il gatto: un dio per gli antichi egizi, una maledizione per i cristiani superstiziosi del medioevo, un compagno di meditazione per filosofi come cartesio e voltaire, un simbolo di mistero per maghi e poeti... stephen budiansky racconta il carattere, affettuoso e distaccato, socievole e riservato al tempo stesso, del felis silvestris catus, cioe` del gatto domestico che tanta importanza ha nelle nostre stesse vite. il lettore apprendera` i tratti piu` elusivi e affascinanti di un animale che non solo ha saputo sopravvivere per millenni, ma forse e` anche riuscito nel suo complotto per impadronirsi del mondo.
mistero per eccellenza del cristianesimo, la trinita` e` anche la via per cui il divino si dispiega nella natura e nella storia, facendosi carne e sangue dell`uomo. in un dialogo immaginario ma appassionato tra un teologo e un uditore di buona volonta` e in uno scambio reale di opinioni con tre filosofi "laici" (massimo cacciari, giulio giorello e vincenzo vitiello) l`autore mostra come, almeno nel nostro occidente, anche per essere atei coerenti occorra passare attraverso la prospettiva della fede trinitaria.
la nascita di dolly, il primo clone della storia, ha sollevato dilemmi etici e scientifici e aperto scenari inquietanti. gina kolata, giornalista scientifica, intende mostrare come questo evento scientifico incarni le nostre piu` grandi ambizioni ed evochi le nostre paure piu` profonde.
c`e` davvero una grande differenza tra un soldato in guerra e un terrorista suicida? quale tipo di violenza e` considerata "legittima" e perche`? con un`analisi originale e provocatoria di uno dei fenomeni piu` complessi del mondo contemporaneo, asad esamina il terrorismo suicida da punti di vista inediti, pungolando il lettore a prendere distanza da risposte preconfezionate al terrorismo, alla guerra e agli attacchi suicidi. l`autore talal asad e` professore di antropologia al graduate center of the city university di new york.
personale e soggettivo per sua natura, virtu` virile che trova nel campo di battaglia la propria "scena originaria" il coraggio e` il luogo in cui rifulge la liberta` di chi sceglie di agire malgrado tutti i rischi che indurrebbero ad agire altrimenti o, semplicemente, a optare per quell`inerzia che, alleata della vilta`, rappresenta uno degli opposti della fortezza. figlio sia dell`audacia incontenibile di achille sia di quella meditata di odisseo, il "coraggio della verita`", come lo chiamava foucault, e` anche l`essenza dell`impresa filosofica e del "dire-di-no" della critica, da socrate a bartleby, da fichte a marcuse: essere contro significa avere il coraggio dell`indocilita` ragionata, della propria dissonanza rispetto all`esistente, ma anche della volonta` di delineare diversamente la morfologia del reale in opposizione alle logiche conservative del potere e al comune pathos adattivo che accetta il mondo non perche` sia buono o giusto in se`, ma perche`, per inerzia, assume che non possa essere altro da quello che e`.
il volume e` dedicato all`opera e all`influenza di t. berry brazelton, uno dei piu` noti e autorevoli pediatri contemporanei, e riunisce i contributi di ricercatori e clinici rinomati, tra cui daniel stern, ed tronick, stanley greenspan, allan schore, jerome kagan, il cui lavoro e` stato ispirato dalle idee fondanti di brazelton nel campo dello sviluppo infantile. facendo piazza pulita di un gran numero di teorie, luoghi comuni e polemiche sul tema dell`accudimento dei bambini, brazelton ha descritto il tipo di educazione al quale ogni bambino ha diritto in ogni societa` e in ogni contesto sociale, unendo le conoscenze di piu` discipline, tra cui la pediatria, la psicologia dell`educazione e la psicologia dello sviluppo. partendo dall`opera pionieristica di brazelton, gli autori illustrano l`attivita` di ricerca ispirata al suo insegnamento e i principali risultati che riflettono o sviluppano il suo lavoro, dall`infant research fino agli studi contemporanei sulle neuroscienze del comportamento, mostrando l`impatto che questo lavoro ha avuto sulla pratica professionale e sulla societa` in genere.
"le antenne di sky puntano a un satellite a 35.800 km di distanza" oppure "c`e` stato un terremoto dell`ottavo grado sulla scala richter". che cosa significano davvero questi numeri? dobbiamo entusiasmarci o forse preoccuparci? e grande questo numero? e` la celebrazione di un approccio numerico alla comprensione del mondo. ci mostra come l`alfabetismo numerico permetta di capire i fenomeni a portata di mano, ma anche come le stesse competenze si estendano fino a demistificare e includere i numeri ancora piu` grandi che incontriamo in contesti come la scienza, la politica, lo stesso universo. con molti esempi curiosi sui numeri e il loro utilizzo, elliott si pone un obiettivo serio. un cittadino responsabile dovrebbe avere una dimestichezza con i numeri che la maggior parte di noi fatica a raggiungere. tale situazione crea una frattura tra cittadini ed "esperti" che va a svantaggio di tutti. elliott affronta il problema guidando il lettore verso una comprensione intuitiva dei numeri.
i media sono pieni di affermazioni contrastanti e accese discussioni sull`impatto e sui rischi associati al cambiamento climatico. lawrence m. krauss, fisico e divulgatore scientifico tra i piu` stimati al mondo, fa chiarezza spiegando in modo conciso la scienza alla base del fenomeno. la fisica del cambiamento climatico fornisce una panoramica chiara e accessibile della scienza del clima e dei rischi associati all`inazione a livello globale. la narrazione di krauss ripercorre i progressi degli scienziati verso la moderna comprensione del clima terrestre e del futuro del pianeta. il generoso corredo di grafici e illustrazioni permette ai lettori di distinguere le predizioni saldamente basate sull`analisi di dati empirici da quelle di origine piu` speculativa.
il libro, curato da mauro bonazzi, loredana cardullo, giovanni casertano, emidio spinelli e franco trabattoni, contiene testi scelti tra i filosofi della grecia antica. tra gli altri: anassagora, aristotele, platone, socrate, seneca, talete, plotino, zenone.
che cosa significa essere se`, ossia avere un`esperienza cosciente del mondo che ci circonda e del nostro mondo interiore? storicamente, l`umanita` ha considerato la natura della coscienza come oggetto di indagine primariamente filosofica. oggi, pero`, la ricerca scientifica sta delineando teorie e spiegazioni biologiche della coscienza e del se` estremamente affascinanti e convincenti. anil seth, neuroscienziato e autore di chiara fama, ci aiuta qui a comprendere come il cervello crei la nostra esperienza cosciente.