
una trattazione dei dilemmi e delle complicazioni che si presentano in terapia della famiglia e un esempio dell`intuito e della capacita` strategica di un maestro della psicoterapia.

non si tratta di ricette culinarie, ma di "ricette per vivere e amare". l`autrice intende fornire suggerimenti per fare di tutta la vita un`esperienza felice e creativa, per raggiungere e mantenere un rapporto equilibrato e naturale con se stessi, con gli altri e con l`ambiente.

questa raccolta di contributi, a opera di colleghi o seguaci di melanie klein, riveste un enorme interesse storico in quanto permette, da una parte, di valutare l`importanza del pensiero kleiniano per la discussione psicoanalitica contemporanea e, dall`altra, di apprezzarne l`evoluzione, la vitalita` e il potenziale di crescita ancora ai nostri giorni. l`esperienza chiave che influenza tutta l`opera di melanie klein e` costituita dal fatto che inizio` il suo lavoro con i bambini.?melanie klein non perse mai di vista il bambino inteso come persona che lotta con forze turbolente, senza ridurlo a un insieme di fantasie inconsce e meccanismi mentali. il materiale clinico tratto dal lavoro con i bambini le forni` una vasta gamma di fatti da spiegare e la condusse infine a sviluppare nuove teorie. i contributi raccolti da elizabeth bott spillius nel primo volume sono di natura essenzialmente teorica, e sono distribuiti secondo quattro temi principali: l`analisi degli psicotici, il lavoro sull`identificazione proiettiva, lo sviluppo della teoria del pensiero e le nuove idee sulle organizzazioni mentali patologiche.?il volume successivo tratta principalmente della pratica, clinica e applicata: tecnica, descrizioni cliniche di pazienti e adulti, analisi infantile, applicazione delle idee kleiniane in altri campi e discipline.





lama vajradhara kalu rinpoche nacque nel khan (tibet orientale) nel 1904. a tredici anni prese l`ordinazione monastica e, a soli quindici anni, entro` nel tradizionale ritiro di tre anni e tre mesi sotto la guida spirituale di norbu tendrup. dopo un periodo di pellegrinaggio nei luoghi sacri del tibet, inizio` un lungo ritiro solitario nelle grotte dei monti himalayani, che abbandono` solo dodici anni dopo, quando gli fu chiesto di lasciare gli studi e la pratica ascetica per guidare un famoso centro di meditazione. gli insegnamenti qui raccolti, tenuti da kalu rinpoche nel 1982 in america, illustrano i diversi aspetti del sentiero dell`illuminazione cosi` come sono esposti nelle scritture theravada, mahayana e vajrayana. kalu rinpoche, riconosciuto dai detentori dei quattro maggiori lignaggi tibetani come un maestro di meditazione della statura di milarepa, illustra in dettaglio tutti gli aspetti fondamentali del sentiero buddhista: il rifugio, le prostrazioni, le visualizzazioni, la pratica del mandala, le meditazioni con e senza oggetto, la mahamudra, i voti del laico e del bodhisattva, lo sviluppo del bodhicitta e il particolare rapporto guru-discepolo caratteristico del vajrayana. al termine dei discorsi, risponde alle domande e ai dubbi dei partecipanti, guidandoli nella pratica e dimostrando la sua profonda conoscenza della societa` e della mentalita` occidentali.


lasciamo da parte quegli oroscopi spiccioli che ci dicono di fare attenzione nell`attraversare la strada mercoledi` mattina. l`astrologia non puo` predire il futuro, eppure si rivela spesso di un`esattezza sconcertante. perche`, in un senso che e` difficile da definire, funziona. ma che cos`e` esattamente l`astrologia? disciplina antichissima diffusa in tutto il mondo, soggetta allo scetticismo della scienza ufficiale ma anche all`interesse di eminenti studiosi, primo fra tutti carl gustav jung, l`astrologia in realta` ci aiuta a delineare una mappa del nostro paesaggio interiore, della particolare struttura psicologica che ci rende speciali, unici, diversi dagli altri. accompagnandoci in questo viaggio alla ricerca di noi stessi, l`autrice, nota psicoterapeuta junghiana e astrologa, esamina dettagliatamente la visione della realta` di ciascun elemento e segno astrologico, con il particolare comportamento in amore che a esso e` associato. conoscere se stessi e` infatti il primo passo per cambiare, crescere e guidare il proprio destino, come pure per amare davvero un`altra persona.













i bambini che hanno subito, nella mente e nel corpo, la prepotenza della sessualita` adulta, che hanno sopportato la violenza o l`indifferenza e l`abbandono, o che, al contrario, sono rimasti vittime di una loro misteriosa sensibilita` a sofferenze molto meno significative, tutti questi bambini possono sperimentare un tipo di assoluta disperazione e di cinismo che rende necessario un trattamento a lungo termine e mette a durissima prova il coraggio e la resistenza dello psicoterapeuta. questo libro di anne alvarez riflette trent`anni di esperienza con bambini e adolescenti autistici, psicotici e borderline, curati con i metodi della psicoterapia psicoanalitica che l`autrice ha tratto dalla propria intensa esperienza di psicoterapeuta infantile alla tavistock clinic. gli odierni sviluppi della teoria e della tecnica psicoanalitica ci dicono che questi bambini possono essere curati con un certo successo. l`autrice espone e discute questi sviluppi, descrive anche alcune delle aree di convergenza e divergenza tra le teorie organiciste e psicodinamiche dell`autismo, rivolgendosi a tutti i professionisti che si occupano di bambini e di adolescenti, cosi` come a chiunque sia interessato alla pazzia e allo sviluppo mentale.








una giovane donna viene fatta regredire di eta` in diverse sedute di ipnoterapia per ricevere le visite di un personaggio misterioso, l`uomo di febbraio. iniziate nella fase di regressione corrispondente all`infanzia, le visite proseguono, seduta per seduta, nelle fasi corrispondenti all`adolescenza e all`eta` adulta e in esse erickson (nella doppia veste del terapeuta e dell`uomo di febbraio) segue un piano specifico (che si rivela man mano al lettore) per aiutare la paziente a superare alcuni traumi e problemi che condizionano la sua vita di veglia. il caso e` celebre, perche` erickson vi aveva spesso accennato in altri suoi scritti. qui, pero`, per la prima volta abbiamo a disposizione tutta la documentazione: trascrizione letterale delle sedute, con i commenti a caldo di erickson e di altri presenti; aggiunta dei commenti di erickson, di rossi e di altri professionisti a distanza di quasi quarant`anni, quando fu preparata la redazione e la stesura di questo caso per la pubblicazione. cio` che e` straordinario e` che con un procedimento in apparenza cosi` intrusivo, in realta` erickson riesce a lasciare al centro dell`azione terapeutica la paziente stessa, restando fedele al suo principio guida per cui l`ipnosi ha il solo scopo di creare uno stato psicologico speciale in cui i pazienti riescano a riassociare e riorganizzare la loro complessa struttura psicologica.


daya mata, discepola ed erede spirituale di paramahansa yogananda, e` stata a lungo presidente della self realization fellowship, la comunita` religiosa da lui fondata a los angeles. in soltanto amore daya mata profonde generosamente il suo patrimonio di saggezza spirituale riguardo a temi come la vita familiare, gli aspetti spirituali nell`educazione dei figli, il ruolo della meditazione, il fondamento dell`unita` mondiale, la salute, la guarigione, e insegna ad affrontare e superare i problemi che ognuno deve incontrare nel corso della propria esistenza. la sua non e` una complicata filosofia basata sul ragionamento, sullo studio o la speculazione intellettuale, e` bensi` un viaggio dell`anima. interpretando i principi di yogananda, sri daya mata mostra che la ricerca spirituale e` gia` di per se` un`esperienza di gioia.










l`autore ha individuato come il sogno contribuisca in maniera determinante all`opera di ricostruzione e disintossicazione della mente e ne ha scoperto il grande e complesso contributo al funzionamento e all`integrazione della psiche. i molti compiti che la fisiologia ha assegnato al sogno vanno infatti, ben al di la` di quanto i geniali pionieri dello studio dell`inconscio, freud e jung, avevano supposto. la loro chiarificazione contribuisce all`utilizzazione terapeutica della trama onirica. viene cosi` presentato uno studio sul sogno che, seguendo l`impostazione teorica e la prassi dell`analisi mentale, fornisce la spiegazione coerente di un fenomeno che ci ha sempre affascinato e inquietato.

la tradizione nyingma del buddhismo tibetano vanta origini antichissime unite a un solo requisito: la disponibilita` a esplorare se stessi fino a conoscere la propria mente. infatti la vera meditazione non sta in visioni beatifiche, stati esaltati, illuminazioni accecanti, ma nell`umile, anonimo e soprattutto noioso lavoro su se stessi, nel sedere con noi stessi per realizzare la nostra vera natura. ngakpa chogyam e` uno dei maestri piu` idonei per presentare agli occidentali queste affascinanti ma spesso oscure tradizioni spirituali. se le barriere culturali e linguistiche hanno dato origine a un`infinita` di fraintendimenti sul significato stesso di pratica e meditazione, la sua conoscenza diretta della materia, acquisita dopo lunghi ritiri solitari tra i monti del tibet, rende il suo contributo veramente unico. questo manuale presenta tecniche di meditazione finora insegnate soltanto nella solitudine degli eremitaggi montani, disposte in una serie progressiva di esercizi indicati sia per i principianti sia per i praticanti avanzati. il linguaggio libero da complessita` accademiche e ricco di umorismo e di aneddoti testimonia la volonta` dell`autore di non convertire nessuno alla `sua` scuola, ma di aiutarci a vivere la vita in modo piu` pieno, a realizzare l`immenso e gioioso potenziale del nostro essere.

nei primi anni settanta, quando le sue vedute teoriche stavano entrando in una decisiva fase di definizione, kohut tenne un ciclo di seminari teorico-clinici a beneficio degli operatori della clinica di salute mentale per studenti, associata all`universita` di chicago. il valore dell`esperienza e l`interesse dei testi che ne danno testimonianza sono fuori discussione e lasciano prevedere la possibilita` di un nuovo e piu` serrato confronto con la `sfida` lanciata da kohut alla clinica psicoanalitica attraverso la nuova concezione del narcisismo, della personalita` narcisistica e della particolare situazione terapeutica cui questa da` luogo. motivi di interesse non mancano, in queste pagine, neppure sul versante specificamente teorico. la possibilita` di accostarsi alla visione teorica di kohut nel momento del suo primo consolidarsi getta nuova luce sulla sua genealogia e sul significato dei suoi concetti. particolarmente marcata appare l`istanza critica nei confronti della `scuola americana` di psicoanalisi, con i suoi rigidi (e ideologici) concetti di cura, normalita`, identita`, ecc. altrettanto riconoscibile e` la rivendicazione di continuita` con la tradizione `classica` della psicoanalisi e, perche` no, con la sua vocazione utopica e rivoluzionaria.







solo uno studioso del calibro di arroyo poteva darci un quadro cosi` perfetto dei rapporti tra astrologia e psicologia e dell`uso dell`astrologia come metodo pratico per comprendere la sintonizzazione dell`uomo con le forze universali. insegnando a comprendere le energie su cui si fonda il meccanismo astrologico, arroyo fornisce una guida pratica all`interpretazione dei fattori astrologici con una profondita` mai prima incontrata in un testo di astrologia. la prima parte spiega come e perche` l`astrologia puo` diventare il piu` utile strumento psicologico per comprendere se stessi e gli altri. con la sua analisi delle dimensioni scientifiche, filosofiche e intuitive dell`astrologia, e` diretta al profano privo di conoscenze astrologiche, agli studenti di astrologia e agli astrologi professionisti. la seconda parte, dedicata specificamente all`interpretazione e utilizzazione pratica dei fattori astrologici basati sulle quattro energie fondamentali (aria, fuoco, acqua e terra), presenta un`applicazione dinamica della conoscenza astrologica che chiarisce e illumina le tecniche e i significati tradizionali, ponendoli nella giusta prospettiva per comprendere le energie inerenti a tutti i processi della vita.





il libro tratta di tutti gli aspetti dello sviluppo femminile, ma l`interesse principale delle autrici e` per il rapporto della figlia pre-edipica con la madre, rapporto che a loro parere "plasma il futuro dell`immagine di se` della figlia, della sua sessualita` e del suo complesso edipico". partendo da questa base, le autrici esplorano le implicazioni transferenziali e controtransferenziali nei casi di donne curate da donne. discutono inoltre le fantasie che tipicamente si sviluppano nella donna e il ruolo dell`angoscia di castrazione nel rapporto madre-figlia.




il solo trattato sistematico sull`uso dell`analisi transazionale nei gruppi. si tratta di un testo insostituibile, sia per la facilita` espositiva e la scioltezza con cui berne anzitutto spiega cio` che intende per terapia di gruppo, sia per la cura con la quale specifica e definisce ogni passo del processo terapeutico, soffermandosi su particolari in apparenza ininfluenti ma in realta` fondamentali quali la scelta, il numero dei partecipanti al gruppo o la disposizione dei posti a sedere. vitali per qualsiasi approccio terapeutico sono poi le considerazioni sugli obiettivi terapeutici, sulla figura del terapeuta e dei suoi eventuali assistenti o aiutanti, sulla supervisione, sull`atteggiamento del terapeuta e naturalmente sul gruppo, sulle dinamiche interne al gruppo stesso e sul suo rapporto col terapeuta. tutto questo materiale viene costantemente discusso alla luce di altre esperienze e teorie relative alla terapia con i gruppi, come quelle di moreno, bion, foulkes, perls e altri. esauriente e articolato, costruito come un manuale pratico ma attento anche al punto di vista teorico, questo libro sara` utilissimo all`analista transazionale o al terapeuta di gruppo di qualsivoglia formazione, ma anche a tutti coloro che hanno a che fare con i gruppi in altri campi o settori, come nell`industria, nella scuola, nel lavoro sociale, eccetera.


il piu` importante libro di krishnamurti dopo la pubblicazione del suo diario e del suo taccuino. e la prima volta che viene registrata una profonda ed elevata discussione tra un grande maestro religioso e un famoso scienziato. "l`umanita` e` ormai giunta a una svolta rovinosa; cos`e` che produce divisione, conflitto e distruzione senza fine?". questa domanda fornisce lo spunto per tutta un`esplorazione dei problemi chiave per quanto riguarda la natura dell`uomo e il suo rapporto con la societa`. i principali temi affrontati vanno dal problema del conflitto nell`uomo, dalla sua incapacita` di riconciliare le sue proprie divisioni psichiche, dal problema della liberta` individuale, alle soluzioni di volta in volta proposte da scienza, arte e religione. la discussione si conclude con un nuovo riferimento alla rovinosa svolta cui e` giunta l`umanita`. questa non e` pero` vista come una via senza scampo; anzi, il dialogo sottolinea la possibilita` per l`uomo di cambiare fondamentalmente. ma per cambiare l`uomo dovra` rinunciare ai suoi interessi ristretti e particolari e scegliere quale suo obiettivo quella purezza di compassione, amore e intelligenza che nasce al di la` del pensiero, al di la` del tempo e perfino al di la` del nulla.

sintesi fra arte marziale, metodo terapeutico e via alla trascendenza, il tai-chi chuan contiene in se` tutti gli ingredienti per conquistare coloro che ricercano l`espressione di una vera forza abbinata ad un`elevazione spirituale. sorto in seno al taoismo, e mantenuto segreto per molti secoli, ne conserva tutta la visione della vita oltre che i metodi operativi, basati sulla ricerca dell`armonia degli opposti, sull`equilibrio fra yin e yang sul contatto con l`energia universale: il chi. contemporaneamente, il tai-chi chuan costituisce il rappresentante esoterico delle arti marziali, in grado di sconfiggere praticamente qualsiasi altra applicazione di forza impiegata nelle altre arti marziali. l`autore, uno degli eminenti maestri di questa disciplina, si sforza di spiegare e rendere accessibile a tutti, in un linguaggio chiaro e semplice, tutta la sottigliezza della filosofia e della pratica del tai-chi chuan, dai metodi di ringiovanimento alle abilita` nelle tecniche di combattimento, ricorrendo anche a commenti dei testi originali cinesi per mezzo di analogie adatte alla nostra mentalita` occidentale. possiamo senza dubbio considerare questo libro come un testo di studio, correlato da numerosi esercizi, essenziale sia a coloro che gia` da tempo si dedicano alla pratica di questa disciplina sia a studiosi e ricercatori.

i metodi pratici dello yoga taoista vengono qui presentati e analizzati in una duplice prospettiva: da una parte nel loro collegamento con i principi filosofici che ne costituiscono lo sfondo originario, dall`altra nella loro dimensione concreta di disciplina integrale e graduale che si pone come obiettivo la `longevita`` o la `vita superiore`.

un libro scritto per gli psicoanalisti e i filosofi della scienza, con l`intento di fornir loro una base su cui comunicare. e stato scritto anche per quegli psicologi dediti sia al metodo scientifico che alla psicoterapia psicodinamica e per tutti coloro che sono interessati alla natura della conoscenza psicoanalitica.

continua con questo terzo volume l`approccio aperto con le due precedenti opere, "tecniche di suggestione ipnotica e ipnoterapia", nelle quali assistiamo all`addestramento di ernest rossi all`ipnosi clinica sotto la guida di milton erickson. nel primo capitolo e` presentata una fondamentale conferenza nella quale erickson riassume il passaggio dal vecchio approccio autoritario in ipnosi ai nuovi approcci permissivi, di cui e` stato il pioniere. il secondo e il terzo capitolo sono dedicati ai fenomeni della catalessi e dei segnali ideomotori, due degli approcci fondamentali di erickson all`induzione di trance e all`ipnoterapia. il tema principale e` sapere come indurre una trance terapeutica e come evocare la gamma di esperienze vissute e di reazioni involontarie del paziente utilizzate in ipnoterapia. il quarto capitolo, dedicato all`apprendimento esperienziale in ipnosi, presenta un resoconto di una delle attivita` preferite da erickson negli ultimi anni: l`addestramento di medici all`impiego dell`ipnosi clinica tramite la possibilita` di vivere essi stessi questa esperienza. il saggio di ernest rossi riportato nell`appendice, infine, analizza il rapporto fra gli stati di coscienza alterati, la comune trance di ogni giorno e i ritmi psicofisiologici ultradiani.

"la mia opinione e` che, cosi` come e` praticata generalmente, la psicoanalisi non sia di un buon livello tecnico. in particolare, voglio dire che l`analisi del transfert, cioe` il cuore stesso della tecnica psicoanalitica, non e` coerentemente praticata nella professione". secondo gill, cio` e` dovuto principalmente al fatto che non c`e` una concettualizzazione adeguata dell`analisi del transfert. a questo scopo, gill sviluppa sistematicamente uno dei due modelli del processo analitico proposti da freud, cioe` quello che mette in primo piano lo sviluppo del transfert, per bilanciare l`influsso esagerato del modello centrato principalmente sul recupero del passato. cio` non vuol dire che gill non riconosca l`importanza del secondo modello. egli sostiene solo che all`inizio si dovrebbe fare soprattutto attenzione a come le relazioni attuali, reali, tra analista e paziente rendano plausibile (`giustifichino`) il transfert del paziente, e solo dopo si dovrebbe spostare il fuoco dell`attenzione e mettere in luce che l`esperienza del rapporto vissuta dal paziente non e` del tutto determinata dalla risoluzione del transfert. la sottigliezza dell`analisi di gill, la sua sensibilita` all`ascolto del transfert fanno di questo libro un prezioso strumento per ogni terapeuta, di qualsivoglia orientamento, che non voglia chiudere gli occhi su questa dimensione del rapporto interpersonale.



scritto nella tradizione della british school of psychology di stearman, burt, eysenck e cattell, questo libro di un ben noto autore si presenta come un eccezionale tentativo di accostare la quantificazione e la teoria psicologica ai fini dello studio della personalita`. in un`utilissima rassegna vengono esposti i problemi connessi con la costruzione di test psicologici, i vari metodi di misurazione della personalita` e i test di personalita`; sono poi descritti e discussi i test proiettivi e obiettivi e le misure della dinamica della personalita`. al lettore viene in sostanza offerta dapprima una discussione dei differenti metodi di misurazione della personalita` e delle varie scoperte che sono state compiute nel campo. i risultati sono poi esaminati alla luce delle teorie psicologiche della personalita`, e qui l`autore sottolinea la necessita` di una teoria che tenga conto delle variabili piu` importanti. l`obiettivo primario e` pero` evidenziare, oltre alle varie tecniche di misurazione vere e proprie, le conclusioni generali che derivano dalle misurazioni. ed e` questo che conferisce al libro un particolare valore per la teoria psicologica della personalita` e che lo pone decisamente al di sopra dei comuni testi di psicometria.



questo manuale introduttivo espone nella prima parte le tecniche tradizionali di somministrazione del test, illustrando le caratteristiche delle tavole, le risposte e le tecniche di siglatura. nella seconda parte viene presentato un approccio all`interpretazione del contenuto. secondo gli autori, il rorschach non dovrebbe essere concepito specificamente ed esclusivamente come un test, bensi` anche come un particolare tipo di procedura clinica di colloquio.



"che cosa vuoi cambiare in te stesso?". ecco la domanda pragmatica con la quale mary e bob goulding subito coinvolgono i loro clienti in un affascinante miscuglio di gestalt, analisi transazionale, desensibilizzazione, lavoro con la fantasia e altre tecniche, per creare un tipo di terapia nella quale i clienti scoprono il proprio potere di cambiare la propria vita. per piu` di dieci anni, psicoterapeuti, psichiatri, psicologi, assistenti sociali e counselors sono convenuti da tutto il mondo al western institute for group and family therapy fondato dai goulding. li` mary e bob insegnano i principi e le tecniche della terapia ridecisionale, con la quale le singole persone, nell`ambito di una terapia di gruppo intensiva, imparano a prendersi la responsabilita` dei propri sentimenti e delle proprie azioni, a risolvere antichi problemi, a superare le impasse, e a `ridecidere` di cambiare. mary e robert goulding ci hanno dato uno strumento efficacissimo per operare cambiamenti: un metodo di terapia che mette in grado l`individuo di entrare in contatto con le proprie risorse interiori e di sfruttarle per cambiare nel modo desiderato, attraverso decisioni nuove e liberatorie.



un intreccio laborioso, incalzante, che analizza e sconvolge i fondamenti stessi del pensiero freudiano con il rigore dell`indagine filosofica. un libro che parte dalle problematiche intuizioni di r. d. laing verso un campo di ricerca tuttora in discussione.
