4CD. Bel box in formato 12" che raccoglie in quattro CD l'intera produzione discografica dei Fabulous Thunderbirds del periodo 1978-1989, quando della band faceva parte il chitarrista Jimmie Vaughan. Ecco dunque, in rapida successione "Girls Go Wild" (1979), "What's The Word" (1980), "Butt Rockin'" (1981), "T-Bird Rhythm" (1982), "Tuff Enuff" (1986), "Hot Number" (1987) e "Powerful Stuff" (1989). Ciò che rende ancor più interessante questo box sono però 13 brani inediti registrati nel 1978 e prodotti dal leggendario Doc Pomus e da Joel Dorn per un album che non vide mai la luce, le Liner notes di Bill Bentley, Mike Buck, Fran Christina e del produttore Denny Bruce, oltre ad un ricco corredo fotografico.
Tra i sassofoni tenori dal sound più corposo, personale e ricco, la trentasettenne cilena ha di certo un ruolo centrale. Realizzato con i contributi del pianista cubano Gonzalo Rubalcaba, del contrabbassista Peter Washington e del valente batterista Kush Abadey, Filin è il settimo album su etichetta Blue Note ed è un disco che omaggia un particolare e romantico stile del patrimonio cubano con singolari ballads di grande feeling e intensità
2CD. Le prime esibizioni newyorkesi di Jeff Buckley tornano in una nuova edizione ampliata. Questa riedizione rivisita gli intimi concerti nell'East Village nei quali troviamo un artista ancora alla ricerca della sua voce, del suo approccio e del suo rapporto con il pubblico, ma già maturo e con un talento evidentemente pronto ad esplodere. Questa riedizione del 2026 espande la versione originale di quattro tracce in un doppio CD deluxe e include un libretto di otto pagine a colori con foto e note di copertina che collocano le esibizioni nel loro contesto storico. Le versioni live di Grace e Last Goodbye appaiono accanto alla sua ormai famosa interpretazione di Hallelujah di Leonard Cohen. Ogni performance riflette la volontà di Buckley di spingere le canzoni oltre le loro strutture originali.
Il Sin-é era un luogo di incontro per scrittori e musicisti attratti dalla sperimentazione. I lunghi monologhi di Buckley tra una canzone e l'altra rivelano il suo umorismo, le sue influenze e la sua instancabile curiosità. Questi momenti parlati rimangono una parte essenziale dell'esperienza di ascolto, offrendo un contesto, piuttosto che un'interruzione. Diverse canzoni di Live At Sin-é sono poi apparse su Grace, pubblicato nel 1994. Ascoltarle in questa forma grezza mostra come Buckley modellasse il materiale sul palco prima di registrarlo. Brani come Mojo Pin e Eternal Life dimostrano come i suoi arrangiamenti dal vivo potessero essere più provocatori rispetto alle loro controparti in studio. L'edizione ampliata presenta più di due ore di musica su due dischi, in sequenza per riflettere il flusso dei set originali di Buckley.
Live a Little è il nono album solista di Womack, e probabilmente il migliore. Come di consueto, il cantautore dal Kentucky alterna lirismo poetico e spunti umoristici, costruendo un album musicalmente vitale e liricamente appetitoso. Womack ha registrato l'album nello studio Cowboy Technical Services di Eric "Roscoe" Ambel a Brooklyn, con il bassista Jeremy Chatzky, il batterista Kenny Soule e il pianista Peter “Wet Dawg” Gordon. Speed Weed And Alcohol è già la nostra canzone dell'anno!
Nel suo nuovo album di studio, il musicista blues americano si mette a nudo riscoprendo il piacere e l'intensità del blues deep root suonato con cuore e anima: 13 tracce in cui il musicista attraversa con la sua voce e un attento fingerpicking tutte le sfumature del Delta blues tramite cui è riuscito a imporsi come uno dei più apprezzati bluesmen viventi.
Troubador del XXI secolo, che compone canzoni ricche di significati che trattano della luce e delle ombre della condizione umana, Sammy Brue segue l'autentica tradizione dei cantautori fuorilegge di Guy Clark, Townes Van Zandt, Rodney Crowell e Justin Townes Earle, suo mentore. Il nuovo album, The Journals, rende omaggio JTE, completando o reinterpretando canzoni mai registrate prima, tratte direttamente dai diari di Earle, affidati a Sammy dalla vedova di Justin. Alcune delle canzoni dell'album sono basate su testi trovati da Brue. Altre sono co-scritte o canzoni scritte da Brue sulla base di raccolte di idee e brevi paragrafi scritti da Earle.
Il quarto volume della seria di pubblicazioni di materiale inciso dal vivo presso lo studio Rivbea del sassofonista Sam Rivers cattura due infuocate performance del sassofonista Oliver Lake: la prima del 15 maggio 1976 incisa in quartetto con Michael Gregory Jackson alla chitarra, Fred Hopkins al basso e Phillip Wilson alla batteria; la seconda del 13 luglio 1975 in quintetto con l'aggiunta del trombettista Baikida Carroll. Le incisioni sono state realizzate al ritorno di Lake negli Stati Uniti dopo un lungo soggiorno a Parigi e il sassofonista si sente rinascere quando riallaccia i contatti con la scena jazzistica di New York: il rinnovato entusiasmo e il fiotto d'ispirazione è chiaramente percepibile nell'urlo free jazz di questi sette brani.
2CD. Per celebrare il centenario del Re del Blues (1925/2025), ecco un doppio CD che raccoglie due esibizioni televisive mai pubblicate prima, registrate in Germania nel 1968 ed in Svezia nel 1973. Grandi classici come Everyday I Have the Blues, The Thrill is Gone, Sweet Sixteen ecc., con un BB King in forma smagliante, accompagnato da due band stellari con Sonny Freeman, Milton Hopkins, Eddie Rowe, Ron Levy e Bobby Forte. Include liner notes di Jean Buzelin, un'intervista con Derek Trucks e molto altro.
Bersagliata da problemi di salute, Lucinda Williams non ha perso una voce straordinaria e unica, la tenacia, lo spirito ribelle e il senso del rock'n'roll come dimostra il suo ultimo album di studio in cui con grinta e profondità emotiva canta l'America di oggi che sta attraversando un periodo particolarmente difficile. Lucinda lancia il suo grido di doloro contro gli orrori e le ingiustizie del mondo moderno con un rock'n'roll vibrante, elettrico e scheggiato di blues. E' una musica che parla degli oppressi e di una classe operaia sul lastrico che Lucinda canta con voce sofferta, chitarre accordate con tecnica e rabbia e una sezione ritmica secca e coincisa. Mostrando un songwriting di classe, il disco suona già come un classico dell'autrice e la conferma senza ombra di dubbio come una delle artiste più coraggiose del panorama rock americano.
Valentine è ad oggi l'album più audace e completo di Courtney Marie Andrews. Un'esplorazione dell'amore nella sua forma più complessa, trasformativa ed esigente. Scritto durante un periodo segnato da una profonda perdita, sconvolgimenti emotivi e l'inizio incerto di una nuova relazione, il disco cattura Andrews nella sua versione più vulnerabile e autobiografica. “L'amore si costruisce nel corso degli anni, con la fiducia e il cambiamento”, afferma la Andrews, e Valentine riflette questa chiarezza, conquistata a fatica. Co-prodotto con Jerry Bernhardt e registrato in gran parte su nastro in presa diretta, l'album presenta un suono ricco, disciplinato e profondamente umano, mai perfetto, e sempre vitale.
Da quando è stato riscoperto da una nuova generazione di fan, Beverly Glenn-Copeland ha vissuto una seconda giovinezza, tornando a fare tour e a registrare nuova musica. Nel 2024 gli è stata tragicamente diagnosticata la demenza senile e “Laughter in Summer” riflette su questa realtà. Realizzato insieme alla moglie Elizabeth, sua collaboratrice da anni, ci presenta nove brani dal grande carico emozionale, ed è sicuramente tra i migliori album usciti in questa prima parte dell'anno.
Il nuovo album della brava e bellissima cantautrice londinese (nata a Dublino) indaga la confusione, il disorientamento. l'amarezza, le gioie e le speranze derivanti dal naufragio di una relazione sentimentale. Per questo coinvolgimento emotivo le canzoni suonano ancora più profonde e intense collocate in un ideale immaginario sospeso tra folk e pop che può ricordare cantautrici come Laura Marling o SOAK.
Il nuovo album omonimo della cantautrice texana di Austin è composto da musica che si nutre profondamente delle pause e dei silenzi e sembra volutamente occupare poco spazio per penetrare negli interstizi dell'anima dell'ascoltatore. Comunque la si voglia definire (country noir, indie folk oppure slocore). la musica della giovane artista è profonda, malinconica e bellissima, tanto da far venire in mente le opere di musicisti come Bonnie "Prince" Billy,, Bill Callahan, Low, Codeine o la prima Cat Power.
Ace Records. Alla fine degli anni sessanta, il pacifismo era una delle tematiche principali della musica popolare e del folk rock in particolare: questa raccolta comprende alcune delle più famose canzoni a tema del periodo interpretate da artisti come Tommy James and the Shondels, Brewer and Shipley, The Cyrcle, The Millenium e molti altri.
Come già successo nei precedenti due volumi Modern Sounds in Country and Western, in questo album pubblicato nel 1970, The Genious torna sulla musica country con un approccio decisamente black. Il disco è un ineludibile classico della discografia del georgiano, che tocca le giuste corde del cuore con versioni da scuotere il petto di Ring of Fire di Johnny Cash, Sweet Memories e Good Morning Dear di Mickey Newbury e di Show Me The Sunshine di Buddy Scott e Jimmy Radcliff. Una piacevole, sorprendente e significativa riscoperta.
Tra i migliori chitarristi jazz degli ultimi tempi, il trentottenne musicista californiano suona una musica intrisa di tradizione jazzistica, ammiccamenti al patrimonio country folk, leggere concessioni al pop e qualche graffio atonale. Musicista maturo, dalle idee chiare e dalla proposta artistica qualitativamente alta, Lage è accompagnato da John Medeski alle tastiere, Jorge Roeder al contrabbasso e Kenny Wollesen alla batteria, strumentisti ideali nel dare definizione e compiutezza a un progetto incentrato su un dialogo strumentale folto e dinamico. Prodotto da Joe Henry, che riesce a fondere vari kind of blue, il disco è un pregiato capitolo che attesta linarrestabile crescita artistica di un grande chitarrista d'oggi.
4CD/BluRay. Cofanetto rimasterizzato in stereo e 5.1 Surround Sound con il mixaggio originale del 1972 e quello americano del 1976 del secondo album della band di origine inglese ma residente in Germania. In aggiunta un intero concerto tenuto a Erbach il 22 aprile del '73.

Ristampa del decimo anniversario per il penultimo album di studio di Prince pubbòlicato nel 2015. L'album mette in mostra lo spirito innovativo di Prince, con singoli di successo come “Stare”, “This Could Be Us” e “FALLINLOVE2NITE”. L'album include contributi di artisti come i compagni di band di Prince nei 3RDEYEGIRL (Hannah Ford-Welton, Donna Grantis e Ida Nielsen), Judith Hill, Rita Ora e il duo rap femminile Curly Fryz, ma è stato principalmente una collaborazione tra Prince e Joshua Welton, che è stato co-produttore dell'album. DISPONIBILE DA VENERDI' 30 GENNAIO
Il secondo lavoro del trio di Brighton è nato durante un periodo d'isolamento forzato nella campagna gallese, una pausa necessaria a ricaricare le batterie dopo un anno di tour a sostegno dell'esordio. Il punto di partenza del nuovo album sono state le linee vocali attorno a cui sono nate le complesse geometrie delle parti strumentali che evidenziano un'evoluzione non estranea alla matrice prog e a momenti che lambiscono perfino il jazz d'avanguardia. Flare suona fresco e ispirato al punto da risultare imperdibile per gli amanti dell'alternative.
Nuovo album registrato dal vivo per il chitarrista inglese con 14 brani tratti da due delle 25 date della tournée negli USA del 2025.

Il nuovo album 2026 in versione deluxe con 6 brani in più. DISPONIBILE DA VENERDI' 30 GENNAIO
CD/Blu Ray.Registrato e girato in diretta a Utrecht, Paesi Bassi al locale KABUL à GoGo all'inizio del 2025, Somni è la seconda collaborazione della band diretta da Michael League e della Metropole Orkest, l’ensemble ibrido olandese rinomato per la fusione di jazz, musica classica e musica popolare, dopo il loro primo lavoro Sylva del 2015. Interamente strumentale il disco conserva comunque una forte carica emozionale esprimendo un suono che coniuga diversi stile e componenti dal jazz, dal soul, dal funky alla musica classica fino al folk e alla world music. Il Blu Ray contiene il video della performance in Dolby Atmos 5.1 & Stereo.

Ristampa del decimo anniversario per l'ultimo album in studio pubblicato da Prince durante la sua vita, uscito pochi mesi dopo HITNRUN Phase One. Pubblicato originariamente nel 2015, HITNRUN Phase Two è un mix di funk, soul e rock, con brani di spicco come “Baltimore”, ‘Stare’ e “Rocknroll Loveaffair”. DISPONIBILE DA VENERDI' 30 GENNAIO
Il nuovo album del cantante e armonicista contiene materiale inciso tra il 2014 e il 2020 con un gruppo variabile di musicisti. L'album è un lavoro di stretta osservanza blues, spesso di marca Chicago, nella scelta dei suoni e del repertorio molro classico, in cui le covers occupano i due terzi della selezione. Gli originali di Wilson trovano posto accanto agli standard senza sfigurare affatto e il disco risulta solido, sanguigno e suonato con grande passione.
Con il nuovo e sesto album la cantante e multistrumentista del Vermont cerca di esorcizzare la scomparsa del padre e lo fa con un album dagli arrangiamenti sontuosi sospesi tra folk e pop.
Multistrumentista e componente della roots band veneta The Beards, Emanuele Marchiori pubblica il suo primo disco in italiano in collaborazione con la compagna Chiara Pomiato. Si tratta di un'opera cantautorale e introspettiva che esplora il vissuto dei sentimenti e le declinazioni dell'amore. Le canzoni danno vita ad un'idea d'amore adulta e profonda con un contorno di suoni che combinano folk urbano, bluebeat balcanico, chitarre, pianoforti e arrangiamenti di fiati, che fanno venire in mente la canzone d'autore (Paolo Conte e Vinicio Capossela per esempio, ma con una certa freschezza e una maggiore lievità). Senza retorica e con tanto buon gusto, Emanuele e Chiara interpretano il sentimento più cantato al mondo in modo originale e mai banale.
Il cantautore americano David Munyon non è famoso, nonostante il suo debutto Code Name: Jumper venga considerato come uno dei più eclatanti esordi di certo cantuatorato folk rock. Il concerto registrato in Italia nel 1994 di questo CD contine diverse canzoni di quel disco eseguite dall'artista per sola voce e chitarra. Una performance di rara intensità e potenza evocativa che dicono di quanto poco Munyon abbia raccolto rispetto a quello che avrebbe meritato.
Un disco inedito del cantautore americano registrato nel 1994 in uno studio di Nashville e mai pubblicato. Contiene alcune versioni embrionali di brani che l'artista avrebbe poi rielaborato per dischi successivi e testimoniana dell'ispiratissima vena compositiva di David Munyon.
La nuova raccolta di inediti e outtakes del musicista newyorkese trapiantato a Nashville è senza dubbio il disco country più elettrizzante e riuscito del 2025. Come Dwight Yoakam, Woodruff intreccia country e rock and roll in maniera furiosa e entusiasmante, accompagnato da musicisti di grande talento come Ray Kennedy, Doug Pettibone, Marc Ford, il bassista Gary Tallent della E Street Band, il chitarrista di Elvis James Burton e il batterista Craig Wright.
Un disco inedito della band californiana registrato in studio nel 1975 e pubblicato 50 anni dopo grazie al lavoro dell'etichetta italiana New Shot Records e alla passione del label manager Renato Bottani che l'ha prodotto. Le incisioni furono effettuate dalla formazione originale che comprendeva Sal Valentino, Ron Elliott, Declan Mulligan, John Petersen e Dan Levitt. Il disco è dedicato alla memoria di Paolo Carù, che nel lontano 1971 fece scoprire i Beau Brummels a Renato, suscitando l'interesse e la passione che hanno portato alla tenace ricerca e alla pubblicazione di questa preziosa chimera del folk rock americano.
Il tredicesimo album per il duo inglese rappresenta la vita vissuta sotto un'immensa incertezza, plasmata dal trauma collettivo, secondo gli autori, che esprimo il disagio con una musica eccitante e divertente. Sarcastici e velenosi, i due britannici fondano la propria musica su una febbrile combinazione di ritmi e voce, su una scrittura eccellente, sull'abilità produttiva di Andrew Fearn e una gestione delle ospitate tale da permettergli di andare oltre le già ramificate possibilità.
3CD. Cofanetto che raccoglie covers dei brani dei Beatles dal 1967 al 1970 sia rare che conosciute.
2CD. Il nuovo volume della Beatles Anthology Collection, è stato curato da Giles Martin e comprende 13 demo inedite, oltre ad affascinanti sessioni e altre registrazioni rare risalenti al periodo compreso tra il 1963 e il 1969. Include anche l'ultimo singolo della band, Now And Then, pubblicato nel 2023, e nuovi mix dei singoli di successo dei Beatles: Free As A Bird e Real Love, rivisitati dal loro produttore originale, Jeff Lynne, utilizzando la voce demixata di John Lennon.Le note sono scritte da Kevin Howlett e contengono un'introduzione tratta da interviste del 1996, registrata con l'amico intimo e consigliere dei Beatles, Derek Taylor. Inoltre, Anthology 4 presenta 17 tracce che in precedenza non erano disponibili su CD. Il doppio CD è custodito in un digisleeve apribile, con un libretto di 48 pagine.
2CD. Il nuovo album dello storico pianista jazz italiano registrato dal vivo con una formazione a trio composta da Gabriele Evangelista al basso e Roberto gatto alla batteria.
Attivi nei primi anni settanta a St. Louis in Missouri, i Mama's Pride erano una southern rock band che non raggiunse mai la fama, nonoistante la loro proposta si basasse su una miscela di rock, blues, soul e boogie. Oggi la Music On CD ristampa il loro esordio che potrebbe costituire una scoperta da non sottovalutare per tutti gli amanti del genere.

DISPONIBILE DAL 6 MARZO 2026.
Dopo la suggestiva narrazione di Mr. Luck & Ms. Doom, The Delines tornano con The Set Up, una raccolta di brani genuini e profondamente umani che scrutano nelle vite di anime ferite ai margini della società americana. Mentre Mr. Luck & Ms. Doom ci portava a contatto con personaggi romantici che percorrevano le autostrade, The Set Up si sposta in un territorio più oscuro e solitario. Prodotto ancora una volta da John Morgan Askew, il cui talento nel plasmare paesaggi sonori coinvolgenti e vissuti è percepibile in ogni nota, questo nuovo disco amplia la tavolozza di suoni e colori della band.

DISPONIBILE DAL 13 MARZO 2026.
Reduci dal successo di Happiness Bastards (2024), candidato ai Grammy, Chris e Rich Robinson non hanno perso tempo e si sono rimessi subito al lavoro. All'inizio del 2025, i fratelli sono tornati a Nashville per ricongiungersi con il produttore Jay Joyce e ritrovare la scintilla che ha alimentato il loro ultimo disco. Il risultato è un lavoro che riflette il loro stato d'animo e la loro espressività; un album rock che alterna influenze black a sventagliate di chitarra, ritmi sensuali e funky, per un eccitante mix nel quale i fratelli Robinson si mostrano in grande forma.
DISPONIBILE DAL 27 FEBBRAIO 2026
CD. Dopo sei anni di silenzio discografico, Pat Metheny torna nei negozi con questo disco, che segna il lancio della sua nuova etichetta discografica Uniquity Music. III+ è l'ultima evoluzione del progetto Side-Eye, un concept nel quale Metheny si confronta con le nuove generazioni di jazzisti, unendo la sua grande esperienza alla freschezza e al talento di quelli che saranno i grandi del futuro. In questo album lo affiancano lo straordinario batterista Joe Dyson (Jon Batiste, Nicholas Payton, Dr.Lonnie Smith), il virtuoso pianista californiano Chris Fishman (Thundercat, Flying Lotus, Mac DeMarco), e lo spettacolare bassista Jermaine Paul (Macy Gray, Gerald Clayton).
Metheny spiega: “Una volta entrato in studio con i ragazzi, mi sono reso conto che, sebbene il concetto di trio fosse perfetto per noi come ensemble dal vivo, la musica che avevo scritto richiedeva qualcosa di più grande. È qui che entra in gioco il ‘+’ in Side-Eye III+. Alla fine ho aggiunto altri quindici musicisti al trio, ampliando il mondo sonoro del disco ben oltre ciò che avevamo fatto in precedenza”.
Side-Eye III+ riunisce dunque un cast aggiuntivo di musicisti tra cui il bassista Daryl Johns, l'arpista Brandee Younger, il percussionista Luis Conte e un ensemble vocale guidato da Mark Kibble dei Take 6, creando un paesaggio musicale ricco di sfumature e di ampio respiro.

DISPONIBILE DAL 20 FEBBRAIO 2026
A pochi mesi dall'uscita di Rushmere, la band londinese pubblica questo sesto lavoro, prodotto assieme ad Aaron Dessner (The National) nel suo Long Pond Studio di New York, in soli dieci giorni. Un disco energico e creativo, nel quale la band riesce a catturare la grande forza delle esibizioni dal vivo, alternando anthem songs potenti a ballad intense. Tra gli ospiti del lavoro Chris Stapleton, Hozier, Gracie Abrams e Gigi Perez.
