Magic Boy: The Jimi Hendrix Experience Live At Berkeley [First Show] è l'album ufficiale pubblicato da Experience Hendrix e Legacy Recordings che raccoglie per la prima volta integralmente e in sequenza il leggendario primo concerto tenuto il 30 maggio 1970 al Berkeley Community Theater dal trio composto da Jimi Hendrix (chitarra e voce), Mitch Mitchell (batteria) e Billy Cox (basso, proveniente dai Band of Gypsys). Questa prima esibizione di Berkeley è stata a lungo frammentata in vari bootleg o pubblicata solo parzialmente in raccolte storiche. Riunirla in un unico flusso d'ascolto permette di apprezzare un Hendrix a pochi mesi dalla scomparsa (settembre 1970), nel pieno del Cry of Love Tour. Più ruvido rispetto al secondo show pubblicato in precedenza, il concerto raggiunge l'apice con versioni incendiarie di Voodoo Chile, Machine Gun, Fire, Ezy Rider, Message To Love e nella versione blues di Johnny B. Goode di Chuck Berry, evidenziando un'interazione telepatica e fortemente jazz-rock tra la chitarra di Hendrix e il drumming solista e fluido di Mitch Mitchell. Il lavoro di pulizia e remix compiuto da Eddie Kramer elimina la patina confusa dei vecchi bootleg, offrendo un impatto sonoro pulito, incisivo e fedele alle dinamiche del palco californiano.
Edizione giapponese dell'album di debutto omonimo di Madonna, pubblicato originariamente nel 1983 e contenente i celebri brani ‘Holiday’, ‘Borderline’ e ‘Lucky Star’. Con 2 bonus tracks.
4CD. Hybrid SACD Guitar Heroes: The Decca Years 1965–1967 cattura il momento in cui John Mayall & The Bluesbreakers divennero il banco di prova per una generazione di chitarristi leggendari. Attraverso quattro album fondamentali, dalla cruda energia dal vivo di Klooks Kleek fino al rivoluzionario Blues Breakers con Eric Clapton, questo cofanetto documenta la nascita del blues-rock britannico. Con Eric Clapton (Cream), Peter Green (Fleetwood Mac) e Mick Taylor (The Rolling Stones), queste registrazioni hanno gettato le basi per alcune delle band più importanti della storia del rock. La confezione include un nuovo saggio approfondito che ripercorre il percorso di questi chitarristi e la loro influenza, accompagnato da un albero genealogico illustrato che ne segue l’evoluzione fino ai Cream, ai Fleetwood Mac e ai The Rolling Stones.
Nuova ristampa 2026 di uno degli esordi più folgoranti dell'intera storia del rock: il capolavoro del 1977, nato nell'iconico circuito punk del CBGB di New York che ha ridefinito le regole del genere. Edizione espansa con 5 bonus tracks tra cui lo storico singolo Little Johnny Jewel.
2CD. Dal 29 ottobre al 23 novembre 2024 Francesco De Gregori ha intrapreso il tour Nevergreen (Perfette sconosciute) tenutosi unicamente presso il teatro Out Off di Milano con 200 posti, interpretando brani meno conosciuti della propria discografia. Esce ora la colonna sonora del film diretto da Stefano Pistolini in un doppio CD che contiene 17 tracce dal vivo più un brano in collaborazione con Zucchero, per una piacevole passeggiata nelle backstreets del repertorio del grande cantautore italiano.
Nuova ristampa 2026 del secondo lavoro della band di New York. Pubblicato nel 1978, il disco segnò la conclusione della prima fase di carriera del gruppo capitanato da Tom Verlaine prima del loro scioglimento. Edizione espansa con quattro bonus tracks.

3CD. Intitolato in maniera approprita Zeitgeist, quest’album ha consolidato i Levellers all'avanguardia della musica britannica nel 1995. Dopo la loro esibizione da headliner al Glastonbury Festival di quell'estate, Zeitgeist è balzato in cima alle classifiche con la sua uscita ad agosto, superando la concorrenza di Blur e The Charlatans e diventando il sound di quell'estate insieme a artisti del calibro di Supergrass, Oasis e Pulp. In occasione del 30° anniversario, l'album è stato gloriosamente remixato e rimasterizzato da Al Scott, il produttore originale che per primo si è seduto con i Levellers nel loro studio Metway a Brighton per realizzare l'album, un'istituzione iconica che è ancora in attività oggi. La nuova edizione aggiunge un CD di Outtakes inedite.
Negli anni, con i Lambchop, Kurt Wagner ha spoerimentato arditamente sul tessuto della forma canzone, andando ben oltre i confini di quell'alternative country degli esordi. Punching The Clown è ancora una volta un disco sorprendente che trae ispirazione dal particolare stile di canto chiamato Lened-Out Singing, che risale alla Scozia del diciassettesimo secolo e che con le migrazioni su suolo Statunitense avrebbe fatto da base per il gospel bianco e tanto country degli anni a venire. Wagner ha l'idea di dare la propria versione di quel tipo di musica e ne viene fuori un piccolo capolavoro. Punching The Clown segna il ritorno dei Lambchop a una forma canzone classica, ampiamente debitrice di folk, country e gospel, ma allestita in maniera personale. Grandissima Classe!
Il nuovo album del cantante dei Van Der Graaf Generator raccoglie 11 brani registrati in Inghilterra tra il 1991 e il 2026 e si tratta della prima raccolta di canzoni inedite da 10 anni a questa parte e rappresenta il proseguimento di un accurato lavoro all'insegna dell'avventura, dei sentieri ardui e tortuosi, degli sperimentalismi e della musica cameristica. Tears In Time è riflessivo, intimo, cupo e contiene le riflessioni di un uomo maturo che ripensa il senso della vita. Amore, autocoscienza, conoscenza dei propri limiti, autoanalisi del profondo della psiche, memoria dei nostri sogni infranti: tutto questo è contenuto nella scaletta del disco, ma il dolore se espresso con la poesia di queste canzoni, è meno terribile.

Spesso, a torto o a ragione, criticati per le loro somiglianze con i Led Zeppelin, i Greta Van Fleet si confermano una solida e grintosa rock band con il loro quarto album di studio, un disco che conferma il loro caratteristico sound rock di matrice anni settanta, ma lo amplia con dinamiche più mature, ballate e passaggi intimi. Il disco mantiene centrali le chitarre, i riff potenti e la batteria, restando fedele all'impatto classic-rock del gruppo. Possono non piacere, ma solo per il fatto che quattro ragazzi giovani suonino questa musica con un entusiasmo e una passione che non si sentivano da tempo, meritano tutta l'ammirazione possibile.
2CD. Pubblicato per la prima volta il 3 dicembre 1965, Rubber Soul segnò un momento cruciale nell'evoluzione dei Beatles. Arrivando alla fine di un anno straordinario che vide John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr raggiungere vette artistiche e commerciali, l'album rivelò una
band che andava oltre le convenzioni della musica pop e abbracciava un approccio più avventuroso alla scrittura e alla registrazione. Con classici come Drive My Car, Norwegian Wood (This Bird Has Flown), Nowhere Man,
Michelle, Girl e In My Life, l'album vide i Beatles sperimentare nuovi strumenti, suoni e tecniche di registrazione, ed è ampiamente considerato l'album che ha aperto la strada al concetto di album pop come forma d'arte. La versione Deluxe comprende il nuovo mix stereo dell'album, realizzato direttamente dai nastri master originali a quattro tracce da Giles Martin e Sam Okell e un secondo disco con inediti delle sessions e demos.
4CD. Pubblicato per la prima volta il 3 dicembre 1965, Rubber Soul segnò un momento cruciale nell'evoluzione dei Beatles. Arrivando alla fine di un anno straordinario che vide John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr raggiungere vette artistiche e commerciali, l'album rivelò una
band che andava oltre le convenzioni della musica pop e abbracciava un approccio più avventuroso alla scrittura e alla registrazione. Con classici come Drive My Car, Norwegian Wood (This Bird Has Flown), Nowhere Man,
Michelle, Girl e In My Life, l'album vide i Beatles sperimentare nuovi strumenti, suoni e tecniche di registrazione, ed è ampiamente considerato l'album che ha aperto la strada al concetto di album pop come forma d'arte.
La versione super deluxe comprende il nuovo mix stereo dell'album, realizzato direttamente dai nastri master originali a quattro tracce da Giles Martin e Sam Okell,, l'Original Mono Master, un CD che raccoglie Sessions, Demos e singoli e infine l'originale stereo della Capitol. L'audio viene portato in primo piano con una limpidezza sorprendente grazie alla tecnologia all'avanguardia di de-missaggio sviluppata dal team audio guidato da Emile de la Rey presso la WingNut Films Productions Ltd. di Peter Jackson, pur rimanendo fedele allo spirito delle registrazioni originali.
BluRay. Versione Bluray della nuova ristampa 2026 con il nuovo mix ATMOS e PCM dell'album, realizzato direttamente dai nastri master originali a quattro tracce da Giles Martin e Sam Okell. Include un booklet di 20 pagine.
Nuova ristampa 2026 con il nuovo mix stereo dell'album, realizzato direttamente dai nastri master originali a quattro tracce da Giles Martin e Sam Okell.

2CD. A partire dai C.C.C.P. - Fedeli Alla Linea, passando per C.S.I. e PGR, fino alla carriera solistica, Giovanni Lindo Ferretti è stato uno dei protagonisti della musica alternativa italiana degli ultimi 40 anni. Percuotendo In Cadenza è la registrazione dal vivo dell'omonimo spettacolo che l'artista ha portato in dieci tra i più prestigiosi teatri e auditorium di altrettante città italiane, in cui parola, poesia, canto e musica si intrecciano in una narrazione autobiografica che ripercorre esperienze e memorie sospese tra la dimensione pubblica dei palchi e quella intima della sua vita sui monti. Le sue canzoni vengono reinterpretate e riarrangiate per percussioni e strumenti a corde, creando un'atmosfera essenziale, ritmica e ipnotica.
Il disco con cui la cantautrice, ballerina e attrice statunitense chiude la trilogia dedicata a New Orleans, iniziata con New Breed (2019) e proseguita con Second Line: An Electro Revival (2021). L'artista esplora le proprie radici e l'identità Black/Native American, trasformandosi nell'alter ego King Creole per riappropriarsi idealmente della città dopo la diaspora causata dall'uragano Katrina nel 2005. L'album è un mix di alternative R&B, suoni funk, inflessioni soul e scenari retro-futuristici, che fondono il dolore della perdita con l'orgoglio e la resistenza personale.
Tredicesimo album per la band scozzese con dieci canzoni che risultano equamente divise tra la voce calda e ovattata di Norman Blake e quella più fragile e sempre sul punto di scomparire di Raymond McGinley. La partnership tra i due dura da ben 37 anni e dopo aver lasciato da parte le chitarre power pop degli esordi, oggi produce una serie di delicati affreschi melodici dai colori tenui e spazzati da leggere arie west coastiane. Prodotto dalla stessa band, l'album conferma la vocazione di un gruppo tagliato per confezionare gioiellini pop in equilibrio tra grazia e languore.
Daybreaker è il terzo album in studio della cantautrice britannica Beth Orton. Pubblicato originariamente nel 2002, l'album ha segnato una svolta stilistica virando verso sonorità folktronica e cantautorali organiche e tradizionali. Ritorna disponibile nel formato CD in Digisleeve.
Comfort Of Strangers,è il quarto capitolo discografico di Beth Orton. Registrato presso lo storico Sear Sound Studio di New York, l'album evidenzia una svolta intima, essenziale ed estremamente acustica, distanziandosi dalle sperimentazioni elettroniche degli esordi per metterne in luce la pura essenza cantautorale. Guidato da arrangiamenti folk-rock minimalistici e da episodi toccanti quali "Conceived", "Shopping Trolley" e la stessa "Comfort of Strangers", l'album è proposto nella versione singolo CD in Digisleeve. Un'uscita preziosa che restituisce in tutto il suo splendore un capitolo autentico e viscerale della discografia dell'artista inglese. Nuova ristampa 2026. Digipack.
“Second Song” è il secondo album in studio che Neil Young ha registrato con la band The Chrome Hearts, il gruppo formato da Anthony LoGerfo alla batteria, Corey McCormick al basso, il figlioo di Willie Micah Nelson alla chitarra e Spooner Oldham all'organo. “Second Song” è prodotto da Lou Adler and the Volume Dealers (Neil Young e Niko Bolas). L’album contiene sette brani scritti da Young, tutti inediti, alcuni dei quali, come "Casting Me Away From You" e "I'll Love You Forever" scritti negli anni '60 e mai pubblicati. L’album, di impronta semi-acustica, è musicalmente affine a lavori di Young quali “Comes A Time” e “Prairie Wind”. Ogni brano del nuovo album dà l’impressione che Young stia affrontando un nuovo modo di guardare al passato, al presente e al futuro. I sentimenti di Young e di tanti suoi fedeli ascoltatori sembrano fondersi insieme, come se la sua musica fosse il luogo in cui possono continuamente trovare una fonte di meraviglia da cui attingere forza. L’album è stato registrato agli Shangri-La Studios di Malibu, con John Hanlon al mix e master
Registrato a Los Angeles presso il Pico Union Project durante il fine settimana di San Valentino del 2025, il disco include 8 tracce, tra cui 3 brani riarrangiati con nuova strumentazione provenienti dal precedente album The Purple Bird, insieme ad altri classici del catalogo. La band dal vivo comprende musicisti come Jacob Duncan (sassofono e flauto), Thomas Deakin (chitarra elettrica e clarinetto), Emmett Kelly (basso), D.V. DeVincentis (sassofono), Ryder McNair (piano), Patrick Shiroishi (sassofono) e London May (batteria).
5CD. Questo nuovo boxset Super DeLuxe, un’edizione ampliata di 5 CD dell’album di debutto di Elvis Costello My Aim Is True, racconta la storia di come "Declan MacManus" divenne "D.P. Costello", per poi scomparire e riapparire come "Elvis Costello". Il cofanetto raccoglie 104 brani, di cui 52 inediti, tra cui demo, outtake e registrazioni dal vivo. La rimasterizzazione dell'album, realizzata nel 2026, ha utilizzato i master delle registrazioni originali dei Pathway Studios. Lo stesso Elvis Costello ha contribuito al progetto con un nuovo saggio di 72 pagine, arricchito da contributi di Nick Lowe, John McFee, Gregg Geller, Bill Flanagan, Warren Zanes, Rosanne Cash, Peter Wolf e Jim James, oltre ai ricordi dei due componenti degli Attractions Steve Nieve e Pete Thomas.

Ellroy vs L.A. dei Calibro 35 è la colonna sonora originaledell'omonimo documentario di Francesco Zippel, vincitore di un Nastro d'Argento. Il lavoro nasce dalle riprese del documentario in cui lo scrittore noir James Ellroy si racconta a ruota libera con il suo stile irriverente. La band ha sonorizzato le sue parole come uno spoken word ad alta tensione. Composto da 12 tracce, il disco fonde funk cinematografico, jazz, stile blaxploitation e sfumature urban con atmosfere che ricordano Ennio Morricone e Lalo Schifrin ma guardano anche a influenze contemporanee come Dr. Dre e Kendrick Lamar.
2CD/DVD/Blu Ray. Registrato il 19 maggio 1994 al Palace of Fine Arts di San Francisco, The Mask and Mirror Live porta sul palco il repertorio dell’omonimo album che aveva appena segnato una svolta nella carriera di Loreena McKennitt. La dimensione dal vivo esalta l’incontro tra tradizione celtica, suggestioni spagnole e atmosfere nordafricane che caratterizza il disco, nato dalle ricerche dell’artista tra la Galizia e il Marocco e ispirato anche alla cultura della Spagna del XV secolo. La registrazione, realizzata inizialmente per la diffusione radiofonica, documenta così uno dei momenti più significativi del percorso musicale di McKennitt. La Definitive Edition 2026 amplia l’album originale in un cofanetto da quattro dischi, comprendente due CD, un DVD e un Blu-ray Audio, custoditi in un libro rilegato con booklet illustrato di 32 pagine. Accanto al remaster del disco del 1994 trovano spazio le note audio della stessa McKennitt, materiale radiofonico e registrazioni dal vivo, oltre a contenuti video e nuovi mix in 5.1 e Dolby Atmos.
Il sessantanovenne sassofonista e polistrumentista di Alghero collabora con il Quintetto Atlantico per il suo nuovo album, caratterizzato da una intelligente commistione di jazz e radici sarde che non scade mai nella world music da cartolina.

Nuova edizione 2026 del disco pubblicato sei anni fa dal chitarrista dei CCCP e dei CSI. Musicista, compositore e scrittore, Zamboni è il protagonista di una carriera che ha segnato profondamente la cultura musicale italiana. Nel suo percorso solista ha continuato a esplorare il rapporto tra musica e parola, memoria individuale e storia collettiva, geografie reali e interiori. Oltre a una nuova immagine di copertina, questa nuova edizione comprende l'inedita Forme Perfette.
Meshell Ndegeocello firma suo terzo album Blue Note, Synonym, uno dei
progetti più ambiziosi della sua impressionante discografia, che presenta
un'incredibile lista di ospiti speciali impegnati a reimmaginare insieme con lei
cover di brani accuratamente selezionati che spaziano dal folk e al soul,
country e pop degli anni '60, seguiti dal R&B degli anni '80, dal rock alternativo dei primi anni '90 e dallo hip-hop dei primi anni 2000.
Un aspetto significativo di Synonym è che le canzoni sono eseguite come duetti con artisti come Brandi Carlile, Cat Power, Chaka Khan, Bill Callahan e Chris Thile, Madison Cunningham, Lizz Wright e molti altri.
L'ottavo album di questo bravo cantautore emigrato da anni all'estero è stato registrato in Irlanda con musicisti locali e altri provenienti da altri paesi. Stefano presenta 15 brani, alcuni scritti di suo pugno, altri ripresi dai traditionals anglosassoni e altri ancora dal repertorio di noti cantautori, amalgamando al meglio radici e melodie lontane nel tempo e nello spazio..
5CD+BLURAY. Freak Out! - l’album di debutto del 1966 di Frank Zappa And The Mothers Of Invention viene celebrato con una nuova edizione super deluxe in occasione del 60° anniversario.
Freak Out! ha definito l’era musicale di metà anni sessanta grazie ad una creatività senza limiti ed ora è stato ampliato aggiungendo 90 rari brani, registrati dal vivo e in studio, molti dei quali inediti.
L'edizione super deluxe contiene 105 brani divisi in cinque cd e un blu-ray audio con nuovo missaggio 2026, collage di outtake, demo, mix mono vocali e registrazioni di prove in studio, oltre a raro materiale live registrato durante tre concerti al Fillmore Auditorium di San Francisco nel 1966.
Il blu-ray audio presenta nuovi mix in surround sound e dolby atmos dell'album originale, oltre alla riproposizione di tre diversi missaggi del tempo dell’intero album ed una traccia bonus in surround sound tratta dagli archivi.
3CD. Looking For The Magic ripercorre la nascita e l’evoluzione del power pop americano negli anni Settanta, seguendo cronologicamente un genere che avrebbe trovato una propria definizione solo verso la fine del decennio. La raccolta parte dalle prime band che recuperarono l’immediatezza del pop
britannico degli anni Sessanta, tra melodie incisive, chitarre brillanti e brani di breve durata, per arrivare alla progressiva affermazione del power pop come alternativa accessibile al punk. Accanto ai nomi più conosciuti trovano spazio numerose formazioni di culto e artisti rimasti ai margini del mercato, con rarità, brani all’epoca inediti e materiale pubblicato per la prima volta.
2CD. l'iconico "Greatest Hits" dei Fleetwood Mac torna in una straordinaria Deluxe Edition. Questa antologia definitiva della line-up classica si arricchisce finalmente di brani chiave assenti nell'originale del 1988. Un capolavoro pop-rock che rinasce in una doppia veste per tutti i collezionisti. La colonna sonora perfetta per riscoprire la magia senza tempo di una band leggendaria.
I Cardiacs portano il rock fuori dagli schemi con On Land And In The Sea,
album del 1989 in cui strutture complesse, cambi repentini e slanci psichedelici convivono con una scrittura imprevedibile. La musica di Tim Smith passa da sezioni serrate a aperture melodiche e teatrali, mantenendo sempre un forte senso della sorpresa. Questa nuova edizione parte dai master analogici originali, trasferiti nuovamente e rimasterizzati da Frank Arkwright agli Abbey Road Studios. Il risultato conserva la dinamica della prima stampa, aggiungendo maggiore calore e definizione al suono.
3CD. L'inedito e leggendario concerto integrale dei Grateful Dead registrato al Merriweather Post Pavilion e estratto dal monumentale box set da 20 CD dedicato all'estate del '85. Il live cattura la band all'apice della sua potenza d'impatto e include perle come “Sugar Magnolia” e quella che i fan considerano in assoluto la miglior versione mai eseguita di “Shakedown Street”. Sotto la supervisione dello storico archivista David Lemieux, l'audio è stato interamente masterizzato dai nastri originali Sony F1 dal pluripremiato ingegnere del suono David Glasser. Impreziosito dalla nuovissima veste grafica firmata dall'artista emergente Marcos Alvarado, questo cofanetto è un tassello fondamentale che non può mancare nella collezione di ogni appassionato.
Nuova ristampa 2026 del quarto album della band prog/jazz/rock italiana.
Nuova ristampa 2026 del quinto e ultimo album della formazione jazz rock italiana, pubblicato nel 1976.
The Shel Talmy Recordings raccoglie per la prima volta la più completa collezione di tracce registrate nel 1965 da un giovanissimo David Bowie (allora Davie Jones) con il leggendario produttore Shel Talmy. Questa straordinaria antologia racchiude perle assolute per i collezionisti: ben dieci brani totalmente inediti su CD, arricchiti dai contributi di pesi massimi della musica come Jimmy Page alla chitarra e Nicky Hopkins al pianoforte.
Tra composizioni mai ascoltate prima e versioni alternative, la tracklist include brani storici come “You’ve Got A Habit Of Leaving” e “Baby Loves That Way”, originariamente pubblicati come singoli su Parlophone e così cari a Bowie da volerli registrare nuovamente decenni dopo per il celebre album TOY.
So Much for Goodbyes è il quinto album in studio del virtuoso chitarrista country/ bluegrass Billy Strings co-prodotto dall'autore insieme a T-Bone Burnett. L'album è un'opera profondamente intima e malinconica, nata elaborando il dolore per la scomparsa della madre dell'artista, Debra Apostol e esplora toni più sombri e riflessivi rispetto al passato, pur mantenendo l'energia emotiva del gruppo (composto da Billy Failing, Royal Masat, Jarrod Walker e Alex Hargreaves).
Prodotto da Pat Sansone dei Wilco e registrato a Nashville, il nuovo disco della cantautrice americana mescola melodie classiche del pop vintage anni '50 e '60, echi dello spectoriano "Wall of Sound" e atmosfere da girl group con eleganza e gusto. L'album contiene il duetto Cue The Symphony cantato insieme a Chris Isaak.
Capita di rado che un musicista non sia soddisfatto del proprio lavoro, ma è successo a Iain Matthews con l'album del '73 Valley Hi, che oggi esce in una nuova e completamente diversa versione. Aiutato dalla band olandese Wild Verband, Matthews da vita a un'interpretazione fresca e passionale di quelle canzoni all'insegna di un soul pop rock di ottima fattura, allungando la durata delle canzoni e caricandole di generosi spunti strumentali.

Il nuovo e terzo album della band di Athens arriva dopo un decennio di pausa e amplia l'audace esplorazione che già aveva in seno Sound & Color, il loro secondo lavoro. la cantante e compositrice Brittany Howard ha lavorato a un intreccio di generi e stili con un recente orientamento non lontano dalla visionarietà del nu soul americano. I Must Be Dreaming si immerge in un bizzarro soul psichedelico, ricco di sfumature e deviazioni, esplorando temi come amore, mortalità, relazioni umane e le contraddizioni sempre più surreali della vita di oggi.
Il sesto album della musicista di Los Angeles recupera il suono elettrico e full band con cui l'artista ha cominciato, riaprendo lo sguardo all'esterno e interrogandosi sul ruolo da tutti noi giocato in questo mondo. Il mood è ombroso e scuro, ma nonostante la pesantezza dei temi, non mancano squarci di luminosità sia a livello sonoro che lirico. Con parti vocali di magnetica pregnanza e tocchi di avvolgente lirismo. l'artista conferisce profondità all'insieme di esplosioni di chitarre, tocchi di piano, sei corde acustiche e soffi di sax impressionista.
Ristampa per il 15 anniversario del debutto su major per il trio old time blues. Alla console sedeva Joe Henry, e il disco, un autentico capolavoro, vinse un Grammy. Le canzoni stanno tra tradizione e moderno e c'è persina la cover di un brano di Tom Waits, Trampled Rose, a rendere il piatto più saporito. Questa nuova edizione include 7 brani inediti. Per riscoprire le radici del blues.
Sono la band indie rock più chiacchierata del momento e il loro nuovo album li conferma come una delle realtà più inquietanti e originali dellla scena noise/ sludge contemporanea. I Chat Pile da Oklahoma City raccontano un mondo popolato da fantasmi, teschi, schermi e case infestate, utilizzando immagini disturbanti e surreali per descrivere paure molto concrete come la solitudine, la manipolazione, il lavoro disumanizzante e l'incapacità di reagire al disastro.

Nuova ristampa 2026 del primo album del 1972 del grande cantautore italiano.
Apples For Isaac segna il ritorno di Echo & The Bunnymen, il loro primo album dopo oltre un decennio. Dopo anni passati a esibirsi con i loro classici brani davanti a fan di tutto il mondo, i Bunnymen hanno registrato un album tanto audace quanto vulnerabile, che cattura perfettamente l'essenza di ciò che rende i Bunnymen così grandi. Appropriato per una canzone sui fantasmi del passato, il singolo principale 'Brussels Is Haunted' è emblematico dell'orgogliosa eredità della band, con un ritornello che afferma la vita degno di uno dei padri del post-punk. Tutte le tracce di Apples for Isaac tranne una vedono la partecipazione del compianto batterista Clem Burke, che purtroppo è mancato durante il periodo delle registrazioni.
Registrato per la Arista Records a Los Angeles nel 1977 ma mai pubblicato, " Who You Been Talking To" è una rivelazione: un capolavoro perduto di blue-eyed soul e poesia di strada letteraria prodotto dal leggendario Jack Nitzsche (Neil Young, Rolling Stones, Phil Spector) e con un cast stellare di musicisti di Los Angeles tra cui Ry Cooder, Jim Keltner, David Lindley, Fred Tackett, Tim Drummond e Flaco Jimenez.
L'album è accompagnato da una confezione deluxe con ampie note di copertina del celebre giornalista Joe Hagan, che includono interviste esclusive a David Forman, Aaron Neville, Jim Keltner, al partner di scrittura David Levine e ad altri collaboratori. La confezione include rare fotografie del leggendario fotografo del centro di New York Peter Hujar (che ha immortalato anche Susan Sontag, William Burroughs e Candy Darling), insieme a cimeli inediti della straordinaria vita di Forman.
Uno straordinario album dal vivo – inedito – di Bob Marley, registrato nel corso di diverse esibizioni coi Wailers al prestigioso Hammersmith Odeon di Londra nel giugno del 1976; era il Rastaman Vibration Tour. Marley godeva già di una grande popolarità grazie al successo di ''No Woman, No Cry'', non fu difficile per lui riempire il teatro di un pubblico entusiasta. Tra i momenti più memorabili figurano una rara esecuzione di ''Bend Down Low'', la versione estesa di ''Crazy Baldhead'' e un bis di 30 minuti che include una straordinaria interpretazione di ''Get Up, Stand Up''. Le nuove note di copertina, firmate da Don Letts, collaboratore e amico di Marley, offrono una testimonianza diretta e coinvolgente di quell’evento.
Beck torna con Ride Lonesome, il suo primo album di brani interamente inediti dai tempi di Hyperspace, vincitore di un GRAMMY. Richiamando le sonorità ricche e suggestive di Morning Phase e Sea Change, il disco riunisce Beck con alcuni dei musicisti che hanno partecipato a quelle acclamate pubblicazioni. Prodotto da Beck e mixato da Nigel Godrich, Ride Lonesome segna un coinvolgente ritorno allo stile intimo e cinematografico che caratterizza alcuni dei suoi lavori più celebrati.
La maestria pianistica di Kiefer e la sua sensibilità ritmica sono al centro di uno stile musicale distintivo che lui stesso definisce 'over the breaks'. Nel suo debutto per Blue Note Memory Bomb, il pianista e produttore collabora con una ricca messe di ospiti: Shibo, Cisco Swank, Nate Smith, Walter Smith III, Erick the Architect, Planet Giza e altri.
Il nuovo album dei Rolling Stones arriva a meno di tre anni dal fortunato Hackney Diamonds, vincitore di un Grammy Award arrivato nele posizioni alte delle classifiche in tutto il mondo. Anticipato dal vivace singolo apripista “In The Stars”, Foreign Tongues ha preso forma in meno di un mese ai Metropolis Studios di West London, con Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood nuovamente al fianco del produttore vincitore di Grammy, Andrew Watt. Il risultato è un disco dinamico e proiettato nel futuro, che cattura il sound inconfondibile della band spingendosi al tempo stesso verso nuovi territori sonori e lirici, consolidando ulteriormente la loro essenza senza paragoni.
L’album include performance di spicco di Jagger, Richards e Wood, insieme ai loro collaboratori principali, tra cui Darryl Jones, Matt Clifford e Steve Jordan. Contiene inoltre una speciale apparizione di Charlie Watts, registrata durante una delle sue ultime sessioni prima della scomparsa nel 2021. A completare il progetto, i contributi di un’impressionante rosa di artisti ospiti, tra cui Steve Winwood, Paul McCartney, Robert Smith dei Cure e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers.
La versione CD standard in digisleeve include un libretto di 16 pagine con tutti i testi.
Con Grits & Glory, il chitarrista firma un album insieme personale e profondamente radicato nella tradizione del blues. Registrato negli istorici Abbey Road Studios di Londra, il disco rappresenta molto più di una semplice tappa discografica: è il punto d'incontro tra il blues americano su cui si è formato l'artista e quelle influenze britanniche che, fin dall'adolescenza, ne hanno alimentato la passione. Accompagnato dalla sua band, Castilla costruisce un album che evita ogni forma di manierismo, non cercando di replicare il passato, ma utilizzandolo come punto di partenza per tradurre nel presente la propria idea di blues. Grits & Glory è un album di rock-blues onesto, autentico e ben suonato, destinato a soddisfare gli appassionati di un linguaggio che continua a trovare nuova linfa senza rinnegare le proprie radici.
A meno di due anni da Silver Patron Saints, esce un altro tributo dedicato a Jesse Malin, con la stessa finalità benefica, ovvero aiutarlo a sostenere le costose cure per l'ictus alla colonna vertebrale che lo ha colpito nell 2023. Si tratta di un doppio CD con ben 26 canzoni di artisti indipendenti, molti dei quali dell'area di New York e in più di un caso collaboratori dello stesso Malin. Tra i tanti artisti coinvolti ci sono James Maddock in versione soul balladeer, i punksters Gogol Bordello e l'icona degli anni settanta Bebe Buell, ma anche tanti artisti meno famosi ma altrettanto bravi come Amanda Cross con un brano in stile country rock, Trapper Schoepp con un pezzo folk rock vagamente messicaneggiante o Danny Sage che propone una I Would Do It for You elettrica e sinuosa alla REM. Musica per una buona e nobile causa.
Il nuovo album del cantautore celebre per aver composto il successo Don't Know Why di Norah Jones è il primo disco in cui l'artista e vincitore del Grammy veste le sue canzoni con ricchi arrangiamenti sinfonici. Le tracce sono state incise tra New York, Rio de Janeiro e Tallinn, fondendo calore acustico, venature blues e una vena nostalgica e sognante con ospiti come Norah Jones, ), Jake Sherman e Marine Quéméré. Sospeso tra calore e malinconia, il disco esalta la capacità di Harris di usare l'orchestra senza coprire la consueta semplicità, la grazia e la poesia dei suoi testi. Un disco maturo che esplora la memoria e i desideri nascosti dei sognatori.
Nessuna registrazione live potrà mai restituire la mimica e il linguaggio del corpo di Jarvis Cocker, cantante dei Pulp, ma questo nuovo album dal vivo giunge a compendio di una stagione indimenticabile, in cui il gruppo è tornato sulle scene con un album di successo come More. Tratto dai concerti del 2025, il disco dal vivo mostra la band in grande forma e certifica la bontà del recente ritorno in studio che non sfigura affatto con i successi del passato.
CD + BLURAY. The Spirit Of Rory Live From Cork è. un potente album dal vivo e film che immortala il tributo profondamente personale alla leggenda irlandese della chitarra blues Rory Gallagher, registrato durante una serie di concerti sold-out tenutisi la scorsa estate a Cork, in Irlanda, città natale di Gallagher.
Per Bonamassa, il progetto non è mai stato concepito come un semplice omaggio. La musica di Gallagher fa parte della sua vita fin dall'infanzia, e il peso di esibirsi a Cork, con la benedizione della famiglia di Rory e davanti a un pubblico che porta avanti la sua eredità in modo così personale, è stato qualcosa che ha sentito immediatamente.
Nuova ristampa giapponese 2026 in SHM-CD
Nuova ristampa giapponese 2026 in SHM-CD.
2CD. Nuova ristampa giapponese 2026 in SHM-CD
Album dal vivo registrato in Brasile e colonna sonora del documentario diretto da Joe Hahn che racconta i sette anni di silenzio durante i quali la band ha affrontato la perdita di Chester Bennington e trovato la forza di ricominciare. Dopo sette anni di pausa seguiti alla devastante scomparsa dell’amato frontman, il film segue i Linkin Park dalle intime sessioni in studio del 2022 fino all’esplosiva uscita dell’album From Zero nel 2024 e al concerto di San Paolo, intrecciando rari filmati d’archivio, performance da show sold-out e interviste sincere ai membri della band e ai fan, per raccontare in modo autentico cosa significhi ripartire dopo una perdita così profonda.
Dragonflies è l'album di debutto del progetto musicale di Dhani Harrison, figlio del Beatle George Harrison, e Nigel Godrich. Dhani Harrison è un musicista, compositore e produttore vincitore di due Grammy Awards. Oltre al suo lavoro da solista, Harrison ha collaborato con artisti come Wu-Tang Clan, UNKLE, John McLaughlin, Annie Lennox, Pearl Jam, Nitin Sawhney, Perry Farrell, Prince, Regina Spektor e Fistful of Mercy (insieme a Ben Harper e Joseph Arthur). Nigel Godrich è uno dei produttori e ingegneri del suono più celebri, noto soprattutto per la sua partnership creativa durata decenni con i Radiohead. Due volte vincitore di un Grammy Award, Godrich è anche membro fondatore del rinomato gruppo Atoms for Peace, insieme a Thom Yorke, Flea, Joey Waronker e Mauro Refosco. Insieme, i Dragonflies uniscono decenni di scrittura, produzione e composizione cinematografica di Harrison e Godrich in un unico nuovo progetto collaborativo.
In DjeliBit, il Mediterraneo incontra l’Europa: in 9 tracce dalla fisionomia pulsante e vocalmente melodica, “Djelibit” lancia spore di suoni metropolitani sul virtuosismo eclettico dell’afro-beat di Sissoko, in un connubio artistico esaltato dagli arrangiamenti di Nicodemo e dall’impalpabilità dei vocalizzi delle Lilies On Mars.
Le canzoni del nuovo album della cantautrice di Portland scaturiscono da un periodo difficile attraversato dall'autrice, ma sono il segnale incontrovertibile che l'artista ha ritrovato la propria musa. Temple Songs è il primo album interamente scritto, suonato, arrangiato e registrato da Laura Veirs e è un lavoro in cui l'artista prova a rispondere alle tante domande che le sono frullate per la mente negli ultimi tempi. Con un canto dolce e ammaliante, Laura sussurra cameristiche ballate d'ispirazione folk pervase da un'onirica vena pop, destreggiandosi tra minimali e bucolici intrecci di corde e ricercati arrangiamenti in cui appaiono l'inciso di una chitarra elettrica, gli sbuffi di un sassofono, vari elementi ritmici o multiple tracce vocali.
Una collezione postuma di brani rari e inediti tratti dagli archivi del Piccolo Principe di Minneapolis.
“The Confuser”, il venticinquesimo album solista del cantautore britannico, è una raffinata e surreale scatola a sorpresa psych-pop. Il disco celebra cinquant'anni di carriera dell'ex leader dei Soft Boys, affrontando temi come il declino, l'invecchiamento e la morte con toni sorprendentemente raggianti, ironici e spumeggianti. Co-prodotto insieme a Brad Jones, l'album è stato registrato a Nashville e vede la partecipazione di un solido trio (Jeremy Fetzer, Todd Bolden, Eric Slick) e il ritorno dell'antico compagno dei Soft Boys, Kimberley Rew, alla chitarra. Tra brani con deliziose fragranze anni sessanta come "I Am This Thing", tracce ironiche e surreali come "My Dead Astronaut" e pezzi rock taglienti e politicizzati come "Yesterday's Rain", il lavoro è una prova di maturità lisergica e intelligente, in cui l'umorismo eccentrico di Hitchcock non perde un grammo della sua vivacità originaria.
Ristampa rimasterizzata 2016, con due brani inediti: Dimples e Ain't No Love in This House. Con Robert Cray, Albert Collins, Charlie Musselwhite, John Hammond ed altri.
2 CD. Nuova edizione 2026: una delle ristampe più attese del catalogo Dark Horse. Registrato dal vivo, con Eric Clapton.
Giunto al secondo album, il duo di Dublino composto da Laura Quirke e Claire Kinsella, entrambe cantantti, la prima chitarrista e la seconda violoncellista, si posiziona con decisione tra i più interessanti gruppi d'Irlanda, impressionando per maturità compositiva e interpretativa. Perfect Place è un caleidoscopio di suoni ben intrecciati e voci in evidenza, un florilegio di riff tanto semplici quanto efficaci e di archisuadenti a carezzare le ugole delle due ragazze.
I Little Hat sono Machiel Mejiers alla voce e all'armonica, Willen Van Dullemen alla chitarra e Paolo De Stigter alla batteria: un power trio rumoroso e rockeggiante che suona una musica che fa venire in mente un viaggio a bordo di una decappottabile del '57 nelle polverose terre d'America con la radio sintonizzata in sottofondo. Il repertorio di questo album è fatto di infuocati boogie che pescano a piene mani dalle tradizioni del Mississippi per andare a nord verso Chicago passando da Memphis.
L'ottavo lavoro di studio della potente blues band di Milwaukee conferma la statura e il successo del collettivo nell'ambito del blues contemporaneo. Prodotto dallo specialista Tom Hambridge e con la partecipazione dello straordinario armonicista Jason Ricci e da Max Abrams al sassofono e Julio Diaz alla tromba, il disco mescola poderoso blues e pimpante rhythm and blues con chitarre graffianti, una creativa linea di basso e un affascinante sottofondo d'organo.
Ristampa del secondo album pubblicato nel 2020 della band psych-impro australiana e registrato tra dicembre 2017 e gennaio 2018.
Il terzo album pubblicato il 17 aprile 2020 del trio impro-jazz-psych australiano.
Fedele a una ricetta che combina rock'n'roll, soul, blues e country, la cantante e tastierista di origini texane ma residente a Los Angeles confeziona un altro buon lavoro con i suoi Rhythm Tramps. Per fornire qualche coordinata, James e i suoi si muovono in un territorio affine a quello di colleghi come Marcia Ball o Delbert McClinton suonando una musica magari poco appariscente ma di indubbio gusto.
2CD. Una delle prime registrazioni dal vivo dei Grateful Dead, il 3 luglio 1966, al Fillmore Auditorium mostra una band con un futuro luminoso, lungo ed emozionante. Avevano cominciato da poco a suonare dal vivo quando Jerry, Bobby, Phil, Billy e Pigpen si sono esibiti dal vivo quasi un anno prima che uscisse il loro primo disco, interpretando alcuni classici dei Grateful Dead che sarebbero diventati i pilastri del loro repertorio per decenni come "I Know You Rider", "Cold Rain and Snow", "New, New Minglewood Blues" e "Beat It On Down The Line", insieme a brani di durata inferiore alla media tra cui le covers di "Gangster Of Love", "Viola Lee Blues" e "Don't Mess Up A Good Thing". Anche i primi originali tra cui "Tastebud", "You Don't Have To Ask" e "Cream Puff War" appaiono in rare esibizioni dal vivo, dimostrando che i Grateful Dead erano fantastici compositori e musicisti fin dall'inizio. Questa registrazione dal vivo, prodotta da Owsley "Bear" Stanley, è uno dei più ispirati live messi su nastro. Mentre l’archivio dei Dead è leggendario per la sua estensione, i documenti completi ad alta fedeltà del primo anno della band sono rari. La registrazione del 3 luglio – che ha debuttato nel 2015 come parte del set di box 30 TRIPS Around The Sun – si pone come un’eccezione primaria. Cattura il gruppo nel mezzo di una mutazione radicale, una band di R & B carica ed entusiasta che si muove già verso un nuovo terreno musicale nell'etere stellare dell'Independence Ball.
La performance include le prime registrazioni dal vivo conosciute di diverse canzoni, tra cui rari originali come "Tastebud", "You Don't Have To Ask" e "Cardboard Cowboy". Queste tracce, insieme a una cover di “Gangster Of Love” di Johnny “Guitar” Watson, sarebbero in gran parte svanite dal repertorio della band entro la fine dell’estate.
Prodotta dalla Grateful Dead Records e dall'archivista David Lemieaux, l'uscita è stata masterizzata da Jeffrey Norman a Mockingbird Mastering.
In pieno periodo grunge, un adolescente biondo della Louisiana esordì nel mondo della musica con il folgorante album di debutto «Ledbetter Heights», che entrò di slancio nella Top 10 delle classifiche rock e blues. “Questo album mi ha reso famoso”, dice Shepherd. “Il mio obiettivo è sempre stato quello di fare musica genuina e autentica, e sono molto orgoglioso di ‘Ledbetter Heights’.” Trent'anni dopo, Shepherd pubblica ora una versione registrata ex novo del suo album di debutto: “Ledbetter Heights: The 30th Anniversary Sessions”. Con la maturità di un musicista e produttore esperto e la voce del suo cantante di lunga data Noah Hunt, le “30th Anniversary Sessions” entusiasmeranno sia i fan di vecchia data che quelli nuovi. «Riascoltare questo album mi ha riportato allo stupore e all’entusiasmo di quei giorni. Allora non sapevo cosa mi aspettasse, ma sono molto grato per ciò che ne è risultato».
I londinesi The Hanging Stars tornano con il loro sesto album, Just A Day: una collezione abbagliante di armonie a quattro voci, scintillanti chitarre a dodici corde e canzoni melodiose, che toccano temi come la nostalgia, i nuovi inizi e la fragilità della quotidianità. Registrato nei leggendari Clashnarrow Studios di Edwyn Collins nelle Highlands scozzesi, l'album segna un nuovo audace capitolo per la band, prodotto con la preziosa guida di Gerard Love dei Teenage Fanclub.
Nel corso della sua lunga carriera, Maria Muldaur ha spaziato nei meandri della musica americana, sovente ritornando sulle tracce di grandi blueswomen del passato come Victoria Spivey. One Hour Mama contien 12 canzoni in cui il repertorio della Spivey viene interpretato con grande rispetto e dedizione: un omaggio intenso e vissuto che la Spivey avrebbe certamente gradito.
Per più di 25 anni, Kevin Burt ha elettrizzato il pubblico in tutto il Midwest dissipando il mito che il vero blues non abbia radici in Iowa. La sua versione del blues ispirata al soul è unica e lo fa costantemente paragonare a una serie di artisti come Bill Withers e Aaron Neville, con la capacità di costruire un rapporto di pubblico che è stato comparato a B.B. King. Il suo nuovo album di studio segna un ritorno intimo ed essenziale alle radici del blues acustico. Dopo tre album con una band completa, l'artista sceglie una strada minimalista e il disco mette al centro la voce calda e potente di Burt, la sua chitarra acustica e l'armonica con brani che parlano di amore, perdita, speranza e redenzione, riflettendo la lezione del grande Bill Withers, cioè raccontare le proprie vulnerabilità per arrivare al cuore della gente.
Registrato tra il 1978 e il 2024, il nuovo album dal vivo del chitarrista di Wilmington mette in fila 11 brani esplosivi e divertenti. Il materiale più stagionato è devastante e rende l'idea della carica dei concerti di Thorogood e di quanto si meritino l'appellativo di "spettacolo più indisciplinato al mondo". I classici ci sono tutti da Who do you love a One Bourbon, One Scotch, One beer passando per Bad to the bone e Move it on over.
Il secondo album di Chris O'Leary, contiene 11 brani originali musicalmente irresistibili, che spaziano da temi ironici a storie drammatiche, tutti scritti e prodotti da Chris. Il sound di O’Leary è un mix unico nel suo genere, energico e ricco di sfumature, che fonde il blues di Chicago, il soul di Memphis e il funk di New Orleans. Accompagnato dalla sua potente band da roadhouse, l’album ci presenta una grande voce, un' armonica grintosa e una manciata di brani onesti.
Il primo album solista in assoluto di Lenny Kaye, noto non solo come membro fondatore del Patti Smith Group e chitarrista di grande fama, ma anche come produttore autore di numerosi capolavori e curatore della compilation “Nuggets”, un vero e proprio punto di riferimento che si può dire abbia definito il genere garage. Dopo aver arricchito con il suo tocco unico non solo le opere di Patti Smith ma anche quelle di altri artisti, e dopo essersi dedicato alla diffusione della storia del garage rock e del rock psichedelico attraverso le generazioni, all’età di 79 anni Lenny Kaye pubblica finalmente il suo album solista di debutto. In questo lavoro, Patti Smith ha collaborato con Lenny alla composizione di “Solstice”, mentre in “Let’s Make a Memory” partecipa il pianista jazz Matthew Shipp. In “Pennsylvania Girls” suona il violino Tim Carbone dei Railroad Earth, mentre l’arrangiamento degli archi del brano di chiusura “Yes I Will” è a cura di David Mansfield: un vero e proprio cast di ospiti d’eccezione.
