se c`e` un personaggio che puo` costituire una terapia per gli altri, questo e` altan. frutto di intuizioni fulminanti e di sintesi straordinaria, le sue immagini fotografano la realta` che ci circonda e ce la restituiscono non senza qualche "taumaturgico" effetto. altan sa cogliere il quotidiano, rappresentare i tipi della nostra specie, dalla malinconia dell`operaio alla sensualita` languida di certe figure femminili, dall`innocenza del "ranocchio" al ghigno vile del potere. articolato per "mali", "rimedi" e "consigli per la crescita", il volume raccoglie un distillato di tutta la produzione creativa dell`artista, alla ricerca di un altan metafisico, che dura nel tempo, che raggiunge delle vette di semplicita` quasi zen. leggere e guardare queste immagini, che rendono chiara la realta`, sdrammatizzano, spostano la prospettiva, illuminano, confortano, puo` dare sollievo ai mali e alle frustrazioni del nostro tempo. con un linguaggio immediato e universale, come ha scritto luca raffaelli, altan rivela che alla fine "esiste qualcosa al di la` dell`orrenda realta` raffigurata. qualcosa che si potrebbe chiamare: la sorridente utopia della consapevolezza".
un cadavere, un biglietto, un nome. parte da qui un`indagine che diventa l`occasione per ripercorrere alcuni spaccati della storia lombarda a comincire dalla prima industrializzazione, passando attraverso il fascismo e la resistenza, per concludersi con le nuove poverta` e l`anelito alla giustizia. un romanzo denuncia per la ricerca delle radici piu` profonde della lombardia odierna.
questo libro e` una guida per principianti alla stregoneria in cui vengono rivelate le tecniche e le operazioni segrete di chi esercita la magia nera. indica i primi passi necessari per diventare strega o stregone, risponde a tutte le principali domande sulle fatture, le ricette magiche, i rituali, la divinazione, le maledizioni, gli strumenti, e spiega come sviluppare i propri poteri per mezzo delle pratiche magiche.
nasce il figlio di cinghiale. gli amici si riavvicinano. niente e` piu` come prima. sei mesi dopo l`uscita di , zerocalcare torna con il capitolo conclusivo della sua storia piu` emblematica e contemporanea. il senso di precarieta` sociale del suo cast sembra assoluto, i rapporti amicali si lacerano, le tenebre avanzano. piccoli pezzi di ciascuno vengono perduti, rubati, cambiano gli equilibri. e l`armadillo e` sempre latitante. se una soluzione esiste, in cosa consistera`?