
karl rossmann, un allegro sedicenne, viene mandato dai genitori in america perche` dimentichi una cameriera che ha messo incinta. prima accolto con affetto poi, senza motivo, allontanato dallo zio, si unisce a due vagabondi. viene assunto come lift in un grande albergo e anche qui senza motivo, viene poi licenziato. torna dai due vagabondi fino a che non viene assunto dal "grande teatro" di okalhoma. a questo punto il romanzo, pubblicato postumo, si interrompe.




























































gerald-gudrun e birkin-ursula sono due coppie che passano dall`amicizia all`amore e dall`amore alla passione. ma solo birkin e ursula riescono a farlo felicemente. in ognuno di loro pulsano in modo quasi animalesco vita e amore in un contatto intimistico con la natura che li circonda. ed e` proprio su questo sfondo che lawrence da` il meglio di se`, riuscendo a rivestire di poesia anche le situazioni piu` scabrose e raccontando i moti piu` nascosti dell`animo umano. pubblicato nel 1920 a new york, "donne innamorate" e` molto piu` di un semplice spaccato della vita inglese dell`epoca, e` un romanzo di taglio moderno quanto l`ulisse di joyce. questa edizione e` completata da una bibliografia curata da stefania michelucci.



prendendo le mosse da una novella del "decameron", l`intreccio di "cymbeline", complesso e ricco di elementi fiabeschi, ruota intorno alla scommessa di un marito vanesio sulla fedelta` di sua moglie. la storia ha sullo sfondo un`immaginaria guerra fra roma e la britannia che consente il sorprendente svelamento e il felice esito conclusivo per imogen, l`eroina, perfetta sposa e inimitabile personaggio. definito tecnicamente una tragicommedia - un dramma che consente di sperimentare tutte le emozioni della tragedia, godendo pero` del lieto fine della commedia - "cymbeline" offre al lettore momenti di intensa drammaticita` quali solo i monologhi di "amleto" o di "re lear" possono dare, ma anche rasserenamenti improvvisi che anticipano la conclusione della "tempesta". di entrambi gli atteggiamenti e` sintesi efficace la battuta pacificatrice di re cymbeline: "perdono e` una parola intensa, oggi, per tutti quanti".







proust non nasconde di considerare gli abitanti di sodoma e gomorra non solo piu` umani, ma addirittura piu` normali. hannah arendt accadra` ben presto dunque che l`uomo e la donna vivranno separati, nei regni di sodoma e gomorra, e i due sessi rimarranno ognuno dalla sua parte, gettandosi accigliati sguardi." da questa tremenda affermazione di de vigny parte l`esplorazione proustiana dei mondi di sodoma e gomorra, dove la passione, la sensualita` e il ricordo di essa formano una trama che intreccia l`amore, le convenzioni sociali, la memoria, la disperazione, fino a formare un ritratto completo e assoluto, nel senso di umano, indipendente dalla storia e dai costumi di un luogo e di un`epoca. cosa producono le passioni al di la` della morale, della legge, delle convenzioni? che senso hanno termini come diversita` sessuale, perversione, carattere della relazione, di fronte all`immensa costruzione della psiche umana intorno alla realta`? chi legge questo volume inizia a trovare risposte, che si sono dimostrate negli anni solidamente funzionanti: non e` esagerato dire che proust ha tracciato il destino della nostra cultura.










nel reparto di un ospedale psichiatrico dell`oregon, malati inguaribili sono segregati tra pareti impietose e diretti con pugno di ferro da miss ratched, la "grande infermiera". tutti ne sono succubi. ma un giorno arriva mcmurphy, un irlandese cocciuto, spavaldo, allegro e ribelle. con l`aiuto di bromden, risvegliera` i pazienti ormai avviliti dalle "terapie" e riuscira` a portare una ventata di umanita` e di calore... un grande kesey, le cui pagine, di volta in volta satiriche e burlesche, tragiche e terribili, lasciano un segno profondo e suonano come una denuncia tremenda e necessaria.