


dallo zero all`infinito, dal vuoto nella scienza dei quanti ai buchi neri e all`ipotesi della "creazione dal nulla". e il "niente" il soggetto del saggio di john barrow. con un approccio accessibile, che abbraccia cosmologia e religione, letteratura e matematica, fisica e scienza della relativita`, barrow dipinge un "affresco del nulla", su cui paradossalmente c`e` ancora molto da comprendere e scrivere.






















pubblicato nel 1632 e costato all`autore un processo e una condanna da parte del tribunale del sant`uffizio, il "dialogo dei massimi sistemi" e` il capolavoro della letteratura scientifica di ogni tempo e paese. sgombrando il campo da pregiudizi millenari e scontrandosi con le istituzioni, gelose di una dottrina chiusa in formule dogmatiche, galileo espone quello che fara` di lui il padre della scienza moderna: il metodo sperimentale matematico, che da filosofo teorizza e da scienziato attua, inaugurando una nuova concezione dell`uomo e del mondo. composto come una conversazione in quattro giornate tra gentiluomini, il "dialogo" e` un libro esemplare per il rigore della trattazione e per il valore intrinseco dei contenuti, decisivi per l`affermazione della concezione eliocentrica dell`universo; ma resta insuperabile anche per lo stile, capace di alternare nella stessa pagina il registro ironico e la formulazione algebrica, la dimostrazione matematica e la considerazione filosofico-morale, la citazione colta e l`esperienza vissuta. "uno stile tutto cose e tutto pensiero, scevro di ogni pretensione e di ogni maniera" scriveva al proposito francesco de sanctis, "in quella forma diretta e propria in che e` l`ultima perfezione della prosa".



duemilacinquecento anni fa, il buddha comprese che all`origine dell`infelicita` vi sono tre cause: l`errata conoscenza, il desiderio ossessivo e la rabbia. di queste condizioni la piu` pericolosa e` la rabbia, capace in un solo istante di rovinare la vita, di distruggere la nostra spiritualita`. thich nhat hanh, monaco e pacifista, illustra in modo semplice gli strumenti capaci di rinnovare il nostro atteggiamento di vita e annullare l`influenza della rabbia in ogni ambito: lavoro, famiglia, amore.






con la caduta del muro di berlino e il dissolvimento dell`unione sovietica sono stati aperti archivi fino ad ora segreti. cosi` una decina di storici francesi, coordinati da stephane courtois, sulla base di migliaia di documenti e testimonianze hanno scritto "il libro nero del comunismo", una valutazione dei genocidi e dei crimini perpetrati dai regimi comunisti in tutto il mondo.
















attilio bertolucci raccoglie in un volume un`ampia scelta delle prose non comprese in "aritmie", intitolandola, quasi confessando un plagio da un autore molto amato, "ho rubato due versi a baudelaire". gli scritti di bertolucci appartengono a un vasto arco temporale che va dal 1948 al 1996 e abbracciano arte, cinema, tetro e letteratura. chiude il volume "viaggio fra gli antiquari" compiuto negli anni sessanta in alcune localita` italiane. la curatela del volume e` affidato a gabriella palli baroni, profonda conoscitrice dell`opera di bertolucci.


l`edizione aggiornata e aumentata della biografia laica di santa maria goretti, che tanto clamore suscito` alla sua prima apparizione. inoltre la risposta, in un`apposita appendice, di giordano bruno gueri alle contestazioni del vaticano,la difesa della sua "scandalosa" ricostruzione dei fatti e l`analisi dell`attuale "politica dei santi" di giovanni paolo ii.

il volume, basato sulle testimonianze di giovani mamme, affronta, oltre agli aspetti psicologici della maternita`, temi a essa collegati come la paternita`, la nascita prematura, l`adozione.

la barriera senza porta (xiii sec.) e` una raccolta di dialoghi fra un maestro e un discepolo, appartenenti alla setta buddhista ch`an. si tratta di una testimonianza di illuminazione in cui le parole del maestro, ispirate ai classici del buddhismo, conducono alla liberazione il discepolo, fornendo materiale di riflessione e meditazione.


in questo saggio antonio spinosa traccia la storia del razzismo in italia, concentrandosi sulla sua progressiva affermazione durante il ventennio e dimostrando che il duce si decise a varare le leggi razziali nel 1938 in seguito alla visita di hitler a roma.























