Dopo due album di studio fantastici, il supergruppo formato da Dave Alvin e David Immerglück (qui sostituito da Mark Karan) alle chitarre, Jesse Sykes al canto, Victor Krummenaker al basso e Michael Jerome alla batteria con ospiti Willie Aron alle tastiere e Jack Rudy all'armonica pubblica uno stratosferico disco dal vivo in cui rock, folk rock in orbita sixties e psichedelia si mescolano in flusso sonoro visionario e affascinante concludendosi con le note spaziali di una strepitosa versione di Dark Star. Dal vivo il gruppo sembra trovarsi nella situazione ideale lasciando spazio all'improvvisazione e alla creatività e trasformando il concerto in un'esperienza extrasensoriale.
Dave Alvin, Victor Krummenacher (Cracker, Camper Van Beethoven), Michael Jerome (Toadies, Better Than Ezra) e David Immerglück (Counting Crows, Camper Van Beethoven) formano questa band di musicisti esperti, che hanno unito le forze per fare un disco dedicato al folk rock psychedelico dei tardi anni sessanta e dei primi anni settanta. Un lavoro fatto con amore ma anche con cognizione di causa, dove Alvin & band si divertono a rileggere. brani di Alice Coltrane, 13th Floor Elevators, Fred Neil ( la stupenda The Dolphins ), Butterfield Blues Band ( una spettacolare versione del classico East West ). C'è anche un brano originale, Claudia Cardinale.
LP. I Third Mind sono uno dei collettivi più sorprendenti apparsi in tempi recenti nel panorama rock americano, che prende vecchie canzoni di taglio folkie e le libera in una dimensione cosmica di suoni dilatati, improvvisazioni, ondeggi strumentali, interpretazioni sui generis. Spellbinder! è un'appendice del precedente Right Now! dello scorso anno e rivisita tre brani di quel disco con nuovi arrangiamenti curati da Tchad Blake, che non ne scalfiscono la concezione free form. La title track, nuova di zecca è una composizione del chitarrista Gabor Szabo del 1966 e qui viene trascinata in una danza tribale con percussioni alla Symphaty for the Devil. Spellbinder! è il risultato di una magia strumentale e una chimica d'insieme che è pura terapia per corpo e cervello. Non sono cinque stelle solo perché è un EP.
Terzo lavoro in studio per il supergruppo formato da Dave Alvin, Victor Krummenacher (Cracker), David Immergluck (Counting Crows), Jesse Sykes e Michael Jerome. Registrato in soli quattro giorni a Los Angeles, l'album ci regala un sound fluido e fluttuante, assolutamente godibile, che grazie alla bravura dei musicisti coinvolti si dispiega in un magma psichedelico, lambendo i territori battuti da Grateful Dead, Quicksilver Messenger Service e Moby Grape, con profumi west coast e liriche da murder ballad. Gran disco.
LP. Terzo lavoro in studio per il supergruppo formato da Dave Alvin, Victor Krummenacher (Cracker), David Immergluck (Counting Crows), Jesse Sykes e Michael Jerome. Registrato in soli quattro giorni a Los Angeles, l'album ci regala un sound fluido e fluttuante, assolutamente godibile, che grazie alla bravura dei musicisti coinvolti si dispiega in un magma psichedelico, lambendo i territori battuti da Grateful Dead, Quicksilver Messenger Service e Moby Grape, con profumi west coast e liriche da murder ballad. Gran disco.
Secondo album per la band rock-psichedelica guidata da Dave Alvin, con cui suonano Victor Krummenacher (ex Camper Van Beethoven e Cracker), David Immerglück ( Counting Crows), Michael Jerome (John Cale Band) e Jesse Sykes. Il disco è costruito su improvvisazioni registrate dal vivo in studio, un pò come faceva Miles Davis, senza provare prima i brani. C'è una sola canzone originale (Tall Grass ), con una bella serie di covers che completano il disco: Groovin' Is Easy ( Electric Flag), Why Not Your Baby (Gene Clark), In My Own Dream (Paul Butterfield ) Little Bit Of Rain( Fred Neil) ed altre.
2 LP. Secondo album per la band rock-psichedelica guidata da Dave Alvin, con cui suonano Victor Krummenacher (ex Camper Van Beethoven e Cracker), David Immerglück ( Counting Crows), Michael Jerome (John Cale Band) e Jesse Sykes. Il disco è costruito su improvvisazioni registrate dal vivo in studio, un pò come faceva Miles Davis, senza provare prima i brani. C'è una sola canzone originale (Tall Grass ), con una bella serie di covers che completano il disco: Groovin' Is Easy ( Electric Flag), Why Not Your Baby (Gene Clark), In My Own Dream (Paul Butterfield ) Little Bit Of Rain( Fred Neil). Vinile stampa Usa, edizione molto limitata. Finalmente disponibile.