

marina corona e` nata a milano nel 1949. ha vinto nel 1990 il premio internazionale eugenio montale per la sezione "inediti". ha pubblicato il volume "le case della parola" e il libro "l`ora chiara". cura cicli di poesia e presentazioni di poeti presso la casa della cultura di milano.

quando nel 1975 i khmer rossi imposero a tutti con la forza di cercare l`angkar (il partito), tho era ancora un adolescente. con gli occhi di un ragazzo ha registrato ed oggi racconta a diego siragusa le violenze subite da lui e dalla sua famiglia, costretti ad abbandonare la propria casa per andare a lavorare nelle piantagioni di riso e di juta. tho vide morire quasi tutti i suoi familiari ed assistette ad avvenimenti atroci fino alla fuga in thailandia e all`arrivo in italia dove attualmente vive. bovannrith tho nguon e` laureato in medicina e chirurgia all`universita` di pisa, vive e lavora a biella.


la posizione filosofica di ricoeur ormai non costituisce piu` una novita`. questo libro si sofferma sul suo contributo all`elaborazione di una filosofia dell`azione e quindi di un`etica radicata nella storia, saldamente fondata sullo statuto ontologico della persona umana. tale aspetto del suo impegno speculativo e` tanto piu` attuale ed importante in quanto ha preso forma in un momento in cui sembrava che la riflessione sull`azione e quindi sui valori dovesse diventare un capitolo non piu` della riflessione filosofica, ma della ricerca sociologica o psicologica. e appunto in quest`ordine di considerazioni che risiede l`interesse della presente opera. nel suo aspetto piu` immediato puo` sembrare centrata esclusivamente sul confronto tra l`analisi linguistica e la fenomenologia. tuttavia non si limita a definire i termini di questo confronto; delinea piuttosto un itinerario di ricerca che percorre i momenti speculativamente piu` rilevanti di una fenomenologia della volonta` che, pur costituendo il presupposto dell`analisi linguistica, non ha tuttavia in se stessa la ragione ultima del proprio essere. percio` perviene al riconoscimento dell`esigenza di una fondazione originaria, rispetto alla quale il discorso dell`azione, da descrittivo ed analitico, si trasforma in costitutivo e dialettico, cioe` in discorso dell`azione sensata, in etica.


il termine "decostruzione", solitamente associato all`opera di jacques derrida, e` forse uno dei piu` equivocati della filosofia del novecento, e sembra ancora lontano il tempo in cui si giungera` a una piena comprensione di quanto abbia prodotto e produca ben al di la` delle semplificanti formule a cui lo si e` spesso ridotto. in questo secondo volume di "psyche`. invenzioni dell`altro" e` possibile verificare in che senso la decostruzione non e` ne` un`analisi ne` una critica tecnicamente intese come scomposizioni padroneggiabili, ma un esercizio del pensiero che si produce come lettura esigente e rigorosa, capace di svelare le domande e le genealogie insospettate o nascoste che hanno strutturato e legittimato la tradizione filosofica occidentale. i saggi qui radunati - inaugurati dall`ormai famosa (ma non per questo conosciuta) "lettera a un amico giapponese" - interrogano heidegger, kant, michel de certeau e attraversano campi del sapere quali l`architettura, la storia, la teologia, il diritto e la politica, imponendo a ciascuno la radicale presa in carico dei non sempre dichiarati o consapevoli moventi epistemologici, politici, culturali che innervano i loro gesti e le loro procedure.






in una delle piu` celebri cattedrali del gotico francese, sculture e vetrate dei secoli xii e xiii esaminate secondo le priorita` immediata dell`immagine, stupefacente per l`armonia e l`imponenza; e` stato seguito il percorso suggerito dagli artisti medievali, secondo un senso che da` coerenza al tutto. di fronte alle possibili difficolta` nel comprenderne immediatamente il senso profondo, il lettore trovera` chiarimenti utili e elementari.












jaca book presenta gli scritti inediti di ricoeur su un tema centrale nella riflessione filosofica contemporanea. in accordo con lo stesso principio che ha guidato la realizzazione del primo volume di questa serie, attorno alla psicoanalisi, di ecrits et confe`rences di paul ricoeur, ermeneutica offre ai lettori testi essenziali di cui ricoeur aveva autorizzato la pubblicazione che non risultano di facile reperibilita` o che non sono stati mai resi pubblici nella versione originale. si tratta di testi dei quali esiste presso il fonds ricoeur di parigi il manoscritto originale rivisto dall`autore. il pregio peculiare di questo secondo volume - al di la` del carattere meticoloso della curatela (che accompagna quasi per mano il lettore, offrendo una ricca rete di rimandi bibliografici e di note di approfondimento) - e` che l`insieme degli scritti raccolti tracciano un itinerario essenziale del contributo di ricoeur all`ermeneutica filosofica contemporanea. ne emerge tutta la sua originalita`, ne emergono gli aspetti caratterizzanti, ne emerge il cuore. il libro diventa, dunque, una nuova via di accesso al vasto e articolato corpus ermeneutico dell`opera ricoeuriana. paul ricoeur e` stato uno dei maggiori filosofi del `900. ha insegnato filosofia alle universita` di strasburgo, alla sorbona di parigi, a nanterre e a chicago. jaca book e` l`editore italiano delle sue opere che ha cominciato a pubblicare negli anni `70.






una delle voci piu` autorevoli del jazz italiano e internazionale ripercorre l`evoluzione artistica e il percorso storico della musica afroamericana, dalle origini ai giorni nostri. attraverso la sua esperienza di musicista e didatta, liguori mostra le mille sfaccetta-ture della musica che piu` di altre ha segnato il xx secolo. una narrazione avvincente, esposta con ricchezza di particolari ma anche con aneddoti vissuti in prima persona. come in un romanzo, il libro narra la storia del jazz dall`africa, dove tutto nasce, a new orleans, fino alle spinte radicali e rivoluzionarie degli anni sessanta. nello stesso tempo, segue l`evoluzione artistica di liguori con la sua vicenda umana e musicale, che si sviluppa dai

patria della filosofia, la grecia e` anche all`origine di un sistema religioso le cui propaggini, purificate dalla riflessione cristiana, sono giunte sino a noi. la stessa riflessione filosofica e` in stretta connessione con la speculazione religiosa, laddove questa - come sottolinea burkert - non e` da intendersi come somma di idee sublimi, bensi` come forma necessaria di vita e di pensiero di una civilta` evoluta, colta nel momento della sua rapida ascesa. il cuore di questa indagine e` la religione della polis greca (viii-iv sec. a.c.) che, col suo intreccio ricco di tensioni tra rituali e miti, offre un orientamento sicuro alla vita sociale. piu` tardi, con lo sviluppo dell`individualismo, cresce l`esigenza di nuove forme culturali, occasioni di piu` stretto contatto con la filosofia, che, dopo un primo periodo di crisi, punta a una sintesi con la religiosita` tramandata. l`opera di burkert costituisce un`originale sintesi della corrente storica tradizionale e delle correnti avanguardistiche. lavoro fondamentale per la storiografia del novecento, rappresenta un necessario e solido punto di partenza, costituendo un manuale di riferimento per specialisti del mondo classico e per chiunque ami la religione greca, coi suoi miti e soprattutto i suoi numerosissimi riti, di cui l`autore e` stato appassionato informatore e interprete.





quella di definire una musica

nicola non crede alla befana! pensa che la mamma abbia inventato questa strega a cavallo di una scopa solo per fargli paura. ma un bel giorno, come per magia, in una casetta nel bosco nicola fa un incontro inaspettato... eta` di lettura: da 4 anni.

sul tema della guerra e della pace sono messe a confronto le opere di un pittore che ha percorso il xx secolo, pablo picasso, e le parole di un filosofo, carlo sini, che ne ha percorsa la seconda parte, entrando nel xxi secolo. un importante testo di sylvie forestier ci accompagna nella cappella della guerra e della pace di picasso e nella cronologia delle sue opere. picasso, alla fine della prima guerra mondiale, viaggia in italia con cocteau e scopre il mito mediterraneo della pace. la guerra di spagna con il bombardamento nazista di guernica ispira a picasso un capolavoro sulla tragedia della guerra, "guernica" appunto, accompagnato da opere sul dolore. dopo la seconda guerra mondiale, ad antibes picasso ritrova la pace mediterranea e, politicamente impegnato, ne realizza un simbolo, la colomba. la guerra in corea lo riporta a una nuova guernica, questa volta nel ricordo della fucilazione dipinta da goya. la sfida della cappella della guerra e della pace, unitamente a guernica e a massacro in corea fa di picasso l`artista moderno piu` capace di metterci con forza poetica davanti all`orrore della guerra. le parole di sini ci conducono al senso e alla pratica della pace. sini ricorda whitehead per il quale la pace era un


in questo libro, pubblicato negli usa nel 1972 e in italia da jaca book la prima volta nel 1974, troviamo raccolti materiali inediti di autori indiano-americani, scrittori e poeti pieni di talento e testimoni di problematiche ed episodi troppo spesso distanti dall`attenzione della disciplina storica main-stream. uniti a informazioni di carattere storico e mitico, vi troviamo spunti poetici e letterari di straordinario valore, che aiutano a non mutilare l`esperienza indiana di potenzialita` espressive e creative fondamentali per la comprensione delle vicende di cui i nativi sono stati protagonisti, a volte loro malgrado. solo un indiano-americano puo` giudicare compiutamente quest`opera, e apprezzarne la profondita` e l`ampiezza di vedute. un non-indiano-americano puo` ascoltare con intelligenza e attenzione la voce di un popolo variegato e orgoglioso, che affermando la propria identita` culturale non manca di porre interrogativi inquietanti all`




fenoglio e` scrittore epico, sia pure di un`epicita` tragica, dominata dall`esposizione alla sconfitta e alla morte. purtroppo egli ha subito vessazioni editoriali che lo hanno privato della possibilita` di pubblicare, in forma completa e rifinita, il suo capolavoro, quello che usci` postumo col titolo "il partigiano johnny". della grande saga (il

eloisa e abelardo: una coppia indimenticabile vissuta nel secolo di tristano e isotta. la loro storia, che ha conosciuto travisamenti e misconoscimenti, e` qui ricostruita con rigore attraverso la suggestiva lettura del loro epistolario, in grado di mostrare i due volti dell`umanita` medievale: un confronto tra passione e filosofia, fede e ragione, vissuto in una


"leggendo questo libro di anna crespi, ci accorgiamo sin dalla prima pagina che l`autrice ci costringe a


negli scorsi 25 anni, piu` di 150 milioni di giovani migranti si sono mossi dalle campagne verso le periferie industriali della cina. per dimensioni e rapidita`, una migrazione senza precedenti. su imposizione dei giganti dell`industria globale, ossia dei committenti che hanno stretto accordi con fornitori cinesi, i lavoratori affrontano orari, ritmi di lavoro e condizioni di vita che non concedono respiro. sono in particolare i grandi marchi dell`elettronica che attingono al lavoro vivo di queste persone, con l`obiettivo di lanciare sul mercato nuovi prodotti a getto continuo. qui si mette a fuoco il caso piu` eclatante: il legame della committente statunitense apple con la cinese foxconn. entrambe hanno fondato le proprie fortune sul regime di fabbrica-dormitorio, destinato a lasciare tracce profonde nella societa` cinese e nel resto del mondo. questo libro e` il risultato di ricerche sulle vite e sulle aspirazioni dei migranti cinesi inurbati che lavorano per la foxconn, e ancor piu` per la apple, sulle lotte di giovani diventati adulti in fretta che raccontano in prima persona la loro situazione, cercando di rompere il loro isolamento sociale.

"il titolo scelto per questo saggio di autocomprensione sottolinea i due tipi di limite cui l`impresa e` sottoposta. in primo luogo, l`aggettivo intellettuale avverte che l`accento principale sara` posto sullo sviluppo del mio lavoro filosofico e che saranno richiamati soltanto quegli eventi della mia vita privata che sono suscettibili di illuminarlo. in secondo luogo, parlando di autobiografia tengo conto delle trappole e dei difetti che attengono al genere. una autobiografia e`, innanzitutto, il racconto di una vita; come una qualsiasi opera narrativa, essa e` selettiva e, pertanto, inevitabilmente angolata. inoltre, una autobiografia e`, in senso vero e proprio, un`opera letteraria; a questo titolo essa riposa sullo scarto talora benefico, talaltra nocivo, fra il punto di vista retrospettivo dell`atto di scrivere, di inscrivere il vissuto, e lo svolgimento quotidiano della vita; proprio questo scarto distingue l`autobiografia dal giornale. infine, un`autobiografia riposa sull`identita`, e dunque sull`assenza di distanza fra il personaggio principale del racconto, che e` se stesso, e il narratore, che dice io e scrive alla prima persona singolare". (paul ricoeur)

un progetto di umanesimo moderno e` effettivamente esistito nel secondo dopoguerra, oppure l`attribuzione della qualificazione di umanistica all`architettura moderna di quel periodo e` in realta` propria della storiografia piu` recente, a noi contemporanea? il quesito, sotteso a questo studio, consente di costruire percorsi che si svolgono fra scritti sull`architettura di circa due decenni, quando lo sguardo critico verso il passato si focalizza soprattutto sul quattrocento e sulla sua capacita` di rifondazione culturale della societa` attraverso le arti. senza cadere nella riproposizione formale e anacronistica di modelli del passato, gli architetti confermano, in questa stagione, la loro opzione per la modernita` nella tensione a valori fondanti di una filosofia umanistica. i principi di un nuovo umanesimo trovano allora possibilita` di esprimersi in una progettualita` che riesce a evidenziare il primato del metodo, il proprio ruolo didattico e le ragioni culturali e sociali dell`architettura europea.

il volume racconta il confronto tra la politica costantiniana, la tradizione imperiale romana e le grandi tradizioni religiose mediterranee. nel tessuto della citta` antica a lungo le appartenenze religiose si erano sovrapposte e intrecciate, con scambi fecondi e convergenze inattese. vi prendevano parte piena anche i fedeli cristiani, sempre piu` numerosi. quando sanci` la pace religiosa, costantino scelse il dio cristiano come protettore dell`impero e garante della coesione sociale. non volle sottomettergli a forza gli altri culti e fedi poiche` pensava che nella concordia e nel tempo tutti si sarebbero convinti della sua verita`. governo` i culti tramite la legge e cerco` netti confini nella dottrina e nella pratica tra le diverse comunita` religiose. il suo progetto fu in parte assecondato e in parte contrastato da cristiani, pagani ed ebrei. del precario equilibrio di antico e di nuovo realizzato in quei decenni restano testimonianze evidenti nelle immagini auliche e di uso comune negli interventi urbanistici e architettonici dell`imperatore a roma, costantinopoli e gerusalemme. il mondo costantiniano duro` poche generazioni. l`esigenza delle autorita` cristiane di definire in modo certo l`appartenenza dei fedeli, la loro volonta` di affermare la propria liberta` dal rapporto imperiale e la mancanza di imperatori della levatura politica e culturale di costantino, in grado di governare la complessita` religiosa, ne causarono la fine.

si puo` capire il medioevo senza la musica? davvero l`arte, l`architettura, la cultura, la filosofia, la poesia e la letteratura medievali sono comprensibili amputando da esse l`universo sonoro che le ha attraversate? la musica e` la grande assente, in genere, dalle ricostruzioni storiografiche del medioevo, sebbene essa sia profondamente radicata nelle matrici dell`occidente. l`assenza della musica dalle abituali pubblicazioni storiche e di storia dell`arte medievale e` peraltro ben comprensibile se si pensa alla rarita` delle fonti e alla difficolta` di ricostruire realmente il "suono" medievale. sul versante musicologico, gli specialisti si trovano di fronte al compito non facile di integrare il fenomeno sonoro con le altre espressioni artistiche e con la vita medievale in generale. lo scopo di questo atlante e` quello di proporre tale integrazione e di fornire al lettore, anche non musicologo, una immagine articolata, piana, godibile, e tuttavia scientificamente rigorosa, della musica nel contesto della vita medievale. per realizzarla, sono stati coinvolti in un`ottica multidisciplinare molti dei piu` importanti musicologi, noti internazionalmente, insieme con archeologi, studiosi dell`acustica e dell`architettura, filosofi e storici del pensiero medievale. quarantacinque autori per comporre un atlante storico complesso ma di facile lettura, anche perche` ogni capitolo puo` essere consultato direttamente, senza aver letto i precedenti.

nel corpus precolombiano che jaca book sta pubblicando e nella stessa produzione corrente in messico mancava un volume di sintesi sulle culture del golfo, che hanno avuto recenti importanti studi e valorizzazioni museali. inserita nella porzione di territorio che separa l`altopiano centrale del messico, culla della cultura azteca, dallo yucata`n maya, la regione geografico-culturale del veracruz rimane, ad oggi, un enorme giacimento di testimonianze, in gran parte inesplorato dalla ricerca storica e antropologica sulle civilta` della mesoamerica precolombiana. il volume include saggi scritti dai principali protagonisti dello studio archeologico su questo territorio, nei quali si individua una unita` culturale che rimane evidente alla base di un ampio spettro di differenze stilistiche, molto probabilmente rispondenti a diversita` etniche, all`interno di questa importantissima porzione del golfo messicano. il testo presenta lo sviluppo culturale che ha origine al tempo degli olmechi, dal quale eredita caratteristiche specifiche, e che si modella secondo le varie condizioni ambientali: dall`aridita` della regione delle "alias montanas" fino ai rigogliosi bassopiani costieri del golfo. il punto piu` alto di un simile sviluppo e` evidente nella grande citta` di el tajin, che manifesta, con la sua architettura, pittura e scultura, l`enorme livello di perfezionamento raggiunto da questa cultura.

lunga e` la preparazione di matisse per arrivare a quella sintesi assoluta che sono i papiers gouache`s de`coupe`s, vale a dire i fogli preparati con una intensa pittura ad acquerello e poi ritagliati con la maestria del grandissimo disegnatore. la prima parte del volume a firma di sylvie forestier ci mostra lungo tutta la vita dell`artista quei caratteri, tratto, volume, arabesco, figura, maschera, che lo porteranno alla fase finale. la seconda parte, svolta da marie-the`re`se pulvenis de se`ligny, riguarda la monumentale fioritura dei papiers gouache`s de`coupe`s. monumentale non solo per quantita` e per dimensioni di vari metri quadrati, ma perche` matisse arriva alla sua "opera completa", monumentum in senso antropologico: la cappella di vence. dalle vetrate ai paramenti, tutto e` frutto della preparazione avvenuta con la tecnica straordinaria della carta colorata e ritagliata.


un grande intellettuale messicano ci presenta una riflessione insieme ironica e partecipata sull`universo dei libri e sulle diverse figure che lo costellano: autori, editori, librai, lettori contribuiscono tutti, in questo avvio di xxi secolo, a un mondo sovraffollato di libri dove l`abbondanza rischia di soffocare la qualita` e dove le parole scritte rischiano di superare quelle lette. eppure questo disincantato sguardo sul mondo editoriale, leggero nello stile quanto lucido nell`analisi, si risolve in un paradossale ma convincente elogio di babele.

una serie di efficaci quadri d`insieme di storia dell`architettura, dalla protostoria egea al tardo medioevo occidentale: pubblicazione postuma di un insieme omogeneo di frammenti di riflessioni inedite di uno dei pochi docenti della materia nelle facolta` d`architettura italiane, autore anche di contributi fondamentali di carattere metodologico. intuizioni appena accennate e argomenti trattati a fondo confermano soprattutto una maniera di lavorare, un modo di affrontare con consapevolezza piena la realta` costruita del passato.

in questo libro con immagini a colori vengono spiegati, attraverso un linguaggio semplice, i principi fondamentali della fede cattolica: il credo, i sacramenti, la preghiera e i comandamenti.


il cofanetto racchiude i seguenti volumi: lombardia gotica, lombardia rinascimentale e lombardia barocca.

negli anni trenta del novecento la rivista "casabella" interpreta, in un difficile contesto storico-politico, la voce della cultura architettonica italiana piu` attenta alle novita` del panorama internazionale contemporaneo e piu` sensibile al rinnovamento dell`architettura in italia. a ottanta anni dalla sua fondazione, rossano astarita riparte da via beatrice d`este 7, sede storica della rivista, per ricostruire di quegli anni tormentati, cosi` fertili e ricchi, non tanto una storia ufficiale, ma una lettura "trasversale" basata sulle testimonianze dirette e indirette di architetti, pittori, critici e letterati che contribuirono da un lato all`affermazione di "casabella", dall`altro al formarsi di una nuova coscienza architettonica italiana. ruolo centrale in questo studio e` affidato ad anna maria mazzucchelli, segretaria di redazione e redattrice capo della rivista dal 1934 al 1939, figura di riferimento per scambi di lettere e opinioni, richieste di articoli, recensioni, annunci di mostre. il materiale dell`archivio mazzucchelli costituisce infatti la struttura portante di questa "microstoria" di "casabella" e dei suoi artefici, dei quali fa cogliere gli stati d`animo piu` intimi, quindi piu` autentici, e posizioni critiche a volte inedite.


certi libri entrano a far parte del patrimonio dell`umanita`. la loro grandezza consiste non solo nello stile e nell`eleganza narrativa, ma anche nella forza della loro storia e del loro messaggio. fra questi la divina commedia di dante alighieri, la tempesta di william shakespeare, il faust di wolfgang goethe e l`avaro di molie`re. i bambini li conoscono, ma non potranno fruirne la complessita` e la grandezza fino all`adolescenza, o forse anche oltre. come introdurre un giovanissimo lettore a questi capolavori letterari? guidati dal poeta-drammaturgo roberto mussapi, con questa collana si e` scelta una struttura semplice; ogni opera e` sintetizzata in cinque scene come fossero cinque atti di un dramma. mussapi racconta cosa accade in queste scene e cio` che e` accaduto prima e dopo. giorgio bacchin, illustratore, rappresenta invece le scene. ogni scena si apre con un`ampia rappresentazione dell`epoca dell`autore: la firenze di dante aligheri, la londra di william shakespeare, la parigi di molie`re e la campagna toscana di goethe. eta` di lettura: da 7 anni.

certi libri entrano a far parte del patrimonio dell`umanita`. la loro grandezza consiste non solo nello stile e nell`eleganza narrativa, ma anche nella forza della loro storia e del loro messaggio. fra questi la divina commedia di dante alighieri, la tempesta di william shakespeare, il faust di wolfgang goethe e l`avaro di molie`re. i bambini li conoscono, ma non potranno fruirne la complessita` e la grandezza fino all`adolescenza, o forse anche oltre. come introdurre un giovanissimo lettore a questi capolavori letterari? guidati dal poeta-drammaturgo roberto mussapi, con questa collana si e` scelta una struttura semplice; ogni opera e` sintetizzata in cinque scene come fossero cinque atti di un dramma. mussapi racconta cosa accade in queste scene e cio` che e` accaduto prima e dopo. giorgio bacchin, illustratore, rappresenta invece le scene. ogni scena si apre con un`ampia rappresentazione dell`epoca dell`autore: la firenze di dante aligheri, la londra di william shakespeare, la parigi di molie`re e la campagna toscana di goethe. eta` di lettura: da 7 anni.

venticinque autori, tutti autorita` internazionali nel proprio ambito di competenza, tracciano il filo rosso dell`arte occidentale con saggi che si concatenano diacronicamente. questo fa di un`opera enciclopedica un`opera storica. a differenza degli altri mondi, l`occidente e in esso l`europa sono leggibili storicamente, dall`arte greca sino all`arte contemporanea, pop o minimal che sia. a questo quadro partecipa anche il mediterraneo islamico nel medioevo e nell`epoca moderna. col colonialismo l`occidente si espande e la sua arte si riversa nelle americhe. in epoca contemporanea il linguaggio artistico occidentale si fa, anche a causa della mondializzazione del mercato dell`arte, internazionale.

recitano i dizionari che la parola occasione porta dentro di se` un rimando al caso, all`accidente, a cio` che e` fortuito, ma simile connotazione, spesso giudicata negativamente, mette in ombra quanto si lega costitutivamente all`occasione: l`incontro. i saggi raccolti nel primo volume di "psyche`. invenzioni dell`altro", sono stati raccolti e ordinati da jacques derrida proprio intorno all`idea che l`altro, in qualunque modo lo si incontri, e` sempre occasione di un incontro in cui percorsi e pensieri, domande e sollecitazioni si raccolgono nell`unita` di un`esigenza insieme fondante e ambigua: giocare fino in fondo e senza protezioni la questione della verita`.

luigi castiglioni (1757-1832), figlio di ottavio e teresa verri, sorella del famoso pietro, si distinse come naturalista, storico ed economista, animato da spirito illuminista. castiglioni fu anche uomo istituzionale e ricopri`, nel corso degli anni, numerose cariche pubbliche e politiche, fino a vedersi assegnata, nel 1820, la qualifica di imperial regio ciambellano. nel 1790 pubblico` la sua opera piu` nota "viaggio negli stati uniti dell`america settentrionale". gran parte del suo viaggio fu dedicato allo studio di piante adatte al clima europeo. molte delle sue osservazioni " americane", le piu` importanti nell`uso medico ed alimentare, sono raccolte in questa storia delle piante forastiere.

certi libri entrano a far parte del patrimonio dell`umanita`. la loro grandezza consiste non solo nello stile e nell`eleganza narrativa, ma anche nella forza della loro storia e del loro messaggio. fra questi la divina commedia di dante alighieri, la tempesta di william shakespeare, il faust di wolfgang goethe e l`avaro di molie`re. i bambini li conoscono, ma non potranno fruirne la complessita` e la grandezza fino all`adolescenza, o forse anche oltre. come introdurre un giovanissimo lettore a questi capolavori letterari? guidati dal poeta-drammaturgo roberto mussapi, con questa collana si e` scelta una struttura semplice; ogni opera e` sintetizzata in cinque scene come fossero cinque atti di un dramma. mussapi racconta cosa accade in queste scene e cio` che e` accaduto prima e dopo. giorgio bacchin, illustratore, rappresenta invece le scene. ogni scena si apre con un`ampia rappresentazione dell`epoca dell`autore: la firenze di dante aligheri, la londra di william shakespeare, la parigi di molie`re e la campagna toscana di goethe. eta` di lettura: da 7 anni.




il volume e` una nuova e aggiornata edizione dell`opera, con una introduzione di luigi mezzadri e i saggi non apparsi nella prima edizione e dedicati a paolo vi (yves chiron), le nuove prospettive della teologia postconciliare (rosino gibellini), la chiesa italiana dal vaticano ii a giovanni paolo ii, istituzioni ecclesiastiche e vita religiosa (giovanni battista varnier), nuovo protagonismo delle religioni (elio guerriero).



l`opera presenta, oltre ai disegni per i piu` piccoli, un grande apparato fotografico, ricostruttivo e cartografico con una particolare attenzione all`arte e all`architettura. il volume, pensato per i ragazzi, presenta grandi titoli che permettono di cogliere da subito il senso di ogni doppia pagina (primo livello di lettura, collegato ai disegni) e un apparato illustrativo con relative didascalie (secondo livello di lettura). eta` di lettura: da 12 anni.

venti anni fa usciva la prima edizione di `la chiesa e la sua storia` per ragazzi, corredata da disegni a colori. oggi esce la nuova edizione a cura di juan maria laboa, a colori, ognuno con titolo indipendente. totalmente fedele al vecchio progetto, l`opera e` completamente rinnovata nella grafica: oltre a disegni per i piu` piccoli, reca un grande apparato fotografico, ricostruttivo cartografico con una particolare attenzione all`arte e all`architettura.

venti anni fa usciva la prima edizione di "la chiesa e la sua storia" per ragazzi, corredata da disegni a colori. oggi ne esce una nuova edizione a cura di juan maria laboa, 10 volumi in grande formato a colori, ognuno con titolo indipendente. l`opera e` completamente rinnovata nella grafica: oltre a disegni per i piu` piccoli, reca un apparato fotografico, ricostruttivo e cartografico con una particolare attenzione all`arte e all`architettura. l`opera, pur mantenendo una fruizione per i ragazzi, dati i grandi titoli che permettono di cogliere da subito il senso di ogni doppia pagina (primo livello di lettura, collegato ai disegni), e` corredata di un apparato illustrativo con didascalie che ne fanno un`enciclopedia del cristianesimo per la famiglia. eta` di lettura: da 9 anni.

venti anni fa usciva la prima edizione di "la chiesa e la sua storia" per ragazzi, corredata da disegni a colori. oggi ne esce una nuova edizione a cura di juan maria laboa, 10 volumi in grande formato a colori, ognuno con titolo indipendente. l`opera e` completamente rinnovata nella grafica: oltre a disegni per i piu` piccoli, reca un apparato fotografico, ricostruttivo e cartografico con una particolare attenzione all`arte e all`architettura. l`opera, pur mantenendo una fruizione per i ragazzi, dati i grandi titoli che permettono di cogliere da subito il senso di ogni doppia pagina (primo livello di lettura, collegato ai disegni), e` corredata di un apparato illustrativo con didascalie che ne fanno un`enciclopedia del cristianesimo per la famiglia. eta` di lettura: da 9 anni.
