Con un nome ispirato a una canzone di Terry Allen, i Greazy Alice sono il progetto del musicista Alex Pianovich, insieme alla cantante Jo Morris, al bassista Will Repholz e al batterista Lee Garcia. Le undici canzoni del disco sono caratterizzate da un suono diretto, senza sovraincisioni e da una produzione artigianale che rende il tutto più autentico, come se la band stesse suonando dal vivo. I punti di riferimento sono diversi dal country cosmico di Gram Parsons alle atmoosfere malinconiche e compassate di Bill Callahan, dal cantautorato country & western a Lou Reed. Davvero un esordio delizioso.
Turchi d'origine, ma di base a Amsterdam, gli Altin Gun si sono fatti conoscere per le riletture del repertorio anatolico psych funk anni settanta rivisto con personalità e un approccio che potremmo definire retrofuturista. Con il nuovo album, il quintetto si affida al repertorio di una delle leggende del folk turco Neset Ertas, interpretandolo con un approccio leggermente diverso rispetto al passato. L'utilizzo in diversi brani della Stockholm Studio Orchestra che fornisce arrangiamenti eleganti e lussuriosi, modifica le sonorità della band inserendovi suggestioni arabeggianti e da soundtrack hollywoodiana. Il mood è un po' più pacato e nostalgico, ma non mancano pezzi che pongono l'accento sul ritmo o sullo svirgolare funambolico dei synth e delle chitarre.