questo libro costituisce il testamento spirituale di ernst mayr, colui che per i contributi forniti in anni di appassionata ricerca e` stato definito "il darwin del ventesimo secolo". vicinanza dell`essere umano agli altri animali, evoluzione dell`intelligenza e della cultura, confutazione del razzismo e possibilita` di vita su altri mondi: sono questi alcuni dei temi trattati nel volume.
vittorino andreoli per la prima volta pone sul lettino dello psichiatra i temi dell`economia e mette a nudo la societa` moderna, ossessionata dal denaro, terrorizzata dallo spettro della poverta`. quando i soldi si insinuano nella vita delle persone instillando dubbi, minando ogni sicurezza, mettendo in crisi le altre certezze; quando i soldi si trasformano in un virus che produce i sintomi della malattia, l`economia non basta. la psicologia ci aiuta a spiegare e a comprendere la natura illusoria del denaro - la falsa promessa che tutto si possa comprare, anche gli affetti - per ricondurlo invece alla sua condizione di semplice strumento, il cui uso irrazionale e scriteriato puo` arrivare a trasformare le esigenze in dipendenza, i desideri in angoscia. quello che andreoli ci propone non e` una nuova teoria economica ne` una facile soluzione consolatoria, ma una riflessione su come anche l`etica sia potuta diventare oggetto di contrattazione, un percorso per riappropriarsi del vero significato della vita, delle relazioni interpersonali e del vivere civile.
paul klee e` uno degli artisti piu` importanti del novecento e sicuramente uno dei piu` amati: la sua pittura raggiunge tutti, incanta i bambini come i filosofi che ne hanno molto scritto. ha dipinto diecimila opere, sperimentando, creando nuove tecniche, usando linguaggi diversi, reinventandosi sempre: e` stato astratto e figurativo, lo hanno chiamato post-cubista, surrealista, espressionista, ma nessuna definizione riesce a racchiuderlo. diceva di essere `inafferrabile`. e in qualche modo e` cosi`. chi era davvero paul klee? questo libro indaga il mistero di un genio dotato di molti doni: poteva essere un poeta o un musicista, ma e` con la pittura che ha cambiato la storia dell`arte. dominato da una potente ispirazione e da un`inesauribile furia creatrice, che ha saputo regolare ed educare con la piu` metodica delle vite: un caso molto raro tra i suoi colleghi artisti. attraverso i suoi diari e i densi scritti teorici che ha lasciato, gregorio botta ricostruisce e intreccia la formazione di un uomo e la nascita di un`estetica che ha segnato il secolo. dotata di un ricco apparato iconografico a colori, questa e` una biografia artistica scritta con un linguaggio chiaro e avvincente da un autore che e` a sua volta un artista.