





















praga, la citta` d`oro, oltre ad essere una delle capitali piu` belle del mondo e` anche un luogo dove la letteratura ha sempre avuto un ruolo fondamentale, una citta` di scrittori e di storie. l`interesse della guida consiste nel suo doppio carattere: da una parte pratico strumento per visitare praga, attraverso una serie di itinerari ben studiati; dall`altra un percorso culturale che ne ricostruisce la storia anche grazie alla vita e alle opere degli scrittori praghesi: kafka, rilke, perutz, brod, kundera, hrabal, nezval e tanti altri.











da qualche tempo sono sorte anche in italia delle scuole di scrittura creativa, o letteraria che dir si voglia, destinate ai giovani, sempre piu` numerosi, con la vocazione o l`aspirazione di diventare scrittori. ma e` possibile insegnare la scrittura come "arte"? la risposta viene, dall`autrice, girata agli scrittori stessi, invitati a raccontare i segreti del mestiere: l`ispirazione, il metodo di lavoro tra ideazione, congegno e stesura dell`opera, i ripensamenti, la rifinitura ecc. i 13 scrittori italiani che hanno risposto all`invito dell`autrice rappresentano un campionario assai significativo del panorama della letteratura italiana contemporanea e ci offrono un repertorio di testimonianze destinate a un vasto pubblico.




























georges bernanos (parigi 1888-1948) ebbe un`educazione religiosa che lo avvicino` in un primo momento ai circoli cattolico-nazionalisti dell`action francaise, dai quali pero` si stacco` nel 1932. esordi` come scrittore nel 1926 con il romanzo sotto il sole di satana e nel 1936 pubblico` il diario di un parroco di campagna. dal 1934 al 1937 soggiorno` in spagna e, in aperta denuncia al franchismo, scrisse i grandi cimiteri sotto la luna. durante la seconda guerra mondiale svolse attivita` giornalistica in brasile a favore della francia libera. varie opere uscirono postume, fra cui i dialoghi delle carmelitane. questa monografia critica analizza la vita di bernanos, la singole opere, i temi e motivi, fornendo inoltre una bibliografia.



scritto nel 1926, e` forse il romanzo piu` tipico di pirandello, quello dove meglio si manifesta, in un tono oratorio e polemico, il nucleo fondamentale di quella particolare interpretazione della vita e dei rapporti sociali che sta alla base di tutta la sua grande opera teatrale.

nella collana "invito alla lettura", una monografia critica dedicata a queneau. si analizzano (secondo la scansione tipica di questi volumetti) vita, singole opere, temi e motivi, repertorio della critica. con il corredo di aggiornate bibliografie e indici (dei nomi e delle opere).















