
















Garzanti, 1977, IT. La cultura del film è una ricerca e una proposta globale di strumenti critici e culturali, acquisiti e da convalidare, indispensabili per la difinizione teorica e la lettura del film. Il problema cinematografico è visto nel quadro generale della creatività artistica e il libro è una rimeditazione sulle componenti dell'opera filmica partendo dalle posizioni teoriche di Béla Balàzs.

"la spiaggia del lupo" narra la storia della formazione di una coscienza, nei contraddittori anni settanta. mentre spesso le protagoniste femminili tendono a distrarsi dalla realta`, qui angela vi immette caparbiamente tutta se stessa. senza grandi gesti, senza rimorsi ne` regressioni affronta liberta` e solitudine, amore e sesso, come qualcosa da accettare e da vivere con laica responsabilita` e pure con una disposizione di fondo intimamente religiosa. i luoghi dove angela, insolita giovane donna fedele al proprio "corpo d`amore", compie la sua identificazione sono una liguria poeticamente rivissuta e una milano lacerata e violenta.


raccontare la vita di virginia woolf significa anche descrivere tutta l`animazione intellettuale degli anni venti a londra, in cui la scrittrice gioco` un ruolo fondamentale, non solo per le sue opere e i suoi interventi critici, ma anche per l`attivita` della casa editrice che fondo` col marito. l`autore ricostruisce il clima culturale di quegli anni, disegnando le figure di rilievo e i rapporti, talvolta tempestosi e ambigui, che virginia ebbe con amici e colleghi.
