli esordi. Punching The Clown è ancora una volta un disco sorprendente che trae ispirazione dal particolare stile di canto chiamato Lened-Out Singing, che risale alla Scozia del diciassettesimo secolo e che con le migrazioni su suolo Statunitense avrebbe fatto da base per il gospel bianco e tanto country degli anni a venire. Wagner ha l'idea di dare la propria versione di quel tipo di musica e ne viene fuori un piccolo capolavoro. Punching The Clown segna il ritorno dei Lambchop a una forma canzone classica, ampiamente debitrice di folk, country e gospel, ma allestita in maniera personale. Grandissima Classe!
Acclamati da tutti, da Billy Strings a Del McCoury, come una delle prossime grandi band jamgrass, i Mountain Grass Unit hanno fatto irruzione sulla scena con concerti sold-out e esibizioni in festival di alto profilo in tutti gli States.I quattro membri della band — Drury Anderson (mandolino), Luke Black (chitarra acustica, banjo), Sam Wilson (contrabbasso) e Josiah Nelson (violino) — con la produzione dell'esperto Vance Powell, portano a casa un album che trova le proprie fondamenta sulle tendenze improvvisative della band, toccando temi che spaziano dalla vita on the road (“Homebound Troubadour”) al trovarsi a un bivio nella vita (“Wait For Me”) fino alla perdita della fede (“Darkness Rollin’ In”). Seppur in un'ottica moderna, i Mountain Grass Unit strizzano l’occhio anche all’era tradizionale del bluegrass con “Another Sunday Again”, che vede la partecipazione di Michael Cleveland, e “Suspicion”, scritta in collaborazione con Aubory Bugg. Da scoprire.
2CD. Strasbourg ’82 cattura Art Blakey & The Jazz Messengers in un concerto dal vivo registrato a Strasburgo nel 1982, documento intenso di uno dei gruppi simbolo dell’hard bop. Guidati dalla batteria potente e trascinante di Art Blakey, i Jazz Messengers offrono una performance carica di energia, improvvisazione e interplay serrato, con assoli brillanti e grande coesione di gruppo. Il live mette in luce tutta la forza espressiva della band e il suo ruolo fondamentale nella storia del jazz moderno.

Spesso, a torto o a ragione, criticati per le loro somiglianze con i Led Zeppelin, i Greta Van Fleet si confermano una solida e grintosa rock band con il loro quarto album di studio, un disco che conferma il loro caratteristico sound rock di matrice anni settanta, ma lo amplia con dinamiche più mature, ballate e passaggi intimi. Il disco mantiene centrali le chitarre, i riff potenti e la batteria, restando fedele all'impatto classic-rock del gruppo. Possono non piacere, ma solo per il fatto che quattro ragazzi giovani suonino questa musica con un entusiasmo e una passione che non si sentivano da tempo, meritano tutta l'ammirazione possibile.
“Where It All Returns è un magma di elementi che scompaiono e ricompaiono in un flusso circolare costante, un ritorno che ci porta in fondo alla nostra coscienza per trascenderla. Un viaggio nel buio, la luce di una candela per illuminare la bellezza."
Dopo Contemplation (2015) e Irene of Boston (2020), Cafiso completa il trittico con la London Symphony Orchestra per un rinnovato dialogo tra forma e libertà, ampliando il gesto e l’atmosfera di un suono. Con lui Mauro Schiavone, Gabriele Evangelista e Marcus Gilmore.
Registrato durante l'ultima data del tour con cui nel 2022 la band ha promosso nel suo Canada l'album di studio "Love Is All Around", "A Beautiful Buzz" conferma in Samantha Martin & Delta Sugar un collettivo di grande impatto e travolgente energia soprattutto nella dimensione live. Grinta e sudore, blues rock elettrico ad alto voltaggio e "modern soul col turbocompressore" (la definizione è della rivista americana "Rhythm & Booze") più una cantante (in quel momento incinta di sei mesi, e definita dalla rivista francese "Paris Move" un "tornado Souther Soul") che, pur se di pelle bianca, onora al meglio la sua dedizione a Etta James, Aretha Franklin e Tina Turner con un approccio contemporaneo per certi versi assimilabile a quello di Brittany Howard degli Alabama Shakes. A lei (che suona anche la chitarra acustica) si affiancano le coriste Tafari Anthony e Sherie Marshall, Curtis Chaffey alla chitarra elettrica, Ian McKeown al basso, Will Fisher alla batteria, Jeff Heisholt alle tastiere, Emily Ferrell al trombone, Andrew Moljgun al sassofono e Brian Walters alla tromba, mentre l'ospite Steve Marriner canta e suona chitarra acustica o elettrica nelle cover di "Shape I'm" di The Band, "Them Changes" di Buddy Miles e "Loving Cup" dei Rolling Stones.
2CD. Pubblicato per la prima volta il 3 dicembre 1965, Rubber Soul segnò un momento cruciale nell'evoluzione dei Beatles. Arrivando alla fine di un anno straordinario che vide John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr raggiungere vette artistiche e commerciali, l'album rivelò una
band che andava oltre le convenzioni della musica pop e abbracciava un approccio più avventuroso alla scrittura e alla registrazione. Con classici come Drive My Car, Norwegian Wood (This Bird Has Flown), Nowhere Man,
Michelle, Girl e In My Life, l'album vide i Beatles sperimentare nuovi strumenti, suoni e tecniche di registrazione, ed è ampiamente considerato l'album che ha aperto la strada al concetto di album pop come forma d'arte. La versione Deluxe comprende il nuovo mix stereo dell'album, realizzato direttamente dai nastri master originali a quattro tracce da Giles Martin e Sam Okell e un secondo disco con inediti delle sessions e demos.
4CD. Pubblicato per la prima volta il 3 dicembre 1965, Rubber Soul segnò un momento cruciale nell'evoluzione dei Beatles. Arrivando alla fine di un anno straordinario che vide John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr raggiungere vette artistiche e commerciali, l'album rivelò una
band che andava oltre le convenzioni della musica pop e abbracciava un approccio più avventuroso alla scrittura e alla registrazione. Con classici come Drive My Car, Norwegian Wood (This Bird Has Flown), Nowhere Man,
Michelle, Girl e In My Life, l'album vide i Beatles sperimentare nuovi strumenti, suoni e tecniche di registrazione, ed è ampiamente considerato l'album che ha aperto la strada al concetto di album pop come forma d'arte.
La versione super deluxe comprende il nuovo mix stereo dell'album, realizzato direttamente dai nastri master originali a quattro tracce da Giles Martin e Sam Okell,, l'Original Mono Master, un CD che raccoglie Sessions, Demos e singoli e infine l'originale stereo della Capitol. L'audio viene portato in primo piano con una limpidezza sorprendente grazie alla tecnologia all'avanguardia di de-missaggio sviluppata dal team audio guidato da Emile de la Rey presso la WingNut Films Productions Ltd. di Peter Jackson, pur rimanendo fedele allo spirito delle registrazioni originali.
BluRay. Versione Bluray della nuova ristampa 2026 con il nuovo mix ATMOS e PCM dell'album, realizzato direttamente dai nastri master originali a quattro tracce da Giles Martin e Sam Okell. Include un booklet di 20 pagine.
Nuova ristampa 2026 con il nuovo mix stereo dell'album, realizzato direttamente dai nastri master originali a quattro tracce da Giles Martin e Sam Okell.

2CD. A partire dai C.C.C.P. - Fedeli Alla Linea, passando per C.S.I. e PGR, fino alla carriera solistica, Giovanni Lindo Ferretti è stato uno dei protagonisti della musica alternativa italiana degli ultimi 40 anni. Percuotendo In Cadenza è la registrazione dal vivo dell'omonimo spettacolo che l'artista ha portato in dieci tra i più prestigiosi teatri e auditorium di altrettante città italiane, in cui parola, poesia, canto e musica si intrecciano in una narrazione autobiografica che ripercorre esperienze e memorie sospese tra la dimensione pubblica dei palchi e quella intima della sua vita sui monti. Le sue canzoni vengono reinterpretate e riarrangiate per percussioni e strumenti a corde, creando un'atmosfera essenziale, ritmica e ipnotica.
Il disco con cui la cantautrice, ballerina e attrice statunitense chiude la trilogia dedicata a New Orleans, iniziata con New Breed (2019) e proseguita con Second Line: An Electro Revival (2021). L'artista esplora le proprie radici e l'identità Black/Native American, trasformandosi nell'alter ego King Creole per riappropriarsi idealmente della città dopo la diaspora causata dall'uragano Katrina nel 2005. L'album è un mix di alternative R&B, suoni funk, inflessioni soul e scenari retro-futuristici, che fondono il dolore della perdita con l'orgoglio e la resistenza personale.
Tredicesimo album per la band scozzese con dieci canzoni che risultano equamente divise tra la voce calda e ovattata di Norman Blake e quella più fragile e sempre sul punto di scomparire di Raymond McGinley. La partnership tra i due dura da ben 37 anni e dopo aver lasciato da parte le chitarre power pop degli esordi, oggi produce una serie di delicati affreschi melodici dai colori tenui e spazzati da leggere arie west coastiane. Prodotto dalla stessa band, l'album conferma la vocazione di un gruppo tagliato per confezionare gioiellini pop in equilibrio tra grazia e languore.
Daybreaker è il terzo album in studio della cantautrice britannica Beth Orton. Pubblicato originariamente nel 2002, l'album ha segnato una svolta stilistica virando verso sonorità folktronica e cantautorali organiche e tradizionali. Ritorna disponibile nel formato CD in Digisleeve.
Comfort Of Strangers,è il quarto capitolo discografico di Beth Orton. Registrato presso lo storico Sear Sound Studio di New York, l'album evidenzia una svolta intima, essenziale ed estremamente acustica, distanziandosi dalle sperimentazioni elettroniche degli esordi per metterne in luce la pura essenza cantautorale. Guidato da arrangiamenti folk-rock minimalistici e da episodi toccanti quali "Conceived", "Shopping Trolley" e la stessa "Comfort of Strangers", l'album è proposto nella versione singolo CD in Digisleeve. Un'uscita preziosa che restituisce in tutto il suo splendore un capitolo autentico e viscerale della discografia dell'artista inglese. Nuova ristampa 2026. Digipack.
Solid, Charly, Stampa giapponese. Registrato a Parigi poco dopo lo storico Festival Panafricano di Algeri del 1969, Hommage To Africa rappresenta una delle espressioni più trascendenti del movimento jazz d’avanguardia. Più che un album, è un rituale sonoro in cui la coscienza africana, il free jazz, la poesia e l’improvvisazione collettiva si fondono in un’esperienza ipnotica e spirituale. Guidata dal batterista Sunny Murray – famoso per il suo lavoro innovativo con Albert Ayler e Cecil Taylor – la sessione riunisce un cast straordinario di figure di spicco dell’avanguardia, tra cui Archie Shepp, Roscoe Mitchell, Jeanne Lee, Lester Bowie e Grachan Moncur III. Insieme, creano una musica che appare al tempo stesso ancestrale e lungimirante: percussioni cerimoniali, fiati estatici, voci fluttuanti e una profonda risonanza emotiva. Al centro della registrazione ci sono due composizioni di ampio respiro: «Suns Of Africa», un viaggio ipnotico, dal ritmo lento e che espande la mente, e «R.I.P.», una processione profondamente soul plasmata dalle tradizioni musicali afroamericane e dalla libertà cosmica. Radicato nel risveglio culturale della fine degli anni ’60, Hommage To Africa rifiuta le narrazioni coloniali e pone l’Africa saldamente al centro – come fonte, ispirazione e futuro.
“Second Song” è il secondo album in studio che Neil Young ha registrato con la band The Chrome Hearts, il gruppo formato da Anthony LoGerfo alla batteria, Corey McCormick al basso, il figlioo di Willie Micah Nelson alla chitarra e Spooner Oldham all'organo. “Second Song” è prodotto da Lou Adler and the Volume Dealers (Neil Young e Niko Bolas). L’album contiene sette brani scritti da Young, tutti inediti, alcuni dei quali, come "Casting Me Away From You" e "I'll Love You Forever" scritti negli anni '60 e mai pubblicati. L’album, di impronta semi-acustica, è musicalmente affine a lavori di Young quali “Comes A Time” e “Prairie Wind”. Ogni brano del nuovo album dà l’impressione che Young stia affrontando un nuovo modo di guardare al passato, al presente e al futuro. I sentimenti di Young e di tanti suoi fedeli ascoltatori sembrano fondersi insieme, come se la sua musica fosse il luogo in cui possono continuamente trovare una fonte di meraviglia da cui attingere forza. L’album è stato registrato agli Shangri-La Studios di Malibu, con John Hanlon al mix e master
2CD. Esiste una vera e propria discografia che documenta l'incontro tra gruppi rock e orchestre sinfoniche e nemmeno il vulcanico Warren Haynes si è sottratto all'esperimento, suonando, nel 2019, presso il Thomas Wolfe Auditorium di Ashville con l'orchestra sinfonica locale un mix di sue canzoni e covers accompagnato dal tastierista John Medeski, dal bassista Oteil Burbridge, dal batterista Jeff Sipe, dal sassofonista Greg Osby e da Jasmine Muhammad e Edwin McCain ai cori. Il risultato è sorprendente con materiale di ferrea derivazione rock blues con aggangi psichedelici passato al setaccio di archi, violini e arrangiamenti orchestrali, che ne esce brillantemente ridisegnato, acquistando solennità, lirismo, pienezza e spacettature che rimandano alla fantasia del jazz. Ci sono canzoni di prima grandezza come Dreams e Whipping Post degli Allman Brothers, Terrapin Station e Shakedown Street dei Grateful Dead, Thorazine Shuffle e Banks of The Deep End dei Gov't Mule in versioni lontanissime dalla retorica, dalla pomposità e dalla magniloquenza e al contrario incredibilmente fresche e dinamiche.
Registrato a Los Angeles presso il Pico Union Project durante il fine settimana di San Valentino del 2025, il disco include 8 tracce, tra cui 3 brani riarrangiati con nuova strumentazione provenienti dal precedente album The Purple Bird, insieme ad altri classici del catalogo. La band dal vivo comprende musicisti come Jacob Duncan (sassofono e flauto), Thomas Deakin (chitarra elettrica e clarinetto), Emmett Kelly (basso), D.V. DeVincentis (sassofono), Ryder McNair (piano), Patrick Shiroishi (sassofono) e London May (batteria).
5CD. Questo nuovo boxset Super DeLuxe, un’edizione ampliata di 5 CD dell’album di debutto di Elvis Costello My Aim Is True, racconta la storia di come "Declan MacManus" divenne "D.P. Costello", per poi scomparire e riapparire come "Elvis Costello". Il cofanetto raccoglie 104 brani, di cui 52 inediti, tra cui demo, outtake e registrazioni dal vivo. La rimasterizzazione dell'album, realizzata nel 2026, ha utilizzato i master delle registrazioni originali dei Pathway Studios. Lo stesso Elvis Costello ha contribuito al progetto con un nuovo saggio di 72 pagine, arricchito da contributi di Nick Lowe, John McFee, Gregg Geller, Bill Flanagan, Warren Zanes, Rosanne Cash, Peter Wolf e Jim James, oltre ai ricordi dei due componenti degli Attractions Steve Nieve e Pete Thomas.

Ellroy vs L.A. dei Calibro 35 è la colonna sonora originaledell'omonimo documentario di Francesco Zippel, vincitore di un Nastro d'Argento. Il lavoro nasce dalle riprese del documentario in cui lo scrittore noir James Ellroy si racconta a ruota libera con il suo stile irriverente. La band ha sonorizzato le sue parole come uno spoken word ad alta tensione. Composto da 12 tracce, il disco fonde funk cinematografico, jazz, stile blaxploitation e sfumature urban con atmosfere che ricordano Ennio Morricone e Lalo Schifrin ma guardano anche a influenze contemporanee come Dr. Dre e Kendrick Lamar.
3CD. Questa raccolta di sei LP e tre CD riunisce registrazioni live inedite di tre formazioni fondamentali nella carriera di Holland – il Sestetto, il Quintetto e i Prism – registrate dal vivo e presentate insieme per la prima volta, catturando lo spirito collaborativo e l’ambizione creativa che hanno caratterizzato il lavoro di Dave Holland per oltre cinque decenni.“Freedom Call” è una testimonianza di continuità artistica e crescita creativa. In queste registrazioni, gli ascoltatori scoprono un leader impegnato a sviluppare relazioni musicali durature e a creare ambienti in cui le voci individuali contribuiscano a un’identità condivisa. Il risultato è una raccolta che celebra il lavoro di Dave Holland come compositore, bassista e leader, insieme al potere intramontabile dell’improvvisazione collettiva.
Il sessantanovenne sassofonista e polistrumentista di Alghero collabora con il Quintetto Atlantico per il suo nuovo album, caratterizzato da una intelligente commistione di jazz e radici sarde che non scade mai nella world music da cartolina.
Pubblicato nel 1974 su Polydor, il disco è uno dei capitoli più interessanti e trascurati nell'epopea del padre del leggendario chitarrista americano. Il lavoro, nono capitolo della discografia dell'artista, si muove agilmente tra blues-rock, boogie, funk e swamp rock. Tranne una roaboante versione del classico Rumble, tutti i brani sono cantati da una voce ruvida, gutturale e vissuta, perfettamente calata in liriche che esplorano storie di strada, vagabondaggio e crudo realismo. Nonostante la presenza di arrangiamenti levigati e sessionmen di blasone, l'anima selvaggia di Link Wray non si lascia mai addomesticare e continua graffiare a fond. Un recupero consigliatissimo.

Nuova edizione 2026 del disco pubblicato sei anni fa dal chitarrista dei CCCP e dei CSI. Musicista, compositore e scrittore, Zamboni è il protagonista di una carriera che ha segnato profondamente la cultura musicale italiana. Nel suo percorso solista ha continuato a esplorare il rapporto tra musica e parola, memoria individuale e storia collettiva, geografie reali e interiori. Oltre a una nuova immagine di copertina, questa nuova edizione comprende l'inedita Forme Perfette.
Meshell Ndegeocello firma suo terzo album Blue Note, Synonym, uno dei
progetti più ambiziosi della sua impressionante discografia, che presenta
un'incredibile lista di ospiti speciali impegnati a reimmaginare insieme con lei
cover di brani accuratamente selezionati che spaziano dal folk e al soul,
country e pop degli anni '60, seguiti dal R&B degli anni '80, dal rock alternativo dei primi anni '90 e dallo hip-hop dei primi anni 2000.
Un aspetto significativo di Synonym è che le canzoni sono eseguite come duetti con artisti come Brandi Carlile, Cat Power, Chaka Khan, Bill Callahan e Chris Thile, Madison Cunningham, Lizz Wright e molti altri.
L'ottavo album di questo bravo cantautore emigrato da anni all'estero è stato registrato in Irlanda con musicisti locali e altri provenienti da altri paesi. Stefano presenta 15 brani, alcuni scritti di suo pugno, altri ripresi dai traditionals anglosassoni e altri ancora dal repertorio di noti cantautori, amalgamando al meglio radici e melodie lontane nel tempo e nello spazio..
5CD+BLURAY. Freak Out! - l’album di debutto del 1966 di Frank Zappa And The Mothers Of Invention viene celebrato con una nuova edizione super deluxe in occasione del 60° anniversario.
Freak Out! ha definito l’era musicale di metà anni sessanta grazie ad una creatività senza limiti ed ora è stato ampliato aggiungendo 90 rari brani, registrati dal vivo e in studio, molti dei quali inediti.
L'edizione super deluxe contiene 105 brani divisi in cinque cd e un blu-ray audio con nuovo missaggio 2026, collage di outtake, demo, mix mono vocali e registrazioni di prove in studio, oltre a raro materiale live registrato durante tre concerti al Fillmore Auditorium di San Francisco nel 1966.
Il blu-ray audio presenta nuovi mix in surround sound e dolby atmos dell'album originale, oltre alla riproposizione di tre diversi missaggi del tempo dell’intero album ed una traccia bonus in surround sound tratta dagli archivi.
3CD. Looking For The Magic ripercorre la nascita e l’evoluzione del power pop americano negli anni Settanta, seguendo cronologicamente un genere che avrebbe trovato una propria definizione solo verso la fine del decennio. La raccolta parte dalle prime band che recuperarono l’immediatezza del pop
britannico degli anni Sessanta, tra melodie incisive, chitarre brillanti e brani di breve durata, per arrivare alla progressiva affermazione del power pop come alternativa accessibile al punk. Accanto ai nomi più conosciuti trovano spazio numerose formazioni di culto e artisti rimasti ai margini del mercato, con rarità, brani all’epoca inediti e materiale pubblicato per la prima volta.
2CD. l'iconico "Greatest Hits" dei Fleetwood Mac torna in una straordinaria Deluxe Edition. Questa antologia definitiva della line-up classica si arricchisce finalmente di brani chiave assenti nell'originale del 1988. Un capolavoro pop-rock che rinasce in una doppia veste per tutti i collezionisti. La colonna sonora perfetta per riscoprire la magia senza tempo di una band leggendaria.
I Cardiacs portano il rock fuori dagli schemi con On Land And In The Sea,
album del 1989 in cui strutture complesse, cambi repentini e slanci psichedelici convivono con una scrittura imprevedibile. La musica di Tim Smith passa da sezioni serrate a aperture melodiche e teatrali, mantenendo sempre un forte senso della sorpresa. Questa nuova edizione parte dai master analogici originali, trasferiti nuovamente e rimasterizzati da Frank Arkwright agli Abbey Road Studios. Il risultato conserva la dinamica della prima stampa, aggiungendo maggiore calore e definizione al suono.
3CD. L'inedito e leggendario concerto integrale dei Grateful Dead registrato al Merriweather Post Pavilion e estratto dal monumentale box set da 20 CD dedicato all'estate del '85. Il live cattura la band all'apice della sua potenza d'impatto e include perle come “Sugar Magnolia” e quella che i fan considerano in assoluto la miglior versione mai eseguita di “Shakedown Street”. Sotto la supervisione dello storico archivista David Lemieux, l'audio è stato interamente masterizzato dai nastri originali Sony F1 dal pluripremiato ingegnere del suono David Glasser. Impreziosito dalla nuovissima veste grafica firmata dall'artista emergente Marcos Alvarado, questo cofanetto è un tassello fondamentale che non può mancare nella collezione di ogni appassionato.
Nuova ristampa 2026 del quarto album della band prog/jazz/rock italiana.
Nuova ristampa 2026 del quinto e ultimo album della formazione jazz rock italiana, pubblicato nel 1976.
The Shel Talmy Recordings raccoglie per la prima volta la più completa collezione di tracce registrate nel 1965 da un giovanissimo David Bowie (allora Davie Jones) con il leggendario produttore Shel Talmy. Questa straordinaria antologia racchiude perle assolute per i collezionisti: ben dieci brani totalmente inediti su CD, arricchiti dai contributi di pesi massimi della musica come Jimmy Page alla chitarra e Nicky Hopkins al pianoforte.
Tra composizioni mai ascoltate prima e versioni alternative, la tracklist include brani storici come “You’ve Got A Habit Of Leaving” e “Baby Loves That Way”, originariamente pubblicati come singoli su Parlophone e così cari a Bowie da volerli registrare nuovamente decenni dopo per il celebre album TOY.
Il quarto album solista della cantante e bassista di Kansas City dimostra che le radici non sono un'ancora, ma una formidabile rampa di lancio verso l'infinito. Il disco è un'opera di pura resilienza, forgiata nel dolore per la perdita del fratello, storico compagno nella band dei Trampled Under Foot, e suona come il disco più intimo e potente della carriera dell'artista. Fireflies unisce il blues viscerale alle sfumature calde del soul classico e del miglior r&b. L'ispirazione primordiale di Danielle Nicole affonda le radici nella totale libertà espressiva di Etta James, ma in queste 11 tracce c'è molto di più: uno storytelling cinematografico e un calore che profuma di vinili d'annata.
Prodotto da Pat Sansone dei Wilco e registrato a Nashville, il nuovo disco della cantautrice americana mescola melodie classiche del pop vintage anni '50 e '60, echi dello spectoriano "Wall of Sound" e atmosfere da girl group con eleganza e gusto. L'album contiene il duetto Cue The Symphony cantato insieme a Chris Isaak.
Capita di rado che un musicista non sia soddisfatto del proprio lavoro, ma è successo a Iain Matthews con l'album del '73 Valley Hi, che oggi esce in una nuova e completamente diversa versione. Aiutato dalla band olandese Wild Verband, Matthews da vita a un'interpretazione fresca e passionale di quelle canzoni all'insegna di un soul pop rock di ottima fattura, allungando la durata delle canzoni e caricandole di generosi spunti strumentali.

Il nuovo e terzo album della band di Athens arriva dopo un decennio di pausa e amplia l'audace esplorazione che già aveva in seno Sound & Color, il loro secondo lavoro. la cantante e compositrice Brittany Howard ha lavorato a un intreccio di generi e stili con un recente orientamento non lontano dalla visionarietà del nu soul americano. I Must Be Dreaming si immerge in un bizzarro soul psichedelico, ricco di sfumature e deviazioni, esplorando temi come amore, mortalità, relazioni umane e le contraddizioni sempre più surreali della vita di oggi.
Il sesto album della musicista di Los Angeles recupera il suono elettrico e full band con cui l'artista ha cominciato, riaprendo lo sguardo all'esterno e interrogandosi sul ruolo da tutti noi giocato in questo mondo. Il mood è ombroso e scuro, ma nonostante la pesantezza dei temi, non mancano squarci di luminosità sia a livello sonoro che lirico. Con parti vocali di magnetica pregnanza e tocchi di avvolgente lirismo. l'artista conferisce profondità all'insieme di esplosioni di chitarre, tocchi di piano, sei corde acustiche e soffi di sax impressionista.
Ristampa per il 15 anniversario del debutto su major per il trio old time blues. Alla console sedeva Joe Henry, e il disco, un autentico capolavoro, vinse un Grammy. Le canzoni stanno tra tradizione e moderno e c'è persina la cover di un brano di Tom Waits, Trampled Rose, a rendere il piatto più saporito. Questa nuova edizione include 7 brani inediti. Per riscoprire le radici del blues.
Sono la band indie rock più chiacchierata del momento e il loro nuovo album li conferma come una delle realtà più inquietanti e originali dellla scena noise/ sludge contemporanea. I Chat Pile da Oklahoma City raccontano un mondo popolato da fantasmi, teschi, schermi e case infestate, utilizzando immagini disturbanti e surreali per descrivere paure molto concrete come la solitudine, la manipolazione, il lavoro disumanizzante e l'incapacità di reagire al disastro.
Apples For Isaac segna il ritorno di Echo & The Bunnymen, il loro primo album dopo oltre un decennio. Dopo anni passati a esibirsi con i loro classici brani davanti a fan di tutto il mondo, i Bunnymen hanno registrato un album tanto audace quanto vulnerabile, che cattura perfettamente l'essenza di ciò che rende i Bunnymen così grandi. Appropriato per una canzone sui fantasmi del passato, il singolo principale 'Brussels Is Haunted' è emblematico dell'orgogliosa eredità della band, con un ritornello che afferma la vita degno di uno dei padri del post-punk. Tutte le tracce di Apples for Isaac tranne una vedono la partecipazione del compianto batterista Clem Burke, che purtroppo è mancato durante il periodo delle registrazioni.
Registrato per la Arista Records a Los Angeles nel 1977 ma mai pubblicato, " Who You Been Talking To" è una rivelazione: un capolavoro perduto di blue-eyed soul e poesia di strada letteraria prodotto dal leggendario Jack Nitzsche (Neil Young, Rolling Stones, Phil Spector) e con un cast stellare di musicisti di Los Angeles tra cui Ry Cooder, Jim Keltner, David Lindley, Fred Tackett, Tim Drummond e Flaco Jimenez.
L'album è accompagnato da una confezione deluxe con ampie note di copertina del celebre giornalista Joe Hagan, che includono interviste esclusive a David Forman, Aaron Neville, Jim Keltner, al partner di scrittura David Levine e ad altri collaboratori. La confezione include rare fotografie del leggendario fotografo del centro di New York Peter Hujar (che ha immortalato anche Susan Sontag, William Burroughs e Candy Darling), insieme a cimeli inediti della straordinaria vita di Forman.
Uno straordinario album dal vivo – inedito – di Bob Marley, registrato nel corso di diverse esibizioni coi Wailers al prestigioso Hammersmith Odeon di Londra nel giugno del 1976; era il Rastaman Vibration Tour. Marley godeva già di una grande popolarità grazie al successo di ''No Woman, No Cry'', non fu difficile per lui riempire il teatro di un pubblico entusiasta. Tra i momenti più memorabili figurano una rara esecuzione di ''Bend Down Low'', la versione estesa di ''Crazy Baldhead'' e un bis di 30 minuti che include una straordinaria interpretazione di ''Get Up, Stand Up''. Le nuove note di copertina, firmate da Don Letts, collaboratore e amico di Marley, offrono una testimonianza diretta e coinvolgente di quell’evento.
Beck torna con Ride Lonesome, il suo primo album di brani interamente inediti dai tempi di Hyperspace, vincitore di un GRAMMY. Richiamando le sonorità ricche e suggestive di Morning Phase e Sea Change, il disco riunisce Beck con alcuni dei musicisti che hanno partecipato a quelle acclamate pubblicazioni. Prodotto da Beck e mixato da Nigel Godrich, Ride Lonesome segna un coinvolgente ritorno allo stile intimo e cinematografico che caratterizza alcuni dei suoi lavori più celebrati.
La maestria pianistica di Kiefer e la sua sensibilità ritmica sono al centro di uno stile musicale distintivo che lui stesso definisce 'over the breaks'. Nel suo debutto per Blue Note Memory Bomb, il pianista e produttore collabora con una ricca messe di ospiti: Shibo, Cisco Swank, Nate Smith, Walter Smith III, Erick the Architect, Planet Giza e altri.
Il nuovo album dei Rolling Stones arriva a meno di tre anni dal fortunato Hackney Diamonds, vincitore di un Grammy Award arrivato nele posizioni alte delle classifiche in tutto il mondo. Anticipato dal vivace singolo apripista “In The Stars”, Foreign Tongues ha preso forma in meno di un mese ai Metropolis Studios di West London, con Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood nuovamente al fianco del produttore vincitore di Grammy, Andrew Watt. Il risultato è un disco dinamico e proiettato nel futuro, che cattura il sound inconfondibile della band spingendosi al tempo stesso verso nuovi territori sonori e lirici, consolidando ulteriormente la loro essenza senza paragoni.
L’album include performance di spicco di Jagger, Richards e Wood, insieme ai loro collaboratori principali, tra cui Darryl Jones, Matt Clifford e Steve Jordan. Contiene inoltre una speciale apparizione di Charlie Watts, registrata durante una delle sue ultime sessioni prima della scomparsa nel 2021. A completare il progetto, i contributi di un’impressionante rosa di artisti ospiti, tra cui Steve Winwood, Paul McCartney, Robert Smith dei Cure e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers.
La versione CD standard in digisleeve include un libretto di 16 pagine con tutti i testi.
Con Grits & Glory, il chitarrista firma un album insieme personale e profondamente radicato nella tradizione del blues. Registrato negli istorici Abbey Road Studios di Londra, il disco rappresenta molto più di una semplice tappa discografica: è il punto d'incontro tra il blues americano su cui si è formato l'artista e quelle influenze britanniche che, fin dall'adolescenza, ne hanno alimentato la passione. Accompagnato dalla sua band, Castilla costruisce un album che evita ogni forma di manierismo, non cercando di replicare il passato, ma utilizzandolo come punto di partenza per tradurre nel presente la propria idea di blues. Grits & Glory è un album di rock-blues onesto, autentico e ben suonato, destinato a soddisfare gli appassionati di un linguaggio che continua a trovare nuova linfa senza rinnegare le proprie radici.
A meno di due anni da Silver Patron Saints, esce un altro tributo dedicato a Jesse Malin, con la stessa finalità benefica, ovvero aiutarlo a sostenere le costose cure per l'ictus alla colonna vertebrale che lo ha colpito nell 2023. Si tratta di un doppio CD con ben 26 canzoni di artisti indipendenti, molti dei quali dell'area di New York e in più di un caso collaboratori dello stesso Malin. Tra i tanti artisti coinvolti ci sono James Maddock in versione soul balladeer, i punksters Gogol Bordello e l'icona degli anni settanta Bebe Buell, ma anche tanti artisti meno famosi ma altrettanto bravi come Amanda Cross con un brano in stile country rock, Trapper Schoepp con un pezzo folk rock vagamente messicaneggiante o Danny Sage che propone una I Would Do It for You elettrica e sinuosa alla REM. Musica per una buona e nobile causa.
Il nuovo album del cantautore celebre per aver composto il successo Don't Know Why di Norah Jones è il primo disco in cui l'artista e vincitore del Grammy veste le sue canzoni con ricchi arrangiamenti sinfonici. Le tracce sono state incise tra New York, Rio de Janeiro e Tallinn, fondendo calore acustico, venature blues e una vena nostalgica e sognante con ospiti come Norah Jones, ), Jake Sherman e Marine Quéméré. Sospeso tra calore e malinconia, il disco esalta la capacità di Harris di usare l'orchestra senza coprire la consueta semplicità, la grazia e la poesia dei suoi testi. Un disco maturo che esplora la memoria e i desideri nascosti dei sognatori.
Nessuna registrazione live potrà mai restituire la mimica e il linguaggio del corpo di Jarvis Cocker, cantante dei Pulp, ma questo nuovo album dal vivo giunge a compendio di una stagione indimenticabile, in cui il gruppo è tornato sulle scene con un album di successo come More. Tratto dai concerti del 2025, il disco dal vivo mostra la band in grande forma e certifica la bontà del recente ritorno in studio che non sfigura affatto con i successi del passato.
CD + BLURAY. The Spirit Of Rory Live From Cork è. un potente album dal vivo e film che immortala il tributo profondamente personale alla leggenda irlandese della chitarra blues Rory Gallagher, registrato durante una serie di concerti sold-out tenutisi la scorsa estate a Cork, in Irlanda, città natale di Gallagher.
Per Bonamassa, il progetto non è mai stato concepito come un semplice omaggio. La musica di Gallagher fa parte della sua vita fin dall'infanzia, e il peso di esibirsi a Cork, con la benedizione della famiglia di Rory e davanti a un pubblico che porta avanti la sua eredità in modo così personale, è stato qualcosa che ha sentito immediatamente.
Nuova ristampa giapponese 2026 in SHM-CD
Nuova ristampa giapponese 2026 in SHM-CD.
