






















reimpaginati con una nuova grafica e per la prima volta riuniti in un cofanetto, vengono riproposti i saggi "anni di guerra", "1943" e "la seconda guerra mondiale", in cui enzo biagi fa vivere "in diretta" gli anni terribili della seconda guerra mondiale. protagonisti e comparse, eventi maggiori e minori, costumi e aneddoti del periodo 1939-1945, narrati dalla viva voce dei testimoni, qui intervistati da enzo biagi con la consueta umanita`. i testi di biagi sono accompagnati da una documentazione fotografica originale, che, in continuo dialogo con la pagina scritta, contribuisce a rendere ancor piu` vivi le storie e gli eventi raccontati.

a oltre settant`anni dalla morte, salvatore di giacomo (1860-1934) rimane uno scrittore ben vivo nella cultura contemporanea. e tuttavia, l`immagine piu` diffusa di questo protagonista della letteratura italiana fra otto e novecento appare, se non fuorviante, senz`altro parziale e riduttiva. cosi`, spesso si trascurano o s`ignorano, fra l`altro, le sue varie e vaste letture, i suoi numerosi e approfonditi interessi culturali, e soprattutto il suo respiro creativo autenticamente europeo. non e` un caso, d`altronde, che i versi ora teneri, ora malinconici, ora amari del suo raffinato canzoniere abbiano colpito profondamente numerose voci critiche autorevoli tra cui eugenio montale, pier paolo pasolini, gianfranco contini, benedetto croce.


che cosa puo` unire federico, un affermato dirigente d`azienda, a flavio, un ragazzo che conduce un`esistenza da emarginato? che cosa lega un celebre scrittore italiano a un agricoltore come antonio? cosa c`e` in comune tra emma, un`affascinante manager, e francesco, un adolescente annoiato e insicuro? due cose: l`etilismo e un`oscura volonta` di autodistruzione. in questo libro non solo li ascolteremo raccontare la loro "stagione all`inferno", ma ci troveremo anche di fronte a una realta` sconvolgente. perche` tanti giovani diventano oggi etilisti? perche` alcuni cercano nell`ebbrezza una risposta ai loro problemi? perche` certi bevitori sanno quando e` giunto il momento di fermarsi mentre altri continuano fino al buio dell`incoscienza?

"uno dei tratti piu` salienti della nostra cultura e` la quantita` di stronzate in circolazione", scrive l`autore nella prima riga di questo brillante saggio filosofico. le vacue scemenze che infestano i discorsi, i dibattiti televisivi, le pagine dei giornali (per non parlare di internet) costituiscono un problema serio, che richiede un serio approccio filosofico. perche` le stronzate sono cosi` pericolose? perche`, alla lunga, minano la nostra capacita` di distinguere la verita` dalla menzogna. professore emerito di filosofia all`universita` di princeton, frankfurt offre un saggio rigoroso e irriverente.

specchio di virtu` e di devozione religiosa, justine racconta alla sorella juliette, dopo una lunga separazione, le proprie disavventure. la narrazione si trasforma in un vertiginoso viaggio tra frati licenziosi, impenitenti falsari, losche mezzane, aristocratici viziosi: un percorso iniziatico attraverso l`esperienza del libertinaggio, che si snoda circolarmente in discorsi, classificazioni ed enumerazioni. pubblicato anonimo nel 1791 e subito dichiarato fuorilegge, justine fu sottratto all`oblio cui lo destinava l"`inferno" della biblioteca nazionale di parigi negli anni trenta e consegnato alla tradizione letteraria del novecento.

benche` prive dei due libri iniziali, le "storie di alessandro magno" costituiscono l`unica opera in latino dedicata completamente alla figura del grande macedone e alla sua spedizione in oriente. l`autore non e` pero` identificabile con sicurezza, ne` si sa esattamente in quale periodo visse, anche se ormai gli studiosi tendono a riconoscerlo nel quinto curzio rufo, cui accennano plinio il giovane e tacito, che raggiunse i vertici della carriera militare e politica nella prima meta` del i sec. d.c. le "storie" presentano la figura del protagonista con un taglio del tutto particolare. infatti, pur conservando all`interno della narrazione una propria aura epica, dell`eroe classico il macedone denuncia grandezze e debolezze, qualita` e difetti.



il 19 aprile 2005, il collegio dei cardinali riuniti in conclave ha scelto l`uomo destinato a raccogliere l`eredita` del lungo e formidabile pontificato di karol wojtyla. il nuovo papa e` stato il piu` stretto collaboratore di giovanni paolo ii, l`interlocutore privilegiato delle discussioni filosofiche, il teologo che dal 1981 era prefetto della congregazione per la dottrina della fede, l`ispiratore del nuovo catechismo della chiesa cattolica. in questa biografia, marco bardazzi ripercorre la vita del nuovo papa, mettendone in luce alcuni tratti essenziali: l`amore per la bellezza, e in particolare per la musica di mozart; la profonda mitezza; la passione teologica e la visione della morale cattolica come "illustrazione delle regole per la felicita`.




nella praga di fine cinquecento, il rabbino yehuda low, invitato a corte, incontra keplero, tycho brahe, giordano bruno, e riceve dall`imperatore rodolfo ii d`asburgo l`incarico di creare un uomo "artificiale". con l`argilla e combinando le lettere dell`alfabeto ebraico grazie alle arti della kabbalah, rabbi low da` vita al golem; ma commette un errore di procedura, e la creatura gli sfugge di mano. victor werker, l`altro protagonista del libro, e` un rabbi low del nostro tempo: e` un biochimico in attesa del premio nobel per aver ottenuto la vita dalla materia inerte. pero` ha perduto la figlia aurora, nata morta, e tenta invano di riconquistare la moglie clara, che l`ha lasciato.

ogni esistenza nasconde un mistero e un segreto. giulia, una giornalista cinquantenne, scopre il suo quando apprende che il marito deve sottoporsi a un trapianto di reni. per affrontare un momento cosi` drammatico, giulia non solo si affida alla scienza dei medici, ma riscopre una dimensione piu` profonda, quella della fede e della preghiera. a guidarla nel suo cammino spirituale c`e` marco, un amico di qualche anno piu` giovane. notte dopo notte, davanti al computer, giulia scrive lunghe lettere in cui racconta i suoi timori, le debolezze, la paura di non farcela, e ripercorre tutta la sua vita.

"case nel mondo" presenta ventinove abitazioni, selezionate nel panorama mondiale, che mostrano l`imporsi di un nuovo modernismo. a differenza dello stile internazionale che l`ha preceduta, questa nuova tendenza dell`architettura integra e armonizza le caratteristiche proprie del panorama naturale e culturale di ogni luogo all`interno del linguaggio universale del modernismo. dalle realizzazioni di tadao ando per gli stati uniti e glenn murcutt per l`australia, passando attraverso le opere di architetti emergenti nel panorama internazionale, il libro offre una rassegna esaustiva dell`architettura residenziale contemporanea.

sulla linea tracciata da "per voce sola" e "rispondimi", susanna tamaro, in questo libro, affonda la lama della sua scrittura in storie senza salvezza, senza via d`uscita. l`incalzare del ritmo di questi quattro racconti lunghi e` modulato sul tema dell`emarginazione, della separazione, del difficile dialogo tra culture diverse che si risolve sempre in uno scontro crudele. storie senza scampo, prive del respiro di una luce.

metastasio (1698-1782), il piu` celebrato poeta italiano del suo tempo, visse alla corte di vienna come poeta cesareo. la sua produzione letteraria, che include versi, canzonette e melodrammi, ebbe vastissima diffusione europea, e una lunga influenza sulla tradizione poetica successiva. il volume raccoglie un`antologia esaustiva del poeta italiano.


questo terzo volume, che conclude la trilogia sull`arte greca, prende in esame il periodo che va dalla morte di alessandro magno alla conquista romana, durante il quale l`arte tende a un sempre maggior individualismo, che si manifesta soprattutto nella ritrattistica. arte sfarzosa, concepita spesso per la gloria e il prestigio dei monarchi, essa sviluppa i volumi e le dimensioni tanto nella scultura quanto nell`architettura, e favorisce una splendida fioritura della pittura murale decorativa, che esprime una particolare sensibilita` per lo spazio, la luce e i colori.

il dialogo sulle leggi, probabilmente lasciato incompiuto per il sopraggiungere della morte, rappresenta un punto d`arrivo del pensiero platonico. in quest`opera, dove platone sembra maggiormente disilluso sulla possibilita` di realizzare una perfetta forma di governo, vengono delineate le leggi secondo le quali il filosofo puo` guidare una nuova comunita` politica e realizzare comunque la migliore forma di governo.

oscar e` un bambino di dieci anni. e malato, e i medici non riusciranno a salvarlo. in ospedale, riceve le visite di un`anziana signora, nonna rosa, che stringe con lui un formidabile legame d`affetto e lo invita a fare un gioco: fingere che ogni giorno duri dieci anni, e scrivere ogni giorno una lettera a dio in cui raccontare le avventure e le esperienze di dieci anni, cosi` come le fantasie e le paure, i rapporti con i genitori e i medici, l`amore per peggy blue, una bambina ricoverata nello stesso ospedale. questo piccolo libro e` composto da dodici lettere, dodici giorni in cui si concentra la vita di oscar, giorni scapestrati e poetici, pieni di personaggi buffi e commoventi.

due sorelle, panegiride e panfila, da piu` di due anni prive dei loro mariti, epignomo e panfilippo, anch`essi fratelli e partiti in cerca di fortuna; il padre delle due donne, antifone, che vuole convincerle a lasciare i mariti e risposarsi; un parassita affamato, un servo che annuncia il ritorno dei due uomini; la riconciliazione con il suocero, i festeggiamenti finali. come sempre, la trama della commedia plautina e` ricca di colpi di scena, di finzioni, di raggiri e di beffe; come sempre avvince il lettore con la sua carica di satira e di comicita`.



il libro propone una raccolta di racconti del premio nobel della letteratura 2000. la visita al tempio in rovina da parte di due sposi in viaggio di nozze; un incidente stradale; il crampo che assale un nuotatore; la conversazione in un parco tra un ragazzo e una ragazza che si ritrovano dopo molti anni; l`acquisto di una canna da pesca che fa rinascere il mondo dell`infanzia; le istantanee che attraversano la mente di un uomo che si assopisce sulla spiaggia: ogni racconto prende l`avvio da un`evocazione che fa nascere il sogno, la riflessione, il ricordo, espressi in una lingua limpida e cristallina, duttile, musicale, precisa, insieme letteraria e colloquiale.

i crac parmalat e cirio, la crisi della fiat e la scomparsa di gianni e umberto agnelli, il ruolo centrale delle banche, i nuovi equilibri all`interno del "salotto buono" della finanza e del potere hanno trasformato profondamente l`economia italiana, che deve confrontarsi con i partner internazionali, con l`egemonia americana e l`ascesa prepotente dell`asia. in questo libro, antonio calabro` racconta questa realta` complessa facendo parlare direttamente i protagonisti: eredi di grandi dinastie industriali come carlo pesenti e alessandro riello, banchieri come alessandro profumo, manager di prestigio come fedele confalonieri, franco bernabe`, umberto paolucci vicepresidente della microsoft.



"la vera via - afferma kafka - attraversa una corda che non e` tesa in alto ma rasente terra." e la via senza meta, un cammino infinito per strade interrotte e sentieri che sviano, un itinerario di salvezza fatto di indugi e drammatiche cadute su una impercettibile corda tesa rasoterra. come una paradossale invocazione, come una lacerazione impossibile da rimarginare, la scrittura aforistica di kafka evoca il dramma dell`uomo contemporaneo e celebra l`abbandono a una vita irrimediabilmente priva di senso. una scrittura e un pensiero che molto devono ai temi dell`ebraismo, che testimoniano il destino storico del popolo nomade e senza patria come simbolo metafisico di un`esistenza sradicata.

dal racconto di un protagonista amato, odiato, contestato, difeso, insultato e infine ucciso in circostanze ancora misteriose e non chiarite, la storia della rivolta degli afroamericani contro il razzismo e la discriminazione. malcolm x: un`infanzia segnata dall`assassinio del padre da parte di un`organizzazione razzista, la vita nei ghetti neri, la violenza dei bianchi, la maturazione politica, la rivolta per affermare i propri diritti e l`adesione all`islam, la repressione dello stato, le divisioni nel movimento, l`estremismo come risposta a un`ingiustizia assurda e spietata. un libro che ha fatto conoscere al mondo il pensiero e la storia di uno dei maggiori leader dei neri d`america del xx secolo. introduzione di alessandro portelli.

la seconda parte di uno dei piu` ambiziosi e complessi poemi epici che mai siano stati scritti: la guerra di dioniso in india contro il re deriade e il suo trionfale viaggio di ritorno dall`asia alla grecia dove sara` accolto come dio dagli altri de`i nell`olimpo. un poema affascinante e misterioso; la summa del sapere di una civilta` avviata a un inesorabile declino e della mitologia greca; un inno al dio della follia e dell`ebbrezza. un`edizione commentata che offre la possibilita` di affrontare un poema che, nelle intenzioni dell`autore, doveva idealmente concludere quella grande avventura della mente e dello spirito che aveva avuto inizio con l`"iliade" e l`"odissea".

dieci drammi teatrali che esprimono il tormento dell`anima russa nei cupi anni dello stalinismo. se da un lato bulgakov fu in un certo qual modo "protetto" da stalin, dall`altro lotto` vanamente perche` le sue opere teatrali venissero rappresentate. delle dieci contenute in questo volume soltanto quattro poterono essere messe in scena, le altre vennero implacabilmente respinte dalla censura. i giorni drammatici della rivoluzione, la farsa tragica dell`esistenza quotidiana, il "realismo socialista", personaggi come puskin e molie`re: ecco soltanto alcuni degli argomenti di queste dieci gemme teatrali. con un`introduzione di anatolij smeljanskij, l`edizione completa dell`opera drammaturgica dell`autore russo.

dopo la pubblicazione de "la scala a chiocciola", yeats desiderava scrivere poesie di un genere nuovo e raggiungere un pubblico piu` vasto, una poesia che esprimesse "il carattere e la sensibilita` di una nazione, ma senza fini politici". in questa sua ultima raccolta, conscio della sua ormai prossima morte, il poeta irlandese e` spinto quindi dall`urgenza di "dire" quanto piu` possibile. e per questo che rivisita in un`ampia prospettiva spazio temporale 2500 anni di storia, in poesie in cui il senso eroico della tragedia del mondo occidentale si contrappone alla capacita` orientale di guardare la vita con quieto distacco, e in cui tradizione e modernita` si fondono nello sforzo estremo di comunicare al mondo il senso profondo dell`arte e della conoscenza.

da bembo a torquato tasso, dalle poetesse alle varie forme di classicismo, dall`accademia fiorentina al gruppo napoletano. e quindi, un ampio panorama delle aree linguistiche di diffusione europea del petrarchismo, che tocca francia e portogallo, spagna e inghilterra, per approdare alle esperienze neolatine fuori d`italia. questa raccolta, che riunisce sotto il segno del petrarca esperienze italiane ed europee, documenta come il "canzoniere" e i "trionfi" abbiano avuto un ruolo determinante per la nascita e lo sviluppo della grande poesia alle soglie della modernita`.

la storia avventurosa e tormentata dei partiti politici italiani, quali vennero costituendosi e organizzandosi dopo la caduta del fascismo, coincide con quella dell`evoluzione economica e democratica del nostro paese. giorgio galli analizza la specificita` della storia partitica italiana nella sua evoluzione, e ci racconta come il sistema dei partiti si e` via via mutato, prima in quella che venne definita partitocrazia, fatta di spartizioni e veti incrociati, per arrivare, dopo la burrasca di tangentopoli, all`attuale declino, che vede la nascita del partito-azienda, l`ampliarsi dell`astensionismo, l`affermarsi della politica-spettacolo e la crescita del potere delle lobby. edizione aggiornata ai risultati elettorali del 2004.


che cos`e` il genio? e un`idea che la cultura materialista del nostro tempo non ama, e che tenta di spiegare, riconducendone la portata, con l`analisi del contesto storico, sociale o culturale, o con il determinismo genetico. ma per il critico americano harold bloom una definizione materialistica del genio e` impossibile, dato che il genio e` proprio l`aspirazione allo straordinario e al trascendentale che, magari inconsapevolmente, coltiviamo dentro di noi e che alcuni individui hanno saputo realizzare con le loro opere. in questo saggio l`autore limita la ricognizione al campo dei suoi studi, cioe` ai geni che hanno scelto la parola come mezzo di espressione, in un racconto che spazia dalla palestina del x secolo avanti cristo alla fine del xx secolo.


nei 15o7 johannes pfefferkorn, un ebreo convertito spalleggiato dai teologi dell`universita` di colonia, pubblico` un libello ferocemente antigiudaico: tra le sue proposte, privare gli ebrei della loro identita` culturale confiscandone i libri sacri. allo sconsiderato disegno si oppose uno dei massimi umanisti tedeschi, johannes reuchlin, che, a sostegno delle sue tesi, pubblico` le "lettere di uomini illustri" da lui ricevute, altri dotti si affidarono invece alle armi del comico, e composero, a ideale controcanto della prima raccolta, le "lettere d`uomini oscuri". scritte in un latino maccheronico, queste lettere sono per molti versi un`anticipazione del riso beffardo di rabelais, e potrebbero davvero definirsi l`armata brancaleone del rinascimento tedesco.


almayer, un olandese che ha alle spalle una vita di fallimenti e di meschine infamie, e` l`unico europeo che vive in una sperduta localita` del borneo, sulla foce del fiume pantai. lontano dalla civilta`, solo, disprezzato da tutti, vive sognando un`impossibile rivincita sulla vita. sposera` un`indigena figlia di un vecchio pirata per impossessarsi dei suoi denari, ma restera` sempre piu` solo e odiato anche dalla moglie, un povero reietto che trascina la sua esistenza perso in impossibili fantasticherie, sognando "il grande colpo" per potere ritornare in europa con la figlia nina. la solitudine di un uomo vinto dalla vita, da una natura ostile e selvaggia, da gente che non lo capisce e che lui non puo` capire.

un volume totalmente dedicato a riprendere e approfondire i contenuti di un altro testo dell`autore, "perche` la chiesa". al centro della trattazione e` la natura dell`esperienza della chiesa, riconosciuta come realta` di salvezza, come la continuita` della presenza di cristo nel tempo. domande decisive per sorprendere la natura e l`autocoscienza della chiesa in questo momento storico: quale e` la missione della chiesa verso l`uomo terreno? come e` possibile affermare che la chiesa e` il luogo della certezza e della chiarezza sui significati ultimi dell`esistenza? che nesso c`e` tra un`esperienza di comunionalita` e il destarsi dell`io? davvero la chiesa e` luogo di unita` e pace per la vita dell`uomo?







seneca termino` di scrivere questa sua opera nel 64 d.c. quando, come lui stesso dice, "la vecchiaia lo incalzava alle spalle" e, caduto in disgrazia presso nerone, aveva dovuto lasciare la vita politica attiva. le "questioni naturali" - divise in otto libri, ciascuno dedicato a un argomento particolare - intendono fare il punto su quanto la ricerca scientifica ha assodato fino a quell`epoca e di ogni fenomeno preso in esame si da` una descrizione, se ne enumerano cause ed effetti, se ne riportano le diverse interpretazioni, tracciandone la storia. ma non mancano neppure i riferimenti d`ordine morale: si denuncia, infatti, la corruzione del tempo, si esorcizza la paura della morte con la conoscenza scientifica, si annuncia un diluvio universale.

"l`amore di milano" la definiva il marito, il poeta andrea maffei, perche` clara incarnava, nella sua minuscola ma aggraziata e vivacissima figura, l`arte dell`accoglienza, e per mezzo secolo i grandi nomi della cultura e della politica celebrarono nel suo salotto quel connubio tra romanticismo e risorgimento che ha dato vita a una delle stagioni piu` appassionanti della nostra storia. il racconto si svolge sul palcoscenico della storia, dove la contessa fu sensibile promotrice degli alti ideali ottocenteschi, ma anche dietro le quinte, grazie soprattutto all`epistolario intercorso con il grande amore della sua vita, carlo tenca, che e` nel contempo un affascinante testo della letteratura romantica e uno straordinario documento storico.

pubblicata per la prima volta nel 1976, questa biografia di gianni agnelli, scritta da enzo biagi, viene ora riproposta per il suo grande valore documentario. questa nuova edizione e` arricchita da una cronologia della vita dell`avvocato e di quanto accadde nella "sua" fiat e da una parte conclusiva che comprende le interviste rilasciate a enzo biagi fra il 1980 e il 2001.

l`epopea dei trevisani che arrivarono a sydney dopo essere sopravvissuti agli imbrogli di un marchese francese, ai tagliatori di teste, al tormento di 368 giorni di viaggio, per fondare infine la nostalgica cea venessia. gian antonio stella (con questo nuovo libro uscito in prima edizione nella collana delle grandi firme del corriere della sera) ci trasporta con la passione della scrittura e la forza dei documenti in un viaggio fatto di tragedie e avventure, grandi speranze e feroci disillusioni. un racconto che si fa romanzo della nostra storia e che apre uno spaccato duro, e toccante su un passato dimenticato, del quale non possiamo fare a meno per comprendere le radici dell`italia di oggi.

"la regola celeste" fu scritto da lao-tzu, considerato uno dei maggiori filosofici cinesi, tra il 403 e il 206 a.c. questo libro costituisce, pur nella sua apparente semplicita` e brevita`, un vero e proprio sistema filosofico in quanto possiede una metafisica, una morale e una politica. vittorioso e` spesso chi non agisce, chi non forza il fato, ma sa adattarsi agli eventi e sfruttarli grazie alla sua saggezza. il tutto e` esposto in pensieri brevi e fulminanti: "tutti sanno cosa e` bene e, di conseguenza, riconoscono il male. difatti l`essere e il non-essere si generano l`un l`altro di continuo". "nel mondo niente e` piu` molle e debole dell`acqua, eppure nel suo attaccare il duro e forte nessuna cosa puo` superarla".

il giornalista newyorkese (e dongiovanni passivo) patrick wallingford sta facendo un reportage in india quando si vede divorare una mano da un leone da circo. milioni di spettatori assistono all`episodio in tv e wallingford diventa celebre ben oltre i confini del suo paese. e un`occasione d`oro per il dottor zajac, un famoso chirurgo di boston, che aspetta da anni di eseguire il suo primo trapianto di mano. zajac ha un`ex moglie che lo vuole morto, un figlio dodicenne con problemi di anoressia e un cane molto bizzarro. proprio mentre zajac contatta wallingford per proporgli l`intervento, un`ammiratrice, doris clausen, decide di donare al giornalista la mano del marito. il problema e` che il marito e` ancora vivo, giovane e in buona salute.

si tratta della terza delle quattro "considerazioni inattuali" di nietzsche. fu pubblicata nel 1874, quando aveva trent`anni, ed e` riconosciuta come la piu` bella delle quattro. e il suo diario, la sua "storia piu` intima" e il suo manifesto, che consente di comprendere la molla fondamentale e il motivo generatore di tutta la sua vita e la sua opera. attraverso l`esaltazione del suo "unico e grande maestro" schopenhauer, e` nietzsche stesso dunque che si presenta come educatore: educatore alla grandezza e a "compiti di portata storica universale". in essa egli espone la teoria del filosofo non come un contemplatore neutro e oggettivo, ma come un legislatore, un uomo destinato a trasformare i valori, a sovvertire ogni ordine esistente.

personaggi misteriosi, mostri crudeli, sacrifici rituali e "riti terribili" popolano questo testo complesso e affascinante che con la violenza delle sue visioni ha sedotto lo stesso jung, a cui si deve il merito di averlo sottratto a un oblio millenario. scritto agli inizi del iv secolo, visioni e risvegli raccoglie quattro brevi trattati di alchimia, il piu` famoso dei quali, sulla virtu`, descrive con toni onirici e fantasiosi i diversi gradi di un rito di iniziazione. dell`antica storia di questi testi, ricchi di aneliti mistici ed echi religiosi, parla nell`introduzione angelo tonelli, che analizza anche i legami tra l`alchimia greca e la psicologia dell`inconscio di jung.

alla fine degli anni settanta, goffredo parise scrisse un romanzo, dopo un decennio in cui sembrava aver abbandonato definitivamente la forma romanzesca. quel romanzo vede la luce soltanto adesso. si potrebbe definire come un`anatomia dell`amore anziano: parise racconta le peripezie mentali e corporee di una coppia di cinquantenni, entrambi coinvolti in una relazione amorosa con persone molto piu` giovani. l`epilogo del libro e` tragico e violento.
