lorenzo e` stato a lungo presentato come figura amletica, ambigua e scissa tra l`uomo politico e il poeta, affermando insieme la disorganica eterogeneita` della sua opera, ripartita in due blocchi antitetici, quello comico realistico rusticale (uccellagione di starne, nencia da barberino) quello filosofico erudito (ambra, selve d`amore, laudi, canzoni a ballo, canzoni carnascialesche). oggi si puo` invece individuare nella poliedrica opera laurenziana una coerente evoluzione culturale: dall`iniziale realismo municipale alla conversione neoplatonica alla fase classicistica al ritorno, dopo il divorzio da ficino e sotto l`influenza del savonarola, nell`alveo dell`ortodossia cattolica con la produzione devota.
un secolo fa i grandi imperi nell`europa orientale crollarono. gli stati che ne hanno preso il posto hanno cercato di emanciparsi dal passato ma l`eredita` asburgica e ottomana e` ancora in molti modi presente. adottando una prospettiva post-imperiale, il volume riesce ad abbracciare in un`unica visione i balcani del novecento, visti come una grande regione caratterizzata da linee di continuita` che l`attraversano pur entro il succedersi dei regimi. confrontando a livello transnazionale gli sviluppi fondamentali in politica, societa`, economia e cultura, il volume mette in luce le differenze e le somiglianze sia dei singoli paesi, sia dell`intera regione nel piu` largo contesto europeo.