
daniel c. dennett, filosofo e scienziato cognitivo tra i piu` influenti del nostro tempo, ha dedicato la sua vita allo studio dei misteri della nostra mente. esiste il libero arbitrio? cos`e` la coscienza, come nasce? cosa distingue la mente umana dalla mente degli animali? le sue risposte hanno orientato in modo significativo il dibattito filosofico degli ultimi decenni. la sua incessante curiosita` l`ha portato da beirut, dove ha trascorso l`infanzia, alle aule di harvard, dai jazz club di parigi ai laboratori di tutto il mondo. questo libro esplora i grandi temi della filosofia contemporanea - il linguaggio, l`evoluzione, la logica, la religione, l`intelligenza artificiale - rivelando intuizioni ed errori dell`autore e dei suoi interlocutori: douglas hofstadter, willard van orman quine, thomas nagel, john searle e stephen jay gould sono solo alcuni dei grandi pensatori che l`autore ha incrociato sulla sua strada. pensare, scrive dennett, e` difficile, ed e` rischioso. qualunque forma di ragionamento filosofico porta inevitabilmente con se` una discreta dose di frustrazione e insicurezze. ma e` solo sbagliando che, molto raramente, troviamo una via verso la verita`.

mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a damasco, paolo fu "afferrato, ghermito, conquistato, impugnato" da cristo. e` questa la linea di demarcazione tra il prima e il poi, tra il persecutore e l`apostolo del cristianesimo. da quel giorno, a poca distanza dalla morte di cristo, paolo diventa il piu` appassionato missionario cristiano. l`evangelo che egli annuncia pero` non e` solo una teoria, e` anche un modo di esistere: le sue lettere sono questo intreccio tra parole e vita. per scoprire il contenuto del messaggio di paolo e la stessa trama della sua esistenza e` dunque necessario rifarsi al suo epistolario. si tratta di lettere genuine e non solo rivestite fittiziamente del carattere epistolare: la trattazione teologica e` sempre aperta alla proposta etica, pastorale, esistenziale. questo itinerario nel mondo personale e ideale dell` "apostolo per eccellenza" e` un invito a staccare paolo dalle pagine agiografiche per farlo scendere nel nostro mondo secolarizzato.

la coscienza e` davvero cio` che ci distingue dagli altri essere animati? e riducibile a processi chimici e meccanici? se si`, che parte hanno in questi processi il dolore e l`amore, i sogni e la gioia? queste sono alcune delle grandi domande su cui si arrovellano filosofi e scienziati a partire da cartesio. ma in questo volume, ormai considerato un classico, dennett ha sostenuto che le teorie sulla coscienza sono tutte sbagliate, anche se la loro semplicita` intuitiva ci spinge a crederle vere. "spieghero` i vari fenomeni che compongono cio` che chiamiamo coscienza, mostrando come essi siano tutti degli effetti fisici delle attivita` del cervello. proporro` analogie, esperimenti di pensiero e altri espedienti per rompere vecchi abiti di pensiero e aiutare a organizzare i fatti in un`unica visione coerente sorprendentemente diversa dal tradizionale punto di vista sulla coscienza".

che cosa significa essere se`, ossia avere un`esperienza cosciente del mondo che ci circonda e del nostro mondo interiore? storicamente, l`umanita` ha considerato la natura della coscienza come oggetto di indagine primariamente filosofica. oggi, pero`, la ricerca scientifica sta delineando teorie e spiegazioni biologiche della coscienza e del se` estremamente affascinanti e convincenti. anil seth, neuroscienziato e autore di chiara fama, ci aiuta qui a comprendere come il cervello crei la nostra esperienza cosciente.

piu` dati sono sempre una buona cosa? gli algoritmi prendono davvero decisioni migliori degli umani? attingendo a decenni di ricerca sul processo decisionale in condizioni di incertezza, gerd gigerenzer sostiene l`importanza duratura del discernimento umano in un mondo automatizzato. dalle app di incontri e dalle auto a guida autonoma al riconoscimento facciale e al sistema giudiziario, la crescente presenza dell`intelligenza artificiale e` stata ampiamente sostenuta, ma ci sono anche limiti e rischi. gigerenzer mostra come la fiducia in algoritmi complessi, quando sono coinvolte le persone, possa portare a illusioni di certezza che diventano una ricetta perfetta per il disastro.

istruzione, commercio, industria, viaggi, divertimento, sanita`, politica, relazioni sociali, in breve la vita stessa sta diventando inconcepibile senza le tecnologie, i servizi, i prodotti digitali. questa trasformazione epocale implica dubbi e preoccupazioni, ma anche straordinarie opportunita`. proprio perche` la rivoluzione digitale e` iniziata da poco abbiamo la possibilita` di modellarla in senso positivo, a vantaggio dell`umanita` e del pianeta. ma a condizione di capire meglio di cosa stiamo parlando. e cruciale comprendere le trasformazioni tecnologiche in atto e uno dei passaggi oggi fondamentali e` quello dell`intelligenza artificiale, della sua natura e delle sue sfide etiche, che luciano floridi affronta in questo libro, offrendo il suo contributo di idee a un quanto mai necessario sforzo collettivo di intelligenza.

"le antenne di sky puntano a un satellite a 35.800 km di distanza" oppure "c`e` stato un terremoto dell`ottavo grado sulla scala richter". che cosa significano davvero questi numeri? dobbiamo entusiasmarci o forse preoccuparci? e grande questo numero? e` la celebrazione di un approccio numerico alla comprensione del mondo. ci mostra come l`alfabetismo numerico permetta di capire i fenomeni a portata di mano, ma anche come le stesse competenze si estendano fino a demistificare e includere i numeri ancora piu` grandi che incontriamo in contesti come la scienza, la politica, lo stesso universo. con molti esempi curiosi sui numeri e il loro utilizzo, elliott si pone un obiettivo serio. un cittadino responsabile dovrebbe avere una dimestichezza con i numeri che la maggior parte di noi fatica a raggiungere. tale situazione crea una frattura tra cittadini ed "esperti" che va a svantaggio di tutti. elliott affronta il problema guidando il lettore verso una comprensione intuitiva dei numeri.

la neurobiologia del tempo - e` la tesi del libro - e` certamente uno dei meccanismi fondamentali della coscienza. il senso del tempo e` reale ed e` una dimensione essenziale della vita. come il linguaggio e il senso dello spazio, e` un evento biologico prodotto da meccanismi nervosi emersi per selezione naturale. l`organizzazione nervosa dei meccanismi del tempo e` complessa: le neuroscienze cognitive, impegnate nello studio dei processi che danno vita ai contenuti della coscienza - come il dolore fi sico, lo spazio, il senso del bene e del male, la volonta`, la musica, il silenzio, il movimento - se ne occupano da almeno trent`anni, ma alcuni dilemmi fondamentali restano ancora da chiarire. per rendere conto degli ultimi risultati della ricerca, questa nuova edizione e` aggiornata con studi e pubblicazioni recenti sul senso del tempo negli uomini e negli animali e con nuove valutazioni di ricerche fondamentali.

alcune impressionanti innovazioni tecnologiche permettono oggi di analizzare il dna antico, facendoci comprendere, grazie soprattutto ai contributi di david reich, che la genomica e` uno strumento importante per conoscere le popolazioni passate. reich spiega con chiarezza ed eleganza senza pari come il genoma umano contenga in se` la storia della nostra specie. spiega inoltre come la rivoluzione del genoma e il dna antico stiano trasformando la comprensione della genealogia degli esseri umani moderni e come gli studi sul dna portino alla luce la storia remota della disuguaglianza, della diversita` tra le differenti popolazioni, tra i sessi e tra i vari individui entro una popolazione. il suo saggio smentisce il dogma in base al quale non ci sarebbero significative differenze biologiche tra le popolazioni umane, e al tempo stesso utilizza la prova definitiva fornita dalla genomica per dimostrare che molto probabilmente le differenze esistenti non si conformano agli stereotipi comuni.

un libro alla volta, la serie "il minimo indispensabile per fare della (buona) fisica" rende la grandezza della fisica accessibile a lettori che, semplicemente, non siano del tutto digiuni di matematica. dopo aver addomesticato la meccanica quantistica, susskind e friedman affrontano qui la teoria classica dei campi, che e` alla base della gravitazione di newton e dell`elettromagnetismo di maxwell: una delle piu` grandi conquiste della fisica classica. con fulminanti trovate umoristiche e gli stessi alter ego che ci hanno accompagnato nella meccanica quantistica, gli autori ci trascinano in uno spassoso viaggio attraverso l`universo di einstein. partendo dal loro nuovo locale, il rifugio di hermann, ci svelano le sottigliezze della relativita` ristretta e il suo rapporto con la teoria elettromagnetica. la combinazione di rigore e umorismo rende il testo una guida alla fisica ideale per chiunque voglia andare oltre la semplice divulgazione, una lettura obbligata per qualsiasi "apprendista scienziato" che voglia cimentarsi con la struttura profonda della fisica.

almeno una volta, davanti alla bellezza del cielo notturno, ci siamo sentiti come al centro di un immenso palcoscenico, in un buio profondo incastonato da migliaia di stelle. ma perche` queste esistono, perche` sono cosi` tante e ci sara` magari qualcuno che da lassu` ci sta guardando? immanuel kant sosteneva che la via lattea, l`unica galassia allora conosciuta, era "un mondo di mondi" e giacomo leopardi dava voce all`invidia delle stelle per il sole perche` anch`esse "vorranno avere i loro pianeti abitati e adorni come e` la terra". lo scenario oggi si e` enormemente ampliato: piu` di cento miliardi di galassie, da cento a quattrocento miliardi di stelle in ognuna di esse, e tutto questo solo per noi? rispondere a questa domanda e` la sfida raccolta dagli autori, che esplorano le tappe essenziali di un`avventura dell`immaginazione, dal mito antico alla scienza contemporanea: al confine tra tecnica e poesia, senza dimenticare la posta in gioco della "caccia all`extraterrestre", che potrebbe cambiare radicalmente le piu` profonde convinzioni circa il nostro pianeta e noi stessi.

molti hanno pensato e continuano a pensare che possiamo percepire direttamente soltanto le nostre esperienze soggettive e mai oggetti e stati di cose del mondo. per john searle questo e` un errore tra i piu` grandi, da cui scaturisce gran parte delle confusioni che hanno contraddistinto la storia della filosofia della percezione. se l`unica realta` per noi accessibile e` quella delle nostre esperienze private, illusioni e allucinazioni hanno il medesimo status delle percezioni del mondo reale. questo rende impossibile capire come il puro carattere esperienziale delle percezioni determini cio` che riteniamo di stare percependo, cioe` come la fenomenologia fissi il contenuto percettivo. per searle possiamo dare un taglio netto agli errori del passato accettando il realismo diretto, la posizione secondo cui e` possibile percepire direttamente oggetti e stati di cose del mondo.

quando la sorprendente indeterminazione della meccanica quantistica travolse il mondo ordinato della fisica newtoniana, albert einstein e erwin schrodinger erano in prima linea nella rivoluzione. entrambi pero` rimasero sempre insoddisfatti dell`interpretazione "ortodossa" della meccanica quantistica e si ribellarono a cio` che consideravano la sua caratteristica piu` irragionevole: la casualita`. einstein protesto` con una battuta che "dio non gioca a dadi con l`universo", mentre schrodinger costrui` il celebre paradosso di un gatto che era vivo e morto contemporaneamente. ma questi due giganti non si limitarono a opporsi, cercarono di formulare una teoria onnicomprensiva che rendesse nuovamente sensato l`universo. il fisico paul halpern racconta la vicenda di come einstein e schrodinger abbiano cercato di trascendere gli aspetti bizzarri dei quanti, dando ai lettori spunti originali circa la storia della fisica e raccontando l`impresa di due scienziati le cui ossessioni ne hanno guidato il progresso.

tenebrose silhouette velate, volti di donne fagocitati da lembi di stoffa: immagini che ci sono familiari e che tuttavia continuano a turbarci. perche`? come mai il velo ferisce tanto lo sguardo degli europei? bruno nassim aboudrar riaccende il dibattito e mette in luce i malintesi che si sono sedimentati intorno alla millenaria usanza di nascondere il volto delle donne. il velo non nasce musulmano ma lo diventa. il corano lo menziona appena. la storia che mette capo all`obbligo di indossarlo e` lunga e complessa e al suo interno l`epoca del colonialismo costituisce una tappa decisiva. se il velo ci traumatizza non e` tanto perche` offende la dignita` delle donne o viola il principio della laicita` quanto perche` stravolge un ordinamento visuale fondato sulla trasparenza e vi contrappone una provocatoria esaltazione dell`occultamento e della segretezza. ma le donne musulmane che vivono in paesi occidentali e indossano il velo sanno davvero quel che fanno? perche` in realta`, facendo vedere che si nascondono, nascondono che si fanno vedere... soffermandosi sul corano e analizzando il carattere voyeuristico dell`arte orientalista, questa storia incrociata dello sguardo, illustrata da riproduzioni di quadri e fotografie, offre un`originale lettura delle strategie che sono all`opera dietro il velo.

sono poche le cose che oggi facciamo senza l`aiuto dei computer. e questo il mondo che vogliamo? nicholas carr va al di la` dell`entusiasmo per piloti automatici e macchine che guidano da sole, computer indossabili e medicina digitalizzata, mostrandoci il prezzo che paghiamo nel lasciare che il software domini sempre di piu` il nostro lavoro e il nostro tempo libero. anche se ci rendono piu` semplice la vita, la rete e le nuove tecnologie ci stanno rubando qualcosa di essenziale, come la gratificazione legata al fatto di portare a termine un lavoro complicato nel mondo reale. dalle fabbriche tessili del xix secolo alle cabine di pilotaggio dei moderni aerei, carr esplora l`impatto dell`automazione da una prospettiva profondamente umana, esaminando le conseguenze della nostra crescente dipendenza dai computer. senza dimenticare che, usando mezzi cosi` efficienti, rinunciamo a sviluppare competenze cruciali in vari ambiti, col risultato di trovarci in gravi difficolta` se lo strumento non funziona.

che relazione ci puo` essere tra "fantasia-improvviso" di chopin e la meccanica quantistica? che sensazione farebbe cadere in un buco nero? e perche` ballare un valzer non e` troppo diverso da considerare una dualita` di stringhe? questo libro di steven gubser introduce il lettore in modo leggero e brillante alle idee chiave della concezione delle stringhe, uno dei campi piu` nuovi e controversi della fisica contemporanea. nel loro tentativo di combinare insieme relativita` generale e meccanica quantistica, i teorici delle stringhe spaziano dall`in-finitamente piccolo all`infinitamente grande, non smettendo di provocare sul loro terreno matematici, fisici e filosofi con problemi nuovi e affascinanti.

i greci hanno inventato la liberta`, la filosofia e la democrazia e dunque, si sostiene, sono all`origine della civilta` odierna. ma e` davvero cosi`? capovolgendo questo luogo comune, marcel detienne, storico e antropologo della grecia antica, mostra come il vincolo che collega la cultura occidentale al pensiero dei greci non vada cercato in una presunta "identita`" tra gli antichi e gli uomini moderni. al contrario, e` opportuno e piu` produttivo sforzarsi di capire le differenze: proprio la riflessione su questa distanza consentira` di conoscere il senso che il passato e la sua eredita` hanno.

questo libro costituisce il testamento spirituale di ernst mayr, colui che per i contributi forniti in anni di appassionata ricerca e` stato definito "il darwin del ventesimo secolo". vicinanza dell`essere umano agli altri animali, evoluzione dell`intelligenza e della cultura, confutazione del razzismo e possibilita` di vita su altri mondi: sono questi alcuni dei temi trattati nel volume.

il poeta lucrezio sosteneva che non dobbiamo temere la morte perche` "quando noi ci siamo la morte non c`e` e quando c`e` la morte noi non ci siamo piu`". per chi non si accontenti di queste consolazioni filosofiche ci sono le promesse di immortalita` su questa terra di mito, religione, magia... cui si aggiunge oggi la scienza, che sembra in grado di aumentare oltre ogni ragionevole aspettativa la durata media della nostra esistenza. ma chi desidera davvero l`immortalita`? e si tratta veramente di un bene, o di una maledizione? gli autori conducono il lettore dall`epopea di mitici eroi che cercano il segreto della vita fino ai nuovi orizzonti che la biologia oggi dischiude: la sicurezza dalle malattie e la sconfitta dell`invecchiamento.

domande e risposte per dieci idee che hanno plasmato il mondo di oggi. possiamo rintracciare l`origine e il divenire del cosmo? perche` spazio e tempo formano una cosa sola? che cosa significa l`evoluzione del vivente? perche` il dna e` cosi` importante? perche` il mondo ha bisogno di energia? e com`e` che l`aumento dell`entropia scandisce il cambiamento dell`intero universo? cosa sono gli atomi e cosa c`e` di piu` piccolo di essi? perche` la simmetria della natura e dell`arte cattura il nostro senso della bellezza? cosa sono quegli elusivi quanti alla base della fisica contemporanea? siamo sicuri che l`aritmetica non ci inganni? peter atkins offre una guida chiara e completa all`impresa scientifica, seguendo la via indicata dal dito di galileo.

come esplorare i grandi imperi del tempo? la via fu indicata all`inizio del secolo scorso dalla teoria della relativita` (1905). questo studio ricostruisce l`avventura di due giganti del pensiero, albert einstein e henri poincare`, che cambiarono il volto della fisica moderna, senza dimenticare che una svolta di questo genere non consta solo di numeri e figure, ma anche di una trama sottile di intuizioni che nacquero al tempo in cui treni, orologi, telegrafo ed espansione coloniale stavano sconvolgendo il destino dell`europa. a cento anni di distanza, il racconto di galison e` anche l`occasione per un bilancio della cosiddetta "crisi della scienza europea", che e` stata crisi di crescita, cioe` di conquista di nuovi orizzonti.

le provocatorie tesi di willard van orman quine sono esposte qui in modo unitario. quine analizza "da un punto di vista logico" alcuni dei problemi chiave della scienza e della filosofia. ne esce un`immagine della conoscenza inedita e sorprendente. forse "gli oggetti fisici non sono troppo diversi dagli dei di omero": funzionano da intermediari tra il mondo del pensiero e quello dell`esperienza quotidiana, portando ordine nel continuo fluire dell`esperienza.

nella seconda meta` del settecento, james hutton, partito su un`agile barchetta scozzese verso le verita` piu` sconcertanti, provo` che la terra e` molto piu` vecchia dei canonici 6000 anni stabiliti dagli studi biblici e che e` continuamente plasmata e riplasmata da una miriade di forze. la rivoluzione temporale inaugurata da hutton e` all`origine non solo della geologia attuale, ma di un modo laico di pensare la collocazione dell`uomo nell`universo. in un momento in cui la nuova sintesi evoluzionistica fonda insieme la teoria della terra di hutton e l`origine delle specie di darwin, questa biografia e` insieme la storia epica di una delle piu` grandi scoperte scientifiche e di una brillante cultura, quella dell`illuminismo scozzese.

il gatto: un dio per gli antichi egizi, una maledizione per i cristiani superstiziosi del medioevo, un compagno di meditazione per filosofi come cartesio e voltaire, un simbolo di mistero per maghi e poeti... stephen budiansky racconta il carattere, affettuoso e distaccato, socievole e riservato al tempo stesso, del felis silvestris catus, cioe` del gatto domestico che tanta importanza ha nelle nostre stesse vite. il lettore apprendera` i tratti piu` elusivi e affascinanti di un animale che non solo ha saputo sopravvivere per millenni, ma forse e` anche riuscito nel suo complotto per impadronirsi del mondo.

chi siamo e perche` siamo diventati quelli che siamo? come interagiscono le nostre funzioni cognitive, emotive e motivazionali? oggi sono le neuroscienze, e in particolare la neurobiologia, a offrirci le risposte piu` convincenti. raccogliendo i risultati di oltre vent`anni di ricerca, joseph ledoux ci guida in un viaggio alla scoperta del se`. non solo le nostre attivita` mentali sono il frutto di processi fisici che avvengono nel cervello, ma questi plasmano l`intera nostra esperienza, e viceversa. e infatti l`estrema plasticita` delle connessioni sinaptiche che per ledoux costituisce la base dell`apprendimento e della memoria, e permette di chiarire l`emergere di quel senso di continuita` necessario alla costituzione del se` e della personalita`.

dalla credenza di democrito e di epicuro negli "altri mondi" agli "abitanti del sole e della luna" sognati da giordano bruno e da fontenelle, dall`abbaglio di schiaparelli sul "controllo delle acque di marte" all`attuale progetto seti (search for extra-terrestrial intelligence) finanziato dalla nasa, l`inchiesta di dick, lo storico ufficiale di quel progetto, mette a confronto mito, religione, filosofia, scienza e alta tecnologia sulla grande questione del terzo millennio: c`e` vita fuori dalla terra?

se e` definitivamente crollato lo stereotipo di un medioevo come eta` oscura cio` e` dovuto a quei ricercatori che hanno riscoperto le radici della rivoluzione scientifica nella grande tradizione arabo-islamica. e` apparso evidente che gli arabi, dall`viii al xv secolo, avevano praticato la scienza sperimentale e dissodato territori che in europa si sarebbero costituiti solo molto piu` tardi. in questo volume lo storico della scienza ahmed djebbar fa rivivere la civilta` in cui la liberta` di pensiero e la tolleranza si sono alleate per far progredire il patrimonio scientifico comune.

lo studio dei sistemi complessi in biologia e in fisica ha individuato proprieta` comuni a sistemi molto diversi tra loro. si ipotizza addirittura l`esistenza di vere e proprie "leggi della complessita`" universali. ma quali sono queste leggi? stiamo forse per svelare il segreto ultimo di tutti i processi evolutivi? niles eldredge offre a queste domande una risposta inedita, mostrando come nei processi evolutivi emergano configurazioni ordinate a partire dalle quali l`evoluzione tesse poi le sue trame contingenti e ogni volta uniche.

riusciremo mai a capire come e` fatta la mente? e saremo in grado di riprodurla artificialmente o di curarla? in questo volume john horgan accompagna il lettore in un viaggio nell`arcipelago della mente umana, che continua a sottrarsi agli sforzi, tutt`altro che congiunti, di neuroscienziati e psicoterapeuti, filosofi e studiosi di intelligenza artificiale, nuovi darwinisti e fautori della genetica del comportamento. per dimostrarlo horgan ci svela la sofisticata crudelta` delle odierne cliniche psichiatriche dove ancora si pratica l`elettroshock, ci mostra i limiti di macchine straordinarie come cog, il robot di star treck, ci spiega che i successi di terapie come il prozac e la psicoanalisi sono da attribuirsi all`effetto placebo.

colin bruce ricrea l`atmosfera della londra di sherlock holmes e del dottor watson per far luce su una verita` incontestabile: la fede nel buon senso - e l`ignoranza della matematica - sono fonte di guai. e cosi` nei casi del "nobile giocatore", dell`"erede a sorpresa", del "perfettto contabile", sherlock holmes usa le sue profonde conoscenze in tema di teoria dei giochi, statistica, teoria della decisione per risolvere intricati enigmi e salvare l`innocente. un tema comune unisce questi dodici racconti dedicati alla logica e alla probabilita`: la facilita` di sbagliarsi, se sono in gioco probabilita` e statistiche, anche quando si tratti di una scelta apparentemente semplice.

tra consumatori disorientati e agricoltori in armi, oggi piu` che mai la "mucca" impazza e si ha l`impressione di assistere allo scoppio virulento di una nuova peste, i cui effetti sembrano imprevedibili. molte sono le epidemie che abbiamo in gran parte compreso, ma dell`encefalopatia spongiforme bovina manca persino la storia. ricostruendo l`intera vicenda pierre-marie lledo ci offre un quadro degli aspetti biologici e medici della patologia, senza trascurare le implicazioni politiche e sociali.

nelle cose umane meglio `il baccanale dello spirito critico` che `la burocrazia della verita``. i due autori invitano il lettore a un viaggio tra i continenti della ragione e gli oceani del dubbio, alla riscoperta del carattere `infallibile` della comprensione umana. la `paura dell`errore` e` la fine della crescita scientifica; ma cio` che e` anatema per la ragione scientifica `dogmatica` e` occasione per lo spirito `critico`. possiamo davvero imparare dai nostri sbagli. modalita` della ricerca scientifica, impatto sull`economia, radici `metafisiche` delle scelte di fondo, ma anche arte e fede: gli autori ripercorrono i grandi problemi della filososia interrogandosi sulla natura dell`indagine filosofica.

krauss racconta come l`odierna cosmologia si trovi alle soglie di una rivoluzione concettuale: quella "massa mancante" che spiegherebbe perche` l`universo e` sostanzialmente "piatto" potrebbe rivelare proprieta` sorprendenti. pare infatti che la materia e l`energia presenti nell`universo non esercitino quell`azione di freno sull`espansione che sarebbe stato lecito attendersi secondo la relativita` generale di einstein, ma anche secondo la teoria di newton. partendo da questa nuova prospettiva krauss ci fornisce una guida aggiornata a uno dei misteri piu` profondi dell`universo.

la nascita di dolly, il primo clone della storia, ha sollevato dilemmi etici e scientifici e aperto scenari inquietanti. gina kolata, giornalista scientifica, intende mostrare come questo evento scientifico incarni le nostre piu` grandi ambizioni ed evochi le nostre paure piu` profonde.

un bizzarro omicidio in una camera chiusa e il colpevole e` un insospettabile pendolo di foucault. i peggiori rompicapo per la nostra ragione sono quelli offerti dalla ricerca scientifica. il volume offre una ricostruzione, di tipo molto speciale, delle grandi tappe della scienza. la teoria si cala nella realta` e ogni "caso poliziesco" fornisce la chiave per capire un progresso della crescita scientifica.

abbiamo spesso un`idea confusa di quelle che sono state le vite degli uomini che hanno consacrato all`impresa scientifica le loro migliori energie. eppure, non solo nell`arte e nella filosofia, ma anche nella scienza "lo stile e` l`uomo" e la psicologia del singolo scienziato puo` rivelarsi il miglior aiuto per capire la logica della scoperta scientifica. questa e` una "storia della scienza raccontata agli amici davanti al caminetto", come l`autore stesso definisce la propria opera. che non e` soltanto una ricostruzione puntuale delle svolte principali che hanno portato alla scienza contemporanea, ma un racconto delle vicende personali di tutti quegli scienziati che sono stati divorati dalla passione del conoscere.

antichi sapienti o padri della chiesa, teologi medioevali o profeti della modernita` non tralasciano occasione per accanirsi contro la figura che piu` di ogni altra incarna il mistero dell`ignoto e realizza la violazione sistematica di ogni ordine stabilito: la strega. cosi` i timori e gli incubi dei "filosofi" hanno popolato dei piu` strani oggetti l`officina del mago o la bottega della fattucchiera, ma le ripetute condanne non hanno impedito al fenomeno stregonesco di proiettare la sua lunga ombra anche nella nostra epoca, in cui dovrebbero aver trionfato la scienza e la tecnologia.

l`autore delinea in capitoli chiari la struttura del cosmo, l`evoluzione della specie, la nascita delle prime civilta`, fino a cogliere, su questo sfondo, gli aspetti peculiari del fenomeno "scienza". la scienza e` la maggiore eresia che l`uomo abbia mai commesso contro il proprio egocentrismo, contro l`idea che la natura sia profondamente coinvolta nella vicenda del genere umano, cosi` piccola e irrisoria rispetto all`eta` e alla vastita` dell`universo.

mistero per eccellenza del cristianesimo, la trinita` e` anche la via per cui il divino si dispiega nella natura e nella storia, facendosi carne e sangue dell`uomo. in un dialogo immaginario ma appassionato tra un teologo e un uditore di buona volonta` e in uno scambio reale di opinioni con tre filosofi "laici" (massimo cacciari, giulio giorello e vincenzo vitiello) l`autore mostra come, almeno nel nostro occidente, anche per essere atei coerenti occorra passare attraverso la prospettiva della fede trinitaria.

data da qualche secolo la divisione tra le "due culture", scienze fisico-matematiche da un lato, discipline umanistiche dall`altro, origine della disarmonia che caratterizza la nostra epoca. e` ora tempo di cambiare assumendo un nuovo punto di vista sulla natura, una nuova visione del tempo e dello spazio che superi l`attuale dissonanza tra la dinamica dei sistemi umani e la dinamica dei sistemi naturali.

"un fisico, un ingegnere e uno psicologo furono chiamati per una consulenza in una fattoria la cui produzione di latte era al di sotto della media. a ciascuno fu dato il tempo di esaminare i dettagli del problema prima di presentare la propria relazione. quando venne il suo momento, il fisico chiese una lavagna e disegno` un cerchio. quindi inizio`: `assumiamo che la mucca sia una sfera...`". in sei irriverenti capitoli krauss presenta i concetti scientifici di base, per conquistare alla fisica anche chi, sentendo parlare di quanti e di quark, prova l`irresistibile impulso di cambiare argomento o fuggire a gambe levate.

il libro affronta luci e ombre del "progetto genoma", il grande disegno multinazionale che dovrebbe condurre alla "schedatura" del patrimonio genetico dell`umanita`. la speranza e` quella di debellare malattie come il cancro e l`aids. ma non sara` quella conoscenza anche "pericolosa", poiche` consentira` un controllo capillare delle caratteristiche di ogni individuo, con conseguenze perverse sulla nostra stessa liberta`?


cosa potremmo rispondere se un extraterrestre si materializzasse accanto a noi e ci chiedesse informazioni sulla strana specie a cui apparteniamo, che ai suoi occhi appare contraddittoria, generosa e feroce, creativa e distruttiva, in guerra con la natura e con se stessa? la risposta va cercata, dice il volume, nelle nostre radici biologiche ma anche, se non principalmente, in quel fenomeno unico nella natura che chiamiamo mente e che puo` forse fornirci delle ipotesi sul nostro incerto futuro.