Il volume è una mini guida alla visita di uno dei più importanti siti archeologici della Libia. Di ogni monumento vengono riportate nel dettaglio le sue origini e la sua storia. le cartine, nella sezione centrale a colori, rendono una precisa idea dell`intera area archeologica. La grafica e la veste editoriale sono molto pulite, nello stile "essenziale" delle collane Polaris.
un bel baritono si e` rifugiato in messico per nascondere un inconfessabile segreto. in un locale debitamente malfamato avviene l`incontro fatale con una giovane prostituta di sangue indio. la situazione si fa subito tesa, pericolosa, e li induce prima a spingersi verso l`interno, poi a rientrare clandestinamente negli stati uniti, dove il protagonista ridara` la scalata al successo e quell`inconfessabile segreto tornera` a offuscarne la carriera sino alla soluzione finale, tragica nella sua necessita` adombrata gia` nelle prime scene. come sempre in cain, l`atmosfera e` torrida e la vicenda avvolta da un velo lucido e intriso di eros, il tutto reso con scarne scene e quei dialoghi anche piu` scarni a cui ci ha abituati hollywood. ma in questo caso il cinema dell`epoca non e` stato all`altezza - e occorrera` tornare a leggere questo noir esemplare.
l`emdr (eye movement desensitization and reprocessing) e` una tecnica psicoterapeutica che utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione ritmica destro/sinistra. sviluppato dalla ricercatrice americana francine shapiro, si e` dimostrato molto efficace nel trattamento di numerosi disturbi psicologici in quanto offre una nuova visione della patologia e una nuova modalita` di intervento. viene usato fondamentalmente per accedere ai ricordi di esperienze traumatiche che sono alla base dei problemi attuali del paziente, per elaborare quei ricordi e portarli a una risoluzione adattiva. il processo di elaborazione dell`informazione che avviene in una seduta di emdr tiene conto di tutti gli aspetti, sia cognitivi-emotivi sia comportamentali e neurofisiologici. il metodo si basa su un meccanismo innato del cervello e quindi la desensibilizzazione e la ristrutturazione cognitiva che offre sono il risultato dell`elaborazione adattiva a livello neurofisiologico. il libro fornisce le linee guida, le componenti e le strategie per il lavoro terapeutico con l`emdr con bambini e adolescenti per problemi come le malattie psicosomatiche, la depressione, i disturbi del comportamento. gli psicoterapeuti troveranno utili le trascrizioni di sedute che offrono spunti innovativi ed efficaci per motivare e coinvolgere i piccoli pazienti.
cosa succede nell`attimo esatto in cui un uomo cessa di respirare? l`avventura estrema della vita, quella che accompagna ognuno di noi appena ha chiuso gli occhi sulla realta` quotidiana e li ha aperti sul viaggio che la mente, subito dopo, intraprende verso un mondo misterioso. un tema che la letteratura italiana raramente ha affrontato.
negli anni trenta del novecento la rivista "casabella" interpreta, in un difficile contesto storico-politico, la voce della cultura architettonica italiana piu` attenta alle novita` del panorama internazionale contemporaneo e piu` sensibile al rinnovamento dell`architettura in italia. a ottanta anni dalla sua fondazione, rossano astarita riparte da via beatrice d`este 7, sede storica della rivista, per ricostruire di quegli anni tormentati, cosi` fertili e ricchi, non tanto una storia ufficiale, ma una lettura "trasversale" basata sulle testimonianze dirette e indirette di architetti, pittori, critici e letterati che contribuirono da un lato all`affermazione di "casabella", dall`altro al formarsi di una nuova coscienza architettonica italiana. ruolo centrale in questo studio e` affidato ad anna maria mazzucchelli, segretaria di redazione e redattrice capo della rivista dal 1934 al 1939, figura di riferimento per scambi di lettere e opinioni, richieste di articoli, recensioni, annunci di mostre. il materiale dell`archivio mazzucchelli costituisce infatti la struttura portante di questa "microstoria" di "casabella" e dei suoi artefici, dei quali fa cogliere gli stati d`animo piu` intimi, quindi piu` autentici, e posizioni critiche a volte inedite.
daniel barenboim torna a riflettere sulla musica. sulla musica che si fa, che si legge, sulla musica che si interpreta, sulla musica che si ascolta. sulla musica che interconnette, che stringe relazioni e le riempie di senso. daniel barenboim ha a cuore una visione della musica in cui etica ed estetica dialoghino continuamente e a livelli diversi. se l`essenza della musica e` il contrappunto, ecco che l`idea di un tutto non scomponibile nei suoi elementi domina, come un`ossessione, l`opera e il lavoro del grande maestro. eseguire bene un pezzo implica una scelta, e` di per se` una sequenza di scelte. non e` diverso - dice barenboim - da cio` che deve fare un politico. la scelta giusta. e il giusto qui produce bellezza. ma produce bellezza se si impone quel formidabile equilibrio che da una parte guarda alla partitura e al compositore, dall`altra al nesso profondo fra gli esecutori, e dall`altra ancora al pubblico, ai luoghi dell`ascolto, a chi governa le sale, a chi governa tout court. diviso in tre sezioni (occasioni, conversazioni e un epilogo), questo libro entra con severita` e leggerezza di spirito nei temi che sono centrali per la cultura musicale contemporanea, non senza toccare la complessita` di compositori che hanno segnato la carriera del maestro, mozart e wagner; in chiusura, un`originale riflessione su giuseppe verdi.
"il silmarillion", iniziato nel 1917 e la cui elaborazione e` stata proseguita da tolkien fino alla morte, rappresenta il tronco da cui si sono diramate tutte le sue successive opere narrative. "opera prima", dunque, essa costituisce il repertorio mitico di tolkien, quello da cui e` derivata la filiazione delle sue favole: "lo hobbit", "il signore degli anelli", "il cacciatore di draghi". "il silmarillion", che comprende cinque racconti legati come i capitoli di un`unica storia sacra, narra la parabola di una caduta: dalla "musica degli inizi", il momento cosmogonico, alla guerra di elfi e uomini contro l`avversario. l`ultimo dei racconti costituisce l`antecedente immediato del "signore degli anelli".
un illustratissimo studio, accessibile anche a un pubblico di non specialisti, sulle ideologie e l`immaginario collettivo dei nostri piu` diretti antenati; ovvero su come le immagini tramandateci dall`antichita` riflettano opinioni e aspirazioni di singoli individui e di intere classi sociali.
e il suo processo piu` importante: quello in cui l`imputato e` lui. ma in un`aula di tribunale anche l`innocenza puo` essere un crimine. e una sera di ottobre a los angeles, e mickey haller, a bordo della sua lincoln, si allontana dal bar dove ha offerto da bere a un nutrito gruppo di colleghi per festeggiare la vittoria in un processo. quando una volante della polizia gli fa segno di accostare, haller e` tranquillo: lui non ha bevuto neanche un goccio, come ormai da molti anni. ma non e` per questo che l`agente milton l`ha fermato. a quanto pare, qualcuno ha rubato la targa della lincoln. lo stupido scherzo di un collega, pensa haller. ma quando l`agente lo costringe ad aprire il bagagliaio, quello che haller si trova davanti e` tutt`altro che uno scherzo. un cadavere non e` mai uno scherzo. specialmente se e` quello di un tuo ex cliente, e serve per incastrarti. haller - con il fedele investigatore cisco e la socia jennifer aronson - comincia cosi` la sua battaglia piu` importante: difendersi dall`accusa di omicidio. nonostante prove schiaccianti e assurde contro di lui, e un avvocato dell`accusa nota come dana braccio della morte, decide di difendersi da solo in tribunale. e al suo fianco avra` un alleato d`eccezione, qualcuno che gli deve un grosso favore e non lascera` che le cose si mettano troppo male: harry bosch. michael connelly riunisce i suoi due personaggi piu` amati in un nuovo thriller, un viaggio mozzafiato dentro un mondo dove la legge e` troppo spesso l`arma vincente dei cattivi. un thriller con mickey haller, "the lincoln lawyer", protagonista della serie tv prossimamente su netflix.
il volume si pone come utile strumento di studio per quanti si apprestano alla preparazione al concorso a cattedra e contiene sia le principali conoscenze teoriche che preziosi spunti operativi per l`ordinaria attivita` d`aula. nato dall`esperienza maturata dagli autori nell`insegnamento delle lingue classiche, il manuale e` organizzato in piu` parti. nella prima parte, dedicata agli aspetti ordinamentali, metodologici e didattici correlati all`insegnamento della lingua greca. inoltre, viene dato spazio alle nozioni fondamentali di metrica e all`interpretazione e alla traduzione dei classici, con particolare riguardo alla storia della trasmissione dei testi e ai principali aspetti della critica testuale. la seconda parte ripercorre la storia della letteratura greca dalle origini all`eta` imperiale, approfondendo gli aspetti antropologici, storici, sociali e politici del mondo greco. infine, nella terza parte vengono proposti esempi di unita` di apprendimento e di percorsi interdisciplinari, utilizzabili nella pratica dell`insegnamento del greco. il testo e` completato da un software di simulazione e da ulteriori estensioni accessibili online.
la poesia di antonio riccardi mostra una singolare compattezza. procede per scavo e ripresa, per approfondimenti e variazioni sul tema, esplorando con appassionata insistenza alcuni territori elettivi: il podere di cattabiano nell`appennino parmense, teatro naturale e arca di memorie familiari; l`amore, che e` conforto ma anche rischio, pericolo; il lavoro come , impegno, espiazione; l`esercizio della scrittura, la possibilita` di distillare la vita in parole di verita`. questa raccolta completa dell`opera in versi, che comprende oltre ai libri pubblicati (il profitto domestico, gli impianti del dovere e della guerra, aquarama e altre poesie d`amore, tormenti della cattivita` ) anche testi inediti, efficace compendio di un percorso iniziato nel 1987, restituisce il profilo di un autore sobrio ed essenziale e testimonia di una lingua poetica in cui l`incisivita` e l`assertivita` del dettato non sono che il rovescio di un`inquietudine profonda di fronte all`imperscrutabile ferocia della realta`. perche` la parola non e` di per se` stessa il fine di questa poesia attraversata da una forte tensione concettuale e conoscitiva, ma una chiave per decifrare le leggi della natura e degli uomini, una via per trovare ancoraggi e riferimenti stabili.
il volume indaga sui significati assunti nel tempo dalla metafora del "naufragio" attraverso un itinerario tematico che vuole ricollegare la poesia piu` recente ai suoi padri letterari. nelle opere di alcuni poeti venuti alla ribalta nella seconda meta` degli anni settanta, colpisce l`insistenza di un motivo ricorrente: il naufragio. l`ossessivo ricorso al motivo del naufragio rievoca influssi e connessioni con una tradizione letteraria del passato, della quale citiamo coleridge, poe, baudelaire, rimbaud e leopardi. lo studio viene condotto sui testi di autori quali montale, quasimodo, ungaretti, nonche` dei poeti dell`ultima genrazione (de angelis, cagnone), analizzando il tema non come struttura fissa, ma come metafora, stilema, climax, antistrofe ecc.