Quartetto formato da due sassofonisti,un vibrafonista ed un pianista,coadiuvati da Tarus Mateen al basso e Nasheet Waits alla batteria.
Eurythmics,Animotion, A Flock of Seagulls.
l`autore tom rowland ripercorre la vita del leggendario eric clapton attraverso interviste e recensioni. "slowhand", manolenta, come e` soprannominato per la sua capacita` di suonare la chitarra trattenendo a lungo le note, dopo quarant`anni di carriera e` nel pieno della sua maturita` artistica. chitarrista e compositore, eric e` caratterizzato da un tocco inconfondibile e da un talento artistico inesauribile, sempre molto ricercato sia per la qualita` molto personale dei suoi brani, sia per le scelte sonore. la sua chitarra ha un`espressivita` unica, la voce un timbro particolare, la sua musica e` la sintesi di un lungo e travagliato percorso artistico e di vita, dove la storia del rock inglese si fonde alla tradizione del blues del mississippi: musica bianca, ma con l`anima decisamente nera.
per la convalescenza di sua figlia appena guarita dalla tubercolosi, primo casadei, cinquantenne scrittore dal passato irrequieto, sceglie i luoghi della sua infanzia, in romagna: aria buona, vecchie conoscenze, qualcuno della sua sterminata parentela che vive ancora in paese. giunto in paese primo fa presto ad ambientarsi, tra una visita al farmacista, un incontro col parroco e col ragioniere adamo che gestisce l`equivoco albergo del luogo. una atmosfera cordiale e amabile dove tutti si conoscono, che viene improvvisamente turbata dal rapimento di una bambina, ofelia, nipote di una parente di primo. le indagini partono svelte, affidate al vicequestore fusaroli. ma e` primo il vero investigatore. osserva, ascolta, intuisce. al primo rapimento, ne seguono altri. e ciascun abitante del paese sembra custodire un segreto: il maestro, assiduo frequentatore della sagrestia ma che si professa ateo; il parroco, don vittorio, dai sermoni forbiti ma dall`aria tormentata; il cavaliere tumidei, che conduce certe sue indagini storiche, e poi un pittore che si aggira tra i boschi alla ricerca di scenari suggestivi e un veterinario senza troppo lavoro. gli eventi precipitano, primo si muove con calma: razionale e intuitivo, solitario e incline a lunghe conversazioni, sa trovare la strada giusta per arrivare alla soluzione.
gli scritti inediti qui presentati sono in parte conosciuti dai praticanti bioenergetici come le `monografie di lowen`. si tratta di una raccolta emblematica, che copre l`arco di vent`anni di ricerca, dal 1962 al 1982, colmando una grossa lacuna nella letteratura bioenergetica. vi vengono infatti discussi e sviscerati tutti i temi fondanti del pensiero loweniano: il rapporto tra stress e malattia, il piacere in relazione al corpo, il rapporto tra respiro e movimento e tra pensiero e sentire, il legame tra volonta` di vivere e voglia di morire, l`aggressivita` e l`orrore. nella vastita` degli argomenti trattati, due temi spiccano per centralita` e profondita` di analisi: la relazione tra sesso e personalita` e il valore ineludibile che ha l`autoespressione per la salute e la guarigione psicocorporea. tutto cio` che inibisce o rende difficoltosa l`espressione di se` e`, nell`ottica bioenergetica, fonte di stress e di possibile malattia: l`emozione che non puo` essere espressa si trasforma in tensione per i muscoli che dovrebbero essere coinvolti nella sua espressione. la grande intuizione che lowen, partendo da freud e passando per reich, ha sviluppato in modo del tutto innovativo e` proprio il rapporto diretto tra inibizione e tensione: tale rapporto e` talmente stretto che e` possibile valutare e riconoscere quali emozioni e impulsi siano stati inibiti in una persona soltanto studiando le sue tensioni muscolari.
pubblicato nel 1968 da un autore ormai piu` che maturo, il romanzo "una giornata con dufenne" descrive con toni introspettivi e autobiografici l`incontro tra alcuni ex compagni di collegio nell`incanto della campagna toscana. l`evento apparentemente leggero e lieto diventa subito amara e malinconica occasione per una riflessione sul corso della vita, per la constatazione della divergenza tra i sogni della giovinezza e il disincanto della maturita`, per un bilancio esistenziale che per tutti si rivela fallimentare dopo le alte ambizioni e i grandi ideali coltivati, ma presto caduti, negli anni di scuola.
"il pianeta azzurro", uscito nel 1986, e` stato definito il primo romanzo postmoderno di malerba. in queste pagine si snodano, nella forma di un giallo paradossale, le trame occulte della p2 e le ramificazioni di un potere perverso e mafioso che si estende ancora oggi nei sotterranei della politica italiana. al centro della narrazione la storia di un attentato con precisi riferimenti alla realta` storica del novecento dalla quale emerge un personaggio politico di primo piano che il lettore non tardera` a riconoscere.
il volume guida il lettore alla scoperta del mondo misterioso dei serpenti, uno dei gruppi di rettili viventi piu` affascinanti. il capitolo introduttivo ne ripercorre la storia evolutiva e fornisce indicazioni generali sulla biologia, l`ecologia e il comportamento. le schede, arricchite da immagini specifiche, prendono in esame le specie piu` importanti, piu` interessanti o diffuse nelle regioni biogeografiche d`appartenenza; inoltre presentano, accanto ai dati scientifici, un`apposita simbologia che evidenzia a colpo d`occhio la pericolosita`, l`habitat e lo stato di conservazione di ciascun animale.
murray thwaite, affascinante giornalista liberal di mezza eta`, e` l"`imperatore" della scena artistico-letterario-mediatica newyorkese, il "venerato maestro" intorno al quale orbitano i personaggi di questa dark comedy sofisticata e ironica, "divisi tra grandi idee e l`ultimo party": marina, la bellissima figlia di murray, che a trent`anni vive ancora con i genitori e tenta invano di scrivere un libro sulla moda per bambini; danielle, la migliore amica di marina, produttrice televisiva emancipata e intelligente ma pronta a cadere nella trappola di una relazione vagamente incestuosa con murray; e julius, il vulnerabile e promiscuo critico gay che si innamora di un pericoloso principe azzurro di wall street. due nuovi arrivi alterano l`equilibrio del terzetto di amici: ludovic, un australiano dal fascino discutibile che seduce marina per introdursi nella cerchia ristretta e insidiare la reputazione di murray; e ciccio, il giovane e disadattato nipote di murray, che con ingenuita` finisce per aiutare ludovic. la storia si svolge dal marzo al settembre del 2001, immediatamente prima e dopo l`attacco dell`11 settembre, in un turbine di ricevimenti e vernissage, premi letterari e matrimoni aristocratici, lussuosi appartamenti su central park e monolocali bohe`mien nel village. il crollo delle twin towers rischia di spazzar via anche il castello di bugie su cui thwaite ha costruito la propria fama ed esistenza, insieme ai sogni e alle illusioni dei suoi figli, veri e metaforici...
il titolo di questa raccolta di reportage sui movimenti rivoluzionari a cavallo tra la fine degli anni sessanta e settanta richiama la figura del sacerdote colombiano vissuto tra i contadini dell`america latina e che, in sottana e con il fucile in spalla, ando` a combattere in un reparto partigiano in colombia, dove mori`. al centro del libro, il tema del sacrificio e la lotta dell`essere umano per la dignita`, la figura del ribelle dotato di una ferma convinzione etica. uscito per la prima volta nel 1975 "cristo con il fucile in spalla" fu immediatamente acclamato come il libro dell`anno e continuamente ripubblicato. mai apparso in italia, fa conoscere gli inediti punti di vista di kapuscinski, soprattutto noto per i suoi reportage africani, su altre parti del mondo, altre genti, altre tragedie. sono reportage dal medio oriente, dall`africa orientale e dall`america latina, di cui sono protagonisti palestinesi, siriani, libanesi, giordani, ebrei, i partigiani del mozambico e del salvador, l`ambasciatore della repubblica federale tedesca in guatemala karl von spreti e, infine, il presidente salvador allende e il rivoluzionario che guevara, di cui nel 1969 kapuscinski, aveva tradotto in polacco e pubblicato il "diario dalla bolivia". un`opera chiave del maestro polacco del reportage perche` e` uno sguardo inedito, e ancora di grande attualita`, ma anche perche` permette di comprendere la sua visione del mondo, la sua sensibilita` sociale e la sua empatia come metodo e attitudine.
nexus contiene elementi autobiografici e racconta di come miller si sia trovato a poco a poco fuori gioco dal proprio matrimonio. la moglie mona (june nel romanzo) stabilisce difatti una relazione sempre piu` intima con un`altra donna: anastasia (jean). la nuova coppia abbandona miller a se stesso per fuggire insieme a parigi. ma a un certo punto mona ritorna da lui di propria volonta`. insieme decideranno di tornare ancora una volta a parigi, la citta` tanto amata dallo scrittore americano fin dagli anni trenta.
tutto cio` che voleva era li`, tangibile davanti a lui, come il mondo fatato di una pantomima di natale, ma c`erano spiriti beffardi che montavano di guardia alle porte, e, mentre la pioggia gli soffiava sul viso, paul si chiedeva se il suo destino non sarebbe per sempre stato quello di rimanersene la` fuori a osservare cio` che desiderava tremando nella notte scura.
letterato sensibile e squisito, insigne umanista e filologo, poliziano e` tra i maggiori poeti italiani del quattrocento. i versi e le sue liriche, invocazioni amorose, elogi di potenti e amici, canti funebri, invettive, celebrazioni, odi, suppliche, non hanno il realismo tipico della poesia quattrocentesca, ma compongono un mondo fantastico, intensamente vitale eppure remoto dalla realta` quotidiana.
quello a cui walser ci invita nelle prose qui raccolte - dove la sua si traduce come sempre in - non e` solo un viaggio nella in cui e` nato, descritta con un`intensita` di sguardo ammaliante. seeland, ha scritto walser, e` termine e potrebbe essere . e dunque il luogo sospeso e mutevole degli incontri fuggitivi e della narrazione, in cui l`arte del vagabondaggio e` tutt`uno con l`arte della parola (come ben sappiamo dalla gemma qui racchiusa, il racconto "la passeggiata") : la riva del lago o una terrazza ombrosa, una locanda o il prato in cui il viandante si stende. ed e` anche, infine, la coscienza, lo slancio verso il mondo di un melanconico che osserva i paesaggi , lasciandosi cadere , nella certezza che chi osserva e` a sua volta attentamente osservato: .
composta nella prima meta` del xii secolo, l`edda costituisce uno dei principali monumenti della letteratura islandese medioevale e della tradizione della poesia scaldica. testo fondamentale per la conoscenza del patrimonio mitologico nordico e del credo religioso della scandinavia pagana, nonche` delle interazioni e tensioni tra paganesimo e cristianesimo, e` un`opera in cui rifulge il talento di snorri sturluson: non soltanto poeta, storiografo e studioso, ma anche narratore di miti e leggende. snorri sturluson e` noto soprattutto come autore dell`edda detta "in prosa" per distinguerla dal testo in poesia, forse piu` antico, cui si attribuisce lo stesso titolo (canzoniere eddico).
alcesti, la piu` antica delle tragedie euripidee a noi pervenute (e l`unica a "lieto fine"), rappresenta la folle sfida alla morte in nome dell`amore di una donna, alcesti, appunto. il suo sacrificio esprime la speranza dell`immortalita`, la fiducia che gli dei possano volgere il loro sguardo sugli uomini e offrire loro la salvezza. eraclidi vede invece come protagonisti i discendenti di eracle (gia` presente come personaggio in alcesti), perseguitati da euristeo. sconfitto e imprigionato, costui si riscatta alla fine con un discorso ricco di pathos che ribalta completamente il giudizio espresso sui personaggi nel corso del dramma, mettendo in guardia da ogni facile idealizzazione e da giudizi definitivi. una conclusione inquietante, di folgorante modernita`.
La Sprirale/ Guida Editori, 1976, IT. Raccolta di scritti che toccano ambiti, temi e problemi svariati, spaziando da questioni di critica della teoria a questioni di storia del cinema, dalla teorica cinematografia italiana nel periodo fascista, tramite il neorealismo, sino alle ultime riceerche semiologiche in tema di linguaggio, dall'espressionismo di Murnau e Mayer sino al cinema francese del Fronte Popolare, da Josef Von Stern berg a Sjoberg, Bergman,Dreyer, Chaplin, Presson, alle tendenze del "nuovo cinema" e alla parabola del western. Una serie di impegnative discussioni con alcune tra le principali correnti dell'odiern aletteratura critica in campo cinematografico.
