lasciamo da parte quegli oroscopi spiccioli che ci dicono di fare attenzione nell`attraversare la strada mercoledi` mattina. l`astrologia non puo` predire il futuro, eppure si rivela spesso di un`esattezza sconcertante. perche`, in un senso che e` difficile da definire, funziona. ma che cos`e` esattamente l`astrologia? disciplina antichissima diffusa in tutto il mondo, soggetta allo scetticismo della scienza ufficiale ma anche all`interesse di eminenti studiosi, primo fra tutti carl gustav jung, l`astrologia in realta` ci aiuta a delineare una mappa del nostro paesaggio interiore, della particolare struttura psicologica che ci rende speciali, unici, diversi dagli altri. accompagnandoci in questo viaggio alla ricerca di noi stessi, l`autrice, nota psicoterapeuta junghiana e astrologa, esamina dettagliatamente la visione della realta` di ciascun elemento e segno astrologico, con il particolare comportamento in amore che a esso e` associato. conoscere se stessi e` infatti il primo passo per cambiare, crescere e guidare il proprio destino, come pure per amare davvero un`altra persona.
Omnibus Press, 1997, Uk. Un compendio di articoli, profili, interviste e recensioni che inquadra la carriera del grande trombettista. Include saggi che contemplano l'impatto culturale della vita e della musica di Davis, la sua controversa posizione riguardo le donne e i colleghi musicisti e la sua trasformazione da musicista jazz in icona culturale.
nell`europa tra il quattrocento e il seicento, l`eta` delle grandi scoperte geografiche, le spezie erano piu` preziose dell`oro e, fra le spezie, la piu` ricercata era il seme della noce moscata. per secoli, tutta la noce moscata consumata nel mondo proveniva da un remoto e inaccessibile atollo vulcanico dell`arcipelago indonesiano, l`isola di run. il libro di milton racconta le avventure eroiche, bizzarre, ignobili, crudeli di esploratori e pirati, coltivatori e mercanti che cercarono di raggiungere e conquistare questa vera isola del tesoro.
a cura di: chiara medioli
book design: massimo pitis
rilegatura: brossura cucita con alette
pagine: 144
Mark Edgar Stuart è un singer songwriter molto particolare. Dotato di una bella voce, mischia rock, folk e soul, con un occhio particolare alle sonorità di Charlie Rich. Una idea di musica diversa, che Stuart riesce a mettere in opera, grazie anche alla band con cui si circonda: Al Gamble (tastiere), Landon Moore (basso), John Argroves (batteria) e John Whittemore ( steel guitar). Nel corso delle registrazioni sono venuti a trovarlo in studio musicisti come Amy Lavere, Liz Brazer, Will Sexton, Jana Misener, Susan Marshall, Paul Taylor, George Sluppick, Kait Lawson.
2 CD. Le Ace of Cups sono una band storica, formatasi alla fine degli anni sessanta, ad Haight - Asbury, zona storica per quanto riguarda la musica a San Francisco. Hanno edito qualche singolo ma non hanno mai pubblicato un album a loro nome. Lo fanno quasi cinquanta anni dopo e sono aiutate da musicisti di prim'ordine, loro amici ai tempi d'oro del suono di San Francisco: Bob Weir dei Grateful Dead, Jorma Kaukonen e Jack Casady del Jefferson Airplane, Taj Mahal, la cantautrice canadese Buffy Sainte Marie e Peter Coyote. Il nuovo album, doppio, contiene sia vecchie canzoni, mai incise, che nuove composizioni, e mischia rock, folk e psichedelia, in omaggio ai vecchi tempi. In Usa è già considerato un disco culto.
cosa c`e` di piu` punk di una band che non e` mai cambiata, perforando per decenni i timpani dei suoi ascoltatori con pezzi brucianti di tre minuti? a quarant`anni dalla nascita del punk, il primo disco dei ramones lascia ancora stupefatti, fin da quell` con il quale si apre e che rappresenta il perfetto biglietto da visita di un album potente, denso di velocita` e umorismo. se il titolo della prima traccia, , con il suo richiamo inquietante alla guerra lampo scatenata dalla germania durante il secondo conflitto mondiale, incuriosi` testate del calibro di time e newsweek e alimento` una querelle sugli orientamenti politici del punk, per la stampa specializzata fu subito chiaro che i ramones erano diversi da tutto cio` che era venuto prima, e molto piu` astuti di quanto sembrassero. la band elesse giacche di pelle, jeans strappati e un taglio di capelli provocatorio a marchio di fabbrica, cambiando la cultura popolare e l`immaginario giovanile, e trovando sostenitori in ogni ambito, da john landis a stephen king. ancora oggi si discute su cosa sia stato il punk, su come sia iniziato e cosa volesse dire, se fosse intrinsecamente liberale o conservatore. rombes affronta queste domande rifuggendo da vuote teorizzazioni e raccontando i ramones non in quanto prototipi o grandi fondatori, ma semplicemente come gruppo, riportando il discorso sulle persone e sulla musica. e ci regala cosi` il ritratto originale e appassionato di una band e di un`epoca che continuano ad affascinare, turbare e soprattutto a divertirci alla follia.
2LP. Ristampa 2025 in versione limitata picture disc.