










canzoniere di ispirazione petrarchesca, ma con apporti classici, il libro di rime del boiardo si caratterizza per una struttura narrativa molto mossa e drammatizzata, e per una spiccata ambientazione mondano-cortese. se petrarca incontra per la prima volta laura in una chiesa il giorno del venerdi` santo, boiardo incontra la sua antonia a una festa di corte, durante un gioco galante. e le sue rime, oltre a essere un grande esempio di eleganza stilistica e di inventiva metrico-formale, sono uno spaccato di vita della corte estense nel secondo quattrocento.


simbolicamente rilegato in rosso, il colore della rivoluzione, il manoscritto di oper und drama fu completato il 10 gennaio del 1851 e spedito all`amico theodor uhlig, critico musicale e fervente sostenitore di wagner, con la dedica: "rossa, o amico, e` la mia teoria!". il volume era nato come un articolo di ampie dimensioni sull`opera moderna, ma crebbe a dismisura tra le mani di wagner, ed apparve a lipsia alla fine di quell`anno in tre tomi. sebbene ne curasse la ristampa altre due volte, nel 1869 e nel 1872, con correzioni e l`eliminazione di vari riferimenti polemici, dopo la prima edizione wagner senti` il bisogno di prendere le distanze dal suo maggiore trattato teorico, senz`altro anche influenzato dal pensiero di schopenhauer, che lo porto` a rivedere in parte la propria concezione della musica come mezzo dell`espressione al servizio del dramma. questa nuova edizione italiana ricostruisce filologicamente l`intero tragitto editoriale dell`opera, e la propone per la prima volta al lettore non solo nella sua integralita` ma anche nel suo divenire. il testo principale qui tradotto segue quello dell`ultima edizione (che wagner giudico` definitiva), riportando in nota le parti inedite del manoscritto fatte conoscere da klaus kropfinger nella sua riedizione dell`edizione del 1851, nonche` le principali varianti introdotte da wagner nelle edizioni successive, riscontrate direttamente sugli originali.


negli scorsi 25 anni, piu` di 150 milioni di giovani migranti si sono mossi dalle campagne verso le periferie industriali della cina. per dimensioni e rapidita`, una migrazione senza precedenti. su imposizione dei giganti dell`industria globale, ossia dei committenti che hanno stretto accordi con fornitori cinesi, i lavoratori affrontano orari, ritmi di lavoro e condizioni di vita che non concedono respiro. sono in particolare i grandi marchi dell`elettronica che attingono al lavoro vivo di queste persone, con l`obiettivo di lanciare sul mercato nuovi prodotti a getto continuo. qui si mette a fuoco il caso piu` eclatante: il legame della committente statunitense apple con la cinese foxconn. entrambe hanno fondato le proprie fortune sul regime di fabbrica-dormitorio, destinato a lasciare tracce profonde nella societa` cinese e nel resto del mondo. questo libro e` il risultato di ricerche sulle vite e sulle aspirazioni dei migranti cinesi inurbati che lavorano per la foxconn, e ancor piu` per la apple, sulle lotte di giovani diventati adulti in fretta che raccontano in prima persona la loro situazione, cercando di rompere il loro isolamento sociale.

il volume sceglie di approfondire le due citta` piu` importanti del periodo detto epiclassico, affidandosi agli autori che rispettivamente hanno studiato la loro realta` archeologica e storica. si ha cosi` la possibilita` di penetrare i due insediamenti chiave per comprendere quanto avvenne prima dell`avvento degli aztechi nel secolo xiii, considerando la complessita` storica e sociale di questi mondi.


l`opera presenta, oltre ai disegni per i piu` piccoli, un grande apparato fotografico, ricostruttivo e cartografico con una particolare attenzione all`arte e all`architettura. il volume, pensato per i ragazzi, presenta grandi titoli che permettono di cogliere da subito il senso di ogni doppia pagina (primo livello di lettura, collegato ai disegni) e un apparato illustrativo con relative didascalie (secondo livello di lettura). eta` di lettura: da 12 anni.


nonostante gli studi dedicati con sempre maggiore frequenza negli anni piu` recenti all`opera architettonica di raffaello, questa rimane ancora sostanzialmente sconosciuta al grande pubblico. il volume, giunto alla quarta edizione, e` una guida a piu` voci per accostarsi all`architettura raffaellesca e al tempo stesso un testo che rendo conto dello stato degli studi sul tema.

con i contributi di geusa maurizio.



la corrispondenza tra samona` e de carlo durante l`elaborazione del piano programma del centro storico di palermo, punteggiata da stralci dei principali documenti del piano, consente di affrontare alcuni temi, legati alla morfologia e all`iconologia nella progettazione dei centri storici, che caratterizzarono la ricerca di giuseppe samona`, in una sostanziale sintonia con giancarlo de carlo. le difficili condizioni nella elaborazione e nella gestione successiva del piano non hanno consentito di portare a compimento questo lavoro preparatorio; ma, grazie a questo materiale risulta un quadro ricco e complesso dell`esperienza che coinvolse in modo quasi esclusivo l`ultima fase della ricerca in architettura e urbanistica di giuseppe samona`.


il problema della identita` e` oggi centrale tanto nel dibattito architettonico quanto in quello politico-filosofico. l`uso o meglio l`abuso del termine non rivela solamente delle esigenze psicologiche represse, ma indica altresi` una serie di problemi irrisolti legati alla cultura tecnologica contemporanea. dobbiamo quindi cercare di comprendere meglio il significato della identita` dei luoghi sia a livello analitico che progettuale, comprendere i fattori che concorrono a definirne la presenza o la distruzione, intendere la modernita` del suo perenne farsi in un processo sinergico di trasformazioni. di fronte alla crescente atopia ed omologazione che caratterizza gli insediamenti umani del nostro secolo cancellando le differenze tutt`ora esistenti sulla faccia della terra, questo libro intende evidenziare l`identita` come carattere primario di ogni luogo costruito e come avvio essenziale alla progettazione. se il progetto infatti altera con la sua stessa presenza l`identita`, non deve stravolgerla ignorando la cultura spaziale. l`architetto deve interpretare col progetto l`identita` del contesto attraverso la individuazione degli orientamenti culturali e ideologici, lo smontaggio dei codici linguistici e tipologici, la decostruzione delle geometrie dei tessuti, delle frasi, dei vocaboli, ricomponendo poi il tutto in nuova unita`. come gestire allora la contraddizione fra la soggettivita` del progetto e la oggettivita` del contesto?





sono scritti che vanno dalle poesie e pagine di diario del nietzsche quattordicenne ai primi saggi di riflessioni sulla storia e sull`arte. e` anche evidente in questa fase il suo interesse per il mondo della mitologia nordica e germanica, come pure la tendenza a elaborare in composizioni poetiche i pensieri ispiratigli da personaggi storici e dalle figure di grandi artisti.

atene sta precipitando verso il crollo definitivo. la delusione e l`amarezza per l`inarrestabile agonia producono in aristofane una straordinaria felicita` creativa. il suo vagheggiamento del passato sfocia nell`invenzione di realta` diverse, mondi fantastici, surreali, utopici e, a dispetto del suo conservatorismo aristocratico, carichi di contenuti contestativi. l`opera di aristofane e` tra le piu` libere e liberanti: vi risalta l`esigenza di gioia e di concretezza, legata anche ai godimenti del cibo e del corpo e alle bellezze della natura, espressa nelle azioni e nei dialoghi con alternanza di comicita` grevi e violente, festose situazioni e squarci di lirismo.






bob dylan incarna da piu` di mezzo secolo lo spirito dell`america - e per suo tramite lo spirito del mondo. i suoi testi, fusi con le musiche cui hanno dato anima e senso, hanno generato canzoni che sono diventate le fondamenta di un sogno collettivo. i tre volumi di "lyrics" raccolgono tutta la produzione poetica di questa voce inimitabile e inconfondibile, organizzandola cronologicamente e arricchendola di una traduzione e un apparato di note, entrambi a cura di alessandro carrera, che non hanno eguali per finezza e capillarita` nel panorama mondiale.


















hsu, geologo cinese di formazione americana, e` riuscito in questo libro a raccontare il "caso" dei dinosauri, i quali incontrarono alla fine del cretaceo quella che, su scala geologica, deve considerarsi una morte improvvisa. tale evento si presenta come una imbarazzante anomalia rispetto alla teoria darwiniana. molte sono le cause invocate per dare ragione di questi eventi. la teoria di hsu, che individua la causa nell`impatto di un corpo di tale massa da provocare mutamenti radicali nello habitat, e` ritenuta fra le piu` solide e suffragate.

come avvenne che l`opera del primo scrittore della "letteratura universale" inauguro` anche l`e`ra dell`editoria moderna? questa storia e` raccontata da unseld, critico ed editore, da decenni alla guida della suhrkamp verlag, una casa editrice che tale peso ha avuto nella nostra epoca (fra i suoi autori figurano hesse, brecht, benjamin, adorno) da spingere george steiner a coniare l`espressione "la cultura suhrkamp". l`autore ricostruisce le avventure editoriali di goethe, gettando luce su aspetti nascosti dell`opera dello scrittore e insieme svelando le finezze delle transazioni editoriali in un`epoca selvaggia che ignorava il copyright e nella quale goethe stesso aveva immaginato un apposito "inferno" per gli editori.

"per il giovane stendhal, la scoperta di cimarosa fu la scoperta della musica": cosi` scrive enzo siciliano nella sua prefazione a questa vita di mozart, che segna il debutto del grande narratore francese nella letteratura. se cimarosa fu infatti il primo grande amore musicale di stendhal, mozart rappresento` l`approdo definitivo della sua passione, perche`, come racconta lo stesso stendhal in questa piacevole breve biografia: "un pittore, volendo una volta adulare cimarosa, gli disse di considerarlo superiore a mozart. al che l`italiano, con vivacita`: `che direste voi a chi vi dichiarasse che siete piu` grande di raffaello?`".








curato da vittorio gregotti e giovanni marzari, il volume analizza l`opera completa di luigi figini e gino pollini. firmano gli interventi raccolti nel volume, accanto ai curatori, marida talamona, alessandra muntoni, ornella selvafolta, cristina bianchetti. il testo raccoglie inoltre testimonianze di ludovico barbiano di belgiojoso, ignazio gardella, gae aulenti e altri esponenti del mondo culturale e artistico italiano.


dei 142 libri che componevano l`imponente "storia" di livio ne sono pervenuti solo 35. con stile maestoso e scorrevole il grande storico ripercorreva le vicende di roma, dall`arrivo di enea in italia ai funerali di druso, figliastro di augusto (9 a.c.), con l`intento di fornire all`urbe, nel momento culminante della sua potenza e della sua gloria, un`esposizione artisticamente valida del suo passato. il successo della storia liviana fu enorme fin dall`antichita`, non solo per il suo valore storiografico quanto per la visione d`insieme, che vede quasi prevalere gli aspetti artistici, letterari e morali su quelli puramente storici. dopo il racconto della leggendaria fondazione e dei successivi due secoli di monarchia (libro i), si passa (gia` nel libro ii, e successivamente nel iii e nel iv raccolti in questo volume, e ancora nel v) alla rievocazione del periodo repubblicano, delle guerre contro gli etruschi di porsenna e i popoli confinanti, della nascita ed evoluzione del conflitto sociale tra plebe e patriziato, della redazione delle xii tavole, della presa di veio, fino alla tragica invasione gallica culminata nel grande incendio di roma del 390 a.c.

questo volume raccoglie brevi, talora brevissimi, testi che si presentano di volta in volta sotto forma di aneddoti, motti di spirito, barzellette, narrazioni erotiche, apparentati dal comune denominatore della comicita`. gli esiti di tale comicita` sono quanto mai veri: arguzia e humour "fiorentini" non mancano, ma cedono volentieri il passo a freddure estemporanee, a un riso incolto e popolare, a un umorismo surreale e, molto spesso, al divertimento grossolano e greve. l`introduzione, a cura di stefano pittaluga, ricostruisce le vicende biografiche e gli itinerari culturali del celebre umanista, fornendo un aggiornato panorama critico e bibliografico della sua produzione.

nel 1916 un incidente aereo causa al poeta la perdita di un occhio e lo costringe per qualche tempo all`immobilita` e al buio totale. l`esperienza di questa oscurita` e l`attivita` introspettiva che essa favorisce sono la materia della prosa impressionistica del "notturno" (cominciato appunto nel 1916 e pubblicato nel 1921), una prosa senza vincoli narrativi, che costruisce la propria struttura formale nella ritmata e pulsante successione di annotazioni, sogni, visioni, libere associazioni mentali, impressioni sensuali. tutti i temi dannunziani si modulano e si armonizzano intorno alla nota fondamentale, notturna e fantastica, di questa scrittura musicale, che assorbe pause e gridi lirici, sospiri, eccitamenti, cupa fissita`: amore della volutta` di vivere.

lorenzo e` stato a lungo presentato come figura amletica, ambigua e scissa tra l`uomo politico e il poeta, affermando insieme la disorganica eterogeneita` della sua opera, ripartita in due blocchi antitetici, quello comico realistico rusticale (uccellagione di starne, nencia da barberino) quello filosofico erudito (ambra, selve d`amore, laudi, canzoni a ballo, canzoni carnascialesche). oggi si puo` invece individuare nella poliedrica opera laurenziana una coerente evoluzione culturale: dall`iniziale realismo municipale alla conversione neoplatonica alla fase classicistica al ritorno, dopo il divorzio da ficino e sotto l`influenza del savonarola, nell`alveo dell`ortodossia cattolica con la produzione devota.

l`opera, cominciata nel 1876, sara` pubblicata nel 1878. a questa prima edizione, non priva di errori, non arrise il successo sperato. soltanto nel 1883 l`autore decise di ristampare la "desinenza". dossi, dopo aver riveduto e corretto la prima edizione, vi aggiunse un`"avvertenza grammaticale" e una lunga prefazione, il "margine", in cui prendeva posizione sul dibattivo, allora molto acceso, sul realismo. si pubblica qui la seconda edizione nel testo procurato da dante isella. e` un curioso pamphlet misogino, una sorta di trattatello disincantato e furioso contro gli inganni della donna e segna il culmine dello sperimentalismo linguistico dell`autore.

la camera di san paolo, affrescata da correggio fra il 1518 e il 1520, sali` alla ribalta della critica solo nel settecento, grazie a raphael mengs. da allora e` stata studiata dai piu` grandi critici e storici dell`arte, da longhi a panofsky: vengono qui raccolti tutti gli scritti dedicati alla celebre opera, offrendo una ricca e interessante interpretazione del ciclo. francesco barocelli, professore dell`universita` di parma e direttore della pinacoteca stuard della citta` emiliana, offre una lettura puntuale e accurata del ciclo di affreschi. echi araldici e rievocazioni mitologiche si fondono nella piu` leggiadra eleganza. la volta della cupola e` fittamente coperta da un pergolato di foglie e festoni di frutta scandito in sedici spicchi; gruppi di putti, armati di attrezzature venatorie, sono intenti a un gioco divertito con alcuni cani, evidente omaggio alla caccia e a diana, cui il ciclo e` dedicato.

il catalogo sistematico della collezione di carte decorate della famosa raccolta bertarelli mostra un`esuberante varieta` di fogli testimonianza di produzioni dal secolo xviii fin quasi ai nostri giorni attraverso le "carte pubblicitarie e da pacco del xx secolo". il volume comprende un`introduzione generale sull`iconografia, la produzone e il commercio delle carte decorate; schede di catalogazione per tutte le opere con notizie esterne (note storiche, caratteristici ornati, tecniche di preparazione, ecc.); esaurienti valutazioni critico-estetiche; bibliografia sistematica e indici dei nomi. tante riproduzioni fotografiche arricchiscono il volume. ulteriori informazioni negli allegati.

venti anni fa usciva la prima edizione di `la chiesa e la sua storia` per ragazzi, corredata da disegni a colori. oggi esce la nuova edizione a cura di juan maria laboa, a colori, ognuno con titolo indipendente. totalmente fedele al vecchio progetto, l`opera e` completamente rinnovata nella grafica: oltre a disegni per i piu` piccoli, reca un grande apparato fotografico, ricostruttivo cartografico con una particolare attenzione all`arte e all`architettura.

questa nuova edizione de "la chiesa e la sua storia", a cura di juan maria laboa, rimane fedele al vecchio progetto, ma viene rinnovata nella grafica: oltre a disegni per i piu` piccoli, reca un grande apparato fotografico, ricostruttivo e cartografico con una particolare attenzione all`arte e all`architettura. l`opera, pensata per i ragazzi, presenta grandi titoloni che permettono di cogliere da subito il senso di ogni doppia pagina (primo livello di lettura, collegato ai disegni) e un apparato illustrativo con relative didascalie (secondo livello di lettura).

questa nuova edizione de "la chiesa e la sua storia" a cura di juan maria laboa, rimane fedele al vecchio progetto, ma viene rinnovata nella grafica: oltre a disegni per i piu` piccoli, reca un grande apparato fotografico, ricostruttivo e cartografico con una particolare attenzione all`arte e all`architettura. l`opera, pensata per i ragazzi, presenta grandi titoloni che permettono di cogliere da subito il senso di ogni doppia pagina (primo livello di lettura, collegato ai disegni) e un apparato illustrativo con relative didascalie (secondo livello di lettura).

venti anni fa usciva la prima edizione di `la chiesa e la sua storia` per ragazzi, corredata da disegni a colori. oggi esce la nuova edizione a cura di juan maria laboa, a colori, ognuno con titolo indipendente. totalmente fedele al vecchio progetto, l`opera e` completamente rinnovata nella grafica: oltre a disegni per i piu` piccoli, reca un grande apparato fotografico, ricostruttivo e cartografico con una particolare attenzione all`arte e all`architettura.


una venezia estiva ammorbata da una peste incombente ospita l`inquieto gustav aschenbach, famoso scrittore tedesco che ha costruito vita e opera sulla piu` ostinata fedelta` ai canoni classici dell`etica e dell`estetica. un sottile impulso lo scuote nel momento in cui compare sulla spiaggia del lido la spietata bellezza di tadzio, un ragazzo polacco. un unico gioco di sguardi, la vergogna della propria decrepitezza, la scelta di imbellettarsi per nasconderla, sono i passi che scandiscono la vicenda. in pieno novecento, thomas mann ha colto e rappresentato la grande cultura borghese in via di dissoluzione, in un`opera emblematica che fonde la perfezione formale con la rappresentazione degli aspetti patologici di quella crisi.