Il nuovo lavoro del trombettista, con Jay Ashby, Edward Simon, Danilo Perez e Duduka Fonseca
Jessica Lea Mayfield è una cantante di alternative rock che è arrivata alla fama per avere duettato coi Black Keys in Things Ain't Like They Used To Be. Poi, dopo quel duetto, è finita sotto l'ala protettiva di Dan Auerbach che la ha portata nel suo studio di Akron e le ha prodotto questo album, con cui debutta per la Nonesuch. Un disco scarno ed intrigante, con melodie rock, country e blues rilette dalla voce particolare della Mayfield. Secondo alcune testate Usa sarà una delle sorprese dell'anno.
maria antonietta, gravata a 14 anni del fardello dell`etichetta, osteggiata e dileggiata a ogni passo, sembra addensare su di se` la vendetta della storia che esige una vittima sacrificale e sceglie la piu` ingiusta. tutto il secolo xviii si coalizza contro di lei sino a ridurla a vedova capeto, disegnata con astio da david sulla carretta che va al patibolo. alle ombre della storia risponde la veemente eloquenza di bloy, proiettandole su una scena ulteriore, metastorica, dove l`apparizione di maria antonietta si impone come "dimostrazione di una qualche legge misteriosa".
la storia controversa di maria jose`, moglie di umberto di savoia e ultima regina d`italia. una donna di grande fascino e personalita` che, giunta in italia per un matrimonio infelice, seppe conservare il coraggio e la dignita` in un`epoca difficile e pericolosa.
Nuovo lavoro, 2011, per il trombettista
Il nuovo lavoro, 2017, del jazzista alternativo newyorkese. Si tratta del suo primo disco come solista, da 13 anni a questa parte. Lindsay mischia jazz, noise, musica tropicale, sonorità astratte e glamour in un cockail di suoni strano quanto affascinante.
2 CD. Super gruppo jazz, formatosi nel 2014, i Blue Note All Stars sono composti dalla crema della nuova scena jazz statunitense. Robert Glaspar, tastiere, Ambrose Akinmusire, tromba, Marcus Strickland, tenor Sax, Lionel Loueke, chitarra, Derrick Hodge, basso, Kendrick Scott, batteria. Musicisti molto preparati ma anche visionari, con idea molto personale della musica, rileggono classici del passato in modo innovativo, come con la splendida versione di Witch Hunt di Wayne Shorter del 1965 ( 18 minuti di pura passione ). E non è tutto: lo stesso Wayne Shorter appare come ospite in Masquelero, dove duetta con l'amico Herbie Hancock. Il progetto, decisamente interessante ed innovativo, è stato prodotto dallo stesso Glasper assieme a Don Was.
Con Vernell Brown Jr, Corcoran Holt, Lenny White, Jean Baylor, Rudy Bird etc
Il primo album del chitarrista jazz americano
