don fadrique, commendatore della cittadina di oca?a, giunto al matrimonio di periba?ez, contadino ricco e stimato, si incapriccia della bellissima sposa, casilda, e comincia a corteggiarla. non si tratta soltanto di un conflitto sentimentale: insidiando casilda, il commendatore attenta all`onore di periba?ez. e periba?ez reagisce: sguainata la spada uccide il suo signore. il "periba?ez" rappresenta un`interessante espressione del teatro spagnolo del primo `600, un teatro che cerca spazi di innovazione e di superamento di relazioni ormai inadeguate, pur senza metter in discussione le strutture portanti dell`ideologia monarchico-nobiliare.
un tempo simboli di forza e grandezza, temuti e venerati come divinita`, leoni e tigri, orsi e coccodrilli (i "predatori alfa") sono ormai specie "terminali". nel giro di centocinquant`anni si prevede che debbano definitivamente uscire di scena. e un altro capitolo della storia evolutiva si sara` chiuso. ma al di la` delle implicazioni strettamente ecologiche vi e` una ragione piu` profonda per osservare con inquietudine il grande invalido, spogliato della sua regalita` e ridotto all`impotenza. da loro, per centinaia di migliaia di anni, gli uomini furono divorati, finche` non si trasformarono essi stessi in animali divoranti. quammen, autore di reportages per national geographic, conduce la sua analisi tra scienza, letteratura e mito.