2CD. Le prime esibizioni newyorkesi di Jeff Buckley tornano in una nuova edizione ampliata. Questa riedizione rivisita gli intimi concerti nell'East Village nei quali troviamo un artista ancora alla ricerca della sua voce, del suo approccio e del suo rapporto con il pubblico, ma già maturo e con un talento evidentemente pronto ad esplodere. Questa riedizione del 2026 espande la versione originale di quattro tracce in un doppio CD deluxe e include un libretto di otto pagine a colori con foto e note di copertina che collocano le esibizioni nel loro contesto storico. Le versioni live di Grace e Last Goodbye appaiono accanto alla sua ormai famosa interpretazione di Hallelujah di Leonard Cohen. Ogni performance riflette la volontà di Buckley di spingere le canzoni oltre le loro strutture originali.
Il Sin-é era un luogo di incontro per scrittori e musicisti attratti dalla sperimentazione. I lunghi monologhi di Buckley tra una canzone e l'altra rivelano il suo umorismo, le sue influenze e la sua instancabile curiosità. Questi momenti parlati rimangono una parte essenziale dell'esperienza di ascolto, offrendo un contesto, piuttosto che un'interruzione. Diverse canzoni di Live At Sin-é sono poi apparse su Grace, pubblicato nel 1994. Ascoltarle in questa forma grezza mostra come Buckley modellasse il materiale sul palco prima di registrarlo. Brani come Mojo Pin e Eternal Life dimostrano come i suoi arrangiamenti dal vivo potessero essere più provocatori rispetto alle loro controparti in studio. L'edizione ampliata presenta più di due ore di musica su due dischi, in sequenza per riflettere il flusso dei set originali di Buckley.
Il primo disco registrato da Jeff per la Columbia. Siamo nel Febbraio del 1993 ed il produttore Steve Berkovitz lo porta in studio a New York. Jeff e la sua chitarra. Ed il disco è una vera sropresa. Il giovane Buckley registra dieci covers, brani di Bob Dylan, Led Zeppelin, Smiths, Sly and The Family Stone, Louis Jordan, Bukka White. Versioni personalissime, tra le quali il blues Poor Boy Long Way From Home e Calling You (Bagdad Cafè): due veri capolavori. Un disco splendido, sorprendente, inetteso.
CD single, tre canzoni, con l'inedito Kanga-roo ( Alex Chilton ).,
EP dal vivo, registrato nel noto teatro parigino ( tristemente noto ). 4 canzoni: Dream Brother, The Way Young Lovers Do ( Van Morrison ), Je Rien Connais Pas La Fin / Hymne A L'Amour, Hallelujah ( Leonard Cohen ).
Rarissimo EP con 4 canzoni. Grace e tre dal vivo, inedite, registrate in Australia, Palais Theatre, Melbourne, 28 Febbraio 1996: Grace, Mojo e Hallelujah.
Live at East Orange, 1992. Un concerto inedito di Jeff Buckley, ma anche delle outtakes di studio, Cleveland 1995. La parte Live vede Jeff da solo, quattro canzoni, tra cui All Tomorrow's Parties ( Velvet Underground), I Know It's Over ( Smiths) ed il classico Satisfied Mind. Tre canzoni, con la band, nella parte in studio.
Ristampa rimasterizzata 2019. Il classico di Jeff Buckley, Columbia. Edizione limitata vinile colore oro.
3CD Two Original Albums packaged inside a cardboard slipcase.
DVD / CD. Contiene il Live Grace Around the World, registrato in varie stazioni televisive nel 1994 e 1995, e il DVD conseguente: si tratta del meglio delle varie esibizioni che Jeff e la band hanno fatto per promuovere Grace in giro per il mondo.
2 CD. Album postumo, inedito
Live album postumo.Brani tratti dalla tournée del 1995/96.
Contiene una versione splendida di Hallelujah in medley con I Know It's Over, quindi Grace, Lilac Wine, Last Goodbye e The Man That Got Away.
