
il secondo volume dei tre meridiani nei quali e` raccolta in ordine cronologico l`intera produzione narrativa di calvino, sia edita che inedita, arricchita da prefazioni d`autore presentate in un`apposita sezione. le note e notizie sui testi forniscono preziose informazioni sulla genesi delle singole opere, sulle influenze letterarie che le hanno ispirate, sulle varianti che documentano le successive fasi di scrittura.

il meridiano presenta - per la prima volta in italia e con il testo inglese a fronte - tutte le poesie della dickinson, tradotte da piu` interpreti (silvio raffo, massimo bacigalupo, nadia campana, margherita guidacci) proprio per sottolineare i diversi modi in cui le tonalita` e le sfumature della sua poesia possono essere interpretate e restituite in un`altra lingua. l`antologia "versioni d`autore" raccoglie saggi di traduzione di grandi voci poetiche: montale, montale-cima, giudici, luzi, amelia rosselli e cristina campo. eccezionali, per sapienza e scrittura, il saggio introduttivo e la cronologia firmati dall`americanista marisa bulgheroni.

"questo libro raccoglie alcune cose che ho imparato in tanti anni di professione, di incontri, di esperienze, di libri letti e scritti, di speranze e delusioni..." cosi` piero angela riassume e spiega la sua ultima fatica, un testo scritto di getto e nato dall`urgenza del momento, e dalle enormi sfide che ci attendono. un lascito morale, dopo una lunghissima carriera al servizio dell`informazione e della formazione di generazioni di italiani. "com`e` possibile" si chiede in queste pagine "che un paese come l`italia, che ha marcato profondamente per secoli il cammino della civilta`, oggi sia cosi` in difficolta`, e abbia perso le sue luci?" la risposta e` in dieci semplici capitoli, dieci aree critiche su cui occorre agire. per oltre cinquant`anni piero angela si e` occupato a tempo pieno di scienza, tecnologia, ambiente, informazione, energia, televisione, comportamenti, e ha scritto "dieci cose che ho imparato" per condividere con i lettori alcune proposte, frutto della sua lunga esperienza sul campo. con questo libro, a cui ha lavorato fino all`ultimo, colui che e` stato per tutti il volto rassicurante della scienza ha voluto dirci come usarla per migliorare le cose. per rilanciare l`italia con una nuova visione.

america, fine del ventesimo secolo. in una societa` dominata da un capitalismo selvaggio e preda delle grosse corporation che hanno sostituito i governi collassati, tra scorie atomiche e periferie postindustriali, l`unico rifugio e` nel metaverso. chi puo`, abbandona la realta` e sceglie di vivere nel mondo virtuale generato dai computer, dove liberta` e piaceri sono limitati solo dall`immaginazione. ma tutto cambia quando uno strano virus informatico, chiamato snow crash, inizia a diffondersi tra gli hacker. l`unica speranza dell`umanita` e` il meno probabile degli eroi: l`hacker freelance hiro, fattorino per cosanostra pizza nella realta` e mago del katana nel metaverso. capolavoro e summa del post-cyberpunk, a meta` strada tra "neuromante" e "ready player one", "snow crash" e` uno di quei romanzi capaci di ridefinire i confini di un genere, l`opera che ha fatto conoscere il talento narrativo di neal stephenson, il

queste quattro raccolte, pubblicate tra il 1924 e il 1926, comprendono novelle risalenti agli anni 1895-1924: il rapporto tra generazioni e l`implacabile ripetitivita` del destino segnano una narrazione dominata da quella poetica dell`umorismo capace di saldare tragico e grottesco.




daniele ha vent`anni e questa e` un`estate che non dimentichera`. uno stanzone d`ospedale, con sei letti, e` il luogo dove si ritrova quando si sveglia. non ha idea di come ci sia arrivato, finche` gli viene comunicato che e` stato disposto per lui un tso: trattamento sanitario obbligatorio, dopo che e` stato colto da una crisi di rabbia molto violenta. dovra` trascorrere sette giorni in osservazione, parlare con gli psichiatri, cercare di spiegare perche` il mondo gli fa cosi` male. in realta` daniele e` un ragazzo come tanti, dotato pero` di una sensibilita` estrema, le sue esperienze sono un susseguirsi di picchi e abissi: possibile che nessuno si accorga di quanto siamo fragili ed esposti ai capricci del destino? di quanto la vita sia una recita che ci allontana da come siamo davvero? al suo fianco, i compagni di stanza del reparto psichiatria: personaggi inquietanti e teneri, sconclusionati eppure saggi, travolti dalla vita esattamente come lui. come lui incapaci di non soffrire, e di non amare a dismisura. dagli occhi senza pace di madonnina alla foto in bianco e nero della madre di giorgio, dalla gioia feroce di gianluca all`uccellino resuscitato di mario. sino al nulla assoluto di alessandro. accomunati dal ricovero e dal caldo asfissiante, interrogati da medici indifferenti, maneggiati da infermieri spaventati, daniele e gli altri sentono nascere giorno dopo giorno un senso di fratellanza e un bisogno di sostegno reciproco mai provati. "sono i cinque pazzi con cui ho condiviso la stanza e questa settimana della mia vita. con loro non ho avuto possibilita` di mentire, di recitare la parte del perfetto, mi hanno accolto per quello che sono, per la mia natura cosi` simile alla loro." in questo straordinario romanzo, vincitore nel 2020 del premio strega giovani, daniele mencarelli mette in scena la disperata, rabbiosa, ricerca di senso di un ragazzo che implora salvezza.

nati sotto stelle diverse, il protestante mungo hamilton e il cattolico james jamieson vivono in un mondo iper-mascolinizzato, in due quartieri della glasgow dei primi anni novanta, dove i giovani della classe operaia si dividono secondo linee settarie e combattono battaglie territoriali per difendere la propria reputazione. per essere considerati veri uomini, i due ragazzi dovrebbero essere nemici giurati, eppure diventano migliori amici quando trovano un rifugio nella casetta che james ha costruito per i suoi piccioni da corsa. mentre si innamorano, si aggrappano l`uno all`altro scoprendo la tenerezza e sognano di fuggire da quella citta` grigia e inospitale. mungo deve impegnarsi duramente per nascondere il suo vero io a tutti coloro che lo circondano, specialmente al fratello maggiore hamish, capo di una banda locale con una brutale reputazione da difendere, che vuole trascinarlo nella piccola criminalita`. con un devastante atto di tradimento, la madre lo manda negli altipiani della scozia occidentale per fare di lui "un uomo". perso nell`entroterra e sotto il controllo di due strani individui dietro i cui scherzi da ubriachi si nascondono violenza e ambiguita`, mungo affronta un`esperienza che non potra` mai dimenticare e deve fare appello a tutta la sua forza interiore e al suo coraggio per riuscire a tornare in un luogo dove lui e james possano ancora avere un futuro. arricchendo di lirismo la vita quotidiana dei suoi personaggi, douglas stuart disegna un ritratto di figli senza padre e del miracolo del primo amore e racconta una storia avvincente e rivelatrice sul significato della mascolinita`, sulla violenza che tocca molte persone queer e sui pericoli dell`amare qualcuno.

primo romanzo di gabriel garcia marquez, foglie morte (1955) contiene gia` in sintesi gli elementi storici e mitici, oltre ai personaggi emblematici, del microcosmo di macondo. la vicenda principale, la storia di un medico straniero che muore suicida, viene raccontata da tre narratori-testimoni (un ragazzo, sua madre, suo nonno): nonostante l`intrecciarsi delle voci, il romanzo trova una profonda unita` nel senso incombente della fine, nell`alone di mistero e di sospensione che sara` una costante dell`opera narrativa del grande gabo.

la tesi di laurea di pirandello in linguistica romanza (scritta in tedesco e discussa a bonn nel 1891) e` qui riproposta in una nuova traduzione che ne pone in risalto il metodo scientifico, sorretto dalla competenza nativa dell`autore. nella seconda sezione del volume, arte e scienza e l`umorismo, nella princeps del 1908, vengono per la prima volta messi in dialogo, come le due facce di un`unica riflessione in materia di estetica e di poetica.

a tutti prima o poi capita di vivere una coincidenza incredibile capace di modificare almeno in parte il corso dell`esistenza: sono quelli che jung definiva


tutto ha inizio con un inatteso dono di natale. un librone rilegato in similpelle blu navy con intarsi dorati, piu` simile a una bibbia da motel che a un romanzo. il volume in questione e` dalla parte di swann, il primo tomo di alla ricerca del tempo perduto nell`edizione dei "meridiani" mondadori. marcel proust, dunque. un nome che risulta sconosciuto al beneficiario non meno che all`autore del regalo, entrambi all`ultimo anno di liceo. sebbene abbia gia` avuto modo di mettere in carniere letture di un certo calibro, il giovane appassionato di storie non puo` immaginare che stavolta sara` tutto diverso. man mano che si avventura nel folto intricato di quelle pagine, scandite da periodi che indugiano su se stessi incuranti della pazienza del lettore, concatenati in una sintassi apparentemente involuta che sembra non dover condurre da nessuna parte, l`immediatezza di lettura, l`entusiasmo spontaneo lasciano spazio a una perplessita` incredula. ci vorra` del tempo perche` quella perplessita` riveli la sua natura: fascinazione. di quelle destinate a cambiare il corso dell`esistenza. da qui prende le mosse l`incantesimo proust. come se la sua prosa non potesse entrare nella tua vita che di soppiatto. a distanza di tanti anni, ora che il tempo ha cristallizzato quelle prime impressioni, alessandro piperno si volge, per la prima volta in modo cosi` intimo, alle ragioni di quell`incontro felice. proust non e` soltanto l`autore a cui ha consacrato buona parte della sua vita intellettuale. che lo ha ispirato, come nessun altro scrittore ha saputo fare. da un certo momento in poi e` diventato fatalmente la misura per leggere gli autori amati, montaigne, woolf, nabokov, roth. persino ce`line, il piu` accanito nemico della recherche. attraverso "brevi divagazioni di marca plutarchiana, questo libro offre un approccio arbitrario e vecchio stampo che forse, se preso nel giusto verso, potra` giovare sia alla comprensione di proust che a quella dei maestri che ho voluto affiancargl

vite immaginarie di personaggi immaginari, tra fine ottocento e primi anni duemila: donne e uomini dal destino oscuro, di cui vengono rievocate, con precisione "storica", le esperienze memorabili ai loro stessi occhi. eventi che appartengono a una trama segreta di sentimenti, di ricordi e di desideri, a una mitologia familiare e personale, a una vita parallela spesso clandestina e ignorata, sono raccontati con un virtuosistico contrappunto di stili che attinge ai linguaggi d`epoca e alle loro inflessioni. e nell`applicare la scansione cronologica delle biografie illustri a personaggi anonimi e a una cronaca spesso interiore, di ciascuna esistenza di questa "gente comune" pontiggia riesce a illuminare l`eccezionalita`.


nell`abbazia di mariabronn arriva un giorno un nuovo allievo, boccadoro. suo padre desidera che li` completi gli studi e che li` rimanga consacrando la vita a dio per espiare un misterioso peccato legato alla sua nascita. tra gli antichi chiostri e le ampie sale del monastero, il biondo boccadoro, sensuale e sognatore, si lega di profonda amicizia col giovane insegnante narciso, l`erudito, il prodigio delle scienze e delle lettere. narciso e` tutto spirito, destinato a una brillante carriera religiosa al riparo dalle insidie del mondo e della storia; boccadoro invece e` un `wanderer`, un viandante, un senza casa. tentato dall`infinita ricchezza della vita e segretamente innamorato anche della sua caducita`, diventera` un artista geniale senza mai smettere di vagabondare per il mondo in cerca di risposte alle sue inquietudini. ambientando "narciso e boccadoro" nel medioevo leggendario del cattolicesimo monastico, hermann hesse ha modo di riflettere sul tema, centrale nella sua poetica, del contrasto fra natura e spirito, fra eros e logos, fra arte e ascesi, alla ricerca di una loro possibile integrazione. questo romanzo, vera e propria "biografia di un`anima", pone cosi` al lettore - in un`accattivante, limpida fusione di favola simbolica e romanzo picaresco perfettamente resa dalla nuova traduzione di margherita carbonaro - i grandi interrogativi sulla condizione dell`uomo contemporaneo.

tre quaderni di memorie e tre fotografie. e tutto cio` che serve per raccontare la vita tormentata e dissoluta di yozo che, nel giappone dei primi anni trenta, vive diviso tra le antiche tradizioni della sua nobile famiglia e l`influenza della nuova mentalita` occidentale: una lacerazione che fa di lui un individuo "squalificato". incapace di comprendere gli altri esseri umani, soprattutto le donne, o di tessere relazioni autentiche, fin dall`infanzia yozo azzarda un`inutile riconciliazione con il mondo, finendo poi per nascondere la propria alienazione dietro una maschera da buffone e in seguito per tentare il suicidio. senza cedere per un attimo al sentimentalismo, yozo ripercorre i fallimenti, le meschinita` della propria esistenza, con fuggevoli lampi di tenerezza. grande classico del novecento, tra i libri giapponesi piu` letti e amati, "lo squalificato" (1948) - qui tradotto per la prima volta dall`originale giapponese - esercita tuttora un fascino che va ben oltre le inquietanti similarita` tra la vicenda narrata e la biografia dell`autore. solo il genio letterario di dazai osamu, un rimbaud dell`estremo oriente, poteva rendere con tale impeccabile rigore la sublime, sciagurata disperazione di un`esistenza votata all`annientamento.

restando fedele alle date, ai luoghi e ai fatti storici, ma con scrittura gustosa nei dettagli e felicemente narrativa, carlo maria lomartire ci racconta le vicende umane e sentimentali che ruotano intorno ai principali protagonisti della famiglia sforza: da francesco, figlio illegittimo di un contadino romagnolo, arrivato a conquistare il ducato di milano, a ludovico detto

bennie salazar e` un ex musicista punk e ora discografico di successo; sasha e` una giovane donna dal passato tormentato ma piena di passione che bennie sceglie come assistente. tra san francisco e new york, passando per l`italia e il kenya, dagli anni settanta a oggi, e fino al prossimo futuro, le tredici storie che compongono "il tempo e` un bastardo" mettono in scena una serie indimenticabile di coprotagonisti i cui percorsi di vita intersecano quelli di bennie e sasha. scandito da una pulsante colonna sonora, "il tempo e` un bastardo" e` un romanzo che parla di ricordi, affinita`, autodistruzione e redenzione.

universalmente note per i loro romanzi, le sorelle bronte ci hanno lasciato anche indimenticabili poesie, che pubblicarono in parte nel 1846 ricorrendo agli pseudonimi maschili di acton, currer ed ellis bell. versi in cui rivive tutto il fascino della natura selvaggia delle brughiere dello yorkshire, le sue distese d`erica, roccia e foschia. tra incanto e disperazione le tre scrittrici raggiungono vertici di acceso lirismo, di profonda e intensa armonia. tradotti in modo suggestivo e musicale, riecheggiano in questi componimenti limpidi, sentimentali e cristallini i temi piu` significativi del grande romanticismo: la nostalgia metafisica, la morte, vissuta a volte come gelida compagna e a volte come consolante promessa, la solitudine dell`artista come sofferta terapia esistenziale, indispensabile per giungere alle vette supreme dell`essere e della bellezza.

e il 1981: glasgow, un tempo fiorente citta` mineraria, sta morendo sotto i colpi del thatcherismo. agnes bain si aspettava di piu` dalla vita: un tempo bellissima, e` ormai una donna delusa. e quando il marito la lascia, si ritrova con i tre figli in balia di una citta` devastata dalla crisi economica. mentre la donna si rifugia sempre piu` spesso nell`alcol, i figli sono costretti ad abbandonarla, per riuscire quantomeno a salvare se stessi. rimane solo shuggie, il piu` piccolo, da sempre protettore e vittima di agnes. ben educato, esigente, pignolo e un po` snob, e` una creatura completamente fuori luogo nello squallore disperato della glasgow di quegli anni. i figli dei minatori lo prendono di mira perche` gay, gli adulti lo rimproverano e ne sono infastiditi, e lui finisce per convincersi che se fara` del suo meglio per essere "normale" potra` aiutare agnes a fuggire da questa citta` senza piu` speranza. ritratto indimenticabile di una citta`, di una famiglia e di una donna, "storia di shuggie bain" e` soprattutto una struggente, straordinaria storia d`amore, che segna l`esordio potente e indimenticabile di un grande scrittore.

dopo la morte di re renly baratheon gli avversari che si contendono il trono di spade sono ridotti a quattro; il gioco di alleanze, inganni e tradimenti si fa sempre piu` spietato, sempre piu` labirintico, e l`ambizione dei contendenti non ha limite. sui quattro re e sui paesaggi gia` devastati dalla guerra incombe la piu` terribile delle minacce: dall`estremo nord un`immane orda di barbari e giganti, mammut e metamorfi sta lentamente scendendo verso i sette regni. e con il "popolo libero" dei bruti, un pericolo ancora piu` spaventoso si avvicina: gli estranei, guerrieri soprannaturali che non temono la morte. perche` l`hanno gia` conosciuta... gli indeboliti, dilaniati guardiani della notte sanno che i loro giorni potrebbero essere contati. spettera` a jon snow, il bastardo di grande inverno, ergersi per una disperata, eroica, ultima difesa. forse, la guerra per il potere supremo e` ancora tutta da giocare.

nel cielo dei sette regni, travolti da una guerra devastatrice, compare una cometa dal sinistro colore di sangue. e l`ennesimo segno di immani catastrofi che si stanno preparando? l`estate dell`abbondanza sembra ormai definitivamente passata, e ben quattro condottieri si contendono ferocemente il trono di spade. intanto al di la` del mare caldo l`orgogliosa principessa in esilio daenerys targaryen e` pronta a rischiare tutto per la corona che le appartiene di diritto. solo per lei, forse, la cometa di sangue non e` un presagio di tragedia ma l`araldo della riscossa... mentre lo scontro continua, qualcuno tesse un`inesorabile tela di morte. all`estremo nord, oltre la barriera, forze oscure vanno facendosi sempre piu` minacciose. in una terra di sinistra magia e violenza, ma anche di eroismo e passione, e` ambientato il secondo volume delle "cronache del ghiaccio e del fuoco".

in spettrali campi di battaglia e tetre fortezze in rovina, fra citta` tramutate in cimiteri e terre ridotte a ossari, la guerra dei cinque re volge al termine. la casa lannister e i suoi alleati appaiono vincitori. eppure, nei sette regni, qualcosa si agita. mentre corvi in forma umana si raccolgono per un festino di ceneri, nuovi complotti vengono orditi e nuove alleanze prendono forma. in questa apparentemente consolidata "pace del re" forze inattese sono pronte a sferrare attacchi cruenti. guidati dal famigerato occhio di corvo, gli uomini di ferro, eredi di un culto guerriero dimenticato da secoli, si sono lanciati all`invasione del sud-ovest del reame, costringendo la regina cersei e il trono di spade ad affrontare un`inedita prova di forza. e dalle brume di una memoria lasciata a lungo sepolta, una sinistra profezia potrebbe minacciare la regina. non sembra esistere una fine al banchetto dei corvi. e, forse, l`ora del destino sta per scoccare per le prede piu` inattaccabili.

la "vittoria" del leone dei lannister ha lasciato un`interminabile scia di sangue: sepolto l`infame lord tywin, assassinato dal proprio figlio nano, finita in catene la regina cersei, seduto il piccolo re tommen su un trono di lame pronte a ucciderlo, il destino dell`intero continente occidentale e` di nuovo in bilico. sulla remota barriera il temerario jon snow e` costretto a consolidare a fil di spada il suo rango di lord comandante dei guardiani della notte mentre, al di la` del mare stretto, daenerys targaryen, l`intrepida regina dei draghi, continua a difendere il proprio dominio contro orde di nemici antichi e nuovi. in fuga verso le citta` libere, il parricida tyrion lannister potrebbe essere la chiave di volta della restaurazione della mai realmente estinta dinastia del drago. tutto questo pero` potrebbe rivelarsi disperatamente inutile. perche` ora, veramente... l`inverno sta arrivando.

in memoriam a.h.h. e` un grande poema elegiaco ispirato a tennyson dalla morte dell`amico fraterno arthur henry hallam, deceduto poco piu` che ventenne: una tragedia familiare che diviene emblema di un dramma esistenziale ben piu` vasto. vero bestseller dell`epoca vittoriana, questo testo - e i numerosi che lo accompagnano in questa ricca antologia - e` una summa dei temi ottocenteschi: l`immortalita`, la disperazione di fronte al dolore, la presenza di dio in un mondo dominato dalla natura selvaggia. tennyson incarna la complessita` e l`ambivalenza della cultura vittoriana, sospesa tra illusioni romantiche e smarrimenti moderni, tradizione e rinnovamento, fede e scienza, idealismo e consumismo, arte e mercato.

si chiamano vinca, valentina, augusta, silvia, xenia, anna, milly, emanuela. otto ragazze attorno ai vent`anni che si ritrovano tutte al collegio grimaldi di roma, tra l`autunno del 1934 e l`estate del 1936. diverse per origine geografica e familiare, si affacciano alla vita adulta con attese differenti - l`amore, l`emancipazione professionale e intellettuale, il ritorno alle origini, la partenza -, e chiuderanno il loro percorso con scelte altrettanto differenti. sperimentale nello stile e nei contenuti, "nessuno torna indietro" rivoluziona il canone della narrativa di formazione: originale e` l`adozione di un punto di vista multiforme, che non si disperde in un coro ma mantiene vive le specificita` delle singole voci; inedita e` la totale mancanza di giudizio, implicito o esplicito, sui percorsi delle otto protagoniste; del tutto nuova, in particolare, la rottura dell`unita` di quell`immagine femminile che aveva dominato la cultura e la societa`, fino alla "donna nuova" creata dal regime. accolto fin dal primo apparire, nel 1938, da grande successo, il romanzo d`esordio di alba de ce`spedes esplora la formazione dell`identita` femminile nell`italia fascista senza voler proporre storie esemplari, facendo conoscere da subito l`autrice come una delle grandi voci letterarie del novecento.

al cuore di questo libro di daniel lumera e della professoressa di harvard immaculata de vivo - che corona la trilogia iniziata con "biologia della gentilezza" e "la lezione della farfalla" c`e` il concetto di ecologia della mente e dell`anima. basandosi sui risultati delle ricerche scientifiche piu` recenti, gli autori propongono un metodo innovativo ad alto impatto sulla qualita` della vita che ci aiuta a riconoscere, trasformare ed eliminare cio` che inquina non solo l`ambiente intorno a noi, ma anche il nostro corpo e la nostra mente. gli autori toccano gli aspetti essenziali del nostro stile di vita affrontando tematiche cruciali per la nostra salute, il nostro benessere e la nostra evoluzione come specie: un viaggio per accedere a un`esperienza di benessere completa riscoprendo straordinarie potenzialita` sopite.

assaf e` un sedicenne timido e impacciato a cui viene affidato un compito singolare, se non impossibile: ritrovare il proprietario di un cane abbandonato seguendolo per le strade di gerusalemme. correndo dietro all`animale il ragazzo giunge in luoghi impensati, di fronte a strani, inquietanti personaggi. e poco a poco ricompone i tasselli di un drammatico puzzle: la storia di tamar, una ragazza solitaria e ribelle fuggita di casa per salvare il fratello, tossicodipendente, finito nella rete di una banda di malfattori. e la svolta nella vita di assaf, che decide di andare fino in fondo, di "correre" con tamar. "qualcuno con cui correre" e` un romanzo di forza dickensiana, avventuroso e incalzante, ricco di colpi di scena e di pagine di puro terrore. ma soprattutto e` un libro capace di penetrare come nessun altro nel mistero dell`adolescenza, superando chiusure e difficolta` per mostrarci la generosita` e la grandezza di cui i giovani sono capaci.

il primo di due volumi dei meridiani dedicato a uno dei classici piu` amati di sempre, con le nuove traduzioni di susanna basso e la curatela di liliana rampello. da nabokov a harold bloom, da george eliot a virginia woolf, da w.h. auden a ian mcewan, e` assai vasta la platea di scrittori e critici che hanno tributato almeno un omaggio a jane austen. e ancora piu` sorprendente e` il fatto che milioni di persone in tutto il mondo continuino a leggere i romanzi di questa signorina nata e vissuta in un piccolo rettorato inglese, con poca esperienza del mondo, le cui opere, per leggerezza, complessita` e perfezione dello stile, sono state paragonate alle composizioni del suo contemporaneo mozart. questo volume comprende i primi tre capolavori della

il canale mussolini e` l`asse portante su cui si regge la bonifica delle paludi pontine. su questa terra nuova di zecca, creata dai progetti ambiziosi del duce e punteggiata di citta` appena fondate, vengono fatte insediare migliaia di persone arrivate dal nord. un vero e proprio esodo. contadini emiliani, veneti e friulani lasciano le proprie terre, dove non rimaneva altro che stare a "puzzarsi di fame", e diventano i primi attori del nuovo sogno italico di grandezza. tra di loro ci sono i peruzzi, gli eroi di questa saga straordinaria. a farli scendere dalle pianure padane sono il carisma e il coraggio di zio pericle. con lui si trasferiscono i vecchi genitori, tutti i fratelli, le nuore. e poi la nonna, dolce ma inflessibile. il vanitoso adelchi, piu` adatto a comandare che a lavorare. e poi c`e` lei, l`armida, la moglie di pericle, la piu` bella, la piu` generosa, la piu` strana, una strega forse. un poema grandioso che, con il respiro delle grandi narrazioni, intreccia le vicende drammatiche e sorprendenti dei suoi protagonisti a quelle, non meno travagliate, di mezzo secolo di storia italiana. antonio pennacchi rievoca il passato controverso e insieme epico della nazione, animando ricordi e fantasmi con uno sguardo sempre lucido, ironico e spiazzante, ma soprattutto carico di pietas e profonda commozione per i propri personaggi, per quelle tre generazioni di peruzzi che combattono con glorioso accanimento contro le sferzate del destino che sembra non concedere tregua.

barcellona, fine anni `50. daniel sempere e` cresciuto, tormentato dal mistero che avvolge la morte di sua madre e che lo ha gettato in un abisso dal quale la moglie bea e il fedele amico fermin stanno cercando di salvarlo. proprio quando daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell`enigma, un complotto ancora piu` oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del regime. e in quel momento che fa la sua comparsa alicia gris, un`anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sara` altissimo.

luglio 1986. leo pontecorvo, quarantottenne medico di successo, viene accusato di un reato ripugnante. dalla sera alla mattina, il professor pontecorvo si ritrova trasformato nell`oggetto privilegiato del pubblico biasimo, vittima inerme di odio, pettegolezzo, delazione, calunnie, intimidazioni. cio` che lo annienta, tuttavia, e` il silenzio della moglie e dei figli. che siano loro i primi a non credere alla sua innocenza? la sua e` la storia di un uomo di successo giunto alla resa dei conti. una figura che non potra` non determinare anche i destini dei due figli, filippo e samuel: indolente e superficiale il primo, brillante e determinato il secondo, non potrebbero essere piu` diversi, eppure sono sempre stati inseparabili. fino a quando i loro destini non sembrano invertirsi all`improvviso. nemmeno l`eccezionale, incrollabile rachel, che veglia su di loro da quando li ha messi al mondo, puo` fermare la corsa vertiginosa dei suoi ragazzi lungo il piano inclinato dell`esistenza. forse, pero`, potra` difendere fino all`ultimo il segreto impronunciabile che li riguarda tutti.

dante e` il poeta che invento` l`italia. non ci ha dato soltanto una lingua; ci ha dato soprattutto un`idea di noi stessi e del nostro paese: il

due anni prima della sua scomparsa, valentino zeichen ha raccolto in questo volume la sua produzione poetica a partire dai versi composti nei primi anni sessanta fino all`ultimo libro, casa di rieducazione (2011), e ad alcuni testi fino ad allora inediti. figura di primo piano della sua generazione, zeichen fa coesistere il vivacissimo estro di un`intelligenza capace di indimenticabili invenzioni con il disincanto di un`amarezza lucidamente controllata. la sua e` una poesia vistosamente antilirica, che privilegia il movimento narrativo, l`andamento prosastico, l`approccio saggistico, il gioco che spesso raggiunge risultati genialmente esilaranti. tutto questo anche nell`affrontare grandi argomenti storici, come la seconda guerra mondiale, o il tema amoroso, o il legame indissolubile con una grande capitale, roma, che e` la sua citta` di adozione. tra esercizio caustico della ragione e frequente sconfinare nell`assurdo, tra nobile gestualita` ironica o autoironica e sottostante malinconia, valentino zeichen e` venuto componendo un`opera spregiudicata e solitaria, mirabilmente solida e concreta, pur nel funambolismo del suo tratto svagato e nella grazia noncurante e lieve del suo porsi.

"carlotta a weimar" (1939) e` la storia di un rimpianto sentimentale e, insieme, la piu` complessa e coraggiosa interpretazione novecentesca della figura di goethe. lo spunto e` offerto da un dato di cronaca: la visita di carlotta buff alla sorella nel 1816 a weimar. in quell`occasione la donna, ormai alle soglie della vecchiaia, ebbe modo di rivedere il poeta che piu` di trent`anni anni prima l`aveva immortalata nel werther. frutto di decenni di studi e della profonda intimita` spirituale di mann con il massimo poeta tedesco, carlotta a weimar offre un affascinante spaccato della germania goethiana ma soprattutto una vicenda sentimentale indimenticabile, nella quale il dato storico si amalgama armoniosamente con la creazione poetica.

il 25 maggio del 1944 - ultimo giorno di guerra a littoria - nel breve intervallo tra la partenza dei tedeschi e l`arrivo in citta` degli angloamericani, diomede peruzzi entra nella banca d`italia devastata e ne svaligia il tesoro. e qui che hanno inizio - diranno - la sua folgorante carriera imprenditoriale e lo sviluppo stesso di latina tutta. ma sara` vero? il canale mussolini, intanto, dopo essere stato per mesi la dura linea del fronte di anzio e nettuno, torna a essere quello che era, il perno della bonifica pontina. inizia la ricostruzione, ma al nord la guerra continua e coinvolge i peruzzi su tutti i fronti, repubblichini o partigiani. con il suo funambolico impasto linguistico, con il suo sguardo irriverente e provocatorio sempre addolcito pero` da un`umanissima pietas, antonio pennacchi narra le gesta dei peruzzi, famiglia di pionieri bonificatori, grandi lavoratori, eroici spiantati, meravigliosi gaglioffi e donne generose. "canale mussolini. parte seconda" e` un romanzo corale e polifonico, un`opera letteraria di smagliante bellezza che, alternando i toni dell`epica a quelli dell`elegia, ci da` lucidamente conto di cio` che siamo, in forza di cio` che nel bene e nel male siamo stati.


una raccolta organica e complessiva delle testimonianze antiche sull`affermarsi della democrazia in grecia mancava finora. come afferma donato loscalzo,

e una sera di ottobre di fine ottocento, quando a marianna, con poche, asciutte, parole viene annunciato che dovra` lasciare la dura vita di campagna per andare a lavorare in una cartiera a lecco. non e` la prima della famiglia a rompere il ritmo dei giorni spesi a ripetere gli stessi gesti: gia` la zia ada si era avventurata nel mondo, ma non per obbedire alla volonta` paterna, al contrario, per seguire sogni e ideali incomprensibili a un mondo fortemente legato alle tradizioni. tenendo a mente proprio quell`esempio di donna battagliera e coraggiosa, tra stracci e nuvole di carta, marianna si lancia nella sua nuova vita, affrontando paure e pregiudizi. sostenuta e incoraggiata da donne esemplari, che intuiscono il suo desiderio di conoscere e che condividono con lei il loro sapere, marianna s`impadronisce dell`unico vero strumento che la rendera` una ragazza libera: la parola. lottando con determinazione, impara a leggere a scrivere e a sognare, sempre piu` in grande, per diventare la persona che vuole essere. la sua voce, ora forte e limpida, ha trovato le parole ed e` pronta per raccontarci la sua storia. eta` di lettura: da 11 anni.

xxi secolo. l`umanita` ha colonizzato il sistema solare e si e` stabilita su ogni pianeta o satellite abitabile. ma la vita fuori dalla terra e` dura e tutt`altro che piacevole. per questo leo bulero fa grossi affari vendendo ai coloni marziani l`illusione di essere ancora "a casa", grazie ai plastici della bambola perky pat. certo, non bastano mobili e accessori in miniatura: perche` l`effetto sia completo serve anche il can-d, una droga se non legale quanto meno tollerata. bulero non e` l`unico imprenditore a cercare di guadagnare sfruttando la nostalgia della terra: ancora piu` spregiudicato di lui e` palmer eldritch, che si reca fino a proxima centauri in cerca di nuove ricchezze da commerciare. ma non e` piu` lo stesso quando, dopo dieci anni, torna sulla terra e mette sul mercato il chew-z, che consente esperienze molto piu` potenti del can-d. chi e` davvero palmer eldritch? un avventuriero avido di denaro? un ricco industriale dall`inquietante aspetto di cyborg? un`entita` aliena determinata a prendere il controllo della terra? una divinita` incarnata in ogni viaggio mentale? o qualcosa di ancora piu` misterioso?

alcesti, la piu` antica delle tragedie euripidee a noi pervenute (e l`unica a "lieto fine"), rappresenta la folle sfida alla morte in nome dell`amore di una donna, alcesti, appunto. il suo sacrificio esprime la speranza dell`immortalita`, la fiducia che gli dei possano volgere il loro sguardo sugli uomini e offrire loro la salvezza. eraclidi vede invece come protagonisti i discendenti di eracle (gia` presente come personaggio in alcesti), perseguitati da euristeo. sconfitto e imprigionato, costui si riscatta alla fine con un discorso ricco di pathos che ribalta completamente il giudizio espresso sui personaggi nel corso del dramma, mettendo in guardia da ogni facile idealizzazione e da giudizi definitivi. una conclusione inquietante, di folgorante modernita`.

aprirsi, raccontarsi gioie e dolori, rabbie e rancori, paesaggi stupendi, storie tristi, ricordi tremendi, si`, aprirsi, come in una canzone. aprirsi. posare il proprio dolore dentro al cuore di un altro. forse e` proprio questa la sostanza di cui e` fatta l`amicizia, senza dubbio lo e` del legame unico e speciale che unisce sara e marta, migliori amiche fin da quando le loro esistenze si sono intrecciate quasi per caso nei bagni delle scuole elementari. da allora non esiste una gioia ne` un dolore che non affrontino insieme, il cuore dell`una estensione di quello dell`altra. e insieme, anno dopo anno, sara e marta crescono, si innamorano, si arrabbiano, cadono, si disperano, fanno l`amore, sognano, cadono ancora e ancora si rialzano, ma soprattutto non smettono mai di ascoltarsi davvero e di dirsi sempre, sempre la verita`. se infatti esiste una certezza nelle loro vite fragili e scomposte e` che l`una per l`altra sono e saranno sempre piu` di una confidente, piu` di una sorella, piu` di una spalla su cui piangere, piu` di qualcuno che ti difende anche quando hai torto, anche quando sbagli, piu` di una mano da stringere quando non resta niente, piu` di qualcuno che rimane anche quando non resta niente. e se, soprattutto, sei cosi` fortunata da avere accanto una persona che conosce i tuoi pensieri prima ancora che li pensi e che, qualunque cosa accada - ne sei certa -, non ti abbandonera` mai, piano piano la paura smette di paralizzarti e allora trovi anche il coraggio di provare a spiccarlo, il tuo volo. tanto lo sai che a terra, a osservarti con uno sguardo pieno d`amore, ci sara` sempre lei, la tua migliore amica, e che, se anche le vostre strade vi porteranno lontano l`una dall`altra, il vostro cuore andra` sempre nella stessa direzione.

la prima scena di questo romanzo e` impressa nella mente di miliardi di persone in tutto il mondo. ci sono tre croci sul monte golgota, a gerusalemme, e su quella centrale e` inchiodato jeshua, l`uomo che con la sua predicazione, e le sue gesta miracolose, aveva sconvolto la palestina negli anni precedenti. sulla croce, l`insegna con il motivo della sentenza: gesu` di nazareth re dei giudei. ai piedi della croce, come narrano i vangeli, ci sono i soldati romani, alcune donne, maria, sua madre, i discepoli piu` fedeli, ma anche una figura misteriosa che, non vista da nessuno, vede tutto. e vedra` anche, tre giorni dopo, jeshua uscire dal sepolcro dove era stato sepolto, e avviarsi verso gerusalemme. e comincera` a seguirlo. nel frattempo, a capri, l`imperatore romano tiberio inizia a ricevere strani segnali dalla palestina. e un uomo intelligente, acuto e sospettoso, e intuisce che quel predicatore, quella "specie di profeta", non era solo l`ennesimo predicatore di una terra dove i predicatori abbondano, ma era qualcosa di piu`. era molto di piu`: un uomo che con la sua sola parola poteva minare le fondamenta dell`impero.

anche se si e` svegliato alla solita ora, oggi lao puo` fare colazione con calma. non lo aspetta la scuola, ma un lungo viaggio con il padre. la meta e` lontana, in germania, quasi al confine con la polonia: un campo di concentramento nazista, in cui fu rinchiuso nonno gavino, tanto tempo fa. sara` un vero viaggio nella memoria, durante il quale papa` andrea sciogliera` la matassa dei ricordi che legano nonno, padre e figlio. sullo sfondo ci sono la sardegna degli anni trenta, storie d`amore e di vendetta, e la roma del dopoguerra, in cui la vita rifiorisce; in primo piano la seconda guerra mondiale nel suo momento peggiore. nonno gavino, soldato italiano considerato traditore dopo l`8 settembre, viene costretto a salire su un treno e deportato a lengenfeld. qui conosce fame, fatica e umiliazione. di ritorno dal lager, porta con se` una fisarmonica verde e un segreto racchiuso nella sua anima ferita. la storia di un uomo normale, non un eroe, e delle sue scelte coraggiose. il racconto di un padre al figlio, perche` senza memoria non ci puo` essere futuro. eta` di lettura: da 11 anni.

il volume celebra, attraverso 512 pagine, una rassegna di piu` di 1000 immagini, i ricordi e i progetti di piu` di 2500 personaggi citati, gli eventi piu` memorabili che hanno segnato la nascita e lo sviluppo del fuorisalone, da trent`anni l`evento simbolo della citta` di milano e il piu` importante appuntamento al mondo per il design internazionale. in apertura il testo di gilda bojardi, direttore di interni, e di quattro noti critici del design - li edelkoort, paolo ferrarini, beppe finessi e deyan sudjic - ne ricostruiscono la storia, il significato sociologico, le influenze in termini di stile e l`impatto sulla citta` di milano, sia da un punto di vista economico che urbanistico, contribuendo a sottolineare la stretta relazione tra l`evoluzione del fuorisalone e quella della morfologia urbana. a seguire, la pubblicazione ospita la rassegna degli eventi, presentata in ordine cronologico, anno per anno, e organizzata all`interno di tre grandi capitoli che corrispondono ai tre decenni: 1990-1999, 2000-2009, 2010-2019, introdotti da un capitolo dedicato agli anni ottanta, ovvero agli eventi anticipatori del fuorisalone cosi` come lo conosciamo oggi. ogni decennio si avvale del commento di andrea davide cuman, docente universitario e studioso, che attraverso un testo storico introduttivo, racconta l`influenza del fuorisalone in rapporto all`evoluzione del gusto e delle trasformazioni che milano ha subito nel corso degli anni. arricchisce questa sezione piu` di un migliaio di fotografie recuperate dagli archivi della rivista interni, insieme ad una serie di ricordi personali e aneddoti di circa cinquanta personaggi selezionati tra quelli che hanno maggiormente contribuito alla storia della manifestazione: dagli ideatori di grandi eventi che hanno gettato le basi del fuorisalone - come giulio cappellini, paolo pallucco, patrizia moroso - ai progettisti che hanno realizzato installazioni indimenticabili - tra cui ron arad, paola navone, jacopo foggini, fabio novembre, m

in una tranquilla notte parigina, nella grande galleria del louvre, l`anziano curatore saunie`re viene ferito a morte da un misterioso rapinatore, costretto a fuggire senza la sua preda. con le sue ultime forze lo storico dell`arte scrive alcuni numeri, poche parole e un nome: robert langdon, celebre studioso di simbologia. sara` proprio lui a capire che con il suo messaggio oscuro saunie`re lo ha costretto a giocare a distanza di secoli, e a rischio della propria vita, contro il genio stesso di leonardo da vinci. la scoperta e` sconvolgente: il grande pittore rinascimentale proteggeva un distruttivo codice segreto. con gli enigmi nascosti nei suoi dipinti, con i suoi ingegnosi marchingegni e con la spaventosa forza di una setta segreta che da secoli ha sempre tentato di trasformare la storia dell`umanita`. chi era davvero leonardo? cosa nascondevano i templari? quale chiave da` accesso al segreto del santo graal?

romanzo in versi, "l`angel" (1994), e al tempo stesso poema che, partendo dalla viva esperienza dell`autore, ci porta nei rivoli della storia attraverso un fitto succedersi di vicende. come scrisse cesare segre nel risvolto della prima edizione,

le prime tre raccolte, pubblicate nel 1922, comprendono novelle risalenti agli anni tra il 1894 e il 1920: la spietata radiografia di un`umanita` dominata dal demone del caso, che si aggira sul ristretto, soffocante palcoscenico della realta`.

queste tre raccolte, pubblicate tra il 1922 e il 1923, comprendono novelle risalenti agli anni tra il 1899 e il 1922: vicende di solitudine spesso incentrate su personaggi beffati dalla vita in muta ribellione verso la societa` che li stritola.

scrittrice, drammaturga, saggista, poetessa, figura di spicco della cultura italiana dagli anni sessanta ad oggi, dacia maraini si e` fatta interprete sensibilissima e originale dei mutamenti della nostra societa`, dimostrando con sempre maggiore evidenza una vocazione civile profonda. le sue storie, spesso incentrate sul tema della condizione femminile, hanno appassionato intere generazioni di lettori e i suoi libri hanno riscosso un grande successo in italia all`estero. questo meridiano ripercorre le tappe fondamentali della sua straordinaria carriera di narratrice, tra romanzi e racconti, con alcuni testi mai raccolti in volume. il meridiano e` a cura dello scrittore e saggista paolo di paolo e di eugenio murrali, che insieme firmano una appassionata e inedita cronologia della vita dell`autrice.

grande classico per tutti gli amanti della musica, questo libro contiene l`esame, meticoloso e accurato, dell`opera completa dei beatles: una discografia ufficiale che conta 211 brani incisi, di cui 186 firmati dai componenti del quartetto. inoltre, un`approfondita introduzione colloca i "baronetti di liverpool" nel quadro piu` generale dell`evoluzione storica del loro decennio. di ogni singolo brano macdonald fornisce un`impressionante quantita` di informazioni e dettagli: la strumentazione impiegata, le date di incisione, le circostanze in cui fu ideato, la metodologia di composizione, il procedimento di registrazione (stesura, arrangiamento, esecuzione, mixaggio). completato da un`interessante sezione sinottica, da un`ampia bibliografia e da un ricco glossario, questo studio sistematico e rigorosamente scientifico non tralascia di considerare la complessa rete di rapporti che univa john lennon, paul mccartney, george harrison, ringo starr ai loro collaboratori, e gli aspetti anche controversi di uno dei piu` duraturi miti del xx secolo.

sul pianeta inverno, coperto di ghiacci perenni e dominato da una struttura semi-feudale, l`ecumene ha inviato un emissario, genly ai, incaricato di convincere gli indigeni a unirsi alla lega. non sara` facile per lui entrare in contatto con gli abitanti di quel mondo alieno, ancora ignoto, che trascorrono i cinque sesti della loro esistenza in uno stato ermafrodito neutro, per poi essere maschi o femmine solo nei giorni del kemmer. per riuscire nel suo intento, l`inviato dovra` superare differenze biologiche, culturali, psicologiche, sociali e comprendere articolate organizzazioni politiche, oltre che affrontare condizioni estreme in un attraversamento del grande nord degno di jack london. opera rivoluzionaria per i suoi aspetti concettuali e stilistici, "la mano sinistra del buio" descrive - nota nicoletta vallorani -

"per capire il mondo di oggi e di domani, e` necessario comprendere il mondo di ieri. e per farlo il posto migliore da cui cominciare e` dal principio." peter frankopan, storico e docente a oxford, esplora in queste pagine la grande storia delle vie della seta e gli innumerevoli legami che gli uomini hanno forgiato per secoli su queste rotte leggendarie, scambiandosi materie prime, merci, idee, dalla scienza alla filosofia, ma anche violenza e malattie. dagli antichi imperi di persia alle terribili invasioni degli unni, dal rinascimento europeo alle due guerre mondiali, fino al nostro secolo, "le vie della seta" ci conduce in un viaggio attraverso il tempo e tesse insieme i fili di popoli, imperi e continenti diversi in un monumentale affresco che getta una nuova luce sulla storia del mondo. illustrato da neil packer il racconto delle "vie della seta" torna in una nuova edizione.

un volume prezioso, in cui i beatles si raccontano attraverso le loro stesse parole, raccolte dalle sessioni di registrazione di "let it be", esclusive e mai ascoltate, e illustrato con centinaia di immagini inedite, tra cui foto di ethan a. russell e linda mccartney. "the beatles: get back" e` un volume molto curato e dalla grafica bellissima, che in 240 pagine racconta la storia della creazione, da parte dei beatles, dell`album "let it be" nel 1970; e la racconta con le loro parole. infatti sono state trascritte le 120 ore di registrazione delle sessioni in studio della band, e sono state raccolte centinaia di immagini inedite, tra cui le foto fatte da ethan a. russell e linda mccartney. nel libro, arricchito da una prefazione di peter jackson e da un`introduzione di hanif kureishi, i testi sono stati curati da john harris, che li ha trascritti dalle conversazioni originali che john, paul, george e ringo hanno fatto durante le tre settimane della registrazione, culminata nel famoso concerto sul tetto, l`ultimo della band. "the beatles: get back" e` un`aggiunta speciale ed essenziale al documentario in tre episodi, "the beatles: get back", a cura di peter jackson, che sara` disponibile in esclusiva su disney+ il 25, 26 e 27 novembre 2021. il libro, intimo e affascinante, invita a un viaggio indietro nel tempo, fino al gennaio del 1969, l`ultimo anno in cui i beatles sono stati insieme come band. in quel momento l`album "the beatles" (`the white album`) e` ancora primo in classifica, ma il prolifico gruppo si riunisce a londra per un nuovo progetto, inizialmente intitolato "get back". in 21 giorni, prima ai twickenham film studios e poi nei loro nuovissimi apple studios, con fotocamere e registratori a nastro per documentare il lavoro quotidiano, la band prova un`enorme quantita` di canzoni, vecchie e nuove, in preparazione a quello che sara` il loro ultimo concerto dal vivo, quello sul tetto degli apple studios, quello piu` famoso, quello che ha fermato londra int

per riposare bene sui suoi cinque materassi, la strega etrusca crusco`n ha bisogno delle piume di spiumaccione. ma questi uccelli si trovano solo nel giardino del re, che non vuole cedere neanche una piuma. e allora che cosa puo` fare la povera etrusca, se non rapire la principessina isotta per scambiarla con un po` di imbottitura? eta` di lettura: da 7 anni.



. aldo cazzullo prosegue il viaggio sulle orme del

"vedro` singapore?" la domanda se la pone il protagonista e narratore dell`ultimo romanzo (1981) di piero chiara al momento di imbarcarsi per l`estremo oriente, al termine di una tormentata e picaresca vicenda che copre per intero il "memorabile" anno iniziato il 23 novembre 1932. impiegato di basso livello, viene trasferito da una sede all`altra per le pressioni di un alto commissario speciale, che lo perseguita a causa della sua passione per il gioco e per le donne. lo sfondo del racconto sono cittadine friulane e istriane, paradigma della provincia italiana, i cui bizzarri abitanti assistono come il coro di una tragedia antica ai molteplici e grotteschi colpi di scena, alle peripezie romantiche e agli episodi comici che costellano la parabola del "travet".

la prima nave di linea regolare fra i pianeti, l`ares, e` al suo viaggio inaugurale. porta su marte, tra gli altri, lo scrittore di fantascienza martin gibson, che sara` testimone delle dure lotte dei pionieri per colonizzare il pianeta: un mondo quasi privo di vegetazione e poverissimo di ossigeno, sul quale uomini coraggiosi combattono per rendere migliore quella che considerano la loro nuova patria. pubblicato nel 1951, dieci anni prima del volo di gagarin, e gia` l`anno seguente tradotto in italia per inaugurare la gloriosa collana "urania", "le sabbie di marte" e` un romanzo visionario e avvincente che ha saputo anticipare gli sviluppi tecnologici e scientifici dei decenni successivi. clarke dimostra di essere non solo uno straordinario profeta dei viaggi spaziali, ma anche, e soprattutto, un grande scrittore, capace di restituirci con mirabile immediatezza la suspense e l`emozione del viaggio di esplorazione, la piccolezza delle ambizioni umane trapiantate sul nuovo pianeta e la grandezza dell`animo dei pionieri della colonizzazione marziana. regalando al lettore, nel finale, la piu` straordinaria delle sorprese...

primi anni sessanta, florida. il movimento per i diritti civili sta prendendo piede anche a frenchtown, il quartiere afroamericano della capitale, ed elwood curtis, un ragazzino cresciuto dalla nonna, si forma sugli insegnamenti di martin luther king. il suo grande sogno e` frequentare il college e iniziare la sua nuova vita, ma proprio il primo giorno di scuola accetta un passaggio su un`auto rubata. pur non c`entrando nulla con il furto, elwood viene spedito alla nickel academy, una scuola-riformatorio per soli maschi la cui missione e` trasformare il piccolo delinquente in "un uomo rispettabile e onesto". questo sulla carta. perche` nei fatti la nickel academy e` un vero e proprio viaggio all`inferno. un romanzo magistrale, premiato con il pulitzer e acclamato dalla critica, che ancora una volta fa luce su un angolo buio di storia americana e conferma il posto di whitehead tra i piu` grandi autori americani contemporanei. premio pulitzer per la narrativa, premio orwell per la narrativa politica, premio kirkus per la narrativa.

da jose` arcadio ad aureliano babilonia, dalla scoperta del ghiaccio alle pergamene dello zingaro melquiades finalmente decifrate: cent`anni di solitudine della grande famiglia buendia, i cui componenti vengono al mondo, si accoppiano e muoiono per inseguire un destino ineluttabile. con questo romanzo tumultuoso che usa i toni della favola, sorretto da un linguaggio portentoso e da un`inarrestabile fantasia, gabriel garcia marquez ha saputo rifondare la realta` e, attraverso macondo, il mitico villaggio sperduto fra le paludi, creare un vero e proprio paradigma dell`esistenza umana. in questo universo di solitudini incrociate, impenetrabili ed eterne, galleggia una moltitudine di eroi predestinati alla sconfitta, cui fanno da contraltare la solidita` e la sensatezza dei personaggi femminili. con la sua forza, il suo bagaglio di visioni e di prodigi, con la sua capacita` di reinventare il mondo, "cent`anni di solitudine" e` il libro rivelazione che ha rivoluzionato il modo di narrare e ha aperto alla forma romanzo una nuova stagione di successi. un capolavoro insuperato e insuperabile, un racconto tra i piu` amati di ogni tempo, un

elena non e` mai stata a troia. non e` lei che i vecchi della citta` hanno contemplato sulle mura. non e` lei che telemaco ha ammirato nel suo palazzo di sparta. la dea era a paride non diede che un fantasma, un`immagine fatta con l`aria del cielo, che pure respirava: copia identica, doppio preciso, di elena. l`elena di carne e d`ossa, invece, la prese ermes e la porto` in egitto, nella casa del casto proteo, perche` il letto di menelao non venisse violato. il primo scontro tra occidente e oriente, la guerra di troia, fu combattuta soltanto per un`illusione. zeus voleva semplicemente alleviare la madre terra dell`eccessiva massa di esseri umani che l`appesantiva e dare fama al piu` forte degli eroi, achille. questo e` il nucleo fantastico dell`"elena" di euripide, al quale si aggiunge tutta una serie di motivi non proprio secondari: perche` nel suo lungo nostos da troia verso sparta, menelao, che con se` conduce il

esiste una vita oltre vita, uno spazio etereo in cui lo spirito dei defunti sopravvive alla morte in una dimensione sospesa tra il buio e la luce, tra il colore e la bruma. conservati in criostasi all`interno di speciali strutture, i defunti possono comunicare con i loro cari tramite un congegno elettronico e fornire conforto, lenire solitudini, dispensare consigli. ed e` per avere consiglio che glen runciter, a bordo della sua aviomobile, sbarca sul tetto del moratorium diletti fratelli, la struttura svizzera dove la bellissima moglie ella giace ormai da decenni in una bara trasparente, avvolta in effluvi di nebbia ghiacciata. runciter gestisce un`agenzia prudenziale, la runciter associates, di cui ella era socia in vita, che - avvalendosi di inerziali in grado di neutralizzare l`attivita` di telepati e precog - offre a clienti e aziende sicurezza e privacy dalle intrusioni delle spie psichiche. uno dei telepati piu` temibili che gli uomini di glen monitoravano e` sparito dai radar della runciter associates. non si tratta del primo "incidente" del genere, e l`agenzia sta attraversando un momento di grossa difficolta`, ci vuole un`idea. ma lo spirito di ella non e` piu` quello di una volta: appare confusa, distante, a tratti assente. la sua semivita si sta lentamente spegnendo.

ideale continuazione di "delitto e castigo", di cui approfondisce in senso sociale e politico l`indagine etico-religiosa sul tema della liberta`, "i demoni" costituisce - senza tuttavia rinunciare alle ragioni dell`arte - l`opera piu` polemica di dostoevskij. la filosofia del "tutto e` permesso" di rasko`l`nikov diviene qui la teoria rivoluzionaria secondo cui l`azione politica e` al di sopra del bene e del male. attraverso i protagonisti del romanzo, dostoevskij accoglie l`intera tempesta di dubbi, negazioni, critiche che investe l`uomo moderno. ma sa anche di possedere i valori per uscire dalla crisi. tutta la sua opera e` infatti un drammatico dialogo tra negativita` e positivita`. un dialogo che e` l`essenza dell`uomo.

jonas vive in un mondo perfetto, dove non esistono guerre ne` fame ne` dolore. tutto e` meticolosamente organizzato, e a dodici anni ogni cittadino riceve l`incarico cui e` destinato. finche` alla cerimonia dei dodici jonas viene scelto come nuovo portatore di ricordi, un ruolo unico nella comunita`. addestrato dal donatore, il ragazzo scoprira` l`esistenza di un passato sconosciuto, di cui rivivra` gli orrori, ma anche tutto cio` che e` stato sacrificato in nome della perfezione. e allora la sconvolgente verita` mettera` jonas di fronte alla scelta piu` straordinaria della sua vita. eta` di lettura: da 10 anni.

per ottantaquattro giorni non e` riuscito a pescare nulla: eppure, il vecchio santiago raccoglie le forze e riprende il mare per una nuova battuta di pesca che ha il sapore di un`iniziazione. nella disperata caccia a un enorme marlin, che per due giorni e due notti trascina la sua barca nell`oceano; nella lotta quasi a mani nude contro gli squali che un pezzo alla volta gli strappano la preda, lasciandogli solo il simbolo della vittoria e della maledizione finalmente sconfitta, santiago stabilisce, forse per la prima volta, una vera fratellanza con le forze incontenibili della natura. e, soprattutto, trova dentro di se` il segno e la presenza del proprio coraggio, la giustificazione di una vita intera. il capolavoro di hemingway e` qui presentato in una nuova traduzione, che fa emergere tutta la ricchezza del suo linguaggio, ed e` affiancato dal racconto inedito "la ricerca come felicita`", e da scritti giornalistici e fotografie relativi al mondo della pesca, che dell`universo hemingwayano e` un ingrediente fondamentale.


nell`energia di queste densissime pagine, franco buffoni realizza un importante capitolo di vitale apertura e novita`: nella sua opera, naturalmente, ma in genere nei percorsi della poesia d`oggi e non solo italiana. in "betelgeuse e altre poesie scientifiche" l`autore procede infatti articolando una fitta serie di esplorazioni intellettuali e poetiche, muovendosi puntuale nel campo della scienza, nell`onda di una sua avventura del pensiero, lucidissima tanto da apparire visionaria. eccoci passare, per esempio, dall`umano antenato piu` antico alla creazione dell`intelligenza artificiale. eccoci co`lti a vivere

nato in una famiglia di contadini poveri, stoner scopre in se` una passione struggente per la letteratura e diventa professore. "stoner" e` dunque la storia di un uomo che conduce una vita semplice al limite della frugalita`, una vita che lascia poche tracce. ma "stoner" e` molto di piu`: e` un romanzo sull`amicizia, sul matrimonio, sull`ambiente universitario, un romanzo sociale e - non da ultimo - un romanzo sulla fatica e sulla resistenza. sul duro, implacabile lavoro nelle fattorie, sull`impegno che richiede la vita matrimoniale, sulla difficolta` di allevare con paziente empatia una figlia all`interno di una famiglia avvelenata, e sul tentativo di avvicinare alle meraviglie della letteratura studenti universitari spesso insensibili. e soprattutto un romanzo sull`amore: amore per la poesia e per la letteratura, ma anche amore romantico. e un romanzo su cosa significa essere umani. riscoperto una decina di anni dopo la morte del suo autore, "stoner" e` diventato un caso editoriale internazionale, assurgendo a vero e proprio libro di culto:

tutto comincia con "delitto e castigo", un romanzo che paolo nori legge da ragazzo: e` una iniziazione e, al contempo, un`avventura. la scoperta e` a suo modo violenta: quel romanzo, pubblicato centododici anni prima, a tremila chilometri di distanza, apre una ferita che non smette di sanguinare. "sanguino ancora. perche`?" si chiede paolo nori, e la sua e` una risposta altrettanto sanguinosa, anzi e` un romanzo che racconta di un uomo che non ha mai smesso di trovarsi tanto spaesato quanto spietatamente esposto al suo tempo. se da una parte nori ricostruisce gli eventi capitali della vita di fedor m. dostoevskij, dall`altra lascia emergere cio` che di se`, quasi fraternamente, dostoevskij gli lascia raccontare. perche` di questa prossimita` e` fatta la convivenza con lo scrittore che piu` di ogni altro ci chiede di bruciare la distanza fra la nostra e la sua esperienza di esistere. ingegnere senza vocazione, genio precoce della letteratura, nuovo gogol`, aspirante rivoluzionario, condannato a morte, confinato in siberia, cittadino perplesso della "citta` piu` astratta e premeditata del globo terracqueo", giocatore incapace e disperato, marito innamorato, padre incredulo ("abbiate dei figli! non c`e` al mondo felicita` piu` grande", e` lui che lo scrive), goffo, calvo, un po` gobbo, vecchio fin da quando e` giovane, uomo malato, confuso, contraddittorio, disperato, ridicolo, cosi` simile a noi. quanto ci chiama, sembra chiedere paolo nori, quanto ci chiama a sentire la sua disarmante prossimita`, il suo essere ferocemente solo, la sua smagliante unicita`? quanto ci chiama a riconoscere dove la sua ferita continua a sanguinare?

inizia con questo secondo meridiano l`esplorazione del pensiero e della scrittura mistica cristiana di epoca tardomedievale e moderna. nelle tre sezioni che compongono il volume viene offerta al lettore una cospicua scelta di testi di area renana, fiamminga e tedesca, di area francese e di area italiana, disposti a comporre un arco cronologico che copre oltre otto secoli: dal "cantico dei cantici" di sankt trudperter a meister eckhart, ai testi del poeta rainer maria rilke e di edith stein; da marguerite porete alle splendide e tormentate scritture di marie de la trinite` passando per il catechismo spirituale dei gesuiti del xvii secolo; da marsilio ficino e giordano bruno a padre pio da pietrelcina. l`introduzione storico-interpretativa delle diverse sezioni, il profilo degli autori e il commento puntuale ai singoli testi sono stati affidati a una e`quipe internazionale di studiosi coordinata da francesco zambon e composta da michela catto, victoria cirlot, guido mongini, benedetta papasogli e amador vega.

sir charles baskerville muore nel giardino della sua villa. si mormora che sia stato vittima di un animale demoniaco, un`antica maledizione che pende sulla casata. ma l`acume di sherlock holmes non si ferma certo davanti alle superstizioni... la storia del cane mostruoso che si aggira per le brughiere, sospettato di essere l`autore di efferati delitti, rimane ancora oggi un gioiello della narrativa, non solo gialla. pubblicato nel 1902, "il mastino dei baskerville" e` il romanzo piu` famoso di conan doyle, un racconto insuperabile per il senso di mistero e il fascino della suspense che lo pervadono.

Il capolavoro assoluto della nostra letteratura, l'opera che ha fondato la lingua italiana. Una creazione poetica di assoluta novità, versi di potenza e dolcezza inaudite che scolpiscono indelebilmente nella mente del lettore ritratti di personaggi e immagini di straordinaria forza suggestiva. È questo la Divina commedia dantesca, un poema che, quanto più lo leggiamo e rileggiamo, quanto più tempo passa a separarci dall'epoca in cui fu composto, e tanto più sembra avere cose da dirci. Un libro che, come ha scritto Eugenio Montale, ci insegna come «la vera poesia abbia sempre il carattere di un dono», reso disponibile al pubblico in un'edizione dal rigoroso commento, curato da Anna Maria Chiavacci, grande esperta di Dante, e dai ricchi apparati critici, comprendenti glossario e rimario, due utili strumenti per orientarsi nel vasto mondo dantesco.

quasi come in una tragedia classica, nel quinto libro della recherche tutta l`azione si concentra attorno a due soli protagonisti, il narratore e albertine, in uno scenario di tempo e luogo - un appartamento borghese parigino - ben delimitato. predomina quindi l`introspezione psicologica, la descrizione dell`amore, un amore quasi patologico, fatto di sofferenza e gelosia. "la prigioniera" (1923) si configura come una grandiosa indagine sul sentimento erotico che demolisce miti e stereotipi romantici e ne inaugura una concezione moderna.

amaro e drammatico, grottesco e comico, ironico e appassionato, sempre lucidissimo, "nati due volte" racconta il rapporto di un padre con il figlio disabile. guidandolo attraverso gli scogli della vita, il padre apprende dal giovane l`arte di vivere non per essere

a lungo ritenuta "minore" per il linguaggio dialettale adottato e per l`impianto spesso comico, la lirica di carlo porta e` tutt`altro che ingenua e rappresenta uno dei momenti piu` significativi della poesia dell`eta` romantica. il suo milanese, gia` nobilitato da una robusta tradizione, e` lingua pienamente letteraria, mentre la sua milano dimostra di essere una citta` fervida, crogiolo di esperienze e di idee stimolanti. questa sostanziosa antologia riporta i principali componimenti dell`autore meneghino, corredando ogni testo dell`indispensabile traduzione in italiano corrente e di un ricco apparato di note che ricreano l`atmosfera della vivace milano a cavallo tra sette e ottocento.

in "come un killer sotto il sole" colombati ha raccolto e tradotto cento tra le canzoni piu` significative di springsteen, disponendole secondo un ordine non cronologico ma tematico, in un montaggio che ci permette di godere di un vero e proprio romanzo. la giovinezza nel new jersey e la fuga verso una terra promessa all`inseguimento di quell`"american dream" destinato a scontrarsi con la realta` e a infrangersi; la crisi economica, quella nuova grande depressione che ha attraversato la fine del secolo scorso e dura tutt`oggi; e, ancora, la maturita` e la riflessione sul successo: leggendo i testi - in originale e in traduzione - uno dopo l`altro, davanti ai nostri occhi si svolge una narrazione di ampio respiro, un`epopea in cui lo spunto autobiografico si fa sempre universale. con il rigore e il metodo che si riservano alla miglior critica letteraria, colombati analizza e commenta ciascuna canzone, ricostruendone le circostanze di composizione e i continui rimandi alla cultura americana, dimostrando come la forza narrativa e la potenza espressiva delle sue canzoni collochino il boss a pieno titolo nella tradizione del suo paese, lungo quella linea sottile che unisce walt whitman a john steinbeck, flannery o`connor a raymond carver.