


un libro scritto per gli psicoanalisti e i filosofi della scienza, con l`intento di fornir loro una base su cui comunicare. e stato scritto anche per quegli psicologi dediti sia al metodo scientifico che alla psicoterapia psicodinamica e per tutti coloro che sono interessati alla natura della conoscenza psicoanalitica.



continua con questo terzo volume l`approccio aperto con le due precedenti opere, "tecniche di suggestione ipnotica e ipnoterapia", nelle quali assistiamo all`addestramento di ernest rossi all`ipnosi clinica sotto la guida di milton erickson. nel primo capitolo e` presentata una fondamentale conferenza nella quale erickson riassume il passaggio dal vecchio approccio autoritario in ipnosi ai nuovi approcci permissivi, di cui e` stato il pioniere. il secondo e il terzo capitolo sono dedicati ai fenomeni della catalessi e dei segnali ideomotori, due degli approcci fondamentali di erickson all`induzione di trance e all`ipnoterapia. il tema principale e` sapere come indurre una trance terapeutica e come evocare la gamma di esperienze vissute e di reazioni involontarie del paziente utilizzate in ipnoterapia. il quarto capitolo, dedicato all`apprendimento esperienziale in ipnosi, presenta un resoconto di una delle attivita` preferite da erickson negli ultimi anni: l`addestramento di medici all`impiego dell`ipnosi clinica tramite la possibilita` di vivere essi stessi questa esperienza. il saggio di ernest rossi riportato nell`appendice, infine, analizza il rapporto fra gli stati di coscienza alterati, la comune trance di ogni giorno e i ritmi psicofisiologici ultradiani.

"la mia opinione e` che, cosi` come e` praticata generalmente, la psicoanalisi non sia di un buon livello tecnico. in particolare, voglio dire che l`analisi del transfert, cioe` il cuore stesso della tecnica psicoanalitica, non e` coerentemente praticata nella professione". secondo gill, cio` e` dovuto principalmente al fatto che non c`e` una concettualizzazione adeguata dell`analisi del transfert. a questo scopo, gill sviluppa sistematicamente uno dei due modelli del processo analitico proposti da freud, cioe` quello che mette in primo piano lo sviluppo del transfert, per bilanciare l`influsso esagerato del modello centrato principalmente sul recupero del passato. cio` non vuol dire che gill non riconosca l`importanza del secondo modello. egli sostiene solo che all`inizio si dovrebbe fare soprattutto attenzione a come le relazioni attuali, reali, tra analista e paziente rendano plausibile (`giustifichino`) il transfert del paziente, e solo dopo si dovrebbe spostare il fuoco dell`attenzione e mettere in luce che l`esperienza del rapporto vissuta dal paziente non e` del tutto determinata dalla risoluzione del transfert. la sottigliezza dell`analisi di gill, la sua sensibilita` all`ascolto del transfert fanno di questo libro un prezioso strumento per ogni terapeuta, di qualsivoglia orientamento, che non voglia chiudere gli occhi su questa dimensione del rapporto interpersonale.



scritto nella tradizione della british school of psychology di stearman, burt, eysenck e cattell, questo libro di un ben noto autore si presenta come un eccezionale tentativo di accostare la quantificazione e la teoria psicologica ai fini dello studio della personalita`. in un`utilissima rassegna vengono esposti i problemi connessi con la costruzione di test psicologici, i vari metodi di misurazione della personalita` e i test di personalita`; sono poi descritti e discussi i test proiettivi e obiettivi e le misure della dinamica della personalita`. al lettore viene in sostanza offerta dapprima una discussione dei differenti metodi di misurazione della personalita` e delle varie scoperte che sono state compiute nel campo. i risultati sono poi esaminati alla luce delle teorie psicologiche della personalita`, e qui l`autore sottolinea la necessita` di una teoria che tenga conto delle variabili piu` importanti. l`obiettivo primario e` pero` evidenziare, oltre alle varie tecniche di misurazione vere e proprie, le conclusioni generali che derivano dalle misurazioni. ed e` questo che conferisce al libro un particolare valore per la teoria psicologica della personalita` e che lo pone decisamente al di sopra dei comuni testi di psicometria.



questo manuale introduttivo espone nella prima parte le tecniche tradizionali di somministrazione del test, illustrando le caratteristiche delle tavole, le risposte e le tecniche di siglatura. nella seconda parte viene presentato un approccio all`interpretazione del contenuto. secondo gli autori, il rorschach non dovrebbe essere concepito specificamente ed esclusivamente come un test, bensi` anche come un particolare tipo di procedura clinica di colloquio.


gurdjieff fu un uomo singolare e multiforme, che mostrava se stesso sotto modi diversi agli uni e agli altri, cosi` da apparire a volte spietato e altre volte compassionevole. proprio come `nascondeva` se stesso, gurdjieff `nascondeva` anche le fonti dei suoi insegnamenti e dei suoi metodi. bennett, che per molti anni lavoro` insieme a gurdjieff e che in seguito divenne uno dei principali continuatori della sua opera, riunisce in questo libro i frammenti sparsi per ricostruire il rompicapo della vita di gurdjieff e tentare di sciogliere i numerosi interrogativi che tuttora circondano la sua persona. il libro comincia con un`affascinante descrizione della vita di gurdjieff a kars e delle influenze cui deve essere stato esposto nella fanciullezza e nella gioventu`. bennett ricostruisce poi i primi viaggi di gurdjieff alla ricerca della verita`, discute la fonte delle sue idee e spiega le ragioni dei suoi enigmatici metodi e insegnamenti.

"che cosa vuoi cambiare in te stesso?". ecco la domanda pragmatica con la quale mary e bob goulding subito coinvolgono i loro clienti in un affascinante miscuglio di gestalt, analisi transazionale, desensibilizzazione, lavoro con la fantasia e altre tecniche, per creare un tipo di terapia nella quale i clienti scoprono il proprio potere di cambiare la propria vita. per piu` di dieci anni, psicoterapeuti, psichiatri, psicologi, assistenti sociali e counselors sono convenuti da tutto il mondo al western institute for group and family therapy fondato dai goulding. li` mary e bob insegnano i principi e le tecniche della terapia ridecisionale, con la quale le singole persone, nell`ambito di una terapia di gruppo intensiva, imparano a prendersi la responsabilita` dei propri sentimenti e delle proprie azioni, a risolvere antichi problemi, a superare le impasse, e a `ridecidere` di cambiare. mary e robert goulding ci hanno dato uno strumento efficacissimo per operare cambiamenti: un metodo di terapia che mette in grado l`individuo di entrare in contatto con le proprie risorse interiori e di sfruttarle per cambiare nel modo desiderato, attraverso decisioni nuove e liberatorie.



un intreccio laborioso, incalzante, che analizza e sconvolge i fondamenti stessi del pensiero freudiano con il rigore dell`indagine filosofica. un libro che parte dalle problematiche intuizioni di r. d. laing verso un campo di ricerca tuttora in discussione.


"ho scritto questo piccolo libro avendo presenti i bisogni di quelle persone, in oriente come in occidente, che vogliono trovare la giusta via e apprendere l`insegnamento (dharma) del buddha. il suo insegnamento e` davvero profondo come l`oceano e nell`esporlo egli ha usato molti abili mezzi, espressione della sua onniscienza. in tempi successivi, i grandi maestri dell`india hanno escogitato altri abili mezzi e in questo libro ho cercato di presentare sia gli sviluppi originali che quelli successivi, senza tener conto delle sottigliezze e delle disquisizioni filosofiche e concentrando invece l`attenzione sulle questioni di applicazione pratica". (dalla prefazione dell`autore).



in questo libro, il suo ultimo e il piu` originale, karen horney esamina il processo nevrotico considerandolo come una forma speciale di sviluppo dell`essere umano, l`antitesi dello sviluppo normale, della crescita sana. il processo nevrotico si sviluppa, nella concezione horneyana, allorche` il disagio delle condizioni ambientali spinge l`individuo a rinunciare alle proprie potenzialita` di crescita per rafforzare le proprie capacita` di difendersi dal mondo esterno. il sintomo nevrotico e` dunque espressione di un atteggiamento generale nei confronti della vita, del proprio ambiente sociale e culturale. nell`analizzare la tendenza generale di questo processo, l`autrice delinea i differenti stadi dello sviluppo nevrotico, descrivendo le pretese nevrotiche, la tirannia dei dettami interiori e le soluzioni cui il nevrotico ricorre per alleviare le tensioni del conflitto in atteggiamenti emotivi quali il dominio, la remissivita`, la dipendenza e la rassegnazione. tutto il volume mette in luce con penetrante intuizione le forze che agiscono per favorire o contrastare la realizzazione delle proprie potenzialita` da parte dell`individuo.

gli articoli contenuti in questo libro furono raccolti in volume dalla "theosophy company" di bombay nell`edizione del 1931, ristampata nel 1977. originariamente apparvero per la maggior parte nel lucifer dal 1888 al 1891, a eccezione di un paio, apparsi sul theosophist. la pubblicazione di questa raccolta di articoli va a colmare almeno in parte una lacuna, fornendo uno strumento per un primo approccio al pensiero di h.?p.?blavatsky. la conoscenza di lei, che traspare dagli articoli qui raccolti, ha radici profonde e si rifa` agli antichi insegnamenti psicologici sulla natura umana, sulla realta` dell`anima e dello spirito, sulla struttura del cosmo e dell`uomo. blavatsky cerca di aiutarci a recuperare la nostra identita` interiore, la nostra posizione di esseri liberi, pensatori e creatori del proprio destino; di riportare alla luce dalla profondita` della nostra psiche la realta` dell`anima, con le sue grandi potenzialita` evolutive, non piu` attraverso la fede cieca o attraverso aride proposizioni filosofiche, bensi` per mezzo di una conoscenza pratica dei poteri e delle funzioni dell`anima e dello spirito.


quest`opera e` un sunto della filosofia e del pensiero di ostad elahi, padre dell`autore, e una sintesi delle leggi spirituali fondamentali che permettono a ogni essere di comprendere il proprio processo di perfezionamento. i principi qui presentati sottolineano l`importanza di un`ascensione naturale e graduale dell`anima e ne rivelano le tappe successive. l`opera invita l`essere umano a realizzarsi intellettualmente e spiritualmente e lo incoraggia a intraprendere un lavoro personale conformemente alle regole di un`ecologia dell`anima che tiene anche conto di tutti i fattori legati all`ambiente sociale.

racconto diretto e descrizione di un pellegrinaggio in tibet negli ultimi decenni della sua indipendenza e della sua intatta tradizione culturale. un pellegrinaggio nel vero senso della parola in quanto non segue itinerari prestabiliti ne` si prefigge uno scopo fisso o limitato; e` un viaggio nello spazio non solo esterno ma anche interiore, che parte sempre da un invisibile centro psichico.





ecco un piano rivoluzionario per vincere la depressione, ideato da un illustre psichiatra. la persona depressa, dice lowen, ha perduto il contatto con la realta` e soprattutto con il proprio corpo. questo libro pionieristico ci insegna a vincere la depressione attivando le forze vitali stagnanti e addestrando mente e corpo a rispondere con la stessa prontezza con cui uno strumento perfettamente accordato risponde al tocco del virtuoso. attingendo alla sua vasta esperienza con pazienti depressi, lowen esorta a un ritorno al corpo, a ristabilire le comunicazioni con il nostro unico strumento di autoespressione. dal punto di vista pratico, lowen presenta una serie di esercizi semplici ma efficaci che possono risvegliare la persona depressa alle sue energie intrinseche e insegnarle a esprimere il suo amore, la sua indipendenza, la sua unicita` e la sua essenziale realta`. l`uomo non puo` esistere separato dal proprio corpo, non puo` esistere anzi alcuna forma di esistenza mentale indipendente dall`esistenza fisica. ed e` basandosi su questa certezza che la concezione di lowen libera tutta la sua carica rivoluzionaria. solo lavorando a un tempo sul corpo e sulla mente, senza sminuire o trascurare uno dei due a favore dell`altro, si puo` agire in pieno sulla totalita` dell`uomo restituendogli le forze fisiche e spirituali indispensabili per una vita integra, libera e spontanea.

e un libro giallo. un "whodunit". il fatto da indagare e` costituito da due svenimenti di freud (nel 1909 e nel 1912). bisogna scoprire: perche`, chi vi e` coinvolto e come vi e` coinvolto. rosenberg conduce le indagini applicando una potentissima combinazione di metodi classici dell`investigatore, metodi psicoanalitici, metodi letterari e metodi enigmistici (analisi dei testi come crittografie a chiave). e le indagini sono coronate da un successo superiore alle aspettative, approdando ad autentiche, irrefutabili e sensazionali scoperte.


murray bowen, psichiatra e professore alla georgetown university, washington d.c., e` una delle figure di primo piano della terapia familiare e relazionale americana. questo libro presenta l`evoluzione delle teorie di bowen elaborate negli ultimi quindici anni, tramite lo sviluppo dei suoi concetti di triangolazione, di fusione e di conflitto intergenerazionali e culmina nella sua brillante esplorazione sulla differenziazione del se` all`interno della propria famiglia di origine. esposti i concetti essenziali, bowen descrive le tecniche di intervento piu` originali, maturate in circa 23 anni di esperienza clinica con le famiglie. il suo interesse a collocare l`uomo nella sua storia o a vedere i problemi del presente come risposta a un passato ancora in atto, lo differenzia da molti teorici della famiglia americani, di orientamento pragmatico, come pure da molti teorici e operatori sociali italiani, ossessionati dal bisogno di uniformarsi all`ideologia dominante fino al punto di perdere una visione piu` globale dell`individuo. il metodo relazionale serve a bowen per una comprensione dell`uomo e del suo ciclo evolutivo e non e` usato in contrapposizione al metodo psicoanalitico: tende piuttosto a provocare quegli analisti che dietro un apparente rigore metodologico si ostinano a guardare l`individuo come una monade, staccata dagli altri.






la bioenergetica e` un modo di comprendere la personalita` in termini del corpo e dei suoi processi energetici. questi processi, cioe` la produzione di energia attraverso la respirazione e il metabolismo e la scarica di energia nel movimento, sono le funzioni basilari della vita. la nostra risposta alle situazioni della vita, infatti, e` determinata dalla quantita` di energia di cui disponiamo e da come ne facciamo uso. la bioenergetica e` anche una forma di terapia che combina il lavoro con il corpo e con la mente per aiutarci a risolvere i nostri problemi emotivi e a meglio utilizzare il nostro potenziale. una tesi fondamentale della bioenergetica e` che corpo e mente sono funzionalmente identici: vale a dire, quanto avviene nella mente riflette quanto avviene nel corpo e viceversa: pensare e sentire sono condizionati da fattori energetici. nel suo lavoro sul corpo la bioenergetica include sia procedimenti di manipolazione sia esercizi speciali. i procedimenti di manipolazione sono costituiti da massaggio, pressione controllata e lievi contatti per rilassare i muscoli irrigiditi. gli esercizi che questo libro offre, messi a punto nel corso di piu` di vent`anni di lavoro terapeutico con pazienti, sono intesi per aiutarci a entrare in contatto con le nostre tensioni e a scaricarle attraverso il movimento appropriato.






































