un tuffo nel punk inglese degli anni settanta: caos, anarchia, droga e soldi hanno caratterizzato la storia della band leggendaria che ha sconvolto la musica punk ed e` diventata un`icona della cultura pop in soli tre anni di carriera.
paladino della giustizia e difensore dei deboli, arciere infallibile e astuto, robin hood e` il principe dei ladri, l`incontrastato signore della foresta di sherwood. privato ingiustamente dei suoi beni da un nobile senza scrupoli, il giovane robin e` un eroe invincibile, l`ultimo sassone che, con la sua banda di fedelissimi amici, tenta di opporsi alla dominazione dei normanni, lottando tenacemente contro le ingiustizie degli usurpatori. dalla fervida fantasia di alexandre dumas nasce uno dei ritratti pili vivaci del leggendario fuorilegge inglese e dei suoi fedeli compagni, dall`imponente e saggio little john al coraggioso e allegro frate tuck, alla bella lady marian, senza dimenticare il perfido barone fitz alwine, il famigerato sceriffo di nottingham.
curato da vittorio gregotti e giovanni marzari, il volume analizza l`opera completa di luigi figini e gino pollini. firmano gli interventi raccolti nel volume, accanto ai curatori, marida talamona, alessandra muntoni, ornella selvafolta, cristina bianchetti. il testo raccoglie inoltre testimonianze di ludovico barbiano di belgiojoso, ignazio gardella, gae aulenti e altri esponenti del mondo culturale e artistico italiano.
Garzanti, 1977, IT. La cultura del film è una ricerca e una proposta globale di strumenti critici e culturali, acquisiti e da convalidare, indispensabili per la difinizione teorica e la lettura del film. Il problema cinematografico è visto nel quadro generale della creatività artistica e il libro è una rimeditazione sulle componenti dell'opera filmica partendo dalle posizioni teoriche di Béla Balàzs.