
un giornalista italiano, appena arrivato a mosca, non resiste alla tentazione di scoprire cosa nasconda il misterioso messaggio apparso in una rubrica per cuori solitari. cosi` prende avvio un`intrigante e rischiosa avventura, che si dipana leggera tra sogno e realta`. in un triangolo di amore, giornali e politica, sfilano i personaggi di una russia in cui sta morendo il comunismo: prostitute romantiche e poliziotti pasticcioni, spie in minigonne e preti coraggiosi, il segretario generale del pcus e il capo del kgb, diplomatici chiacchieroni e contrabbandieri di icone. si incontrano, si inseguono, si perdono, in un frenetico "carosello" intorno alla piazza rossa e ai labirintici tunnel che ne intessono la trama sotterranea.

muovendosi tra i figli e i nipoti di freud e la "gente comune", tra i casi clinici e la letteratura, il cinema, il teatro, tra lo spazio privato dello studio dell`analista e quello ben piu` aperto della strada o dello schermo, leader si interroga e ci interroga sull`identita` sessuale degli uomini e delle donne di oggi.

un libro che e` biografia e storia insieme. da un`infanzia privilegiata e protetta tra i neri benestanti di atlanta alla marcia dei poveri su washington: una vita per capire e combattere la realta` insensata, eppure drammaticamente reale, del razzismo.




questo libro offre una panoramica dei temi, dei problemi, dei concetti che costituiscono la materia di cui si occupa la bioetica. una nuova disciplina che possiede una caratteristica singolare: quella di non proporre risposte rigide, ma di mantenere una costante sintonia con lo sviluppo delle scienze della vita, rispettando la pluralita` delle posizioni espresse dal dibattito.

dieci racconti sulla dimensione privata dell`esistenza, il gioco dei sentimenti e il precario equilibrio dei rapporti.

muovendo dalla crisi attuale, dalla sua profondita` e acutezza, questo libro sull`italia contemporanea, ripercorre analiticamente l`intera vicenda di un cinquantennio, dalle promesse ideali e politiche della repubblica sino ai nostri giorni.



a partire dalla sua esperienza personale, nicholas saunders ripercorre la storia di questo stupefacente, analizzandone il contesto sociale di diffusione, gli usi, gli effetti, i rischi. il suo intento e` quello di fornire informazioni sull`argomento: agli utilizzatori perche` non ne abusino e agli osservatori perche` giudichino con maggiore obiettivita`.

"attilio vecchiatto (1910-1993) e` stato un attore italiano di fama internazionale, ammirato da laurence olivier, jean-louis barrault, jeanne moreau e molti altri. dopo trent`anni di tourne`es in sud america, sbarcato nel 1965 a new york, aveva creato il suo piccolo teatro shakespeariano, in un quartiere italiano del bronx, al numero 1237 di decatur avenue. invitato in francia nel 1976, dopo una recita al teatro del vieux colombier, aveva portato in giro i suoi adattamenti shakespeariani in molti paesi europei, ottenendo notevoli successi. nonostante la notorieta` all`estero, in italia, al suo ritorno assieme alla moglie carlotta, nel 1988, non e` riuscito a trovare lavoro da nessuna parte, tranne nel piccolo teatro di rio saliceto." (celati)

e` la storia di un matrimonio, di un tacito rapporto di gratitudine e d`amore che sconfina oltre la morte. le vicende che danno forma e sostanza al rapporto coniugale fra ruby, figlia di proprietari terrieri, e jack "batter d`occhio" sono narrate dai due protagonisti. ne consegue un racconto a due voci alternate che ripercorrono l`educazione familiare di ruby, i lunghi anni con jack, la sua morte. giocato sul doppio registro verbale di marito e moglie, il romanzo e` ambientato sullo sfondo di un sud rurale cupo e difficile.




la lunigiana alla fine degli anni sessanta. la durezza della vita operaia, l`orrore dell`emigrazione. la musica di puccini che avvolge il piccolo mauri e la magica meri, vergine, madre, zingara, amante.


certe volte non e` facile convincere la persona che si e` smesso di amare a sloggiare. silvana ha questo problema, indurre il suo ex fidanzato a lasciare l`appartamento in cui sono vissuti insieme per tre anni. visto che non le riesce, chiede aiuto a un suo compagno di lavoro. eccesso di zelo racconta con sofferta ironia piccole e meno piccole malvagita` quotidiane sullo sfondo di una roma disfatta dal caldo e dalla violenza, fondale labile per una crisi che investe ogni cosa: i posti di lavoro, i profili professionali, il domicilio fisso, l`immagine consueta di se`, persino la grafia dei nomi propri.

carl gustav jung e` stato il piu` enigmatico e controverso discepolo di sigmund freud. ha introdotto nella psicoanalisi questioni cruciali sulla religione e sull`anima, che freud aveva lasciato in disparte. il libro spiega le teorie che hanno portato jung a staccarsi da freud e ne descrive il quasi esaurimento psicotico a meta` della sua vita: un "viaggio notturno per mare" dal quale riemerge con nuove radicali scoperte sulla natura dell`inconscio. il libro dimostra come sia stato del tutto logico per lui - nella investigazione dei sogni, fantasie e disturbi psichici, dei suoi pazienti - finire a esplorare la psicologia della religione, l`alchimia, l`astrologia, i ching e altri fenomeni trascurati della scienza.






questi saggi letterari sono stati scritti da foucault tra il 1962 e il 1969, e quindi accompagnano tutto l`arco di tempo della sua produzione piu` importante. se "le parole e le cose" contengono il "sistema" di pensiero di foucault sotto il profilo teorico piu` generale, gli "scritti letterari" contengono l`esemplificazione realizzata di tale "sistema". "le parole e le cose" e le altre opere sono ancora discorsi sulla follia, sulla merce, sulla societa`, sulla cultura e sulle opere: sono, per dirla con foucault, "archeologia". gli "scritti letterari" sono essi pure discorsi sull`autore, sulla letteratura e sulle opere, cioe` sono anch`essi "archeologia", ma con qualcosa in piu`: sono essi stessi opera letteraria.

e` la storia di un uomo che si fa chiamare savini; ma e` anche la storia dei pozzi e dei messaggi che essi contengono. e` la storia di savini e del suo compare, "il prefetto", dei loro dialoghi, del loro vagheggiare narrando di imprese famose, e quel che si narra e`, come l`acqua dei pozzi, influenzato dalla luna. perseguitati nottetempo da una banda di vecchi spioni, savini e il prefetto fuggono per le campagne. una novella, una poesia, un`allucinazione fantastica racconta un`epoca di strane illusioni e di strani sogni dove si sentono le voci salire dai pozzi e si indaga su certe regioni segrete e popolatissime che galleggiano in aria.



come imbarcato per forza su una nave con destinazione ignota, il protagonista di questo "diario sentimentale" compie un avventuroso viaggio nel mondo dell`handicap durante un anno di servizio civile. il suo compito e` accompagnare una ragazza disabile, ma progressivamente i ruoli si invertono: lei si trasforma da assistita in accompagnatrice e guida l`obiettore alla scoperta della sua maniera di vivere, del "segreto" della sua diversita`. il libro e` il resoconto di questo percorso e del rapporto fra il narratore-accompagnatore ed elena, la ragazza in carrozzina che lo inchioda alla propria "normalita`" e che gli apre le porte della propria coscienza e della propria sensibilita`.



e` una ragazzina undicenne che frantuma, con il suo candore e la sua determinazione, i sogni di purezza dell`americano medio. ellen racconta in prima persona, in modo tanto piu` imperturbabile quanto piu` atroce, la sua storia di adolescente abbandonata e finisce per narrarci molto piu` del destino tragico di una bambina: dietro di lei e dentro di lei il mondo del sud tutto fiori alle pareti e meschinita`, squallore morale e il razzismo di una societa` pettegola e violenta. orfana di madre, ellen passa la vita a rifare le valigie, sballottata tra un padre ubriacone e una nonna perfida e distratta. viene infine adottata da una famiglia dove potra` vivere la sua adolescenza.








michele serra, coscientemente poetastro, quando non ne puo` piu` di fare il giornalista, scrive e commenta in versi. il gioco gli piace e lo appassiona e almeno un terzo delle poesie del libro sono state confezionate ad hoc: per prendere e prendersi in giro e, talvolta, anche sul serio. una profazione dell`autore e qualche riga d`introduzione alle poesie, aiutano a inquadrare la "poetica" del "poetastro".

a trentotto anni dalla sua prima pubblicazione, torna, arricchito da una nota biografica di sergio franco, il libro di piazza sulla persecuzione degli ebrei: perche` la gente non dimentichi. l`autore ha conosciuto l`inferno di auschwitz nelle sue pieghe piu` drammatiche e violente. e` stato chiuso per un giorno in una camera a gas che per un caso non ha funzionato. il racconto di quelle centinaia di persone pigiate la` dentro, coscienti di cio` che li attendeva e` qualcosa che non si puo` scordare piu`. piazza, forse anche perche` non ne ebbe il tempo, a differenza di primo levi, non si pone domande sul senso della sua esperienza. la descrive cosi` come l`ha vissuta, fino al ritorno alla liberta`.









un celebre sogno, quello di nabucodonosor, re di babilonia del vi secolo a.c.; una celebre sua interpretazione, quella di daniele, profeta ebreo deportato a babilonia; nel sogno daniele scorge un`allegoria della successione dei regni e della loro potenza politica nel mondo fino all`epoca alessandrina, e dell`instaurazione di un regno universale, senza tramonto. da allora il testo di daniele sara` oggetto di un conflitto interpretativo proseguito per secoli. in questo libro l`autore ricostruisce la storia delle reazioni alla profezia di daniele, illuminando in particolare la controversia moderna in un arco temporale che dalla riforma luterana giunge ai testi puritani del seicento e a cromwell, al newton `teologico` e all`illuminismo settecentesco.

ludwig wittgenstein ha catturato la fantasia popolare apparendo come una sorta di moderno socrate: l`affascinante e attraente maestro della logica enigmatica. ma che cosa ha veramente detto wittgenstein? qui incontriamo: un uomo stravagante, il rigoroso logico che privilegiava la poesia rispetto alla filosofia; uno che eredito` un`immensa fortuna e la diede via tutta; un intellettuale che cerco` la morte nelle trincee della prima guerra mondiale; un grande maestro che suggeriva ai suoi studenti di lasciar perdere la filosofia; un`anima tormentata che si dilettava in scherzi e nella lettura di libri polizieschi; un solitario che ispirava amicizie di tutta una vita. qui troviamo anche una guida chiara e accessibile sia al suo lavoro principale, il tractatus logico-philosophicus, un apparente ghiacciaio di logica, sia al suo successivo ricerche filosofiche. chiunque si senta respinto dalla complessita` di questi lavori, o attratto dalla fama di wittgenstein ma troppo impaurito per leggerlo, trovera` nel lucido testo di john heaton e nelle brillanti illustrazioni di judy groves l`introduzione ideale a un grande filosofo del ventesimo secolo.



un urlo sovversivo, un potente psicodramma del ciclo generazionale, o la piu` clamorosa truffa perpetrata ai danni del consumo giovanile? il rock, a quarant`anni dalla sua nascita, si puo` dire che sia tutto questo e forse molte altre cose ancora, sempre in bilico tra sovversivita` e normalizzazione, tra futilita` e ambizioni travolgenti, tra massimalismi trionfanti e raffinati minimalismi. questo libro non e` un manuale ne` un compendio di storia del rock. e` un contributo all`analisi, alla possibilita` di comprendere un fenomeno cosi` sfuggente e molteplice. un volume "partigiano" e dichiaratamente fazioso, volto alla ricerca di un "filo rosso" attraverso il quale poter leggere i momenti decisivi della storia del rock.

attraverso gli archivi di mosca, finalmente accessibili dopo quasi mezzo secolo anche agli studiosi "occidentali", si rende possibile la comprensione della realizzzazione e del funzionamento tecnico delle camere a gas e dei forni crematori, nonche` la cronologia esatta e la quantificazione delle vittime. si tratta della prima ricostruzione delle tecniche dello sterminio basata sulle sole fonti contemporanee scritte, e quindi indipendenti dalle testimonianze. una lettura sconvolgente quanto quella delle testimonianze piu` strazianti, con il vantaggio di ampliare i confini dell`analisi storica, unica vera ed efficace barriera contro le devastazioni dell`oblio.

il libro di middleton si propone di introdurre gli studenti alle teorie e alla letteratura piu` importanti e stimolare gli studiosi a gli appassionati di musica a un`ulteriore ricerca. il testo si concentra sulla musica inglese e americana degli ultimi due secoli e piu` specificamente del novecento. il tema dominante e` la qualita` elusiva della "popolarita`" che si riscontra in tantissimi stili musicali: dalla canzone folk alla canzone da music hall, dal blues al rock and roll, dal punk alla disco. capire che cosa sia veramente questa "popolarita`" e quale sia la "musicalita` dei processi che conferiscono alla popular music questo effetto, richiede una teoria culturale della musica che, allo stesso tempo, possa porre le basi di una "musicologia della cultura".




il volume e` cosi` suddiviso: ebrei e questione ebraica; l`antisemitismo moderno; la shoa` e l`antisemitismo; antisemitismo oggi; gli interrogativi delle nuove generazioni; bibliografia. in particolare nel capitolo 5, le questioni piu` frequentemente poste dai giovani vengono raggruppate in otto categorie, per ognuna vengono fornite risposte e una breve bibliografia per l`approfondimento.

e` la storia, narrata in prima persona e ambientata tra brescia, mantova e verona, di un ragazzo, figlio di un partigiano, che, insieme alla sua banda di amici, partecipa nonostante la sua giovane eta`, alla guerra civile successiva all`8 settembre 1943. il freddo nelle ossa e` la paura, che viene comunicata senza retorica, con ironia e con freschezza.





i casi clinici di freud rappresentano la fondazione dell`edificio psicoanalitico. la consistenza di tale fondazione e` pero` ambigua, contraddittoria. all`origine non vi sono fatti, ma storie narrate, ascoltate che tessono la trama di un resoconto che ricorda dappresso la finzione letteraria. alla grande prosa freudiana, gli storici hanno contrapposto la realta` accertata dai documenti; gli eredi, accettandone la verosimiglianza, ne hanno corretto gli errori, per una sempre maggior coerenza della disciplina. la storia clinica dell`uomo dei lupi dice di un incontro straordinario, che puo` darsi solo nello spazio dell`analisi. incontro con la realta` psichica dell`altro, cui la teoria risponde costruendone la scena dell`accadere, attraverso le nozioni che il caso permette di definire: scena originaria, nevrosi infantile... finzione o realta`, successo o insuccesso terapeutico, la cosa non sembra rivestire una grande importanza.







per sei anni bettelheim e rosenfeld lavorarono insieme, seguendo piu` di cento classi di giovani psicoterapeuti. da questo ampio materiale costruirono poi cinque vicende-prototipo. le cinque storie riguardano una piccola anoressica, un giovanissimo "delinquente", un bambino autistico, un ragazzino dislessico e, infine, un vecchio medico afflitto da profonda depressione. si e` condotti, passo a passo, nello sviluppo di un`analisi e del pensiero che dell`analisi e` il perno.

il libro raccoglie dieci saggi pubblicati su riviste specializzate tra il 1986 e il 1990, parzialmente riscritti e dedicati allo stesso tema: le conseguenze e le debolezze etico-politiche del pensiero post-moderno (heidegger, derrida, foucault, rorty). bernstein nasce nell`ambito del pragmatismo americano. successivamente e` stato allievo di habermas e ha abbandonato le posizioni iniziali per avvicinarsi alle filosofie continentali, con particolare riguardo per derrida e il decostruzionismo. e` un libro destinato a filosofi e cultori di scienze sociali e politiche, e piu` in generale a chi segue il dibattito sul postmoderno e gli sviluppi recenti della filosofia in america.


questo libro sulla soglia e sull`ombra si pone esso stesso come una soglia. come la traiettoria di quello sguardo inquieto, che si proietta nei contesti culturali piu` diversi, dalla filosofia antica alla tragedia, dal pensiero religioso al pensiero poetico. da questo movimento emerge un racconto, una storia, che ci porta fino agli enigmi tormentosi che il nostro secolo non ha risolto. l`avventura del pensiero, senza gli aggettivi che la limitano (filosofico, scientifico, letterario), si presenta davvero come l`avventura stessa dell`uomo di fronte alle domande radicali che ne definiscono il destino.

andreina lavagetto presenta la prima edizione italiana di tutti i racconti postumi di kafka. l`edizione comprende 34 racconti e si basa sulla recentissima edizione critica tedesca pubblicata da fischer.

